Partnership Master Sole 24 Ore
Home Blog

Alessia Cappelletti, Parma: “Tattica e tecnica sono le stesse del maschile, giocare al Tardini è stato veramente emozionante”

Credit: Parma

Nelle ore scorse Alessia Cappelletti è stata protagonista a Trento al Festival dello Sport” all’interno del dibattito denominato “Serie A Femminile, Professione Calciatrici”.
L’estremo difensore di Cremona, classe ’98 ex Empoli, Tavagnacco, Inter e Mozzanica, vice capitano delle gialloblù ha dichiarato:
“Ci siamo, eccoci, siamo professioniste, dobbiamo crederci ad andare sempre più avanti. Tecnica e tattica sono le stesse del calcio maschile. L’aspetto fisico è diverso, come per tutti gli sport al femminile.  Io sono di Cremona, quest’anno gioco nel Parma che è abbastanza vicino a casa, ma è il primo anno che mi succede dopo esser stata per cinque anni in giro per l’Italia: non è sempre semplice perché sei tu che insegui il tuo sogno, ti manca casa, ti mancano gli amici, però il fatto di avere la tua idea e di fare di tutto per arrivare a raggiungere gli obiettivi e i risultati che ti sei posta ti fa andare sempre avanti. I miei genitori sono fantastici, mi hanno sempre supportato, e la cosa più bella è che viviamo insieme questo mio sogno. Giocare al Tardini è stato veramente emozionante, c’erano circa 1.000 persone, ma la cosa più bella era il calore, il fatto di sentirmi lì in quel momento storico con tanto coinvolgimento e speriamo di coinvolgere sempre più persone”

Napoli femminile: vittoria per 1-0 sull’Apulia Trani. Gomes:” Contenta di aver segnato ma alla fine conta la squadra non il singolo”

Credit: Napoli Femminile

Un solo gol di scarto non rende bene l’idea della differenza che si è vista tra le due squadre in questa seconda giornata di campionato di serie B. Nella cornice partenopea dello stadio G.Piccolo di Cercola dopo soli dodici secondi il Napoli si rende subito pericoloso con Gomes ispirata da Pinna, ma Raicu blocca. Dopo soli sette minuti la portoghese ha trovato la porta: chirurgico di Ferrandi e diagonale preciso per il vantaggio azzurro. Si tratta del terzo gol stagionale, il primo in campionato per Adriana Gomes. Il secondo tempo non prevede cambi nelle fila azzurre. Al 20’ gol annullato a Nozzi per posizione irregolare sul destro in porta di Mauri a seguito di una palla inattiva. Al 28′ palo clamoroso di Gomes che ha saltato anche il portiere su assist di Tui ma ha preso la base del montante. Al 37’ bella azione di Pinna che ha armato il destro di Mauri da fuori, palla a lato. Da quel momento le azzurre hanno controllato senza soffrire e portato a casa i tre punti.
La prossima partita delle ragazze bianco azzurre le vedrà impegnate contro il Chievo Verona domenica 2 ottobre.
Infine da ricordare che poco prima della partita, il presidente onorario Lello Carlino ed il socio e sponsor Paolo Fontanarosa hanno consegnato una targa ricordo al mister dell’Apulia Trani, Alessandro Pistolesi, artefice sulla panchina azzurra della salvezza 2020-2021 in Serie A.

NAPOLI FEMMINILE- APULIA TRANI 1-0
RETI: Gomes 7’
NAPOLI FEMMINILE (4-3-3) Copetti; Dulcic, Di Marino, Nozzi, De Sanctis; Strisciuglio (dal 36’ p.t. Mauri), Ferrandi (dal 26’ s.t. Franco), Sara Tui; Landa, Gomes, Pinna (dal 36’ s.t. Adam) (Tasselli, Di Bari, Albertini, Oliva, Illiano, Tamborini). All.: Lipoff
TRANI (3-5-2) Raicu; Zavarese, Varriale, Lissom; Riboldi, Vasquez, Morucci, Crespi (dal 22’ s.t. Sgaramella), Morreale; Cochis, Manno (dal 18’ s.t. Mandou) (Meleddu, Ventura, Sgaramella, Arrabal, Corvasce, Mandou, Delvecchio). All.: Pistolesi
ARBITRO: Guerra di Venosa (Cozza-Fanara)
Note: pioggia battente, spettatori 150. Amm.: Di Marino (N), Riboldi, Cochis (T). Rec.: 1’ p.t, 4’ s.t.

Dopo il primo trionfo casalingo, per il Tiki Taka parla Mister Gayardo

Dopo essere tornata in Italia quest’estate, Cely Gayardo si è trovata da subito a gestire un compito non facile, allenare la prima squadra del Tiki Taka femminile e mantenere le aspettative alte in virtù dell’ottima stagione dell’anno scorso. Mister Gayardo si dice molto soddisfatta del risultato al debutto contro la Vis Fondi (5-1 per le giallorosse, con tripletta di Tampa e gol di Vanin e Bettioli), ma da perfezionista qual è ammette che c’è ancora da migliorare. La Serie A Puro Bio si fermerà per una sosta questa settimana, ma si ripartirà subito con la trasferta in casa  dell’Irpina, sabato 1° ottobre alle 18,00, un’altra delle squadre neopromosse. durante la pausa il Tiki Taka avrà modo di lavorare sulle imperfezioni notate nella gara contro il Vis Fondi, migliorando sul piano del gioco per alzare ancora di più il livello. Qui in fondo le parole di Mister Gayardo rilasciate dall’ufficio stampa del Tikitaka Planet C5 Femminile.

Coach, intanto un commento sull’esordio in campionato: bene il risultato, ma forse si aspettava una performance differente? Sono contenta per la vittoria, iniziare così ci garantisce, ovviamente, un po’ più di serenità per continuare a lavorare. Tuttavia, rispetto ai test precampionato, come l’ultimo triangolare, il nostro rendimento è stato differente, leggermente inferiore alle aspettative. A mio parere contro il Fondi avremmo potuto dare di più. Probabilmente siamo state un po’ condizionate dall’ansia di volerci presentare bene davanti al nostro pubblico, e questo, a livello mentale, non ci ha permesso di fare la gara come l’avevamo pensata o, almeno, non a livello del precampionato. Comunque, abbiamo vinto, quello era l’importante e quando si vince è più facile lavorare sugli errori. C’è molto ancora da perfezionare, ma questo lo sarebbe stato a prescindere”.

Domenica scorsa ha dato spazio a tutte le sue giocatrici, con ampia rotazione: un segnale della sua filosofia di gioco, ognuna può e deve dare il suo contributo? Credo che avere una rosa ampia porti molti vantaggi. Ci permette di risparmiare minuti ed energie alle più esperte che sono i punti di riferimento, ma soprattutto di premiare le ragazze che sono molto giovani e, dunque, hanno poca esperienza. Ma se non le facciamo giocare… l’esperienza non l’avranno mai. Sono davvero entusiasta del gruppo che abbiamo, di come si allenano e dell’atteggiamento, perciò i minuti in partita sono un modo di dare loro una ricompensa per dimostrare che sono sulla strada giusta e che io, lo staff e la società contiamo su di loro, altrimenti non sarebbero qui”.

La prossima partita, contro l’Irpinia, sarà la prima in trasferta. Cosa bisogna aspettarsi? Sicuramente faremo meglio. Ma questo è un po’ il nostro obiettivo di tutto il campionato, migliorare le performance di gara in gara. Indiscutibilmente ci ritroveremo davanti molte squadre attendiste che si metteranno dietro, giocando con la linea bassa; diciamo allora che sarà un ottimo modo di allenarsi, proveremo a bucare il muro che creeranno davanti a noi. Anche le neopromosse non sono da sottovalutare, sappiamo bene che non hanno niente da perdere, perciò si giocheranno il tutto per tutto. Per il prossimo match, la speranza è di andare lì e tornare a casa con i 3 punti, ma anche con un gioco sul campo più accattivante”.

Conta di recuperare almeno Cortes, tra le infortunate, per il prossimo incontro? Spero vivamente che Cortes possa rientrare e fare il suo esordio il 1° ottobre. Siamo in attesa anche del rientro di Bertè e Papponetti, per le quali ci vorrà un po’ più di tempo, ma contiamo su di loro”.

 

Sebastian de la Fuente commenta Pomigliano-Como: “Ripartiamo da questo punto per continuare a crescere”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Il Como Women ha ottenuto all’ultimo minuto il primo punto in Serie A pareggiando 2-2 sul campo del Pomigliano. Al termine della gara l’allenatore delle lariane Sebastian de la Fuente, che è stato espulso nel finale della partita), ha commentato ai microfoni del club lombardo.

Son contento che abbiamo preso un punto su un campo difficile. Partiamo da qua, da questo punto. La gara è stata difficilissima, lo sapevamo. Non si è giocato moltissimo, perché era una partita tesa, c’era tanto in gioco per entrambe. Ripartiamo da questo punto e guardiamo avanti per continuare a crescere“.

Derby gialloblù! Dallagiacoma e Puglisi piegano il Cittadella

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Dopo l’esordio vincente sul campo dell’Apulia Trani, prima gara fra le mura casalinghe per il Chievo Women. Subito un match di cartello allo stadio Olivieri, che ospita il derby veneto fra le gialloblù e il Cittadella.
Tre novità per Mister Venturi rispetto alla formazione vista in Puglia una settimana fa. Mele e Salaorni prendono il posto di Boglioni e Tunoaia, mentre in attacco si rivede dal 1′ Stefania Dallagiacoma.

Partita subito vibrante, con le prime emozioni che non tardano ad arrivare.
In due minuti occasioni importanti da una parte e dall’altra. Al 10′ Peruzzo, partendo dalla corsia di sinistra, semina il panico ed entra in area. Solo una grande respinta con i piedi di Bettineschi evita il peggio.
Dal corner granata nasce il ribaltamento di fronte e la risposta clivense. Cross di Mascanzoni per l’ispirata Massa, già in gol pochi giorni fa. Stop di petto e girata di controbalzo dell’attaccante, di pochissimo a lato.
Fra le nuove arrivate si mette in mostra anche Scuratti, che su punizione non centra lo specchio.
Al 22′ serve ancora un miracolo di Bettineschi. Benedetti sfugge alla marcatura e penetra in area di rigore, ma la numero uno è ancora insuperabile. Proprio nel momento migliore delle ospiti, le gialloblù assestano il colpo decisivo, ancora Alessandra Massa protagonista. L’esterno offensivo supera in velocità Asta e offre un cioccolatino a Stefania Dallagiacoma. La 29 controlla e con freddezza glaciale trafigge Toniolo.
Dopo il vantaggio le ragazze di Venturi provano ad alzare il baricentro e amministrare la gara, ma il Cittadella dimostra di non aver subito psicologicamente il colpo. Il match continua a essere più che mai in bilico, con tanti capovolgimenti di fronte e le due compagini che danno la sensazione di poter colpire.
Al 38′ ci vanno molto vicine le ospiti con il missile da 30 m di Kongouli che si stampa sul palo. Sulla ribattuta Ferin scarica su Dahlberg, che conclude alto da buona posizione.
L’ultimo squillo del Chievo della prima frazione arriva allo scadere in seguito a una buona azione di squadra e all’inserimento di Scuratti, che in allungo riesce a servire Ferrato. La punta prova di colpire di testa in torsione, ma non riesce a trovare lo specchio da posizione complicata. Si va dunque negli spogliatoi con il risultato di 1-0.

Pronti-via e subito doccia fredda per le clivensi. Bastano solo due minuti alle granata, infatti, per trovare la parità. Cross rasoterra di Kongouli che pesca la zampata vincente di Ferin.
Un po’ scossa per la rete subita, la squadra scaligera ci mette un po’ di minuti per tornare a macinare gioco.

Un sussulto di reazione arriva al 58′, quando è la solita Dallagiacoma a far partire un traversone su cui Tardini non trova la porta in acrobazia.
Quattro minuti più tardi, sul fronte opposto, scambio nello stretto in area fra Ferin e Saggion. La mezzala colpisce a pochi passi da Bettineschi, ma la numero uno è ancora una volta formidabile nel riflesso. Il secondo gol del Chievo arriva ancora grazie all’azione di un’incontenibile Massa, che strappa il pallone a un’avversaria nei pressi dell’area e scarica per l’accorrente Valentina Puglisi, entrata da pochi minuti. Conclusione parabolica della centrocampista che bacia la traversa e si deposita in rete! Primo gol con la nostra maglia per la calciatrice ex Juve! A circa dieci minuti dalla fine dell’incontro le clivensi prendono il controllo, anche psicologico, di un match fino a questo momento molto aperto ed equilibrato. Le ultime chance sono infatti di stampo gialloblù.
Al minuto 83 Mascanzoni non riesce a dare forza da pochi passi a una palla vagante sugli sviluppi di un corner. Mentre al 94′ la nuova entrata Alborghetti disegna un cross bellissimo per Dallagiacoma, che dopo il rimpallo del difensore trova un grande intervento di Toniolo a negarle la gioia della doppietta personale.

Finisce dunque 2-1 allo stadio Olivieri: il derby veneto se lo aggiudica il Chievo Verona. Un match pieno di emozioni che ha senz’altro rispettato le attese.
Nelle situazioni di sofferenza, le ragazze di Venturi sono riuscite a resistere, complice un grande carattere e le parate di una Bettineschi in stato di grazia. Ancora un passo avanti rispetto alla gara di Trani, invece, per quanto riguarda la produzione offensiva, nonostante le tante giocatrici nuove della rosa debbano ancora trovare il naturale affiatamento per cui servirà ancora un po’ di tempo.
La buona notizia, però, è che a dispetto di alcune difficoltà preventivabili, il team gialloblù non ha mai perso compattezza e prosegue spedito a bottino pieno.
Un’iniezione di entusiasmo in vista della prossima trasferta sul campo del Napoli.

CHIEVO VERONA WOMEN FM: Bettineschi, Mele, Salaorni (57′ Tunoaia), Zanoletti, Mascanzoni; Scuratti (65′ Puglisi), Kiem (65′ Corrado), Tardini; Massa (87′ Ventura), Ferrato (57′ Alborghetti), Dallagiacoma. All: Venturi.
CITTADELLA WOMEN: Toniolo, Peruzzo, Masu, Asta (67′ La Rocca), Ambrosi, Nichele (76′ Begal), Saggion, Benedetti, Dahlberg (87′ Pizzolato), Ferin, Kongouli. All: Colantuono.
MARCATRICI: 28′ Dallagiacoma (CHI), 47′ Ferin (CIT), 79′ Puglisi (CHI).
AMMONITE: Salaorni (CHI), Puglisi (CHI)

Brescia Femminile bloccato in casa sullo 0-0 dall’Arezzo

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Non va oltre lo 0-0 casalingo il Brescia Calcio Femminile nell’esordio stagionale fra le mura amiche del Centro Sportivo “Mario Rigamonti”: un Arezzo ben messo in campo, compatto e ben a protezione della propria area strappa un punto alle Leonesse, che possono rammaricarsi soprattutto per non essere riuscite a concretizzare diverse azioni pericolose nel primo tempo.

Mister Seleman deve scontare la seconda delle due giornate di squalifica che aveva ricevuto ai tempi della sua ultima panchina con la Lazio: a guidare le Leonesse c’è Laura Armanni, vice allenatore. In campo il Brescia è con un 4-3-3: Lugli in porta, Viscardi, Galbiati, Barcella e Fracaros in difesa; Brayda, Magri e Cristina Merli a centrocampo; Hjohlman, Pasquali e Luana Merli in attacco. Arbitra il signor Migliorini di Verona.
Il canovaccio tattico della partita sembra chiaro già dai primi minuti: Brescia a muovere il pallone, senza fretta, Arezzo stretto con le linee e pronto a ripartire. Al 5′ si fa vedere Fracaros con una punizione dai venti metri, pallone alto non di molto. Risponde l’Arezzo con Razzolini dalla distanza al minuto 8, nessun problema per Lugli. Al 14′ ospiti pericolose su corner: Lugli smanaccia il pallone, con Soro che a centro area non riesce a centrare la porta. Tra il 23′ e il 24′ Brescia vicino al gol in due occasioni entrambe con Pasquali: prima col sinistro dall’interno dell’area calcia alto di pochissimo; pochi istanti dopo è servita da uno splendido tacco di Luana Merli e calcia di prima intenzione, ma il suo tiro è centrale e Sacchi si rifugia in corner. Al 28′ Brescia pericoloso con Brayda che imbuca per Hjohlman, con la svedese che calcia a lato da buona posizione. Al 32′ ancora l’ala delle Leonesse protagonista: riceve in area ma calcia debolmente. Al 41′ si fa vedere l’Arezzo con la conclusione dal limite di Zazzera, Lugli si distende e blocca. Al 43′ discesa di Hjohlman sulla sinistra e conclusione sul primo palo: Sacchi è attenta e para.
Nella ripresa, subito padrone di casa pericolose: al 45′ cross basso di Hjohlman per Pasquali che calcia di sinistro sul primo palo, pallone a lato. Al 65′ occasione Brescia con il tiro di Brayda dalla distanza che colpisce la traversa. Progressivamente, col passare dei minuti, le squadre si allungano e la manovra del Brescia fa più fatica a venire fuori: al 76′ cross di Luana Merli per Fracas che calcia di prima, pallone debole. All’81′ tiro di Razzolini dalla lunga distanza, pallone a lato. All’88′ tiro di Hjohlman da posizione defilata, para Sacchi. Al 90′ proteste in area toscana da parte del Brescia per l’atterramento di Brayda da parte di Razzolini: il contatto sembra evidente, ma Migliorini lascia correre. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Brescia infila il secondo pareggio consecutivo in questo avvio di campionato, e domenica prossima sarà di scena in trasferta sul campo del Genoa.

BRESCIA: Lugli, Viscardi, Galbiati, Barcella, Fracaros, Brayda, Magri (74’ Bianchi), Cristina Merli (64’ Fracas), Hjohlman, Sofia Pasquali (74’ st Kustrin), Luana Merli. A disp: Ferrari, Perin, Vavassori, Panza, Pietikainen, Ripamonti. All: Armanni (vice allenatore, Seleman squalificato).
AREZZO: Sacchi, Costantino, Paganini (68’ Pirriatore), Zazzera, Verdi (55’ Ceccarelli), Binazzi, Soro, Vicchiarello, Lorieri, Bassano (55’ Cortesi, 74’ Gnisci)), Razzolini. A disp: Nardi, Tuteri, D’Alessandro, Gnisci, Deborah Pasquali, Fortunati). All: Testini.
ARBITRO: Migliorini di Verona.
AMMONITE: Luana Merli (BRE), Viscardi (BRE), Vicchiarello (ARE), Verdi (ARE).

Alessia Greco, Nazionale Calcio a 5: “Il risultato con i Paesi Bassi poteva essere più largo, dobbiamo continuare a lavorare”

Dopo il primo test amichevole di ieri di calcio a 5 tra Italia e Paesi Bassi, vinta per 5-3 dalle azzurre, a parlare nel quintetto del CT Francesca Salvatore stata Alessia Greco. Queste le parole dell’atleta in forza alla Lazio che oggi tornerà sul parquet alle 16:00 per incrociare nuovamente la formazione orange sempre a Salsomaggiore Terme:
“Ci dispiace per il finale perchè il risultato non rispecchia la prestazione che abbiamo fatto. Si legge di un 5-3 che poteva essere tranquillamente un 5-1. Siamo contente della prestazione e del fatto che abbiamo ancora un test per commettere meno test possibili. Nel primo tempo potevamo andare a rete più volte ma ci sono gare dove la palla non entra. Penso che si possa migliorare in fase offensiva anche se abbiamo fatto abbastanza bene. Quando si subisce gol bisogna reagire, non bisogna abbassare la testa ma alzarsi le maniche e riprendere a giocare. Bisogna lavorare sulla fase difensiva e sull’atteggiamento, si lavora in vista di ottobre per preparare le prossime sfide di ottobre dove ci giocheremo davvero tanto”.

Laura Giuliani, Milan: “Si è vista una squadra aggressiva che non molla mai, devo dire brave alle mie compagne”

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli

Dopo il secondo successo stagionale raggiunto contro il Parma, che segue quello di settimana scorsa contro il Sassuolo, il Milan ha in parte riscattato il doppio scivolone iniziale rimediato con Fiorentina e Roma. Nel post gara contro le emiliane a parlare in casa rossonera è stato il portiere Laura Giuliani. Queste le dichiarazioni rilasciate dall’estremo difensore della Nazionale ai canali ufficiali del club:

“In questa gara abbiamo giocato di squadra come avevamo preparato in settimana. Si è visto un Milan aggressivo, che non molla mai nonostante le difficoltà. Abbiamo tenuto alta la testa e devo fare i complimenti alle mie compagne perchè siamo andate in reti con calciatrici diverse che sottolinea l’approccio di squadra e anche il gioco corale che mettiamo in campo e che sottolinea la nostra prova. Dobbiamo continuare su questa strada tirando dentro le più giovani e quelle che non hanno espresso al massimo il loro potenziale. Abbiamo avuto la fortuna di giocare in un campo meraviglioso e siamo state brave a trovare le giuste giocate e a non prendere gol, ce lo siamo dette prima della partita e volevamo farne tanti. Vogliamo fare meglio dell’anno scorso guardando partita dopo partita”.

Patrizia Panico, Fiorentina: “Roma? Abbiamo giocato con cattiveria e determinazione esprimendo anche un bel calcio”

Photo Credit: Fabio Vanzi

Nel post gara di Roma-Fiorentina, terminata 2-1 per le capitoline, a parlare in casa viola è stato il tecnico Patrizia Panico.
Queste le parole del trainer delle toscane rilasciati all’ufficio stampa del club gigliato dopo il match valido per il quarto turno di Serie A:
“La partita è stata bella ed intensa. La Fiorentina è riuscita a giocare con cattiveria e determinazione esprimendo anche un bel calcio contro una squadra che sappiamo quanto è forte grazie ad un lavoro che dura da anni. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni per chiudere la partita, con queste squadre si deve essere cinici e cattivi in ogni circostanza per chiudere la gara. Nel secondo tempo siamo rimasti bene in partita, abbiamo concesso più campo a loro ma questo era messo in preventivo. Ci sono state possibilità per pareggiarla e forse sarebbe stato il risultato più giusto, adesso lavoreremo per limare gli errori anche se l’approccio e lo spirito è stato giusto. Dobbiamo essere più abituate a giocare gare di questo tipo sfida e alcuni momenti contro avversari forti”.

DA NON PERDERE...

tuttocampo.it