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Nasce LND CARE, il nuovo Osservatorio per l’equità nel calcio dilettantistico

Credit Photo: Alessandra Mappanese- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ascolto, condivisione e progettualità sono i pilastri di questa nuova formazione: società affiliate, dirigenti e protagonisti del movimento potranno raccontare cosa significa, nella pratica quotidiana, giocare la partita dell’inclusione, della coesione e delle pari opportunità. L’obiettivo è stimolare una partecipazione corale e rafforzare l’impegno della LND come regista di politiche orientate alla giustizia sociale. La casella dedicata sarà il punto di raccolta per progetti innovativi, modelli organizzativi virtuosi e iniziative capaci di generare un impatto sociale positivo. Tutti i contributi verranno analizzati e smistati per macro-temi dall’Area CSR della LND, creando una vera e propria mappa del talento sociale espresso dal sistema dilettantistico. I dati, utilizzati in forma aggregata, serviranno a individuare nuove traiettorie di sviluppo, impostare future azioni strategiche e favorire la diffusione su scala nazionale di modelli replicabili.

All’interno di LND CARE verrà inoltre istituito il Premio LND CARE, destinato a celebrare ogni anno le migliori best practices segnalate dalle società dilettantistiche: un riconoscimento per chi, sul campo e fuori, dimostra che il calcio può essere strumento concreto di equità e crescita collettiva. Il progetto consolida il ruolo della LND come istituzione capace di valorizzare il territorio, fare squadra con le comunità locali e costruire politiche di sviluppo fondate su esperienze reali, trasformando ogni buona pratica in un’azione decisiva per il futuro del calcio dilettantistico.

Mondiali 2027: in quattro già qualificate, altri tre nomi usciranno tra otto nazionali

Photo Credit: Pagina Youtube NZ Football

Primi nomi ufficiali di squadre qualificate per il Mondiale di Brasile 2027. In Asia, infatti, l’Australia, guidata da Joe Montemurro, si è qualifica per la nona edizione consecutiva battendo la Corea del Nord per 2-1. Nei quarti di finale della Coppa d’Asia femminile i gol segnati da Alanna Kennedy e dall’eroina locale Sam Kerr sono stati sufficienti per aggiudicarsi una vittoria sofferta.
Il Giappone ha piegato, invece, nettamente per 7-0 le Filippine con una valanga di gol ha assicurato la decima partecipazione consecutiva alla Coppa del Mondo Femminile FIFA. La Cina e la Corea del Sud sono le ultime nazionali, in ordine temporale, dell’AFC ad essersi qualificate per la Coppa del Mondo Femminile FIFA. Mentre la Cina ha dovuto ricorrere ai tempi supplementari per avere la meglio per 2-0 sul Taipei cinese a Perth, la Corea ha avuto vita molto più facile con un netto 6-0, dimostrandosi troppo forte per l’Uzbekistan a Sydney.

Altri due posti verranno assegnati tramite due play-off tra le nazionali sconfitte nei quarti di finale; le squadre che perderanno anche questi confronti accederanno invece al torneo di qualificazione interconfederale. Questi incroci vedranno le Filippine affrontare l’Uzbekistan e la Corea del Nord sfidare Taipei Cinese; entrambi i match si disputeranno il 19 marzo. Per l’ultima volta, l’attuale AFC Women’s Asian Cup funge da torneo di qualificazione per la rassegna mondiale: le quattro vincitrici dei quarti di finale, ovvero Australia, Cina, Corea del Sud e ora il Giappone, si garantiscono così il passaggio automatico alla Coppa del Mondo Femminile.

In Oceania, invece, dopo i gironi iniziali si è concluso il secondo turno delle qualificazioni OFC, si avvicinano cosi le semifinali e la finale di aprile. A qualificarsi sono state la Nuova Zelanda che affronterà Fiji e la Papua Guinea opposta alle Samoa Americane. Ad aprile in palio ci sarà l’unico posto diretto dell’Oceania per Brasile 2027.

 

AFC: sei posti diretti + due posti ai playoff (Asia)
CAF:
quattro posti diretti + due posti ai playoff (Africa)
CONCACAF:
quattro posti diretti + due posti ai playoff  (Nord e Centro America)
CONMEBOL:
tre posti diretti (compreso il Brasile, paese ospitante) + due posti ai playoff (Sud America)
OFC:
un posto diretto + un posto ai playoff (Oceania)
UEFA:
11 posti diretti + un posto ai playoff (Europa)
T
orneo di spareggio: tre posti

Beach Soccer: le Azzurre primeggiano sulla sabbia, tre italiane tra le migliori atlete del 2025

Si tinge d’azzurro la lista delle migliori atlete del 2025 nel beach soccer. Nelle ore scorse, infatti, la Beach Soccer Worldwide, la federazione che promuove lo sviluppo del beach soccer a livello globale riconosciuta dalla FIFA, ha stilato la lista dei migliori e delle migliori giocatrici sulla sabbia del 2025.

Per quante riguarda il panorama femminile la BSWW, responsabile dell’organizzazione di oltre 300 eventi internazionali di alto livello in oltre 30 paesi che coinvolgono fino a 200 squadre nazionali e club sia nelle categorie maschili che femminili, ha reso noto una listi di atlete tra le quali capitane e allenatrici femminili voteranno un nome per il Beach Soccer Stars 2025. Le categorie al femminile sono due: miglior portiere e miglior giocatrice.

Tra le atlete più abili del pianeta a difendere la porta sulla sabbia i nomi tredici tra i quali spicca quello dell’italiana classe ’00 Martina Galloni. Più corposa la lista per le migliori giocatrici che trova presenti, invece, la classe ’99 Fabiana Vecchione e la classe ’88 Veronica Privitera. Le tre atlete sono tutte dei perni della Nazionale guidata da Emiliano Del Duca inserito tra i migliori allenatori al pari di Simone Feudi, altro italiano nella lista. Ora si attendono di conoscere i vincitori delle varie categorie: la data e il luogo della serata dei Beach Soccer Stars saranno annunciati molto presto.

Dalla sua fondazione, Beach Soccer Worldwide ha stabilito un solido calendario internazionale, con competizioni di lunga durata come l’Euro Beach Soccer League, il Mundialito, la Intercontinental Cup, la Euro Winners Cup, le qualificazioni ai Mondiali e il Mundialito de Clubes, tra gli altri, oltre a creare i Campionati Mondiali nel 1994, il seme dell’attuale Coppa del Mondo FIFA Beach Soccer (creata dopo l’accordo di collaborazione tra BSWW e FIFA firmato nel 2004).

Ardizzone, Ternana Women: “Punto per noi importantissimo, vogliamo continuare a regalare gioie ai tifosi”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women ha conquistato un punto pesante in ottica salvezza sul campo del Como. Termina senza reti, infatti, la sfida in casa delle lariane che da continuità al buon momento delle umbre. In casa rossoverde a parlare del match, tramite i canali ufficiali, è stato il tecnico Mauro Ardizzone che ha affermato: “Sicuramente è un punto per noi importantissimo. Il Como arrivava da due vittorie consecutive, quindi è un campo molto difficile da giocarci”.

Il mister delle umbre ha poi aggiunto: “Siamo molto contenti della partita che abbiamo affrontato ed è un punto sicuramente fondamentale e molto importante per noi per proseguire la nostra corsa. Secondo me è stata una buona partita a livello tattico con due squadre che hanno cercato di giocare parecchio con due difese secondo me che oggi sono state tutte e due veramente difese molto solide, molto forti, molto compatte quindi non era facile trovare gli spazi per entrambe le squadre perché le due difese oggi secondo me hanno fatto una gran partita”.

Terzo risultato utile consecutivo per la Ternana Women che Ardizzone commenta cosi: “Bene, siamo contenti ovviamente ma diciamo sempre che è ancora lontano il nostro obiettivo, un obiettivo importante da raggiungerci, stiamo lavorando giorno dopo giorno e dobbiamo continuare su
questa strada assolutamente”.
In chiusura un ringraziamento ai tifosi: “Come abbiamo visto contro la Juventus i tifosi per noi sono molto importanti, ci danno carica, spinta ed emozione. Quindi anche a vedere oggi i nostri tifosi presenti qua a Seregno è stato bello. Speriamo sempre di accontentarli, di fare delle buone gare, di continuare a lavorare duro perché è quello che dobbiamo fare giorno dopo giorno”.

PRIMAVERA 2 – Tutto immutato nelle sfide al vertice dei due gironi: Bologna e Napoli rispondono alle vittorie delle leader Como 1907 e Lazio

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la disputa della sedicesima giornata stagionale, restano praticamente immutate le graduatorie dei due gironi del campionato Primavera 2. Nel raggruppamento nord, quello contraddistinto dalla lettera A, pur faticando molto più di quanto ipotizzabile, la capolista Como 1907 è riuscita ad ottenere i tre punti sul terreno della ‘cenerentola’ Lumezzane, costringendo così l’inseguitrice Bologna (a sua volta vincente in casa del Como Women) a restare sempre cinque passi in ritardo. Nel concentramento del centro sud, invece, l’inseguitrice Napoli ha vinto tennisticamente sull’ospitato Frosinone, ma non ha recuperato terreno su di una Lazio che è stata letteralmente messa alla frusta dalla visitante Ternana. Anche in questo caso, il distacco fra le due leader (che è però di sole tre lunghezze) non cambia.

Dunque, la reginetta ‘nordista’ Como 1907 ha faticato alquanto ad avere ragione dell’ospitante Lumezzane: passata in svantaggio al 31’ del primo tempo, a causa della rete siglata da Viola Minnei, le biancoblù sono riuscite a ribaltare il risultato nella ripresa, pareggiando al 47’ con Viola Venturi e passando poi in vantaggio, con la stessa giocatrice, al 60’. Alla capolista, come detto, ha risposto il Bologna, che ha avuto ragione dell’altra compagine lariana, il Como Women: il 2-0 conclusivo è arrivato, per le rossoblù emiliane, grazie ai centri di Nicole Boni e Valentina Riccio. Nell’ultimo match del programma, avendo riposato il Vicenza, si sono confrontate Freedom Cuneo e Venezia, con le lagunari che sono riuscite a prevalere per 3-2: Matilde Dalla Zanna, Vanessa Scotton ed un rigore di Gaia Pavanello, hanno garantito la vittoria veneta, mentre Greta Rossi e Kejsj Demiraj hanno almeno reso meno amaro il ko cuneese.

La leader ‘sudista’, Lazio, ha temuto fino al fischio di chiusura, di non riuscire ad avere ragione di una molto coriacea Ternana: alla fine, le “lupacchiotte” del presidente Claudio Lotito sono riuscite a prevalere, ma solamente di ‘corto muso’ e grazie alla segnatura di Chiara Bertin. Anche a Napoli, ne siamo certi, hanno sperato fino all’ultimo che le rossoverdi umbre potessero sgambettare le rivali biancazzurre: loro, per quanto le riguardava, avrebbero poi smaltito la delusione (la partita del capoluogo campano è stata l’unica, di tutto il programma di Primavera 2, a disputarsi domenica), del regalo non arrivato, travolgendo per 6-0 l’ospitato Frosinone: a parte la doppietta di Alessia Chianese, per la squadra azzurra sono arrivate tutte segnature singole, ad opera di Michela Borriello, Miriam Giaquinto, Vittoria Musumeci e Giulia Calabrò. Proficua, è stata anche la trasferta del Trastevere alle falde del monte Titano, terra della San Marino Academy: le amaranto del mister Federico Ferreri, sono infatti riuscite ad ottenere i tre punti, segnando altrettante reti. Dopo un primo tempo molto equilibrato e chiusosi a reti inviolate, subito in avvio di ripresa (46’) Giulia Fagiani ha sbloccato il risultato, che è poi stato incrementato da Beatrice O’Grady cinque minuti più tardi e da Martina Mazza all’ora di gioco. Per questo girone, a riposare è stata la Res Donna Roma.

A guardare il programma del prossimo weekend, il Napoli potrà approfittare del riposo laziale per ristabilire la parità di classifica nel plotone B, ma solo dopo aver avuto ragione del padrone di casa Trastevere. Negli altri match, invece, si disputerà l’ennesimo derby regionale fra Frosinone e Res Donna Roma, mentre il fanalino di coda San Marino dovrà render visita ad un’ostica Ternana. Nel nord Italia, invece, la prima della classe Como 1907 sarà chiamata ad ospitare la cuneese Freedom, mentre la rivale Bologna dovrà fare lo stesso con il Vicenza. Riposando la cenerentola Lumezzane, poi, il Como Women dovrà viaggiare sino in laguna, per affrontare il Venezia.

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Como Women – Bologna            0-2

Freedom CN – Venezia               2-3

Lumezzane – Como 1907           1-2

Riposa Vicenza

Girone B

Lazio – Ternana                          1-0

San Marino – Trastevere             0-3

Napoli – Frosinone                      6-0

Riposa Res Donna Roma

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Como 1907 39 pt; Bologna 34; Como Women 21; Freedom CN 17; Venezia 15; Vicenza 7; Lumezzane 6

Girone B

Lazio pt 34; Napoli 31; Res Donna RM 18; Trastevere 14; Ternana 12; Frosinone 11; San Marino 9

Le Azzurre alla prova Ungheria: 19 e il 21 marzo le amichevoli a Budapest. Salvatore: “Un nuovo inizio, importante ottimizzare il lavoro”

SALVATORE. “Nuovo fischio d’inizio e nuove emozioni – racconta da Budapest la Ct Francesca Salvatore –, da domani si torna in campo e sono tanti i temi da ‘attenzionare’. Innanzitutto dobbiamo sottolineare come il 50% delle giocatrici convocate non abbiano preso parte al Mondiale e siano quindi buona in parte alla prima esperienza assoluta. Questo significa che questi due test saranno importanti per sperimentare l’approccio competitivo alle partite internazionali”. La squadra è inoltre ringiovanita, con un’età media di 25 anni. “Abbiamo lavorato con armonia e attenzione – rimarca la Salvatore – e seppur con poco tempo a disposizione abbiamo cercato di mettere tutte nella giusta condizione di entrare nei meccanismi di lavoro. Siamo concentrate sulla nostra identità, cercando di dare continuità al nostro progetto di crescita. Da qui alle qualificazioni all’Europeo non c’è molto tempo e dovremo quindi ottimizzare tutte le occasioni a disposizione, partendo da queste due gare con l’Ungheria, una delle quattro finaliste dell’ultimo Europeo”.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Denise Carturan (Falconara), Anthea Polloni (Altamaura);

Giocatrici di movimento: Renata Adamatti (CMB), Cecilia Barca (Lazio), Adrieli Berté (Roma)*, Sara Boutimah (CMB), Ilaria Ceccobelli (Roma), Sara Conticelli (Lazio), Ludovica Coppari (Kick Off), Rebecca De Siena (TikiTaka), Greta Ghilardi (Bitonto), Alessia Grieco (Bitonto), Nicoletta Mansueto (TikiTaka), Greta Maretti (Audace Verona), Silvia Praticò (Roma), Gaby Vanelli (Roma), Alice Virdis (Cagliari).
*esclusa dalla convocazione in data 16/03

Staff – Commissario tecnico: Francesca Salvatore; Capo delegazione: Antonio Scocca; Segretario: Fabrizio Del Principe; Assistente allenatore: Sebastiano Giuffrida; Preparatore atletico: Gianni Colagiovanni; Preparatore dei portieri: Antonio Maggi; Video analista: Riccardo Manno; Medici: Riccardo Capitani e Giuseppe Maccauro; Fisioterapista: Daniela Grande; Nutrizionista: Jacopo Tadini.

Gare amichevoli
Giovedì 19 marzo, ore 16

Ungheria-Italia
Sabato 21 marzo, ore 17
Ungheria-Italia

Joan Moll, Hellas Verona Women: “Accettiamo la sconfitta, dobbiamo essere brave a prenderne sia gli aspetti positivi sia quelli su cui migliorare”.

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

L’Hellas Verona Women ha giocato la partita valida per la 19° giornata di campionato di serie B in trasferta contro l’Arezzo e ha perso con il risultato di 3-0.

Al termine della gara, intervisto dagli addetti stampa, a prendere la parola è stato il neo-allenatore della squadra veneta Joan Moll che ha fatto un breve bilancio di quanto successo in campo. Moll si è complimentato per l’atteggiamento tenuto in campo dalle sue ragazze e ha espresso la chiara intenzione di lavorare sugli errori da cui sono nate le reti avversarie ripartendo da ciò che di buono si è fatto

A fine partita non ho fatto altro che ringraziare le ragazze per lo sforzo che ho visto in campo, per l’atteggiamento e il comportamento che hanno avuto, perché sinceramente non posso rimproverare nulla. Dobbiamo lavorare e migliorare qualche dettaglio, ad esempio il primo gol nasce dall’unica ripartenza che abbiamo concesso all’Arezzo. Eravamo consapevoli dei loro punti di forza e durante la settimana avevamo lavorato proprio su questo aspetto, sapendo che verticalità e ripartenze sono tra le loro caratteristiche principali. Purtroppo proprio nell’unica ripartenza concessa abbiamo subito gol ed è quindi un aspetto su cui dobbiamo migliorare. Il 2-0 è arrivato invece su una palla inattiva, dobbiamo probabilmente aumentare ancora di più l’attenzione e la concentrazione in alcuni momenti della partita. Detto questo, ho voluto davvero ringraziare le ragazze perché sono consapevole del cuore che hanno messo in campo e della grande voglia di far bene che hanno dimostrato. Per quello che si è visto in campo credo che il risultato non rispecchi pienamente la partita, perché la squadra avrebbe meritato molto di più. Accettiamo comunque la sconfitta, dobbiamo essere brave a prenderne sia gli aspetti positivi sia quelli su cui migliorare per lavorare bene durante la settimana e prepararci al meglio alla prossima sfida contro la Freedom“.

Annalise Rasmussen a Torino, l’australiana si presenta: “Juve? Sempre sognato di confrontarmi con il calcio estero”

Termina il viaggio in Australia ed inizia quello a Torino per la classe 2005 Annalise Rasmussen, neo acquisto della Juventus Women.

Dopo la grande parentesi in A-League (massimo campionato australiano) nei colori Central Coast Mariners, il capitolo tutto bianconero che avrà valore 30 giugno 2028. L’attaccante – arrivata proprio in queste ore in Piemonte – è ufficialmente pronta a collaborare sul campo per prestare le proprie energie nel percorso italiano.

Coinvolta nella consueta chiacchierata di presentazione col club, quest’ultima ha riferito: “sono davvero felice di essere finalmente qui. L’ultimo periodo è stato molto movimentato, ma ora provo solo una gioia immensa per essere a Torino e far parte di questa squadra.

Quando ho saputo dell’interesse della Juventus, ero emozionatissima. Ovviamente è un club glorioso; ricordo di aver parlato con i miei genitori ed eravamo al settimo cielo. Essere qui, adesso, sembra quasi surreale».

Parole chiare che celebrano positivamente il movimento in entrata; a tal proposito la giovane ha, poi, aggiunto: «sono profondamente orgogliosa di essere la prima australiana nella storia della Juventus e di rappresentare tutte le calciatrici del mio Paese. Spero di poter essere un modello per molte giovani atlete e di dimostrare che è possibile andare a giocare all’estero in un grande club. Credo che ogni calciatrice conosca questa realtà sia per i successi della squadra maschile che di quella femminile, quindi sono entusiasta di entrare a far parte di questa grande Società».

Tanta onestà nel racconto finale da lei compiuto, che ha portato a considerazioni circa l’ormai ex viaggio fuori Italia ed agli auspici attuali: «in Australia mi sentivo molto a mio agio, specialmente nel mio vecchio club dove conoscevo tutti – ha detto -. Tuttavia, fin da giovanissima, ho sempre sognato di confrontarmi con il calcio estero. Per la mia crescita professionale, credo che questo rappresenti un passo fondamentale.

Che giocatrice sono? Sono molto fisica. Mi piace ricevere palla sui piedi e sono veloce, specialmente negli inserimenti. Mi considero anche una che vede bene la porta. Spero di crescere come calciatrice e di mettermi alla prova in campo, ma voglio maturare anche fuori, in un ambiente nuovo, imparando il più possibile dalle compagne e dallo staff. Come già riferito, sono felice di essere qui e darò tutta me stessa per questa maglia».

Maya Antoine è già giallorossa: “Giocare con queste ragazze è fantastico! Entusiasta di sfidare la Lazio”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Roma vs Fiorentina pareva seguire un copione già visto all’andata: una sconfitta per la Roma, che sarebbe stata la prima al “Tre Fontane”; Giulia Galli ha però pareggiato i conti a pochi minuti dal termine del match. Un’altra giallorossa che ha giocato il ruolo di protagonista è stata Maya Antoine, che ha parlato ai microfoni ufficiali del Club al termine del pareggio, a posteriori di platino, contro la Fiorentina.

Il primo tempo è stato mosso abilmente dalla Fiorentina, l’unica squadra che in questa stagione è riuscita nell’impresa di portare a casa i tre punti contro le giallorosse. Nella seconda frazione le padrone di casa hanno trovato qualche varco in più e creato occasioni da gol molto importanti, come quelle di Viens. Secondo Antoine il gruppo ha avuto a disposizione le occasioni per chiudere, ma il poco cinismo sottoporta ha inchiodato il risultato finale su un pareggio che, per come si era messa la partita, è oro colato: «Abbiamo sicuramente avuto molte occasioni per chiudere la partita, soprattutto all’inizio del secondo tempo. Però posso solo fare i complimenti alle ragazze per l’impegno. Eravamo lì a lottare, non ci siamo fermate, abbiamo continuato a giocare senza mai mollare. È un peccato per il risultato, ma posso davvero solo apprezzare lo sforzo e l’atteggiamento della squadra.»

L’arrivo della canadese in giallorosso coincide con la finestra invernale di mercato, è dunque passato davvero poco tempo. Ciononostante, la numero 5 si è già ben integrata nel gruppo e ritiene che indossare la maglia della Roma in un insieme di ragazze così tanto unite sia fantastico. Il campionato, inoltre, è per lei ad altissima intensità: «Onestamente mi sento molto bene. Giocare con queste ragazze è fantastico: il ritmo è molto alto, l’intensità è grande e anche le attaccanti delle altre squadre hanno tanta qualità tecnica, quindi per noi difensori diventa davvero difficile. Però mi sto divertendo molto in campo e non vedo l’ora di giocare le prossime partite.»

La prossima partita sarà il derby contro la Lazio, vale a dire il quarto faccia a faccia stagionale contro le biancocelesti (mai uscite vincitrici contro le ragazze di Rossettini); anche se le statistiche sorridono alla Roma, sarà comunque una partita parecchio complicata e importantissima per rimanere sulla scia dei risultati utili: «Sarà la quarta volta che le affrontiamo quest’anno. Penso che tutte siano sempre entusiaste di giocare contro la Lazio. Sarà un’altra partita difficile, ma siamo pronte.»

Sonja Kiem, Südtirol: “Spirito di gruppo? Il nostro punto di forza. Dare tutto sarà la chiave per continuare la scia positiva”

Uno stato di grazia, un percorso che sta per volgere al termine e…ogni partita vista come un vero e proprio big match! A fine stagione, si sa, le emozioni si intensificano e si trasformano in una missione ben definita: quale è quella del Südtirol?

Certo è che non si può dire che la squadra stia vivendo un momento da ospite su un ottovolante, tutt’altro: la biancorossa sta portando in dote una grande quantità (non lontana dalla qualità) di performance vincenti, che la portano alla volontà di non risparmiarsi nel cosiddetto “rush” a chiusura; chiaro il secondo posto, con un distacco di 7 punti dalla capolista Orobica.

Abbiamo saputo di più rispetto a quanto si sta svolgendo internamente grazie alla disponibilità di Sonja Kiem, contributo altoatesino, che non ha lasciato spazio a dubbi sulle ambizioni del momento.

Ormai sei entrata nel vivo del tuo secondo anno con questa maglia ed il legame con la società risulta viscerale. Considerato ciò, ti va di parlare del volto e dell’anima di questo gruppo?

«Siamo una squadra molto unita, dentro e fuori dal campo, e credo che proprio questo spirito di gruppo sia uno dei nostri punti di forza. Ognuna di noi dà il massimo per aiutare le altre e per raggiungere insieme gli obiettivi della stagione».

In che modo analizzeresti l’evoluzione, invece, del tuo percorso singolare?

«Con gli anni ho acquisito più esperienza, ma ho sempre la stessa voglia di imparare e migliorarmi in ogni allenamento e in ogni partita. Il mio obiettivo è continuare a lavorare su me stessa per dare sempre di più alla squadra».

Sei risultati consecutivi quelli messi in fila nel girone di ritorno, con una continuità che state rimarcando tappa dopo tappa. Il più recente (escludendo la gara contro il Garlasco rimandata che si sarebbe dovuta disputare proprio questa domenica) quello davanti al Trento: oltre ai tre punti, cosa ha dato alla squadra questo finale?

«In generale questo ultimo periodo ci ha dato molta consapevolezza nei nostri mezzi ed abbiamo dimostrato di poter vincere anche partite complicate contro avversarie molto forti. La sfida contro il Trento, ad esempio, è stata molto combattuta, ma siamo riuscite a conquistare i tre punti.

Questa consapevolezza ci aiuta ad affrontare gli ultimi appuntamenti; dobbiamo continuare su questa strada anche nel finale di stagione».

Ora il focus è naturalmente sull’appuntamento locale per l’ospitata al Pro Palazzolo, già arginato in andata. Un’occasione in più per confermarsi: quale sarà la chiave per non far calare l’intensità ora che si tirano un po’ le somme? Che match dovrà essere?

«La affronteremo come tutte le altre, con la massima concentrazione e determinazione. Abbiamo già visto nella gara d’andata che il Pro Palazzolo è molto forte, ma dobbiamo concentrarci sulle nostre qualità e dare tutto per portare a casa un risultato positivo, sarà questa la chiave per continuare la nostra serie positiva».

Non manca poi così tanto al gran finale ed i momenti collettivi scorrono quasi come fossero immagini su un rullino. Guardando da qui alla chiusura del campionato, se invece fossi tu ad avere tra le mani una macchina fotografica, quale istante vorresti immortalare?

«Tutta la squadra ha passato mesi ad allenarsi duramente e a fare tanti sacrifici per arrivare fin qui, ecco perché mi piacerebbe immortalare l’istante in cui raggiungiamo insieme l’obiettivo che ci siamo posti all’inizio della stagione: un’immagine in cui sia chiara tutta l’unione, la soddisfazione negli occhi e proprio la consapevolezza che tutti gli sforzi e le fatiche fatti sono valsi la pena».

Si ringrazia Sonja Kiem e la società tutta per la gentile concessione.

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