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L’Atalanta Mozzanica cala il poker sul Bari

L’Atalanta Mozzanica non sbaglia contro la Pink Bari e ottiene la sua prima vittoria interna dall’inizio del campionato. Un bellissimo quanto inaspettato sole illumina il campo di via Aldo Moro e riscalda l’atmosfera, per la sesta giornata di campionato. Mister Garavaglia recupera Thalmann tra i pali e conferma le restanti 10 che avevano giocato dal primo minuto la sfida di Verona. Cambio di portieri anche nelle file baresi con Alessia Piazza che prende il posto di Aprile davanti alla porta ospite.

Il primo tiro verso lo specchio della porta è di Fusar Poli che al 7′ raccoglie una corta respinta della difesa, ma manda alle stelle. Le bergamasche hanno l’iniziativa del gioco, mentre le baresi provano a difendersi con ordine, ma al 10′ le padrone di casa passano in vantaggio: Mendes riceve e dalla destra crossa per la testa di Pirone che sale in cielo e incorna sulla parte bassa della traversa, la sfera oltrepassa la linea di porta ed esce, ma il primo assistente Lanzetta, vede tutto ed indica il centrocampo. Quarta rete stagionale per la bomber ex Napoli. Le nerazzurre non alzano il piede dall’acceleratore e poco dopo si rendono ancora pericolose con Re che, sul tocco di Pirone, tenta una difficile torsione, ma riese solo a sfiorare il bersaglio grosso. Al 26′ le locali pervengono al raddoppio: Mendes riceve all’altezza del centrocampo, supera una prima avversaria, attraversa una prateria, lasciando sul posto i difensori biancorossi e giunta davanti a Piazza la supera con un morbido piattone. L’attaccante portoghese festeggia l’esordio davanti al suo nuovo pubblico con un goal pazzesco. Cecilia Re ci prova ancora da fuori area al 29′, ma la freccia di Artemide sorvola la traversa. Mendes al 32′ cade nei pressi dell’area ospite, l’arbitro dà il vantaggio e Stracchi innesca Pirone che va alla conclusione, ma la palla è alta. Alborghetti va in percussione e crossa rasoterra, la sfera attraversa tutta l’area di porta con Pirone che per un soffio non riesce ad arrivare alla deviazione. Brutto incidente per Alessia Piazza al 43′: l’estrema difendente barese va in uscita alta sul limite dell’area e cade a terra dolorante. La giovane portiere ex Como e Lugano deve uscire sorretta a spalle dai sanitari, al suo posto entra in campo Roberta Aprile. In pieno recupero Ledri scambia con Mendes e va al cross, Pirone lascia sfilare per Re che, ostacolata, riesce solo a rimpallare senza troppa fortuna, rischiando un incontro troppo ravvicinato con il montante.

Rientrate dagli spogliatoi le due squadre partono al piccolo trotto. La prima occasione è del Bari al 10′, nei piedi di Ceci che viene fermata in angolo da Piacezzi. Fusar Poli esce dolorante e fa il suo ingresso Scarpellini. Poco dopo Valeria Pirone viene lanciata in profondità da Alborghetti, vince il duello in velocità con la diretta avversaria e con un tocco d’esterno supera Aprile protesa in uscita mettendo una seria ipoteca alla gara. Mister Garavaglia decide quindi far rifiatare Carolina Mendes e inserisce Pellegrinelli. Al 16′ Scarpellini raccoglie dal limite e tuona una cannonata che si stampa clamorosamente sul palo alla destra di Aprile protesa in volo. Due minuti dopo, su angolo di Pellegrinelli, Alborghetti colpisce di testa, Serturini devia rischiando l’autorete, ma Aprile compie un bellissimo intervento in volo, dopodiché Pirone manca il bersaglio. Al 24′ le ospiti si fanno vedere su calcio piazzato con Piro che dal vertice destro dell’area spara direttamente verso la rete, chiamando Thalmann alla respinta con i pugni. Pellegrinelli crossa sul secondo palo dove Stracchi, controlla in area ma il suo sinistro sibila vicino al montante alla destra di Aprile. Puma Alborghetti svetta sul bel cross di Pirone alla mezzora, la sua incornata è però di poco alta sulla traversa. Al 34′ cala il sipario: Stracchi riceve da Scarpellini alza lo sguardo e spara una fucilata che si infila sotto l’incrocio. Locomotive Breath cala il poker e festeggia mandando cuori in tribuna. C’è spazio anche per Rizza che subentra a Re, autrice di un’ottima prova. Serturini al 39′ si avventura sulla sinistra nel tentativo di cercare almeno il goal della bandiera, Thalmann fa buona guardia e respinge il tiro-cross rasoterra dell’ex Brescia. Pirone nel finale ha la palla del cinque a zero, ma viene colta da un eccesso di generosità e sola davanti ad Aprile cerca la compagna al centro, ma né Pellegrinelli, né Stracchi riescono ad arrivare sul pallone. Al 48′ il signor Battiato di Genova comanda la fine delle ostilità. L’Atalanta conferma così i progressi visti a Verona e mette in cassaforte tre punti che le permettono di raggiungere la Fiorentina a quota 9 e restare nella scia delle prime cinque posizioni.

ATALANTA MOZZANICA-PINK SPORT TIME BARI-4-0
Reti: Pirone al 10′ e Mendes al 26′ p.t.; Pirone al 12′ e Stracchi al 34′ s.t.

Atalanta (4-4-2): THALMANN; MOTTA, PIACEZZI, RIZZON, LEDRI; ALBORGHETTI, STRACCHI, FUSAR POLI (dal 10′ s.t. SCARPELLINI), RE (dal 35′ s.t. RIZZA); MENDES (dal 14′ s.t. PELLEGRINELLI), PIRONE. All. Elio Garavaglia. A disposizione: Salvi, Rizza, Scarpellini, Pellegrinelli, Baldi.

Pink Bari (3-5-2): PIAZZA (dal 35′ p.t. APRILE); NOVELLINO, GROFF (dal 26′ s.t. QUAZZICO), SORO; BASSANO, VIVIRITO, PARASCANDOLO, PIRO, CECI; PINNA (dal 19′ s.t. ROGAZIONE), SERTURINI. All. Roberto D’Ermilio. A disposizione: Aprile, Marrone, Manno, Quazzico, Di Bari, Strisciuglio, Rogazione.

Arbitro: Simone Battiato di Genova, assistenti: Lanzetta di Lodi e Fantini di Busto Arsizio.

Note: Giornata di sole. Terreno di gioco non in perfette condizioni. Presenti circa 300 spettatori. Ammonite: Piro al 18′, Vivirito al 20′ e Ceci al 44′ s.t. (B); Piacezzi al 46′ s.t. (AM). Recupero 3’+3′.

Credit Photo: Maria Gatti

Serie A: Juventus Women-Sassuolo 2-0

Inizio di partita equilibrato, tiro di poco fuori di Costi al 15’ e traversa di Glionna al 22’. Juventus pericolosa al 25’, Bonansea tira da vicino e Tasselli ribatte sul palo ma al 28 arriva il gol delle bianconere: passaggio di Bonansea, conclusione potente di Rosucci, nulla può l’estremo difensore neroverde. Si va negli spogliatoi sull’1-0 per le padrone di casa. Tutta un’altra partita nel Secondo tempo con un Sassuolo più concreto e offensivo: al 63’ bella azione delle neroverdi con Tardini che serve Faragò, ma Giuliani nega al Sassuolo la rete del pareggio. Al 69’ grande intervento di Tasselli, in tuffo ribatte in angolo un tiro di Bonansea. Al 76’ arriva il raddoppio della Juventus, Franssi raccoglie una respinta del portiere del Sassuolo e non sbaglia. La Juventus vince a Vinovo e rimane in testa alla classifica, Sabato prossimo turno di riposo per gli impegni della Nazionale.

TABELLINO

JUVENTUS-SASSUOLO 2-0

MARCATRICI: 28’ Rosucci, 76’ Franssi

JUVENTUS: Giuliani, Hyyryen, Gama, Galli, Rosucci (61’ Caruso), Franssi, Bonansea, Boattin, Glionna (88’ Rood), Isaksen (81’ Zelem), Salvai.
A disposizione: Russo, Franco, Lenzini, Sodini
Allenatore: Rita Guarino

SASSUOLO: Tasselli, Zanoletti (83’ Rosso), Giatras, Bursi, D’Adda, Oliviero, Eusebio, Prost, Tarenzi (86’ Botti), Taradini, Costi (50’ Faragò)
A disposizione: Lugli, Gobbi, Brignoli, Barbieri
Allenatore: Federica d’Astolfo

ARBITRO: Sig. Pinchetti Ernesto  (D’Emanuele e Cufari)

Credit Photo: http://www.sassuolocalcio.it/

Gallery fotografica: AGSM Verona – Atalanta Mozzanica [11-11-2017]

Foto e immagini sportive della partita di Campionato di Serie A Femminile, tra AGSM Verona – Atalanta Mozzanica in data 11 Novembre 2017.

Credit Photo: Sergio Piana

Armando Schilirò è il nuovo presidente del Catania Femminile

A poche ore dalla partita casalinga contro Roma XIV la notizia, in casa Catania, è certamente la nomina del nuovo presidente della società rossazzurra: si tratta del medico, specialista in pneumologia, Armando Schilirò da sempre vicino al Catania femminile e adesso primo dirigente della società.

“Sono molto felice – dichiara il neo presidente Armando Schilirò – di aver accolto l’invito del direttore generale Davide Santonocito, metterò in questa sfida il massimo impegno e la massima trasparenza, sarò sempre a disposizione della squadra”.

Ed è proprio il nuovo presidente ad anticipare i temi riguardante la prossima partita di campionato: dopo l’avvio sprint, Catania, nelle ultime tre giornate ha collezionato due pareggi e una sconfitta. Inevitabile ricordare e affermare che è necessario un cambio di marcia per rimanere incollati alle prime posizioni in classifica.

“L’inizio del campionato – spiega Schilirò – è stato certamente positivo. Abbiamo esaminato bene le ultime gare e, forse, solo per quella con il Chieti c’è un pizzico di rammarico per non aver preso i tre punti. Ora, però, bisogna cambiare marcia e tornare alla vittoria”. 

Un cambio di marcia che non può prescindere da un successo contro Roma XIV: anche per questo prima dell’ultimo allenamento, il direttore generale Davide Santonocito ha parlato a lungo con le ragazze dentro lo spogliatoio. Un discorso accorato e, in alcuni tratti, duro, ma necessario per dare alle giocatrici la carica giusta per affrontare il prossimo impegno in campionato che, come tutti del resto, non sarà semplice.

Credit Photo: Comunicato Stampa (Catania Femminile)

Serie A2 Futsal: Spicca il derby tra Bisceglie – Molfetta, ma occhi puntati anche su Porto San Giorgio – AZ Gold

Nel Girone A la capolista Flaminia è chiamata da una trasferta ostica dove andrà a far visita alla Real Fenice che dista solamente due punti dalla prima posizione. In programma anche il derby tra Noalese e Audace con le due formazioni che vogliono continuare a lottare per il primo piazzamento. I Bassotti, invece, ospiteranno il Trilacum. L’altra formazione piemontese. Il Top Five è impegnata in trasferta contro il Sassoleone, mentre la Torres contro il San Pietro. Chiude la sfida tra Granzette e Decima Sport.

Mentre per quanto riguarda il Girone B va incerca della decima vittoria consecutiva il Bisceglie che affronterà in un bel derby il Futsla Molfetta. Trasferta pugliese per l’Angelana che affronterà l’Atletic San Marzano. L’Alex Zulli Gold sarà impegnata nelle Marche contro il porto San Giorgi, mentre il Civitanova ospiterà il Noci. Il Conversano che vuole continuare a vincere e a convincere si troverà di fonte il Chiaravalle. Chiude la decima giornata il derby tra il fanalino di coda del Copertino contro il Dona Style.

Nel Girone C la Vis Fondi che ha conquistato i primi tre punti nella scorsa giornata sarà impegnata a Firenze contro il Pelletterie che in settimana potrà annunciare un nuovo colpo di mercato.  La Futsal Florentia invece sarà impegnata in trasferta contro la BRC 1996. Il Real Balduina farà visita al FB5 Team Rome e la Coppa D’oro sarà di scena nelle vicinanze contro il PMB Futsal. Derby anche tra la Virtus Ciampino e il Nazareth.

Nel Girone D la nuova capolista Royal Lamezia Terme ospiterà il Taranto. Impegno calabro per la Salernitana che sarà ospite del Cus Cosenza, mentre la Futsal Reggio se la vedrà a Cercola contro l’Afragirl.  Impegni ostici per Vittoria e Ottaviano. Quest’ultima sarà impegnata in Puglia contro il Martina, mentre il Vittoria in Basilicata contro il Rionero. Riposano Woman Napoli e Rev P5 Palermo.

Credit Photo: Francodiara

Ravenna Woman – Fiorentina Women’s: la luce non c’è e la dea bendata non vede il viola

Una Fiorentina stanca dopo la trasferta di Wolfsburg e la bella partita disputata con le tedesche. Questa stanchezza potrebbe, però, non essere solo fisica ma anche mentale ed avere radici più profonde. Non ignoriamo, però, che le ragazze sono tornate a Firenze giovedì ed hanno avuto veramente poco tempo per recuperare. La squadra viene messa in campo con il 3-5-2  e con l’inserimento delle due francesi Precillia Rinaldi  e Océane Daniel al posto di Patrizia Caccamo e Valery Vigilucci. Il pensiero non può non andare alla sfortunata Valery a cui facciamo i nostri più sinceri auguri per un pronto ritorno in campo dopo il bruttissimo infortunio subito a Wolfsburg. Pronti via e Mauro lancia Bonetti in area che supera il portiere Amanda Tampieri, ma Sara Quadrelli salva sulla linea fermando prima il tiro ravvicinatissimo di Precillia Rinaldi e quindi quello di Marta Carissimi. In questa azione possiamo riepilogare il momento no della Fiorentina: sfortuna ma anche poca determinazione e cinismo sotto porta. La situazione si ripete poco dopo su un bel cross di Carissimi per la liberissima Rinaldi che, tutta sola davanti a  Tampieri, tira addosso al portiere. Sembra una vera maledizione quando anche Océan Daniel a pochi passi dalla linea di porta si fa respingere la palla dalla barriera umana delle difensori ravennate. Il secondo tempo sembra più combattuto ma la Fiorentina continua il suo forcing verso un area avversaria sempre più affollata, però il gol non arriva, le viola ci vanno solo vicino. Purtroppo con i pareggi si va poco lontano.

Stephanie Ohrstrom: Sempre sicura e attenta, una vera garanzia per tutta la difesa. Da segnalare due ottimi interventi entrambi su tiri ravvicinati di Elisa Pugnali. Sicura. 6,5.

Alia Guagni: Combattiva e generosa come sempre e non risparmia le sue solite sgroppate sulla destra. Da anche una bella palla a Daniel che la francese spreca. Riceve una spizzata di Brazil e tira a botta sicura ma un intervento miracoloso di un difensore ravennate respinge. Attiva. 6.

Océane Daniel: Partita sicura e priva di sbavature, si fa notare anche per dei bei lanci in fase di attacco. In un azione seguente ad un calcio d’angolo si ritrova la palla buona dentro l’area piccola ma il suo tiro viene respinto dal muro difensivo biancorosso sulla linea di porta. Presente. 6.

Elena Linari: La sua solita partita impeccabile: di testa non ne sbaglia una, come i suoi puntuali anticipi. Si cimenta anche in buoni dribbling sulla tre quarti con rilancio per le compagne. Buona la sua punizione per la testa di Guagni che crossa al centro ma la difesa ravennate ribatte. Notevole il suo intervento in area sull’incursione di Francesca Barbaresi quando le toglie, in modo pulito, la palla dai piedi con l’attaccante ravennate già pronta al tiro. Elegante. 6,5.

Alice Tortelli: Una buona partita la sua dove mostra un bel piglio combattivo. Controllava Luisa Pugnali, dimostratasi poi la più pericolosa delle avversarie, e lo ha fatto bene e con autorità. Due volte ha tirato in porta la ravennate ma più per sua bravura che per errori imputabili ad Alice. Sufficiente. 6.

Elisa Bartoli: Si è data molto da fare sulla fascia, come sempre del resto, in una delle sue continue scorribande viene fermata, appena entrata in area sulla sinistra, dalla difesa avversaria. Cala un po’ nella ripresa. Generosa. 6.

Precillia Rinaldi: Sbaglia il colpo ravvicinatissimo, facendosi contrastare da Sara Quadrelli ormai a terra,  sulla prima azione pericolosa della Fiorentina. Poco dopo si ripete divorandosi il gol con un errore veramente grossolano a tu per tu col portiere. Si inserisce spesso in area mostrando tanta buona volontà ma anche tanta imprecisione e una assoluta mancanza di cattiveria sotto porta. Sostituita al 56′ da Patrizia Caccamo. Rivedibile. 5,5.

Greta Adami: Ultimamente svolge le solite partite senza infamia e senza lode, stavolta condita anche da qualche imprecisione di troppo nei passaggi. Insufficiente. 5,5.

Marta Carissimi: Poco reattiva e soprattutto cinica nella prima azione pericolosa della viola, come poco prima aveva fatto Precillia Rinaldi, quando Sara Quadrelli, pur a terra, riesce ad anticiparla e a ribattere sulla linea di porta. Poco dopo però salta con bello spunto l’avversaria e crossa per Rinaldi mettendola sola davanti al portiere, ma la francese si divora il facile gol. Altro bel lancio in area, nel secondo tempo, con la palla che giunge a Caccamo e poi a Brazil e a Bonetti che va al tiro. In crescita. 6.

Tatiana Bonetti: Si vede poco nel primo tempo se non su lancio di Ilaria Mauro in area, quando supera il portiere Amanda Tampieri, ma Sara Quadrelli salva sulla linea. Nella ripresa è più attiva e imbeccata da un bel lancio di Caccamo salta secco Linda Tucceri sbagliando però poi il tiro da buona posizione e tirando alto sopra la traversa. Alterna belle giocate ad errori di precisione. Su un bel lancio di Daniel e sponda di Brazil esegue prontamente un bel tiro che finisce a fil di palo col portiere ravennate che sembrava battuto. Ci prova poco dopo con due tiri consecutivi che vengono ribattuti dalla folla di gambe ravennate in area. Pericolosa. 6,5.

Ilaria Mauro: Si vede pochissimo se non per un bel lancio in area per Bonetti che supera il portiere Amanda Tampieri, ma Sara Quadrelli salva sulla linea. Poi va poco convinta di testa in una posizione dove poteva fare qualcosa di più. Sostituita da Brazil al 70′. Stanca. 5,5.

Patrizia Caccamo: Entra al 56′ al posto di Rinaldi mostrando tutt’altra caratura con pericolose incursioni sulla fascia sinistra. Si propone anche come assist-woman e lancia Bonetti che da buona posizione tira però alto. Altre azioni pericolose proposte da lei con cross per Brazil che in una di esse devia di testa  per Guagni che tira a botta sicura, ma un difensore respinge. Spina nel fianco. 6.

Ellie Brazil: Entra al posto di Ilaria Mauro al 70′ e mostra subito la solita generosità rincorrendo tutti i palloni. Suo l’appoggio di testa che smarca Guagni in posizione di tiro. Sua anche la sponda per Tatiana Bonetti che tira a fil di palo e l’appoggio sempre per la numero 10 i cui tiri vengono ribattuti. Viva. 6.

Fattori e Cincotta: Abbiamo già detto tutto nell’introduzione non mi sembra ci siano colpe imputabili ai due tecnici. Assolti. 6.

Terna arbitrale: Brutto fallo iniziale su Tatiana Bonetti non punito ma poi la direzione è stata inappuntabile. Il gol annullato alla Bonetti è sembrato effettivamente in fuorigioco. Sufficiente. 6.

Ravenna Woman: Una menzione per Sara Quadrelli che salva tre volte il gol nella stessa azione e per Elisa Pugnali rivelatasi la più pericolosa tra le ravennate.

Credit Photo: ACF Fiorentina Violachannel (fotogramma tratto dal Video)

Ultima gara di andata contro la New Team Ferrara per la Rimini Femminile

Ultima partita del girone di andata per la Femminile Rimini Calcio, che affronterà le ragazze estensi fuori casa.

L’incontro, valido per la nona giornata del campionato di Serie C girone C 2017/18, avrà inizio allo stadio Di Ferrara domenica 19 novembre alle ore 14:30.

Le biancorosse hanno giocato bene durante l’ultima partita in casa: a dispetto del risultato nefasto (0 a 2, per il Parma), la stessa squadra avversaria ha fatto loro i propri complimenti per il bell’incontro disputato!

Lisi, commentando domenica scorsa ed in previsione della prossima, si è scucito in alcune dichiarazioni: “La partita che ci attende sarà, indubbiamente, impegnativa. Ferrara è un campo difficile: la squadra ha militato per anni in serie B, il che la rende un team esperto e capace. Ahimè, per la Femminile Rimini Calcio tante defezioni (Fiumana in primis, infortunata), che non ci impediranno di affrontare la sfida consci, soprattutto, della crescita progressiva che stiamo verificando. Questo lo dimostrano le mie ragazze partita dopo partita e, quella con l’Academy, ne è soltanto l’ultima testimonianza. Cogliamo l’occasione per il salto di qualità: abbiamo bene in mente qual è il nostro obiettivo in questo campionato, e andremo a prenderlo”.

Non resta che confidare in una nuova prova accesa e concentrata delle giovani riminesi, allora!

Credit Photo: ASD Femminile Rimini Calcio – Facebook

Serie A Futsal: Il Pescara tenta la fuga. Interessante sfida tra Locri e Ternana

Dopo alcuni recuperi che si sono svolti in settimana torna di scena la Serie A Futsal con il Pescara che grazie al successo sul Cagliari si è riportato a +3 dall’Olimpus. La capolista per l’undicesima giornata, affronterà il Real Statte, mentre l’inseguitrice Olimpus ospiterà il Kick Off di mister Russo. Impegno ostico per la Ternana, che in attesa dei colpi invernali come ha anticipato l’amministratore unico Raffaele Basile, sarà di scena in Calabria contro il Locri.

Dopo il lutto che ha colpito in settimana il Futsal Breganze, si è spento il Ds Andrea Mazzon, la compagine veneta affronterà in casa il Cagliari reduce dal ko contro il Pescara. Le ragazze di Zanetti sono chiamate ad una prova di maturità che potrà servire come svolta in questo inizio di campionato. Impegno agevole per il Montesilvano che farà visita al fanalino di coda della Città di Thiene, mentre la Lazio ospiterà il Città di Falconara. Chiudono l’11 giornata gli scontri tra Bellator – Real Grisignano e Rambla – Salinis. Riposa il Fasano.

Credit Photo: Lokrians – Facebook

Juventus-Sassuolo, il post-match di Rita Guarino

Sesta vittoria consecutiva per la Juventus Women di Rita Guarino: le bianconere restano in testa al campionato grazie al 2-0 inflitto al Sassuolo. Un risultato in parte prevedibile, vista la distanza che separa le due squadre (rispettivamente prima e ultima in classifica), ma raggiunto con una certa fatica e in mezzo a tante occasioni sprecate. Ne è consapevole, Mister Guarino: “Si deve far meglio”, spiega,  “non si può soffrire così tanto fino alla fine”. Del resto, come riconosce il c.t., “quest’anno la competitività delle squadre si è alzata, non c’è nulla di scontato”. Il calcio femminile italiano sta facendo grandi progressi, e ora, calato con imbarazzo il sipario sulla nazionale maschile, ha la possibilità di far parlare di sé: “Un’occasione irripetibile, conferma Rita Guarino, “la qualificazione al mondiale può rilanciare il calcio femminile una volta per tutte”.

Di seguito il video dell’intervista completa.

 

Credit Photo: http://www.juventus.com/

Il Ravenna Woman ferma le Campionesse d’Italia: è patta con la Fiorentina

Un punto d’oro. Il Ravenna Woman conquista un punto preziosissimo contro le campionesse d’Italia della Fiorentina Women’s in una sfida combattuta e aperta nella quale le due formazioni giocano a viso aperto e alla pari. Positiva la prestazione di un Ravenna in difficoltà dal punto di vista numerico vista l’assenza di Carrozzi e le non perfette condizioni fisiche di Campesi. Un risultato che è una bella iniziazione di fiducia in vista della sosta e della ripresa del campionato che vedrà ancora il Ravenna in casa contro il Tavagnacco.

In campo. Il Ravenna recupera prodigiosamente Erika Campesi dopo il brutto colpo subito a Brescia. La centrocampista scende in campo dopo una settimana vissuta non al meglio a causa dei postumi della distorsione alla cervicale. Non c’è (ovviamente) la squalificata Carrozzi così come nemmeno il tecnico Balacich che lascia la panchina in solitudine la suo collega Rizzo. Novità anche tra i pali dove Tampieri fa il suo debutto stagionale con Guidi che si accomoda in panchina. Nella Fiorentina assenti per infortunio Carissimi, Zazzera e Vigilucci.

Primo tempo. Dopo dieci minuti di studio la gara entra nel vivo con la Fiorentina che rompe il ghiaccio all’11’ con una sgroppata della scatenata Guagni sulla destra, ma Manieri spazza di testa in angolo. Il Ravenna prova a ribattere cinque minuti dopo con Pittaccio, ma l’attaccante non aggancia il pallone. Ben più pericolosa la Fiorentina al 20’ con un’azione che nasce sull’ennesima incursione in fascia destra, il pallone viene crossato a centro area dove prima ci prova Guagni, poi Mauro ma in entrambe le occasioni Tampieri salva il risultato con la collaborazione della difesa. La gara è scoppiettante e il momento positivo per le viola che al 22’ tornano ad esaltare i riflessi di Tampieri che disinnesca un tiro ravvicinato di Bonetti. La squadra di Rizzo allenta la pressione al 23’ quando Pugnali resiste a una carica di due difensori e dopo essersi girata conclude a rete costringendo Ohrstrom alla parata. Al 27’ però la Fiorentina torna pericolosa sugli sviluppi di un angolo, ma la difesa biancorossa sbroglia il pericolo. Prima del riposo il Ravenna si riporta avanti con una magia di Pittaccio che al limite va via a due difensori, serve centralmente per Baldini, ma la difesa viola spazza.

Secondo tempo. Ravenna subito in avanti con Pittaccio al 10’ e con una punizione della specialista Tucceri al 13’ che termina alta. La Fiorentina prova a rispondere al 14’ con la scatenata Guagni che disegna un cross sulla testa di Bonetti, ma l’incornata è alta. Al 20’ la neo entrata Caccamo si scatena e rubata palla a centrocampo mette Bonetti sola davanti a Tampieri, ma l’attaccante non inquadra la porta. A questo punto la partita si infiamma con le squadre che sono in debito d’ossigeno e gli schemi che saltano. Il Ravenna vive un momento proficuo in fase di produzione due gioco e spaventa più volte le viola come al 21’ quando Baldini costringe Ohrstrom alla parata e ancor di più al 23’ quando Pugnali riceve palla in area e anche se sbilanciata riesce a concludere con Ohrstrom in controtempo che salva con la punta del piede. La Fiorentina torna avanti al 35’ con un tiro di Bonetti rimpallato dalla difesa, mentre tre minuti dopo ancora un tiro di Bonetti sfila a lato di poco. Col passare dei minuti la Fiorentina continua a premere in modo veemente: al 41’ Caccamo in diagonale non inquadra lo specchio, mentre al 47’ prima su una mischia in area, poi su un tiro di Caccamo murato dalla difesa la partita termina definitivamente sullo 0-0.

Il tabellino della gara

Ravenna Woman – Fiorentina Women’s  0 – 0

Ravenna Woman: Tampieri, Tucceri Cimini, Manieri (35’ st Alunno), Quadrelli, Casadio, Cuciniello, Campesi, Errico, Pittaccio (44’ st Muratori), Pugnali, Baldini (25’ st Barbaresi). A disp.: Guidi, Cimatti, Costantino. All.: Balacich-Rizzo.
Fiorentina Women’s: Ohrstrom, Guagni, Linari, Adami, Mauro (25’ st Brazil), Bonetti, Bartoli, Carissimi, Daniel, Rinaldi (11’ st Caccamo), Tortelli. A disp.: Durante, Fedele, Einarsdottir, Domi, Morreale. All.: Fattori.
Arbitro: Andre’ Scialla di Verona.
Note: spettatori 100 circa.

Credit Photo: Ravenna Woman – Facebook

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