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La Svizzera vince 2-0 in casa della Turchia e si aggiudica la vittoria del girone

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Grazie ai gol di Sydney Schertenleib e Ana-Maria Crnogorcevic, la Nazionale femminile svizzera ha sconfitto la Turchia per 2-0 a Izmit, vincendo in anticipo il proprio girone di qualificazione agli Europei e assicurandosi la promozione diretta alla Lega A dell’UEFA Women’s Nations League.

La giovane Naomi Luyet ha fatto il suo debutto nell’undici titolare per le svizzere. La squadra di Pia Sundhage ha guadagnato sei calci d’angolo nel primo tempo ed è sempre stata pericolosa sulle palle da fermo. Coumba Sow ha avuto la migliore occasione per la Svizzera con un colpo di testa dopo un corner di Bachmann. I turchi sono diventati molto pericolosi dopo la mezz’ora. Un tiro deviato di Topcun è stato respinto in angolo dal portiere Elvira Herzog, che ha immediatamente creato un nuovo pericolo. Questa volta, però, la traversa ha impedito che il colpo di testa di Seker finisse nella porta svizzera.

Sundhage effettua un cambio all’intervallo, inserendo Sydney Schertenleib per Smilla Vallotto. La diciassettenne, che ora gioca nel Barcellona, entra in campo, vede il pallone e lo appoggia subito con abilità ad Ana-Maria Crnogorcevic. Tuttavia, la giocatrice bernese è stata un po’ sfortunata nel colpire la traversa. Le svizzere sono ora più presenti. Dopo 58 minuti, sono ancora Crnogorcevic e Schertenleib a rompere la difesa turca. Questa volta a ruoli invertiti. Crnogorcevic ha alimentato Schertenleib sulla destra con un passaggio rasoterra al centro e Schertenleib ha dovuto solo infilare la porta per segnare il suo primo gol internazionale per la Svizzera. L’assist è stato seguito poco dopo da un suo gol. Al 65° minuto, Ana-Maria Crnogorcevic è stata stuzzicata da Naomi Luyet, che ha abilmente scavalcato con un pallonetto l’accorrente portiere turco Akgöz e ha messo in rete il pallone. 2:0 è stato il nuovo vantaggio della Svizzera e il risultato finale.

Nell’ultima partita delle qualificazioni ai Campionati europei, la Svizzera affronterà l’Azerbaigian martedì prossimo, 16 luglio, alla Pontaise di Losanna. Il calcio d’inizio è previsto alle 19.00. I biglietti sono disponibili online su ticketmaster.ch.

Commenti sulla partita

Sydney Schertenleib: “Sono felice di avere dei compagni di squadra così bravi a sostenermi. Volevo aiutare la squadra, sono arrivata piena di energia e sono contenta che siamo riuscite a prendere tre punti. Ci aspetta ancora una partita contro l’Azerbaigian, ma sicuramente festeggerò il gol un po’ più a lungo“.

Ana-Maria Crnogorcevic: “La cosa più importante è che abbiamo ottenuto tre punti. Volevamo tornare nel Gruppo A della Nations League. Questa era la cosa più importante. È andata bene. Ma si vedeva che molti erano ancora in preparazione o in vacanza. Nel terzo finale abbiamo bisogno di passaggi più chiari, di più ritmo e di cambi di ritmo. Dobbiamo anche creare occasioni da gol più chiare e sarebbe bello poterlo fare martedì“.

Pia Sundhage: “Era importante vincere la partita. Abbiamo fatto una prestazione solida e sono contenta della prestazione della squadra oggi. Non abbiamo commesso troppi errori e abbiamo segnato due gol“.

Solbiatese Azalee: Giorgia Pellegrinelli è la prima conferma della prossima stagione

Credit Photo: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Arrivano le prime convalide in casa Solbiatese: la società, attraverso un comunicato ufficiale, ha confermato la presenza per la prossima stagione dell’attaccante Giorgia Pellegrinelli.
Classe ’99, casacca numero 99, si è distinta per forza e determinazione, riuscendo ad offrire un contributo fondamentale fin dal momento del suo definitivo approdo in Prima squadra lombarda, risalente a fine 2022.

La calciatrice (con un passato sportivo in maglia Riozzese, Como e Brescia) vanta ben 60 reti totali in tale percorso triennale, di cui 18 trovate durante la più recente camminata in gialloblù.
Indiscussa ed imponente protagonista nei medesimi colori, è reduce da una stagione ricca di traguardi importanti sotto la guida di mister Marsich in serie C: il gruppo, infatti, ha potuto scalare la classifica e farsi spazio tra opposte di grande portata, riuscendo a raggiungere un definitivo quinto posto a quota 57, appena sotto Spezia, Moncalieri, Orobica e Lumezzane, vincitore della categoria.

Ora non resta che attendere ulteriori conferme di mercato.

Nazionale femminile, Andrea Soncin: “Con il nostro gioco abbiamo messo le avversarie in grossa difficoltà”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il leitmotiv predicato dal ct delle Azzurre Andrea Soncin nei giorni precedenti esprimeva fiducia nel gruppo e nel gioco offensivo e premeva verso una maggiore concretezza sotto porta. Contro i Paesi Bassi, soprattutto nel primo tempo, si è vista un’Italia con coraggiosa a cui è mancato solo il gol.

Attraverso i canali ufficiali della FIGC, Soncin ha dichiarato:  “Le ragazze hanno fatto una grandissima prestazione soprattutto nel primo tempo abbiamo creato tante occasioni clamorose per passare in vantaggio. Con il nostro gioco abbiamo messo le avversarie in grossa difficoltà. Peccato perché è l’ennesima partita dove potevamo raccogliere i tre punti, ma questa è l’Italia che vogliamo: un’Italia che lotta e che è orgogliosa di indossare la maglia azzurra”.

Gaia Parenti è il nuovo innesto del Real Meda

Photo Credit: Giada Morena - Real Meda

Il Real Meda è felice di annunciare l’arrivo di Gaia Parenti, difensore centrale nata il 2 maggio 2005 a Como. Gaia, con il suo talento e la sua determinazione, è pronta a portare solidità e sicurezza alla retroguardia della nostra squadra.

Gaia ha iniziato a giocare a calcio all’età di 4 anni e mezzo con i ragazzi della Fulgor Appiano. All’età di 8 anni, nel 2013, è passata alla Castellanzese, per poi approdare all’F.C. Internazionale nel 2014, dove ha giocato fino a dicembre del 2022. Da gennaio 2023 ha militato nel Como Women e da agosto 2023 è passata alla S.S. Lazio, dove ha disputato la scorsa stagione.

Ecco le prime dichiarazioni di Gaia Parenti come nuova giocatrice del Real Meda: “Questa è la mia prima esperienza nel ‘mondo dei grandi’ e sono molto contenta di far parte della squadra del Real Meda. Un obiettivo è sicuramente arrivare il più in alto possibile in classifica e migliorare sempre se stessi“.

1. Liga Žen: lo Slavia Praga prosegue la campagna di rafforzamento

Lo Slavia Praga prosegue indomito il suo percorso di rafforzamento della rosa in vista della nuova stagione sia di 1. Liga Žen sia di Champions League, con l’obiettivo di qualificarsi alla nuova fase a gironi. Ed è uno dei motivi per cui la società ha creduto in Nadja Stanović, montenegrina classe 2000 arrivata dal Ferencvárosi (Ungheria), con cui aveva segnato una delle reti nel 7-0 rifilato allo Spartak Myjava nella finalina per il terzo posto del Primo Turno Preliminare della scorsa Champions League. Dopo un passato in Polonia (UKS SMS Lodz, GKS Katowice e Czarni Sosnowiec), con cui si è fatta notare come assistwoman, ha poi trovato nell’Ungheria il Paese del salto nel calcio che conta. Ora alle Bílo-červený, può effettuare il salto di qualità.

Ma non è l’unica mossa del club. La società infatti, ha rinnovato i contratti di Gabriela Šlajsová (2025) – autrice di 2 gol in 19 partite nell’ultima 1. Liga Žen – e Karolína Křivská 2026, 5 gol nell’ultimo campionato, e in Champions ha segnato una rete nell’ampia vittoria contro l’Olimpia Cluj (nel 5-0 dell’andata), e ha propiziato l’autogol di Gilles nel clamoroso 2-2 di Lione. Per le entrate, sono arrivate anche Michaela Ferencová, dallo Slovácko (contratto fino al 2027) con cui ha giocato in Champions League, e Jana Žufánková, anch’essa dal club Biancoblù e autrice di 3 gol nell’ultima Liga. A sua volta, firma un triennale con il club praghese. Lo Slovácko invece, ha fatto firmare a Vendula Polášková e a Zuzana Obadalová il loro primo contratto professionistico, e ha tesserato la giovane Lucka Krejčová dallo Slavia Praga.

Paesi Bassi-Italia 0-0: come si dice in gergo, “vince lo sport”

Paesi Bassi-Italia 0-0. Dunque, né vincitrici né vinte; entrambe le squadre sono padrone del proprio destino e quindi qualificate in caso di vittoria martedì. Alla fine, ha vinto lo sport. Quale? Non si sa con precisione. Da un lato il basketball, con la mano di Spitse che nega a Cambiaghi il filtrante in area, visto da tutti meno che dalla direttrice di gara, esattamente come avvenuto in Spagna-Italia 2-3 a favore delle Iberiche (parzialmente compensato dall’aver sorvolato sul “mani” di Abelleira).

Sul fronte opposto, esagerato il rosso a Bonfantini, che prende sia la palla sia la gamba, per una seconda ammonizione esagerata. Quello che però la giocatrice paga, è quel giallo poco utile ricevuto all’89’. Per le neerlandesi, a rischio nel primo tempo, una ripresa in attacco, con la marcatura non trovata grazie ad un palo e ad una provvidenziale deviazione di Giuliani su Spitse. Entrambe le squadre pagano un attacco non capace di insaccare il bersaglio grosso, ma a centrocampo sono decisamente i Paesi Bassi a prevalere in fisicità e dinamismo.

MVP del match? Vivianne Miedema, che al 44′ salva un gol già fatto di Bonansea (e c’è chi ancora la mette in discussione nonostante nell’ultimo periodo stia trovando continuità e discrete prestazioni), e poi al 65′ piazza un tiro morbidissimo che avrebbe meritato maggior fortuna. Galeotto è il legno, che respinge beffardamente. Martedì, sul campo del Brann di Bergen, la sfida contro la Norvegia che vale un Europeo. Una delle due dovrà vincere per forza. Per oggi, vince solo lo sport.

Ternana: Martina Santoro prolunga in rossoverde

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È tempo di nuove conferme in casa rossoverde: la società umbra, mediante comunicazione scritta nelle diverse pagine ufficiali, ha rinnovato la fiducia nella numero 90 Martina Santoro che potrà, così, prendere parte al cammino stagionale delle Fere fino al 30 giugno 2025.

La calciatrice classe ’94 indossa i colori di Terni da fine 2022; travagliato il più recente percorso personale della stessa, compromesso da un infortunio al ginocchio che non le ha permesso di disputare sul campo in modo diretto la stagione appena archiviata.
Seppur per tale motivo abbia dovuto sottoporsi ad una meniscectomia in artroscopia, non è mancato il sostegno dagli spalti: la 29enne, infatti, è stata vicinissima alle compagne durante un 2023/2024 che ha visto la Prima Squadra sfiorare, sul finale, la serie A, raggiunta, poi, dal Napoli dopo un doppio spareggio.

Ora è ancora più certo che Santoro continuerà a fare da muro alle opposte avversarie, garantendo, insieme all’intera rosa (al momento in parte rivoluzionata) una ennesima e bellissima parentesi di serie B.

Sassuolo: Sara Caiazzo, benvenuta in neroverde!

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

L’Unione Sportiva Sassuolo Calcio comunica ufficialmente l’ingaggio, a titolo definitivo, di Sara Caiazzo.

La classe 2003, dopo l’esperienza a Pomigliano nella scorsa stagione, ha già effettuato i test fisici che precedono la preparazione pre campionato che inizierà domani al Mapei Football Center sotto la guida di mister Rossi. Caiazzo andrà a rinforzare il reparto arretrato neroverde.

Benvenuta Sara!

Juventus Women: le date della ripartenza

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Juventus Women è pronta a tornare al lavoro in vista dei primi impegni ufficiali della nuova stagione.

RADUNO, VISITE MEDICHE E PRIMO ALLENAMENTO

Partiamo dalle basi, vale a dire dalla data del raduno delle bianconere e di conseguenza della ripresa dell’attività. L’annata 2024/2025 prenderà il via giovedì 18 luglio 2024 con il raduno, appunto, e le prime visite mediche, con protagoniste soltanto le giocatrici non impegnate con le rispettive Nazionali. Le visite proseguiranno, poi, anche nei giorni successivi e domenica 21 le bianconere scenderanno in campo per il primo allenamento della stagione agli ordini di mister Massimiliano Canzi, che avrà a disposizione la rosa quasi al completo.

Ora, andiamo a conoscere, allora, lo staff che lavorerà quotidianamente a stretto contatto con il neo tecnico bianconero.

STAFF TECNICO JUVENTUS WOMEN 2024/2025

Massimiliano Canzi – ALLENATORE

Ivan Moretto – ALLENATORE IN SECONDA
Paolo Beruatto – COLLABORATORE TECNICO
Stefano Alfero – INDIVIDUAL TRAINING
Ivan Teoli – PREPARATORE ATLETICO
Enrico Picco – ASSISTENTE PREPARATORE ATLETICO
Stefano Baroncini – PREPARATORE PORTIERI
Alberto Maja – ASSISTENTE PREPARATORE PORTIERI
Maeva Ruiz – MATCH ANALYST
Raffaella Masciadri – TEAM MANAGER

Un ringraziamento speciale va a Giuseppe Zappella, che da questa stagione è tornato a svolgere il suo ruolo “itinerante” per il Club, e a Emanuele Chiappero, storico preparatore atletico della squadra femminile, che ha terminato il suo rapporto di collaborazione con la Juventus lo scorso 30 giugno 2024.

IL CALENDARIO DELLE AMICHEVOLI

Come detto, il primo gruppo di giocatrici si ritroverà il prossimo 18 luglio e dal 21 si inizierà a lavorare sul campo. Per arrivare pronte ai primi appuntamenti ufficiali della stagione, che andremo a vedere insieme dopo, le bianconere disputeranno quattro gare amichevoli, due delle quali negli Stati Uniti, in Kentucky, in occasione della Women’s Cup:

3/8 | Juventus-Servette, “Marcello Milliery” di Montjovet (AO) – ore 18:00;
9/8 | Juventus-ColoColo, Women’s Cup USA (semifinale);

13/8 | Juventus/Colo Colo-Racing Louisville FC/Palmeiras, Women’s Cup USA (finale);
20/8 | Bayern Monaco-Juventus, “UhlsportPARK” di Unterhaching (Monaco di Baviera) – ore 18:00.

I PRIMI IMPEGNI UFFICIALI

L’ultima di queste amichevoli, quella contro le campionesse di Germania in carica, sarà l’ultima sfida prima dell’esordio in campionato della Juventus Women che inizierà esattamente da dove aveva chiuso la scorsa stagione: dalla trasferta sul campo del Sassuolo (31 agosto-1 settembre).

Quasi tre settimane dopo, il 18 o il 19 settembre, le bianconere disputeranno la gara di andata del Round 2 della Women’s Champions League.

Olimpiadi: la lista ufficiale delle convocate della Colombia

Angelo Marsiglia, il giovane allenatore della Colombia femminile, ha comunicato sulla pagina Instagram ufficiale della nazionale colombiana, condivisa dalla nazionale maschile e da quella femminile, l’elenco delle 18 ragazze da lui scelte per affrontare al meglio i Giochi Olimpici di Parigi, comprese le quattro riserve. Il 6 luglio è stato caricato un video esplicativo con delle vere e proprie figurine raffiguranti le calciatrici che ha selezionato con un “in bocca al lupo” da parte di cittadini francesi, dei passanti intervistati dai creator del video.
La maggior parte di loro è in forza a squadre colombiane, ma alcune di loro giocano nel campionato brasiliano, altre nella National Women’s Soccer League e nella seconda divisione americana, altre ancora in Europa nelle squadre europee più importanti, quali Real Madrid, Manchester City e Brighton.
Quel che emerge dalla rosa è che l’allenatore ha scelto di dare fiducia a molte giovani senza comunque dimenticare la forza dell’esperienza di veterane come Catalina Usme, inserita nelle 18 titolari soprattutto per la sua esperienza in questa competizione, di cui è la capocannoniera assoluta della nazionale. La classe 1989 ha infatti messo la sua firma nelle prime tre gare della Colombia alle Olimpiadi del 2012 e si è ripetuta nel 2016, per non parlare delle sue reti ai Mondiali del 2011, del 2015 e del 2023. Marsiglia ha confermato buona parte delle giocatrici che erano già state convocate per il Mondiale del 2023 e ha cercato di bilanciare l’esperienza e la freschezza delle più giovani.

Marsiglia è stato intervistato al Foro degli allenatori subito dopo il Campionato mondiale, e ha già avuto occasione di fare riferimento al percorso che spera che le sue ragazze riescano a portare a termine alle Olimpiadi. Il video è stato caricato anche sulla pagina ufficiale della Nazionale Colombiana. Per l’allenatore poter condividere opinioni e tattiche con gli altri allenatori significa “Crescita. Per me il calcio femminile non ha mai smesso di crescere e, a poco a poco, continuiamo a farlo. Questa è l’occasione di condividere il nostro mondiale, com’è andato, cos’abbiamo fatto, come possiamo crescere”, ha dichiarato quando gli è stato chiesto di esprimere un’opinione a caldo dopo il mondiale. Secondo Marsiglia, il fatto che la Colombia in quanto nazionale di calcio femminile abbia investito sulla crescita delle ragazze e le abbia aiutate a conquistare titoli mondiali nelle nuove generazioni ha permesso di “Far evolvere tutto. Sia la FIFA sia noi del CONMEBOL abbiamo investito molto in quel che sono le varie tappe del calcio femminile”, e alcune giocatrici “Sono il futuro, ma sono anche il presente.”
L’intervista si è poi focalizzata sulla Colombia nel contesto olimpico e Marsiglia ha ammesso di provare “Felicità” sapendo di poter far parte di questa competizione, perché pensa che “Sia lo staff tecnico, sia le giocatrici sia il paese ripongono speranze nei giochi olimpici. Vogliamo essere protagonisti, e abbiamo già avuto l’opportunità di esserlo al Mondiale e agli altri tre a cui la Colombia ha partecipato nelle diverse fasce d’età“, sperando anche di “Conquistare una medaglia e portare avanti la storia del nostro paese”, perché “Oggi molte bambine sognano di diventare calciatrici.”
In ultimo, l’intervista si è focalizzata sulla classe 2000 Linda Caicedo, attualmente del Real Madrid, e Marsiglia ha dichiarato che “è una fortuna che sia nostra. Quello che l’ha aiutata a ottenere così tanti risultati è la sua costanza, la disciplina, e non soltanto il suo talento. Linda è una ragazzina che da tanto tempo si sta costruendo il presente, ed è anche esemplare per le nostre giovani.”

Ecco, dunque, l’elenco delle convocate di Angelo Marsiglia.

Portieri

  • Catalina Pérez (Werder Bremen, Germania), classe 1995, una vecchia conoscenza italiana che ha militato nella Fiorentina e nel Napoli tra 2020 e 2021. Nel Werder Bremen ha totalizzato 2 sole presenza senza subire goal. In nazionale maggiore dal 2015, ha totalizzato 25 presenze subendo 40 reti. Ha già partecipato alle Olimpiadi di Rio del 2016.
  • Katherine Tapia (Palmeiras, Brasile), classe 1992, attualmente gioca in Brasile al Palmeiras. Nel 2022 ha vinto il premio di miglior portiere dell’anno nel campionato brasiliano. Dal 2023 è stata acquistata a titolo definitivo dal Palmeiras.

Difensori

  • Jorelyn Carabalí (Brighton, Regno Unito), classe 1997. In nazionale dal 2021, ha totalizzato 18 presenze, prendendo anche parte all’ultimo mondiale; al Brighton è diventata la prima calciatrice colombiana della storia a giocare nella massima serie inglese.
  • Daniela Arias (Corinthians, Brasile), classe 1994. Sono 6 le sue presenze nel campionato brasiliano, mentre sono 28 quelle in nazionale maggiore, in cui è stata sempre convocata dal 2018. Ha anche segnato 3 reti.
  • Ángela Daniela Barón (Atlético Nacional, Colombia), classe 2003, difensore centrale. Nella sua squadra di club ha giocato 18 partite e segnato una rete. Convocata dal 2021 con la nazionale maggiore, ha giocato una sola volta.
  • Carolina Arias (América de Cali, Colombia), classe 1990, tra le senatrice di questa nazionale. In nazionale ha già totalizzato 41 presenze e segnato un goal.
  • Daniela Caracas (Espanyol, Spagna), classe 1997. Gioca in nazionale dal 2018 e conta 13 presenze.
  • Manuela Vanegas (Real Sociedad, Spagna), classe 2000. In Spagna dal 2021, ha già giocato 52 partite con il club e segnato 5 reti. In nazionale ha un grande fiuto per il goal: su 36 presenze sono 9 le reti segnate, con numeri che si avvicinano a quelli di una centrocampista o di un’attaccante. Potrebbe risultare fondamentale anche in fase offensiva.
  • Yirleidis Quejada (Pachuca, Messico), classe 2002. Si tratta della sua prima convocazione in nazionale maggiore. Nel mondiale U-20 ha totalizzato 3 presenze.

Centrocampisti

  • Liana Salazar (Independiente Santa Fe, Colombia), classe 1992. Con la squadra di club conta tre presenze e altrettanti goal. In nazionale dal 2011, è stata convocata saltuariamente e le sue presenze sono salite a quota 13. Ha anche partecipato ai Giochi Olimpici del 2012.
  • Daniela Montoya (Atlético Nacional, Colombia), classe 1990, anche lei tra le veterane del giovanissimo gruppo. Non è stata convocata alle Olimpiadi del 2016 dopo aver protestato contro la Federazione colombiana per non aver pagato i bonus contrattuali alla squadra. Con il club conta 18 presenze e ben 8 reti, perciò è una centrocampista offensiva. In nazionale dal 2012, sono 64 le presenze e 6 i goal.
  • Ilana Izquierdo (Mississippi State Soccer), classe 2002. Ha fatto il suo debutto con la nazionale maggiore nel 2024 e ha giocato tutte le partite da titolare fino alla qualificazione ai giochi, così come alle amichevoli.
  • Leicy Santos (Washington Spirit, National Women’s Soccer League), classe 1996. Ha già preso parte alle Olimpiadi di Rio del 2016. Dopo aver giocato per cinque anni nella Liga militando tra le file degli Atleti giocando 140 match, è approdata alla National Women’s Soccer League in una delle squadre che stanno facendo meglio in campionato. Dopo aver debuttato con la nazionale l’8 marzo 2014, ha collezionato 72 presenze e segnato 10 goal.
  • Marcela Restrepo (Atlético Nacional), classe 1995. Nel club ha giocato 6 partite e segnato 2 goal. Convocata in nazionale dal 2019, sono 11 le sue presenze e due le reti segnate.

Attaccanti

  • Catalina Usme (Pachuca, Messico), classe 1989, veterana e tra le più determinanti ai precedenti Giochi Olimpici per l’apporto in fase realizzativa. Viene convocata per la prima volta nel 2006, ed è diventata una presenza fissa. Con la nazionale ha ottenuto 70 presenze e segnato ben 39 reti. La sua esperienza e il suo cinismo sotto porta potrebbero trascinare la squadra.
  • Linda Caicedo (Real Madrid), classe 2005. La più giovane della rosa, ha già dato prova delle sue qualità giocando nella Liga dal 2023, prendendo parte a 5 partite e segnando una rete. Marsiglia punta molto su di lei e crede nelle sue potenzialità, ritenendolo altresì di esempio per tutte le giovani che vogliono avvicinarsi al calcio giocato professionistico. Gioca in nazionale dal 2019, ha totalizzato 16 presenze e 4 reti.
  • Manuela Pavi (Atlético Mineiro, Brasile), classe 2000. Dopo aver giocato in Colombia al Deportivo Cali, con cui ha vinto uno scudetto nel suo campionato, è stata acquistata dall’Atlético Mineiro e milita in quello brasiliano. Ha debuttato in nazionale maggiore nel 2019, conta 3 presenze e altrettante reti.
  • Mayra Ramirez (Chelsea, Regno Unito), classe 1999. Passata al Chelsea dal Levante alla cifra astronomica di ben 450mila euro, si tratta dell’acquisto più costoso in assoluto nell’ambito del calcio femminile. Nel Chelsea dal 2024, sono 7 le sue presenze e 3 le reti segnate, mentre al Levante in 34 presenze ha messo a segno 20 goal. La sua prima convocazione in nazionale è avvenuta nel 2018, da allora ha totalizzato 30 presenze e segnato 3 reti.

Riserve

  • Wendy Bonilla (América de Cali, Colombia), classe 2002. Nel club ha giocato 18 partite e segnato 2 rete, contribuendo ad altrettante con i suoi assist.
  • Lady Andrade (Real Brasilia, Brasilia), classe 1992. Nel Real Brasilia dal 2023, ha totalizzato 12 presenze e segnato 3 goal. Gioca con la nazionale maggiore dal 2011, ha totalizzato 30 presenze e messo a segno 3 reti.
  • Camila Reyes (Independiente Santa Fe, Colombia), classe 2002. Su 29 partite giocate sono 13 le reti, un’ottima media per una centrocampista.
  • Sandra Sepúlveda (Independiente Medellín Colombia), portiere classe 1988, quindi una veterana. Convocata per la prima volta in nazionale maggiore, sono 49 le sue presenze tra i pali e 0 le reti subite.

La pagina ufficiale del Mississippi State Soccer ha fatto i complimenti alle sue due atlete, Catalina Pérez e Ilana Izquierdo, per esser state scelte per i giochi di Parigi 2024. In particolare, Izquierdo si aggiunge all’elenco ristretto di 11 ragazze che, nella storia della squadra, si sono conquistate un posto alle Olimpiadi ancora da studentesse frequentanti. Izquierdo ha dato prova della sua qualità già alla squadra del college, trasferitasi al Mississippi State nel 2023; sono 2097 i minuti giocati e 23 i match a cui ha preso parte. Ha segnato il suo primo goal internazionale contro il Panama, ha dunque già messo la sua firma. Viste le statistiche dell’ultimo anno, Izquierdo non potrà che fare bene.

Sono numerose le giovani colombiane che hanno giocato una stagione brillante nei rispettivi club, e l’onore e l’opportunità di prendere parte a un torneo importante come quello olimpico le aiuterà di certo a dimostrare quanto il calcio colombiano sia cresciuto negli ultimi anni e quanto potrebbero dare anche al di fuori dell’America del sud.

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