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Sarà ancora Juve-Napoli, in palio la semifinale di Coppa – Canzi: “Non sarà una passeggiata”

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tutto pronto: sono poche le ore a separare Napoli e Juventus dall’ultima chance “strappa semifinale”; dopo la vittoria delle bianconere in occasione d’andata di Coppa Italia consumatasi tra le due, ecco il ritorno per un posto in corsa alla competizione.

Ad ospitare l’appuntamento delle ore 20:30 di questo giovedì il “Pozzo Lamarmora” di Biella; per le locali un solo altro passo per poter pensare al massimo scenario. A questo proposito il tecnico Max Canzi, ritiratosi davanti alla stampa, ha riferito: «Partiamo dal vantaggio conquistato all’andata, ma la gestione di questo scarto non deve trarre in inganno perché la qualificazione alla semifinale è ancora totalmente aperta. Il Napoli ha già dimostrato di sapersi giocare le proprie carte, fare la propria partita e di poter competere a ottimo livello. Prepareremo il match consapevoli che non sarà affatto una passeggiata. In partite come questa dove i dettagli fanno la differenza, l’imperativo è mantenere ritmo e intensità alti per tutti i novanta minuti. Non possiamo permetterci alcun calo di tensione: questa sarà la chiave fondamentale della gara».

Un momento intenso per la rosa dello stesso, già reduce dalla giocata di lunedì contro il Parma ed in attesa di quella del fine settimana davanti al Sassuolo; la fiducia nel gruppo costruito, però, rimane la stessa, e l’allenatore è convinto che potrà continuare sulla scia del bel calcio: «Il miglioramento visto nel secondo tempo contro il Parma è nato da una presa di consapevolezza collettiva delle ragazze più che da un mio stimolo – ha spiegato-. Siamo un gruppo maturo, capace di capire autonomamente quando non si sta esprimendo il massimo potenziale in campo. E di questa consapevolezza sono molto soddisfatto, e’ un segnale di crescita importante.

Le ragazze stanno bene e in un periodo così denso di impegni, avere la possibilità di scegliere tra tutte le giocatrici è un fattore fondamentale. Devo ringraziare lo staff atletico e quello medico per l’eccellente lavoro svolto: mi permettono di valutare ogni opzione per mandare in campo la squadra più brillante possibile».

Valentina Giacinti, Como 1907: “Non bisogna sottovalutare nessun avversario, siamo già concentrate sulla trasferta di Lumezzane”.

credit photo: Sarah Cainelli - photo agency calcio femminile italiano

Il Como 1907 continua il suo cammino in questa stagione di serie B senza particolari intoppi, anzi dimostrando settimana dopo settimana l’alto valore della squadra che punta in alto ma con i tacchetti ben ancorati al terreno di gioco.
Quanto è andato in scena contro il Bologna conferma la maturità della squadra di Selena Mazzantini che sembra sempre più pronta al passaggio di categoria. Le Lariane, infatti, hanno vinto per 4-2 contro la squadra emiliana la loro dodicesima partita su 13 giocate.

Fortemente decise ad instradare il match a proprio favore sin dai primi minuti di gioco, le comasche hanno aperto le marcature al 20′ del primo tempo. A mandare con profitto la palla in rete è stata Vero Boquete.
Nella ripresa, poi, le ospiti hanno reagito: al 52′ Fusar Poli ha trovato il gol del pareggio e pochi minuti dopo (58′) Jansen ha raddoppiato portando il temporaneo vantaggio alle emiliane.
Il Como, però, per nulla intenzionato a lasciare che le ospiti guadagnassero i tre punti, hanno nuovamente pareggiato al 62′: Moraca è stata brava a trasformare in gol il rigore assegnato alla sua squadra mandando in rete dal dischetto. Il vantaggio delle ragazze di Mazzantini è arrivato al 75′ ad opera di Del Estal prima che Valentina Giacinti, alla sua prima partita con la maglia lariana, chiudesse ufficialmente la pratica.

Proprio l’attaccante classe ’94 si è espressa nel post partita sottolineando la sua chiara soddisfazione riguardo l’esito della partita contro le rossoblu e con una breve dichiarazione d’intenti che introduce la prossima partita del Como che si giocherà domenica:

“Ogni partita è importante. Oggi si è visto che non bisogna sottovalutare nessun avversario. Ora siamo già concentrate sulla trasferta di Lumezzane, dove vogliamo portare a casa i tre punti.”

Eleonora Goldoni: “Sette giorni e tre gare. Hai presente quelle sensazioni? Ecco. Io ci vivrei lì dentro”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sui propri profili social Eleonora Goldoni ha scritto un messaggio molto bello che fa il quadro del periodo che sta vivendo la calciatrice della Lazio: “Sette giorni, tre partite, mille emozioni. Quando le gambe non rispondono più, ci metti il cuore. Quegli sguardi alle compagne che dicono “ce la possiamo fare”, la panchina, la tribuna: chi non è in campo ma vive tutto come se stesse giocando. Hai presente quelle sensazioni? Ecco. Io ci vivrei lì dentro”.

La giocatrice tramite il post ha poi aggiunto: “In spogliatoio, prima di entrare, mi sono scritta una frase sul polso. Per ricordarmi per chi lo faccio, perché lo faccio e per affidarmi alla Sua volontà, qualunque sia l’esito. Io posso solo dare tutto e lasciare andare il resto. Perché quando smetti di trattenere, capisci che non sei sola.”.

Eleonora Goldoni ha quindi concluso: “C’è una mano che guida, che scrive, che sa farti aspettare. E i Suoi tempi sono sempre perfetti. Ho esultato per dire grazie. A Dio. Alla vita. A noi. A te nonno, che da lassù hai sorriso con me.  All good. All God”. 

Mister De Martino, Freedom: “2 a 2 da spettacolo, questa è la squadra che voglio!”

Photo Credit: Freedom FC

Il sottilissimo strato di neve sul campo dello stadio “Paschiero” di Cuneo non era abbastanza da decretare il rinvio del match ed è diventato uno dei protagonisti del 2 a 2 tra Freedom e Cesena in una partita divertente e indecisa fino al triplice fischio. Al termine della gara, il tecnico biancoblù Vincenzo De Martino ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza ai canali ufficiali del Club.

Se quello della settimana precedente, sempre tra le mura amiche, era stato un pareggio con l’amaro in bocca, quello centrato contro il Cesena terzo in classifica è stato, prima di tutto, un punto guadagnato, condizionato anche da un campo in cui a venire prima di ogni altra cosa era l’energia: «Sapevamo di giocare su un campo difficile, perché quando trovi un campo innevato la tattica e la tecnica passano in secondo piano. L’obiettivo principale era mettere la gamba, mettere il piede, e sul piano della corsa le ragazze hanno dato tanto e speso tanto. Sono contento della prestazione di oggi.»

Il pareggio di grinta, duelli costanti e ottimi momenti di tutte e due le squadre è frutto di «una bella partita, un 2 a 2 da spettacolo. Da una parte e dall’altra sono arrivate occasioni da gol, e mi sono divertito! Bene così, la strada è quella giusta e questa è la squadra che voglio. Adesso testa concentrata alla prossima», riprendono dunque gli allenamenti verso la prossima, difficile partita delle biancoblù in scena a Venezia sul campo del fanalino di coda, che non mollerà un centimetro per provare ad avvicinarsi alla salvezza.

«Conosco la squadra, dal 28 di luglio le ragazze hanno sempre dato il massimo negli allenamenti e mi piacerebbe vederle raccogliere di più di quello che stanno facendo: ci manca quello scatto che ci meritiamo», il tecnico è consapevole che il valore della squadra sia ben più alto di quello che raccontano i punti in classifica, e il lavoro settimanale è volto a migliorare ancora.

Le parole nei confronti di Silvia Zanni, l’autrice della doppietta (apertura delle marcature e rimonta ai danni del Cesena) che ha trascinato la squadra verso una prestazione corale di altissimo livello, certificano come la Freedom stia diventando un gruppo squadra che non ha niente da perdere e punta a fare prestazione«Silvia oggi ha dato veramente tutto, ha fatto un’ottima prestazione, peccato che la settimana scorsa non ci fosse per un problemino muscolare. Oggi ha fatto vedere che, quando c’è e gioca così, ci può dare una grossa mano. Bene lei e bene anche le altre, perché con un campo così era difficile giocare a calcio, contavano molto la prestazione e la voglia di fare bene, e tutte l’hanno fatto.»

Stefano Sottili, Como: “Kramzar? Di Zara mi sorprendeva il fatto che non avesse ancora segnato”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Queste le parole del tecnico del Como Women, Stefano Sottili, nel post-gara: “C’è grande dispiacere per non aver portato a casa un risultato positivo, perché la prestazione delle ragazze è stata davvero importante. Abbiamo giocato colpo su colpo contro una squadra che l’anno scorso è arrivata seconda, lo è anche quest’anno ed è in un ottimo momento di forma. Questo non toglie nulla al valore della nostra prova, impreziosita anche da gol di ottima fattura. Nel complesso penso sia stata una bella partita anche per chi l’ha vista, ma a noi resta un enorme rammarico per non aver raccolto nulla dopo una prestazione di questo livello. Con partite giocate così, perderemo poche volte”. 

Sul gol subito nel recupero: “Al di là della grande giocata di Polli, è chiaro che potevamo e dovevamo gestire meglio quella situazione. Ci sono episodi sui quali lavoreremo durante la settimana per migliorare, così come avremmo potuto capitalizzare meglio alcune ripartenze, soprattutto nel primo tempo, dove in alcune circostanze non siamo riusciti nemmeno a concludere. Resta il dispiacere, soprattutto per le ragazze, perché anche dopo aver subito il gol a due minuti dalla fine del recupero abbiamo avuto altre due occasioni dentro l’area per poter pareggiare la partita. Lavoreremo su questi aspetti che non siamo riusciti a gestire durante la gara, con l’obiettivo di accompagnare prestazioni di questo livello anche a risultati positivi”.

Su Kramzar: Di Zara mi sorprendeva solo il fatto che fino a oggi non avesse ancora segnato. È una ragazza forte, con grandi qualità tecniche e fisiche, quindi è giusto pretendere da lei cose importanti, perché fanno parte delle sue corde. Quando si hanno delle aspettative nei confronti di alcune giocatrici è perché siamo consapevoli di quello che possono dare”.

Lidia Consolini, Inter Women: “Questa squadra è un gruppo forte con calciatrici che pensano prima alle compagne che a se stesse”.

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Nel Matchday di questa settimana è Lidia Consolini a raccontarsi ai microfoni degli addetti stampa nerazzurri. Il difensore classe 2007 originaria di Carate Brianza ha come posizione più congeniale in campo quello di terzino destro ma, per caratteristiche, è stata impiegata anche come braccetto o difensore centrale. Formatasi calcisticamente nelle giovanili dell’Inter dopo aver militato nella Polisportiva di Valmadrera, ha dimostrato con i fatti, di essere parecchio abile sia ad utilizzare il proprio fisico sia a fare uso della tecnica, così come il suo ruolo richiede.

Il 2025 è stato per Consolini un anno cruciale: a settembre, durante la Serie A Women’s Cup,  è entrata in campo per la sua prima partita con ‘Le Grandi’ (contro il Como Women), il mese successivo, nella prima giornata di Campionato, ha dato il suo valido contributo contro la Ternana e a dicembre ha firmato con il club, che ripone in lei grande fiducia, il suo primo contratto da professionista con scadenza il 30 giugno 2029.
Questo è quanto ha raccontato di sé:

CHALLENGES:

“Prima di una sfida cerco di concentrarmi, prepararmi al meglio e staccare da tutto per focalizzarmi sul campo”.

TEAM:

“Questa squadra è un gruppo forte con calciatrici che pensano prima alle compagne che a se stesse. Che caratteristica ruberei a una mia compagna? La fisicità di Ivana e la sua esperienza”.

PROFILE:

“Sono una calciatrice che fa del fisico e del colpo di testa i suoi punti di forza e che è sempre pronta ad imparare. In cosa mi sento cresciuta? Sotto l’aspetto tecnico”.

Serie C Girone C: vola l’Original Celtic, Reggiana di misura con la Jesina, poker del Gatteo all’Ascoli

Sembrava che la classifica avesse cominciato ad assumere la sua forma definitiva, e invece la dodicesima giornata del Girone C di Serie C (in altre parole, la prima del girone di ritorno) ha smosso ulteriormente i piani bassi e complicato ulteriormente la lotta per la salvezza, il tutto mentre manca ancora il derby tra Gatteo Mare e Riccione, in programma il prossimo 15 febbraio.

Colpaccio, non si può definire altrimenti, quello casalingo del Chieti: la squadra di Lello Di Camillo, dopo una partita combattuta e qualche episodio dubbio, si è aggiudicata i tre punti e ora è a una sola lunghezza dalla Casolese, la squadra che si è dovuta arrendere di fronte alle neroverdi, agguerrite e definitivamente ritornate in corsa per assicurarsi la Serie C anche il prossimo anno senza passare dai playoff. A segno, per le neroverdi, Carlotta Sacco e Luisa Esposito nella prima frazione, Giulia Di Camillo nella seconda con la rete decisiva; toscane in gol con Sasha Fanciulli e Kaede Ishikawa.

Altro match che ha dato ulteriormente fiducia a una squadra è andato in scena nella Capitale, in casa del Grifone Gialloverde (reduce da un importantissimo 6 a 2 ai danni del Montespaccato): le romane sono state sconfitte per 2 a 1 dal Riccione, che nel segno di Chiara Benatti e della sua bomber Nicole Corda ha annichilito la rete di Arianna Boldrini. 17 i punti del Grifone, 20 quelli del Riccione con la già citata partita da recuperare.

La doppietta di Luisa Pugnali ha invece consegnato alla Nuova Alba altri tre punti da aggiungere al cospicuo bottino maturato finora: le umbre sono seconde a 26, e nulla ha potuto la rete di Giorgia Zuzzi per le romane del Montespaccato contro le umbre, che si sono di nuovo messe in mostra come una delle squadre più solide e competitive per il titolo a fine stagione. Le romane, con questa seconda sconfitta consecutiva, rimangono bloccate a quota 11 e vengono di fatto scavalcate dal Chieti, adesso a 13.

Poker di grinta, cuore e strapotere è quello dell’Original Celtic alla Roma CF: Carlotta Vasirani, l’immancabile Kiwa Fukunaga con una doppietta ed Eleonora Bellamico hanno messo la loro firma sul 4 a 1 finale; per le giallorosse a segno Greta Mileto. La Roma rimane ferma al quarto posto, in attesa del recupero da parte del Riccione, e si ritrova ancora saldamente nelle prime posizioni.

«Oggi grande prestazione delle nostre ragazze: abbiamo vinto una partita importantissima, lo scontro diretto con la Jesina, e grazie anche ai risultati delle altre partite la classifica comincia a sorriderci. Siamo settime in classifica, abbiamo scalato qualche posizione. Abbiamo fatto veramente una partita molto dura in un campo al limite della praticabilità, però le ragazze non hanno mai mollato e meritatamente abbiamo portato a casa questa partita», Mister Bazzini si è complimentato con le sue giocatrici, quelle della Reggiana, per la partita casalinga giocata contro la Jesina, uno scontro salvezza che ha premiato le granata e che le ha fatte spiccare fino alla settima posizione in classifica in virtù del 2 a 1 finale; a segno, per le padrone di casa, Beatrice Cataldo e Giada Casini, Jesina in gol con Giulia Oleucci.

Altro match, altro poker: la doppietta di Anita Angeli e le reti di Noemi Monetini e Virginia Gidoni hanno condannato l’Ascoli a un 4 a 0 incassato tra le mura amiche. Il Gatteo Mare è momentaneamente terzo, ma potrebbe rifarsi con il recupero della partita contro il Riccione e ritornare al secondo posto; si deve aspettare.

La giornata numero 13 partirà con un match in Toscana tra Casolese e la capolista Original Celtic, seguita dal Riccione contro l’Ascoli, partita in cui le romagnole proveranno a rimanere attaccate al gruppetto di testa. Derby tra Gatteo Mare e Reggiana in casa della seconda della classe, mentre la Nuova Alba affronterà la Jesina sul difficile campo nelle Marche, reso ancora più complicato dal momento che stanno attraversando le Leonesse. Il Montespaccato dovrà giocarsela contro un Chieti galvanizzato dalle vittorie e, in chiusura, la Roma CF ospiterà l’altra romana, il Grifone Gialloverde.

Apertura del ritorno decisa per l’Arezzo – Di Nallo: “Contenta di questa vittoria”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sono i marchi di Tuteri e Tamburini (in aggiunta ad un autogol) a regalare una preziosissima vittoria all‘Arezzo. L’anticipo andato in scena questo sabato ha visto le amaranto strappare tre punti al Vicenza, in unica risposta mediante penalty finale (3-1, infatti, il risultato finale.

La squadra non trovata esito netto da tre giornate ed era arrivata ad aprire la seconda fase di campionato con due parità consecutive; un messaggio di crescita e fiducia per tutto il club e per l’allenatore in seconda Andrea Ciavorella che, prestatosi ai microfoni di Amaranto Channel, ha ammesso: “Abbiamo giocato una partita completamente come ci aspettavamo. La squadra avversaria si sapeva difendere molto bene e cercava la ripartenza, ma le ragazze sono state brave, soprattutto nell’atteggiamento iniziale.

La partita, poi, si è messa bene e abbiamo sbloccato il risultato; nel secondo tempo siamo stati bravi a non concedere più di tanto. È un momento difficile, le ragazze sono state brave a essere compatte e quelle che erano a disposizione hanno dato il massimo”.

Parola successiva a Martina Tamburini, autrice del secondo vantaggio: “Il tiro da fuori non è proprio nel mio repertorio, sono più una attaccante. Devo dire, però, che nelle ultime settimane sto provando ad essere più egoista e, quindi, ad andare al tiro – ha spiegato a proposito della modalità della trovata -. Sono contenta che sia venuto in partita e di aver aiutato in qualche modo la squadra a chiuderla.

Come al solito quello che fa la differenza siamo noi, con qualsiasi squadra ed in qualsiasi domenica. Più che sull’avversario dobbiamo concentrarci su noi stesse, sul nostro atteggiamento, sul nostro gioco, per portare a casa punti e, soprattutto, prestazione.

Ci sono diverse squadre a metà classifica e da loro ci separano pochi punti. Questa era una gara importante, come tutte, ma cercheremo di arrivare più in alto possibile e di fare più punti rispetto all’andata”.

A concludere con le dichiarazioni Erica Di Nallo, estremo difensore della formazione: “Sono molto contenta di questa vittoria e di aver contribuito a mantenere il vantaggio nel primo tempo. Mi sto riprendendo da un momento di difficoltà.

I difensori sono stati molto bravi perché compatti e hanno ascoltato i miei consigli; anche in fase di possesso siamo state molto brave, costruendo tanto bene. Mi spiace di aver preso goal su rigore all’ultimo minuto”.

Ora è testa al Bologna.

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Prendiamo il buono e lavoriamo”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza è 1-1 a Frosinone, così come all’andata.
Purtroppo conquistiamo ancora solo un punto, che però alla fine su un campo del genere è un punto importante. Si farà fatica a giocare qua anche per gli altri, quindi portiamoci a casa il buono e lavoriamo“.

Ancora una volta la squadra ha avuto la capacità di reagire. Non è bastato, ma è un segnale importante.
La reazione è fondamentale e ancora abbiamo dimostrato di avere grande carattere. Purtroppo è mancato solo il secondo gol, per poco, perché abbiamo creato davvero tanto. Mi dispiace, sicuramente ci farà crescere molto“.

Il ritorno di Galbiati è importante per poter cambiare il modulo come domenica contro il Frosinone.
Il nostro capitano ci dà grande sicurezza e speriamo di riuscire ad alzare anche il suo stato di forma. Ovviamente domenica non poteva riuscire a vedere i punti, però è una presenza fondamentale per noi e vedremo in futuro quali moduli potremo adattare per portare a casa più punti possibili“.

Mariah Gueguen, Parma, nel suo esordio: “Emozionante contro la Juventus”. Valenti: “C’è rammarico”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Mariah Gueguen, al suo esordio in prima squadra, al termine del match di Coppa Italia tra la Juventus ed il Parma, ha dichiarato:

“Sono felicissima di aver esordito tra i professionisti e farlo contro la Juventus è stata un’emozione incredibile, difficile da descrivere; peccato per il risultato negativo e per non essere tornate a casa con qualche punto. L’ingresso un campo è un momento che porterò sempre con me. Prima di entrare in campo l’allenatore mi ha detto di divertirmi e di giocare con serenità, e così ho fatto, cercando di vivere ogni istante con entusiasmo.Poter dare il mio contributo alle compagne di squadra per me rappresenta un punto di partenza e spero di poter continuare a crescere, lavorando ogni giorno con impegno e umiltà.Voglio ringraziare lo staff e la società per la fiducia dimostrata: essere parte di questo gruppo è qualcosa di speciale”.

Il tecnico Giovanni Valenti ha invece aggiunto: ‘C’è un po’ di rammarico perché penso che il risultato non rispecchi pienamente l’andamento della partita e sia, in parte, ingeneroso. Abbiamo subito gol al dodicesimo minuto su palla ferma e, fino a quel momento, avevamo il predominio del gioco. Le situazioni da palla inattiva sono spesso decisive ai fini del risultato. Dopo il primo gol subito abbiamo avuto più occasioni per pareggiare e, proprio nel nostro momento migliore, è arrivato il 2-0. Dispiace anche per il palo di Distefano, che avrebbe potuto riaprire la gara.

Abbiamo avuto coraggio nel possesso palla, conquistato calci d’angolo, punizioni laterali e centrali e creato occasioni anche su palla aperta. Serve però un po’ di determinazione in più negli ultimi quindici metri. Roma? È una squadra fortissima, prima in classifica. Cercheremo di fare il nostro meglio: oggi non ci siamo riusciti, ma domenica daremo tutto davanti ai nostri tifosi, che anche oggi non ci hanno fatto mancare il loro sostegno e che ringrazio.’

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