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Sassuolo: Samantha Fisher, benvenuta in neroverde!

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

L’Unione Sportiva Sassuolo Calcio comunica ufficialmente l’ingaggio, a titolo definitivo, di Samantha Fisher.

La centrocampista classe ’99, che rappresenta la nazionale femminile di El Salvador, nelle ultime due stagioni ha militato nella National Women’s Soccer League, dove, con la maglia delle Chicago Red Stars, ha collezionato 23 presenze.

Benvenuta, Samantha!

Juventus Women, Maddalena Nava in prestito all’Hellas Verona

Credit Photo: Juventus Women

Il calciomercato estivo della Juventus Women continua a essere attivo in termini di partenze. Tramite un comunicato ufficiale, la società bianconera di un anno di Maddalena Nava all’Hellas Verona:

“Maddalena Nava passa in prestito all’Hellas Verona fino al termine della stagione.

Dopo aver firmato nelle settimane scorse il primo contratto da professionista della sua carriera, la giovane centrocampista classe 2004 è pronta per questa nuova avventura con la squadra veneta dopo essere stata protagonista nei mesi scorsi con l’Under 19 bianconera in un’annata molto positiva, a cui ha aggiunto anche la soddisfazione della convocazione in Prima Squadra in occasione della sfida casalinga delle bianconere contro il Sassuolo dello scorso aprile.

Ora, nel suo percorso di crescita, questa nuova sfida: in bocca al lupo, Maddalena!”

Ternana: annunciato l’arrivo a centrocampo di Alice Regazzoli

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La società umbra ha ufficializzato il movimento in entrata a titolo definitivo di Alice Regazzoli.
La calciatrice 25enne, milanese d’origine, è fresca di saluti all’Inter, dopo varie esperienze temporanee (si parla di prestiti la cui nascita deriva proprio dal club nerazzurro) quali Sampdoria e Como.
Ora per quest’ultima si aprono le porte della serie B in nuovo colore, novità sancita da un accordo biennale (2026) tra lei ed il progetto Fere:Ringrazio la squadra Ternana Women che mi ha cercata e voluta nonostante questi anni difficili della mia carrieraha fatto sapere in prima persona -. A livello personale spero di riuscire a riacquisire quella fiducia e quella grinta che gli infortuni mi hanno sottratto.

Inoltre, sono pronta a mettermi in gioco cercando di offrire a tutto questo forte e solido gruppo le mie capacità e potenzialità per permetterci di arrivare a raggiungere grandi obiettivi“.

Sampdoria Women: tutto quello che c’è da sapere sulla nuova stagione Blucerchiata

Lunedì 22 luglio 2024 inizierà ufficialmente, allo stadio “La Sciorba”, l’annata sportiva 2024/25 della Sampdoria Women. Il club Blucerchiato ha annunciato rosa e staff tecnico tramite un comunicato stampa pubblicato sul sito ufficiale. Possiamo trarne già delle croccanti informazioni. Anzitutto, l’ex Milan Primavera e Prima Squadra Davide Corti assume la guida tecnica delle Doriane per la stagione in corso. L’allenatore meneghino, nel suo Palmarés, ha il Torneo di Viareggio 2023.

L’U.C. Sampdoria dà il benvenuto a Davide Corti, che si è legato alla società in qualità di allenatore responsabile della prima squadra femminile fino al 30 giugno 2025” scrive la società. A suo supporto, “Laura Brambilla (allenatore in seconda), Bartolomeo Segale (preparatore atletico) e Fabrizio Casazza (preparatore dei portieri)“. Si delinea così dunque lo staff tecnico del nuovo corso.

Per quanto riguarda la rosa, novità molto interessanti. Aggregate al gruppo squadra (qua sotto riportato nella sua completezza come fatto sul sito della Sampdoria, sezione Women) Sabrina Nespolo – portiere classe 2007 – Maria Vittoria Nano (3 reti nell’ultima B con il Cesena), Linda Tucceri Cimini, ex Milan e Fiorentina, Kiara Bercelli, ex Chievo, Norma Cinotti, ex Fiorentina, Giada Pellegrino Cimò, ex Roma, Annahita Zamanian (Juve e Sassuolo), Nicole Arcangeli, Giulia Bison e Giada Burbassi, 11 reti nell’ultima B con la Freedom. Sono loro dunque, i nuovi acquisti/prestiti del club Blucerchiato. Ci sarà anche Alice Benoît, nonostante le voci che la vedono in uscita.

Portieri: Aprile, Nespolo, Tampieri.
Difensori: Lazzeri, Nano, Panzeri, Pisani, Re, Tucceri, Zilli.
Centrocampisti: Benoit, Bercelli, Cinotti, Fallico, Heroum (dal 29 luglio), Pellegrino, Zamanian.
Attaccanti: Arcangeli, Baldi, Bison, Burbassi, Farhang, Lopez, Tarenzi.

Hellas Verona: arriva Maddalena Nava, confermate Sara Corsi e Rachele Peretti

Photo Credit: Pagina Facebook Hellas Verona Women

Un arrivo e due conferme per l’Hellas Verona del nuovo mister Giacomo Venturi.

Il club scaligero ha comunicato che Maddalena Nava giocherà con la maglia delle mastine: nata il 28 dicembre 2004, Maddalena (nella foto) gioca come centrocampista e ha iniziato la sua carriera nella squadra maschile del club torinese del Mathi Lanzese. Dal 2016/17 il passaggio alla Juventus, facendo la trafila in tutte le categorie giovanili, per poi essere stata convocata per la prima volta in Prima Squadra nel match di Serie A contro il Sassuolo. Maddalena approda al Verona con la formula del prestito.

Ma la società punta anche sulle conferma: infatti, la dirigenza gialloblù ha annunciato di aver rinnovato il contratto fino al 2025 a Sara Corsi, che lo scorso anno aveva esordito in Prima Squadra, e a Rachele Peretti, la quale vestirà la divisa del Verona per la terza stagione consecutiva.

ESPN inserisce Alexia Putellas e Aitana Bonmatí tra i 100 migliori atleti del 21° secolo

Alexia Putellas e Aitana Bonmatí sono state riconosciute da ESPN come due dei 100 migliori atleti del 21° secolo. Lo riferisce AS, sottolineando come le reazioni sui social siano state caratterizzate da commenti sessisti che, purtroppo, macchiano la grandezza si due formidabili giocatrici.

Collocate esattamente alla posizione 56 e 49, Putellas e Bonmatí superano persino stelle del calcio maschile come Kylian Mbappé (65), Andrés Iniesta (70) e Xavi Hernández (75).

“La stagione 2022-23 di Bonmatí non è stata superata da nessuna donna nel calcio. Ha vinto i migliori premi a livello di club e nel calcio internazionale. È una centrocampista che può fare tutto: dettare l’andamento della partita, superare le avversarie, creare occasioni e segnare”, ha commentato ESPN inerentemente all’attuale detentrice del Pallone d’Oro femminile, aggiungendo tutti i trofei aggiunti bacheca dalla spagnola “Cinque volte campione della F League, sei volte vincitore della Queen’s Cup, sei volte vincitore della Champions League, due volte MVP della finale di Champions League, vincitore della Coppa del Mondo 2023, MVP della finale della Coppa del Mondo, Pallone d’Oro della Coppa del Mondo, vincitore del Pallone d’Oro 2023, vincitore del premio The Best della FIFA per il miglior giocatore del mondo”.

L’encomio della famosa emittente televisiva americana è rivolto, chiaramente, anche ad Alexia Putellas. Oltre ad essere una vincente, lasciando il segno persino nell’ultima finale di UEFA Women’s Champions League, la catalana è da sempre molto attiva sotto il punto di vista sociale: “La carriera di Putellas è stata una battaglia dentro e fuori dal campo. Sul campo, ha trasformato il calcio spagnolo, facendo parte del Barça che ha vinto tre Champions League in quattro anni e della squadra spagnola che è diventata campione del mondo. Fuori dal campo, ha guidato la lotta davanti alla Federcalcio spagnola per migliorare le condizioni di lavoro. È diventata un’icona a Barcellona, ​​dove è stata il volto di numerose pubblicità in tutta la città, ed è conosciuta come La Regina”.

Per non parlare della lista di trofei conquistati dalla spagnola: “Otto volte campione della F League, otto volte vincitore della Queen’s Cup, tre volte campione della Champions League, Giocatore della stagione della Champions League, vincitore della Coppa del Mondo, due volte vincitore del Pallone d’Oro, due volte vincitore del The Best FIFA premio”.

Ci sono pochi dubbi e molti fatti oggettivi. Ci si chiede, allora, perchè nel calcio femminile vi sia tuttora spazio per l’ignoranza e per l’invidia.

Genoa, per la difesa ecco Martina Di Bari

Photo Credit: Pagina Instagram Genoa CFC Women

Secondo rinforzo di mercato per il Genoa che, nella giornata di ieri, ha annunciato l’acquisto di Martina Di Bari.

Martina è nata nel 2002 a Bari e gioca come difensore. La sua carriera è legata principalmente alla Pink Sport Bari, club di cui ella ne fa fatto parte dal 2016 al 2022: con le baresi Di Bari ha fatto il suo debutto in Serie A il 6 gennaio 2018 nella sfida interna contro l’AGSM Verona, entrando al 91′ e vincendo per 3-1, mentre il 30 marzo 2019 ha realizzato il suo primo gol in massima serie, segnando l’1-0 nel 4-1 casalingo sull’Orobica nella 20a giornata.
Nel 2022 il passaggio alla Roma, sebbene poi decida di farla giocare nel Napoli Femminile, club di cui ne ha fatto parte la neogenoana Giulia Giacobbo, vincendo la Serie B nel 2023 e la salvezza in A quest’anno.
Adesso per Martina c’è il ritorno in cadetteria con la maglia del Genoa.

Fiorentina Women, Katja Schroffeneger saluta il club: “Sei stata, sei e sarai per sempre la mia seconda casa”

Credit Photo: Alessio Bonaccorsi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo 4 stagioni con la maglia della Fiorentina Women, Katja Schroffeneger saluta il club viola. L’ex Inter e Bayern Monaco, arrivata nel 2020 dalla Florentia, aveva prolungato il suo contratto a gennaio fino al 30 giugno 2026 e quest’anno è stata protagonista di prestazioni superlative, come in occasione della semifinale di Coppa Italia vinta in casa della Juventus Women a marzo.

Il portiere altoatesino rivolge un saluto ai tifosi viola tramite un post Instagram:

“Grazie Fiorentina,
grazie popolo viola,
grazie Firenze,

sei stata, sei e sarai per sempre la mia seconda casa”.

Ternana: Elena Battistini sbarca in rossoverde

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un nuovo accordo per la Ternana. La Prima squadra umbra accoglie, così, una nuova giocatrice: Elena Battistini.
Mediante firma con validità 2026, il difensore ventenne ha sancito un rapporto che arriva dopo la recentissima esperienza in maglia Pomigliano, durante la quale la stessa ha potuto prendere parte a ben 18 gare da titolare; l’anno prima, però, ha ridimensionato la difesa della Sampdoria, sempre in serie A, distinguendosi in 8 giocate.

Quest’ultima camminata è stata intervallata da quella alla Roma nella medesima serie: un grande orgoglio per la classe 2003 che ha potuto chiudere un cerchio, vista la parte della propria formazione passata nei colori capitolini giovanili.

Ecco ciò che ha dichiarato Battistini per quanto riguarda il suo imminente esordio in seconda categoria:Sono davvero molto contenta e orgogliosa di far parte di questa squadra che fin da subito mi ha trasmesso molta fiducia.
Non vedo l’ora di iniziare e dare tutto, in campo e fuori, per questi colori, per mr Fabio Melillo e per raggiungere grandi obiettivi comuni. FORZA FERE“.

Meran Women, Pietro Di Benedetto: “Sono abituato a dire ‘mai dire mai’, in ogni caso ci faremo trovare pronti”

La scorsa stagione del campionato di Serie C girone B ha visto trionfare il Meran, che lo ha vinto con due giornate di anticipo. Si è trattato del coronamento di una stagione vissuta tra tanti alti e pochi bassi che la società alto atesina ha vissuto con impegno e dedizione.
Salto di categoria a parte, lo scopo primario era quello di farsi notare nelle proprie qualità calcistiche per raggiungere l’obiettivo più importante: una società tutta al femminile in cui le giovani calciatrici possano trovare terreno fertile per coltivare la propria passione.
Questo sogno rischia, però, di restare tale perché nonostante gli sforzi di tutti coloro che sono coinvolti nel progetto, la squadra per mancanza di fondi non parteciperà al campionato di serie B.
Di questo si è discusso nell’intervista in esclusiva con il presidente del Meran Pietro Di Benedetto che ha raccontato come in realtà non fosse loro intenzione non ottemperare ai loro doveri, ma le difficoltà incontrate a causa di una situazione societaria complessa, ha impedito loro di muoversi per tempo.
Nelle parole del presidente c’è, comunque, una grande forza d’animo tipica di chi è consapevole della bontà di un progetto tanto ambizioso quanto lodevole.
Il campionato di Serie C è stato entusiasmante dal punto di vista sportivo e agonistico, e ha visto parteciparvi squadre per cui era importantissimo farsi notare anche per accendere un riflettore sulla realtà ancora dilettantistiche. Pensa che questo sia avvenuto quest’anno?
“Credo proprio di si, ci sono state tante squadre con una qualità superiore al passato. Il movimento sta crescendo e lo si vede dalla qualità che si trova già in serie C”. 
Il professionismo è stata una conquista ma ha, inevitabilmente, acuito il divario, anche in termini economici tra la serie A e le divisioni cadette. Ci sarebbe, a suo parere, un modo per ovviare a questa situazione?
“Il professionismo è stata una grande conquista ma credo che il divario con le squadre ‘normali’ a livello economico si sia amplificato. C’è da lavorare molto su questa cosa, ci vorrebbero contributi da parte della federazione o del CONI per permettere a tutte le realtà di partecipare al campionato che hanno conquistato anche se questo è professionistico e quindi con spese fisse nettamente diverse”.
Ci siamo lasciati, alla fine della scorsa stagione, con un campionato meritatamente vinto con due giornate d’anticipo da una squadra che ha fatto dell’impegno in campo e della coesione due tra i suoi valori più importanti. Ad oggi, invece, si vien a sapere che il Meran non parteciperà al campionato di serie B nella prossima stagione. Quali sono i motivi di questa mancata partecipazione?
“Noi non volevamo assolutamente mancare ai nostri obblighi. Abbiamo ereditato una situazione non facile ma avremmo fatto fronte a tutto quanto, avremmo avuto solo bisogno di un po’ di tempo in più, tutto qua. Purtroppo non siamo riusciti a gestire certe dinamiche nei pochi giorni dalla fine del campionato all’iscrizione”.
Come avete intenzione di muovervi adesso? Mi spiego meglio: è ormai tutto perduto, o c’è ancora una possibilità per vedere il Meran militare in serie B come spetterebbe a chi vince il Campionato? 
“Il rammarico è forte e sono abituato a dire mai dire mai, ma al momento ci vuole un miracolo più grande di noi: in ogni caso ci faremo trovare pronti. Non molliamo la nostra volontà di dare alla nostra provincia una società interamente femminile con uno sguardo al futuro”.
Le chiedo, ad ultimo, di lasciare un messaggio ai nostri lettori.
“Chiedo a tutti i lettori di continuare a seguirci, vogliamo in ogni caso tornare a far parlare di noi per meriti sportivi come fatto in questi ultimi sei mesi e dare la possibilità anche alle ragazze più giovani di credere di poter praticare lo sport che amano a livello nazionale. C’è, inoltre, la volontà di creare una scuola calcio che dia la possibilità a tutte le bambine di divertirsi e crescere insieme ad amiche con la stessa passione. Prometto che ce la metteremo tutta”. 

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