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Erika Ferrara, Città di Falconara: “Vogliamo rifarci in questa stagione, i valori veri si vedranno nel girone di ritorno”

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Dopo il primo posto nella regular season e il secondo posto nella finale play-off dell’annata passata il Città di Falconara riparte come una delle favorite in questa Serie A di calcio a 5 femminile. Confermata nella rosa delle marchigiane presieduta da Marco Bramucci, che nella scorsa stagione hanno vinto la Coppa Italia, Erika Ferrara giunta in casa Citizens nel dicembre del 2017. Abbiamo raggiunto la laterale classe ’99 per qualche battuta sugli ultimi 12 mesi sul parquet. Queste la parole della calcettista originaria di Fermo punto fisso della Nazionale guidata dal C.T. Francesca Salvatore.

Nello scorso anno si è ripartiti dopo la pandemia. Come è stato tornare a giocare senza pubblico?
“Lo scorso anno poter iniziare nuovamente è stato fantastico. Purtroppo il Covid non ha permesso ai nostri tifosi di entrare al palazzetto, ma ci sono stati vicini ugualmente, sono fantastici”.

La regular season per voi si è conclusa con 16 successi e soli due pareggi. Pensavate di fare cosi bene?
“Noi siamo scese sul parquet pensando partita dopo partita. L’obiettivo era tirar fuori sempre la miglior prestazione possibile e siamo state capaci di farlo per tutto l’anno grazie ad un gruppo di ragazze e staff fantastici”.

Siete arrivati sino poi alla finale in gara tre con Montesilvano. Che incontri sono stati quelli con le abruzzesi?
“L’unica prestazione non al 100% della stagiona a mio avviso è stata a gara tre contro il Montesilvano, ovviamente i complimenti vanno anche a loro. Sono state gare fantastiche. peccato per il finale ma il calcio è bello anche per questo ogni anno hai la possibilità di rifarti e noi ci riproveremo”.

Che ricordi rimarranno dell’annata passata?
“I ricordi più belli della scorsa stagione sono stati due: in primis la vittoria della Coppa Italia, traguardo comunque importantissimo, e la vittoria in gara due nella serie dei play-off scudetto”. 

Poi il rinnovo con il Città di Falconara. Quali sono gli obiettivi del prossimo anno?
“Gli obiettivi per il prossimo anno sono come sempre di pensare di partita in partita, competizione dopo competizione. Poi vedremo alla fine cosa verrà, ovviamente vogliamo rifarci”.

Ci sono stati innesti rispetto allo scorso anno? Come sono andati i primi giorni di lavoro?
“In squadra qualche innesto è arrivato come Janice e Fifó, calcettiste della nazionale portoghese il cui livello è noto a tutti. Ci aiuteranno sicuramente durante la stagione e si stanno già integrando con facilità. Considerando che in dieci giorni abbiamo fatto 20 allenamenti direi stiamo lavorando bene ed in serenità”.

Come ti aspetti il prossimo campionato?
“Il prossimo campionato sarà una scoperta secondo me. Ci saranno due squadre in più rispetto allo scorso torneo e la musica cambierà dopo il girone d’andata, quando tutti i quintetti si assesteranno”.

Capito Nazionale a breve il test con la Russia poi le gare ufficiali ad ottobre. Ti mancava tutto questo?
“La Nazionale è sempre un orgoglio, un piacere ed un sogno, indossare l’azzurro è un privilegio. Mancava tantissimo, adesso ci alleneremo e vedremo di affrontare nel miglior modo possibile la selezione russa in questa doppia amichevole”.

Loredana Paolella, Sora: “Felice di essere tornata, mi aspetto un campionato stimolante”

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Il Vis Sora 07 è una delle società pronte a ripartire nel prossimo torneo di Eccellenza laziale. La società bianconera, cara al patron Giulio Abbate, è allenata da Simone Persichini e capitanata in campo da Serena Cicchini.  Nell’organico della squadra della provincia di Frosinone è tornata Loredana Paolella, portiere reduce dall’esperienza in Serie C con il Formello. Abbiamo raggiunto per qualche battuta l’estremo difensore classe ’94 originaria di Terelle.

Loredana lo scorso anno hai giocato in C con il Formello. Che stagione è stata per te?
“È stata la stagione della consapevolezza, mi dovevo delle risposte post infortunio, avevo bisogno di nuovi stimoli e di mettermi alla prova. L’approdo a metà campionato nel Formello ha fatto sì che venissi subito messa a disposizione del mister con ancora tanti interrogativi verso me stessa. Le tre gare che ho potuto disputare da titolare mi hanno fatto ritrovare la giusta carica e determinazione. Tirando le somme a fine campionato ho risposto ai miei dubbi e ho lasciato da parte la prudenza che mi teneva frenata. Dovevo confrontarmi con la realtà e ho capito che anche da infortunata è innaturale per me risparmiarmi in campo anche se l’ho fatto per evitare di farmi male di nuovo”.

Che ricordo porti delle stagione?
“Nella scorsa stagione oltre ad aver raggiunto la consapevolezza sono stata contenta di aver conosciuto persone nuove, di aver ritrovato vecchie conoscenze e di essermi messa in gioco e in discussione in un’altra piazza come quella di Mister Serafini e del Capitano Gioia Masia. Le nostre strade si sono separate ma porterò sempre con me il ricordo dell’esperienza vissuta a Formello”.

Come hai trovato il livello della C?
“Me lo aspettavo un po’ più alto in generale sinceramente, però c’erano squadre sicuramente all’altezza che hanno espresso un bel calcio e giocatrici da cui poter imparare molto”.

Nei giorni scorsi il tuo ritorno al Sora. Come è nato tutto?
“Beh, in realtà non ci siamo mai lasciati con la Vis, avevo sposato questo progetto oramai tre stagioni fa, il mio contributo in campo è stato veramente brevissimo a causa dello stop forzato, ma al di fuori ci sono sempre stata allenandomi e partecipando per quel che potevo. Mi è piaciuto il gruppo che si è creato sin dall’inizio e continua a piacermi. È una squadra che ti fa sentire a tuo agio e che passo dopo passo sta costruendo basi solide per poter continuare a porsi nuovi obiettivi a breve e lungo termine”.

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L’organico è rimasto in parte quello dell’ultimo torneo di Eccellenza?
“Si sia a livello di staff che di rosa è rimasto lo stesso ma con l’aggiunta di qualche nuovo innesto, la famiglia Vis continua a crescere e ci sono tutti i presupposti per fare bene. Si è creato un bel gruppo numeroso di persone che sta navigando nella giusta direzione”.

Quali saranno gli obiettivi?
“Non abbiamo obiettivi di classifica al momento, quello che il mister si sta impegnando a fare è insegnarci ad avere la giusta mentalità e attitudine e di conseguenza che questo possa riflettersi esprimendoci anche in un bel gioco, noi ci impegneremo in questo senso dando tutto quello che possiamo in campo e fuori dal campo”.

Come si prevede il prossimo campionato di Eccellenza?
“Non vedo l’ora di ricominciare! Credo che la maggior parte delle squadre si siano rinforzate, e questo può solo che far bene a questo campionato in cui la maggior parte di noi giocatrici punta a divertirsi giocando bene senza troppe pressioni e non a fare carriera. Quest’anno dovrebbero inserirsi anche altre società nel campionato di eccellenza da quel che ne so. Più siamo e più diventa stimolante sfidarsi in campionato”.

Avete già iniziato gli allenamenti?
“Iniziamo questa settimana come da programma, scalpitavamo già da tempo per poter tornare in campo, ma l’attesa ne varrà sicuramente la pena. Tutte noi entreremo in campo cariche e con lo spirito giusto per affrontare la preparazione al meglio e toglierci qualche soddisfazione poi in campionato”.

LifeTACKLE, conclusa in FIGC la 8a riunione del Comitato direttivo

Si è conclusa a Roma l’ottava riunione del Comitato Direttivo di LifeTACKLE, il progetto sovvenzionato dall’ Unione Europea e coordinato dalla Scuola Superiore Sant’Anna, volto al miglioramento della sostenibilità ambientale nella gestione degli eventi calcistici. Oggetto della sessione, ospitata presso la sede della FIGC in via Allegri e coordinata dal prof. Tiberio Daddi (SSSA), l’analisi sullo sviluppo delle azioni pilota pianificate in vista della fase conclusiva del progetto, tra cui la riattivazione di quelle necessariamente sospese a causa della pandemia Covid-19.

Per quanto concerne la FIGC, sono state condivise con i partner intervenuti (Euractiv+, le federazioni calcistiche di Romania e Svezia, il consorzio ACR+, AMIU e Lipor), le attività di disseminazione svolte nell’arco del periodo estivo in concomitanza con le gare delle Squadre nazionali. Tra queste ricordiamo l’iniziativa ‘VoxPops’ che ha visto coinvolti i tifosi sardi in occasione dell’amichevole contro San Marino; la presenza costante di LifeTACKLE nell’ambito delle attività ufficiali svolte dalle Nazionali A maschili e femminili negli stadi di gara di Cagliari, Bologna, Firenze, Reggio Emilia e Trieste, nonché presso il Centro tecnico di Coverciano. Nell’ambito di ‘Casa Azzurri’, il format di eventi che da oltre 20 anni accompagna la Nazionale in occasione dei grandi appuntamenti internazionali, l’attività ‘LifeTACKLE’ si è sostanziata nella organizzazione del workshop dal titolo ‘Calcio e Sostenibilità’, con la partecipazione di Andrea Santini (manager Parco del Foro Italico – Sport e Salute) e Michele Viglianisi (Resp. ENI Economia circolare e Bioraffinerie), e l’installazione di un punto informativo sul progetto a beneficio dei numerosi tifosi presenti. In considerazione del graduale ritorno degli spettatori negli stadi, l’impegno della FIGC è stato esteso verso tutti i partner commerciali, con l’obiettivo di condividere insieme un sempre maggiore coinvolgimento nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione.

Tra le azioni che la FIGC implementerà nella fase conclusiva del progetto, figura il sondaggio finalizzato a verificare il grado di sensibilizzazione raggiunto dal pubblico a due anni di distanza dalla prima rilevazione effettuata da LifeTACKLE. I questionari verranno diffusi presso i tifosi in occasione di alcune gare del massimo campionato, e in particolare della partita di qualificazione alla Coppa del Mondo che la Nazionale di Roberto Mancini disputerà il 12 novembre allo Stadio Olimpico di Roma contro la Svizzera. I risultati che emergeranno costituiranno parte integrante delle considerazioni conclusive prodotte da LifeTACKLE nell’ambito delle Politiche sportive UE. I dettagli saranno illustrati in occasione del meeting previsto a Bruxelles nel gennaio 2022.

Infine, sempre nel quadro della sessione romana, l’Ing. Augusto Pretner – consulente tecnico per il progetto – ha presentato ai referenti di Sport e Salute uno studio di fattibilità per la realizzazione di un sistema di recupero e stoccaggio delle acque piovane raccolte attraverso la copertura dello Stadio Olimpico.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Pistoiese: pari in amichevole con l’Empoli Primavera, a Olivieri risponde Di Maggio

Nel pomeriggio di ieri la Pistoiese ha affrontato in un test congiunto, in casa a Bonelle, la Primavera dell’Empoli rinforzata da alcune giocatrici della Prima Squadra. Le “orange” tornavano cosi in campo dopo il debutto coinciso con il pesante per 5-0 subito sul campo dell’ Arezzo la scorsa  domenica. La sfida è servita a mister Nicoli come gara di preparazione in vista della seconda partita in Coppa Italia, da giocare in casa, contro la Lucchese. Il match amichevole è terminato 1-1: a passare avanti l’Empoli nel primo tempo con Olivieri mentre il pari delle padroni di casa è giunto nella seconda frazione con Di Maggio.
Le ragazze di Nicoli hanno espresso buone trame anche in fase offensiva con la stessa Valoriani e Di Maggio.

Napoli Femminile, altro infortunio per Deppy Chatzinikolaou: escluse lesioni gravi

Il Napoli Femminile rende noto che gli esami clinici e strumentali ai quali si è sottoposta Deppy Chatzinikolaou – in seguito all’infortunio riportato nel match contro la Fiorentina – hanno fortunatamente escluso lesioni gravi.

È stato diagnosticato un trauma distorsivo al ginocchio destro, senza lesione delle strutture meniscali e dei legamenti. Non sarà dunque necessario fare ricorso all’intervento chirurgico. La calciatrice ha già iniziato il trattamento per il recupero funzionale e la fisioterapia.

Credit Photo: Napoli Femminile

Inter Women, coach Guarino promossa nell’esame Master Uefa Pro

Congratulazioni all’allenatrice dell’Inter Women, Rita Guarino, che ha superato con il massimo dei voti gli esami finali del Master Uefa Pro. Lo riporta l’account ufficiale di Inter Women su Twitter

PROMOZIONE − Grande traguardo per Rita Guarino, coach dell’Inter Women. L’allenatrice della prima squadra femminile nerazzurra ha superato con il massimo dei voti (110 e lode) gli esami finali del Master Uefa Pro. Questo il tweet sull’account ufficiale di Inter Women: «Congratulazioni alla nostra coach Rita Guarino, che ha superato gli esami finali del Master Uefa Pro con il massimo dei voti (110 e lode), risultando tra le migliori del corso».

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Guida alla fase a gironi di qualificazione per la Coppa del Mondo femminile

Le qualificazioni delle squadre europee per la fase finale di Coppa del Mondo FIFA femminile 2023 iniziano il 16 settembre 2021 e si concludono il 6 settembre 2022.

Le 51 partecipanti (record) sono state inserite in sei gironi da sei squadre e tre da cinque. Le vincitrici dei gironi andranno direttamente alla fase finale, mentre le sei migliori seconde si contenderanno altri tre posti riservati alle squadre europee: per qualificarsi, dovranno superare gli spareggi UEFA e uno spareggio interconfederale che, come la fase finale, si disputerà in Australia e Nuova Zelanda.

  • Le vincitrici dei nove gironi di qualificazione andranno direttamente alla fase finale in Australia e Nuova Zelanda dal 20 luglio al 20 agosto 2023.
  • Le seconde classificate nei gironi partecipano agli spareggi UEFA a ottobre 2022.
  • Agli spareggi, le tre migliori seconde inizieranno direttamente dal secondo turno. Le altre sei seconde disputeranno tre spareggi in gara unica al primo turno.
  • Le tre vincitrici del primo turno e le squadre qualificate direttamente al secondo turno disputeranno spareggi in gara unica determinati tramite sorteggio.
  • Le due vincitrici degli spareggi con il ranking più alto (in base ai risultati nella fase di qualificazione a gironi e al secondo turno di spareggio) si qualificano per la fase finale.
  • L’altra vincitrice agli spareggi disputerà gli spareggi interconfederali dal 17 al 23 febbraio 2023 in Australia e Nuova Zelanda.

Gironi di qualificazione

Gruppo A: Svezia, Finlandia, Repubblica d’Irlanda, Slovacchia, Georgia

Gruppo B: Spagna, Scozia, Ucraina, Ungheria, Isole Faroe

Gruppo C: Olanda, Islanda, Repubblica Ceca, Bielorussia, Cipro

Gruppo D: Inghilterra, Austria, Irlanda del Nord, Macedonia del Nord, Lettonia, Lussemburgo

Gruppo E: Danimarca, Russia, Bosnia-Erzegovina, Azerbaigian, Malta, Montenegro

Gruppo F: Norvegia, Belgio, Polonia, Albania, Kosovo, Armenia

Gruppo G: Italia, Svizzera, Romania, Croazia, Moldavia, Lituania

Gruppo H: Germania, Portogallo, Serbia, Israele, Turchia, Bulgaria

Gruppo I: Francia, Galles, Slovenia, Grecia, Kazakistan, Estonia

  • La Germania spera di rivincere il titolo conquistato nel 2003 e nel 2007
  • La Norvegia è l’altra squadra europea che ha vinto il titolo mondiale nel 1995.
  • L’Olanda è arrivata seconda nel 2019.
  • Cipro è all’esordio in Coppa del Mondo femminile.
  • Il Lussemburgo partecipa alla fase di qualificazione vera e propria per la prima volta.
  • Partecipano a UEFA Women’s EURO 2022 dal 6 al 31 luglio: Austria, Belgio, Danimarca, Inghilterra (nazione ospitante), Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Italia, Olanda (campione in carica), Irlanda del Nord, Norvegia, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera.

Date

Fase di qualificazione a gironi
16–21 settembre 2021
21–26 ottobre 2021
25–30 novembre 2021
23 febbraio 2022
7–12 aprile 2022
23–28 giugno 2022
1–6 settembre 2022

Spareggi UEFA
3–11 ottobre 2022

Partecipanti per confederazione

Nazioni ospitanti: 2 (Australia, Nuova Zelanda)
AFC: 5
CAF: 4
CONCACAF: 4
CONMEBOL: 3
UEFA: 11
Spareggi interconfederali: 3

Spareggi interconfederali

È previsto un torneo a 10 squadre in Australia e Nuova Zelanda dal 17 al 23 febbraio 2023 per determinare le ultime tre partecipanti alla fase finale.

Partecipanti per confederazione
AFC: 2
CAF: 2
CONCACAF: 2
CONMEBOL: 2
OFC: 1
UEFA: 1

Le squadre saranno suddivise in tre gironi (due da tre e uno da quattro), con teste di serie decise in base al ranking FIFA. Tutti i gironi verranno disputati come competizioni separate a eliminazione diretta e la vincente andrà alla fase finale. Nei due gironi da tre squadre, una testa di serie andrà direttamente in finale (dopo aver giocato un’amichevole contro Australia o Nuova Zelanda) e affronterà la vincente della semifinale tra le altre due nazioni.

Sara Gama: “Siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo portare a casa la vittoria”

Sara Gama non vede l’ora di giocare la prima partita in azzurro nella sua città natale: “Sono molto felice ed emozionata di essere qui. Il fatto che il nuovo percorso parta da Trieste mi rende orgogliosa – queste le parole del capitano dell’Italia – ci teniamo a fare una bella prestazione davanti al nostro pubblico, la prima partita è sempre insidiosa ma abbiamo lavorato con umiltà per riuscire a mettere in mostra le nostre qualità. Siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo portare a casa la vittoria”.

Sia la cittì che Sara Gama hanno poi voluto regalare un pensiero alle calciatrici afghane ospiti martedì scorso a Coverciano. “Sono contenta che queste ragazze abbiano potuto vivere una giornata del genere dopo tutto quello che hanno passato. Sono riuscite a godersi un momento di felicità, questo dà ancora più senso a quello che facciamo”, ha detto Milena Bertolini. Il capitano azzurro ha poi aggiunto: “Ho seguito il loro viaggio fin dall’inizio e sono contenta che la Federazione, insieme a tutte le componenti coinvolte nell’iniziativa, si sia spesa per aiutarle ed accoglierle. Poter parlare di calcio e delle loro passioni è stata una gioia immensa”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Chiara Salm, Roma Calcio Femminile: “Do sempre più del 100% per la squadra”

Altro innesto importante in difesa per la Roma Calcio Femminile, arriva a rinforzare la rosa a disposizione di mister Cafaro Chiara Salm.

Nata il 18 agosto del 2001 in Svizzera a Berna, ha cominciato a giocare a calcio quando aveva 6 anni. Per lei gli inizi son stati facili perché ha sempre avuto la sua sorella gemella al suo fianco e perché il calcio le  piaceva troppo.

Ha iniziato a giocare con i ragazzi del suo club di quartiere fino a quando, all’età di 12 anni, è passata alla squadra giovanile dei BSC Youngboys. Lì ha giocato in tutte le squadre giovanili fino a quando è stata promossa in prima squadra.

La sua posizione più congeniale è la difesa centrale, perché è lì che può esprimere meglio tutto il suo potenziale.

“Ma mi piace anche giocare in avanti. Non mi ispiro a nessun giocatore, i miei punti di forza sono la costruzione del gioco, la palla lunga e la mia fisicità per i colpi di testa o i duelli.”

Cosa ti ha portato a Roma?
“Ho scelto la Roma calcio femminile  perché so che è una garanzia professionale. Mi sono trasferita a Roma quest’estate e presto inizierò i miei studi qui. Studierò Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla Link Campus University. Faccio anche parte di un programma chiamato SoccermanagementInstitute che mi permette di allenarmi ogni mattina, proseguire i miei studi nel pomeriggio e poi essere pronta per l’allenamento con la squadra la sera.”

Quali sono i tuoi obiettivi sportivi e non?
“Il mio obiettivo accademico è quello di lavorare alla mia laurea qui a Roma per assicurarmi un buon futuro. Il mio obiettivo sportivo è quello di giocare in Serie A, sia con la Roma calcio femminile o con un altro club. Con la Roma C.F. sarebbe il massimo!”

Ti sei fatta un’idea del campionato che ti aspetta?
“Onestamente non ho idea di cosa affronteremo in campionato perché non ho avuto ancora alcuna esperienza con il calcio italiano, ma spero che sarà divertente! La cosa più importante è che io sia sempre di buon umore. E poi per mio carattere dentro e fuori dal campo, dò sempre più del 100% per la squadra.”

Che numero di maglia hai scelto e perché?
“Ho scelto il numero 8. Questo numero mi ha accompagnato per tutta la mia carriera calcistica da quando avevo 12 anni. Solo la scorsa stagione non ho potuto averlo. Indossare di nuovo la maglia col mio numero preferito mi rende molto felice.” 

Credit Photo: Roma Calcio Femminile

Inizia il cammino verso il Mondiale. Bertolini: “Dobbiamo avere fame, non c’è nulla di scontato”

Ricordi, emozioni e grandi aspettative per il futuro. Quello di domani sarà un debutto speciale per la Nazionale Femminile, pronta a scendere in campo allo stadio ‘Nereo Rocco’ di Trieste (ore 17.30, diretta su Rai 2) per la prima gara di qualificazione alla Coppa del Mondo del 2023. Sul cammino delle Azzurre ci sarà nuovamente la Moldova, la stessa avversaria affrontata quattro anni fa nella partita che segnò l’inizio dell’avventura delle Ragazze Mondiali.

Nel 2017, al ‘Picco’ di La Spezia, Milena Bertolini fece il suo esordio sulla panchina dell’Italia, Sara Gama disputò il primo match con la fascia da capitano al braccio e Girelli, assistita da Bonansea, autrice di una rete, realizzò una doppietta nel 5-0 inflitto alla nazionale moldava. La squadra di oggi, insomma, muove i passi da lì. “Ricominciamo da dove avevamo iniziato. L’auspicio come allora è quello di riuscire a fare bene – ha dichiarato la Ct in conferenza stampa – la Moldova è migliorata molto in questi anni, quindi sarà fondamentale affrontare questo match con lo spirito che abbiamo sempre messo in campo in questi quattro anni, durante i quali ci siamo tolte parecchie soddisfazioni”.

Per quanto riguarda il discorso qualificazione, vietato sbilanciarsi troppo. “Aspetterei prima di dire che siamo le favorite del girone perché a livello internazionale non c’è niente di scontato – ha sottolineato Milena Bertolini – incontreremo la Svizzera, che è una nazionale forte con tante calciatrici importanti, e anche le altre squadre non saranno assolutamente facili da affrontare. Dobbiamo avere fame e tanta voglia di raggiungere il nostro obiettivo”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

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