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Joe Montemurro, Juventus: “La squadra è pronta per Firenze”

Ecco i commenti dopo la vittoria delle Women contro il Vllaznia:

Joe Montemurro: «Sono soddisfatto della squadra, abbiamo avuto l’opportunità di chiudere, era una sfida da gestire bene dal punto di vista del possesso palla e dei ritmi, perché il Vllaznia è una squadra brava nelle ripartenze. La squadra è pronta per Firenze, stasera abbiamo fatto anche qualche rotazione per gestire al meglio le forze. E’ stata una bella serata di Champions, con il pubblico sugli spalti: facciamo questo lavoro per loro»

Cecilia Salvai: «Abbiamo controllato la gara fin dal primo minuto: è quello che ci ha chiesto il Mister e che sapevamo di dover fare. Potevamo anche segnare di più, abbiamo concesso qualcosina nel secondo tempo, a causa di un po’ di stanchezza. Poteva sembrare facile la partita di questa sera, ma sono davvero orgogliosa della nostra partita. Abbiamo iniziato un percorso nuovo, e l’esperienza si costruisce giocando: stiamo crescendo, riusciamo a fare in campo quello che il Mister ci chiede in settimana, ma non accontentiamoci e pensiamo a Firenze».

Chiara Beccari: «Esordire in campionato e in Champions League è un’emozione grande, devo ringraziare il Mister e le mie compagne per avermi aiutato, è stato davvero bello»

Credit Photo: Juventus Women

Valentina Giacinti e i 50 gol con la maglia del Milan: ..to be continued

Grazie alla doppietta contro l’ Hellas Verona arrivata nell’ultima giornata di campionato, Valentina Giacinti, attaccante e capitano del Milan Femminile, è diventata la prima calciatrice di Serie A ad aver raggiunto quota 50 gol con la stessa maglia. Un traguardo festeggiato dalla giocatrice anche sl proprio profilo Instagram.

“Felice di aver raggiunto i 50 gol in serie A con la maglia rossonera” 🔥❤️🖤
..to be continued 🦁
#sempremilan
Credit Photo:Andrea Amato

Ludovica Gastaldin rinnova con la maglia biancorossa

Ludovica Gastaldin rinnova il suo impegno con la maglia biancorossa!
La giovane centrocampista biancoscudata che la scorsa stagione è entrata nel podio delle marcature della squadra si dice convinta del progetto societario e punta alla perfezione declinata al buon gioco.

Queste le parole della calciatrice:
Ho sposato nuovamente il progetto Padova perché lo trovo lungimirante e di larghe vedute, impostato su giovani promettenti e di qualità. Lo scorso anno nel mio piccolo sono riuscita a contribuire alle marcature totali della squadra il che significa che comunque i meccanismi che ci hanno viste protagoniste hanno funzionato. Questo non deve essere motivo per noi di rilassamento ma anzi, uno stimolo a fare sempre meglio e a limare ogni sbavatura per raggiungere quel livello di perfezione applicata al buon gioco che in campo fa la differenza.”

Ufficio Stampa: Alessia Mazzucato
Credit Photo: Calcio Femminile Padova

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Sarà dura ripetersi. Sassuolo è il posto giusto per me”

“Questo campionato non è paragonabile all’ultimo, in realtà non è paragonabile a nessun campionato disputato in precedenza. Il livello si è alzato notevolmente e la prima giornata lo ha dimostrato. A fine stagione tra la vincitrice e l’ultima in classifica non ci sarà un distacco così notevole”. Parola di mister Gianpiero Piovani. L’allenatore del Sassuolo Femminile è stato intervistato da Tuttosport e ha parlato della nuova annata (“Ripetersi? Sarà molto dura, tutte le squadre si sono rinforzate”) e delle ambizioni del Sasol Ecco le sue parole.

Eppure l’esordio con l’ambiziosa Fiorentina è andato alla grande. 
“Abbiamo avuto un approccio importante che ci ha permesso di costruire una vittoria meritata, ho chiesto alle ragazze di tenere un ritmo alto e loro mi hanno preso alla lettera. L’avversario che ci siamo trovati di fronte era ancora in fase di rodaggio, una squadra in costruzione, proprio come noi”.

In che senso? 
“In estate sono partite nove ragazze e al momento il mercato ne ha portate quattro, la rosa è ancora un po’ corta, servirebbero due innesti di cui uno con buone doti tecniche se vogliamo provare a fare qualcosa in più. Senza dimenticare che, purtroppo, al momento pesano tantissimo le assenze di Mihashi, fuori per una distorsione alla caviglia, e di Bugeja. Contiamo di recuperarle entrambe entro un mese e mezzo al massimo. A queste si aggiungono Benoit, uno dei nuovi acquisti, centrocampista francese dalle grandi doti tecniche, e Pondini, fermata anche lei da un infortunio alla caviglia”.  

In compenso, però, gli altri volti nuovi hanno bagnato l’esordio alla grande, Clelland addirittura con una rete risultata poi decisiva alla sua ex squadra. 
“Cantore, Dongus e Clelland sono tre giocatrici che abbiamo fortemente voluto, in cui crediamo molto e che abbiamo scelto perché ideali per il nostro gioco. Sono molto felice perché sono ottime atlete, ma soprattutto sono splendide ragazze, delle vere professioniste, sempre le prime ad arrivare al campo. Sono davvero un esempio per le tante giovani presenti all’interno della nostra rosa”.

Chi l’ha sorpresa più di tutti dopo la prima giornata? 
“Senza dubbio la Sampdoria, anche se ha l’ossatura della Florentia è una squadra nuova che ha affrontato per la prima volta nella storia del club questo campionato vincendo addirittura in trasferta contro un avversario ambizioso come la Lazio”.

E in generale? 
“L’Inter. Meno male che qualcuno diceva che in casa neroazzurra non avrebbero fatto mercato! Tra i nuovi arrivi e una fuoriclasse come Guarino in panchina può davvero lottare al vertice”.

Ma sempre un po’ alle spalle delle Juventus Women? 
“Le bianconere restano la squadra da battere, ma occhio anche alla Roma: l’arrivo di Glionna, esterno veloce e di qualità molto bravo ad accentrarsi proprio come Serturini sul lato opposto, completa un reparto avanzato che, con Paloma Lazaro e Pirone, fa invidia a tutti. A mio avviso, le giallorosse e il Milan sono alla pari, poco dietro vedo Fiorentina e Inter appunto”.

Insomma, la lotta sarà serrata fino all’ultimo. Ma il vostro obiettivo invece qual è? 
“La salvezza, dobbiamo partire a fari spenti. Come sempre predico umiltà e chiedo alla squadra di scendere in campo come chi deve salvarsi ogni volta. Pur sapendo di avere qualcosa in più a livello di qualità rispetto a chi condivide il nostro stesso obiettivo”.

Che cosa l’ha convinta a sposare così a lungo il progetto del Sassuolo? 
“Mi piace l’idea di avere un gruppo composto da alcune giocatrici esperte e poi da tante giovani che con il mio lavoro quotidiano posso aiutare a crescere, sono molto contento della scelta che ho fatto. Poi, naturalmente, sono abbastanza onesto e ambizioso da ammettere che se un giorno arrivasse un’offerta prestigiosa ne parlerei serenamente con la società. Ma in questo momento so di essere nel posto giusto”.

Credit Photo: Marco Montrone

Lluís Cortés vince il premio Allenatore dell’Anno UEFA 2020/21 per il calcio femminile

Lluís Cortés è stato eletto Allenatore dell’Anno UEFA per il calcio femminile del 2020/21.

Cortés, che ha guidato il Barcellona al successo in UEFA Women’s Champions League e a un double nazionale in Spagna, ha vinto il premio battendo la concorrenza dell’allenatrice delle avversarie del Chelsea in finale, Emma Hayes, e di Peter Gerhardsson, medaglia d’argento olimpica con la Svezia. La decisione è stata annunciata durante la cerimonia del sorteggio della fase a gironi della UEFA Champions League 2021/22 a Istanbul.

In un messaggio video registrato, il 35enne Cortés ha dichiarato: “Vorrei ringraziare la UEFA e tutti i membri della giuria che hanno pensato che io meritassi questo premio. È un onore e un piacere. Lavoro nel calcio femminile da molti anni e sono molto felice di ricevere questo riconoscimento”.

“Naturalmente, i miei ringraziamenti vanno anche al FC Barcelona, dalla dirigenza allo staff, alle giocatrici e al personale del club, perché niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza di loro. Infine, vorrei fare i migliori auguri al resto delle squadre per la prossima stagione, che sono sicuro sarà entusiasmante”.

La top 10
1 Lluís Cortés (Barcellona, ora libero) – 151 punti
2 Emma Hayes (Chelsea) – 78 punti
3 Peter Gerhardsson (Svezia) – 37 punti
4 Olivier Echouafni (Paris Saint-Germain, ora libero) – 24 punti
5 Jens Scheuer (Bayern München) – 17 punti
6 Rita Guarino (Juventus, ora Inter) – 10 punti
= Anna Signeul (Finlandia) – 10 punti
8 Sarina Wiegman (Olanda, ora Inghilterra) – 7 punti
9 Gareth Taylor (Manchester City) – 5 punti
10 Jorge Vilda (Spagna) – 3 punti

Perché Cortés ha vinto il premio?
Nominato primo allenatore a gennaio 2019, ha subito raggiunto la finale di UEFA Women’s Champions League. La scorsa stagione, la sua squadra ha fatto ancora meglio battendo il Chelsea per 4-0 nella finale a Göteborg e ha vinto il campionato, totalizzando 208 gol in 47 gare ufficiali. Terzo classificato nell’edizione 2019/20 di questo premio, Cortés ha rassegnato le dimissioni a giugno 2021.

Albo d’oro
 

2020/21 – Lluís Cortés (Barcellona)
2019/20 – Jean-Luc Vasseur (Lione)

Come funziona il premio
Per il premio al miglior allenatore (di qualsiasi nazionalità) nel calcio femminile, vengono valutati i risultati in tutte le competizioni per club e per nazionali nella scorsa stagione.

I tre finalisti sono stati selezionati da una giuria composta dagli allenatori delle squadre partecipanti agli ottavi di UEFA Women’s Champions League 2020/21 e da 20 giornalisti specializzati in calcio femminile e selezionati dal gruppo ESM. Gli allenatori e i giornalisti dovevano selezionare tre allenatori, assegnando cinque punti al primo, tre al secondo e uno al terzo. Gli allenatori non potevano votare per se stessi.

Credit Photo: UEFA Women’s Champions League

Dal 20 al 26 ottobre in Veneto la prima fase di qualificazione al Campionato Europeo

Sarà il Veneto ad ospitare la prima fase di qualificazione al Campionato Europeo Under 19 Femminile, che dal 20 al 26 ottobre vedrà l’Italia impegnata nel Gruppo 7 della Lega A con le pari età di Polonia, Azerbaigian e Norvegia. Le sei gare del raggruppamento si disputeranno in quattro diversi Comuni (Abano Terme, Maserà di Padova, Caldiero e Mogliano Veneto): le Azzurrine faranno il loro esordio il 20 ottobre ad Abano Terme con la Polonia per poi affrontare il 23 ottobre l’Azerbaigian a Caldiero e il 26 ottobre la Norvegia ad Abano Terme.

Dopo la cancellazione delle ultime due edizioni a causa della pandemia di COVID-19, l’Europeo Under 19 torna quindi con un nuovo format che ricalca quello della Nations League, con le nazionali partecipanti suddivise in due leghe e un sistema di promozioni e retrocessioni. L’Italia, che il 19 e il 21 settembre tornerà in campo per affrontare l’Austria in una doppia amichevole, è stata inserita nella Lega A in base al coefficiente dato dai risultati ottenuti dal 2015 al 2019. Questa la nuova formula del torneo continentale: le sette squadre che si classificheranno all’ultimo posto dei rispettivi gironi di Lega A retrocederanno in Lega B, mentre le vincitrici dei sei gironi di Lega B e la miglior seconda classificata saranno promosse in Lega A. Alla fine del 2021 si terrà il sorteggio della seconda fase, con le sette vincitrici dei gironi della Lega A che si uniranno alla Repubblica Ceca (paese ospitante) nelle finali in programma dal 27 giugno al 9 luglio 2022.

Nazionale Under 19 femminile – UEFA Qualifying Round 20-26 ottobre 2021

Lega A, Gruppo 7

ITALIA, Azerbaigian, Norvegia, Polonia

Sedi di gara

Abano Terme – Stadio di Monteortone
Maserà di Padova – Campo Comunale
Caldiero – Stadio Comunale
Mogliano Veneto – Stadio ‘Arles Panisi’

Il calendario del Gruppo 7 (orari da definire)

1ª giornata (20 ottobre)

Polonia-ITALIA – Stadio di Monteortone (Abano Terme)
Norvegia-Azerbaigian – Campo Comunale (Maserà di Padova)

2ª giornata (23 ottobre)

ITALIA-Azerbaigian – Stadio Comunale (Caldiero)
Norvegia-Polonia Stadio ‘Arles Panisi’ (Mogliano Veneto)

3ª giornata (26 ottobre)

ITALIA-Norvegia – Stadio di Monteortone (Abano Terme)
Azerbaigian-Polonia – Campo Comunale (Maserà di Padova)

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Champions, bene le Women in Albania

C’era bisogno di una prova convincente e di una vittoria, per mettere un’ipoteca sulla qualificazione alla fase a gironi e per aumentare la convinzione delle Women in campo europeo.

Sono arrivate entrambe, nella serata di Scutari, Albania: le ragazze di Coach Montemurro fanno un passo avanti importante, battono le Campionesse d’Albania del Vllaznia 0-2 e possono affrontare con la giusta serenità il ritorno in Italia, la settimana prossima.

Una partita da squadra matura per le ragazze bianconere, che mettono la partita in ghiaccio già nel primo tempo, con una partenza vigorosa: al settimo minuto è Girelli a scaldare i guantoni del portiere di casa, cinque minuti dopo ci pensa ancora Cristiana a ribadire in rete da centro area un bel cross di Hyyrynen.

Messa la partita sul piano che voleva, la Juve comanda il gioco per tutta la prima frazione: Bonansea, Boattin, ancora Girelli, Cernoia: per lunghi minuti in campo c’è solo la Juve, che oltre che un gioco gradevole e fluido mette in mostra – ed è forse questa una delle notizie migliori di serata – una sicurezza nei propri mezzi e una capacità di gestione, a livello tattico e fisico, che fanno davvero ben sperare.

Il gol dello zero a due è una logica conseguenza, e arriva nei giri di lancette finali della frazione: Hurtig manda le bianconere al riposo con un risultato perfetto per il piano gara, quanto ovviamente meritato.

Piano gara che nella ripresa prevede che le bianconere controllino, sia dal punto di vista fisico che della tattica e del risultato. I ritmi calano un po’, il Vllaznia prova a rendersi pericoloso con Halilaj, ma è in realtà la Juve a tenere in mano il pallino del gioco, andando ancora vicina al gol due volte con Hurtig. C’è tempo anche per una bella notizia: l’esordio in Champions League, dopo quello in campionato, per Chiara Beccari.

Si torna a casa e si comincia a preparare l’importante trasferta di Firenze, domenica, con una bella vittoria e molti sorrisi.

Bene così.

IL TABELLINO

UEFA Women’s Champions League – Round 2 Champions Path – First Leg
Loro Borici STADIUM – Scutari (Albania)
Vllaznia-Juventus 0-2Marcatori: 12’ pt Girelli (J), 43’ pt Hurtig (J)

Vllaznia: James-Buhigas, Curraj, Maliqi, Lufo (1’ st Sattler), Zarka (1’ st Ramadani), Doci, Franja (Cap), Gjini, Krasniqi, Tidder, Halilaj. A disposizione: Raxhimi, Synaj, Vuksani, Bajraktari, Garcia, Piranaj, Gjergji, Kodra, Levenaj, Leba. Allenatore: Nikolin Leka.

Juventus: Peyraud-Magnin, Hyyrynen, Cernoia (18’ st Bonfantini), Rosucci (18’ st Staskova), Girelli (47’ st Beccari), Bonansea (18’ st Caruso), Boattin, Hurtig (39’ st Nilden), Zamanian, Salvai (Cap), Lenzini. A disposizione: Aprile, Soggiu, Gama, Lundorf, Pedersen, Giai. Allenatore: Joe Montemurro.

Arbitro: Bolic Sabina (Assistenti: Pejic Ivona, Katusic Gordana. Quarto ufficiale: Pejkovic Jelena)

Ammonite: 11’ pt Halilaj (V), 19’ st Bonfantini (J)

Prossimo impegno:
Fiorentina – Juventus
Campionato Serie A femminile – 2^ giornata andata
Domenica 5 Settembre 2021 ore 17:30
Stadio “Artemio Franchi” – Viale Manfredo Fanti – Firenze (FI)

Prossimo impegno UWCL:
Juventus – Vllaznia
Round 2 – Champions Path – Second Leg
Giovedì 9 Settembre 2021 ore 20:00
Campo “Ale&Ricky”  – Via Stupinigi, 182 – Vinovo (TO)

Credit Photo: Juventus Women

Ilaria Tavanti, Pistoiese: la classe 2004 ritorna a vestire la casacca arancione

Dallo scorso 19 agosto la Pistoiese, squadra iscritta al prossimo campionato di Serie C, è radunata per svolgere la sua preparazione La squadra del tecnico Mario Nicoli ha annunciato l’arrivo della calciatrice Ilaria Tavanti, esterno classe 2004, che torna a Pistoia dopo l’esperienza maturata nella Florentia dove fino alla scorsa stagione ha giocato nel settore giovanile.

La rosa annunciata in precedenza dalle toscane
Portiere: Schiavone Silvia (27/11/02) Nuova
Difensori: Baroni Anna (27/10/95) Confermata, Viggiano Olga (09/05/01) Confermata, Zanini Alexia (26/10/98) Confermata, Franchi Alessia (05/01/02), Confermata, Puddu Rebecca (17/06/02) Nuova, Dimaggio Elena (09/06/00) Nuova, Nigro Martina (18/01/02) Confermata.
Centrocampisti: Diafani Irene (19/08/04), Confermata, Cotrer Giulia (03/04/99) Nuova, Gangi Costanza (17/07/00) Confermata, Mannucci Elena (02/02/97) Confermata, Maroso Rossella (07/01/03) Nuova, Diamanti Cristina (13/04/98) Confermata, Valoriani Bianca (08/10/99) Confermata (Capitana), Giaconi Elena (29/06/02), Confermata.
Attaccanti: Sitri Gaia (25/02/02) Nuova, Persichini Marta (25/11/00), Nuova.

Stefano Lo Bartolo, coach Folgore Pavia: “Il nostro obiettivo è portare più ragazze ad avvicinarsi al calcio”

La Folgore Pavia è una società calcistica nata nel 1939 a Pavia. Il club ha una squadra maschile che parteciperà al Girone A di Promozione, e ha una squadra femminile che disputerà, anch’essa, lo stesso girone e la stessa categoria dei maschi. Ma quali saranno gli obiettivi delle pavesi? A risponderci a questa, e ad altre domande, è l’allenatore delle rossoblù Stefano Lo Bartolo.

Stefano cos’è per te essere della Folgore Pavia?
«La Folgore per me è come una seconda casa, nel senso che quando mi sono trasferito dalla Sicilia a Pavia ho giocato nella Prima Squadra e mi sono sempre trovato bene, poi ho iniziato ad allenare le giovanili e poi il femminile. È un grandissimo ambiente».

Perché hai deciso di allenare una squadra femminile di calcio?
«Due anni fa, quando la società mi ha proposto questo progetto, ho deciso di accettare per fare una nuova esperienza. Nel calcio femminile possono cambiare le metodologie di allenamento e gli aspetti relazionali, ma ritengo che sia una bella esperienza».

In che modo avete allestito la Prima Squadra di quest’anno?
«Abbiamo un gruppo di dodici-tredici ragazze e quest’anno stiamo cercando qualche giocatrice e, magari con l’aiuto dell’Università di Pavia, di trovare qualche ragazza disposta a giocare a calcio, quindi il nostro obiettivo è portare più ragazze ad avvicinarsi a questo mondo. Ho uno staff di giovani che lavorano con passione: il nostro Direttore Sportivo Alberto, e i miei collaboratori Andrea e Michele, e il preparatore dei portieri Stefano».

Che impressioni hai sul Girone A di Promozione?
«Sicuramente ci sono alcune formazioni che possono fare bene».

Come sta andando il calcio femminile lombardo?
«Rispetto a quattro anni fa c’è più partecipazione, stanno nascendo tante squadre, poi ci sono tante piccoline che si avvicinano, segno che in Lombardia il calcio femminile sta crescendo».

Che sogno vorresti realizzare come allenatore?
«Mi piacerebbe un giorno allenare una squadra professionistica, e vorrei arrivarci con passione e lavoro».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’USD Folgore Pavia e Stefano Lo Bartolo per la disponibilità.

Photo Credit: Stefano Lo Bartolo

Barclays FA Women’s Super League 2021-22 prende il via e sarà la stagione più importante di sempre: speciale Arsenal, Aston Villa e Birmingham City

Con lo storico accordo multimilionario per i diritti tra la FA, Sky Sports e la BBC significa che i fan avranno accesso a più partite di calcio femminile dal vivo che mai e quando si aggiungerà al mix che qualsiasi partita non selezionata da un’emittente verrà mostrata sul FA Player, questa stagione vedrà il gioco femminile in Inghilterra coperto come mai prima d’ora.

Sky Sports mostrerà per la prima volta il massimo livello del calcio femminile, con l’organizzazione che avrà la possibilità di trasmettere 44 partite, con un minimo di 35 trasmesse su Sky Sports Main Event, Sky Sports Premier League e Sky Sports Football, con alcune partite trasmesse in contemporanea anche su Sky Sports Mix e Sky One.

La BBC presenterà anche 22 partite in diretta ogni stagione durante l’accordo triennale, con un minimo di 18 sui principali canali in chiaro, BBC One e BBC Two.

L’accordo storico significa che verranno investiti più soldi non solo nei club Barclays FA WSL, ma anche nelle squadre della FA Women’s Championship e in altri investimenti centrali, come lo sviluppo dell’arbitraggio.

Sky Sports trasmetterà la prima partita della stagione venerdì sera dalle 19:00, mentre il Manchester United dà il benvenuto al Reading, prima che la BBC dia il via alla copertura dalle 13:15 di sabato su BBC One, quando il Manchester City a caccia di titolo si reca all’Everton.

La stagione 2020/21 ha portato una delle gare per il titolo più emozionanti della memoria recente, poiché il Chelsea si è assicurato la corona della Barclays FA WSL davanti al Man City per soli due punti e solo dieci punti hanno separato le prime quattro squadre.

E sembra destinato a essere ancora una volta conteso con la stessa entusiasmo mentre i club di tutta la divisione si sono rafforzati quest’estate, con alcuni dei talenti più eccitanti del mondo che si trasferiscono alla Barclays FA WSL.

Valuteremo i 12 Club partecipanti alla nuova stagione:

Arsenal

Allenatore: Jonas Eidevall

Posizione della scorsa stagione: 3°

È giusto dire che l’Arsenal avrà una seria potenza di fuoco in questa stagione: come se avere artisti del calibro dell’eterna capocannoniere Vivianne Miedema, del Nazionale inglese Beth Mead e di una miriade di altri eccitanti attaccanti non fosse abbastanza, il club è uscito e ha ingaggiato l’attaccante dei Lionesses Nikita Parris dal Lione e l’abile regista giapponese Mana Iwabuchi, che ha anche L’esperienza della Barclays FA WSL dopo il suo incantesimo all’Aston Villa la scorsa stagione.

L’amministratore delegato dell’Arsenal Vinai Venkatesham afferma che il club investirà più denaro che mai nella squadra femminile e, insieme alle aggiunte alla squadra di gioco, c’è stato l’impegno a investire di più nelle strutture di allenamento e nel personale.

I Gunners, che in questa stagione dovranno fare a meno del duo olandese Danielle van de Donk e Jill Roord, hanno un nuovo allenatore in panchina dopo la nomina di Jonas Eidevall dal club svedese del Rosengard e il 38enne ha iniziato a correre, con vittorie convincenti su FC Okzhetpes e PSV in Champions League già in questa stagione.

Eidevall ha dichiarato al sito dell‘Arsenal: “Puoi vedere che è una squadra davvero di qualità, il modo in cui i giocatori si trovano a proprio agio con la palla è davvero, davvero buono. Sono molto desiderosi di imparare e molto intelligenti. Anche se non abbiamo molto tempo, posso vedere i giocatori raccogliere le cose molto velocemente e mi fa sentire davvero a mio agio. Anche se il tempo è limitato per noi, abbiamo giocatori brillanti”.

 

Aston Villa

Allenatore: Carla Ward

Posizione della scorsa stagione: 10°

Questa estate è stata un’estate di grande transizione per l’Aston Villa. Con la fine del regno provvisorio di Marcus Bignot come allenatore, i Villains hanno nominato Carla Ward, dopo la sua partenza dai rivali locali Birmingham City.

Ci sono state anche una serie di altre partenze significative, tra cui il direttore sportivo ed ex nazionale inglese Eniola Aluko più 11 giocatori.

Ma Ward ha fatto una serie di acquisti dalle squadre del Barclays FA WSL, tra cui tre dall’ex club Birmingham City, con il talentuoso portiere Hannah Hampton, che ha ricevuto la sua prima convocazione in Inghilterra l’anno scorso. Un altro entusiasmante nuovo arrivo è l’attaccante della Svizzera Alisha Lehmann, che arriva dal West Ham United.

Ward ha dichiarato al sito di Villa: “Alisha ha sia l’esperienza che un incredibile potenziale. A 22 anni, Alisha ha già dimostrato nelle ultime stagioni che può illuminare qualsiasi gioco WSL. Sono felice che abbia messo nero su bianco e non vedo l’ora di lavorare con lei. Alisha è un’aggiunta davvero entusiasmante al gruppo”.

 

Birmingham City

Allenatore:  Scott Booth

Posizione della scorsa stagione:  11°

Questa stagione sarà una delle novità per il Birmingham City. Dopo sette anni al Damson Park di Solihull Moors, i Blues giocheranno le loro partite al St Andrew’s in questa stagione e avranno anche un nuovo allenatore che entrerà nella campagna della Barclays FA WSL nella forma dell’ex nazionale scozzese e allenatore del Glasgow City Scott Booth, che ha vinto lo scudetto cinque volte e ha guidato il club ai quarti di finale di Champions League per sei anni in carica.

La perdita dell’Hampton contro i rivali del Villa sarà stato un duro colpo, ma hanno cercato di sostituire il giovane inglese con il prestito del Manchester United Emily Ramsey e un altro volto familiare in Marie Hourihan di Braga, che ha aiutato i Blues a raggiungere il secondo posto consecutivo in FA WSL e una vittoria in FA Cup durante il suo periodo al club tra il 2010 e il 2013, prima di passare al Chelsea.

Anche la città si è rafforzata con l’aggiunta di diversi giocatori dal nord del confine o dall’estero. Booth ha sfruttato la sua conoscenza del mercato scozzese inserendo la coppia celtica Sarah Ewens e Lisa Robertson, mentre il difensore della Danimarca Cecilie Sandvej arriva dalla squadra francese Fleury e l’ex difensore centrale dell’Arsenal Louise Quinn si unisce alla Fiorentina.

Booth ha dichiarato al sito del City: “Sarà un onore guidare la squadra sia a St Andrew’s che in trasferta in campionato, insieme alle coppe in cui i Blues hanno una tradizione di successi. Sono entusiasta di iniziare a lavorare all’interno dell’infrastruttura esistente e di costruire una squadra di cui i tifosi possano essere orgogliosi. Dopo una stagione in cui i tifosi si sono limitati a seguire da casa, premiare il loro fedele supporto con qualcosa di cui gridare è di vitale importanza. “

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