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Linkem Res Roma VIII: trionfo delle giallorosse contro il Palermo

Credit: Res Roma

Terza vittoria consecutiva per la Linkem Res Roma VIII che, in casa alla Linkem Arena, ha giocato contro il Palermo Femminile (serie C, girone C) vincendo per 3 a 0.
Nel primo tempo, al 5′ la squadra giallorossa reclama un rigore per un presunto fallo di mano nell’area palermitana ma l’arbitro non lo assegna. Al 12′ la squadra rosanero prende un palo con la palla che finisce fuori campo. Al 19′ la Res sblocca la partita con un goal dell’attaccante Patrizia Caccamo (1-0).

Nel secondo tempo, Mister Galletti effettua il primo cambio con l’entrata in campo di Valentina Di Bernardino (attaccante) al posto di Ivette Fabregat (attaccante). Al 4′ Alessia Cianci (attaccante) porta la squadra romana in vantaggio per 2 a 0 che segna grazie ad un cross di Anna Clemente (centrocampista). Al 14′ l’arbitro annulla un goal di Luana Fracassi (centrocampista) per fuorigioco mentre al 19′ la squadra palermitana prova a reagire ma il portiere Serena Caporro (Res) para il tiro della numero 7 rosanero. Al 20′ Mister Galletti opta per un secondo cambio: esordisce con la maglia numero 27 l’americana Shae Dougherty (attaccante) che entra per sostituire Patrizia Caccamo (attaccante). A metà frazione la centrocampista Anna Clemente viene ammonita, al 33′ entra Cassandra Agati (centrocampista) al posto di Marika Graziosi (difensore) e al 39′ fa il suo esordio il neo acquisto Jessy Shore (difensore) per sostituire Flavia Comodi (difensore). Al 43′ la rete di Luana Fracassi (centrocampista) chiude la partita e porta alla vittoria le giallorosse per 3 a 0.

Nella quarta giornata di campionato la Res affronterà in trasferta il Frosinone mentre il Palermo sfiderà in casa la Salernitana.

Calcio Femminile: è il momento della grande finale di One Of Us tutta al femminile

Oggi, al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, scenderanno in campo le ragazze finaliste di One Of Us. Si tratta del primo talent digitale dedicato agli appassionati di calcio che vogliono provare a giocare nella massima categoria e che, proprio per offrire a tutti questa opportunità, ha avviato una collaborazione con la Divisione Calcio Femminile. Come è già successo a Gabriele Natale, il giovane attaccante classe 2004 che è passato dalla Promozione alla Roma, anche una ragazza potrà fare il grande salto e realizzare il sogno di giocare in Serie A. Ma non sarà facile.

Le finaliste della seconda edizione al femminile di One Of Us si sfideranno su varie partite e saranno selezionate da una giuria composta da tecnici federali. Questa finale è solo l’ultimo tassello di un lungo percorso di selezione, costituito da diverse challenge che hanno raccolto il sostegno di migliaia di supporter online, e che è iniziato nel più semplice dei modi, scaricando l’app di One Of Us e caricando un video per dimostrare le proprie abilità.

Il programma della giornata sarà impegnativo e inizierà alle 9 con il briefing tecnico, a cui seguirà la selezione tattica e atletica sul campo. La partita che decreterà la vincitrice è prevista per ore 15. Chi sarà la ragazza che da One Of Us approderà in Serie A?

 

Dopo l’euforia di Coppa, la AS Roma si rituffa in campionato dove aspetta sul proprio terreno il Parma

Credit Photo: Paolo Pizzini

A chiudere il quadro della quinta giornata del massimo campionato di serie A, sarà la gara in programma fra Roma e Parma.

La Roma torna a giocare ancora una volta in casa, ma questa volta non sarà allo stadio Tre Fontane, sito nella prima periferia della Capitale che è stato proprio giovedì teatro dei grandi festeggiamenti per il passaggio delle Lupe alla Champions a gironi, ma giocherà sul campo Agostino Di Bartolomei di Trigoria.

Per quanto riguarda la partita che andrà in onda sui canali di Tim Vision, la AS Roma parte con il favore del pronostico, attualmente infatti le capitoline hanno giocato, comprese le gare dei preliminari, più match e hanno trovato una quadratura particolare che ha permesso loro spesso anche di poter giocare a memoria, contrapposto ad un Parma che al suo attivo ha solo una vittoria ottenuta contro il Sassuolo, ma che, però, pecca ancora in campo, nonostante la bella rosa messa assieme in poco meno di due mesi, da quando il Club Emiliano ha comprato i diritti dell’Empoli, dei giusti automatismi per fare il classico salto dell’asticella che per ora è solo rinviato.

Altra difficoltà che dovranno affrontare le ragazze di mister Ulderici, la forza che sta mettendo in luce quest’anno la Roma, che ha sicuramente un valore aggiunto della panchina più lunga, ogni volta che è stata chiamata in campo ha fatto sempre la differenza e spesso è stata decisiva nel ribaltare le varie partite come le recenti in Coppa e in Campionato contro la Fiorentina.

In chiave classifica indiscutibilmente saranno 3 punti importanti per entrambe le squadre, anche se con l’Inter, che sta cercando di fare la lepre al primo posto in classifica, ovviamente le giallorosse, anche in questa gara, metteranno tutto il loro cuore per cercare di conquistare la posta piena per non perdere terreno dalla vetta.

Sassuolo, ora con la Fiorentina serve la vera partita della svolta

Photo Credit: Marco Montrone

Noi dobbiamo sempre scendere in campo per vincere“. Parto dalle parole che Davina Phitjens ha rilasciato per il nostro sito un paio di giorni fa, perché il Sassuolo, reduce dal pari con la Juventus, avrà tra le mani quella gara che deve dare veramente la svolta alla sua stagione.

Le neroverdi sono chiamate a dare conferma di quello che hanno fatto sabato scorso, anche se davanti avranno un’avversaria forte come la Fiorentina che, in queste prime quattro gare di campionato, ha saputo cancellare immediatamente la precedente stagione, dove la Viola hanno centrato nel finale la permanenza nella massina serie.

Nel gruppo guidato da Patrizia Panico ci sono due elementi che conoscono molto bene l’ambiente Sassuolo: il primo è quello di Daniela Sabatino che, dopo gli anni magici del Brescia, ha seguito coach Piovani nel mondo neroverde e si è tolta in due anni tante soddisfazioni, il secondo porta quello di Alice Parisi che fino a pochi mesi fa era nella formazione neroverde e ora è tornata a vestire la maglia di Firenze. Però sulla sponda Sassuolo abbiamo Lana Clelland e, per l’appunto, Davina Philtjens, ed entrambe sanno come si può fermare una formazione come la Fiorentina.

Le sassuolesi hanno l’opportunità di eliminare lo zero anche nei punti in trasferta, ma anche di aumentare i gol fatti, solo quattro in quest’inizio di Serie A. Certo, non basterà la sola Clelland, dato che Bragonzi è fuori per squalifica e Nocchi non c’è per infortunio, ma servirà tutto il Sassuolo per cercare di darsi, veramente, contro la Fiorentina l’attesa sterzata al suo campionato.

Il Como gioca bene, ma si arrende 3-1 all’Inter

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Venerdì sera di calcio allo stadio Ferruccio di Seregno, dove il Como Women ospita la capolista Inter Women. Per la squadra di casa assente l’allenatore Sebastian de la Fuente – per squalifica – al suo posto si siede in panchina il vice Marco Bruzzano. Como che scende in campo con il solito 4-3-3, con Beccari e Pavan a supporto della punta Di Luzio. Dall’altra parte Rita Guarino schiera la sua Inter con lo stesso modulo, con Bonetti e Nchout esterne e Polli centrale. 
Lo Stadio Ferruccio che non fa mancare il suo supporto alla squadra, chiamato a gran voce in settimana dal presidente del Como, Stefano Verga, e da tutte le calciatrici. Sono quasi 800 gli spettatori che prendono posto sugli spalti per seguire la gara.
PRIMO TEMPO – Inizia bene il Como e al 10’ ha la prima occasione, con Pavan che viene servita sul dischetto dell’area di rigore e prova a piazzare il destro all’angolino, ma trova una grandissima risposta del portiere nerazzurro Durante. Sul prosieguo della stessa azione è Chiara Beccari ad arrivare al tiro, ma è sfortunata e colpisce la traversa piena. Dopo soli 3 minuti risponde l’Inter e si porta in vantaggio, alla prima azione offensiva creata: cross dalla corsia di destra che, dopo una spizzata di testa, arriva sul piede di Polli, che di destro batte Korenciova e porta in vantaggio le nerazzurre. Al 25’ rigore per l’Inter, ancora Polli protagonista nell’azione: entra in area e calcia di sinistro, con il tiro che sbatte sul braccio di Rizzon e porta l’arbitro a fischiare calcio di rigore per la squadra di Rita Guarino. Dal dischetto si presenta la numero 10 Bonetti, che non sbaglia e raddoppia per le nerazzurre. Al 30’ arriva la riposta delle padrone di casa, con Karlernas che ci prova dai 30 metri e colpisce la traversa piena. Secondo legno colpito dal Como Women, che risulta anche sfortunato. Al 39’ l’Inter sfrutta un errore del Como e punisce per la terza volta. Polli riesce a intercettare un retro passaggio di Lipman al portiere e supera l’uscita di Korenciova con un pallonetto molto preciso. Nerazzurre letali sotto porta, trasformano in gol ogni occasione avuta nel primo tempo.
Nei minuti di recupero del primo tempo il Como si crea l’occasione per accorciare le distanze, con Beccari che va via in dribbling sulla destra, entra in area e viene sgambettata da Polli. Calcio di rigore per il Como di cui si incarica il capitano Rizzon, che calcia forte e segna il gol del 1-3.
LA RIPRESA – Parte subito forte il Como, che prova a mettere pressione all’Inter e ha un’occasione al 7’ con Di Luzio su calcio di punizione. La numero 19 calcia di mancino a giro sopra la barriera e serve una grana risposta di Durante per evitare il gol. Dopo pochi minuti risponde in contropiede l’inter con Marinelli che prova a incrociare di destro sul palo lontano e sfiora un gran gol. Grande sforzo fisico del Como che arriva ancora alla conclusione con Beccari che devia verso la porta un cross teso di Cecotti, ma ancora una volta ci arriva Durante. Le lariane continuano a spingere e creare, ma senza riuscire a trovare la via del gol. Al 75’ è la neo entrata Carravatta a provarci, dopo essere stata servita da Hilaj, con un tiro sul primo palo che finisce sull’esterno della rete e dà solo l’illusione del gol. A pochi minuti dal termine grande occasione per Kubassova che, servita in area da un cucchiaio dolcissimo di Karlernas, calcia da dentro l’area, ma il pallone esce di pochissimo. A novantesimo c’è tempo per un’ultima emozione per i tifosi del Como, con il calcio di punizione dal limite di Carravetta che si stampa sulla traversa. Comasche ancora una volta sfortunate, con il terzo legno colpito nella partita. È l’ultimo atto di un match che va in archivio con il risultato di 3-1 per l’Inter.
COMO (4-3-3): Korenciova; Brenn, Rizzon, Lipman (46’ Cecotti), Borini; Karlernas, Hilaj (78’ Beil), Picchi (69’ Pastrenge); Beccari, Di Luzio (69’ Carravetta), Pavan (46’ Kubassova). A disp. Beretta, Vergani, Cavicchia, Rigaglia. All. Bruzzano.
INTER (4-3-3): Durante, Sonstelvoldt, Van Der Grant, Kristjandottir, Merlo; Karchouni (59′ Simonetti), Mihashi, Santi; Bonetti, Polli, Nchout (59′ Marinelli). A disp. Brustia, Piazza, Robustellini, Foerdos, Pandini, Alborghetti, Csiszar. All. Guarino
ARBITRO: Virgilio.
MARCATRICI: 12’ e 40’ (rigore) Polli (INT), 27’ Bonetti (INT), 45’+2’ Rizzon (COM, rigore)
AMMONIZIONI: Rizzon (COM), Van der Grangt (INT).

Sara Björk Gunnarsdóttir, eletta la migliore in campo della Juventus dopo la gara di Champions, è serena: ”Quest’anno occorre migliorare, ma non siamo molto lontane”

Credit Photo: Andrea Amato

Sara Björk Gunnarsdóttir è la calciatrice che è giunta a Torino, in estate come rinforzo nel centro campo bianconero, ed è stata la migliore in campo nella gara disputata contro il Koge nel ritorno di Alessandria.

La sua rete giunta appena dopo 11 minuti ha di fatto dettato i ritmi di gara, sempre attiva su ogni azione bianco-nera e lei che ha dimostrato una grinta da vendere e un livello superiore a tutte le avversarie.

“Sono state due gare molto difficili, contro le Danesi, ammette Sara al termine della gara, ci hanno dato del filo da torcere ma noi volevano essere sempre concentrate su noi stesse ed è questo uno dei motivi che ci ha portati alla vittoria contro il Koge. Lo spirito di squadra, che a volte ci era un pò mancato, questa sera si è visto: siamo state più fluide, più aggressive magari ci è anche stato un pizzico di fortuna in più ma la vittoria è stata costruita da tutto il gruppo. Per quanto riguarda la mia integrazione in squadra, è stato facile, la Juve è una grande società con lo spirito vincente ed io ho questa visione del mio gioco con la giusta motivazione, dobbiamo continuare così!”.

Ma quanto manca a questa squadra, per le gare vere in Champions, per poter gareggiare al livello delle grandi?

“Secondo me non siamo così lontane da esprimere il massimo potenziale, in alcune partite ci è forse mancato il giusto atteggiamento: l’aggressività, è chiaro che avremmo dovuto vincere certe gare dove la vittoria non è arrivata. Quest’anno occorre migliorare ma non siamo molto lontane”.

Il peso e la responsabilità, per Gunnarsdottier, di aiutare le sue compagne in questa esperienza è stata molto positiva nella serata del Moccagatta:Sono molto felice della rete, ho giocato una buona partita, ma io non ero da sola è grazie a questo gruppo se ho segnato ed abbiamo giocato per il gruppo. Desidero segnare sempre di più ma sempre facendo un lavoro per noi come gruppo, la mia esperienza è per condividere tra le mie compagne, e spero di essere anche in questa società per condividere tutto questo ed essere una una delle fautrici delle nostre prossime vittorie”.

Patrizia Panico, Fiorentina: “Bisognerà essere determinate e concentrate cercando di essere cattive davanti”

Photo Credit: Fabio Vanzi

Oggi alle 12:30 scendono in campo Fiorentina e Sassuolo per il quinto turno di campionato. A parlare in casa viola è stato il tecnico Patrizia Panico che ai microfoni del club ha dichiarato:
“Mi aspetto una partita difficile perchè il Sassuolo deve far punti viste le precedenti partite. Anche noi, dopo la sconfitta di Roma, abbiamo voglia di riscattarci quindi è una partita molto insidiosa per portare a casa una vittoria. Bisognerà essere determinati e concentrati ed essere spietate quando l’avversario ci concederà qualcosa. Vedendo il Sassuolo credo che nelle ultime gara ha trovato il giusto equilibrio, non estremamente offensiva ne difensiva ma con il giusto piglio. Una squadra che sfrutta le corsie esterne e sarà difficile perchè ha in rosa giocatrici che possono creare problemi. Io ho un gruppo molto forte, con esperienza con carattereistiche diverse che mi mettono in difficoltà ogni volta che devo fare la scelta delle undici titolari. Questo significa che il livello della squadra sta crescendo molto sapendo che non conta chi inizia la gara ma anche chi la finisce”.

Maurizio Ganz, Milan: “Siamo contenti di aver recuperato qualche giocatrice”

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Il Milan torna in campo oggi, alle ore 14:30 in diretta su La7 e TIMvision, alla ricerca del terzo successo di fila dando continuità alle vittorie con Sassuolo e Parma dopo i due scivoloni in avvio. Nella quinta giornata di Serie A le rossonere ricevono, sotto la direzione arbitrale di Mario Saia di Palermo, la Sampdoria al PUMA House of Football. Padroni di casa a quota 6 punti in classifica con le doriane a 9 dopo il passo falso con l’Inter. Nel team meneghino a parlare è stato il tecnico Maurizio Ganz che ai microfoni del club ha dichiarato:
“Affrontiamo una squadra in salute, che ha iniziato bene il campionato. Siamo contenti di aver recuperato qualche giocatrice, sarà una partita interessante che affronteremo con la consapevolezza di star bene”. 

Tornano a disposizione Martina Piemonte,  Marta Mascarello e Christy Grimshaw. Out invece Alia Guagni, Angelica Soffia, Rimantė Jonušaitėe Silvia Rubio.
Queste sono le convocate del team lombardo per la sfida di oggi: Babb, Beka, Giuliani; Árnadóttir, Carage, Fusetti, Mesjasz, Thrige, Tucceri Cimini; Adami, Cesarini, K. Dubcová, Grimshaw, Mascarello, Vigilucci; Asllani, Bergamaschi, M. Dubcová, Piemonte, Thomas.

L’Italcave Real Statte è pronta per l’esordio interno di domani

Immagine dalla pagina Facebook della Italcave Real Statte

Dopo una fantastica rimonta sul Molfetta nel derby d’esordio, le ragazze dell’Italcave Real Statte sono pronte ad affrontare la seconda partita di campionato. Sabato primo ottobre, infatti, riprende la Serie A di calcio a 5 e per le rossoblù, che dovranno affrontare l’Audace Verona, sarà la prima partita casalinga della stagione.

Mentre la Real Statte è carica dalla vittoria per 2-3, l’Audace Verona vorrà sicuramente riscattarsi dopo la pesante sconfitta casalinga di 3-6 subita contro il Bitonto. si prospetta dunque una partita entusiasmante per i tifosi che si recheranno alle 17.30 al PalaCurtivecchi di Montemesola.

Questo il pensiero del tecnico, Tony Marzella: “Sarà una gara da giocare per valutare come, in queste due settimane, siamo cresciuti. Consapevoli che il percorso è lungo e ci sarà un altro stop tra due settimane che anticipa una corsa verso Natale senza fiato”.

Il Venezia Calcio 1985 stravince con la Sambenedettese. A Grottammare finisce 0-9

Credit Photo: Venezia Calcio 1985

Nella terza giornata di Campionato di Calcio di Serie C Femminile (girone B), le ragazze di mister Murru sono ospiti della Sambenedettese.

Le leonesse in precedenza hanno messo insieme due risultati negativi, dovranno quindi provare ad ad invertire la rotta e realizzare i primi punti.

Le padrone di casa, invece, dopo la vittoria in casa alla prima di Campionato con il Villorba, sono state travolte dal Meran woman con un pesante nove a zero e dovranno cercare subito il riscatto.

Il match inizia con cinquantacinque minuti di ritardo a causa dell’altezza irregolare delle porte.

La Società Sambenedettese si è immediatamente attivata in modo da abbassare il livello del terreno. Per questo motivo il Venezia Calcio 1985 ha formalmente sollevato reclamo, dato che il fischio d’inizio dell’incontro ha superato i quarantacinque minuti indicati da regolamento.

Al 10′ il risultato è sbloccato dalle leonesse: grazie ad un calcio d’angolo di Tasso dall’out di sinistra, il pallone arriva a Centasso che batte Sbranchelia. Sambenedettese 0, Venezia 1.

Dopo due minuti le ospiti raddoppiano: l’azione parte da un contropiede del Venezia, Longato ruba palla alla difesa e lancia Tosatto, il sette nero-oro entra in area e mette in rete il secondo goal.

Al 18′ arriva anche il terzo goal per le venete. Tutto ha inizio da un contropiede di Longato, cambio di gioco sulla sinistra per Amidei, Tosatto arriva in corsa e supera nuovamente Sbranchelia, realizzando la sua doppietta. Sambenedettese 0, Venezia 3.

Dopo tre minuti le nero-oro mettono a segno il poker: da un rinvio dell’estremo difensore rossoblu, prende la palla Tosatto a centro campo, supera un difensore e imbuca in porta. Sambenedettese 0, Venezia 4.

Si continua così, con il Venezia che continua a segnare, al 26′ azione sulla sinistra di Longato che si porta fino all’out, cross al centro, arriva in velocità Tosatto e fa tripletta. Sambenedettese 0, Venezia 5.

La striscia positiva non accenna a fermarsi, al 42′ le ospiti vanno ancora a segno, una bella palla di Longato al limite dell’area, apre per Fusetti che dai venticinque metri fa partire una saetta, Sbranchelia respinge, ma interviene Tasso con un tap-in che non da scampo all’estremo difensore marchigiano. Sambenedettese 0, Venezia 6.

Termina il primo tempo con le padrone di casa che incassano sei reti. Inizia poi la ripresa e le nero-oro al 65′ mettono a segno il settimo goal: grazie ad un calcio piazzato dalla trequarti di Vivian, ecco un passaggio preciso per Conventi in area che di testa mette nel sacco. Sambenedettese 0, Venezia 7.

Al 70′ le leonesse provano a sfiorare l’ottava rete: Tasso calcia un cross al centro, accorre Longato che con un colpo di testa, colpisce in pieno il montate.

Dopo tre minuti ecco l’ottava rete delle ospiti: Longato lavora una bella palla sulla destra, Conedera, al suo debutto, si libera al centro dell’area, lancia un rasoterra e infila in rete. Sambenedettese 0, Venezia 8.

Al 90′ arriva la rete numero nove: Longato entra in area, ma viene buttata a terra da un un difensore, il direttore di gara non ha dubbi ed indica il dischetto. Longato si incarica di tirare il penalty, la palla calciata a fil di palo vale una doppietta personale per il nove. Sambenedettese 0, Venezia 9.

L’arbitro non concede il recupero e il match termina con il Venezia che espugna il Pirani.

Seconda pesante sconfitta per la Samb che incassa un totale di diciotto reti in centottanta minuti. Domenica prossima, le leonesse di mister Murru ospiteranno in casa il derby veneto con il Padova. Le ragazze di mister Malatesta saranno ospiti della Rinascita Doccia.

TABELLINO

Le formazioni:

Sambenedettese: 1 Sbranchelia, 2 Langiotti, 3 Lelli (13 Ferretti 61′), 4 Larcher (17 Ponzini 23′), 5 Natalini, 6 Angelini (16 Belleggia 80′), 7 Pontini, 8 Marano (18 Mandolesi 80′), 9 De Luca, 10 Principi (15 Sacchini 51′), 11 Di Salvatore (14 Scariglia 80′). Allenatore: Malatesta.

Venezia 1985: 1 Paccagnella, 6 Bortolato (18 Compagno 31′), 27 Vivian, 90 Centasso, 4 Amidei, 7 Tosatto (19 Boschiero 64′), 20 Baldan (2 Gastaldin 56′), 16 Tasso, 23 Scaroni (17 Fusetti 37′), 9 Longato, 45 Conventi (24 Conedera 67′). Allenatore: Murru

Marcatori: Centasso 10′ (VEN), Tosatto 12′-18′-26′ (VEN), Longato 21′-90′ (VEN), Tasso 42′ (VEN), Conventi 65′ (VEN), Conedera 73′ (VEN).

Ammoniti: Scaroni 14′ (VEN), Principi 14′ (SAM), De Luca 37′ (SAM)

Corner: Sambenedettese 2, Venezia 5.

Direttore di gara: A. Iheukwumere de L’ Aquila Assistenti: Porzio e Colombo di Fermo

Stadio: Stadio Comunale Filippo Pirani di Grottammare

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