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Luisa Pugnali, Nuova Alba: “Girone di ritorno altro campionato rispetto all’andata. Jesina avversaria difficile”

Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

Vittoria sofferta, quella della Nuova Alba di Mister Vicardi contro il Montespaccato: la prima del girone di ritorno si è dimostrata complicata sul rettangolo verde, come ha raccontato Luisa Pugnali in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano dopo la partita contro la formazione romana.

«Sapevamo che era una partita difficile, il girone di ritorno sarà un altro campionato rispetto a quello di andata. Siamo riuscite a portare a casa i 3 punti soffrendo molto», l’attuale capocannoniera del girone e autrice della doppietta che ha affossato il Montespaccato ha confermato di aver disputato una gara complessa, perché il girone di ritorno porterà la motivazione di tutte le giocatrici alle stelle e trasformerà ogni singola partita in una finale per cui tutte daranno l’anima. A scapito della sofferenza, le biancoverdi si sono comunque aggiudicate la posta in palio.

La complessità della partita ha fatto emergere quelli che sono i punti critici su cui si deve porre maggiore attenzione in settimana. Secondo Pugnali, infatti, le umbre devono «fare meglio, abbiamo preparato la partita in settimana ma abbiamo messo solo in parte quello che ci chiedeva il mister. Però l’importante è vincere e ci teniamo strette i 3 punti.»

Il cambio in panchina ha dato ulteriore linfa vitale alla formazione umbra: Mister Fabio Vicardi ha già cominciato a trasmettere la sua idea di calcio e a sagomare la squadra, infatti la calciatrice ritiene che si veda già, anche se in parte, la mano del nuovo tecnico: «Il mister é un professionista che cura i dettagli. Ci sta trasmettendo la sua idea di calcio e noi cerchiamo di seguirlo, ci vorrà del tempo, siamo una squadra giovane e credo che le più piccole con lui possano crescere tantissimo», e l’attenzione da lui rivolta alle giovani è importante in questo momento della stagione e lo sarà anche in futuro, visti gli impegni che attendono le ragazze, tra cui anche la Coppa Italia di Serie C contro la Jesina per strappare un pass importantissimo verso la semifinale.

Proprio la Jesina sarà la prossima avversaria delle biancoverdi, si tratterà di una partita molto difficile e con in palio da una parte l’opportunità di consolidare la propria posizione nella parte alta della classifica e, dall’altro, punti fondamentali in ottica salvezza per le marchigiane, che potrebbe dare quell’energia in più che ti porta a vincere le partite. Pugnali afferma che «Tutte le partite sono difficili, come ho già detto il ritorno è un altro campionato rispetto a quello di andata. Dobbiamo pensare partita dopo partita e giocarle tutte come se fossero finali. Niente è facile e niente è scontato. Domenica sarà un’altra battaglia.»

Si ringraziano Luisa Pugnali, la Team Manager Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per la gentile concessione.

Freedom e gelo, col Cesena è pari, Silvia Zanni: “Amarezza dopo il Trastevere, felice per la mia doppietta!”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ci sono pareggi che ti lasciano un retrogusto amaro e ci sono, al contrario, pareggi che ti fanno capire che la preparazione e il lavoro che stai portando avanti cominciano a dare i frutti per cui tanto ti impegni ogni giorno; nella seconda categoria si può inscrivere il pareggio casalingo al “Paschiero” della Freedom contro il Cesena, terzo in classifica e arrivato a Cuneo per fare la partita. Su un campo al limite e con ancora gli strascichi della neve e del gelo della notte precedente, le due compagini si sono affrontate a viso aperto in una partita divertente che aveva in serbo due gol per parte e un pareggio combattuto. Le biancoblù sono andate due volte a segno con la loro numero 10, Silvia Zanni. La giocatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali della Società nel post-partita.

«Abbiamo fatto una buona partita. Il campo non era facile però, come ci ha detto il Mister, quello che dovevamo mettere era la grinta, penso che si sia vista in campo. Ci è piaciuto il pareggio, ma potevamo fare di più. Portiamo via, però, un punto che ci piace», il punto contro il Cesena rappresenta una squadra che ha saputo crederci fino alla fine e ad aprire le marcature all’inizio e a recuperare lo svantaggio nella seconda frazione; in poche parole, la Freedom non ha mai gettato la spugna ed è riuscita a trovare un meritato pareggio che fa respirare ulteriormente la classifica delle piemontesi.

Il pareggio contro il Trastevere della settimana prima è stato ampiamente messo da parte con il lavoro in settimana in vista dell’arrivo delle bianconere, preparato nei minimi dettagli: «In settimana abbiamo lavorato bene, sapevamo che sono una squadra che spinge. Dopo il pareggio contro il Trastevere eravamo un po’ amareggiate, però penso che si sia visto che ci siamo riprese, e vogliamo continuare così cercando di portare a casa sempre i tre punti o, comunque, di lottare sempre in partita», e i tre punti, con quest’atteggiamento, non tarderanno ad arrivare.

Prima doppietta per la calciatrice con la maglia della Freedom, motivo di doppia gioia sia per il punto conquistato sia, appunto, per un traguardo personale importante: «Sono felice, perché ci lavoro tutta la settimana! Oggi abbiamo dato tutto, le mie compagne mi hanno dato dei palloni al bacio, lo dedico a loro, alla mia famiglia, a chi sta con me tutti i giorni.»

Luisa Orlando, coach CUS Unical: “Ragioniamo sul qui ed ora. Colleferro? Non dovremo fare calcoli”

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un percorso stagionale che si sta provando a portare avanti con determinazione, sacrificio e quella volontà di confermare un trend di crescita costante: esempio concreto è quello intrapreso dal CUS Unical (attuale forza del girone D di serie C – la squadra è subentrata in categoria dopo la convalida del ripescaggio richiesto).

Una realtà che non si accontenta poiché consapevole della presenza di ulteriore margine di sviluppo, una rosa, poi, gestita dalla coach Luisa Orlando. La figura citata, negli anni, è stata testimone e parte attiva del grande impegno della formazione cosentina, ora verso la consolidazione come uno dei club di riferimento della regione Calabria.

In attesa dei prossimi appuntamenti, abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere proprio con la guida tecnica gialloverde che ha illustrato la situazione generale attuale: «Ci troviamo al primo anno e la nostra è una compagine estremamente giovane – ha ammesso -. Abbiamo cercato di mantenere una base che già avevamo, integrando qualche nuovo volto del territorio, ma il nostro obiettivo è provare, col tempo, a diventare una realtà calcistica calabrese importante. Risultati? Sono conseguenza di questa ripartenza, senza dimenticare la competitività del girone che coinvolge diverse squadre ben costruite e con maggior esperienza».

Domenica, intanto, è stata archiviata la prima di ritorno contro il Palermo, una giocata che ha visto le siciliane prevalere con largo risultato a fronte dell’unica risposta cosentina; a tal proposito la coach ha riferito: «parliamo di un club molto forte con staff, allenatrice e giocatrici di valore. Ottimo il primo tempo durante cui abbiamo tenuto bene il campo; le opposte sono andate in vantaggio ed abbiamo subito pareggiato su una bellissima azione. Nel secondo c’è stato un calo mentale ed è venuta fuori la loro esperienza e la loro tecnica.

Abbiamo comunque lottato fino alla fine, consapevoli del divario, e per questo faccio i complimenti alle mie ragazze. Ripartiremo da questo».

Non c’è tempo da perdere: la prossima fermata di campionato porterà, infatti, l’Unical allo scontro con il Colleferro; sarà importante dimostrare mentalità e spirito collettivo: «un’altra squadra solida, ma non dobbiamo fare calcoli numerici o statistici – ha aggiunto Orlando -. Stiamo migliorando partita dopo partita. Ragioniamo sul qui ed ora, poi si vedrà!».

Si ringrazia Luisa Orlando e la società tutta per la gentile concessione.

Cristiana Girelli, una garanzia da 237 presenze: “Una lunga storia d’amore”

Girelli-Thomas: questa la combinazione vincente utile a strappare il biglietto per la semifinale di Coppa Italia. Prossimamente sarà, quindi, Juventus-Fiorentina, resa possibile dalla vittoria con analogo risultato a favore della bianconera nelle due fasi della competizione di fronte al Napoli.

Per la numero 10 (ultimamente figura altamente decisiva anche nel percorso campionato) una giornata da ricordare, non solo per il proprio marchio (il 149esimo) ancora una volta lasciato sul tabellino di un match, ma anche per la 237esima presenza trovata nei medesimi colori: la storica attaccante della “Vecchia Signora”, quindi, in tali termini eguaglia ora Arianna Caruso, ormai partita alla volta del Bayern Monaco.

Rimane una vittoria importante, su un campo difficile e davanti ad una ospite che ha saputo dare del filo da torcere fino all’ultimo; a giudicare quanto fatto proprio Cristiana Girelli che, ai microfoni della sala stampa, ha riferito: «Raggiungere le 237 presenze con la Juventus? Una emozione grandissima per me, come se fosse il primo giorno! Essere nella storia di questo club è qualcosa che mi rende molto orgogliosa e allo stesso tempo responsabile di quello che faccio ogni giorno. Bello condividere questo traguardo con Caruso, che adesso veste un’altra maglia ma ha condiviso con me tanti momenti e tantissime vittorie; sono felice.

Siamo una squadra di 25 giocatrici, c’è un livello di competitività altissimo e non può essere altrimenti quando sei alla Juventus; tutte sappiamo di dover dare il massimo ogni volta che veniamo chiamate in causa, anche a gara in corso. Ci tenevamo a raggiungere la semifinale di Coppa Italia perché questo è un trofeo che vogliamo “custodire” e siamo felici di esserci riuscite. Per il resto, pensiamo partita dopo partita con l’obiettivo di vincerle tutte».

La stessa ha, poi, concluso in bellezza la parentesi dichiarazioni, lasciandosi andare a parole d’orgoglio e di gratitudine circa il proprio viaggio a Torino: «Il mio obiettivo è quello di vincere il più possibile con questa maglia, per qualsiasi trofeo si giochi – ha detto-; spero di farlo riuscendo a segnare perché sono un attaccante e devo fare il mio lavoro. I numeri sono importanti, lo so, e 237 partite sono un dato enorme. Quando sono arrivata alla Juventus, immaginavo e speravo che ci sarebbe stata una lunga storia d’amore con questa maglia e fortunatamente le cose sono andate così».

Tutte le strade portano a (Res Donna) Roma: Belen Taborda e Martina Cherubini hanno firmato con il club

credit photo: Alessandra Marrappese - photo agency calcio femminile italiano

La Res Donna Roma continua ad essere attiva nel mercato invernale con lo scopo di rafforzare la prima squadra in questa seconda parte di Campionato di serie B, il primo con i nuovi colori e sotto la guida di Matt Rizzetta.
Dopo Eleonora Ferraresi, il cui grande valore in campo è dato reso palese anche dal suo operato nelle due partite giocate sinora (a segno in entrambe le giornate), Martina Viesti e Giorgia Camplone, le Capitoline hanno accolto tra le loro fila anche Belen Taborda e Martina Cherubini.

Belen Taborda, difensore italo-argentino classe 1998, non è certo un nome nuovo nel panorama calcistico italiano. In passato, infatti, ha militato in squadre come l’Atalanta, l’Orobica, il Como Women e il Tavagnacco e, dopo quattro anni in patria con la maglia del Belgrano (massima serie del campionato argentino) è tornata nella Penisola scegliendo la Res Donna Roma. Da difensore la si è vista soprattutto come centrale ma, per caratteristiche tecniche, è stata utilizzata anche da terzino.
Dotata di una buona visione di gioco e di un buon fisico, le sue caratteristiche sono state ritenute dalla Res Donna Roma parecchio funzionali per ciò che la società cercava nel reparto difensivo.

Martina Cherubini, centrocampista classe 2006, è arrivata alla Res in prestito dalle giovanili della Roma per la sua prima esperienza in pianta stabile in prima squadra dopo essere stata convocata da Luca Rossettini anche per partite importanti come quelle della UEFA Women’s Champions League. Un attestato di stima e di fiducia per una giovane calciatrice che è considerata, a ragione, tra le giovani promesse che preannuncia una grande crescita.
Di stanza anche nella Nazionale U19, Cherubini fa della tecnica, della velocità e della rapidità d’apprendimento i propri punti di forza e senza dubbio sarà capace di dare il proprio valido contributo alla squadra di mister Di Martino.

Carlotta Vasirani, Original Celtic: “Lavoreremo sulla continuità. Casolese? L’affronteremo con la massima concentrazione”

Photo Credit: Original Celtic Bhoys Calcio Femminile

Segnare contro la Roma CF, collaudata e profonda conoscitrice del campionato di Serie C, non è mai un’impresa facile. In casa dell’Original Celtic, però, le giallorosse si sono arrese di fronte allo strapotere biancoverde: 4 a 1 è stato il risultato finale nel match che Carlotta Vasirani ha raccontato in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

«La Roma sapevamo che era una squadra difficile da affrontare, tosta e che ha messo in difficoltà squadre come Gatteo o Nuova Alba. In settimana abbiamo lavorato sull’intensità e sulla gestione dei vari momenti della partita. A caldo le emozioni sono positive, la soddisfazione di aver vinto una partita difficile e che bisogna continuare su questa strada», il gruppo biancoverde aveva preparato la gara concentrandosi sul più piccolo dettaglio e il risultato finale non mente, rispecchiando una prestazione corale di alto livello contro una squadra che ha saputo creare delle insidie sul percorso delle big che adesso troneggiano in classifica proprio insieme all’Original Celtic; in altre parole, era una partita tutt’altro che semplice già sulla carta.

Vasirani è tuttavia obiettiva e afferma che vincere è importante ma che, anche quando il risultato sorride a una squadra, questa deve continuare a lavorare per colmare le proprie lacune; a suo parere, «Il margine di miglioramento c’è sempre. Dobbiamo migliorare sulla continuità di tutti i 90 minuti, cercando di eliminare quei momenti di black out che ogni tanto abbiamo. L’atteggiamento è quello giusto, da squadra unita con lo stesso obbiettivo.»

Riavvolgendo il nastro verso l’inizio della stagione e provando a ripercorrerlo fino a questo momento, la calciatrice si focalizza su un primo bilancio di metà tragitto verso la meta. Le biancoverdi sono prime, benché con poche lunghezze a separarle dalle inseguitrici, ma si tratta di un risultato che non era preventivato ma che spinge e spingerà la compagine a mettersi sempre di più in gioco: «Non ci aspettavamo tutto questo, sapevamo di avere un ottimo gruppo, con ottimi nuovi innesti, ma la Serie C è comunque un campionato impegnativo pieno di sorprese. Siamo contente di quello che stiamo facendo e raccogliendo. La nostra intenzione è continuare cosi per questa via, sempre umiltà e divertimento.»

«Segnare da tanta fiducia sia alla squadra che alla singola giocatrice, questo ci permette di continuare ad avere la cattiveria e la fame di segnare ogni domenica. Come prima parte di campionato non possiamo che non essere soddisfatte, ma la parte difficile deve ancora arrivare», tutte le ragazze sono consapevoli che il verdetto verrà decretato dai match disputati di qui alla fine della stagione, ma le statistiche ottenute fino a questo momento dalla squadra fanno ben sperare: l’Original Celtic si è piazzata tra le migliori anche per i gol segnati e la maggiore differenza reti.

La prossima partita verrà giocata in Toscana dalla Casolese. Le biancorosse, reduci da una sconfitta di misura contro il Chieti che rischia di complicarne il percorso verso la salvezza, prenderanno di certo il match contro l’attuale capolista come un banco di prova importante e una possibilità di rivalsa. Viste anche le partite da loro disputate, «La Casolese è comunque una squadra difficile, che mette in difficoltà le squadre dell’alta classifica. Noi le affronteremo con la massima concentrazione, come ogni singola partita, e daremo il nostro massimo per portare a casa i 3 punti. Sarà un ottima prova, come ogni domenica, per capire ulteriormente per che strada vogliamo continuare.»

Si ringraziano Carlotta Vasirani e l’Original Celtic Bhoys per il tempo, la fiducia e la grande disponibilità.

Colpaccio in casa del Chieti contro la Casolese: neroverdi a un punto dalle toscane

«Oggi nel Chieti sono cresciuti e migliorati stimoli, mentalità, voglia. Ovviamente l’obiettivo è il successo anche per evitare che la Casolese si allontani troppo. Tenerla sotto tiro, ampliare il gruppo coinvolto nella lotta salvezza sono le cose alle quali guardiamo. La prossima settimana faremo le valutazioni finali per decidere se basta restare così per puntare alla salvezza», con queste parole rivolte a “IlGiornalediChieti.it” il tecnico delle abruzzesi Lillo Di Camillo aveva presentato quella che sarebbe stata la partita disputata dalle sue ragazze: una sfida a viso aperto contro la Casolese, che distava quattro lunghezze, preparata in modo da avvicinarvici e tentare l’aggancio.

Senza ancora nuovi innesti dal mercato, le neroverdi sono riuscite a spuntarla di misura, vincendo per 3 reti a 2 contro le toscane. L’allenatore delle abruzzesi ha rilasciato alcune dichiarazioni sempre a “IlGiornalediChieti.it” al termine del match, in cui ha raccontato di una partita spesso spinosa, influenzata, a suo dire, da una gestione da parte dei direttori di gara un po’ superficiale. La reazione neroverde e la conseguente vittoria hanno messo a tacere tutte le polemiche sorte nel corso del match, prima tra tutte l’annullamento di una rete al Chieti nella seconda frazione di gioco: «Nella ripresa ci è stata incredibilmente annullata la terza rete: uno scarico di Passeri ha trovato Luisa Esposito pronta alla deviazione. Azione regolarissima ma c’è stata una segnalazione dell’assistente, non so per quale inesistente vizio, e l’arbitro ha condiviso l’indicazione annullando», la partita si è rivelata complicata per via di una decisione ritenuta dubbia, ma la squadra si è compattata ed è stata capace di trovare, in ogni caso, il successo.

«Le ragazze non hanno mollato e finalmente il terzo gol buono è arrivato. La zampata di Giulia Di Camillo ci ha dato una vittoria meritatissima. Sono veramente contento, la squadra migliora, le più giovani crescono, un gruppo privo di qualità non avrebbe vinto oggi una gara tanto complicata», dopo la rabbia è sopraggiunta la felicità e il Chieti si è ritrovato con tre reti segnate e altrettanti punti, distanziandosi ad appena un punto dalla Casolese, che adesso sente il loro fiato sul collo: lo scontro diretto, quindi, è stato vincente per le abruzzesi.

Per la Giornata numero 13 è in programma un altro scontro importantissimo in quella zona della classifica: il Chieti verrà ospitato dal Montespaccato, e la squadra romana dovrà per forza fare punti in casa per riuscire ad avvicinarsi alla salvezza senza dover passare dal “via”; si prospetta una partita molto difficile e combattuta, e sarà il campo a parlare.

Pareggio pirotecnico tra Torino e Caronnese, la Pro Sesto ha vinto contro un’ostica Torres

Il dodicesimo turno del girone A di serie C ha visto la Pro Sesto vincere contro la Torres, il Real Meda contro la Solbiatese, il Lesmo contro il Baiardo. Un combattuto pareggio è invece ciò il risultato della partita tra un Torino, sempre più in crescita, e la Caronnese.
Due sono, poi, le partite che sono state rimandate a causa dell’allerta meteo che ha colpito la Sardegna. L’Atletico Uri giocherà contro il Sedriano il 15 febbraio mentre la Tharros sfiderà il Moncalieri il 29 marzo.

La Pro Sesto ha vinto in casa contro la Torres per 2-0. La squadra di Marco Pierangeli ha sbloccato il tabellino dopo solo 4 minuti dal fischio d’inizio. Giada Barbuiani è stata brava ad approfittare della respinta di Deiana per ribadire in rete e portare la Pro Sesto per 1-0.
La Torres ha reagito cercando, nonostante lo svantaggio, di fare il proprio gioco senza però riuscire nell’intento.
Nel secondo tempo, quanto è successo sul rettangolo verde ha rispecchiato del tutto ciò che si è svolto nella prima frazione. Le ragazze di mister Riu si sono mosse nel rettangolo verde alla ricerca della rimonta che però non è arrivata; anzi al 35′ la Pro Sesto ha raddoppiato con Fico che ha tramutato in gol un cross su cui Deiana non è riuscita ad agire.
Al triplice fischio, nonostante le ospiti abbiano dato il tutto per tutto, le padrone di casa hanno conquistato i tre punti.

Il Real Meda ha vinto in casa contro la Solbiatese per 1-0. Basta la rete di Raimondo al 20′ del primo tempo per conquistare i tre punti contro le lombarde, in una partita non semplice in cui le ospiti si sono mosse sul rettangolo verde con l’ovvio intento di inibire il più possibile le azioni offensive delle padrone di casa.
Il Meda, da parte sua, ha creato tante occasioni che però non sono state concretizzate a dovere. Al di là del risultato, guardando il bicchiere mezzo pieno, ci sono i tre punti che consolidano il secondo posto in classifica e ribadiscono il valore della squadra.

Il Lesmo ha vinto in casa contro il Baiardo per 2-1. Dopo una prima frazione in cui le occasioni create non si soni concretizzate in gol, a sbloccare le marcature al 53′ sono state le padrone di casa. Brivio è stata brava a svettare su tutte le altre in un mischione.
Le ospiti hanno reagito immediatamente e hanno trovato il pareggio. A mandare con profitto la palla in rete, dopo i tentativi di Kozac e Lopez, è stata Zecchino sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Zella (71′).
Sul finale di una partita vivace e ricca di interessanti spunti agonistici Ferraro ha chiuso la pratica blindando i 3 punti a Lesmo (79′).

Il Torino ha pareggiato in casa contro la Caronnese per 3-3. In una gara senza esclusione di colpi e ricca di azioni, le due squadre si sono presentate a viso aperto intenzionate ad imporre in campo il proprio gioco. Ad aprire le marcature al 26′ Berbotto brava ad approfittare di una debolezza delle avversarie. Al 37′ le ospiti hanno pareggiato con Pellegrinelli con un gran gol che dalla distanza si è insaccato con precisione in rete e al 44′ Abate ha portato la Caronnese in vantaggio.
Il secondo tempo si è aperto come la prima frazione con il Torino in avanti che al 48′ si è portato sul 2-2 grazie a Bazzocchi.
Sul finale, poi, il vantaggio Granata con Saito che ha reso imprendibile il suo tiro all’estremo difensore del Caronnese che, per nulla intenzionato ad arrendersi, ha concluso la propria partita con il gol del 3-3. Quattro minuti dopo il 90′, infatti, la punizione Pellegrinelli ha portato un punto alla sua squadra risolvendo la pratica con pareggio.

Contestualmente a quanto successo in campo qui, di seguito la classifica aggiornata del girone A di serie C dopo il turno 12:

  1. * Moncalieri 33
  2. Real Meda 31
  3. Pro Sesto 27
  4. Caronnese 22
  5. Lesmo 20
  6. Angelo Baiardo 20
  7. * Sedriano 13
  8. Torino 13
  9. Women Torres 12
  10. * Atletico Uri 8
  11. * Tharros 3
  12. Solbiatese 0
    * turno 12 da recuperare

“Vinci!”, imperativo Juve, Napoli the end: bianconere in semifinale

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una sfida di Coppa Italia da cuore oltre l’ostacolo, come una delle solite scene da film che, fin quando non si sviluppa, non c’è alcuna trama che si possa capire: è stata questo Juventus-Napoli.

La padrona di circostanza, entrata in campo con una positività a metà (bene il 2-1 dell’andata ma la consapevolezza è sempre stata quella di una contrapposizione dal difficile destino, vista l’avversaria ostica) è riuscita a prendersi tutto solamente sul finale.

In apertura a premere sull’acceleratore è l’ospite, sicura della presenza offensiva di Fløe: subito pericolosa la danese che segna i primi 10’ obbligando De Jong all’impegno. Nel mezzo la chance Juve da corner, poco incisiva per poter pensare di sbloccare il risultato.

Nell’anticipo dei primi 40’ a farsi avanti per le bianconere è Vangsgaard, intenzionata a sorprendere la difesa opposta mediante cross rasoterra: nessun effetto letale, però, neanche poco dopo con una conclusione di prima intenzione, terminata sopra la traversa. Sul finale il colpo dal limite di Carbonell, ancora senza effetto.

Più centrate le partenopee in questa prima fase; intanto si va a riposo a digiuno di goal per entrambe le formazioni impegnate.

In avvio della seconda fase inevitabili sono le modifiche sul fronte schieramento da ambedue le parti. Intanto ancora Vangsgaard a farsi valere, muro, però, di Jusjong. Serviranno 23 minuti per la trasformazione del tabellino: dopo soli 5 dalla sostituzione in campo di Cambiaghi, ecco ancora una volta Girelli a sbloccarla su un giusto servizio di Beccari; a firmare il raddoppio c’è, poi, Thomas.

Resta poco tempo alla celeste per tentare di ribaltarla, sul finale della gara odierna, intanto, ad arrivare è il goal accorcia-distanze di Banusic, l’unico che naturalmente non basta a strappare il biglietto per la semifinale. Sarà, quindi, Juventus-Fiorentina!

‘Calciatrici’, lunedì 9 febbraio a Roma la presentazione della seconda edizione della collezione Panini

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alla conferenza, in programma alle 12.30 al Salone d’Onore del CONI, parteciperanno il presidente della FIGC Gabriele Gravina, la presidente della Serie A Women Federica Cappelletti e la direttrice Mercato Italia Collezionabili di Panini Martina Limoni.

Dopo il grande successo della passata edizione, torna ‘Calciatrici’, la collezione di figurine Panini dedicata interamente alla Serie A Women. Calciatrici 2025-2026 sarà composta da 339 figurine di cui ben 54 su materiale speciale: dalle protagoniste della Serie A Women, passando per Serie B e C, ogni figurina racconta la forza, il talento e l’identità di un movimento in continua crescita. Il viaggio prosegue con una sezione speciale dedicata agli ultimi grandi risultati ottenuti dalla Nazionale maggiore femminile, dall’Under 19 e dall’Under 17.

La collezione, in vendita dal 6 febbraio, sarà presentata lunedì 9 febbraio alle 12.30 in una conferenza stampa che si svolgerà a Roma presso il Salone d’Onore del CONI, alla presenza tra gli altri del presidente della FIGC Gabriele Gravina, della presidente della Serie A Women Federica Cappelletti e della direttrice Mercato Italia Collezionabili di Panini Martina Limoni.

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