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Bologna Women di scena a Verona – Valentina Riccio: “Esordio in prima squadra? Tappa molto importante”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Inizia il mese conclusivo della stagione per la Serie B Femminile: nel 24° turno, il terz’ultimo del campionato, il Bologna Women fa visita all’Hellas Verona.
Calcio d’inizio alle 15.

QUI BOLOGNA WOMEN
Le rossoblù di mister Di Donato sono incappate nell’ottava sconfitta stagionale, domenica scorsa, in casa contro il Venezia: nonostante il vantaggio firmato da Tironi in rovesciata, Fusar Poli e compagne si sono fatte superare dalle lagunari, che quindi hanno impedito alle padrone di casa di difendere il 4° posto. Al momento, le felsinee sono scalate in quinta posizione, a 37 punti, a -2 dalla RES Donna Roma e +1 dalla Freedom.
Nota positiva, però, nel finale di gara con l’esordio di Valentina Riccio, attaccante e capitana della formazione Primavera. Grande protagonista nel nostro settore giovanile, è subentrata ad Alice Giai al minuto 85, diventando la giocatrice numero 101 a vestire i nostri colori tra le grandi, oltre a essere stata la prima classe 2008 a farlo. Oltre a lei, tra le convocate – ma rimaste in panchina – c’erano anche Elisa Barioni e Matilde Ciamponi, rispettivamente difensore classe 2008 e attaccante classe 2007 e la 12a “promossa” dalla Primavera nella nostra storia.

QUI HELLAS VERONA
Da una veneta all’altra: le gialloblù siedono al 12° posto a 18 punti, a +5 dal Venezia (prima squadra interessata alla zona retrocessione) e con una salvezza ancora da conquistare. Si presentano alla sfida di oggi con tre sconfitte consecutive alle spalle e una vittoria che manca dall’8 novembre.
In rosa presenti tre ex rossoblù: Valentina Colombo (miglior marcatrice della squadra con sei gol, assieme a Rachele Peretti), Ludovica Silvioni e Michaela Martiskova, che ha giocato in rossoblù nei primi mesi di questa stagione.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2023/2024
(14a Giornata): Bologna Women-Hellas Verona 2-3
2023/2024 (29a Giornata): Hellas Verona-Bologna Women 6-0
2024/2025 (9a Giornata): Hellas Verona-Bologna Women 0-2
2024/2025
(24a Giornata): Bologna Women-Hellas Verona 4-0
2025/2026
(11a Giornata): Bologna Women-Hellas Verona 3-2

UN GIRONE FA…
Tanto carattere per le rossoblù, nella gara d’andata: andate in svantaggio due volte per mano di Maffei e Montesi, ci ha pensato Alessia Rognoni a recuperare la gara, oltre a siglare il gol del definitivo 3-2.

LE DICHIARAZIONI DI VALENTINA RICCIO

Sull’esordio di domenica: «Non me lo aspettavo. Era un obiettivo e una speranza, ma non pensavo potesse arrivare così presto. È stata una tappa molto importante nel mio percorso di crescita: so di avere ancora tanto da imparare. Non lo vedo come un punto di arrivo, ma come l’inizio di nuove opportunità anche al di fuori del settore giovanile».

Sull’inserimento in Prima squadra
: «Il mister è sempre stato molto disponibile con me. Ha saputo capire anche i momenti di agitazione, aiutandomi a gestirli nel modo giusto. Allo stesso tempo è sempre riuscito a trasmettermi grande calma e determinazione, cosa che per me è stata fondamentale nell’inserimento in prima squadra».

Sull’unione con Barioni e Ciamponi
: «Condividere questo momento con compagne con cui gioco da anni è qualcosa di davvero speciale. Il legame che si è creato nel tempo rende tutto ancora più significativo e mi permette di vivere queste emozioni con ancora più intensità».

Semifinale di ritorno della Women’s Champions League: il Lione piega l’Arsenal

Jule Brand ha segnato a quattro minuti dalla fine, chiudendo una semifinale di UEFA Women’s Champions League piena di colpi di scena e portando l’OL Lyonnes a una dodicesima partita decisiva, ponendo fine al regno dell’Arsenal come detentrice del titolo. I Gunners erano rimontati vincendo la gara d’andata 2-1 e speravano di eliminare la OL a questo punto per il secondo anno consecutivo dopo il successo per 4-1 in Francia 12 mesi fa. Tuttavia, all’intervallo l’OL era in vantaggio grazie a un rigore di Wendie Renard e un gol di Kadidiatou Diani, e sebbene Alessia Russo sembrasse aver costretto ai tempi supplementari, la brillante conclusione di Brand ha portato le otto volte campionesse a Oslo in cerca del nono titolo.

Momenti chiave

22′ Renard trasforma il rigore
recuperato 36′ Diani dà alla OL il vantaggio
complessivo 59′ Smith colpisce il palo per l’Arsenal
76′ Russo pareggia
86′ Brand porta OL in finale

Partita in breve: OL elimina i detentori

L’Arsenal è rimasto invariato dalla vittoria per 2-1 nella partita di andata per 2-1, mentre OL ha accolto Selma Bacha e Melchie Durmornay nell’elenco titolare dopo problemi fisici che hanno impedito a entrambi di giocare domenica scorsa. Lo svantaggio complessivo dell’OL è stato quasi annullato al secondo minuto quando Kadidiatou Diani ha calciato un pallone rasoterra dalla destra, ma Ada Hegerberg non è riuscita a centrare davanti alla porta. Dall’altra parte, Christiane Endler si è messa in mezzo a un tiro di Kim Little da distanza ravvicinata, ma OL ha ottenuto un rigore quando Lotte Wubben-Moy ha atterrato Dumornay. Daphne van Domselaar ha fermato il primo tentativo di Renard, ma la portiera era uscita dalla porta presto e la capitana francese ha segnato il ritorno.

Ora i campioni per otto volte percepivano davvero la loro occasione. E al 36° minuto hanno guidato la partita quando Diani ha allungato una gamba per deviare un calcio d’angolo di Jule Brand. Anche l’Arsenal era sotto all’intervallo dell’andata, ma all’inizio della seconda parte oggi ha rischiato di andare ancora più sotto quando Dumornay ha messo alla prova Van Domselaar. Tuttavia, proprio come domenica scorsa a Londra, l’Arsenal è sembrato migliore nel secondo tempo e poco prima dell’ora di gioco la marcatore dell’andata Olivia Smith ha calciato attraverso la porta e ha colpito il palo. Gli ospiti hanno poi inserito Smilla Holmberg e Victoria Pelova, che hanno subito costretto Endler a parare.

Holmberg ha segnato il gol che ha pareggiato la partita, mandando un pallone a scavolo che Alessia Russo ha trasformato sotto pressione di Ashley Lawrence e Lindsey Heaps. Ora era una partita aperta, ma con il tempo extra alle porte c’era un altro colpo di scena. Brand, che aveva portato in vantaggio OL nella gara d’andata, era nella posizione giusta per ricevere un pallone a vuoto di Dumornay e l’ala tedesca ha controllato con calma e ha trovato la rete. La squadra di casa ha resistito agli ultimi minuti e ha ottenuto 12 vittorie nelle 15 semifinali.

Vodafone Player of the Match: Melchie Dumornay (OL Lyonnes)

Formazioni

OL Lyonnes: Endler; Lawrence, Renard, Engen, Bacha; Yohannes (Shrader 63), Heaps (Egurrola 77), Dumornay; Diani (Becho 77), Hegerberg (Katoto 63), Brand

Arsenal: Van Domselaar; Fox, Williamson, Wubben-Moy, McCabe (Kelly 82); Russo, Little, Mariona (Pelova 70); Foord, Blackstenius (Maanum 82), Smith (Holmberg 70)

 

NWSL, la doppietta di Sofia Cantore all’Orlando Pride è la più veloce nella storia del torneo!

Il Washington Spirit ha scalato altre posizioni in classifica e il fiato sul collo del Portland Thorns comincia a essere forte e chiaro. La squadra della capitale statunitense ha intenzione di proseguire sulla strada della vittoria e ha messo a segno ben quattro gol all’Orlando Pride, sconfitto in casa in uno dei big match di giornata che avrebbe fatto sperare un match più combattuto. A segno, per le padrone di casa, l’indiscutibile Barbra Banda con una doppietta tra il 33′ e il 39′, i due gol che hanno confezionato il momentaneo pareggio prima del ritiro delle squadre negli spogliatoi; i gol di Claudia Martinez al 55′ e di Trinity Rodman (a segno nella terza partita consecutiva) hanno però sancito che i tre punti saranno dello Spirit.

Nel poker delle ospiti compare per ben due volte il nome di Sofia Cantore, a segno al 2′ e al 6′, dunque in avvio di gara, quando i motori devono ancora scaldarsi. La giocatrice italiana è entrata nella storia della National Women’s Soccer League per aver siglato la doppietta più veloce che sia mai stata messa a segno in questa competizione; se si tiene anche in considerazione che le sue due firme sono state messe contro una delle squadre sulla carta più forti del torneo, allora diventano ancora più di prestigio.

La prima rete la vede accentrarsi al limite dell’area di rigore del Pride, prendere la mira e calciare in porta alla sinistra della portiera viola, che si allunga senza comunque raggiungere il tiro, preciso e diretto nell’angolino sul secondo palo. La seconda rete, invece, ricorda un po’ quella di Fernando Torres in Champions League contro il Barcellona di “giusto qualche anno fa”: la numero 27 dello Spirit raggiunge l’area di rigore, scavalca la portiera avversaria e, a porta vuota, calcia un diagonale insidioso che s’insacca sul secondo palo. Due reti in quattro minuti, un record che nel campionato più competitivo al mondo non si era mai visto e che adesso è tutto italiano grazie a una calciatrice che sta davvero facendo la differenza anche oltreoceano.

Sempre nella notte si è giocato il match tra Houston Dash di Lisa Boattin e il Seattle Reign, terminato però a reti bianche. La giocatrice italiana ha vestito una maglia da titolare ed è stata sostituita a gara in corso dalla numero 14, Paige Nielsen.

Il Verona torna all’Olivieri e sfida il Bologna. Joan Moll: “Per il lavoro che stiamo facendo, per l’atteggiamento e per tutto ciò che mettiamo in campo, siamo convinti che i punti arriveranno presto”

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Verona – A distanza di quasi un mese, la Serie B Femminile 2025/26 torna allo stadio ‘Olivieri’ con le gialloblù pronte a scendere in campo per la 24a giornata di campionato.

L’avversario che le ragazze di mister Joan Moll affronteranno questa settimana è il Bologna del tecnico Dario Di Donato. La partita è in programma per domenica 3 maggio, ore 15, allo stadio ‘Olivieri‘ di Verona, e sarà visibile in diretta streaming gratuita su VivoAzzurro TV.

Il Verona arriva alla partita dopo la sconfitta in trasferta contro la Res Donna Roma. Durante il match della scorsa giornata, le gialloblù sono passate in vantaggio nel primo tempo grazie alla realizzazione di Peretti, ma nella seconda frazione di gioco sono state le padrone di casa ad avere la meglio per 3-1, grazie alla doppietta di Palombi e al gol di Ferraresi. La sfida di domenica allo stadio Olivieri rappresenta un’occasione importante per l’Hellas di tornare alla vittoria e conquistare punti importanti in ottica classifica. Nel match combattuto dell’andata, le rossoblù rimontarono il Verona due volte e vinsero per 3-2.

Anche il Bologna, nell’ultimo turno di campionato, è uscito sconfitto dall’incontro con il Venezia per 2-1. Nelle precedenti tre partite di campionato le emiliane hanno ottenuto un pareggio e due vittorie, rispettivamente contro Freedom, Trastevere e Vicenza. Attualmente si trovano al quinto posto in classifica, a quota 37 punti. Le rossoblù vantano in rosa due delle otto giocatrici andate in doppia cifra in questo campionato: Sofieke con 12 reti e Rognoni con 10.

Queste le dichiarazioni di mister Joan Moll alla vigilia della sfida: “Sicuramente è stata una settimana molto impegnativa sotto tutti i punti di vista: dal carico di lavoro, sia emotivo che fisico, fino agli aspetti tecnici e tattici. Come sempre, affrontiamo ogni allenamento lavorando su tutti questi elementi. Siamo consapevoli che si sta avvicinando la fine della stagione e che ogni partita rappresenta un’opportunità per dimostrare il nostro valore, per migliorarci e avvicinarci all’obiettivo che abbiamo in mente. I risultati non stanno rispecchiando il lavoro svolto in allenamento e in partita. Le prestazioni ci sono: lo sforzo, l’impegno della squadra e anche la qualità del gioco sono evidenti. Tuttavia, tutto questo non si traduce ancora nei risultati che meriteremmo, considerando ciò che facciamo in campo, la crescita individuale di ogni ragazza e quella collettiva della squadra. Ma, per il lavoro che stiamo facendo, per l’atteggiamento e per tutto ciò che mettiamo in campo, siamo convinti che i punti arriveranno presto, speriamo già a partire da questa settimana. Abbiamo lavorato analizzando soprattutto il Bologna, ma anche concentrandoci molto su noi stesse, su cosa migliorare e dove crescere. Manteniamo sempre l’attenzione su ciò che possiamo fare meglio, perché crediamo che sia questo a fare la differenza. Quando ti concentri troppo sull’avversario rischi di limitarti; noi invece vogliamo valorizzare le nostre potenzialità e continuare a crescere per raggiungere l’obiettivo. Andiamo avanti con semplicità, ma con grande voglia che arrivi domenica per giocare nel nostro stadio e per dimostrare – prima di tutto a noi stesse – che ce la possiamo fare. Vogliamo far vedere, anche agli altri, che siamo una squadra unita, convinta dei propri obiettivi e consapevole di ciò che sa fare per raggiungerli”.

Arbitro dell’incontro sarà Simone Gambin (Sez. AIA di Udine), mentre gli assistenti saranno Riccardo Bonicelli (Sez. AIA di Bergamo) e Elia Sanneris (Sez. AIA di Mantova).

Femminile Rimini Calcio torna in campo, una nuova partenza all’insegna della passione e della crescita

Femminile Rimini Calcio, realtà sportiva nata il 20 maggio 2014, dopo un lungo stop, a maggio 2026 torna in campo. E’ pronta a scrivere un nuovo capitolo della propria storia. Dopo un lungo periodo di sospensione, la società torna oggi più determinata che mai. L’obiettivo è chiaro: costruire un ambiente solido, inclusivo e stimolante, capace di far crescere le giovani atlete sia dal punto di vista sportivo sia da quello umano. E a Rimini non si poteva che ripartire dalle persone che più amano colori biancorossi della città. «Per me è davvero una grande emozione tornare a far giocare e far sognare calciatrici di ogni età. E poi, a Rimini gioco in casa», spiega Zeno Lisi, Direttore Generale Zeno Lisi con la Responsabile di Segreteria Sabrina Montebelli dette vita dodici anni fa a Rimini Calcio Femminile e oggi torna protagonista di questo progetto.

E’ un ritorno allo sport di base, allo sport praticato ed allo sport femminile, quello che sta portando tanti risultati all’Italia in ogni disciplina, mentre solo il calcio maschile non regala né emozioni né risultati. Femminile Rimini Calcio per prima iniziò il Calcio femminile a Rimini. Il ritorno della società, guidata ancora dalla passione di Zeno Lisi, coinvolgerà chi lo ha coltivato e mantenuto vivo in questi anni. «E’ grazie al loro grande entusiasmo e alla voglia di ripartire che si manterrà vivo il sogno delle nostre ragazze, con una organizzazione al completo già pronta ed esistente per una nuova avventura», spiega Zeno Lisi. «La ripartenza ci vedrà impegnati con tante formazioni: Prima squadra, Under 19, Under 17, Under 15. Avremo anche un nuovo e fondamentale settore dedicato alle bambine, perché giocare a calcio è divertente ed è importante iniziare da piccole».

La ripartenza rappresenta non solo un ritorno in campo, ma anche un segnale importante per tutto il territorio. La Rimini Calcio Femminile si propone infatti come punto di riferimento per tutte le ragazze che in zona vogliano giocare a calcio, con l’ambizione di valorizzare i talenti e promuovere i valori dello sport, come il rispetto, il lavoro di squadra e la passione. Guardano al futuro con ottimismo, pronti a mettere in campo nuove energie e iniziative per coinvolgere sempre più ragazze, famiglie e tutta la città di Rimini. La strada è tracciata: la Rimini Calcio Femminile è tornata, con lo sguardo rivolto avanti e il cuore saldo nei valori che ne hanno segnato la nascita.

COMUNICATO STAMPA

Coppa Italia Serie C: le gare di semifinale. Fase Nazionale Campionato Juniores: il sorteggio dei raggruppamenti

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Coppa Italia di Serie C femminile entra nel vivo con le gare di semifinale in programma domenica 3 maggio: si comincia alle ore 14 con la sfida Nuova Alba-Catania, arbitrata da Benedetta Cappello di Terni, e a seguire alle ore 16 Sudtirol-Pro Sesto diretta da Matteo Bongiolotti di Bolzano. La finale di Coppa Italia Serie C sarà disputata, domenica 17 maggio alle ore 15.30, presso il Centro Sportivo “Francesca Gianni” in Via del Casale di San Basilio 292 di Roma e sarà trasmessa in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti.


Il Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti ha pubblicato l’esito del sorteggio per la determinazione dell’ordine di svolgimento delle gare del primo turno della Fase Nazionale del Campionato Juniores 2025-2026.

Di seguito il calendario gare:

16 maggio 2026 – prima giornata

A1: Catania FC-Women Lecce

T1: Chieti-Virtus Volla
Riposa: Roma CF

T2: Torino FC-Angelo Baiardo
Riposa: Rinascita Doccia

T3: Sudtirol-Riccione
Riposa: Vincente CR Lombardia

30 maggio 2026 – seconda giornata
Women Lecce-Catania FC

Verso Fiorentina-Como Women, Tramezzani: “Bello essere ancora li, vicini alle squadre che lottano per l’Europa”

Credit Photo: Como Women

Il Como Women affronterà la Fiorentina, nella gara della 20ª giornata di Serie A Women Athora in programma domani alle ore 15.00 allo Stadio Curva Fiesole – Viola Park di Firenze. Alla vigilia della gara ha così parlato l’allenatore delle lariane Paolo Tramezzani.

“Rispetto all’ultima partita contro il Parma, domani sarà una gara diversa: la Fiorentina è una squadra costruita per obiettivi importanti e diversi dai nostri ed è davanti a noi in classifica. Ma ogni volta che abbiamo affrontato squadre di questo livello abbiamo dimostrato di essere all’altezza, quindi mi aspetto una bella prestazione”.

Sguardo poi alla classifica e al percorso stagionale: “A tre giornate dalla fine è bello essere ancora lì, vicino a squadre che lottano per l’Europa. Questa classifica certifica il percorso bellissimo che queste ragazze stanno facendo dal primo giorno di questa stagione. Essere vicino a realtà come Milan, Fiorentina, Napoli, Lazio e Juventus vuol dire che questa squadra sta facendo qualcosa di importante. Io glielo riconosco perché sono calciatrici straordinarie e lo dimostrano ogni giorno”.

Sulla voglia di tornare alla vittoria: “C’è voglia di tornare a vincere, perché tutto quello che facciamo lo facciamo per portare a casa i tre punti. Le partite le abbiamo sempre provate a vincere, quindi sì, manca la vittoria. Ma non è un peso in questo momento: so riconoscere quando le cose vanno in un modo o nell’altro, indipendentemente dai risultati. Sarebbe bello che, per quello che stanno facendo, tornassero a riassaporare quel senso che ti dà la vittoria, che ti ripaga in termini di punti e classifica”.

Infine, uno sguardo alle possibili scelte di formazione: “Qualche cambio può esserci. Non siamo in tante come rosa, ma tutte si allenano molto bene, sia chi gioca di più sia chi gioca meno. Stanno dimostrando di farsi sempre trovare pronte, quindi in queste ultime tre partite potrebbe esserci ancora più spazio anche per chi ha avuto meno minutaggio”.

Il Derby della Madonnina è nerazzurro. Decide Bugeja

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter ha vinto la partita contro il Milan valida per la 20° giornata di Campionato di serie A con il risultato di 1-0. L’Arena Civica Gianni Brera è stata teatro di uno degli scontri più sentiti in Italia, quello tra le due squadre di Milano che sono scese in campo forti delle proprie motivazioni.

Con le due compagini così combattive, la prima occasione limpida della gara ha visto la numero 8 nerazzurra Vilhjalmsdottir prendere in pieno la traversa sugli sviluppi di calcio d’angolo. Il match, ancora in fase di studio da parte di entrambi gli schieramenti ha avuto il secondo squillo pericoloso sempre a lato Inter: stavolta a suonare la carica è stata Haley Bugeja che ha anche impegnato Laura Giuliani a terra ma Marta Mascarello è stata rapida ad intervenire prima che la maltese impattasse con la palla.
Il Milan, sempre attento a difendere nella miglior maniera possibile considerando anche il fatto che si trovava contro il miglior attacco della serie A, è uscito fuori in zona d’attacco solo dopo il 20′ facendo reagire immediatamente la difesa avversaria. A spezzare questo clima di attesa e di equilibrio sia per quanto riguarda le occasioni sul rettangolo verde che per il tenore di gioco, il gol al 45′ di Bugeja che di destro ha mirato l’angolino alto, imprendibile anche per un portiere d’esperienza come Giuliani. Il direttore di gara ha disposto 3 minuti di recupero dovuti alle interruzioni sia per i problemi in campo di Runarsdottir che per i controlli al VAR.
Sul finire del recupero Van Dooren ha tentato la rimonta della sua squadra senza però impensierire l’estremo difensore interista. Al duplice fischio il risultato è rimato fermo sull’1-0.

Il secondo tempo è iniziato con la partenza forte del Milan. Dompig, che ha già dimostrato di poter far male alle avversarie, è entrata in area e ha calciato di destro prendendo però la traversa (50′).
Le padrone di casa, nel frattempo, del tutto intenzionate a non tenere il vantaggio di una sola rete si sono mosse in campo intenzionate a trovare un raddoppio che rendere più sicuri i tre punti anche perchè le ragazze di Bakker hanno già mostrato di non voler lasciare il Brera a mani vuote. Stokic, fresca di forze essendo subentrata dalla panchina, ha servito Koivisto ma la finlandese non è riuscita nell’intento di raggiungere l’1-1.
Il gioco, in questo momento, si è fatto più lento e compassato, con le rossonere pronte a dare il tutto per tutto e le nerazzurre ordinate e compatte nel difendere. La presenza sul rettangolo verde di Benedetta Glionna e Elisa Polli ha dato nuovo respiro alla squadra che ha cercato l’arrembata finale senza però riuscire a raddoppiare mentre il Milan ha cercato sino all’ultimo il pareggio venendo impedite anche dalle avversarie in questo.
Nello specifico, ad un minuto dal 90′ Milinkovic vedendo Dompig avvicinarsi in maniera pericolosa all’area, ha trattenuto l’avversaria e ha rimediato il cartellino rosso che l’ha costretta ad uscire dal campo.
L’arbitro ha scelto di assegnare sei minuti di recupero in cui febbrilmente le due squadre hanno cercato di fare il proprio gioco che non sono bastati a smuovere il tabellino di una partita combattuta.

It’s coming Rome: Giugliano castiga la Ternana e trascina al terzo Scudetto giallorosso!

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Tre Fontane” delle grandi occasioni per il match fra la Roma di Mister Luca Rossettini, intenzionata a mettere le mani sullo Scudetto, e la Ternana di Mister Mauro Ardizzone, bisognosa di punti per arrivare alle ultime due gare con una maggiore sicurezza in ottica salvezza, anche se forte di una frenata del Genoa in casa del Sassuolo. La Ternana ha avuto qualche spunto per segnare, ma non è bastato per contrastare l’onda giallorossa, che ha travolto tutto e centrato un traguardo, alla vigilia della Serie A, visto come un’utopia.

La prima conclusione verso la porta è di Giugliano, alta sopra la traversa, poco dopo ci prova Dragoni a centro area e conclude verso la porta anche Greggi, che prova a cercare Thøgersen. La Ternana si carica e trova il primo angolo attorno al quarto d’ora: la percussione di Lázaro, partita dall’innescare di Pirone, dà alle Fere la prima, vera occasione del match su palla inattiva.
La Roma conquista un calcio di rigore al 22′ per un braccio largo di Pastrenge in copertura su Corelli, pronta a colpire di testa, ma il tiro di Giugliano viene parato da Schroffenegger, ma il rigore è da ripetere dopo un check alla FVS, e stavolta il tiro va a buon fine, perciò il vantaggio arriva in via definitiva al 24′. La Ternana prova immediatamente ad agguantare il pareggio, la girata di Pirone esce sopra la traversa. La Roma insiste: Viens vede la porta, ma la conclusione esce abbondantemente. Pirone ci prova da fuori con una conclusione velenosa che costringe Baldi a pararla in due tempi, e senza che la portiera giallorossa corra mai per davvero pericoli si va a riposo con la Roma in vantaggio di misura.

La punizione calciata da Giugliano in avvio di ripresa è angolata, ma non abbastanza da inquadrare lo specchio. Mentre la Roma vuole ipotecare il risultato per evitare il ritorno delle Fere, Oladipo e Antoine giganteggiano in difesa e riescono a contenere le incursioni di Gomes. Viens si avvicina al raddoppio strappando su tutta la difesa avversaria, Massimino l’anticipa all’ultimo. La numero 7 si ripropone ancora in area e, sola davanti alla portiera rossoverde, centra il palo nell’occasione più cristallina del match. Il raddoppio Roma arriva al 71′ con il destro di Giugliano, a quota 12 stagionali, sola davanti a Schroffenegger a controllare un pallone difficile che termina oltre la linea. Dorsin sfiora ancora il 3 a 0 in pieno recupero, il risultato non si schioda dal 2 a 0 (dopo quasi 100 minuti in campo per via dell’infortunio di Valeria Pirone) ed è Scudetto per la Roma!

Giugliano MVP del match in quella che è, forse, la partita meglio giocata da lei in stagione, da Capitana vera; Roma che, malgrado la vittoria, non ha tenuto l’intensità e i ritmi che si sono visti in altri momenti del campionato. Plauso alla Ternana, che fino all’1 a 0 è stata in partita, anche se non ha creduto a sufficienza agli affondi verso l’area avversaria; note di merito a Pirone e Massimino.

Tante congratulazioni alla Roma per questo traguardo importantissimo!

San Marino Academy: Si avvicina un dittico casalingo. Terenzi: “A Frosinone bella prova ma serve di più”.

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

Delle tre partite che rimangono alle Titane per completare questa stagione, due saranno casalinghe. E queste ultime saranno consecutive: domenica 3 maggio c’è la Freedom, reduce da sette risultati utili consecutivi; il fine settimana seguente il Como, che ha appena festeggiato al vittoria del campionato. Un dittico impegnativo, da affrontare con lo spirito visto a Frosinone. Ma mettendoci anche qualche correttivo, visto che quello spirito, in definitiva, non è stato sufficiente per strappare un risultato alla squadra ciociara. La pensa così anche Elisa Terenzi: “Ci prepariamo ad affrontare un avversario molto forte e qualitativo. Sappiamo di dover ripartire dalla prestazione di Frosinone, aggiungendoci maggiore concentrazione e finalizzazione. Sono stati alcuni dettagli a fare la differenza. Non possiamo lamentarci della nostra prova. Però non è bastata per fare risultato, e questo significa che bisogna continuare a lavorare per crescere ancora.” Sul 2-1 le ragazze di Piva hanno anche colpito due legni: prima Mak (su assistenza proprio di Terenzi) e poi Tamborini. “Secondo me, nel complesso, un po’ di sfortuna c’è stata. – prosegue Terenzi – Però non si può ridurre la mancata vittoria o il mancato pareggio solamente a questo. Abbiamo creato tanto, ma il gol segnato è stato solamente uno, e su rigore. Vuol dire che dobbiamo essere più incisive.”

L’attaccante classe 2008 è stata ferma a lungo per il succedersi di una serie di fastidiosi infortuni. Quell’astinenza è terminata proprio domenica, quando si è alzata dalla panchina e ha fornito il proprio contributo alla causa della rimonta, rimasta però soltanto a metà. È stato davvero bello riassaporare il campo. Avevo bisogno di sentirmi così dopo mesi difficili, segnati da tanti infortuni. E poi c’era l’atmosfera di uno stadio importante come lo ‘Stirpe’ a impreziosire il tutto. Gli spazi aperti esaltano le mie caratteristiche e perciò, quando sono entrata, sapevo di dover puntare su quello. Ho provato a dare il miglior contributo che potevo perché la squadra recuperasse il risultato. Purtroppo non ci siamo riuscite, ma abbiamo giocato bene.”

Il ritorno in campo si iscrive in un contesto temporale leggermente più ampio, segnato per Terenzi, come per le compagne Giannotti e Forcellini (e tante altre sparse fra diversi gruppi squadra) dalla nascita della Nazionale maggiore femminile di San Marino: un passaggio storico e carico di emozioni, in grado di regalare ulteriori energie alle ragazze di biancoazzurro vestite. “La neonata Nazionale rappresenta uno sprone in più per noi. Ma ciò non significa che ci distrae dal campionato: al contrario, le emozioni della Nazionale sono fondamentali in funzione del lavoro che svolgiamo quotidianamente con il club, perché creano un entusiasmo supplementare che ti spinge a dare anche più del 100% in ogni allenamento e partita. È davvero un grande momento per il nostro calcio: io e le altre ragazze vogliamo godercelo fino in fondo, onorandolo in tutti i modi che possiamo. Il che comprende, ovviamente, dare il massimo anche con la maglia della San Marino Academy, quella che abbiamo indosso fin da quando eravamo bambine.” – conclude la giovane attaccante sammarinese.

San Marino Academy – Freedom si gioca domenica alle 15:00 allo stadio di Acquaviva. Diretta streaming disponibile gratuitamente su Vivo Azzurrotv.it

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