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San Marino Femminile, finalmente tre punti ad Acquaviva: il gol di Iardino vale il successo sul Brescia

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Alla fine le Titane ce l’hanno fatta: lo stadio di Acquaviva è stato ufficialmente sbloccato. Giacomo Piva e le sue ragazze non avevano infatti ancora vinto fra le mura amiche, benchè fossero in serie aperta da due gare grazie ai pareggi – entrambi per 2-2 – con Frosinone e Venezia, l’ultimo appena sette giorni fa. Per una giornata speciale da condividere con il pubblico di casa, serviva una prestazione speciale. In sintesi: una prestazione senza risparmio di energie e con sbavature ridotte al minimo. Missione brillantemente condotta a termine da un gruppo sceso in campo con la ferma intenzione di inaugurare bene il girone di ritorno, e costretto anche a far fronte ai forfait di Tamborini, Magni e Sciarrone. Al loro posto, nell’undici titolare, Congia, Manzetti – schierata terzino destro –  e Iardino, cui Giacomo Piva chiede di battere la fascia destra in entrambe le direzioni, sacrificandosi particolarmente quando il pallino è in mano al Brescia. Un compito svolto con tale perizia che sarà proprio lei, alla fine, a risultare la woman of the match.

All’andata vinse il Brescia 4-3 e l’Academy tornò a casa con il pungente sospetto di essersi svegliata un po’ troppo tardi. Quindi la prima consegna, per il ritorno, è quella di non sbagliare l’approccio. Compito svolto con diligenza impeccabile da Cuciniello e compagne, che, dopo 15’ circa di studio, iniziano ad accelerare percorrendo soprattutto la fascia mancina. Qui Casadei sfrutta lo spazio lasciatole da Giuliani per arrivare sul fondo e mettere un cross che la difesa ribatte sui piedi della stessa Giuliani: il tiro forte della 30 risulta fuori di poco. A metà frazione, la pressione a centrocampo di Miotto consente a Casadei di far correre Giuliani sempre sul binario di sinistra. L’esterna rientra sul destro e cerca di premiare il taglio a centro area di Iardino con un assist illuminato ma non illuminante, dato che le esce un filo troppo lungo. Passa un minuto e le circostanze si ripetono simili, solo che stavolta a scappare via sulla corsia di sinistra – dopo una gran giocata a centrocampo di Sechi – è Casadei, che stringe sul destro e poi cerca un tiro a giro bello, ma largo.Stavolta il Brescia risponde per le rime. Capitanelli crossa profondo per Poli, che arma il destro a rimorchio di Shikai: Limardi deve spendere la prima grossa parata dell’incontro per disinnescare il tiro della centrocampista giapponese, molto ben incrociato. Le Titane non si fanno intimorire, ma anzi risalgono velocemente il campo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Mak (all’esordio oggi dal 1′) rimette il pallone al centro dell’area trovando perfettamente la testa di Iardino, che sfugge al fuorigioco e spedisce a lato da posizione molto invitante – benchè con la difficoltà di doversi coordinare spalle alla porta. Dal grande rammarico ad un grande spavento passano nove minuti. Cacciamali lavora il pallone al limite dell’area e lo offre a Poli, che subito va alla ricerca della compagna con un cross che Congia tocca rischiando l’autogol. Di fatto, però, la giocata della 3 toglie il tempo della battuta alla stessa Cacciamali, che si era mossa da rapace sul secondo palo: e perciò, brivido a parte, va molto bene così. L’equilibrio resiste, ma ha vita breve. Il tempo che le ragazze di casa impiegano a guadagnare nuovamente il fronte d’attacco, percorrendo – neanche a dirlo – la corsia di sinistra. All’alba dell’azione,  illuminante il passaggio di Tudisco che schiude una prateria a Casadei. L’ex Cesena la percorre con le solite marce altissime prima di mettere al centro dell’area un pallone che Iardino, in un amen, controlla e gira in porta. Il tiro non è forte ma è angolato quanto basta per tagliare fuori Tasselli: per l’81 biancoazzurra è la terza esultanza stagionale, la seconda consecutiva dopo la rete che aveva fissato il 2-2 con il Venezia. Sfruttando l’onda dell’entusiasmo, le Titane chiudono il primo tempo con un’azione in bello stile. Giuliani riceve di prima intenzione da Cuciniello e a sua volta spende un tocco solo per andare da Manzetti, la quale chiude la triangolazione con la compagna mettendola nelle condizioni di crossare per Sechi. La giocata sembra destinata ad andare a buon fine, non fosse per la spaccata provvidenziale di Micciarelli ad anticipare all’ultimo istante Sechi, pronta a battere da posizione invidiabile.

Sono comunque buonissime le sensazioni che il primo tempo lascia a Giacomo Piva, al di là del risultato. Nella ripresa cambia leggermente lo spartito, ma non la sostanza della prestazione offerta dalle sue ragazze. Il Brescia prova a sorprenderle con una partenza sprint che conduce Magri a scoccare un gran tiro dalla distanza: Limardi, distendendosi alla propria sinistra, sfoggia la seconda grande parata della sua partita. In generale, le Titane preferiscono attendere compatte e ordinate per poi sfruttare l’arma del contropiede. In una delle prime risalite, ottengono un calcio di punizione che Giuliani batte sulla testa di Cuciniello, brava a smarcarsi dalla marcatura ma impossibilitata a dare la “frustata” necessaria per impensierire Tasselli. È, questa, una fase dell’incontro in cui sono le mischie a prendersi la scena. Da un angolo respinto corto, Magri mette un cross che Micciarelli incorna sul palo, ma saltando da posizione irregolare. Altro giro dalla bandierina, altro legno. Stavolta è Meneghini a coordinarsi per un colpo quasi da kung-fu, e senza ombre di fuorigioco di sorta: la traversa salva Limardi e compagne,che poi accolgono con un sospiro di sollievo anche la mira difettosa di Cacciamali nel successivo tentativo di tap-in. Al 76’ Manzetti compie un intervento clamoroso su Brayda, che si stava coordinando in area piccola per una battuta praticamente sicura, tuttavia cancellata in extremis dalla scivolata della 12 di casa. Superata questa fase critica, la San Marino Academy torna a guadagnare metri. Mak prova a sorprendere Tasselli con una punizione da quasi trenta metriche viene calciata a pelo d’erba: palla fuori. Intanto Tudisco aveva lasciato il posto a Lamti (all’esordio) e Miotto a Gattuso. Le Titane continuano a lottare su tutti i palloni, aggrappandosi alle energie residue. L’ultimo, serissimo pericolo viene corso al minuto 88’: anche stavolta sono i guantoni di Limardi a proteggere il risultato sul colpo di testa ravvicinato di Cacciamali, servita con il contagiri da Magri. È anche un ulteriore messaggio per far capire al Brescia che oggi proprio non ce n’è. Nel recupero, Iardino si arrende ai crampi e al suo posto entra Terenzi. A 94’ già scoccato, con il Brescia tutto proteso in avanti, Casadei avrebbe sul piede mancino il colpo del k.o. tecnico dopo una galoppata iniziata nella propria tre quarti campo. L’acido lattico, però, presenta il conto e il tiro della 19 finisce fuori. Ma non c’è tempo per pensarci su: proprio in quel momento l’arbitro mette fine all’incontro, certificando una vittoria che a San Marino le Titane non centravano dall’ultima giornata della stagione scorsa. E ad Acquaviva, addirittura, dal 30 marzo 2024.

Frauen Bundesliga: il Bayern non sbaglia alla ripresa del campionato, due gare rinviate

Alla 15ª giornata della Google Pixel Women’s Bundesliga, l’Hamburger SV ha ottenuto la sua prima vittoria casalinga. Il gol decisivo nei minuti di recupero per il 2-1 contro l’SGS Essen ha permesso alla squadra promossa di saltare al primo posto non retrocessione, mentre gli ospiti sono ora in penultima posizione. Un duello all’altezza degli occhi fu vinto anche da 1. C’è stata una vittoria casalinga per 1-0 contro lo SC Friburgo, incluso un rigore parato nei minuti di recupero. I leader della lega, il Bayern Monaco, hanno continuato la striscia vincente nel nuovo anno battendo il RB Lipsia 3-0.

Il Bayer 04 Leverkusen ha festeggiato una vittoria esterna per 2-1 nel finale contro l’Union Berlin, riducendo così il distacco al terzo posto, con il Werder Brema che ha perso punti contro il 1. DFB.de ha le migliori foto della prima giornata del 2026. Il FC Nürnberg ha sorpreso con un punto all’inizio della lega dopo la pausa invernale. La squadra dell’allenatore Thomas Oostendorp ha lottato per un pareggio 1-1 contro il terzo classificato SV Werder Brema nella quindicesima giornata.

 

La Federazione Calcistica Tedesca (DFB) ha riprogrammato le due partite della Google Pixel Women’s Bundesliga tra FC Carl Zeiss Jena e VfL Wolfsburg e tra Eintracht Francoforte e TSG Hoffenheim. Le partite della 15ª giornata erano state annullate a causa dell’ingiocabilità del campo nell’arena ad hoc dell’Ernst-Abbe-Sportfeld e nello stadio di Brentanobad. Il duello tra Eintracht Francoforte e TSG Hoffenheim si giocherà ora mercoledì 4 febbraio 2026 alle 18:00 mentre FC Carl Zeiss Jena e VfL Wolfsburg si affronteranno mercoledì 18 marzo 2026 alle 18:00.

Luca Rossettini, Roma: “Diverse occasioni all’andata, domani grande battaglia contro una squadra tosta”

Photo Credit: Christian Cardini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ipotecata, seppur a fatica, la partita di Serie A in casa del Genoa, la Roma si è subito messa al lavoro e ha concentrato tutta la propria attenzione sul match di Coppa Italia contro la Lazio; le giallorosse saranno, stavolta, accolte dalle mura del “Tre Fontane”, e il tecnico Luca Rossettini ha rilasciato alcune dichiarazioni alla vigilia di questa partita sentita perché, prima ancora di avere in palio una semifinale, è un derby.

Rossettini ha affermato che questa non è una partita qualsiasi, perché è il derby della Capitale, e le ragazze arrivano «a questa sfida dopo una buona prestazione in casa della Lazio, nella gara di andata, creando diverse occasioni. Ci approcciamo alla partita cercando di portarla a casa con le nostre armi, facendo il nostro gioco, consapevoli che sarà comunque una battaglia, perché la Lazio è in un buon momento. Non ci aspettiamo una partita facile, ma giocando come sappiamo, avremo buone opportunità», e la partita d’andata aveva lasciato uno 0 a 0 che non era abbastanza da decretare la definitiva vincitrice del doppio incontro. Visto il 3 a 0 inferto alla Fiorentina, la Lazio sarà in fiducia, complice anche il buon momento in generale, e si presenterà con le proprie armi migliori.

La Roma ha, in settimana durante gli allenamenti e poi sul campo in casa biancoceleste, analizzato i valori e le qualità della Lazio che, a detta del tecnico, «È una squadra tosta, fisica, quadrata, caratterizzata da grande agonismo e noi da quel punto di vista non dovremmo essere da meno. Bisognerà mettere in campo personalità, coraggio, tecnica e idee, che sono quelle che contraddistinguono questa squadra.»

Mancano poche ore al derby, tanti biglietti sono già stati staccati, ma il “Tre Fontane” potrebbe riempirsi anche in concomitanza delle ultime ore. La cornice giallorossa che farà da sfondo a questa partita cruciale per il prosieguo della stagione trascinerà le sue ragazze e darà loro la giusta iniezione di fiducia per poter toccare con mano la semifinale e aggiudicarsi un altro derby: «Come sempre, quando siamo in casa, c’è un entusiasmo travolgente. I nostri tifosi adorano le nostre ragazze che stanno dando tutto, sempre, in ogni partita. L’aiuto dei nostri tifosi può rendere questa sfida più agevole per noi, ma sarà comunque una battaglia.»

Mercoledì e giovedì il ritorno dei quarti: attesa per il derby di Roma e per Fiorentina-Milan. Tutte le partite su Sky Sport

Credit: Andrea Iommarini PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quattro sfide con in palio il pass per le semifinali della Coppa Italia Women. Da una parte le attesissime Roma-Lazio e Fiorentina-Milan, reduci dai pareggi dell’andata, dall’altra Inter-Ternana e Juventus-Napoli, con le squadre di casa pronte a difendere il vantaggio ottenuto la scorsa settimana. Il programma del ritorno dei quarti di finale si aprirà mercoledì alle 18 dal ‘Tre Fontane’ di Roma e dall’‘Arena Civica’ di Milano, giovedì alla stessa ora i riflettori si sposteranno sul Viola Park e, alle 20.30, sul ‘Pozzo-La Marmora’ di Biella per la gara delle detentrici del trofeo. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su Sky Sport e NOW. A catalizzare l’attenzione sarà senz’altro il terzo derby capitolino della stagione. Le formazioni allenate da Rossettini e Grassadonia ripartiranno dallo 0-0 di Formello: le giallorosse, orfane della squalificata Giugliano, andranno a caccia della settima semifinale consecutiva, le biancocelesti sognano invece la prima vittoria nella stracittadina che varrebbe l’accesso – anche in questo caso si tratterebbe di una storica prima volta – al penultimo atto della competizione.

Verdetto ancora apertissimo anche nel confronto che vedrà protagoniste Fiorentina e Milan. Le viola cercheranno di riscattare il pesante 3-0 subito con la Lazio nell’ultimo turno di campionato per regalarsi la terza semifinale di fila con la vincente di Juventus-Napoli Women. Le bianconere, forti del 2-1 ottenuto giovedì scorso firmato dalle solite Vangsgaard e Girelli, partiranno con i favori del pronostico, e così farà anche l’Inter, che a Narni ha superato 2-0 la Ternana Women con le reti di Detruyer e Glionna.
IL REGOLAMENTO. In caso di parità al 90’ si disputeranno due tempi supplementari da 15’ ciascuno: qualora persistesse la parità, la qualificazione verrebbe decisa ai calci di rigore.

COPPA ITALIA WOMEN – RITORNO QUARTI DI FINALE

Mercoledì 28 gennaio
Ore 18.00: Roma-Lazio (Sky Sport Calcio e NOW) (and. 0-0)
Ore 18.00: Inter-Ternana Women (Sky Sport Uno e NOW) (and. 2-0)
Giovedì 29 gennaio
Ore 18.00: Fiorentina-Milan (Sky Sport Calcio e NOW) (and. 1-1)
Ore 20.30: Juventus-Napoli Women (Sky Sport Arena e NOW) (and. 2-1)

 

Un autogol ed un raddoppio condannano il Venezia: la giornata 14 è della Res

Photo Credit: Andrea Vegliò, FC Cesena - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nella quattordicesima giornata di Serie B Femminile le Leonesse del Venezia FC escono sconfitte dalla sfida contro la Res Donna Roma. Al Campo Sportivo “Raimondo Vianello” le ragazze di Oliveira si rendono protagoniste di una prestazione generosa ma poco concreta, capitolando con un gol per tempo.

L’avvio è di marca arancioneroverde: al 4’ Orlandi ci prova dal limite sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la difesa romana chiude. Il Venezia mantiene il controllo della manovra e al 15’ sfiora il vantaggio con Willis, ancora su corner, mentre poco dopo Cortesi tenta la conclusione dalla distanza, trovando la pronta risposta di Merolla. Al 17’ un tiro dalla trequarti di Pezzotti termina di poco a lato, è il primo squillo delle romane. Il vantaggio delle padrone di casa arriva al 19’ con uno sfortunato autogol di Fernandez che devia un cross avversario direttamente alle spalle di Beka. Le Leonesse non si scompongono e continuano a costruire gioco, andando vicine al pareggio al 44’ con Duarte, che di testa su punizione laterale di Cortesi manda la palla di poco sopra la traversa.

La ripresa si apre ancora con il Venezia in avanti: dopo meno di un minuto Willis calcia di prima dal limite, trovando una deviazione che porta al corner. Al 63’ la Res trova il raddoppio con Ferraresi che incorna di testa su cross da calcio d’angolo. Nel finale le Leonesse provano fino all’ultimo a riaprire la gara: Mounecif calcia al volo dal limite senza fortuna, Ballo sfiora il gol con un potente tiro da fuori che termina di poco a lato, mentre al 45’ Furlanis impegna il portiere con una conclusione sul primo palo. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio di Cipolloni chiude la contesa. Il prossimo appuntamento delle arancioneroverdi è in programma per domenica 1 febbraio sul campo di casa contro la Freedom.

Res Donna Roma – Venezia FC 2-0

Reti: 19’ aut. Fernandez (R), 63’ Ferraresi (R).

Res Donna Roma: Merolla, Pezzotti, Taborda, Ferraresi, Palombi (75’ Massa), Montemezzo (85’ Pezzi), Viesti, Kazandjian (65’ Martinovic), Ikeguchi (85’ Varriale), Maia, Petrova (75’ Cherubini).
A disposizione: Camplone, Simeone, Clemente, De Marco.
Allenatore: Alessandro Di Martino.

Venezia FC: Beka, Novelli, Duarte, Gismann (73’ Morin), Fernandez, Mazis (52’ Mounecif), Doneda (73’ Airola), Cortesi (64’ Nurzia), Ballo, Orlandi (64’ Furlanis), Willis.
A disposizione: Pucova, Liva, Zuanti, Muffato.
Allenatore: Luis Oliveira.

Arbitro: sig. Leonardo Cipolloni.

Le 150 presenze di Beatrice Merlo con l’Inter

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency calcio femminile italiano

Il difensore dell’Inter Women ha raggiunto un traguardo prestigioso nella sfida contro il Como Women.

Scendendo in campo da titolare contro il Como Women Beatrice Merlo ha tagliato un traguardo prestigioso: il difensore dell’Inter Women ha infatti giocato la sua partita numero 150 con la maglia nerazzurra. Un momento significativo e importante per Beatrice, che ha potuto festeggiare con una bella vittoria in rimonta in una partita ricca di emozioni.

La storia di Beatrice Merlo con l’Inter parte da molto lontano: il difensore ha debuttato con la maglia nerazzurra in Serie A il 14 settembre 2019, nella sfida casalinga con l’Hellas Verona. In questa stagione Merlo ha collezionato 16 presenze: 9 in campionato, 3 nella Serie A Women’s Cup e 4 tra le qualificazioni alla UEFA Women’s Champions League e le gare di UEFA Women’s Europa Cup, nella prima stagione della storia dell’Inter in cui le nerazzurre sono state impegnate nelle competizioni europee. Nel corso della sua carriera Beatrice ha realizzato anche 5 gol con la maglia nerazzurra, 4 in campionato e uno in Coppa Italia.

Prima di scendere in campo nella sfida contro il Como Women Merlo ha raccontato tutte le sue emozioni ai microfoni di Rai Sport:

“Questo è un traguardo che fin dall’inizio della mia carriera ho sempre sognato e oggi posso raggiungerlo. Sono orgogliosa perché l’Inter per me è da sempre stata casa e famiglia. Ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre supportata e che anche oggi è qui a sostenermi, dedico a loro questo traguardo.”

Gloria Marinelli: “Al Servette per sentirmi pienamente valorizzata, non mi aspettavo un impatto cosi positivo”

“Le ultime due stagioni in Italia non sono state semplici, perché non mi sono sentita pienamente valorizzata”. A raccontarcelo in un’intervista in esclusiva è stata Gloria Marinelli, da qualche mese giocatrice del Servette, che sul suo passaggio in Svizzera ci racconta: “Quando è arrivata la chiamata del Servette, il mio primo pensiero è stato quello di mettermi in gioco in una nuova avventura, con il desiderio di riscattarmi e di ritrovare me stessa dal punto di vista calcistico. Sentivo di essere pronta ad affrontare una nuova realtà e, ad oggi, sono davvero felice di aver fatto questa scelta”.

Dopo Inter e Milan quindi il passaggio al Servette e sull’approdo in terra elvetica la giocatrice molisana con entusiasmo ci dice: “Le prime settimane sono state naturalmente di adattamento. Nuove persone, un nuovo Paese, nuove lingue. Allo stesso tempo, però, tutto questo è stato estremamente motivante fin dal primo momento. Il club e le ragazze mi hanno accolta con grande calore sin dal primo giorno. In Svizzera ho trovato persone molto rispettose e professionali, ma anche con un pizzico di ‘pazzia’ che rende l’ambiente ancora più stimolante. Sto imparando davvero molto”.

La punta classe ’98, poi, tra Italia e Svizzera ci sottolinea alcune differenze: “Rispetto all’Italia, dove il livello tecnico-tattico è molto alto e di grande qualità, il campionato svizzero è sicuramente più fisico. L’Europeo disputato quest’estate in Svizzera ha, inoltre, contribuito in modo positivo alla crescita e alla visibilità del calcio femminile, avvicinando ancora più persone a questo sport”.

Un ambiente che sembra rispecchiare, quindi, quello che Gloria cercava anche per rilanciarsi come calciatrice e sugli obiettivi la giocatrice, che ha vestito per 2 volte la maglia della Nazionale, precisa: “Il mio obiettivo principale per questa stagione era tornare a provare la gioia e l’essenza del calcio. Dopo pochi giorni ho subito risentito queste sensazioni e, da lì, mi sono posta l’obiettivo di crescere settimana dopo settimana e di diventare una figura importante, un punto di riferimento per questa squadra”.

Marinelli ha ritrovato un’ottima confidenza con la rete, superando abbondantemente la doppia cifra con 14 sigilli tra campionato e Coppa svizzera. Sull’inizio di annata in Svizzera Gloria non fa giri di parole affermando: “Non pensavo di avere un impatto così positivo fin da subito, ma con il tempo ho capito di poter dare tanto, sia in campo che fuori. Di conseguenza, sono riuscita a offrire un contributo importante alla squadra. Sono soddisfatta dei risultati ottenuti finora, ma il mio obiettivo resta quello di continuare su questa strada e crescere giorno dopo giorno”.

Campionato e Coppa ancora in ballo per il Servette, continuando su questo scorcio di annata l’atleta nata ad Agnone, in provincia di Isernia, sottolinea: “La prima parte di stagione è stata sicuramente positiva, ma ora l’attenzione è rivolta completamente alla seconda, che sarà impegnativa, con partite di alto livello e obiettivi importanti da provare a raggiungere. Continueremo a lavorare con la stessa intensità e determinazione dimostrate finora”.

In chiusura una battuta sulla lunga pausa invernale, ormai finita: “La scorsa settimana siamo state in ritiro in Portogallo per prepararci al meglio alla seconda parte della stagione e, personalmente, non vedo l’ora di tornare a disputare partite ufficiali. Spero di poter togliermi grandi soddisfazioni con questa squadra: il club è presente, il gruppo è solido e la voglia di fare bene è davvero tanta”.

Salvatore Colantuono, Sassuolo: “Sappiamo che il campionato è difficile e che la lotta per la salvezza è serrata”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si chiude con una sconfitta il girone d’andata della Serie A Women per il Sassuolo di mister Salvatore Colantuono, superato 2-0 dal Napoli Women. Dopo una gara tutto sommato equilibrata, al Ricci, decidono la sfida la rete di Veletanlic nel recupero del primo tempo e il rigore trasformato da Banušić ad inizio ripresa.  Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: domenica 1 febbraio a Biella il Sassuolo sarà ospite della Juventus nella prima giornata del girone di ritorno.

Queste le dichiarazioni di mister Salvatore Colantuono, ai canali ufficiali del club, al termine della gara: Abbiamo affrontato una squadra molto organizzata e compatta. Avevamo preparato bene la partita e nel primo tempo creato diverse occasioni che avremmo dovuto sfruttare meglio. Il gol subito nel recupero ci ha complicato la gara, poi nella ripresa abbiamo provato a spingere ma il rigore ha indirizzato definitivamente il match”.

L’allenatore, subentrato ad Alessandro Spugna da inizio mese, ha quindi concluso affermando: “Sappiamo che il campionato è difficile e che la lotta per la salvezza è serrata quindi dobbiamo continuare a lavorare sotto tutti i punti di vista, fisico, mentale e tecnico-tattico. Il gruppo ha le qualità per farcela, ma ora pensiamo subito alla prossima partita”.

L’Inter pesca in Argentina: Annika Paz è nerazzurra

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency calcio femminile italiano

Il primo colpo di mercato invernale di un Inter sempre più competitivo e intenzionato ad imporsi nel Campionato italiano e in Europa, dopo l’esordio di quest’anno in Champions e in Europa League, è stato ufficializzato dalla società in queste ore.
Annika Paz, attaccante di nazionalità argentina classe 2008, ha firmato con il club di Milano un contratto valido sino al 30 giugno 2027 confermando ufficialmente quelle voci che si erano fatte nell’ultimo periodo, sempre più concrete ed insistenti e rafforzando il rapporto di fiducia tra l’Inter e l’Argentina già parecchio presente nella divisione maschile.
La giovane è cresciuta e si è formata, calcisticamente parlando, al River Plate (squadra argentina che milita nella Primera Division A, massima serie del campionato di calcio femminile del paese sudamericano). Lo scorso anno, proprio con la maglia del River Plate, ha esordito in Prima squadra e in quella circostanza si è fatta notare mettendo a segno la sua prima rete nella partita contro il Belgrano.

Presenza fissa anche in Nazionale, ha indossato la fascia da Capitana nell’U17, poi ha giocato con l’U20 (con cui prenderà parte al Campionato sudamericano a partire dal 7 febbraio) e quest’anno ha dato anche il suo valido contributo ‘tra le Grandi’, con una maturità e una consapevolezza di sé che fanno dimenticare la sua giovane età.
Esemplificativo, in questo senso, il gol contro l’Uruguay il giorno stesso del debutto tra le ragazze della nazionale Maggiore.
A 16 anni d’età è diventata la più giovane marcatrice della Nazionale femminile sudamericana.

Con un tale curriculum, è abbastanza comprensibile come il club nerazzurro abbia scelto di puntare su di lei che è ritenuta, a ragione, “un talento cristallino”.
La giovane ha già dimostrato tanto di sé e si è certi che l’esperienza nella Penisola sarà utile per crescere ancora, certi che si sentirà tanto parlare di lei in futuro.

Juve-Parma da triplo autografo – Canzi: “Al di là dei gol, abbiamo costruito”

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Trovare gli spazi in fretta ed avere pazienza”: l’aveva detto il tecnico Max Canzi a poche ore dalla disputa casalinga tra Juventus e Parma.

Lo scontro tra le due – andato in scena nella giornata di ieri – ha premiato la prima citata, forte di un netto 3-0 trovato in entrambi i 45’. Gli “autografi” di circostanza sono stati lasciati su carta (e sul campo) da Bonansea (figura ad aprire le marcature), Vangsgaard e Godø; una pagina, quindi, non più bianca ma contrassegnata da tre firme distinte.

Quanto ottenuto ha portato lo stesso allenatore bianconero ad una attenta analisi; ecco, infatti, quanto riportato da quest’ultimo ai microfoni della sala stampa:«Volevamo sicuramente partire forte, lo abbiamo fatto ma poi abbiamo rallentato un po’ i ritmi; l’ho fatto presente alle ragazze nell’intervallo e il secondo tempo poi mi è piaciuto. Al di là dei gol realizzati, abbiamo costruito occasioni.

Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile».

Una settimana intensa ed ancora tutta da vivere che ingloba la seconda fermata di Coppa Italia contro le partenopee (messe a tappeto in fase d’andata) e la giocata di campionato di fronte al Sassuolo. Non c’è tempo da perdere – a detta di Canzi – così come non è da perdere quanto profuso in termini di mentalità ed impegno; proprio a questo proposito, il profilo in panchina ha fatto sapere: «Noi sicuramente giocheremo tutte le partite con l’obiettivo di portare a casa tre punti e provare ad avvicinarci sempre di più alla vetta. Il nostro atteggiamento non può cambiare e non cambierà».

La corsa all’Inter (in anticipo di un solo punto in classifica) ed al club giallorosso attualmente in vetta è ormai iniziata, giovedì, invece, in palio il pass per la semifinale di Coppa.

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