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Lisa Boattin, Juventus Women, contro il Bayern Monaco :”Una squadra forte!”

Credit Photo: Alessandro Belli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Juventus Women, dopo l’importante test contro il Bayern Monaco porta a casa non solo lo 0 a 0 maturato nella difficile trasferta tedesca ma la consapevolezza di essere alla pari, ed a tratti superiore, alle grandi formazioni estere.

Lisa Boattin al termine della gara attraverso i canali istituzionali del Club, ha dichiarato: “Sicuramente questa partita è stata la dimostrazione di quanto abbiamo lavorato bene nella pre-season. Ci siamo allenate bene, si sta formando una bella squadra e, di conseguenza, anche un bel gruppo. Siamo soddisfatte per questo pareggio perchè significa che possiamo giocarcela anche con il Bayern Monaco, una squadra molto forte. Siamo sulla buona strada e non vediamo l’ora di iniziare la stagione, di giocare le partite che contano, quelle con punti in palio. Speriamo, ovviamente, di iniziare con il piede giusto. Ora avremo ancora un’amichevole prima della trasferta contro il Sassuolo e la sfrutteremo al meglio per arrivare pronte al primo appuntamento ufficiale di questa stagione”.

Solbiatese: un’altra stagione in gialloblù per Fabiana Vischi e Laisla Diefenthaeler

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La nuova stagione della Solbiatese è alle porte e con l’avvicinarsi della stessa proseguono le ufficialità in termini di conferma: la formazione gialloblù potrà puntare sull’indici titolare composto, tra le altre e per un altro anno, da Fabiana Vischi e Laisla Diefenthaele.

Quello di Vischi è un rinnovo di gran peso: la centrocampista, casacca 19 della Prima squadra lombarda, rimarrà nei medesimi colori per il suo sesto anno consecutivo in serie C.
L’ultimo è terminato al quinto posto in classifica e ne è stata contributo fondamentale con 23 reti personali; tale percorso compiuto, inoltre, è stato segnato dalla vittoria del Torneo delle Regioni 2024 (Rappresentativa Femminile Lombardia) a cui quest’ultima ha preso parte, rendendosi diverse volte protagonista.

Diefenthaeler, a Gallarate dal 2020, proseguirà dritta verso l’obiettivo comune all’intera rosa. Ad attendere la talentuosa brasiliana dal numero 33 e le sue compagne il Bulè Bellinzago, prima avversaria del girone.

L’intenzione della squadra è quella di lasciare subito una buona impronta, visto il campionato con opposte squadre ben attrezzate.
La massima percentuale di pensiero è ora rivolta proprio verso il nuovo viaggio stagionale, senza, però, dimenticare quanto conquistato in precedenza grazie ad indubbie buone prestazioni che hanno fatto sì che la Solbiatese rimanesse tra i cinque team più performanti.

La Juventus Women, pareggia in amichevole a Monaco, contro il Bayern Monaco

Amichevole di prestigio per le ragazze di Massimiliano Canzi, in terra tedesca contro le Campionesse di Germania del Bayern Monaco, che trova un pareggio a reti inviolate difronte ad un folto pubblico molto caldo.

Juventus che schiera dal primo minuto un modulo più difensivo, e capiente nella centrale di campo, ma con degli ottimi inserimenti nel momento del tiro a rete. Gara che si presenta molto vibrante con scambi veloci e precisi e con le bianco nere (nell’occasione terza maglia blue) ad avere più occasioni a rete. Al 16′ una doppia palla gol: Bergamaschi, servita da Cantore, si infila tra le file difensive del Bayern e con un tiro a palombella colpisce in pieno la traversa, nel finale d’azione è Chiara Beccari, a recuperare la sfera, e con il mancino a costringere la numero uno Grohs alla parata bassa.

Il buon gioco Juventino, sopra tutto del centro campo, costringe le padrone di casa ai lanci lunghi con azioni che si sfumano tra le braccia di Cappelletti o tra le linee difensive.

Nel finale di tempo un doppio intervento di Alessia Capelletti, salva il risultato su Hansen, e subito dopo respinge salva sul tiro potentissimo di Harder portando tutte nelle spogliatoi.

La ripresa che vede l’ingresso in gioco con le stesse undici del primo tempo, trova una Juventus con lo stesso piglio di buon gioco, visto nei primi quarantacinque minuti, anche se leggermente più a difendere che a proporsi in avanti al tiro. al giro dell’ora mister Canzi cambia tutta la sua rosa: entrano Peyraud-Magnin; Cascarino, Gama, Calligaris; Thomas, Schatzer, Pelgander, Krumbiegel; Bragonzi; Vangsgaard, Lehmann (vista la possibilità in amichevole); per provare nuove risorse e nuovo modulo sul terreno di gioco.

Squadra che trova più difficoltà a contenere le avversarie, ma il rientro tra i pali di Peyraud-Magnin non si fa attendere: ottima la sua presa sull’ostico tiro a rete delle neo-entrata Damnjanovic. Test che termina con il risultato di  0 a 0, che risultato a parte potrà essere di grande lettura tecnico-tattica in chiave preliminari di Champions League: dove le bianconere per accedervi dovranno disputare le fasi di qualificazione, come lo scorso anno, e questi test sono di buon auspicio per le prossime gare contro squadre di alto livello.

Queste le formazioni scese in campo:

Juventus Women (3-4-3): Capelletti; Lenzini, Kullberg, Boattin; Bergamaschi, Bennison, Caruso, Bonansea; Cantore, Girelli, Beccari. A disposizione: Peyraud-Magnin, Mustafic, Gama, Schatzer, Lehmann, Rosucci, Vangsgaard, Bragonzi, Thomas, Cascarino, Pelgander, Calligaris, Krumbiegel. All. Canzi.

Bayern Monaco: Grohs, Viggosdottir, Eriksson, Hansen, Damnjanovic, Dallmann, Kett, Harder, Zadrazil, Kerr, Stanway. A disposizione: Litzlfelder, Sembrant, Gwinn, Schuller, Lohmann, Sehitler, Zigiotti Olme, Buhl, Zawistowska, Zarhinger. All. Straus.

Serie A: dieci giorni alla partenza, la programmazione televisiva della prima giornata

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nell’ultimo week-end di agosto scatta la Serie A femminile 2024/2025, che vedrà la Roma di Alessandro Spugna, due volte campione d’Italia, giocare con lo scudetto sul petto. Invariato il format rispetto alle stagioni precedenti con 10 squadre ai nastri di partenza. Le partecipanti si affrontano tra di loro in gare di andata e ritorno. Le prime cinque classificate accedono alla “poule scudetto”, le restanti cinque alla “poule salvezza”.
Oltre alla prima anche la seconda la terza classificata avranno il diritto di partecipare alla prossima UEFA Women’s Champions League. A retrocedere, però, sarà solo l’ultima classificata, con la penultima che non effettuerà lo spareggio per mantenere la categoria.

Tutte le gare saranno visibili in diretta su DAZN, con una sfida a settimana in chiaro anche sulla RAI. Ad alzare il sipario sulla nuova annata della massima divisione femminile saranno Fiorentina e Napoli Femminile. Venerdì 30 agosto, infatti, alle ore 18:00 al “Viola Park” le toscane di mister De La Fuente riceveranno le campane affidate a Salvatore Mango.
Nella serata di venerdì, poi, l’unico match in diretta, oltre che su DAZN, sulle reti RAI: su Rai Sport, e visibile in streaming su Rai Play, infatti spazio al derby Lazio-Roma, in scena alle ore 21:05 al “Mirko Fersini” di Formello, in casa delle biancocelesti del tecnico Grassadonia.
Sabato 31 agosto, invece, una sola sfida ovvero Inter-Sampdoria. L’undici di Gianpiero Piovani riceverà le blucerchiate di Davide Corti alle 18:00, all’ “Arena Civica” di Milano.
A chiudere il quadro i due match di domenica 1 settembre. Si parte con il Sassuolo di Gian Loris Rossi che, allo stadio “Enzo Ricci” alle 18:00, cercherà di mettere i bastoni tra le ruote alla Juventus di Massimiliano Canzi. A chiudere il primo turno, infine, saranno il Como Women di Stefano Sottil ed il Milan di Suzanne Bakker, alle 20:30 allo stadio “Ferruccio Trabattoni”.

Luca Maurina, Trento Calcio Femminile: “Le difficoltà ci sono, e sono quelle incontrate da quasi tutte le società di serie C Nazionale”

In un bilancio sulla stagione di serie C che si è conclusa con un Trento Calcio Femminile al quinto posto del suo girone d’appartenenza (girone B che ha visto trionfare il Meran Women) il presidente Luca Maurina ha parlato, intervistato sui social della società, anche del prossimo campionato.
Si è detto complessivamente soddisfatto dei risultati ottenuti e pronto ad intraprendere un nuovo percorso, nei prossimi dieci mesi, in cui il Trento mostrerà tutta la propria abilità sul rettangolo verde.

“La stagione che abbiamo concluso a giugno è stata una bella stagione con un gruppo che ha trovato rapidamente la sua unità, un’amalgama positivo che fa assolutamente ben sperare anche riguardo l’età media (si parla perlopiù di ventiduenni). 
E’ stata veramente un’esperienza positiva, il risultato finale ci ha soddisfatto sopratutto alla luce di quella che è la prospettiva che ci fa iniziare la prossima stagione.
Adesso abbiamo iniziato un percorso che durerà altri dieci mesi che, crediamo, potrà solo darci soddisfazioni in un’ottica di qualità di gioco, spettacolo a disposizione dei tifosi e visibilità per il calcio femminile”.

Il discorso del presidente, in riferimento alle difficoltà incontrate nello scorso campionato e che paiono ripresentarsi anche quest’anno, hanno virato inevitabilmente sulla scarsità di risorse nelle serie cadette del calcio femminile.
La limitatezza di fondi porta ad un’oculatezza tale sugli investimenti, che anche quello che potrebbe essere uno sviluppo capillare, viene rallentato.
Sicuramente, di contro, non manca la passione la voglia di farsi notare: lo si vede in campo ad ogni partita, e lo si nota anche sugli spalti con tifosi che diventano sempre più numerosi. Un esempio lampante di questa crescita è la partita della Nazionale giocata al Druso di Bolzano dove i tifosi, di tutte le età, erano lì pronti ad incitare le ragazze di azzurro vestite.

“Le difficoltà purtroppo ci sono e sono quelle incontrate da, credo, quasi tutte le società della Serie C nazionale. Parliamo di una cinquantina di società che stanno affrontando la stessa situazione riguardante la scarsità di risorse.
Questo è un movimento che sta crescendo, con giuste attese, anche da parte delle atlete, per quanto riguarda la qualità tecnica che va offerta (staff, supporto etc.). Non abbiamo un adeguato supporto per quanto riguarda le risorse a disposizione non godendo, di fatto, di nessun aiuto da parte della Lega Nazionale Dilettanti, nello specifico dipartimento calcio femminile.
Molte società sono in difficoltà e noi stessi dobbiamo stare molto attenti a come investiamo e dove lo facciamo: questo rallenta uno sviluppo che invece potrebbe essere decisamente più interessante.
La passione c’è ed è tanta sia da parte di chi pratica il calcio femminile che da parte di chi lo segue: c’è tanta capacità di sacrificio e questo riesce a permettere di superare qualche oggettiva difficoltà.
Ci fa ben sperare il fatto che vediamo tanta attenzione soprattutto quando vediamo certe reazioni come quella avuta per la partita della Nazionale Maggiore che a Bolzano ha raggiunto il pass per la qualificazione agli Europei.
Questo attribuisce una visibilità ulteriore al movimento il prossimo anno ma, soprattutto, guardando alle tribune del Druso piene di giovani e persone entusiaste, è il miglior segnale e riscontro  di un movimento solido e in crescita”.

Questo porta ad una considerazione finale. Un movimento in crescita come quello femminile in Italia, necessita di attenzione e cura a partire dalla sua base.
La serie A, che è faticosamente giunta al professionismo, non è che la punta dell’iceberg quando ci sono società che faticano ad iscriversi ai campionati per mancanza di fondi e vivono il campionato con la necessità di farsi notare il più possibile.
Sarebbe auspicabile, quindi, una maggior tutela di queste realtà che sono un po’ come delle gemme pronte a sbocciare.

Gioia Masia: “Colpita dal passaggio di Bartoli all’Inter, curiosa di vedere la prossima Serie A. Nazionale? Faremo bene”

gioia masia

Nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Gioia Masia, ex calciatrice che  da pochi mesi ha terminato la sua strepitosa carriera da calciatrice alzando la Coppa regionale con il “suo” Formello. Masia, fresca di promozione in Serie C con l’undici gialloverde, sulla prossima Serie A ci dice:
“Sarà un campionato competitivo, anche se credo che in vetta troveremo sempre le solite squadre. Il calcio però resta sempre imprevedibile. Vedremo cosa succederà, sono molto curiosa”.

Masia, che dalla sua ha di 60 presenze in Nazionale, poi sul mercato delle big continua:
“Mi ha colpito il passaggio di Bartoli all’Inter. Lei era e sarà sempre l’anima della Roma. Non conosco i retroscena ma le bandiere come lei vanno sempre tutelate, perché lo meritano e perché sono di esempio per le più piccole che crescono con ideali e senso di appartenenza”.

L’ex difensore, con  3 scudetti, 6 Coppe Italia e 2 Supercoppe Italiane vinte, sulla possibilità di avere tre italiane ai gironi di Champions poi ci confida:
“Per noi sarebbe fondamentale. Confrontarsi con realtà importanti aiuta sicuramente a crescere, solo così possiamo fare esperienza e maturare sotto tutti i punti di vista”.

La Masia, con 2 partecipazioni agli Europei del 2001 e del 2005, sul nuovo format per la Serie A futura poi evidenzia: 
Dopo questa stagione si cambierà passando da 10 a 12 squadre in Serie A, e accantonando Poule scudetto e salvezza. Non credo cambi molto anche perchè due squadre in più non muovono gli equilibri più di tanto, questa formula a mio avviso andrebbe rivista”.

La campionessa sarda, convolata a nozze nelle scorse settimane con il suo amato Giampiero, sulla Nazionale e sull’arrivo di Soncin, invece, sottolinea:
“Solitamente il cambio in panchina da sempre grandi motivazioni e si tende sempre a dare il massimo. Sicuramente ha portato una ventata di aria fresca, forse necessaria. Adesso vedremo se è stato un momento positivo o se dietro ci sono delle basi solide. Ovviamente grande merito va dato al CT Soncin che ha saputo integrarsi subito e trasmettere la sua visione di calcio oltre che la propria mentalità. Ovvio che su queste basi la Nazionale ai prossimi Europei può fare davvero bene”. 

La chiusura della Masia, che debuttò in Serie A a poco più di 14 anni, è sul momento del calcio femminile in Italia:
“Sicuramente è cambiato il modo di vedere il calcio femminile, soprattutto le calciatrici. Loro non vengono considerate più come extraterrestri ma semplicemente donne che praticano uno sport, che agli occhi di tutti è maschile. Io sono del parere che lo sport non ha sesso ed è di tutti. Mi aspetto di più perché questo movimento merita di più, e aggiungo sarebbe anche ora”.

La Roma, nel ricordo di Salvatore Gervasi, supera in amichevole le viola

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
La Roma, nella terza uscita pre-campionato, supera in amichevole la Fiorentina per 3-0 nella gara disputata al Giulio Onesti.
La partita, anche quest’anno, si è giocata nel ricordo del medico della Roma Salvatore Gervasi, scomparso a dicembre 2021.
Altro test importante per mister Spugna, dopo il pareggio per 2 a 2 contro il Como e la vittoria di misura sul Napoli per 1 a 0. Adesso le capitoline voleranno in Francia per l’ultimo triangolare estivo, per poi dedicare anima e corpo al Campionato: la prima giornata sarà il derby contro la neo promossa Lazio.

Tutti i gol delle Campionesse d’Italia sono arrivati nel primo tempo e sono stati realizzati da Troelsgaard, Haavi e Giacinti.

Queste le formazioni scese in campo:

AS ROMA: Ceasar, Di Guglielmo, Giacinti, Giugliano (C), Haavi, Glionna, Hanshaw, Greggi, Cissoko, Linari, Troelsgaard.

A disposizione: Lukasova, Minami, Valdezate, Viens, Kumagai, Dragoni, Corelli, Pandini, Thogersen, Soares, Galli, Merola, Madon

All.Alessandro Spugna

ACF FIORENTINA: Fiskerstrand, Tortelli (C), Georgieva, Faerge, Erzen, Snerle, Pastrenge, Catena, Boquete, Bonfantini, Janogy.
A disposizione: Breitner, Longo, Toniolo, Bredgaard, Bedini, Zaghini, Severini, Baldi, Bettineschi, Filangeri
All.Sebastian De La Fuente

Ammonita: 49’ Troelsgaard

Risultato finale: 3-0 (9’ Troelsgaard R, 31’ Haavi R, 44’ Giacinti R)

WSL contro NWSL: due vittorie per Arsenal e Chelsea nelle amichevoli in USA

Photo Credits: Natascia Bernardi

Sono stati 15,062 tifosi – il pubblico piú numeroso di sempre nella storia del Washington Spirit – a dare il benvenuto all’Arsenal domenica 17 agosto, nella loro partita inaugurale del tour americano contro le Washington Spirit di Jonatan Giraldez, ex allenatore del Barcellona.

L’Arsenal e le Spirit hanno dato spettacolo, anche se l’Arsenal ha poi avuto la meglio grazie a due gol inimmaginabili di Alessia Russo, la vera protagonista della partita, non solo dei commenti costanti dei due giornalisti americani su DAZN. Un risultato finale di 2 a 1 che rappresenta appieno quanto combattuta sia stata questa partita, con un Arsenal inizialmente un po’ arrugginito a causa della lunga pausa estiva e dei nuovi innesti, e che ha rischiato di andare in svantaggio quando il tiro in area di Ouleymata Sarr, attaccante delle Spirit, è stato parato dal piede di Zinsberger, portiere dell’Arsenal.

Ma risponde bene Alessia Russo, che con la creativitá che la contraddistingue, prende possesso di una palla in area al 10′, frutto di un vero e proprio 1 a 1 tra Frida Manuum e Aubrey Kingsbury, e la manda in rete con una volley da fuoriclasse.

Le Spirit hanno reagito immediatamente e cercato il gol che è arrivato nei minuti di recupero prima della fine del primo tempo, grazie ad un colpo di testa di Ouleye Sarr, ma soprattutto grazie a qualche pasticcio di troppo della difesa delle Gunners, che sembra essere nuovamente un problema anche per questo inizio stagione.

Alla ripresa, con squadre in paritá, l’Arsenal sembra piú compatto e coordinato, ma occorre arrivare al 75′ per avere il nuovo acquisto Rosa Kafaji (entrata per Frida Maanum nel secondo tempo) fare l’assist ad Alessia Russo per quello che sará il 2 a 1 ed il risultato finale.

Anche il Chelsea ha vinto contro il Gotham nella prima partita del tour americano e prima partita per la nuova coach in carica: Bompastor ed esordio di Lucy Bronze per il Chelsea e di Jess Carter nel Gotham.

Tutto è accaduto nel primo tempo per le Blues: al 7’ passano in vantaggio con Johanna Rytting-Kaneryd che punisce non solo la difesa con uno scatto dalla fascia destra, grazie ad un assist servito da Erin Cuthbert, ma anche il portiere avversario: Cassie Miller, che prova ad intercettare il pallone, che però finirá in rete nonostante la deviazione.
Al 15’ la rete del raddoppio: triangolazione con la fascia destra e Rytting-Kaneryd consolida il vantaggio segnando il secondo gol per il Chelsea. Il terzo gol dei Blues arriva al 27’ quando Aggie Beever-Jones su lancio lungo di Rytting Kaneryd  batte nuovamente Cassie Miller, che intercetta ma la palla rimbalza finendo in rete.

Il Gotham trova la prima rete al 31’ con Jess Carter che segna non solo all’esordio ma proprio contro la sua ex squadra.  Bruninha, difensore del Gotham, piazza il calcio di punizione in area e trova Carter libera sul palo piú lontano che realizza di prima il gol del 3-1 con una fantastica volley. Gotham che prova a risalire la china con un altro calcio di punizione verso la fine del primo tempo.

Entrambe le squadre rientrano in campo per il secondo tempo con un nuovo assetto. Degno di nota il cambio del portiere per il Gotham: Ann-Katrin Berger, un’altra ex Blues di lusso, appena rientrata da una fantastica olimpiade. La squadra di Bonpastor rientra con 5 cambi che seguono i due fatti nel primo tempo, tra i quali preoccupa la sostituzione di Erin Cuthbert, uscita per infortunio al 21’ e che viene vista a bordocampo in stampelle. Si vocifera un possibile stop di 6 mesi per la calciatrice scozzese: calciofemminileitaliano seguirá gli sviluppi di questo infortunio per voi.

Prossima tappa del tour delle Gunners e dei Blues, domenica 25 agosto con il derby piúscottante della WSL nella straniera di Washington DC: un ottima premessa alla nuova stagione che inizierá solo a Settembre.
La partita sará trasmessa in diretta e gratuitamente da DAZN dalle 22.

La Solbiatese si arricchisce con Rebecca Mauro, Martina Naldoni e Sara Ragnoli

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il mercato della Solbiatese non si ferma: la società neroblù ha ufficializzato altri tre nuovi arrivi per la prossima stagione che andranno a rinforzare la rosa della Prima squadra.

Pedina mossa a centrocampo con Rebecca Mauro: la classe ’99 ha militato nel Varese in Eccellenza gli ultimi tre anni, non risparmiandosi e centrando 50 reti. Un trasferimento veramente nuovo per la calciatrice che ora dovrà affrontare un inedito campionato.

Martina Naldoni, invece, proseguirà nella medesima categoria: la classe ’99 ha terminato un rapporto triennale con l’Orobica e potrà garantire forza ed attacco in maglia Azalee.

La squadra lombarda raddoppia il rinforzo in attacco con Sara Ragnoli: la classe 2003 è reduce dall’esperienza in maglia Caprera, ma in precedenza ha vestito i colori del Brescia.

Gli innesti pare non siano terminati: intanto la formazione (che ha concluso la stagione più recente con ottimi segnali) non nasconde di voler tornare a competere, puntando a migliorare lo scorso piazzamento.

Il nuovo Milan, di Suzanne Bakker, supera il Nizza per 3 a 1 al Puma House

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il nuovo Milan femminile, dopo l’annuncio ufficiale di aver acquistato a titolo definitivo Sara Saliba, attaccante classe 2007 reduce da due stagioni al Pomigliano e cresciuta nelle fila del Birkirkara, a meno di due settimane dall’inizio di questa nuova stagione prosegue i test in gare amichevoli.

La neo allenatrice Suzanne Bakker, è molto soddisfatta di come la sua squadra sta preparando la stagione anche in virtù della buona gara vista nel fine settimana, al PUMA House of Football, contro il Nizza: vincendo con il risultato di 3-1.

Gara che ha messo in mostra la preparazione fisico-atletica con la buona padronanza nell’ordine del gioco e giro palla da parte di Sevenius, autrice di una doppietta, ma anche di tutto un ritrovato gruppo ancora più carico per il nuovo anno.

L’altra rete delle rossonere invece è stata siglata da Mesjasz che ha sfruttato al meglio il calcio d’angolo di Valentina Cernoia.

In attesa della partecipazione al prestigioso Trofeo Gamper a Barcellona in programma il 23 agosto le rossonere continuano la preparazione settimanale al Puma House.

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