Home Blog Pagina 360

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Segnale forte, ora continuare così”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, arriva uno scalpo importantissimo, bellissimo in quel di Bologna.
È veramente bello, è un’emozione importante, una gioia che ci tenevamo a dare alla società e un grande premio per il lavoro che stanno facendo le ragazze“.

È stata una partita durissima, una lotta per tutti i 90 minuti, brave ad andare in vantaggio e reagire quando si è subito il pareggio a inizio ripresa.
Cosa non banale, perché è difficile cercare di rimanere vivi contro squadre di questo calibro. Bologna è veramente forte, però abbiamo fatto una partita pressoché perfetta, sempre in avanti, molto aggressive, quindi davvero sono molto felice. Faccio i complimenti a tutte le ragazze e a tutto lo staff“.

Ce lo dicevamo dopo Brescia, c’era tanto rammarico per non aver fatto nostro il derby dopo una partita quasi a senso unico nel primo tempo. Ma si sentiva che si era vicini a una svolta e questa di oggi deve essere la svolta definitiva.
È un derby che ci è servito per capire che dovevamo cercare di rimanere un pochino più alte, sia in fase di possesso che non possesso, con un po’ più di coraggio, rischiando qualcosa, però poi alla fine le geometrie sono uscite e davvero abbiamo trovato tutto quello che abbiamo provato e quindi la ciambella è uscita col buco e davvero sono molto soddisfatta“.

Un po’ di brivido all’inizio della ripresa, si è ripensato magari un po’ a Frosinone quando con le due occasioni non si è riuscito a concretizzare e dopo poco è arrivato il pareggio.
Sì, perché resta fondamentale chiudere le partite, soprattutto con squadre così importanti come il Bologna, ma in realtà contro tutte è un campionato di alto livello e chiudere le partite è fondamentale per metterti poi la partita in discesa“.

Al di là della prestazione sul campo, quello che è da sottolineare è l’atteggiamento mentale, la tenuta mentale nel corso della partita, una squadra che non ha mai mollato, ha sempre tenuto alta l’attenzione e sempre ha voluto la vittoria.
Straordinarie, davvero c’è poco da aggiungere, è un lavoro che ci teniamo a fare, è un principio che curiamo molto e poi non è scontato che si riesca a mantenere in partite, soprattutto così complicate, quindi ancora davvero un merito alle ragazze per il lavoro straordinario che hanno fatto sabato“.

Lo diciamo subito: calma, c’è una strada lunghissima da compiere, nulla è stato fatto, la meta è ancora lontana perché domani giocheranno le altre squadre, il Como e il Brescia che sono davanti, sabato arriva la Freedom, non c’è tempo per festeggiare, non c’è niente da festeggiare.
Esatto, nei nostri principi c’è quello di rimanere umili e di fare i conti alla fine, quindi questo è uno di quei momenti in cui è giusto essere consapevoli dei passi in avanti che facciamo e raccogliere quello che si semina, però assolutamente basso profilo e continuiamo a lavorare, non sprechiamo quanto di buono abbiamo fatto, quindi sabato per noi, prima della sosta, sarà una partita importantissima“.

In termini di classifica però inutile nascondere che era fondamentale cercare i tre punti oggi dopo i punti persi col Frosinone la prima giornata e l’amarezza del derby.
Era importante arrivare almeno a sette punti con queste ultime tre gare, ci siamo arrivate, quindi vuol dire che rispetto ai nostri pronostici siamo in linea. È chiaro che non si può mollare nulla perché le squadre scappano, però davvero credo che sia un campionato talmente equilibrato che riserverà delle sorprese“.

Lucia Pastrenge, Ternana Women: “Gol dedicato alla mia famiglia, peccato perchè eravamo partite bene”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Lucia Pastrenge, centrocampista della Ternana Women, ha aperto al meglio il match interno contro il Napoli Women segnando dopo pochi minuti. La rete non ha evitato la sconfitta alla formazione umbra con la calciatrice che nel post gara ha cosi commentato il match: “Di questa sfida ci portiamo a casa l’atteggiamento positivo che abbiamo portato in campo anche nel secondo tempo e soprattutto la volontà di non mollare mai. Infatti siamo riusciti a fare altri due gol nella ripresa, però sicuramente non ha funzionato qualcosa. Cerchiamo di andare avanti e pensare subito alla prossima partita, che è importante
per noi”.

La giocatrice arrivata in estate in Umbria ha poi continuato: “Sapevamo a cosa andavamo incontro, quindi cerchiamo di prendere il ritmo su questi tempi di gioco spesso spezzettati. Ora subito testa alla prossima perché non vogliamo pensare a questa partita ma alla
prossima che è importante essendo un altro scontro diretto contro il Genoa. Sarà una partita dura perché è in trasferta, però siamo pronte”.

Sulla rete segnata al 3′ di gioco, invece, la calciatrice ha aggiunto: “In realtà mi sono trovata la palla subito sui piedi e non ci ho pensato due volte. La partita sembrava indirizzata, infatti era una partita col piede giusto, poi qualcosa non è andato. Il secondo tempo ha dimostrato che possiamo giocarcela con tutte, a testa alta. Si è visto lo spirito della Ternana, che è questo di non mollare mai. Dedico la rete alla mia famiglia, che mi supporta sempre, voglio pensare alla squadra, e purtroppo la rete non ha portato punti”.

Women’s Champions League: chi è la miglior marcatrice di sempre?

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Ada Hegerberg prosegue la sua corsa in vetta alla classifica marcatrici di tutti i tempi delle competizioni femminili UEFA per club dopo aver superato il precedente record di Anja Mittag nel 2019. L’attaccante tedesca Mittag, che si è ritirata nel maggio 2019, è diventata la prima giocatrice ad arrivare a quota 50 gol in UEFA Women’s Champions League/UEFA Women’s Cup l’11 ottobre 2017, dopo aver segnato col Rosengård contro l’Olimpia Cluj negli sedicesimi di finale.

La calciatrice, pilastro della nazionale tedesca per tanti anni, ha vinto due titoli europei col suo primo club, il Turbine Potsdam, prima di vestire le maglie di squadre del calibro di Paris Saint-Germain e Wolfsburg. Mittag ha impiegato 68 partite per arrivare a 50 gol, ma a Hegerberg ne sono bastati 49 quando ha trasformato un rigore in trasferta contro il Fortuna Hjørring negli ottavi di finale nell’ottobre 2019, prima di andare nuovamente in gol eguagliando il record di 51 gol di Mittag.

Hegerberg ha poi segnato la sua 50esima partita continentale segnando i gol 52 e 53 nella gara di ritorno, allungando il proprio record di marcature. Nella serata inaugurale dell’edizione 2023/24, ha raggiunto quota 60 nella sua 62ª presenza in Europa e ora ha superato questo record con l’OL Lyonnes. Diamo un’occhiata alla top ten di tutti i tempi della competizione, con Alex Popp che è l’ultima a essere entrata in questa classifica nell’ottobre 2025.

Classifica marcatrici di tutti i tempi

66 Ada Hegerberg (Stabæk/Turbine Potsdam/OL Lyonnes)
51 Anja Mittag (Turbine Potsdam/Rosengård/Paris Saint-Germain/Wolfsburg)
50 
Eugénie Le Sommer (OL Lyonnes)
48 Conny Pohlers (Turbine Potsdam/Frankfurt/Wolfsburg)
46 Marta (Umeå/Tyresö/Rosengård)
43 Camille Abily (Montpellier/OL Lyonnes)
43 Kim Little (Hibernian/Arsenal)
42 Lotta Schelin (OL Lyonnes/Rosengård)
41 Pernille Harder (Linköping, Wolfsburg, Chelsea, Bayern München)
40 Nina Burger (Neulengbach)
40 Alex Popp (Duisburg/Wolfsburg)

Capocannoniere per stagione (qualificazioni incluse)

2024/25: Clàudia Pina (Barcelona) 10
2023/24: Marie Alidou (Benfica), Romée Leuchter (Ajax) 9
2022/23: Ewa Pajor (Wolfsburg) 9
2021/22: Alexia Putellas (Barcelona) 11
2020/21: Jenni Hermoso (Barcelona), Fran Kirby (Chelsea) 6
2019/20: Vivianne Miedema (Arsenal), Emueje Ogbiagbevha (Minsk), Berglind Thorvaldsdóttir (Breidablik) 10
2018/19: Pernille Harder (Wolfsburg) 8
2017/18: Ada Hegerberg (Lyon) 15
2016/17: Zsanett Jakabfi (Wolfsburg), Vivianne Miedema (Bayern München) 8
2015/16: Ada Hegerberg (Lyon) 13
2014/15: Célia Šašić (FFC Frankfurt) 14
2013/14: Milena Nikolić (ŽFK Spartak) 11
2012/13: Laura Rus (Apollon Limassol) 11
2011/12: Camille Abily, Eugénie Le Sommer (both Lyon) 9
2010/11: Inka Grings (Duisburg) 13
2009/10: Vanessa Bürki (Bayern München) 11
2008/09: Margrét Lára Vidarsdóttir (Valur Reykjavík) 14
2007/08: Vira Dyatel (Kharkiv), Patrizia Panico (Bardolino Verona), Margrét Lára Vidarsdóttir (Valur Reykjavík) 9
2006/07: Julie Fleeting (Arsenal) 9
2005/06: Margrét Lára Vidarsdóttir (Valur Reykjavík) 11
2004/05: Conny Pohlers (Turbine Potsdam) 14
2003/04: Maria Gstöttner (Neulengbach) 11
2002/03: Hanna Ljungberg (Umeå) 10
2001/02: Gabriela Enache (Codru Anenii Noi) 12

Sebastian De La Fuente, Genoa: “Potevamo fare di più, è mancato un pizzico di coraggio e lucidità”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa dopo due giornate di campionato chiude la classifica al pari della Ternana Women con zero punti. Dopo il passo falso rimediato in extremis, settimana scorsa, contro il Milan è arrivato il secondo 2-1 nella Serie A Women stavolta con la Lazio. Dopo il match con le biancocelesti in casa Genoa a parlare è stato il mister Sebastian De La Fuente che ha dichiarato sulla partita: “La mia analisi su questo match dice che potevamo sfruttare qualche ripartenza e qualche azione nella prima frazione. Sapevamo che era una gara complicata ma anche che dovevamo avere più coraggio e fare qualcosa di diverso negli ultimi metri”.

L’allenatore ex Como Women e Fiorentina poi ha aggiunto a margine del 2-1 rimediato nella trasferta laziale: “Nel primo tempo la squadra non mi è sembrata all’altezza, ci lasciavano degli spazi per costruire ma nulla, nel secondo tempo invece ho visto qualcosa di diverso e positivo. Continueremo a lavorarci, per trovare i primi punti del campionato”.
Il mister delle liguri ha poi concluso: “Ci portiamo dietro degli aspetti positivi di questo match con tanta voglia di trovare i primi punti in campionato. Dobbiamo migliorare dove siamo mancate ovvero nella lucidità e coraggio e come ho detto negli spazi lasciati dalle avversarie per costruire qualcosa di meglio nell’arco dei 90 minuti”.

Giada Pondini, Parma: “Ho il cuore a mille, perché trovo il gol dopo tanto tempo!”

Credit Photo: Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Giada Pondini, la centrocampista del Parma, che nel match contro il Sassuolo l’ ha vista protagonista con la sua rete al 91′, e che ha regalto i primi tre punti alla sua squadra intervenuta ai canali ufficiali del Club ha dichiarato: “Ho il cuore a mille, è una bellissima emozione perché trovo il gol dopo tanto tempo. Lo dedico alla squadra e ai tifosi, che sono venuti numerosi a seguirci. Dopo tutta questa fatica meritiamo di sorridere oggi e di conquistare questa vittoria”.

Giada che due stagioni fà era proprio tra le file nero-verdi, segna e si regala un gol molto importante dopo un digiuno che durava dal 2024: quando ancora militava proprio nel Sassuolo: “Gol dell’ex? Il Sassuolo è la società che mi ha cresciuto, ma oggi portiamo a casa un risultato fondamentale per l’umore, per andare a Milano cariche e per il proseguo del campionato”.

Adesso terminata questa ottima prestazione di squadra, testa già alla difficilissima trasferta del prossimo weekend, contro l’inter di Piovani all’arena civica: “Inter? Commenta la calciatrice in chiusura, faremo vedere quello che valiamo, perché stasera l’abbiamo dimostrato”.

Suzanne Bakker, Milan: “Siamo migliorate nel possesso ma la sconfitta fa male. Dobbiamo imparare a gestire il vantaggio.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È stata una 2° giornata a dir poco amara per il Milan che si visto scivolare la vittoria negli ultimi 10 minuti quando Alice Corelli e Manuela Giuliano, tra l’83’ e il 91′, hanno ribaltato il gol iniziale di Kay-Lee de Sanders, il primo con la maglia rossonera.
Prima sconfitta dunque per le ragazze di Suzanne Bakker che perdono il confronto contro la Lupa, nonostante una prestazione di buon livello, nello stesso modo con cui avevano centrato i 3 punti contro il Genoa.

Queste le parole di Coach Bakker al termine della partita, in un’intervista rilasciata a Milan TV: “Quando sei in vantaggio 1-0 con ancora 10-15 minuti da giocare bisogna fare delle scelte migliori. È questo che possiamo imparare: cosa fare dopo essere passati in vantaggio. Verso la fine della partita sei più stanca dell’inizio, ma cosa fare poi? Qual è la scelta giusta? Abbiamo bisogno di tutte. Loro hanno fatto gol con un calcio piazzato. Ok, poi è 1-1. Dopo devi avere il tuo momento. Lo abbiamo avuto, abbiamo creato delle occasioni. La sconfitta fa male. La settimana scorsa abbiamo fatto gol nel recupero ma oggi abbiamo perso.
Penso che De Sanders abbia giocato bene. Ha fatto un bel gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È stata una giornata piena per la difesa perché abbiamo avuto il pallone, tenendo il possesso. Sì, ha fatto molto bene.
Se posso paragonarla con la settimana scorsa siamo al lavoro per migliorare e vogliamo vincere ogni partita, questo è chiaro. Ma visto come abbiamo giocato la settimana scorsa, paragonandola con la partita di oggi, abbiamo migliorato la fase di possesso, ad esempio abbiamo giocato più palloni in avanti. Adesso dobbiamo vedere cosa possiamo imparare da questa partita, per poi metterlo in pratica contro la Fiorentina.”

Ora arriverà un altro confronto non semplice, contro, appunto, la Fiorentina che è ferma a 1 punto, ancora senza vittorie. Sarà un altro test importante per valutare la crescita e le possibilità in questo campionato per il Milan.

Al “Vianello” arrivano il primo punto ed il primo clean sheet

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le Titane cancellano lo zero alla voce punti raccogliendo i frutti di una prestazione solida e di grande concentrazione sul campo della Res Roma, notoriamente ostico. Ne derivano un pareggio di spessore ed il primo clean sheet stagionale.

Giacomo Piva si affida ancora alla difesa a tre che, orfana di Magni, prevede Manzetti al centro e Daple e Congia in posizione di “braccetti”. Le redini dell’attacco sono sempre affidate alla coppia Sechi – Fracas.
La Res la mette subito su un piano di ritmo alto e pressione forte. Dopo 6’ si registrano già due conclusioni delle padrone di casa: quella di Martinovic, fuori di poco, e quella di Zazzera, che salta Limardi in uscita, si defila un po’ e poi calcia in porta, protetta dal ritorno provvidenziale di Congia. Poi ci prova Ikeguchi su punizione: destro potente e teso, ma che si abbassa con un istante di ritardo. Anche il primo squillo delle Titane è su piazzato: Giuliani cerca le compagne con una traiettoria tesa, la difesa romana non riesce ad allontanare e Fracas chiude l’azione con una rovesciata coraggiosa, ma fuori. Zazzera si muove lungo tutto il fronte d’attacco e la sua posizione la rende una delle clienti più pericolose e scomode per la difesa biancoazzurra. Scollinato il quarto d’ora, l’ex Fiorentina accetta l’invito al tiro di Martinovic: destro forte in corsa che sibila sopra la traversa. Anche Palombi va vicina al bersaglio sulla palla scodellata in area da Montemezzo: controllo e girata improvvisa, con palla a lato di poco. La prima metà del primo tempo è indubbiamente appannaggio della Res Donna Roma. Ma alla distanza le Titane emergono. Merolla deve spendere una parata non banale sulla rasoiata mancina di Fracas dopo un gran lavoro di Sechi. Poi va giù rapidamente anche sulla spizzata sempre di Fracas su punizione di Giuliani. La Res, nel frattempo, si era vista solo con una percussione profonda di Petrova conclusa con un destro troppo alto. Nel finale di frazione le locali provano nuovamente ad alzare il baricentro e la linea di pressione, senza tuttavia spremerne nulla di concreto.

Tuttavia l’intervallo non spegne le polveri della Res, che riparte determinatissima a togliere ossigeno alle avversarie, specie nella prima costruzione. Dopo un paio di situazioni risolte con qualche affanno, le Titane rischiano grosso al 51’: Varriale combina con Martinovic, che offre una palla d’oro alla compagna, colpevolmente imprecisa dal cuore dell’area di rigore e con tutto lo specchio spalancato davanti a sé. Passano pochi minuti e un altro inserimento della Res mette scompiglio nell’area della San Marino Academy: buon per quest’ultima che Ikeguchi calci alto. Poi le Titane ritrovano le giuste distanze e aumentano progressivamente il tasso di garra. La Res si rivede a metà frazione su iniziativa di Varriale, che salta Miotto e calcia forte in zona Martinovic, la cui posizione disturba l’intervento di Limardi: c’è però Congia a salvare sulla linea per la seconda volta. Complici i ritmi e il caldo, le forze calano e Giacomo Piva corre ai ripari con gli ingressi di Gattuso, Tudisco e Iardino. Anche Di Martino opera dei cambi, tra cui l’inserimento di Clemente che, appena entrata, punta e calcia col mancino, trovando Limardi sicura in traiettoria. L’ultimo quarto d’ora è un continuo ribaltamento di fronte, con le squadre che però faticano ad accompagnare in massa le attaccanti. Fracas e Iardino impediscono alla difesa di casa una comoda impostazione, e anzi sono brave anche nello scippo e nel creare le premesse di offese che però non sfociano mai in tiri davvero pericolosi, per quanto un paio di mischie mettano seriamente in apprensione la difesa locale. Sull’altro fronte, la Res attacca con voglia ma anche con tanta confusione. Congia, Daple e compagne erigono un muro che non evidenzia crepe, tanto che l’unica parata che Limardi deve effettuare, quella sul tiro dal limite di Arianna Boldrini, è assolutamente scolastica. Finisce 0-0: un buon punto su un campo difficile per sbloccarsi e, soprattutto, sul quale impostare una nuova partenza.

Hellas Verona Women: A Martorano passa il Cesena

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Cesena – Si è conclusa 2-1 CesenaHellas Verona, 5a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Passando alla cronaca, al 7’ arriva la prima occasione del match per le padrone di casa: Milan riceve palla al limite e calcia di prima intenzione, ma Valzolgher si distende bene e devia in angolo. Al 21’ è il Verona a passare in vantaggio: Licco recupera palla sulla destra, effettua un cross basso che attraversa l’area e trova Colombo, che con il sinistro insacca in rete per l’1-0.
Al 27’ ci prova nuovamente il Cesena: Di Luzio mette in mezzo un pallone basso, la difesa gialloblù respinge, ma la sfera torna sui suoi piedi; il tiro di prima intenzione viene però deviato da Valzolgher.
Al 45’ calcio d’angolo per il Cesena: sulla battuta Fadda mette in mezzo e trova Groff, che anticipa di testa ma manda la palla fuori.
Dopo 1’ di recupero, Catena si smarca bene in area e calcia da posizione centrale, Valzolgher respinge. Poco dopo, arriva il pareggio del Cesena: De Muri va sul fondo e serve Catena che arriva a rimorchio, si coordina e calcia trovando il gol dell’1-1.
Nella ripresa, al 64’ Begal va via sulla sinistra, rientra verso il centro e calcia ad incrociare, ma la palla finisce a lato del palo. Al 73’ il Cesena passa in vantaggio: De Muri, da posizione centrale, serve Fadda sulla fascia; la numero 10 mette in mezzo un pallone basso che trova Di Luzio che appoggia in rete per il 2-1. Nei minuti di recupero, Montesi riceve un pallone alto in area e ci prova con il destro, ma Serafino si oppone con i piedi. Dopo 4’ di recupero termina così l’incontro sul punteggio di 2-1 in favore del Cesena.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 19 ottobre, ore 15, quando le gialloblù affronteranno allo stadio ‘Olivieri’l’Arezzo nella sfida valevole per la 6a giornata di Serie B Femminile 2025/26.

Serie B femminile: Atletico Taurinense sull’ottovolante, pokerissimo Infinity. Bene Levante e Woman Napoli

Credit: Giancarlo Dalla Riva- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel girone B, esordio col sorriso per l’Infinity sull’asse Pomposelli (tris)-Exana (bis): 5-1 all’Hurricane. Al Boca Junior basta la rete di Anna Maddalena per espugnare il campo della Polisportiva 1980. Di misura anche il Prato: 2-1 in trasferta nel derby col Cus Pisa. Finisce in parità tra Atletico Chiaravalle e Real Grisignano con Bisognin che risponde a Nicoletti Pini.

Girone C nel segno del poker: oltre al 4-2 casalingo per il Nora sulla Ternana Thyrus, ci sono anche i successi interni di Club Sport Roma e Levante Caprarica (doppio 4-1 su Eventi Futsal e Virtus Cap San Michele). Stesso risultato – ma in trasferta – per il Futsal Veglie sulla Sivel Avezzano. Bene la Littoriana: 5-1 all’Atletico Foligno.

Nel girone D, la Woman Napoli mostra subito i muscoli contro il Meta Catania (7-0). Lo Spartak si aggiudica tra le mura amiche il derby con la Salernitana (4-2), tre punti in trasferta invece per Sangiovannese (3-1 sull’Athletic Club Palermo) e Lady Mondragone (4-1 sul Michele Priolo Gallinese). Gol e spettacolo tra Team Scaletta e Pisticci: 5-4 per la squadra di casa.

DA NON PERDERE...