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Gianpiero Piovani, Inter Women: “Segnale forte al campionato: siamo felici”.

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency calcio femminile italiano

Le parole del tecnico nerazzurro ai microfoni di Inter TV dopo la vittoria in rimonta sul campo del Como Women.

Una grande vittoria in rimonta ottenuta con carattere e grande cuore: il successo in casa del Como Women allunga a sette la striscia di vittorie consecutive dell’Inter considerando tutte le competizioni. Per la prima volta nella sua storia la squadra nerazzurra ottiene cinque successi di fila in Serie A: un risultato che permette all’Inter di chiudere il girone d’andata del campionato in seconda posizione con 21 punti, a meno sette dalla Roma capolista.

Al termine della partita dello stadio Città di Meda-Mino Favini il tecnico nerazzurro Gianpiero Piovani ha parlato in esclusiva ai microfoni di Inter TV:

“Oggi abbiamo dato un forte segnale al campionato e a noi stesse, forse ancora più importante di quelli dati in precedenza. Sono felice per le ragazze perché lo meritano, nonostante qualche errore che ci ha fatto subire dei gol. Il campo era pesante e in generale giocare fuori casa contro il Como Women non è mai facile, sapevamo che si tratta di una squadra scomoda e molto organizzata. Sono tre punti meritati perché ci abbiamo creduto sempre, siamo contente. La continuità conta tanto perché significa che noi siamo sempre in grado di dare stimoli importanti alla squadra e riusciamo a far capire che anche chi gioca poco in realtà è troppo importante per il gruppo, gli allenamenti e le partite, come abbiamo visto anche in Coppa mercoledì: è importante per noi perché non ci dobbiamo mai accontentare e già mercoledì prossimo dobbiamo cercare di passare il turno in Coppa Italia per andare avanti, senza perdere in umiltà. Dobbiamo rimanere sempre sul pezzo, il calcio riserva cose positive ma anche negative, dobbiamo vivere alla giornata con grande passione e con il grande carattere di queste ragazze che è uscito fuori anche oggi ”

A Frosinone è 1-1 per il Lumezzane

Photo Credit: FC Lumezzane

Conquistata la vittoria in rimonta sull’Hellas Verona alla ripresa del campionato il Lumezzane fa visita al Frosinone nella prima giornata di ritorno con Mazza che torna a schierare dal primo minuto la capitana Galbiati disponendo la squadra lungo un 3-4-1-2 con Landa ad agire dietro le due punte Pinna e Burbassi e Mutti titolare per la prima volta sulla fascia mancina.

PRIMO TEMPO – Al quarto minuto Burbassi di testa saggia i riflessi del numero uno ciociaro, al 6’ è Pizzolato a cercare pinna in area con un cross rasoterra su cui la punta arriva in leggero ritardo. All’8’ vantaggio ciociaro: dalla destra palla a De Matteis che trova il palo lontano per l’1-0. Lonni sale in cattedra al 24’ ed al 29’ con due interventi superlativi. Il primo tempo si chiude con un tentativo di Landa su cui si salva il Frosinone.

SECONDO TEMPO – Il Lumezzane aumenta i giri del motore e Landa si fa trascinatrice della squadra: al quinto traversa piena con Sule che non trova la deviazione vincente sulla ribattuta. Pochi minuti ed è proprio Landa ad impattare il risultato di testa su cross di Stankova ad anticipare il portiere. 14’: angolo di Landa e colpo di testa di Galbiati con la difesa del Frosinone che salva sulla linea; 25’ Pinna scivola al momento del tiro da buona posizione sprecando l’occasione. La pressione delle rossoblù resta alta, ma il risultato non cambia più.

FROSINONE: Nardi, Karaivanova, Neddar, Costa, Battistini, Dezotti, Naydenova, Maier (15’ st Bertucci), Buono, Tata (15’ st Spagnoli), De Matteis (16’ st Nocchi). A disp: Zuliani, Pastore, Cinquegrana, Fuzio, Denise Licari, Stibel. All. Foglietta.
LUMEZZANE: Lonni, Stankova, Pizzolato, Barcella, Pinna, Landa (42’ st Viscardi), Galbiati (20’ st Lorieri), Ketiš (20’ st Morreale), Zappa (42’ st Ghisi), Burbassi, Mutti (1’ st Sule). A disp. Capecchi, Cristina Merli, Galdini, Minnei. All. Mazza.
Arbitro: Pascuccio di Ariano Irpino.
Reti: 7‘ pt De Matteis, 12’ st Landa.
Note. Ammonite: Landa, Stankova.

Serie B Femminile: Top Five in vetta. Super Grisignano nel derby, Infinity ko. Clean sheet San Michele e Napoli

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Prima sconfitta stagionale per l’Infinity Futsal Academy, che mantiene comunque 5 punti di vantaggio sul Boca Junior (vittorioso in casa Pisa col gol-partita di De Cao), ma deve cedere ad un grande Real Grisignano: 2-3 sull’asse Bisognin-Fernandez. Aggancio riuscito all’Atletico Chiaravalle che riprende in classifica il Prato, grazie al bis di Severini. Del CF Scandicci l’altra vittoria interna: 3-1 al Futsal Hurricane.
Nel girone C, clean sheet in casa Avezzano per la Virtus Cap San Michele (0-5), ma il Levante Caprarica mantiene il passo “doppiando” in casa la Ternana Thyrus: 4-2. Anche Nora (5-4 all’Eventi Futsal) e Littoriana (3-1 al Futsal Veglie) sfruttano il fattore campo per tornare a correre, terzo risultato utile consecutive per l’Atletico Foligno che scavalca il Club Sport Roma facendo suo lo scontro diretto: 6-2 a domicilio.

Nel girone D, “scoppia” la coppia in testa: mentre la Woman Napoli cala un agevole settebello nel derby con la Salernitana, la Michele Priolo Gallinese mette lo sgambetto alla Sangiovannese (6-1), ora raggiunta dalla Lady Mondragone, brava ad imporsi 3-2 sul campo dello Spartak. Derby isolano al Team Scaletta (2-0 col Meta Catania), sorriso anche per l’Athletic Club Palermo che vince col Pisticci e avvicina in classifica il duo Spartak-Michele Priolo.

AIA, RefereeRUN 2026: Svelate le Nuove Tappe!

Credit: AIA
Allacciate le scarpe e preparate il cronometro: il Campionato di corsa su strada più atteso dagli arbitri italiani è pronto a ripartire con un calendario rinnovato e ricco di fascino. Il prossimo 31 dicembre a Roma si correrà, è proprio il caso di dirlo, l’ultima gara del 2025 nella splendida cornice del centro storico della Capitale. È iniziato il countdown e i posti disponibili per partecipare iniziano ad esaurirsi. Tutti gli arbitri che vogliono cogliere questa grande occasione di prendere parte ad un evento unico possono iscriversi al seguente link: https://iscrizioni.asdatleticom.it/inscripcion/refereerun-we-run-rome-2025-xiv-edizione/inscripcion_fidal/

La RefereeRUN poi tornerà nel 2026 alzando l’asticella. L’evento, che unisce la passione per l’arbitraggio a quella per l’atletica e la solidarietà, ha ufficializzato tre nuove tappe e due eventi speciali che comporranno il tour della prossima Stagione. Un viaggio attraverso l’Italia che promette di regalare emozioni, sana competizione e grandi momenti di aggregazione associativa. Dalle nebbie suggestive del nord al sole del sud, passando per la brezza dell’Adriatico, ecco dove ci porterà la RefereeRUN.

Le Tappe del 2026

Il nuovo calendario è stato disegnato per toccare scenari diversi e permettere a fischietti di ogni regione di partecipare numerosi. Ecco le città protagoniste:

  • Novara – 25 gennaio 2026: La tappa piemontese aprirà scenari suggestivi, portando la corsa tra le risaie e l’eleganza del centro storico, sotto lo sguardo della Cupola di San Gaudenzio.
  • Napoli – 22 febbraio 2026: Si correrà all’ombra del Vesuvio per una tappa che promette di essere indimenticabile per il calore del pubblico e la bellezza unica del lungomare partenopeo. La Mezza Maratona in gara unica che assegnerà il titolo di campione di specialità sulla distanza dei 21km a 97,5 metri.
  • Milano – 26 marzo 2026 _ EVENTO SPECIALE : La tappa della velocità e del ritmo metropolitano con un Team di 4 persone che si passeranno il testimone per concludere il percorso (4 x 5km). Una sfida classica in una città che corre veloce, perfetta per chi vuole testare i propri limiti e battere il personal best. Gli arbitri saranno in gara per raccogliere fondi per Sport Senza Frontiere.
  • Padova – 26 aprile 2026: Sport e storia si incontreranno nella città del Santo. Un percorso che si snoderà tra piazze antiche e architetture mozzafiato, nel cuore del Veneto.
  • Porto San Giorgio – 31 maggio 2026: La RefereeRUN abbraccerà l’Adriatico e concluderà il suo percorso con l’ultima gara della Stagione che nell’occasione assegnerà anche i titoli nazionali assoluti e di categoria. Una tappa che porterà il gruppo a correre sul lungomare in un percorso veloce.

Non è solo corsa: lo spirito RefereeRUN, anche per l’edizione 2026, non sarà solo una competizione cronometrica. È l’occasione per vedere centinaia di colleghi, che solitamente calcano i campi di calcio, e condividere la strada fianco a fianco. Correre insieme significa condividere la fatica, ma soprattutto la meta. La RefereeRUN è la dimostrazione che l’Associazione è una squadra unica, che va oltre i confini delle singole Sezioni.

Come da tradizione, l’evento manterrà il suo forte spirito solidale, legando ogni chilometro percorso a iniziative benefiche che rendono ogni passo ancora più importante. Nelle prossime settimane verranno comunicate le informazioni delle altre gare ancora in fase di definizione, con i dettagli tecnici dei percorsi e le modalità di iscrizione per ogni singola tappa. L’invito è aperto a tutti gli associati, dai più allenati ai camminatori: l’importante è esserci, indossare la maglia e partecipare a questa grande festa itinerante dello sport. Iniziate la preparazione: Novara, Napoli, Milano, Padova e Porto San Giorgio vi aspettano!

Brescia Femminile, trasferta amara per le Leonesse

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Il Brescia esce sconfitto di misura dalla trasferta di San Marino. Le Leonesse vanno sotto nel primo tempo e non riescono a raddrizzare il risultato, nonostante una gara giocata con intensità e spirito fino all’ultimo minuto.

La gara si decide nei dettagli, sfruttati dalle padrone di casa. Il Brescia resta dentro la gara, costruisce occasioni e sfiora il pareggio, trovando però sulla propria strada i legni e le risposte decisive del portiere avversario.

Al 25’ la prima occasione è per le Leonesse: Poli serve a rimorchio Shikai, la conclusione viene deviata in calcio d’angolo. Al 30’ San Marino risponde con un colpo di testa di Iardino che termina fuori. Al 39’ il Brescia va vicino al vantaggio: Poli disegna un cross teso sul secondo palo, Cacciamali manca l’impatto per questione di centimetri. Al 41’ arriva il gol di San Marino, che sblocca il risultato.

Nella ripresa il Brescia aumenta il ritmo. Magri impegna il portiere con una conclusione dalla distanza, deviata in angolo. Al 24’ l’episodio più sfortunato della gara: Meneghini colpisce la traversa, sulla respinta Cacciamali incrocia ma la palla esce di poco. Le Leonesse continuano a spingere fino alla fine. Al 42’ Cacciamali va ancora vicina al gol con un colpo di testa su cross di Magri, ma il portiere di San Marino riesce a intervenire.

SAN MARINO ACADEMY: Limardi, Congia, Casadei, Cuciniello, Mak, Tudisco (26’ st Lamti), Giuliani, Miotto (36’ st Gattuso), Manzetti, Sechi, Iardino (47’ st Terenzi). A disp. Boaglio, Lombardi, Tamborini, Magni, Sciarrone, Daple. All. Piva.
BRESCIA: Tasselli, Capitanelli (20’ st Requirez), Meneghini, Micciarelli, Shikai, De Biase, Magri, Kuratomi (20’ st Donda), Angelica Poli (20’ st Martina Viviani), Brayda (37’ st Cavicchia), Cacciamali. A disp. Scotti, Toma, Nicolini, Mariani, Galbusera. All. Zenoni.
Arbitro: Ravara di Valdarno.
Reti: 41‘ pt Iardino.
Note. Ammonita: Limardi.

Barbara Bonansea: “Tre punti fondamentali. Posizione? Mi sono divertita”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una performance pulita che vale la salita al terzo posto ed una cifra che si ripete: tre i punti, come tre sono le reti trovate dalla Juventus nella giocata di fronte al Parma. Un epilogo evidenziato in due fasi, che offre ora umore e positività in vista dei prossimi appuntamenti di campionato.

A parlare poco dopo la gara, ai microfoni della sala stampa, è stata Barbara Bonansea, autrice del goal del vantaggio bianconero che ha anticipato il seguito firmato Vangsgaard e Godø: «È stato fondamentale oggi sbloccare subito la partita – ha spiegato -. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio rispetto al primo, siamo rientrate in campo più convinte e con più grinta.

Nella posizione in cui mi ha schierato oggi il mister? Mi sono divertita».

Ad aspettare la rosa juventina ora c’è il ritorno di Coppa Italia col Napoli (già incontrato recentemente e “debellato” mediante un 2-1), poi il prosieguo stagionale locale davanti al Sassuolo. Su tale aspetto la numero 11 ha concluso: «Ogni partita è importante, dopo aver perso nell’ultima giornata di campionato chiaramente i tre punti erano fondamentali. Il campionato è in salita, visti punti di differenza, ma ce la giocheremo fino in fondo».

L’obiettivo della compagine allenata da mister Canzi, quindi, è piuttosto evidente: non perdere l’atteggiamento propositivo che sta professando e proseguire sulla scia della continuità per poter mantenere alta la possibilità di permanenza nella parte alta della classifica. Uno solo il punto a separare quest’ultima dal secondo gradino, otto, invece, quelli necessari a raggiungere la confermata capolista Roma.

Serie A Women: si chiude il girone d’andata, il turno in breve e la classifica aggiornata

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la decima giornata di campionato, l’ultima del girone d’andata, con non poche emozioni e colpi di scena. Tra le gare giocate tra sabato, domenica e lunedi sono state 17 le reti totali realizzate.

Successo nell’anticipo del sabato per la Lazio che piega 3-0 la Fiorentina. Vantaggio alla mezzora di Goldoni con Piemonte che raddoppia al 37′. Nella ripresa chiude i giochi l’autorete di Curmark. Nei match domenicali stesso risultato in Milan-Ternana Women con le rossonere che fanno loro l’intera posta in palio grazie alla doppietta di Van Dooren, al 34′ e al 79′, con Kyvag che a 5′ dalla fine sigla il definitivo 3-0. Successo di misura, invece, per la Roma che vince in trasferta a Genova contro le rossoblù con Giugliano a decidere a fine primo tempo.

Blitz esterno anche per il Napoli Women sul Sassuolo. Nel 2-0 finale il tutto viene deciso tra fine primo tempo ed inizio ripresa con Veletanlic e Banusic a segno. Pirotecnico, in tutti i sensi, l’intreccio tra Como Women ed Inter. Termina 2-3 con Kramzar due volte a segno, una da metà campo, a portare avanti le lariane due volta prima del pari di Wullaert e quello seguente di Bugeja.‎ In pieno recupero la sforbiciata di Polli chiude la sfida con un’altra rete da cineteca.‎ Al lunedì, infine, si chiude con Juve-Parma con Bonansea a segno nel primo tempo e Vangsgaard e Godø nel quarto d’ora finale.

In classifica guida la Roma, campione d’inverno, con 28 punti con al secondo posto l’ Inter a 21 e la Juve a 20, a completare i posti validi per l’Europa. Quarte a pari merito sono Lazio e Fiorentina a 18 che sopravanzano di una lunghezza Milan e Napoli Women. A 16, poi, il Como Women, ottavo, ma a -4 dal terzo posto. La classifica poi si spacca con a 9 il Sassuolo, a 8 il Parma e a 7 chiudono il Genoa e la Ternana Women.

È Juve-day: ducali a digiuno, bianconere a pane e vittoria

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nell’appuntamento di campionato tra Juventus e Parma in cui Barbara Bonansea è tornata all’attacco (nel vero senso della parola), a consumarsi è la disfatta ospite.

Subito in pressing la seconda, pronta a bloccare il tentativo di costruzione locale. A mettere le mani avanti (o forse meglio dire gambe), infatti, è Pinto, ben servita da Girelli: la portoghese propone centralmente, troppo per non facilitare il gioco di muro dell’estremo difensore ducale.

Continua sulla scia di Carbonell il lavoro “tieni testa” juventino che trova solamente la traversa nella parte alta; un solo minuto in più, però, per osservare cambiamento a tabellino ed umore: ci pensa proprio Bonansea; la 11 bianconera – su azione in corner battuto da Schatzer – buca la porta. Testarda in questa fase la calciatrice a referto, che ritenta dopo un rimbalzo.

L’impegno di De Jong nei frangenti successivi anticipa l’idea individuale di Krumbiegel: traiettoria con finale in “out” (ma non di molto) per la sfera, poi la doppia chance per provare a sorprendere Ceaser. Risponde con simil modalità il Parma, che trova la pronta reazione di De Jong. Uno scenario che non cambia e manda le due formazioni all’intervallo con sensazioni differenti.

In ripresa ancor più distinguibile la volontà parmense di accorciare: prima Dominguez, poi Real a cercare lo specchio; nessun danno al vantaggio juventino, ma che brivido! A 25 dal 90’ pacche sulle spalle tra Girelli e Bonansea, prolifiche in offensiva; bravo, in tale contesto, l’ospite che riesce ad anticipare con decisione.

Ancora sull’attenti la difesa casalinga su una imbucata emiliana con una agguerrita Krumbiegel pronta a replicare. 1-0? Al 77’ si assiste alla sua modifica. C’è il raddoppio juventino autografato Vangsgaard (appena subentrata alla autrice del primo gol). Niente da fare, poi, per l’antagonista della serata, sotto di una terza rete per mezzo di Godø.

Titolo del film odierno? “La chiamavano…trinità!”: tre i punti a favore della Juventus, tre i goal, terzo il posto ora occupato. Per la compagine caduta, invece, consolidato il terzultimo posto statistico.

Suzanne Bakker, Milan: “Buona prestazione e vittoria importante. Dobbiamo dimostrare anche nella prossima partita.”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Di forza il Milan che ribalta la Ternana 3-0 e si rilancia nella corsa Champions League, corsa che non è mai stata così infuocata con almeno 6 squadre a contendersi il terzo posto, senza dimenticare l’Inter che non è distante.
Il Diavolo riprende la marcia, dopo una sconfitta e un pareggio nelle ultime due di campionato, grazie alla doppietta di Kayleigh Van Dooren, sempre più decisiva nella sua prima stagione in rossonero, e alla prima rete in Serie A di Thea Kyvag, dopo quella in Coppa Italia contro il Genoa.

Al temine della partita, Suzanne Bakker ha parlato così ai microfoni di MilanTV: “Una buona partita, abbiamo vinto, che è la cosa più importante, ma sono anche fiera di quello che abbiamo dimostrato oggi, del modo in cui abbiamo giocato. Il campo ha reso molto difficile giocare il nostro calcio ma ci siamo riuscite in alcuni momenti, creando diverse occasioni e sono felice che abbiamo segnato 3 gol.

Ovviamente un punteggio più ampio è meglio, se hai così tante occasioni, se a fine primo tempo sei sopra di due questo può rendere più facile la ripresa. È diverso segnare il secondo all’80’, le avversarie hanno più tempo per restare in partita, invece raddoppiare prima può rendere tutto molto più difficile per loro. Sono fiera di come ci siamo comportate, le nostre avversarie sono molto fisiche ma siamo state alla pari, abbiamo vinto molti duelli. Una buona prestazione della squadra, anche le giocatrici che sono entrate dalla panchina hanno fatto molto bene.

Di solito Van Dooren è un centrocampista offensivo, ma fa anche le incursioni e sa giocare tra le linee. Da punta ti servono anche quelle abilità, e poi quando ti arriva una palla lunga, devi essere forte e proteggere la palla. Oggi Kayleigh (Van Dooren n.d.r.) ha fatto un ottimo lavoro. Ma non solo lei, posso dire lo stesso di ogni giocatrice, tutte hanno giocato bene.

Abbiamo sempre giocato da squadra unita. In attacco, in difesa, eravamo sempre unite. Il fuoco che abbiamo mostrato dobbiamo portarlo anche nella prossima partita.”

Prossima partita che sarà giovedì contro la Fiorentina, che arriva da una roboante sconfitta per 3-0 contro la Lazio, in un dentro e fuori di importanza capitale per le meneghine che vogliono centrale la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia per mantenere vivo il sogno di alzare un trofeo.

Il Barcellona vince la Supercoppa Spagnola femminile

Alexia Putellas, Supercoppa femminile, Barcellona-Real Madrid
Alexia Putellas, Supercoppa femminile, Barcellona-Real Madrid

Il Barcellona alza il primo trofeo della stagione. I goal sono di Esmee Brugts di testa e Alexia Putellas su calcio di rigore. Poco prima il Real aveva chiesto un calcio di rigore per un presunto tocco di mano ma l’arbitro non fischia il tiro da undici metri. Poco dopo invece con l’aiuto del VAR decreta il penalty che chiude la partita nel recupero. Nelle semifinali c’era stato un doppio 3-1 delle due finaliste contro Atlètico ed Athletic.

Supercoppa Spagnola:

SEMIFINALI:
REAL MADRID – ATLETICO MADRID 3-1
FC BARCELLONA – ATHLETIC CLUB 3-1

Finale:
FC BARCELLONA – REAL MADRID 2-0

In campionato le 4 squadre partecipanti alla Supercoppa avevano anticipato il loro turno. La Real Sociedad rafforza il terzo posto con il goal di Intza Eguiguren e due autoreti che decidono il derby contro l’Eibar. Pareggio tra Espanyol e Ud Tenerife con le canarie che mantengono la quarta posizione in classifica. Sale al quinto posto il Siviglia che va avanti 2-0 con Esther Sullastres e Isabel Tenorio. Accorcia il Levante con Raiderlin Carrasco. Poi nuovamente doppio vantaggio  con Rosa Marquez e Scarleth Cortes Espinoza tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo. Ana Franco chiude i conti per il 4-2 a favore delle andaluse. Sorpresa a Madrid: il Levante Badalona sorprende il Madrid CFF con il goal di Intziar Pinillos. A Granada, padrone di casa avanti con Sonya Keefe. All’81 con il calcio di rigore di Andrea Gomez le biancorosse segnano il definitivo 2-0.
Lezione del Depor a Logrono: la doppietta di Esperanza Pizarro, le reti di Paula Gutierrez Caballero e Lucia Rivas chiudono i conti. Le gallegas salgono a +11 sulla zona retrocessione che è una battaglia a 3 tra Alhama, Dux Logrono e Levante. Le prime due si incontreranno la prossima giornata per una sfida fondamentale per la salvezza.

Diciassettesima giornata:
REAL SOCIEDAD – EIBAR 3-0
RCD ESPANYOL – UD TENERIFE 0-0
SIVIGLIA – LEVANTE 4-2
MADRID CFF – LEVANTE BADALONA 0-1
DUX LOGRONO – RC DEPORTIVO LA CORUNA 0-4
GRANADA CF – ALHAMA 2-0

Classifica:
Barcellona 48
Real Madrid 38
Real Sociedad 37
UD Tenerife 29
Atlético Madrid, Siviglia 27
Madrid CFF 26
Athletic Club, Levante Badalona 23
Granada 22
RCD Espanyol 20
RC Deportivo La Coruna, Eibar 17
Alhama 9
Dux Logrono 6
Levante 5

Prossimo turno:

ATLETICO MADRID – GRANADA CF
LEVANTE UD – MADRID CFF
ATHLETIC CLUB – RCD ESPANYOL
ALHAMA – DUX LOGRONO
LEVANTE BADALONA – EIBAR
RC DEPORTIVO LA CORUNA – REAL MADRID
UD TENERIFE – REAL SOCIEDAD
FC BARCELLONA – SIVIGLIA FC

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor (Barcellona) 15
Claudia Pina (Barcellona) 13
Edna Imade (Real Sociedad) 11
Alexia Putellas (Barcellona) 8
Synne Jensen (Atlético Madrid), Vicky Lopez (Barcellona), Sonya Keefe (Granada), Caroline Weir (Real Madrid) 7
Fiamma Benitez, Luany (Atlético Madrid), Aitana Bonmatì (Barcellona), Nerea Eizagirre (Real Sociedad) 6
Gabriela Garcia (Atlético Madrid), Natalia Ramos, Carlota Suarez (UD Tenerife) 5
Daniela Agote, Ane Azkona (Athletic), , Esmee Brugts, Caroline Graham Hansen, Francisca Nazareth (Barcellona), Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna), Ainoa Campo (Espanyol), Erika Gonzalez (Levante), Lice Chamorro (Levante Badalona), Monica Hickmann, Emilie Nautnes, Malou Rylov (Madrid CFF), Sara Dabritz, Alba Redondo (Real Madrid), Aiara Agirrezabala Azkue (Real Sociedad) 4
ulia Bartel, Vilde Boe Risa, Amaiur Sarriegi (Atlético Madrid), Laia Aleixandri, Salma Paralluelo (Barcellona), Milene Cabral (Deportivo La Coruna), Ona Baradad (Espanyol), Laura Requena (Granada), Allegra Poljak (Madrid CFF), Linda Caicedo, Athenea del Castillo (Real Madrid), Intza Eguiguren, Lucia Pardo, Emma Ramirez Gargoso (Real Sociedad), Andrea Abigail Alvarez, Inma Gabarro (Siviglia) 3
Mariana Diaz, Belen Martinez, Raquel Pinel, Yaiza Relea Ramos (Alhama), Jone Amezaga, Nerea Nevado (Athletic), Lauren (Atlético Madrid), Carla Julia Martinez, Sydney Schertenlaib (Barcellona), Paula Monteagudo Ibanez, Esperanza Pizarro (Deportivo La Coruna), Paula Arana, Angeles del Alamo Sanchez, Anna Torroda (Espanyol),  Ariadna Mingueza, Laura Maria Perez (Granada), Raidelin Carrasco, Ana Franco (Levante), Itziar Pinillos (Levante Badalona), Isabel Cortes Pelaez, Flavine Mawete (Logrono), Hildur Antonsdottir, Barbara Lopez, Kamilla Melgard, Angela Sosa (Madrid CFF),  Paula Comendador, Rocio Galvez, Iris Ashley Santiago Garrido (Real Madrid), Kiara Cahynova (Real Sociedad), Fatou Kanteh, Rosa Marquez Baena, Raquel Morcillo, Isabel Alvarez Tenorio (Siviglia), Claudia Blanco, Aitiara Carballo, Paola Hernandez, Sakina Ouzraoui (UD Tenerife) 2
Astrid Alvarez,  Marta Gestera Aramburu, Yaiza Ralea (Alhama), Daniela Agote, Ane Campos, Elena Gurtubay, Sara Ortega Ruiz, Maite Zubieta (Athletic), Otermin Abella, Andrea Medina, Macarena Portales, Lydia Rodriguez Pascual(Atlético Madrid), Ona Battle, Ainoa Gomez, Patri Guijarro, Mapi Leon, Clara Serrajordi (Barcellona), Paula Gutierrez Caballero, Barbara Latorre, Marisa, Lucia Rivas (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Carmen Alvarez, Carla Andrés, Laura Camino, Opah Kanteh, Sara Martin, Emma Moreno, Carmen Alvarez Sanchez (Eibar), Naima Garcia Aguilar, Julia Guerra, Julia Guerra Peiro (Espanyol), Manoly Baquerizo, Maria Barquero, Vera Molina (Granada), Maria Gabaldon Romero, Dolores Silva (Levante), Estefania Banini, Elena Julve, Maria Llompart, Lorena Navarro Dominguez, Irina Uribe (Levante Badalona), Mia Asenjo, Daiana Falfan, C. Ongaro, Paula Partido, Paula Rubio Penalver (Logrono), Nuria Mendoza, Alba Ruiz (Madrid CFF), Signe Bruun,  Silvia Cristobal, Naomie Feller, Holmgard, Lotte Jasmijn Keukelaar Maria Méndez  (Real Madrid), Claire Lavogez, Lucia Rodriguez (Real Sociedad), Alba Cerrato, Scarleth Cortes Espinoza, Chantal Hagel, Rosa Marquez, Esther Sullastres (Siviglia), Sandra Castello, Paulina Gramaglia, Claudia Iglesias, Bernadette Kakounan, Aleksandra Zaremba Kuplec, Iratxe Perez, Elba Verges (UD Tenerife) 1

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