Home Blog Pagina 3094

Intervista a Giulia Fusar Poli del San Marino Academy: “Il mio è un ruolo che richiede buona tecnica, visione di gioco e anche tanta corsa…”

Intervista a Giulia Fusar Poli, centrocampista della San Marino Academy

Ci puoi raccontare questi mesi nella San Marino Academy da quando ti sei trasferita dal Como?                                                                                                   “Mi sono trovata fin da subito bene in questa squadra, sia con le ragazze che con la società. Inizialmente non è stato facile: eravamo una squadra quasi tutta formata da ragazze nuove e ci è voluto un po’ per trovare l’assetto e le giuste intese con le compagne. Con il cambio di mister penso che siamo riuscite ad avere più equilibrio”.

Il tuo ruolo è assai impegnativo: difetti e pregi?                                           “Sicuramente è un ruolo che richiede buona tecnica, visione di gioco e anche tanta corsa. In partita tocchi molti palloni. La cosa positiva è che ti trovi spesso nell’area avversaria oppure anche in una posizione che ti consente di ricevere la palla per andare al tiro. È un ruolo che mi piace molto ricoprire quindi non riesco a trovare dei difetti”.

Ci puoi fare una tua personale fotografia del vostro andamento in campionato fino a questo punto?                                                                                                         Non abbiamo iniziato molto bene questo campionato. Prima del cambio mister, in cinque partite avevamo raccolto solamente 6 punti. Poi abbiamo iniziato a trovare fiducia sia in noi stesse che nel lavoro dello staff. In questo 2022 fino ad ora abbiamo fatto solo risultati positivi, purtroppo spesso abbiamo perso i 3 punti negli ultimi minuti di gioco per mancanza di attenzione. Questo, insieme ai gol sbagliati e anche ad un po’ di sfortuna, ci sta o condannando ad una posizione di classifica che non ci soddisfa appieno”.

Attualmente cosa manca ancora alla San Marino Academy per fare quel piccolo salto di qualità in più?                                                                                             Penso che manchi avere un po’ più di concentrazione e attenzione fino al 95’ di ogni partita e avere più cattiveria sotto porta”.

Chi vedi favorita alla promozione diretta in serie A?
“Il Brescia per quanto ha fatto e sta facendo si merita il primo posto. Hanno un grande gruppo che non molla mai e anche delle brave giocatrici”.

Il grado di difficoltà di questa serie B questa stagione?                                     Sono due o tre anni che il campionato di serie B si sta rivelando un campionato molto difficile e molto equilibrato. Ogni partita è a sè. La classifica è molto corta: se vinci una partita ti ritrovi secondo e se perdi la partita dopo ti ritrovi quinto. Non ci sono gare scontate e la qualità delle giocatrici è molto alta”.

Cosa ti senti di dire a tutte le ragazze che ora più che mai si stanno avvicinando mondo del calcio femminile?                                                                                         Di non ascoltare nessuno dall’esterno, di ascoltare solo l’allenatore e chi fa parte della squadra. Di allenarsi, di lavorare duro e fare sacrifici: le soddisfazioni arriveranno”. 

Pensi che il professionismo nel calcio che arriverà nel prossimo campionato, farà diventare la serie B il vero campionato dove possano mettersi in mostra e crescere le italiane migliori?
“Sì, ce ne sono già molte anche adesso, quindi penso che con l’arrivo del professionismo questo campionato crescerà ancora di più di importanza e di valore. Anche la Serie B avrebbe bisogno del professionismo”.

Per te il calcio femminile è..                                                                                 “Pratico questo sport da diciotto anni circa. Ormai è diventata quasi la mia vita. Spero sia riconosciuto anche come lavoro, prima o poi”.

Chi sei fuori dal terreno di gioco?                                                                             Sono una semplicissima ragazza a cui piace passare il tempo con gli amici e la famiglia, fare shopping e anche passeggiate rilassanti”.

Hobby particolari? E visto che sei lontana da casa usi molto i social?                     “Non ho hobby particolari. Sì, uso molto i social, in particolare Instagram, ma mi piace più guardare che postare”.

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Giulia Fusar Poli e l’ufficio stampa del San Marino Academy per averci concesso questa intervista in esclusiva.

Credit Photo: San Marino Academy

Serena Cortesi, Ac Milan: “Qui sto imparando moltissimo. Lotteremo fino alla fine”

La calciatrice del Milan Femminile, Serena Cortesi, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club rossonero: “E’ tutto nuovo, sto imparando moltissime cose. Sono molto contenta, spero che la stagione si concluda nel migliore dei modi. Il gol contro la Lazio? E’ stata una fortuna avere la fiducia per lasciarmi calciare una punizione alla mia prima presenza. La gioia del gol, dopo un anno molto intenso all’Orobica, è stata una botta di vita, mi ha aiutato molto“.

Dopodichè, la Cortesi parla della Viareggio Cup: “E’ stato un onore partecipare alla Viareggio Cup, uno dei migliori tornei in Italia. Ringrazio la società e le compagne, è stato un percorso molto difficile ma ci sono stati molti momenti belli e dei retroscena che ricorderò per sempre. Sono molto contenta e fiera delle ragazze, è stata una bellissima esperienza nella quale abbiamo dato tutto. In finale ci è mancato solo il gol, ma anche questo ci farà crescere e ci aiuterà per il futuro“.

Cortesi conclude: “Ho la fortuna di allenarmi in Prima Squadra, di apprendere tanti valori. Io e le altre ragazze giovani portiamo rispetto e determinazione perchè bisogna dare tutto anche in allenamento. E’ formativo allenarsi in Prima Squadra e poi esprimersi con la Primavera. E’ il primo anno della Primavera, sono stati raggiunti tantissimi obiettivi. La Juventus è una delle squadre più forti e da qui alla fine tutte le partite saranno delle finali. Siamo un bellissimo gruppo, tante annate diverse ma non si sente la differenza di età. Sono partite difficili, ma lotteremo fino alla fine. Abbiamo perso alcuni punti importanti, ma non abbiamo mai smesso di lottare e ci crederemo fino in fondo“.

Credit Photo: AC Milan

Eleonora Lovato, Padova femminile: “Siamo state capaci di soffrire e abbiamo voluto portare a casa i tre punti”

Giunta a Padova nella sessione di mercato invernale, Eleonora Lovato commenta così il suo primo derby in maglia biancoscudata. L’entusiasmo e la soddisfazione sono palpabili al termine di una prestazione con “testa sgombra ma concentrata” che ha fruttato 3 punti importantissimi per classifica e morale. Ecco le parole rilasciate al sito portale Calcio Padova Femminile.
 «In una frase? Una partita da cardiopalmo!
Siamo entrate in campo con l’atteggiamento giusto: testa sgombra ma concentrata, grinta su ogni pallone e soprattutto consapevoli delle nostre capacità.
L’avversario era davvero ostico e infatti più di qualche elemento a loro disposizione è conosciuto nel mondo del calcio in rosa, ma nonostante ciò nel primo tempo siamo riuscite a difenderci bene, dove ha sbagliato una di noi c’è sempre stata una compagna a riconquistare palla e a far ripartire la nostra manovra. Nei primi 45’ abbiamo trovato anche il goal del vantaggio e credo sia stato fondamentale per l’umore e per trovare maggior serenità di giocata.
Dopo l’intervallo il mordente è rimasto quello del primo tempo, non abbiamo mollato di un centimetro. Siamo poi riuscite a trovare la via del secondo goal e ciò ha contribuito senz’altro a caricarci ancora di più.
Il fattore mentale è stato determinante nel corso della partita, siamo state capaci di soffrire e abbiamo dimostrato fino all’ultimo di voler portare a casa i tre punti. Durante il match abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna e tutto ciò ci ha permesso di raggiungere il nostro obiettivo!
Nel complesso quindi sono davvero felice per la nostra prestazione e sono convinta che, con questo spirito, potremo far bene anche nelle prossime partite. Forza squad!”

Paris – Bayern 2-2 dts (tot. 4-3): alla fine la spunta il Paris

Un epico quarto di finale di UEFA Women’s Champions League viene deciso a 8′ dalla fine dei supplementari da Ramona Bachmann, che manda il Paris Saint-Germain in semifinale per la terza stagione consecutiva.

Il Bayern rimonta due gol davanti a un pubblico da record al Parco dei Principi, ma Bachmann firma il gol qualificazione e prenota un posto per la sfida contro la vincente tra Lyon e Juventus.

La partita in pillole: prova di caparbietà del Paris
Nonostante la sconfitta interna di una settimana fa, il Bayern parte bene ma passa in svantaggio al 17′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla esce dall’area e termina sui piedi di Sandy Baltimore, che tenta il cross sul secondo palo ma finisce per beffare il portiere Janina Leitzig. Appena 2′ più tardi, però, le ospiti rispondono al meglio e pareggiano con Saki Kumagai. Al 55′, Schüller completa la rimonta facendo partire un tiro che carambola su Lea Schüller e spiazza l’incolpevole Barbora Votíková.

La gara prosegue senza altre occasioni degne di nota. Si va dunque ai supplementari e il Paris rialza la testa. Al 112′, dopo un fallo laterale, il pallone viene crossato in area dalla destra, Ramona Bachmann stoppa a seguire e fa partire un diagonale sul palo lungo che non dà scampo a Leitzig, mandando in visibilio i 27.262 spettatori del Parco dei Principi.

Visa Player of the Match: Ramona Bachmann (Paris)

Statistiche

  • Bachmann, autrice del gol della vittoria, è anche salita al quinto posto nella classifica presenze assoluta della competizione (77).
  • Kumagai, ex Lione, aveva segnato contro il Paris in campionato il 16 novembre 2019 (1-0).
  • I 27.262 spettatori costituiscono non solo un record per il Paris, ma anche la quinta affluenza assoluta in UEFA Women’s Champions League.
  • Questa è la seconda sfida tra una squadra francese e una tedesca che prosegue ai supplementari. Il Wolfsburg ha raggiunto la fase a gironi vincendo 3-0 ai rigori contro il Montpellier dopo le rispettive vittorie casalinghe per 3-2.

Formazioni
Paris: Votíková; Lawrence, Dudek (De Almeida 106′), Ilestedt, Karchaoui; Geyoro (Luana 119′), Hamraoui (Bachmann 93′), Diallo (Fazer 77′); Diani, Katoto, Baltimore (Folquet 116′)

Bayern: Leitzig; Glas, Viggósdóttir, Kumagai, Simon; Lohmann, Magull, Gwinn; Beerensteyn (Landenberger 105’+1); Schüller, Bühl

Prossime tappe
Il Paris affronterà Juventus o Lyon in semifinale il 23/24 aprile e il 30 aprile/1 maggio.

Credit Photo: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Sonia Bompastor, Olympique Lyonnais: “Abbiamo lo stato d’animo per vincere e conquistare l’accesso”

Sonia Bompastor parla in conferenza stampa alla vigilia di Lione-Juventus Women.

STATO D’ANIMO – «Vogliamo vincere, fare bene, abbiamo lo stato d’animo per vincere e conquistare l’accesso».

PRIMA VOLTA KO ALL’ANDATA – «Non è destabilizzante, è vero che abbiamo perso l’andata ma è vero che abbiamo tutte le qualità per qualificarci. Sta a noi dimostrare la nostra forza».

JUVENTUS WOMEN – «Abbiamo profondo rispetto per la Juventus e i loro risultati. Sappiamo che hanno eliminato il Chelsea e il loro valore. Ma siamo nel nostro stadio col nostro pubblico, abbiamo analizzato il video della gara di andata. Con grande rispetto verso di loro, ma sappiamo di poterci qualificare».

CONCENTRAZIONE – «Montemurro dice che ci è mancata? Si tratta della sua opinione. Ora abbiamo 90 minuti per farcela».

MENO TIMORE DEL LIONE – «Considerando l’andata nella prima ora abbiamo visto una Juve molto in difficoltà, mentre noi siamo state più efficaci. Ma il calcio femminile si sta sviluppando anche in altri Paesi, per questo il vantaggio può diminunuire ma non è che siamo temute meno».

CAMBIA PREPARAZIONE – «Sappiamo di avere il destino nelle nostre mani e sappiamo di avere qualità. Col 2-0 siamo qualificate e faremo di tutto affinché sia così. L’allenamento della settimana è stato effettuato pensando a fare gol il prima possibile per fare la differenza per poterci qualificare».

HEGERBERG – «Pronta, si è allenata per poter tornare, la sua voglia di segnare fa la differenza, un elemento di forza per farci vincere domani».

Credit Photo: Alessandro Bugelli

Trento Calcio Femminile, la vittoria contro la Vis Civitanova porta le gialloblù a meno due dal primo posto in classifica

Riportiamo l’articolo della società Trento Calcio Femminile sulla partita contro la Vis Civitanova.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata: nel recupero della 14esima giornata d’andata del campionato di serie C, il Trento Calcio Femminile piega per 2 a 0 la Vis Civitanova, conquista la settima vittoria di fila e sale a quota 52 in classifica, a meno due dalla capolista Vicenza.
Partita senza storia quella andata in scena a Mattarello con le gialloblu padrone del campo dal primo all’ultimo minuto e Ale Tonelli protagonista con una doppietta di prevegole fattura. Esordio stagionale in prima squadra per la giovane Elisa Parisi, uno degli elementi di punta della formazione Under 19.
Domenica trasferta da non sottovalutare a Ferrara, dove Valzolgher e compagne affronteranno la Spal, fanalino di coda del raggruppamento B.

Mister Spagnolli attua un ampio turnover, cambiando cinque giocatrici rispetto alla sfida di domenica contro l’Isera.
Oltre a Tononi, Torresani ed Erlicher, l’allenatore gialloblu deve fare a meno anche del bomber Giulia Rosa, impegnata con la discussione della tesi di laurea.
Il match è, sin dalle prime battute, a senso unico con il Trento Calcio Femminile che fa la partita e la Vis Civitanova che si limita a difendersi per poi provare ad agire di rimessa.
La fatica del derby di domenica si fa sentire con le gialloblu che faticano a trovare sbocchi: ci prova Gastaldello, ma il suo tiro non inquadra lo specchio della porta, poi Fuganti pesca in verticale Antolini, anticipata in extremis dalla difesa marchigiana.
Episodio dubbio in area ospite a metà frazione con Antolini che va a terra dopo un contatto con Aparicio, ma per il direttore di gara si può giocare.
La Vis Civitanova prova a spezzare l’assedio con la conclusione da fuori area di Uzqueda, il cui destro sfiora la parte superiore della traversa e si perde sul fondo.
Al minuto 38 si sblocca il risultato e la compagine del capoluogo passa a condurre: conclusione da fuori area di Gastadello, Comizzoli si distende e respinge, ma sulla sfera si avventa Ale Tonelli che scaraventa in rete da due passi.
Le ospiti provano a reagire subito con un tiro da fuori area di Fernandez che Callegari accompagna in corner.
Ripresa che si apre con il Trento ancora in avanti: Antolini incorna alto da pochi passi, ma al 51’ Ale Tonelli sfodera un pezzo di bravura che, di fatto, chiude il match. La numero 17 di casa riceve palla sulla trequarti, avanza e, dopo aver visto l’estremo difensore avversario fuori dai pali, calcia da trenta metri e, con una parabola a scendere, beffa Comizzoli. Che gol!
Le gialloblu vanno vicine al tris con Varrone e Antolini: in entrambe le circostanze il portiere della Vis Civitanova vola ed evita un passivo ben più pesante.
Le ospiti si fanno vedere solamente con un tiro di Silvestrini che, da posizione favorevole, non trova la porta.
L’ultimo sussulto del match arriva al minuto 82: Chemotti giunge a tu per tu con Comizzoli, brava ancora una volta a respingere la conclusione.
Il Trento conquista la settima vittoria consecutiva, allunga la striscia positiva e si porta due sole lunghezze dalla capolista Vicenza. Domenica trasferta in terra emiliana sul campo del fanalino di coda Spal.

Credit Photo: Trento Calcio Femminile

Pontedera, contro il Pavia Academy arriva un amaro poker

Il Pontedera ha perso, nella 21a giornata, in casa dal Pavia Academy per 4-0. Le lombarde passano in vantaggio con Giulia Zecchino sugli sviluppi di un corner. Al 28′ Carlotta Gianni su assist di Troiano. Sul finire del primo tempo Zecchino cala la sua doppietta e il tirs ospite, per poi fare poker grazie alla rete arrivata al 60′ da Biancamaria Codecà.
L’allenatore delle pontederine Renzo Ulivieri ha commentato, sui canali ufficiali del club toscano, questo ko: “Ci siamo presentati questa domenica in una situazione di grande difficoltà, tra positività e infortuni mancavano sette ragazze. C’è da essere contenti per i primi 90 minuti interi giocati da Lanzotti, Vannucci, Gambardella e Ceccardi, che lasciano intravedere margini di miglioramento. Anche se il risultato ce lo aspettavamo, sono contento che tutte abbiamo dato il massimo. Da segnalare la prestazione di Consoloni e Bensi, Sidoni e D’Alessandro, così come del portiere Bulleri, sollecitata per l’intera partita. Aug ha giocato nell’inedito ruolo di terzino, realizzando ottime cose insieme a qualche incertezza legata alla novità del ruolo. Non subito, ma potrebbe darsi che il suo destino sia in questo ruolo“.
In classifica il Pontedera, dopo queste due partite è al nono posto del Girone A di Serie C con 25 punti, e domenica andrà a giocare in casa dello Spezia che domenica ha perso per mano del Pinerolo col punteggio di 4-1.
Photo Credit: Facebook US Città di Pontedera

Stefania Zanoletti, Chievo Verona Women FM: “Portiamo a casa un punto più che meritato”

Stefania Zanoletti, difensore del Chievo Verona Women FM, ha parlato del pareggio ottenuto dalla clivensi contro il San Marino Academy, dove tra l’altro la gialloblù classe ’90 ha segnato, ad un minuto dalla fine, la rete dell’1-1.

Penso che abbiamo avute tante occasioni, volevamo i tre punti, ma è girato male il primo tempo, l’abbiamo riaggiustata nel secondo e alla fine portiamo a casa un punto più che meritato per ciò che abbiamo creato e per la determinazione messa in campo. Spiace, ma fa parte del percorso di crescita, siamo una squadra giovane e vediamo il bicchiere mezzo pieno. Ricordo poco il mio gol, mi son trovata la palla lì e ho cercato di fare il possibile per metterla dentro. Ora lavoreremo in settimana sugli errori e sulle cose fatte bene, dobbiamo migliorare sotto porta perché dobbiamo essere più incisive. Inoltre è importante subire meno gol, su questo ci tengo particolarmente, e proveremo a migliorare già contro il Ravenna“.

Photo Credit: Chievo Verona Women FM

Focus Capocannoniere Serie A TimVision: Sabatino sempre in testa ma la lotta resta agguerrita

Nella 18° giornata le reti sono state12, di cui 8 segnate in casa e 4 in trasferta.

Il record stagionale appartiene sempre al “girone di andata” nella 8° giornata, dove furono segnate ben 26 centri.

La classifica di testa resta invariata con Daniela Sabatino, l’attaccante della Fiorentina sempre al comando con 11 reti. Il record di Daniela resta quello di 35 reti (del 2013-14 con il Brescia in serie A),nella scorsa stagione con il Sassuolo chiuse la stagione con 16 centri: obbiettivo molto vicino anche per questa stagione (ancora 5 gare da disputare) ma il suo obbiettivo è senza dubbio a vincere il titolo di capocannoniere della Serie A.

Anche in seconda posizione il trono di Lara Clelland con 10 reti l’ attaccante del Sassuolo resta invariato.

Variazioni, invece, nelle zone sottostanti  dove troviamo Tatiana Bonetti , attaccante dell’ Inter, che segnando il gol contro la Juve, sale a quota 9 reti,

Appena al di sotto a quota 8 reti: Valentina Giacinti, Fiorentina con Sofia Cantore, attaccante del Sassuolo, e che non vanno a segno nelle rispettive squadre e detengono invariata la zona di centro classifica, mentre si affianca Lundin della Fiorentina.

Sempre più giocatrici in corsa per il titolo 2021-22, anche nelle zone sottostanti:

A quota 7 gol Kamila Dubcova (del Sassuolo) e Lindsey Thomas del Milan (che sigla la rete del pareggio contro la Roma), vengono raggiunte da Paloma Lazaro della Roma che segna anche in questo week-end.

Chiudono a 6 reti: Karin Lundin, l’attaccante Svedese sempre nelle file della Fiorentina, con Asia Bragonzi dell’ Empoli,e Valentina Cernoia (Juventus) e Ajara Nchout (Inter) e Stefania Tarenzi (Sampdoria).

“Bigger Better Freestyler”: oggi torna Hanko Khalid

Il calcio femminile ha stupende interpreti sul piano tecnico, con un’eleganza sopraffina ed un’educazione del piede sublime. Se uniamo queste caratteristiche a delle freestyler professioniste di tutto il mondo esce fuori Bigger, Better, Freestyler; il nuovo simpatico progetto targato Calcio Femminile Italiano volto a valorizzare il calcio femminile attraverso il mondo del freestyle. Abbiamo coinvolto freestyler da tutto il mondo pronte a stupirci con le loro giocate ed i loro trick con l’obiettivo di sensibilizzare più gente possibile a questo magnifico sport dando prova che il calcio non è uno sport per soli maschi. Bigger, Better, Freestyler è la più grande freestyle challenge mai messa in piedi, coinvolgendo giocatrici da tutto il mondo che inoltreranno la nostra sfida a tutte le loro colleghe andando a creare una vera e propria rete mondiale.

Torna nuovamente con noi la giovane freestyler Hanko Khalid. Nativa di Arbil del Kurdistan (Iraq) nonostante i suoi 21 anni è considerata una delle migliori freestyler del suo Paese. Purtroppo il Paese del Medio Oriente non è il luogo migliore per fare carriera nel freestyler femminile, ma Hanko ha voluto portare comunque avanti il suo ideale nella speranza di far crescere il movimento femminile in patria. È una grandissima tifosa del Barcellona Femminile. Il suo video è disponibile sul nostro canale YouTube.

DA NON PERDERE...