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Heden Corrado, Ternana Women: “Abbiamo creato ma non è bastato, al minimo errore l’Inter ti punisce”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women saluta la Coppa Italia ai quarti di finale con la sconfitta contro l’Inter anche nel match di ritorno, che ha replicato quella dell’andata. In casa umbra a parlare nel post gara è stata Heden Corrado che ai microfoni ufficiali del club ha lasciato qualche battuta sull’intreccio con le nerazzurre: “Sì, penso che abbiamo cercato di imporre il nostro gioco e penso che la prestazione ci sia stata comunque contro una squadra molto molto forte e nonostante questo penso che abbiamo creato molto”.

La calciatrice delle umbre ha poi aggiunto sulla gara con le nerazzurre: “Dobbiamo solo forse essere un po’ più brave e concrete sotto porta e ora con calma analizzare i nostri errori. Si doveva cercare di sbagliare il minimo possibile perché appunto appena sbagli l’Inter ti punisce”.

Heden Corrado ha continuato a parlare di Inter ma stavolta in chiave campionato, visto il prossimo impegno nella Serie A Women proprio con le nerazzurre “Penso che comunque giocare in casa nostra deve essere un vantaggio e quindi in questi pochi giorni analizzeremo la partita che abbiamo giocato e ce la metteremo tutta per riuscire a ricavare
qualcosa domenica”.

Antonella Albertini, FC Lugano: “A Lugano per rimettermi in gioco, la vittoria del campionato emozione indelebile”

“L’Europeo in Svizzera ha lasciato la voglia di credere sempre di più nel calcio femminile e spingere ancor di più un movimento in continua crescita”.  A dircelo è stata Antonella Albertini, calciatrice italiana del Football Club Lugano che conosce oramai da diversi anni la Svizzera, che continua: “Nel cantone di lingua italiana (Ticino) il Lugano è una società faro e sta facendo di tutto per crescere e raggiungere obiettivi importanti”.
Lugano da tre anni è casa della centrocampista che a riguardo precisa: “
Avevo nei miei piani un’esperienza all’estero e la stagione 2022-2023, non eccezionale per me in Italia, mi ha spinto verso i confini esteri. A Lugano ho trovato un ambiente positivo, volenteroso di crescere e far bene. Mi trovo in una società molto organizzata che ha le idee ben chiare sul futuro”.

 

Sulla scelta di Lugano la calciatrice campana, poi, ricorda: “Nel luglio 2023 è nato il contatto con la dirigenza bianconera, loro venivano da una retrocessione ma avevano le idee ben chiare sulla stagione successiva, ovvero, vincere il campionato per ritornare in Serie B. Le prime settimane sono state davvero fantastiche, un impatto subito molto positivo, non pensavo di trovarmi così bene”.
Tornando al passato, Albertini poi focalizza l’attenzione su un incontro che l’ha segnata: “Ho avuto la fortuna di essere allenata da Mauro Ardizzone, che reputo uno dei migliori allenatori in circolazione, al quale mando un grosso in bocca al lupo per la sua avventura con la Ternana. Con lui sono cresciuta sia calcisticamente che umanamente. In quella stagione abbiamo vinto il campionato, non solo perché eravamo più forti ma perché avevamo un gruppo unito e coeso”.


Parlando di sé, invece, sottolinea: “La stagione con mister Ardizzone per me è stata difficile, ho subito lo stiramento del legamento crociato, e fuori dal campo sentivo la mancanza della mia famiglia e dovevo conciliare lo studio con il calcio. Al mio fianco avevo, però, delle persone che hanno sempre creduto in me, le mie amiche Giorgia e Matilda, che non potrò mai ringraziare abbastanza”.
Sull’impatto con il calcio svizzero, poi, l’ex Napoli e Pomigliano ci confida: “Ho notato grande impatto fisico e soprattutto una grande determinazione. Nel campionato di B ho affrontato giocatrici di grandi qualità fisiche, tecniche e tattiche. Dalla prima annata ho ricordi memorabili e impressi nel cuore, come ad esempio la vittoria del campionato, che mi ha fatto crescere in maniera esponenziale”.

La classe 2003 ad inizio della passata stagione ha siglato un contratto professionistico, che la lega ancor di più al Lugano: “Lo reputo un motivo di grande orgoglio – ha ammesso Antonella – mi ha fatto capire che credono tanto in me. Il ritorno in B, poi, è stato emozionante per tutti, ma anche tosto e all’inizio abbiamo avuto delle difficoltà. Poi le abbiamo superate e la salvezza dello scorso anno ha avuto davvero un sapore speciale”.
Su questa stagione, invece, l’ex di Sassuolo e Tavagnacco fa autocritica: “Non sono molto contenta della mia prima parte di stagione, ho riscontrato alcune difficoltà. Sono, però, felice di aver segnato quattro reti, ora l’obiettivo nella seconda parte sarà ritrovare la continuità che avevo nei primi due anni e dare sempre di più alla squadra”.

Dal campo alla panchina il passo spesso è breve e Antonella da qualche tempo ci sta prendendo il vizio: “Qui ho avuto -ci dice la calciatrice- la possibilità di affacciarmi a un nuovo mondo, sto vedendo il calcio da un’altra prospettiva e devo dire che mi piace davvero tanto. Magari in un futuro passerò dal campo alla panchina. Lavoro in sinergia con un altro mister e abbiamo un bellissimo rapporto. Alleniamo un gruppo di bambini under 12 che sono motivati a crescere e ai quali sono molto legata, mi danno tanta energia e aumentano la mia passione verso il calcio. Mi ricordano i miei primi calci al pallone, posso solo dirgli grazie”.
La chiusura è sulla ripresa del campionato, sempre più vicino: “Non vediamo l’ora di iniziare, ci stiamo allenando al massimo per affrontare al meglio la seconda parte di stagione. Ci aspettano partite dure ed importanti, non possiamo farci trovare impreparate. Dal 2026 spero di ritrovare la continuità che  mi è un po’ mancata, ed esprimermi con maggior costanza”.

Martina Piemonte, Lazio: “Non è certo questo il risultato che speravamo”

La Lazio, dopo il pari a reti bianche dell’andata, ha perso il ritorno dei quarti di Coppa Italia contro la Roma, vedendo sfumare cosi la possibilità di accesso alle semifinali della manifestazione. A parlare nel post gara in casa biancoceleste è stata Martina Piemonte che ha affermato sul match: “Non è certo il risultato che speravamo, quello di buono che avevamo fatto all’andata non ci è riuscito. Siamo state sfortunate con la traversa di Goldoni, poi abbiamo fatto degli errori e li abbiamo pagati”.

La punta classe ’97 ha poi aggiunto sul momento della squadra biancoceleste: “Arriviamo da tante partite ravvicinate e non siamo una squadra abituata a giocare così tanto. Credo che sia un po’ di inesperienza. Stare con la Lazio mi ha dato tanto, sin da subito, da quando sono arrivata. La Roma è stato qualcosa di speciale, ma ormai è passato”.

Martina Piemonte ha quindi concluso parlando di ambizioni per questa stagione sottolineando: “Come detto dal mister credevamo di poter portare a casa qualcosa quest’anno. Per quello oggi fa male. Noi adesso abbiamo il campionato, dobbiamo pensare a quello e fare vedere chi siamo e quanto siamo cresciute rispetto all’anno scorso”.

Luca Rossettini, Roma: “Oggi ottima partita! Per il girone di ritorno servirà una Roma ancora migliore”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Luca Rossettini ha parlato ai media del Club dopo la vittoria al Derby nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Women.

Ecco le parole del coach.


Obiettivo centrato, semifinale conquistata, con una grande prestazione, forse una delle migliori della stagione.

“Sì, un’ottima partita. Le ragazze ci tenevano tanto dopo la gara di andata. Penso si vedano i progressi che stiamo facendo. Sta andando tutto, questo è quello che chiedo. Chi entra dà il massimo. Oggi ci mancava anche il capitano, era il compleanno di van Diemen, ci tenevamo doppiamente a farle un regalo. Sono contento, l’atteggiamento dimostrato nel primo tempo è quello che voglio vedere”.

Il primo tempo ha messo subito al sicuro la qualificazione, forse è quello l’elemento migliore di questa partita?

“Un altro passo in più di crescita era capire i momenti della partita. Oggi quando abbiamo avuto un po’ di difficoltà, abbiamo affondato i colpi. Quell’uno-due tra il 2-0 e il il 3-0 sono stati fondamentali per indirizzare la partita. Stiamo crescendo, continuiamo a lavorare. Non ci montiamo la testa, era quello che avevamo come obiettivo. Lo abbiamo raggiunto, siamo in semifinale. Ora gioiamo, poi pensiamo al Parma, un’altra partita fondamentale”.

Servirà questa Roma nel girone di ritorno?

“Servirà questa Roma e magari anche una Roma migliore, lavorando ogni giorno, mettendosi a disposizione, capendo quello che non è andato. Abbiamo sofferto nel secondo tempo, la Lazio ci ha provato, le loro caratteristiche si sono viste in campo: spirito battagliero, fisicità, cross. Però abbiamo gestito bene anche le situazioni di sofferenza. Ripeto, stiamo crescendo, le ragazze stanno dando tutto. Io sono contento, loro devono esserlo e continuiamo a lavorare”.

Troppo Palermo a Cosenza: è larga vittoria per le draghette – Pipitone: “Contenta perché…”

Photo Credit: Ufficio Stampa - Palermo FC

“Nel blu dipinto di blu”, direbbe il grande Domenico Modugno. Qui, però, il cielo, è tutto rosanero! Per informazioni più dettagliate? Chiedere del…Palermo!

La squadra militante nel girone D di serie C, impegnata questa domenica nella giocata fuori casa contro il CUS Cosenza, infatti, ha fatto pieno di punti mediante una prestazione da capogiro. 1-8: questo l’esito sulla avversaria di giornata, firmato Chirillo (2’), Coco (in doppietta 26’ e 46’), Dragotto (48’, 56’), Cancilla (62’), Di Salvo (71’) e Cracchiolo (82’).

Orgogliosa e felice di quanto dimostrato anche la coach della compagine sicula Rosalia Pipitone che, poco dopo la gara, ha speso parole al miele: “Abbiamo chiuso il girone d’andata al di sotto delle nostre possibilità, iniziamo il girone di ritorno con il giusto atteggiamento e la giusta mentalità – ha fatto sapere ai microfoni del club -. Sono contenta perché siamo riuscite a concretizzare tanto rispetto alle ultime partite.

Oggi le ragazze hanno risposto alla grande. Vogliamo stare attaccate al gruppo di testa e riuscire a recuperare posizioni in classifica da qui alla fine”.

Ora testa alla seconda di ritorno davanti alla Salernitana (in fase d’andata le cosiddette draghette dovettero arrendersi al 2-0 opposto): il divertimento è assicurato e la squadra proverà a ripetere l’acquisizione di umore e punti, per una continuità in termini di risultato ancora più necessaria. La realtà non ha mai nascosto la volontà di piazzarsi in alta classifica, nonostante la consapevolezza della presenza (nel contesto D) di avversarie pronte a giocarsela a viso aperto; un campionato che, ad ogni modo, sta continuando a regalare grandi emozioni.

Suzanne Bakker, Milan: “Pronte a lottare per conquistare la semifinale.”

Photo Cedit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Giovedì 29 gennaio, ore 18.00, la Prima Squadra femminile del Milan affronterà la Fiorentina allo Stadio Curva Fiesole – Viola Park nella gara di ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia, dopo l’1-1 dell’andata firmato Woldvik e Arrigoni. Novanta minuti che decreteranno chi strapperà il pass per le Semifinali, in programma a marzo, dopo un anno di assenza per le rossonere. In preparazione alla sfida, ecco la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Vittoria convincente per le rossonere nell’ultima uscita ufficiale: un netto 3-0 alla Ternana Women in campionato, deciso dalla doppietta di Van Dooren e dal sigillo finale di Kyvåg. La formazione di Coach Bakker proverà a ripetersi anche in Coppa, riscattando il precedente stagionale nello stesso stadio (4-3 per la squadra di casa a ottobre scorso). Come nel match con la Ternana Women, non saranno a disposizione Babb e il duo di centrali difensivi Sorelli-Piga.

La presentazione della sfida di Coach Suzanne Bakker: “Il ritorno dei Quarti contro la Fiorentina sarà una partita tra due squadre con grandi qualità tecniche e tattiche. Siamo pronte a lottare per 90 minuti – o di più se necessario – per conquistare un posto in Semifinale”.

QUI FIORENTINA
Questo gennaio non ha sorriso particolarmente alla squadra di Pablo Piñones-Arce, reduci dalla sconfitta per 3-0 in casa della Lazio dopo aver pareggiato la precedenti due sfide contro il Genoa e il Milan, nell’andata di questi Quarti di Finale. In campionato le viola sono scese al 5° posto, con una sola lunghezza di vantaggio sulle rossonere, e cercheranno in Coppa le energie necessarie per rilanciarsi su tutti i fronti.

“La partita contro il Milan è importante, perché teniamo molto alla Coppa Italia”, ha detto Piñones-Arce ai canali del club. “Dopo la gara di andata è ancora tutto in equilibrio ma noi giochiamo in casa e questo può fare la differenza. Dovremo essere pronte ad andare oltre i 90 minuti se necessario, ci giochiamo la Semifinale”.

DOVE VEDERLA IN TV
Fiorentina-Milan sarà trasmessa in diretta su Sky Sport e in streaming su NOW. Da non perdere la copertura sull’account ufficiale Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove, dal giorno seguente, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI COPPA ITALIA WOMEN
La gara sarà diretta da Andrea Zoppi della sezione di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Federico Linari di Firenze e Filippo Pignatelli di Viareggio. Il quarto ufficiale sarà Alessio Artini di Firenze. In questo turno di Coppa Italia Women non è previsto il sistema FVS.

Dopo le gare d’andata della scorsa settimana, tra mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio si disputerà il ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia femminile che decreterà quali formazioni conquisteranno le Semifinali. Nella prima giornata si terranno alle 18.00 sia Roma-Lazio (0-0 all’andata) che Inter-Ternana Women (2-0), quello successivo aprirà Fiorentina-Milan alle 18.00 e chiuderà Juventus-Napoli Women (2-1) alle 20:30. Le vincenti di questi ultimi due accoppiamenti si sfideranno successivamente per un posto in Finale.

Pinones Arce, Fiorentina: “Tutto in equilibrio, giochiamo in casa e questo può fare la differenza”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tutto pronto per il ritorno dei Quarti di Coppa Italia Femminile: domani allo stadio Curva Fiesole Fiorentina e Milan si sfidano per un posto in Semifinale. Saranno 90 minuti – più eventuali supplementari e calci di rigore – a decidere chi passerà il turno e chi invece si fermerà. Nella gara di andata, giocata settimana scorsa allo stadio Chinetti, il risultato è rimasto inchiodato sull’1-1: a segno Woldvik per la Fiorentina, risposta di Arrigoni per il Milan.

Le Viola arrivano vogliose di riscatto: la sconfitta esterna contro la Lazio brucia molto e in termini di classifica ha fermato la corsa della Fiorentina, adesso sempre in corsa per l’Europa ma con diverse lunghezze dalla Roma capolista. Mister Pinones Arce chiede alle ragazze concentrazione ed energia “La partita contro il Milan è importante, perchè teniamo molto alla Coppa Italia. Dopo la gara di andata è ancora tutto in equilibrio ma noi giochiamo in casa e questo può fare la differenza. Dovremo essere pronte ad andare oltre i 90 minuti se necessario, ci giochiamo la Semifinale“.

Diverso l’approccio delle rossonerevittoriose 3-0 sulla Ternana la scorsa domenica e motivate dopo aver fermato la Fiorentina in casa nella gara di andata. Nell’ultima loro apparizione al Viola Park si dovettero inchinare 4-3 all’ultimissimo, per mano del gol di Tryggvadottir. Stavolta il pareggio non è contemplato: dovrà passare una delle due squadre. La vincente della sfida di Bagno a Ripoli andrà ad affrontare su 180 minuti una tra Juventus e Napoli. Roma, Lazio, Inter e Ternana invece si giocano il passaggio di turno nell’altra parte del tabellone. Calcio di inizio domani ore 18.00 allo stadio Curva Fiesole (diretta TV SkySport e Now.tv)

Rossella Penta, Pink Sport Time: “Possiamo conquistare ancora tanto. Lo scenario attuale? Frutto di una crescita importante”

Photo Credit: Pink Sport Time

Si apre il capitolo di ritorno ma il percorso della Pink rimane macchiato dalla determinazione di sempre. L’aspetto appena descritto è stato proiettato in campo ancora una volta, in occasione della giocata contro una delle “big” del girone d’appartenenza: la Salernitana.

La squadra di Bari ha risposto concretamente e con coraggio all’opposta (padrona della nuova fase), trovando un finale in parità: prezioso il punto condiviso, non solo per motivazione ma anche per consapevolezza dei mezzi collettivi. Ora il prossimo appuntamento all’orizzonte: abbiamo affrontato il discorso campionato con Rossella Penta, contributo della rosa gestita da coach Mitola.

Benvenuta Rossella! Come stai vivendo il tuo ruolo all’interno del gruppo ed in che modo senti di giudicare quanto da te professato fino ad ora sul campo? Soddisfatta?

«Sto vivendo il mio ruolo con grande senso di responsabilità e serenità. Mi sento parte di un gruppo che lavora ogni giorno con serietà e ambizione, e questo aiuta molto anche a rendere al meglio in campo. Sto dando sempre il massimo e cerco costantemente di migliorare, allenamento dopo allenamento.

So di poter dare ancora qualcosa in più, ma nel complesso sono soddisfatta di quello che ho espresso finora, soprattutto per la continuità e l’atteggiamento mostrato; sono anche molto contenta della fiducia che mi viene dimostrata quotidianamente da tutto lo staff e dalle mie compagne di squadra, un aspetto che per me fa davvero la differenza».

Quello di questa domenica un epilogo in equilibrio che sembra valere quanto una vittoria, vista anche l’avversaria da vertice. Ve lo aspettavate? Qualche episodio non sfruttato a dovere avrebbe potuto cambiare il finale?

«Sapevamo di affrontare una squadra di altissimo livello, posizionata in un ottimo posto in classifica, quindi ottenere un risultato del genere ha sicuramente un valore importante. Forse non ce lo aspettavamo in questi termini, ma eravamo consapevoli di poter dire la nostra anche contro la Salernitana.

Qualche episodio poteva essere gestito meglio e magari avrebbe potuto cambiare il finale, però resta una prestazione molto positiva sotto tanti aspetti, soprattutto per personalità e compattezza dimostrate dalla squadra».

In andata lo scenario evidenziato davanti alla stessa compagine è stato ben diverso: 2-0 a favore granata. Sinonimo di grande crescita, secondo te, o è anche merito di una nuova fase che solitamente viene definita “un altro campionato”?

«Penso sia prima di tutto il frutto di una crescita importante: abbiamo lavorato tantissimo, sia a livello individuale che collettivo, e oggi abbiamo una consapevolezza diversa dei nostri mezzi.

Dopo la gara d’andata sapevamo di dover dare una risposta e che non potevamo permetterci di subire ancora, e questo ci ha spinte a lavorare con ancora più determinazione. È vero che questa fase della stagione viene spesso definita “un altro campionato”, ma arrivarci preparate significa aver costruito bene nel tempo».

Ora la Virtus: che gara dovrà essere per un +3 sicuro?

«Dovrà essere una partita fatta di attenzione, intensità e concretezza. Non possiamo permetterci cali di concentrazione: servirà continuare su questa intensità e scendere in campo con lo stesso spirito visto nelle ultime gare, con la voglia di imporre il nostro gioco e portare a casa i tre punti».

Quanto può conquistare ancora questa Pink? Esprimi, se ti va, i tuoi migliori auguri con validità fino al termine del viaggio stagionale.

«Questa Pink può conquistare ancora tanto. Dipende da noi, dalla fame che metteremo in ogni allenamento e in ogni partita. Il mio augurio è di continuare questo percorso con entusiasmo, unità e coraggio, perché il viaggio è ancora lungo e può regalarci grandi soddisfazioni fino all’ultimo passo della stagione!».

Si ringrazia Rossella Penta e la società tutta per la gentile concessione.

Giulia Cotrer, Casolese: “Ottima la reazione della squadra allo svantaggio contro il Chieti, abbiamo fiducia nei nostri mezzi!”

Photo Credit: Casolese Calcio Femminile

La Casolese ha incassato una sconfitta per 3 a 2 in casa del Chieti. Non sono bastate le reti di Sasha Fanciulli e Kaede Ishikawa per affrontare un Chieti in risalita e che adesso ha messo la quarta. Giulia Cotrer, la numero 7 della squadra toscana, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva alla Redazione di Calcio Femminile Italiano andando a raccontare il match.

«È stata una settimana complessa. Abbiamo sentito il bisogno di stringerci ancora di più tra di noi per ritrovare tranquillità e compattezza di squadra. Questo ci ha permesso di arrivare alla gara più unite e consapevoli dei nostri mezzi. Eravamo preparate a una partita diversa rispetto a quella dell’andata: sapevamo che i loro nuovi innesti le avrebbero rinforzate», la preparazione della partita si era focalizzata sui minimi dettagli e, in particolare, sui rinforzi delle abruzzesi, che hanno ritrovato compattezza nel gioco e una maggiore fluidità; due squadre diverse rispetto a quelle viste all’andata, con un risultato che ha premiato le neroverdi, adesso a un punto di distanza proprio dalle toscane, ferme a 14 punti in totale.

Nella sconfitta, le biancorosse riescono comunque a trovare un momento che ne inquadra lati positivi, in primis la reazione da parte della squadra allo svantaggio, che ha fatto uscire dal guscio il gruppo e l’ha spronato affinché desse tutto per i tre punti: «Sceglierei il momento della nostra reazione: dopo il vantaggio iniziale, due episodi hanno permesso alle avversarie di ribaltare il risultato. È lì che è uscita la nostra compattezza; ci siamo unite ancora di più, abbiamo continuato a crederci e abbiamo trovato il pareggio. Purtroppo il 3-2 ci ha un po’ tagliato le gambe, ma non abbiamo mai smesso di creare occasioni e di lottare.»

Un altro punto di forza che è emerso in questa partita complicata è l’aiuto reciproco, ed è da lì che la squadra ripartirà dopo la sconfitta: «La nostra forza maggiore è stata la volontà di aiutarci a vicenda: arrivare dove la compagna non riusciva e sostenerci costantemente.»

La prossima domenica andrà in scena la giornata numero 13 del Girone C di Serie C e le toscane si troveranno di fronte l’Original Celtic Bhoys capolista, non di certo l’avversaria più “comoda” contro cui ritrovare la fiducia dopo una sconfitta, ma mettere sotto la lente d’ingrandimento la partita contro il Chieti aiuterà il gruppo ad avere fiducia nei propri mezzi e a ripartire da quanto di buono visto in campo«Sappiamo che non sarà una partita facile, ma siamo consapevoli dei nostri mezzi e giocheremo in casa nostra. Questa settimana ripartiremo dalle cose buone viste domenica e lavoreremo per correggere gli errori, con l’obiettivo di arrivare alla sfida con la capolista nelle migliori condizioni possibili.»

Si ringraziano Giulia Cotrer, la Team Manager Sara Zaccardo e la Casolese Calcio Femminile per la gentile concessione.

Campionato Élite LND eSport: archiviata la sosta, si riparte con la 9ª giornata

I riflettori della 9ª giornata saranno puntati sulla sfida tra Academy Ladispoli e Ascoli 1898match scelto per la diretta sul canale Twitch ufficiale della LND eSport.

A raccontare le emozioni in campo saranno Mattia Meo e Andrea Lagna, con il supporto di Pietro Abruzzo dal “salottino” dedicato agli approfondimenti. Una gara dal peso specifico importante, che mette di fronte due squadre appaiate nella zona centrale della classifica ma con ambizioni differenti. Il Ladispoli cerca continuità per restare agganciato al treno delle prime posizioni, mentre l’Ascoli va a caccia di punti pesanti per rilanciarsi dopo un avvio altalenante. Una sfida che promette equilibrio, intensità e contenuti tecnici di alto livello, ideale per raccontare il Campionato Élite nel suo momento più caldo.

Da tenere sotto stretta osservazione anche il confronto tra Crema 1908 e Brusaporto, uno scontro diretto che può incidere in maniera significativa sulle zone alte della graduatoria. Le due formazioni, separate da pochi punti, arrivano all’appuntamento con numeri importanti e la consapevolezza che un successo potrebbe cambiare volto alla classifica. Altro incrocio delicato è quello tra Academy L’Aquila e Fasano, due squadre divise da appena due lunghezze e chiamate a una prova di maturità per allontanarsi dalla parte bassa e consolidare la propria posizione. Gare che, pur lontane dai riflettori della diretta, avranno un peso specifico elevato nell’economia della 9ª giornata.

Si conclude quindi una sosta arrivata in un momento significativo della stagione, con una classifica che inizia a delineare gerarchie chiare ma lascia ancora ampi margini di manovra in tutte le zone. A comandare, alla vigilia di questa 9^ giornata, è sempre il club capitolino del Vesta, autentico dominatore di questa prima parte di campionato. I romani guidano la graduatoria con 21 punti conquistati in 7 gare disputate, frutto di un percorso netto fatto di sette vittorie su sette, 22 gol realizzati e appena 2 subiti. Numeri che raccontano una superiorità evidente e che potrebbero ulteriormente consolidarsi considerando che resta da recuperare il match contro il W3 Maccarese.

Alle spalle della capolista si fa serrata la lotta per le posizioni di vertice. La Luparense F.C. occupa il secondo posto con 19 punti in 8 partite, grazie a sei successi, un pareggio e una sola sconfitta, sostenuti da una solida differenza reti positiva. Subito dietro troviamo il Brusaporto, terzo a quota 17 punti, squadra estremamente equilibrata e concreta, capace di unire continuità di risultati a una difesa tra le più efficaci del campionato. In quarta posizione si colloca il Livorno 1915, imbattuto dopo otto giornate e forte di quattro vittorie e quattro pareggi: gli amaranto restano una delle formazioni più affidabili del torneo, con un attacco prolifico e una struttura di gioco ben definita. Chiude la top five il Desenzano, che con 15 punti in 7 gare mantiene un rendimento importante e si conferma pienamente in corsa per le zone alte della classifica.

Subito a ridosso delle prime cinque, dalla sesta alla tredicesima posizione, il Campionato Élite presenta un gruppo compatto e molto competitivo. Il Crema 1908 è sesto con 13 punti, forte di un attacco tra i più prolifici del torneo e di una differenza reti importante che testimonia la qualità espressa fin qui. A pari punti segue l’Academy Ladispoli, protagonista di un avvio brillante e capace di tenere il passo delle squadre di vertice nonostante qualche passaggio a vuoto. Il Fasano, ottavo a quota 11, paga una leggera discontinuità ma resta pienamente agganciato al gruppo centrale, mentre Leon Ascoli condividono i 10 punti in nona e decima posizione, con percorsi differenti ma ancora ampiamente recuperabili. Meta Catania, undicesimo con 9 punti, continua a mostrare solidità e organizzazione, mentre Teramo 1913 e Academy L’Aquila, entrambe a quota 9 ma con meno continuità, sono chiamate a un cambio di passo nella seconda metà del girone d’andata per risalire posizioni.

La parte bassa della classifica, dalla quattordicesima alla diciottesima posizione, racconta invece di un rendimento al di sotto delle aspettative per alcune squadre storiche del panorama eSport della LND. Colpisce in particolare il ritardo del Trastevere, fermo a 7 punti dopo otto giornate, così come le difficoltà di Varese, Chieri Paganese, veterane del campionato che faticano a trovare continuità e risultati. In fondo alla graduatoria c’è la neo promossa W3 Maccarese, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale e penalizzata anche da una partita in meno: il recupero proprio contro la capolista Vesta rappresenterà un banco di prova complicato ma potenzialmente decisivo per invertire la tendenza.

In attesa della ripartenza ufficiale del campionato, restano vive le emozioni dell’8ª giornata, con il confronto tra Livorno eSport e Brusaporto eSport che ha offerto spettacolo e intensità, confermando il livello sempre più alto del Campionato Élite.

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