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Il Frosinone prova a chiudere l’anno in bellezza, ma sul cammino c’è il Brescia: trasferta da prendere con le pinze

Photo Credit: Pagina Facebook Frosinone Calcio Femminile

Dopo aver ospitato il Venezia, il Frosinone si prepara a concludere il suo 2025 andando a giocare in casa del Brescia Femminile, reduce da un campionato all’altezza delle aspettative. Le giallazzurre hanno concluso le ultime giornate con risultati importanti che permetterebbero, in caso di vittoria contro le lombarde, di assottigliare ulteriormente il divario con “le più esperte” Freedom e RES Donna Roma.

All’incontro con le laziali, il Brescia si presenta con 17 punti in classifica frutto di 4 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. Le lombarde sono sulla via giusta per disputare un’ottima stagione, e alcune partite, come quella contro la Freedom, hanno messo in luce tutte le loro buone qualità, in primis il non arrendersi mai e crederci fino al triplice fischio. La mentalità del Brescia è perciò il fulcro della squadra, al di là del gioco mostrato in campo, ed è un aspetto che il Frosinone sta invece acquisendo dopo l’ottimo impatto con il salto di categoria.

La partita contro il Brescia non dev’essere sottovalutata: le lombarde hanno concluso la loro undicesima giornata con un pareggio per 1 a 1 contro il neopromosso Vicenza, perciò daranno il massimo, spinte dal pubblico tra le mura amiche, per potersi aggiudicare la posta in palio e non commettere, se si possono definire tali, “passi falsi” all’ultimo match dell’anno solare.

Mister Foglietta dovrà giocarsi bene le proprie carte, ma qualcosa su cui potrà sicuramente contare, a prescindere dagli episodi che la partita avrà in serbo per le due compagini, è l’approccio giusto alla gara, che le giallazzurre hanno sempre avuto, anche sui terreni più difficili e nelle trasferte più complicate. Proprio come il Brescia, il Frosinone non molla mai, si è visto in modo lapalissiano contro la RES Donna Roma e contro il Verona, partita che effettivamente rispecchia cos’è il Frosinone al momento: una squadra determinata e che non molla un centimetro, che sa soffrire e che tira fuori le unghie al momento giusto.

Probabilmente non era neanche nei pensieri delle giallazzurre, arrivare prima del giro di boa del campionato a metà classifica e con un punteggio che sorride loro, eppure il lavoro costante e l’impegno sono stati premiati. Non ci sarebbe regalo più bello, a questo punto, di un bottino pieno in casa di una squadra tra le più esperte del torneo, ma non sarà affatto facile. Il Frosinone, indubbiamente, non scenderà in campo per perdere o pareggiare.

Le Titane chiudono l’anno al “Sinigaglia”. Tudisco: “Sarà un’emozione grande. Noi affamate di riscatto”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ancora prima che venga dato il fischio d’inizio, è assodato che la partita che chiuderà il 2025 delle Titane rimarrà impressa nella memoria. Un discorso che esula dal cammino condotto sin qui dalle due squadre che scenderanno in campo. Un discorso che invece riguarda proprio il campo, o per meglio dire la sua cornice. La Serie B femminile sbarca infatti in uno stadio di Serie A: il “Sinigaglia” di Como. Impianto abituato ad ospitare campioni come Nico Paz e gli altri ragazzi terribili di Cesc Fabregas – oltre che i loro avversari. Ma per una domenica – si spera la prima di tante – chiamato a fare da sfondo alla sfida fra il Como di Selena Mazzantini – capolista della Serie B – ed una San Marino Academy fortemente affamata di riscatto dopo lo scivolone di Cuneo. Ad ottobre lo stesso stadio aveva ospitato l’amichevole della Nazionale femminile contro il Giappone. “Credo sia bello e significativo che una società grande come il Como metta a disposizione della squadra femminile un impianto simile. – il pensiero di Giorgia Tudisco – È un’opportunità importante non solamente per le due squadre che domenica ci giocheranno dentro, ma per tutto il movimento femminile. Sono certa che io e le altre ragazze proveremo emozioni forti. Del resto non capita tutti i giorni di giocare in un impianto che ospita abitualmente campioni di Serie A. Sarà una cornice di grandissimo effetto.

Una cornice che potrebbe anche far sentire maggiormente il suo influsso sulla squadra “sbagliata”, vale a dire quella ospite. Perlomeno, è questo l’auspicio della centrocampista piemontese. “Direi che questa è la classica partita nella quale non serve cercare stimoli, perché te ne dà già lei in quantità industriale. È bello giocare partite così, contro avversarie di grandissimo valore e nella cornice di uno stadio di Serie A. Spero che alla fine si riveli un valore aggiunto per noi, anziché per le padrone di casa.

Tutti concordi nel plauso alla scelta di far giocare la partita al “Sinigaglia”, con le sue tribune “spezzate” dagli scorci del Lario, lago portatore di mille suggestioni, anche letterarie. Ma dentro alla cornice c’è soprattutto la tela di una partita dai significati forti per le Titane, specie in considerazione dell’ultima uscita. Il bello del calcio è che ogni settimana hai la possibilità di riscattare la partita precedente. Con il Como, che è la capolista del campionato, abbiamo l’occasione di dimostrare che siamo forti caratterialmente. La partita di Cuneo va archiviata velocemente. Quando stai vincendo 2-0 non ti devi fare rimontare, soprattutto in quella maniera. D’accordo: lo sappiamo e ripartiamo. Non è il momento, questo, di piangersi addosso e di guardarsi indietro. Bisogna invece tenere fisso lo sguardo davanti a noi, perché gli obiettivi sono ancora tutti da conquistare.” – conclude Tudisco.

Como 1907 – San Marino Academy vale per la 12° giornata del campionato femminile di Serie B, l’ultima prima della sosta natalizia. Si gioca alle 14:30 sulle sponde del lago. Diretta disponibile sulla piattaforma Vivo Azzurro TV.

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Obiettivo chiudere il 2025 al secondo posto”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, si affronta il Venezia, è l’ultimo turno prima della sosta invernale per quanto riguarda il campionato. Partiamo da qui, classica saponetta da evitare.
Esatto, l’ultima partita di questo anno dell’andata in cui finora abbiamo fatto molto bene e che abbiamo tutte le intenzioni di concludere nel migliore dei modi sia proprio a livello prestativo che ovviamente a livello di punti. Non ci nascondiamo dietro un dito, vogliamo fare una grande partita e dare continuità alla vittoria contro il Cesena“.

Venezia squadra difficile da affrontare nonostante la classifica. Campo non semplice. Ci si arriva sull’onda dell’entusiasmo per la vittoria ottenuta all’ultimo contro Cesena che consegna anche questo momentaneo secondo posto. L’obiettivo è quello di chiudere dicembre sempre al secondo posto mantenendo vivo il campionato, quantomeno con un meno cinque dalla vetta.
Sappiamo che abbiamo una grande responsabilità e dobbiamo fare il massimo per restare attaccati alla prima della classe. Il Venezia ha voglia di fare punti e ha bisogno di vincere cosa che prima o poi accadrà. Sicuramente non accadrà domenica però loro ce la metteranno tutta, lo sappiamo. Prepareremo la partita come sempre nel migliore dei modi e faremo una grande battaglia“.

Mancherà ancora Galbiati, mentre si registra qualche altro piccolo acciacco.
Sicuramente ci fa capire quante intensità abbiamo messo fino ad ora, è normale avere qualche problema adesso, ma arriveremo competiti alla sosta“.

Brescia Femminile, Leonesse pronte all’ultimo impegno dell’anno

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Brescia chiude il 2025 al Rigamonti ospitando il Frosinone. Una sfida importante per ritrovare una vittoria che manca da troppo tempo e per concludere al meglio l’ultima gara prima della sosta natalizia. Dopo quattro pareggi consecutivi, le Leonesse cercano il passo in più che possa trasformare la grinta mostrata nelle ultime settimane in un risultato pieno.

A presentare la partita è Isabel Cacciamali, che sintetizza con chiarezza ciò che servirà domenica: “Contro il Frosinone servirà una partita ordinata, cinica e di coraggio. Una comunione di intenti“. Guardando a cosa dovrà cambiare rispetto alle uscite precedenti, Cacciamali aggiunge: “Rispetto alle ultime gare dobbiamo trovare una miglior fluidità di gioco, sfruttare meglio le occasioni che riusciamo a creare e cercare di non subire ripartenze“. Infine, lo sguardo va al valore di un successo nell’ultima partita dell’anno: “Venendo da quattro pareggi consecutivi una vittoria è fondamentale per ridarci un po’ di serenità e tranquillità mentale, anche in vista delle partite che ci aspetteranno al rientro dalla sosta natalizia“.

Per il Brescia chiudere l’anno con tre punti avrebbe un peso importante sul morale e sul cammino della squadra.

De La Fuente, Genoa: “Sassuolo? Servirà coraggio e attenzione per tutti i 90′ di gioco”

Credit Photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio femminile italiano

Il Genoa Women torna in campo oggi, alle ore 12:30, in casa, allo stadio Sciorba contro il Sassuolo. La sfida salvezza valevole per il nono turno della Serie A Women sarà con ingresso gratuito per chi accorrerà nell’impianto che ospita le gare del team ligure. In casa rossoblù a parlare nelle ore passate è stato il tecnico Sebastian De La Fuente che ha affermato, tramite i canali ufficiali del club:

“La classifica sta iniziando a delinearsi e questa partita ha un valore importante nel nostro percorso in Serie A. Durante la settimana abbiamo lavorato con concentrazione e determinazione, tenendo a mente l’importanza della gara. Ci aspettiamo una squadra in partita, con coraggio e attenzione per tutti i 90′ di gioco”.
Mister Sebastian De La Fuente, nei giorni scorsi, aveva commentato anche la brutta sconfitta con l’Inter ai microfoni del quotidiano ligure Secolo XIX dichiarando:  “Con l’Inter è stata una sconfitta pesante, che ci brucia e ci dà fastidio. Ora pensiamo al Sassuolo, ci aspetta una partita dove vorremmo ritrovare la vittoria, per farlo dobbiamo crescere.”

Diramata dallo stesso coach anche la lista delle 23 giocatrici convocate che rivede Di Criscio arruolata mentre out Giacobbo. Questa la lista completa delle calciatrici disponibili per la sfida interne con le neroverdi di mister Spugna: Abate, Acuti, Bahr, Bargi, Bettalli, Cinotti, Curraj, Cuschieri, Di Criscio, Ferrara, Forcinella,  Giles, Hilaj, Korenciova, Lipman, Lucafò, Marchetti, Massa, Mele, Monterubbiano, Parolo, Sondergaard, Vigilucci.

 

Bitonto, è un tris da record: la Supercoppa di Serie A resta in Puglia, 6-3 all’Okasa Falconara al PalaBadiali

Credit: Divisione Calcio a 5

LA GARA – Pronti, via ed è Luciléia a centrare la traversa. Ma al 4’ la rete si gonfia con Cenedese, che raccoglie la rimessa di Diana Santos e colpisce dalla distanza: 1-0 Bitonto. Carturan dice no a Lucilèia subito dopo, poi è il palo a negare la gioia del raddoppio a Grieco. Time out immediato di Domenichetti. Ancora un paio di rischi, ma quando l’Okasa Falconara si risveglia lo fa in modo letale con Isa Pereira: dribbling e palla in buca d’angolo. È allo stesso angolo che punta Balardin, cercando il gol del ritorno al PalaBadiali, ma Torma si supera in tuffo. Anche Guarino chiama il break, ma l’inerzia è ancora delle Citizens, trascinate da una Pereira in forma smagliante. Il Bitonto, però, c’è e al 15’ rimette tutto in parità, grazie al tap in volante di Cenedese che fa doppietta e 2-2. Al 18’ si accende Lù: la neo-campionessa del mondo prova la girata dopo aver evitato Elpidio, ma Carturan risponde.

LA RIPRESA – Pressione su Diana Santos e poi fuga a destra per un destro potente sul primo palo: Balardin riabbraccia i suoi tifosi firmando il gol del 3-2 all’inizio della ripresa, ma – dopo i tentativi di Grieco e Luciléia – ci pensa Ghilardi a rimettere tutto (di nuovo) in parità con un diagonale tanto forte quanto preciso. Ancora Bitonto al minuto 8: il coast to caost di Bruninha porta alla conclusione in caduta di Grieco, palla fuori di un soffio. Gol solo rimandato per la numero 20, mentre Nicoletti e l’MVP Diana Santos firmano altre due reti nel giro di 54”: 6-3 e situazione completamente ribaltata al PalaBadiali. Dal 14’ dentro Colucci come portiere di movimento. La mossa, però, non sortisce l’effetto sperato. Il trofeo è ancora di un super Bitonto: terza volta per il club, la prima per Dino Guarino alla guida di una squadra femminile.


OKASA FALCONARA-BITONTO 3-6 (2-2 p.t.)

OKASA FALCONARA: Carturan, Colucci, Elpidio, Pereira, Ferrara, Scoponi, Kondo, Gregori, Balardin, Ciccalè, Loth, Bordacchini. All. Domenichetti

BITONTO: Torma, Diana Santos, Cenedese, Lucileia, Grieco, Ghilardi, Nicoletti, Bruninha, Buquicchio, Abbadessa, Divincenzo, Coda. All. Guarino

MARCATRICI: 4’26” p.t. Cenedese (B), 8’49” Pereira (F), 11’57” Pereira (F), 14’51” Cenedese (B), 1’23” s.t. Balardin (F), 6’54” Ghilardi (B), 9’32” Grieco (B), 10’09” Nicoletti (B), 11’54” Diana Santos (B)

AMMONITE: Cenedese (B)

ARBITRI: Simone Zanfino (Agropoli)
, Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme), Denis Prekaj (Treviglio)
, Carlotta Filippi (Bergamo) CRONO: Stefano Lavanna (Pesaro)

ALBO D’ORO SUPERCOPPA SERIE A FEMMINILE
2005 Real Statte, 2006 Real Statte, 2007 Pescara, 2008 Real Statte, 2009 Real Statte, 2010 ISEF Poggiomarino, 2011 Montesilvano, 2012 Pro Reggina, 2013 Sinnai, 2014 Lazio Femminile, 2015 Ternana, 2016 Montesilvano, 2017 Olimpus, 2018 Montesilvano, 2019 Kick Off, 2020 non assegnata, 2021 Città di Falconara, 2022 Città di Falconara, 2023 Bitonto, 2024 Bitonto, 2025 Bitonto

Como 1907 femminile – San Marino Academy: Pronte per una domenica speciale

credit photo. Emanuele Colombo - photo agency calcio femminile italiano

Domenica 14 dicembre, alle ore 14:30, lo stadio Giuseppe Sinigaglia aprirà nuovamente le porte al calcio femminile. Dopo aver recentemente ospitato la nazionale italiana per un’amichevole contro il Giappone, l’iconico impianto affacciato sul Lago di Como accoglierà ora la nostra prima squadra femminile, che disputerà la dodicesima partita di Serie B contro la San Marino Academy.

Le Bianco Blu, guidate dall’allenatrice Selena Mazzantini al suo primo anno alla guida del Como 1907 Women, sono attualmente in testa alla classifica con 25 punti, quattro in più del Cesena Women, secondo in classifica. In un campionato particolarmente impegnativo come la Serie B, dove solo una squadra ottiene la promozione in Serie A alla fine della stagione, il margine di errore è minimo. Le lariane hanno finora registrato otto vittorie, un pareggio e una sconfitta in un girone di andata che ha già presentato una serie di sfide inaspettate.

La sofferta vittoria per 0-1 a Brescia, il 3-0 casalingo contro il Venezia su un campo pesante e bagnato dalla pioggia, la sconfitta a Verona seguita dalla fondamentale vittoria in trasferta a Cesena e i tre punti conquistati all’ultimo secondo contro il Trastevere: siamo solo all’inizio di questa stagione, ma questo gruppo ha già dimostrato carattere, personalità e unità, anche se gran parte della rosa è arrivata solo quest’estate, abbracciando immediatamente questo ambizioso progetto.

Solidità è forse la parola più adatta per descrivere l’inizio di stagione delle Bianco Blu, solide come gruppo e risolute in difesa, avendo subito solo cinque gol in dieci partite, il miglior risultato del campionato. Con Fabiana Fierro in porta, reduce da una serie di prestazioni eccezionali (in particolare a Cesena), il ruolo è in buone mani, mentre anche Emma Mustafic, classe 2006, si è guadagnata il posto. Nella difesa a quattro dell’allenatore Mazzantini, le fasce sono occupate da Francesca Pittaccio a destra e Federica Rizza a sinistra, entrambe arrivate in estate rispettivamente dalla Sampdoria e dal Parma. Al centro, diverse giocatrici si sono alternate finora, tra cui Elena Pisani, che si è distinta per il suo marcamento e la sua abilità con la palla, la giovane Giulia Trevisan (classe 2004), Federica Veritti, la danese Cecilie Sandvej e Ludovica Falloni, con Louise Eriksen che ha collezionato diverse presenze.

Anche il centrocampo è stato altrettanto impressionante. Dei 22 gol segnati dal Como, che rendono il Bianco Blu la terza squadra più forte in attacco del campionato, molti sono stati realizzati, direttamente o indirettamente, da questo reparto. Sofia Colombo, arrivata in estate dalla Sampdoria, sta vivendo una stagione molto produttiva sotto porta, segnando cinque volte dal suo ruolo sulla fascia. Accanto alla danese Louise Eriksen e alla slovena Dominika Čonč, titolare della sua nazionale, che garantiscono equilibrio a centrocampo, altrettanto fondamentali sono stati i contributi di Elena Nichele (decisiva nel segnare il gol della vittoria nella sfida diretta contro il Cesena), Claudia Saggion (costantemente intensa e determinante) e Rossella Sardu (figura chiave grazie alla sua esperienza e leadership).

A indossare la fascia di capitano e a collegare il centrocampo con l’attacco è Vero Boquete, una vera leggenda del calcio femminile. Prima giocatrice spagnola ad essere nominata per il Pallone d’Oro e prima a vincere la Champions League, sollevando il trofeo con l’FFC Francoforte nel 2015, la numero 87, nata a Santiago de Compostela, è arrivata sulle rive del Lago di Como la scorsa estate, portando con sé la sua tecnica eccezionale e il suo notevole equilibrio per rafforzare il gruppo sia dentro che fuori dal campo. A guidare l’attacco sono Elisa Del Estal, sei gol all’attivo, che la rendono la capocannoniera della squadra e la terza della classifica marcatori del campionato, grazie alla sua presenza fisica e al suo ritmo, e Giusy Moraca, nota per il suo talento e la sua creatività. Anche Roberta Picchi gioca un ruolo fondamentale: un’attaccante che con la sua fisicità ed energia riesce a influenzare in modo significativo le partite, come ha dimostrato contro il Trastevere, segnando il gol decisivo al 91′. La squadra può contare anche sul contributo di Martina Gelmetti e Adriana Martín, oltre che di Claudia Zorzetto e Kristin Carrer, attualmente infortunate ma comunque membri essenziali di questo gruppo speciale.

La partita al Sinigaglia del 14 dicembre sarà sicuramente un’ottima occasione per gettare nuova luce sul calcio femminile, in un contesto diverso dal solito, ma sarà anche un’ottima occasione per conoscere queste giocatrici, ognuna con le proprie qualità e caratteristiche uniche, e questo gruppo, in una fase di un percorso che speriamo si concluda nel miglior modo possibile.

FONTE: COMO 1907

AS FAR vince la CAF Champions League e si qualifica per la Champions Cup femminile FIFA

L’AS FAR rappresenterà l’Africa nel secondo turno della Champions Cup femminile FIFA il 14 dicembre, dopo essersi aggiudicata venerdì la CAF Women’s Champions League battendo l’ASEC Mimosas. Continua a leggere per scoprire come la squadra marocchina si è qualificata alla prima edizione del torneo mondiale, dove affronterà la squadra cinese Wuhan Chegu Jiangda WFC.


AS FAR – ASEC Mimosas 2-1

Gol AS FAR: El Haj rig. (13′), Redouani rig. (84′) Gol ASEC Mimosas: Diallo (55′)

La squadra marocchina AS FAR ha trasformato due rigori nella finale della CAF Women’s Champions League 2025, aggiudicandosi il titolo di campione d’Africa e assicurandosi un posto nella Champions Cup femminile FIFA. L’AS FAR non ha perso tempo ad aprire le marcature, con Hanane Ait El Haj che ha trasformato con calma un rigore concesso per un fallo di Yapo Aboa Kachi Marie Denise su Safa Banouk prima del quarto d’ora. Pericolose sulla fascia destra, in particolare con Zineb Erroudany e Banouk, le marocchine hanno continuato a mettere sotto pressione le ivoriane.

Ma queste ultime sono tornate in partita nel secondo tempo, grazie a un’ottima azione sulla destra di Sopie Philomene Marie Ange Brou, che ha crossato con il sinistro per Ami Prisca Diallo, autrice del gol del pareggio di testa. Entrambe le squadre hanno avuto diverse occasioni successivamente, in particolare Ait El Haj su calcio di punizione e Anissa Lahmari direttamente da calcio d’angolo per il Marocco, mentre le ivoriane hanno messo alla prova i riflessi di Khadija Er-Rmichi nella porta marocchina.

Alla fine, l’esperta Zined Redouani, che ha giocato con il Marocco alla Coppa del Mondo Femminile FIFA 2023 Australia & Nuova Zelanda, ha trasformato un altro rigore concesso per un fallo di Noura Diarra su Sofia Bouftini. Nonostante gli sforzi delle ivoriane per rimontare, è stata l’AS FAR del Marocco ad alzare il trofeo e ad assicurarsi un posto nella Women’s Champions Cup in Marocco, dove affronterà la squadra cinese Wuhan allo Stade Municipal de Berrechid il 14 dicembre. Il Wuhan si è qualificato per il primo turno della Champions Cup femminile FIFA vincendo la AFC Champions League a maggio. Ha poi sconfitto l’Auckland United FC per 1-0 nel primo turno della nuova competizione femminile, qualificandosi per il secondo turno.

Il Marocco ospiterà il secondo turno della Champions Cup femminile FIFA

Il Marocco è pronto a ospitare un altro capitolo della storia del calcio femminile, con il secondo turno della prima edizione della Champions Cup femminile FIFA in programma domenica 14 dicembre allo Stade Municipal de Berrechid. Dopo la vittoria per 1-0 contro l’Auckland United, vincitore della OFC Women’s Champions League, nel primo turno dell’8 ottobre, il Wuhan Chegu Jiangda WFC, campione dell’AFC Women’s Champions League, affronterà la squadra che domina la CAF Women’s Champions League, iniziata sabato scorso in Egitto e che proseguirà fino al 21 novembre, nel secondo turno di questa nuova competizione.

Oltre 32.000 tifosi hanno affollato lo stadio Wuhan Sports Centre per l’esordio della Champions Cup femminile FIFA il mese scorso, stabilendo un nuovo record di presenze per il calcio femminile di club nella Repubblica Popolare Cinese. Dopo aver ospitato l’edizione di quest’anno della Coppa del Mondo Femminile Under 17 della FIFA, il Marocco continua a consolidare il suo status di nazione calcistica. Lo Stade Municipal de Berrechid vanta una recente esperienza nell’ospitare un torneo FIFA, avendo fatto da cornice alla FIFA Unites: Women’s Series. L’entusiasmo tornerà nella città, situata a circa 30 chilometri a sud di Casablanca, con le campionesse continentali asiatiche e africane pronte a darsi battaglia per un posto nella fase finale della competizione, che si svolgerà a Londra dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026.

Il torneo

La Champions Cup femminile FIFA riunisce le sei squadre vincitrici dei tornei continentali della stagione precedente in una competizione per determinare la migliore squadra di club al mondo. Nella fase finale della competizione di quest’anno, l’Arsenal Women FC, vincitrice della UEFA Women’s Champions League, affronterà la squadra che prevarrà nel secondo turno, mentre il Gotham FC, vincitrice della Concacaf, e l’SC Corinthians, vincitrice della CONMEBOL, si affronteranno nell’altra semifinale.

La competizione rivoluzionaria, approvata per la prima volta dal Consiglio della FIFA nel maggio 2024, si svolge negli anni in cui non si disputa la Coppa del Mondo per club femminili della FIFA, la cui prima edizione è prevista per il 2028. Queste due nuove competizioni fanno parte dell’impegno costante della FIFA per aumentare le opportunità nel calcio femminile a livello mondiale. L’identità visiva della Champions Cup femminile FIFA, caratterizzata da eleganti tonalità di nero e oro, è in linea con le altre competizioni per club della FIFA. La audace “W” simboleggia la forza e l’empowerment delle donne e rappresenta la continua evoluzione e crescita del calcio femminile.

Serie C: il programma gare dell’ottava giornata di campionato

Credit: Stefania Bisogno- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A seguito della rinuncia a partecipare al campionato Nazionale di Serie C da parte della società sportiva ASD Sportiva Rende, la gara in programma Rende-Colleferro (D) non sarà disputata; pertanto, la squadra del Colleferro osserverà il turno di riposo.

CAMPIONATO SERIE C – 8ª GIORNATA

Girone A: Angelo Baiardo-Sedriano (Vranicich di Genova), Azalee Solbiatese-Women Torres (Barlocco di Busto Arsizio), Lesmo-Pro Sesto (Mazzilli di Lodi), Moncalieri-Caronnese (Billotti di Aosta), Real Meda-Torino FC (Contu di Como), Tharros-Uri (Mugoni di Nuoro)

Girone B: ChievoVerona-Azzurra S. Bartolomeo (De Rosa di Vicenza), Academy Pavia-Venezia 1985 (Soncin di Voghera), Orobica Calcio Bergamo-Comunale Tavagnacco (Corsalini di Bergamo), Pro Palazzolo-Sudtirol (Ravelli di Bergamo), Real Vicenza-Dolomiti Bellunesi (Azzari di Castelfranco Veneto), Trento Academy-Villorba Treviso (D’Affronto di Trento)

Girone C: Casolese-Gatteo Mare (Lachi di Siena), Chieti-Reggiana (Piscopiello di Chieti), Jesina Aurora-Grifone Gialloverde (Spadoni di Pesaro), Montespaccato-Ascoli (D’Adamo di Roma 2), Nuova Alba-Original Celtic Bhoys, Roma CF-Riccione (Martino di Roma 1)

Girone D: Women Lecce-Villaricca (Albione di Lecce), Pink Sport Time-Palermo FC (Farella di Taranto), Virtus Marsala-Cus Cosenza (Zambuto di Agrigento), Academy Abatese-Catania FC (Picardi di Napoli), Salernitana-Matera Città dei Sassi (Capasso di Ercolano)

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