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Primo ko per le rossonere: al Vismara è 2-0 Sassuolo

Cade, al Vismara, il Milan Femminile di Maurizio Ganz, che viene sconfitto per 2-0 dal Sassuolo nella sfida valida per la 4° giornata di campionato: un risultato che significa il primo stop stagionale per le rossonere, battute dalla squadra che lo scorso anno era stata la grande rivale nella corsa alla Champions League. I gol, uno per tempo, di Dubcova e Dongus: alle rossonere non bastano il palo colpito nella ripresa da Stapelfeldt e un paio di occasioni di Vero Boquete.

In un match teso ed equilibrato il Milan ha subito l’iniziativa delle avversarie, pericolose con un palo nel primo tempo e un paio di ripartenze pericolose nella ripresa, in cui la reazione d’orgoglio della squadra di Ganz ha portato a qualche chance per riaprire la partita, ma senza successo. Un passo falso che però non compromette gli obiettivi della squadra, per una stagione che è ancora lunga e piena di occasioni per riscattarsi. La prima di queste arriverà nel prossimo weekend, quando le rossonere saranno di scena sul campo del Napoli.

LA CRONACA
Due novità dal 1′ rispetto al match con la Lazio: Grimshaw e Tucceri Cimini per Jane e Thrige nell’ormai consueto 3-4-2-1. L’avvio è molto contratto, le rossonere hanno la prima occasione con un destro da fuori di Vero al 3′ e con un forcing costante si guadagnano un paio di occasioni su palla inattiva. È però il Sassuolo a sbloccarla al 15′ con Dubcova, a segno con un destro dai 15 metri su cui Giuliani non può nulla. Colpite a freddo dal vantaggio ospite, le rossonere provano a reagire anche se le emiliane concedono pochi spazi con una difesa attenta e ordinata. Ospiti vicine al raddoppio al 31′, sempre con Dubcova, il cui colpo di testa finisce sul palo grazie anche alla mano di Giuliani. Il Milan prova a rispondere con un’iniziativa di Vero, su cui Lemey dice di no al 34′. Sul finale di primo tempo ci prova Giacinti, con un sinistro in controbalzo dal limite che finisce fuori di poco grazie alla deviazione di Mihashi.

Al rientro dagli spogliatoi le rossonere propongono una rinnovata aggressività, con un tentativo di Giacinti al 49′, ma al 55′ arriva il raddoppio ospite con Dongus, a segno sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il gol del Sassuolo è un colpo duro, ma il Milan non molla e ci prova con orgoglio: Stapelfeldt, appena entrata, colpisce di testa il palo al 61′. Al 72′ bella ripartenza del duo Bergamaschi-Stapelfeldt, conclusa con un appoggio dell’azzurra per Giacinti il cui destro sfiora lo specchio della porta. Al 79′ punizione defilata di Vero che impegna Lemey, costretta a evitare il gol con un colpo di reni. È, di fatto, l’ultima occasione del match per le rossonere, che subiscono il primo ko stagionale in campionato.

IL TABELLINO

MILAN-SASSUOLO 0-2

MILAN (3-4-2-1): Giuliani; Fusetti (15′ st Árnadóttir), Agard, Codina Panedas; Bergamaschi, Grimshaw (1′ st Jane), Adami (27′ st Thrige), Tucceri Cimini (27′ st Longo); Thomas (15′ st Stapelfeldt), Vero; Giacinti. A disp.: Fedele; Rizza; Morleo; Cortesi. All.: Ganz.

SASSUOLO (4-3-1-2): Lemey; Santoro, Dongus, Filangeri, Philtjens; Tomaselli (31′ st Orsi), Mihashi, Parisi (37′ st Brignoli); Dubcova; Clelland (37′ st Benoit), Cantore (42′ st Ferrato). A disp.: Binini, Lauria; Da Canal, Pellinghelli, Cambiaghi. All.: Piovani.

Arbitro: Bitonti di Bologna.
Gol: 15′ Dubcova (S), 10′ st Dongus (S).
Ammonite: 6′ Parisi (S), 29′ Dongus (S), 6′ st Codina Panedas (M), 44′ st Philtjens (S).

Credit Photo: AC Milan

Leicester City Women: firma la centrocampista Luana Zajmi

La LCFC Women conferma l’acquisto di la centrocampista 19enne che arriva ai Foxes dallo ZNK Pomurje in Slovenia ha rappresentato la Slovenia a livello Internazionale giovanile.

Nella sua Nazionale giovanile slovena, Luana, ha fatto squadra e con questa firma passa con i Foxes per la loro prima stagione che la vedrà militare nella Barclays FA Women’s Super League.

Ragazza sicuramente versatile e centrocampista con esperienza in UEFA Women’s Champions League, Zajmi ha vissuto una stagione 2020/21 di successo poiché faceva parte della squadra dello ZNK Pomurje che ha vinto la Zenska Liga.

Nella sua prima intervista ufficiale, ha dichiarato: “È una sensazione incredibile firmare per il Leicester City. È sempre stato un mio sogno suonare all’estero. Firmare questo  mio primo contratto da professionista è semplicemente incredibile. Il calcio femminile, soprattutto in Inghilterra, si sta sviluppando molto velocemente e penso che avrò una grande possibilità di migliorarmi qui”.

A livello internazionale, ha rappresentato la Slovenia a livello Under 17 e Under 19, collezionando 14 presenze in totale.

Ora si unirà alle sue nuove compagne di squadra prima della partita WSL di questo fine settimana in trasferta al West Ham United.

Arianna Pomposelli, Audace Verona: “Questo progetto mi ha convinto subito, sarà un campionato di rinascita per tutti”.

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Nell’ultima stagione nella di calcio a 5 femminile uno dei team promossi nella massima categoria è stato l’Audace Verona. La squadra veneta, capeggiata dal presidente Alessandro Betteghella, ha avuto la meglio nel girone A di Serie A2 strappando cosi il pass diretto per la Serie A 2021-2022. Tra i nuovi innesti, del quintetto affidato a Carlos Giorgio Bruno, è giunta Arianna Pomposelli, classe ’91 presente anche nel giro della Nazionale guidata dal CT Francesca Salvatore. Abbiamo raggiunto la nuova calcettista rossonera, reduce dall’esperienza nella massima serie con il Kick Off.

Arianna nello scorso anno si è ripartiti dopo la pandemia. Come è stato tornare a giocare senza pubblico?
“Tornare a giocare senza pubblico è stato strano, il pubblico è sempre un elemento importante della partita, vedere le tribune completamente vuote è stato strano, ma è bello pensare che stiamo tornando verso una specie di normalità”.

Tu hai giocato l’annata passata con il Kick Off. Che annata è stata per te?
“Gli anni trascorsi al Kick Off per me sono stati di grande crescita, ho imparato molte cose, ho vinto una Supercoppa e ho conosciuto un sacco di compagne di squadra di grande spessore che porterò sempre con me”.

Che ricordi rimarranno dell’annata passata?
“Dell’annata passata forse il ricordo più forte è purtroppo la coppa che non abbiamo potuto giocare perché quasi tutta la squadra è stata colpita dal Covid e per questo motivo non abbiamo potuto partecipare alla Final Eight che ci eravamo guadagnate sul campo. Abbiamo fatto gruppo e piano piano ci siamo rialzate per andarci a giocare i playoff e siamo riuscite ad arrivare fino alla semifinale. Penso che in queste piccole di vedano i grandi valori dello sport”.

Poi in estate il passaggio all’Audace Verona. Cosa ti ha spinto a vestire questa maglia?
“L’Audace Verona mi ha trasmesso immediatamente, dalla prima telefonata, delle sensazioni positive. Una società seria che punta ad una progettualità, affinché duri nel tempo. Mi piacciono le sfide e mi piace poter vestire una maglia che abbia così tanti valori”.

Che ambiente hai trovato? Come sono andati i primi giorni di lavoro?
“Ho trovato un bellissimo ambiente, tutte persone appassionate di futsal ognuna con il suo ruolo ed è quello che apprezzo di più. Ognuno svolge il suo compito ma siamo uniti tutti da un unico obiettivo. Ognuno è importante e fondamentale a suo modo. I primi giorni di lavoro sono andati bene e si è notato subito che c’è tanta voglia di lavorare e crescere e penso che questa sia la miglior base da cui partire”.

Quali sono gli obiettivi di squadra per l’annata alle porte ed i tuoi?
“Gli obiettivi della società sono di fare bene e crescere, abbiamo un mister molto preparato che già è al lavoro per questo scopo. I miei sono gli stessi di sempre, ogni anno serve per migliorarsi crescere e imparare qualcosa di nuovo. Quindi spero che sarà così e che faremo un grande campionato”.

Come ti aspetti il prossimo campionato?
“Mi aspetto un campionato competitivo pieno di squadre che lotteranno per giocarsi tutte le competizioni più importanti, è un movimento in continua crescita ci sarà Sky e ci sarà un campionato di altissimo livello. Tornerà parte del pubblico mi aspetto un campionato che sia un po’ di rinascita per tutti”.

Capitolo Nazionale, un test alle porte e poi il ritorno alle gare ufficiali. Quanto ti mancava tutto questo?
“La Nazionale è la maglia che ogni giocatrice vorrebbe indossare. Le due amichevoli sono state molto emozionati. Era molto tempo che non competevamo al livello internazionale, cantare l’inno è stato come farlo di nuovo per la prima volta. Mi mancava tantissimo, la maglia, il gruppo, il campo. È stato molto bello tornare”.

Juventus Women – Empoli 1-0: una rete di Cristiana Girelli porta le bianconere a punteggio pieno

Nella quarta giornata di campionato l’Empoli esce sconfitto di misura nel confronto esterno con la Juventus, giocando un buon primo tempo e crescendo nella ripresa quando le azzurre centrano una traversa con Prugna sul risultato di 0-0. Una prestazione di rilievo quella della azzurre.  

Si parte ed al terzo di gioco c’è un destro dalla distanza di Bragonzi, Peyraud costretta ad alzare la palla sopra la traversa. All’8 pericolo per le azzurre su un cross di Bonansea deviato con Capelletti che però riesce a fare suo il pallone. Ancora in avanti le bianconere con una conclusione da fuori area di Zamanian che non inquadra lo specchio della porta. Al 22’ bravissima Capelletti a dire di no al destro di Bonfantini in piena area di rigore. Al 28’ in avanti l’Empoli con una conclusione di Bellucci. Le azzurre tengono bene il campo, con ordine e compattezza, cercando di dare qualità alla propria manovra. Il primo tempo si chiude sul risultato di 0-0.  

La ripresa riprende con le stesse ventidue che hanno iniziato la gara. Al 52’ traversa clamorosa di Cecilia Prugna. Il capitano azzurro libera il destro dalla media distanza, Peyraud non ci sarebbe mai arrivata. Ma il legno mantiene il risultato in parità. Poco dopo Capelletti è decisiva in uscita bassa su Bonansea. Al 68’ traversa scheggiata da Girelli, che al minuto 71 porta in vantaggio la Juventus approfittando di un cross da destra di Rosucci. L’Empoli cerca di reagire alla rete delle bianconere ma il risultato non cambierà fino al fischio di chiusura.

JUVENTUS: Peyraud; Skovsen, Boattin, Salvai, Lenzini, Rosucci, Pedersen, Girelli (81’ Staskova), Bonansea (81’  Nilden), Zamanian (62’ Caruso), Bonfantini (62’ Hurtig). All. Montemurro. A disposizione: Aprile, Soggiu, Hyyrynen, Cernoia, Giai.

EMPOLI: Capelletti; Brscic, Mella, De Rita, Knol, Bardin (81’ Silvioni), Bellucci, Prugna (88’ Tamborini), Dompig, Bragonzi, Monterubbiano (62’ Cinotti). All. Ulderici. A disposizione: Ciccioli, Morreale, Binazzi, Mendolicchio, Nicolini, Puntoni.   

ARBITRO: Antonino Costanza di Agrigento.  
MARCATORI: 71’Girelli.
AMMONITI: Zamanian, Monterubbiano. 

Credit Photo: Empoli FC

Matteo Pachera, Hellas Verona: “Ho visto lo spirito giusto, peccato non aver vinto”

È un Matteo Pachera soddisfatto a metà quello presentatosi a commentare lo 0-0ottenuto quest’oggi dalle sue Women contro il Napoli: il tecnico gialloblù, pur contento di aver finalmente tolto lo zero dalla colonna dei punti, sembra infatti rammaricarsi un po’ per una vittoria che ci sarebbe anche potuta stare.

Queste, infatti, le principali dichiarazioni rilasciate dall’allenatore scaligero ai microfoni di Hellas Channel:

«Quello di oggi è un punto importante ma che ci va stretto per le occasioni che abbiamo avuto e che purtroppo non abbiamo concretizzato. Peccato non aver vinto, ma abbiamo mosso la classifica e ora ci prepareremo bene per la prossima sfida.

Sono felice perché ho visto lo spirito che deve avere una squadra che deve salvarsi. Questa è l’ennesima dimostrazione che le ragazze ci sono e che sono consapevoli dei propri mezzi. Sotto questo aspetto non posso dir loro nulla.

L’Empoli? Anche contro di loro giocheremo uno scontro-salvezza e sarà una gara importante come tutte. Daremo il massimo per fare punti anche lì».

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva 

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Sampdoria – Pomigliano

  • Primo confronto in Serie A tra Sampdoria e Pomigliano e primo incrocio tra una squadra campana e una ligure nel torneo dal 2004/05 (da quando Opta raccoglie questo dato).
  • Dopo aver segnato due gol nella prima giornata di questa Serie A (1V), la Sampdoria è rimasta a secco nelle due sucessive (2P).
  • Sampdoria e Pomigliano, dopo le prime tre giornate di questo campionato, hanno realizzato rispettivamente due e tre gol. L’ultima esordiente assoluta nel torneo – la San Marino nella Serie A 20/21 – a questo punto della competizione contava 0 gol all’attivo.
  • La Sampdoria ha commesso 32 falli finora: solo la Juventus (29) ha fatto meno infrazioni delle blucerchiate nella Serie A in corso.
  • Pomigliano e Sampdoria hanno concesso 17 tiri nello specchio nelle prime tre giornate di questa Serie A. Solo Verona (33) Lazio (26) e Napoli (20) ne hanno subiti di più.
  • Il Pomigliano è la formazione che ha subito più gol su calcio di rigore in questo campionato (due, entrambi in trasferta contro l’Empoli).
  • La formazione campana è quella con la peggior percentuale di passaggi riusciti nella Serie A in corso (59%). La Sampdoria in questa graduatoria è quartultima (71%).
  • La Sampdoria è, con Fiorentina e Verona, una delle tre squadre che non hanno ancora trovato il gol negli ultimi 30’ di gioco nel campionato in corso.
  • Elena Pisani della Sampdoria è la giocatrice che conta più respinte difensive (19) nella Serie A 2021/22 e allo stesso anche più respinte difensive di testa (otto).
  • Aivi Luik, classe 1985, è la giocatrice più anziana ad essere scesa in campo finora in questa Serie A e la sola altra nata dopo l’1/1/1985 insieme a Daniela Sabatino. La giocatrice del Pomigliano è una delle due australiane ad aver disputato almeno un minuto in questo campionato, insieme ad Ella Mastrantonio della Lazio.

Rinviare una gara di Serie A, a causa di un focolaio covid, ha ancora un senso?

Sabato 25 settembre si sarebbe dovuti tornare in campo con la Serie A femminile, per l’atteso scontro al vertice tra l’ Inter e la Roma, ma in un comunicato la società nero-azzurro avvisava : All’interno del gruppo squadra dell’Inter infatti sono state riscontrate alcune positività al Covid. Per questa ragione la partita che si sarebbe dovuta giocare a Milano è stata rinviata a data da destinarsi”.

Questo è soltanto un caso sportivo riscontratosi ultimamente, e nessuno vuole puntare il dito su queste scelte, ma potrebbe essere il primo di una serie di rinvii e per questo è lecito chiedersi se tutto questo ha ancora un senso?

Certamente il protocollo della Figc parla chiaro, e se la scelta fatta è stata presa con la valutazione medica del personale preposto, nessuno potrà sindacare tale scelta.

Ma occorre fare una valutazione: se dopo appena tre giornate, si inizia a rinviare le gare di serie A, cosa accadrà entro fine anno? Quante altre società cadranno in queste regole assurde di quarantenare l’intera squadra e non poter dare seguito all’incontro senza i soggetti “non” contaminati?

In un momento sicuramente ancora di pandemia a causa Covid-19, fino alla fine dell’anno per le regole mondiali, i vaccini sembrano avere la meglio sulla malattia. Inoltre il governo persiste nella campagna di vaccinazione in modo assiduo e costante con un continuo aumento dei vaccinati, anche in virtù dell’obbligo del “green pass” per tutti i lavoratori.

Non sarebbe opportuno ampliare a tutto il campo normativo, dei così detti lavoratori, al mondo del calcio? E se già persiste tale regola, non scritta dalla Figc, per l’uso del certificato verde per tutti gli addetti del GRUPPO 1 (calciatrici, allenatori, massaggiatori, medici e staff di squadra) oltre ché effettuare lo “testing” che evidenzia la positività?

Certamente potrà capitare che nel gruppo di una società sportiva, di qualsiasi sport di squadra, possa insorgere qualche focolaio di covid-19, ma a mio avviso le società possiedono una rosa capiente di giocatori e giocatrici (oltre a quelle di primavera utilizzabili senza problemi) e pertanto si potrebbe isolare l’atleta positivo o anche il gruppo di contagiati (e fargli fare l’opportuna quarantena) senza alterare il programma di gara.

Se aimè la società avesse riscontrato un numero così elevato, ma pare che con molti vaccinati non sia più così, che non porterebbero in campo undici calciatrici allora la gara sarà “persa a tavolino”, così come si è sempre fatto nelle categorie minori.

Se, ripeto, si promuove questa scelta di rinvio, per giusta causa o meno, in tutti gli sport dove si stanno per riattivare i vari campionati (dai dilettanti ai professionisti) per un caso che potrebbe essere a livello medico gestito in modo pratico e veloce senza alterare e creare disagio a tutto il resto delle società sportive, a mio avviso, sarebbe molto meglio.

Anche perché, nel caso specifico del Calcio Femminile, i molteplici impegni per le qualificazioni ai Mondiali ed i Campionati Europei in Inghilterra della nostra Nazionale che già portano notevoli difficoltà di calendario, se ancora iniziano questi spostamenti, le gare verranno sempre più ravvicinate: creando rose affaticate ed atlete che renderanno poco o saranno causa di infortuni.

Nella speranza che la Figc, o gli organi preposti, verifichino tali misure e prendano provvedimenti in merito a questo caso ci godiamo gli incontri, che per ora, non sono ancora soggetti a tale forme di contaminazione.

Viola Brambilla, San Marino Academy: “Vogliamo tornare a vincere. Occorrerà essere più ciniche”

Secondo impegno a tinte giallorosse per le Titane in occasione della 3° giornata di campionato. Contro la Roma Calcio Femminile le ragazze di Alessandro Recenti torneranno di scena ad Acquaviva, con l’obiettivo di lasciarsi subito alle spalle la sconfitta nel derby e ritrovare le stesse sensazioni acquisite in occasione dell’esordio con la Torres, avvenuto proprio sul terreno amico. Viola Brambilla fa il punto sullo stato d’animo del gruppo. “Abbiamo resettato la mente dopo la sconfitta di domenica scorsa e siamo pronte a fare una grande partita per riscattarci – garantisce la 14 lombarda –. Ci siamo allenate intensamente e vogliamo tornare a vincere anche per il nostro pubblico. Credo che l’avvicinamento a questa sfida sia stato compiuto nella maniera migliore da parte nostra. Ora la parola passa al campo.”

Dal derby col Ravenna qualche appunto per crescere. “Penso che della partita di domenica scorsa si possa sottolineare il nostro secondo tempo – il parere di Brambilla –. Abbiamo giocato bene, attaccato con grande continuità, creato tantissime occasioni. Certo, occorre essere più ciniche: lo abbiamo sperimentato sulla pelle e lo terremo bene a mente d’ora in poi.” L’avvio di un nuovo progetto tecnico presuppone anche un certo periodo di rodaggio. Anche se Viola non ha avuto particolari difficoltà ad adattarsi, confermandosi colonna portante del centrocampo di questa squadra. “Il mister ha un tipo di gioco completamente diverso da quello a cui eravamo abituate. Col passare del tempo riusciamo a soddisfare sempre meglio le sue richieste. Questo perché stiamo lavorando bene. Sono sicura che presto il campo ci darà ragione. Intanto, pensiamo alla sfida che ci aspetta: faremo il massimo per tradurre in pratica tutto ciò che abbiamo provato in settimana.”

San Marino Academy – Roma Calcio Femminile si giocherà domani allo Stadio di Acquaviva. Fischio d’inizio alle 15:00. Ingresso consentito al pubblico se in possesso di certificazione vaccinale o tampone negativo eseguito nelle precedenti 48 ore. La diretta sarà visibile su www.elevensports.com, mentre la differita sui canali social della San Marino Academy e su San Marino RTV Sport.

Credit Photo: ©SMAcademy/Montrone

Maurizio Ganz, AC Milan: “Abbiamo sbagliato come squadra, ora ci rimbocchiamo le maniche per la sfida di Napoli”

Maurizio Ganz commenta la sconfitta contro il Sassuolo, di seguito le sue parole:

“Nel solito saluto di fine partita ho detto che abbiamo perso una battaglia, ma che rimaniamo in guerra”, le parole al fischio finale di Mister Maurizio Ganz. “Tante giocatrici erano stanche per gli impegni con le nazionali, abbiamo sbagliato tanto e alla fine abbiamo perso una partita iniziata male e finita peggio. Dovremo rivedere la partita per capire che cosa non è andato. Quando non metti cattiveria giusta poi vai incontro a queste partite. Dobbiamo ributtarci a lavorare a testa bassa, perché nelle prossime due giornate vogliamo 6 punti. Complimenti al Sassuolo, ma il campionato è lungo: ogni domenica può succedere di tutto. La stanchezza non deve comunque essere un alibi, fino al gol abbiamo fatto la partita che dovevamo fare: poi siamo andati in crisi e abbiamo regalato diverse occasioni su errori nostri, e queste squadre non te lo perdonano. Abbiamo sbagliato come squadra, ora ci rimbocchiamo le maniche per la sfida di Napoli”.

Credit Photo: AC Milan

Brescia Calcio Femminile nella tana del Como. Coach Elio Garavaglia: “Giocheremo con serenità ma a viso aperto”

Vigilia della terza giornata di Serie B per il Brescia Calcio Femminile, che oggi alle 15:00 affronta il Como. La gara si giocherà al “Comunale” di Ponte Lambro (biglietteria all’ingresso dello stadio, ingresso a pagamento con Green Pass obbligatorio e misurazione della temperatura. Incasso interamente devoluto in beneficenza), sarà arbitrata da Andrea Terribile di Bassano del Grappa; coadiuvato da Marco Roncari di Vicenza e Dario Giaretta di Bassano del Grappa. La partita sarà trasmessa in diretta su Eleven Sports.

E’ la seconda trasferta consecutiva per le Leonesse, dopo che sette giorni fa sono riuscite a prendersi l’intera posta in palio in Sardegna contro la Torres: quello di domani sarà un test ancora più probante al cospetto di una delle formazioni che punta dichiaratamente alla promozione. Al termine dell’allenamento di rifinitura di ieri svolto al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” di Buffalora, mister Elio Garavaglia si è soffermato su alcuni temi riguardanti il match: «Veniamo da una buona settimana di allenamenti, nei quali le ragazze si sono impegnate con lo spirito giusto ma anche mostrando tranquillità, aspetto che ritengo molto importante. Sappiamo che affronteremo una squadra che lotta per vincere il campionato, ma noi dobbiamo guardare al nostro percorso di crescita e alle cose che sappiamo fare in campo. Quindi giocheremo questa partita con serenità ma a viso aperto e cercando di fare la nostra partita, giocandoci le nostre carte. Tra Ravenna e Torres ho visto dei miglioramenti, spero di vederli anche domani. Personalmente non la vivo come una rivincita, ma come una qualsiasi altra partita».

Sono 20 le giocatrici convocate per il match: ancora assente Farina che sta recuperando dall’operazione al ginocchio. Di seguito l’elenco dettagliato:

PORTIERI – 1 Lonni, 13 Monaci, 16 Ballabio
DIFENSORI – 3 Maroni, 6 Viscardi, 14 Galbiati, 17 Perin, 19 Asta
CENTROCAMPISTE – 4 Ghisi, 8 Barcella, 10 Saggion, 11 Merli Cristina, 23 Magri, 30 Bianchi
ATTACCANTI – 7 Brayda, 9 Pellegrinelli, 18 Merli Luana, 20 Hjohlman, 22 Pasquali, 24 Tengattini

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

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