Home Blog Pagina 377

L’ Inter torna al successo, battuta la Lazio con una super Wullaert

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Termina 0-2 la sfida del ‘Fersini’ tra Lazio ed Inter, match valido per il settimo turno di campionato, con le ospiti che tornano alla vittoria e al gol dopo un periodo non semplice. Decide nella ripresa la doppietta della nerazzurra Wullaert. Nella ricca domenica di Serie A Women, infatti, una delle gare delle 12:30 era quella tra le biancocelesti di Grassadonia, reduci dalla sconfitta nel derby, e le nerazzurre di Piovani, giunte a questa gara dal passo falso di Napoli e dall’eliminazione in Europa Cup.

Prima occasione per le ospiti con Merlo che al 2′ calcia di sinistra da fuori area con palla larga mentre al 6′ Glionna  chiama in causa l’ex Durante, che para una palla calciata all’angolino in basso a sinistra. L’estremo difensore biancoceleste è attenta anche al 10′ quando Wullaert indirizzata sotto la traversa mentre un minuto dopo Csiszár manda al lato. La Lazio si vede al 12′ con Piemonte che da fuori area non inquadra la porta e con Martín che al quarto d’ora vede il suo tentativo respinto. Più pericolosa l’Inter che si rende pericolosa con Magull, tiro centrale parato, e Vilhjálmsdóttir, palla da posizione decentrata respinta. Dopo il 20′ la Lazio si rivede con Karczewska, imprecisa, e l’Inter con il colpo di testa di Andrés, parato, mentre al 25′ Goldoni chiama in causa Rúnarsdóttir. La gara supera la mezzora e locali ancora imprecise alla battuta a rete con Benoit e Karczewska mentre il primo tempo si chiude con Rúnarsdóttir a chiudere sull’inzuccata centrale di Goldoni.

Nella ripresa offensiva nerazzurra con il traversone di Merlo respinto da Durante e sul fronte opposto il colpo di testa di Piemonte è deviato da Rúnarsdóttir. Al 6′ Csiszár, invece, chiude il tiro a pochi centimetri dalla porta. L’Inter passa avanti al 12′ con un filtrante di Vilhjálmsdóttir che trova pronta Wullaert, che di sinistro non sbaglia, con la stessa punta belga che raddoppia al 17′, servita ancora da Vilhjálmsdóttir, con un diagonale preciso. La Lazio risponde a metà frazione con Piemonte con palla che esce di molto sulla destra ma poi è l’Inter a farsi vedere due volte con Milinkovic, imprecisa però sia di testa che con il destro alla mezzora. La gara scivola, senza troppe emozioni, sino alle battute finali quando la Lazio si risveglia: Visentin è prima pericolosa, con Andres che chiude all’ultimo, poi D’Auria di testa manda sopra la traversa e al minuto 88 Santi stende in area Vinsentin con tanto di rigore ma Piemonte si fa parare la battuta sotto la traversa da Rúnarsdóttir, provvidenziale in pieno recupero anche su Castiello. Termina cosi 2-0 per l’Inter.

NWSL, il Gotham vince la Championship! Per lo Spirit il sogno sfuma nella seconda finale consecutiva

Il calcio sa essere uno sport spietato: sa ribaltare i verdetti, i pronostici di vigilia, l’intero campionato, e il tutto in una sola partita secca come una finale. La Championship era una strada lastricata piena di insidie per il Gotham e un percorso più agevole per il Washington Spirit e, per l’ennesima volta, il calcio ha saputo cambiare le sorti delle due finaliste in una sola partita.
La seconda classificata della regular season, il Washington Spirit di Sofia Cantore, partiva di certo da favorita nel faccia a faccia contro le newyorchesi del Gotham, che hanno però saputo sfruttare meglio le occasioni create e hanno, infine, aggiunto in bacheca un trofeo prestigioso come la Championship che è del tutto inaspettato, visto l’andamento in campionato.

Le occasioni più cristalline del match si fanno vedere dal calcio d’inizio, quando Shaw prova a sorprendere tutte con un pallonetto da lontanissimo che Kingsbury lascia sfilare oltre la linea di fondo: lo Spirit non può prendere sottogamba le underdogs. Shaw prova a diventare assistwoman per Esther, che segna pochi giri d’orologio più tardi, ma viene penalizzata per una posizione di fuorigioco. Il Gotham è vivo, vivissimo, e lo Spirit deve ancora entrare in partita. Shaw si distingue in avanti con tre conclusioni nel giro dei primi dieci minuti, squilli di grandissima personalità che la certificano come l’acquisto più azzeccato della competizione statunitense. Lo Spirit si affida a Monday, che con il colpo di testa diventa l’unico tentativo delle calciatrici della Capitale USA nella prima frazione. A San José prevale l’equilibrio.

Lo Spirit s’accende nella seconda frazione, ed è Cantore a fare da disinnescante per un’azione insidiosa dello Spirit culminata con la conclusione di McKeown, murata da Sonnett, attentissima e perfetta nel recupero per il Gotham. Esther e Shaw si ripropongono spesso dalle parti di Kingsbury in un uno-due micidiale, ma a decidere la finale non sono loro due: ci pensa il mancino potente, angolato e chirurgico di Rose Lavelle a spedire il Gotham all’Olimpo e il Washington Spirit al secondo tonfo consecutivo, a un passo dal trofeo, all’80’, praticamente a un passo dai supplementari.

Seconda delusione consecutiva in finale per il Washington Spirit, riscatto portato invece a termine dal Gotham. La stagione piuttosto deludente si conclude con un trofeo importante soprattutto dal punto di vista psicologico, per le newyorchesi, che hanno raggiunto e vinto la seconda finale in tre anni. La stagione riprenderà fra qualche mese, e di certo ci saranno sorprese, vista anche l’espansione a livello di squadre partecipanti. Il torneo passerà, infatti, da quattordici a sedici squadre.

Rita Guarino: “Inter e Lazio? Ricordi molto diversi tra loro ma fondamentali nel mio percorso calcistico”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sui canali ufficiali della Lazio a parlare a poche ore dalla sfida con l’Inter è stata Rita Guarino che ha dichiarato: “Onestamente non credo che vedremo una gara conservativa. Nonostante una partenza al di sotto delle aspettative, parliamo di due squadre che hanno qualità, idee e un’identità i gioco ben chiara. Entrambe hanno bisogno di punti e di ritrovare continuità, e questo può spingere a prendersi qualche rischio in più con il passare dei minuti. Mi aspetto quindi un match che, dopo un avvio più prudente, possa aprirsi e diventare interessante dal punto di vista tecnico”.

La coach ha poi aggiunto sulla crescita delle biancocelesti: “La continuità nasce prima di tutto da una solidità mentale, ancora più che tecnica. Fino all’anno scorso la Lazio era una delle sorprese del campionato, capace di esprimere un calcio brillante; oggi non è più una sorpresa, e forse paga qualche calo di concentrazione nei momenti chiave. Sono convinta che Grassadonia stia lavorando proprio su questo: dare certezze, consolidare i principi di gioco e costruire una continuità a livello di prestazioni. Quando riesci a stabilizzare la performance, i risultati inevitabilmente diventano più costanti”.

Per l’Inter ritorno in campo dopo la sfida di Europa Cup. Guarino a riguardo sottolinea: “Gli impegni europei, soprattutto quando arrivano in un periodo con pochi margini per il turnover a causa degli infortuni, comportano inevitabilmente un grande dispendio fisico e mentale. La Lazio può cercare di sfruttare il fatto di essersi preparata esclusivamente a questa partita, arrivando con maggiore freschezza e lucidità. Gestire bene i ritmi, alzare l’intensità nei momenti opportuni e mantenere un’elevata aggressività può essere un vantaggio significativo in questa fase”.

Tra Lazio ed Inter, infine, Guarino conclude: “Sono ricordi molto diversi tra loro. Alla Lazio ho vissuto momenti da giocatrice: anni più spensierati, legati al gruppo e a compagne con cui ho condiviso emozioni fortissime, fra cui la vittoria dello Scudetto. All’Inter, invece, sono arrivata in una veste completamente diversa, con responsabilità maggiori e con un bagaglio di esperienza più maturo. A Milano ho avuto il privilegio di lavorare con persone competenti e di contribuire allo sviluppo di un progetto ambizioso, che ha permesso all’Inter di consolidarsi tra le realtà importanti del campionato. Due percorsi diversi, ma entrambi fondamentali nel mio percorso calcistico”.

L’Italfutsal c’è e stravince all’esordio Mondiale: a Manila le Azzurre di Francesca Salvatore dilagano contro Panama

Comincia con una vittoria il Mondiale della Nazionale Italiana Femminile di Futsal, che batte Panama per  17-0, con un primo tempo chiuso sul 4-0, nel girone D del torneo alla sua prima storica edizione. Le Azzurre della selezionatrice Francesca Salvatore, inserite nel raggruppamento che comprende anche Brasile ed Iran, bagnano cosi nel migliore dei modi il loro debutto ufficiale nella competizione in corso di svolgimento a Manila, nelle Filippine, dilagando nella seconda parte della ripresa.

Le Azzurre nel quintetto iniziale scendono sul parquet con Sestari tra i pali, capitan Coppari, Borges, Boutimah e Renatinha come elementi di movimenti. Il match vede nel primo tempo vede una partenza a razzo delle italiane che passano avanti dopo 3′ con Boutimah, prima rete in un Mondiale per l’Italia, a depositare in porta di petto servita da Renatinha dopo un giro palla prolungato. Con il passare dei minuti Italia vicino al raddoppio più volte e sul parquet scendono in pratica tutte le effettive di movimento con le varie Vanelli, Grieco, Bettioli, Dal’Maz, Ferrara, Berte, Mansueto e Ghilardi, classe 2003 e più giovane del gruppo, che raddoppia al 9′ mentre un minuto dopo il tris è griffato da Renatinha. Dopo qualche minuto dove il ritmo cala la Nazionale sfiora il poker e Ferrara si procura un rigore al quarto d’ora, dopo una lunga revisione al FVS. Dal dischetto si presenta proprio Ferrara che di potenza sigla il 4-0, che chiude la prima frazione.

Nella ripresa al primo minuto Boutimah sciupa il quinto gol, sola davanti all’estremo difensore centroamericano, con la stessa pivot che non sbaglia però al 3′, con un diagonale che vale il 5-0. Al 5′ prima occasione per il Panama con un tiro dalla distanza deviato senza preoccupazione dall’inoperosa Sestari. L’Italia poi dilaga segnando a ripetizione.

Al 7′ un supergol con una giocata fenomenale di Renatinha che gioca di suola superando mezza difesa e concedendo a Dal’Maz la palla comoda del 6-0. La numero 9 azzurra poi, un minuto dopo l’assist, si mette in proprio siglando una rete di ottima fattura con Bettioli che al minuto numero 8 porta ad otto le reti dell’Italia, su schema da palla da fermo. Il Panama subisce il colpo e dopo aver battuto a centrocampo perde subito palla con Dal’Maz ancora a segno per la nona rete. La decima, invece, arriva a metà frazione e porta la firma di Vanelli che dalla distanza trova l’angolino basso mentre al 13′ le marcature diventano 11 con un tiro potente da fuori area di Ghillardi. Al 14′ secondo rigore di giornata per la Nazionale, per un fallo di mano in area, con Renatinha a segno mentre Bettioli, Vanelli, Berte e Boutimah  da li a poco siglano portano le siglature a 16. Al 18′ Sestari para due volte e lascia la propria porta inviolata mentre nell’ultimo minuto Grieco chiude i conti sul definitivo 17-0.

Le gialloblù sfidano la Res Donna Roma al Bentegodi

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

Verona Domenica 23 novembre l’Hellas Verona Women sarà protagonista di una giornata storica per il calcio italiano: per la prima volta, una Prima Squadra maschile di Serie A e femminile giocheranno una di seguito all’altra nello stesso stadio, il ‘Bentegodi’, in occasione dell’evento Double Header.

Subito dopo Hellas Verona-Parma di Serie A Enilive, le gialloblù di mister Bragantiniscenderanno in campo per affrontare la Res Donna Roma guidata dal tecnico Alessandro Di Martino. Calcio d’inizio alle 14.45, con diretta streaming gratuita su VivoAzzurro TV. Nella scorsa giornata di campionato è arrivata una sconfitta in trasferta per le gialloblù, superate dal Frosinone per 3-2. Al 5’ le padrone di casa hanno aperto le marcature con un rigore trasformato da Nocchi, pareggiato pochi minuti dopo dal primo gol in campionato di Zanoni. Le ciociare hanno poi trovato altre due reti nel corso del primo tempo, chiudendo la frazione sul 3-1. Nella ripresa, al minuto 82, l’Hellas ha accorciato le distanze grazie a un autogol di Tata su tiro di Peretti, fissando il risultato sul definitivo 3-2. Con questo risultato, il Verona si piazza al posto in classifica, con 14 punti.

A due lunghezze, in 9a posizione, troviamo la Res Donna Roma. Il bilancio delle romane è finora in totale equilibrio: 3 vittore, 3pareggi e 3 sconfitte. Nello scorso weekend, la squadra non è andata oltre l’1-1 nello scontro diretto contro il Brescia. Occhi puntati sulle protagoniste offensive: Valentina Colombo e Claudia Palombi, entrambe a quota 6 gol, seconde a pari merito nella classifica marcatrici. Nel doppio confronto della scorsa stagione, l’Hellasaveva conquistato due successi per 3-1, entrambi in rimonta: in trasferta grazie alla doppietta di Peretti e al gol di Casellato, e all’Olivieri con le reti di Bernardi, Dallagiacoma e nuovamente Casellato.

Queste le parole di mister Simone Bragantini alla vigilia della sfida:
“In settimana abbiamo lavorato bene, concentrandoci su alcuni aspetti che domenica scorsa avremmo potuto gestire meglio. Abbiamo cercato di intervenire su quelle situazioni per migliorare alcune lacune emerse nell’ultima partita. L’opportunità di giocare al Bentegodi rappresenta un’emozione forte, ma deve soprattutto essere la miccia che ci spinge a dare ancora di più in campo. Dobbiamo pensare che si tratta di una partita di campionato, con punti importanti in palio. Il contorno è qualcosa di eccezionale: è la prima volta che accade in Italia ed è motivo di orgoglio far parte di una società che ha avuto questa idea così brillante e innovativa. Tutto questo deve rappresentare uno stimolo, una fonte di energia, uno sprone a entusiasmarci di più nel voler mettere in campo un’ottima prestazione. La Res è una squadra molto forte, che ha attraversato un momento non brillante nei risultati, ma non nelle prestazioni. Parliamo di una formazione importante, con giocatrici internazionali e di esperienza, e costruita per occupare le prime posizioni della classifica”.

Arbitro dell’incontro sarà Marzo Zini (Sez. AIA di Udine), mentre gli assistenti saranno Simona Cavallari (Sez. AIA di Ravenna) e Nicola Sintini (Sez. AIA di Cesena).

Trastevere in versione “missione Como”: trasferta proibitiva, ma nel calcio…

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’amarezza del Trastevere ha ceduto il passo al bisogno di tornare a suonare la carica. Le romane, sotto di un gol contro la San Marino Academy, sono riuscite ad agguantare il pareggio grazie a una reazione immediata di tutta la squadra, ma hanno pagato dazio a pochi minuti dal triplice fischio del direttore di gara, venendo infine battute per 2 a 1. Il Trastevere Stadium rimane, paradossalmente, ancora a corto di vittorie, in quanto l’impresa trasteverina ha avuto luogo a Bologna.

Nella storia romana, un episodio di cui ci si ricorda e su cui si insiste particolarmente a scuola è quello delle forche caudine, l’unica vera occasione in cui l’esercito romano in espansione e inarrestabile si è trovato di fronte a un esercito di modesta entità che è però riuscito a trovare la vittoria e a mantenere il possesso dei propri territori. Contro le rossoblù, le amaranto romane hanno compiuto l’impresa, diventando, per un giorno – e in maniera decisamente meno cruenta e sanguinolenta – i Sanniti di fronte ai Romani. La stessa storia dovranno provare a scriverla contro il Como.

Le lariane sono in testa alla classifica e hanno finora incassato una sola sconfitta, quella in casa del Verona, dando ancora una volta dimostrazione del loro potenziale a Cesena, vincendo contro una delle dirette contendenti per il primo posto – seppur tra alcuni dubbi da parte del Cavalluccio. Un’avversaria del loro calibro rappresenta, senz’altro, uno stimolo per le romane, che hanno comunque raccolto i tre punti in una missione che pareva oltremodo proibitiva. Anche quella contro il Como sembra una Mission Impossible, per citare una nota saga cinematografica ma, come si è già visto e come hanno dimostrato le amaranto, nel calcio tutto è possibile, se ci si crede, ed è per questo che le ragazze di Mister Claudio Ciferri dovranno crederci.

C’è il Frosinone prima della sosta. Iardino: “Felice per il primo gol. Ora sfruttiamo l’onda”

credit photo: Andrea Vegliò - photo agency calcio femminile italiano

La Regione del Lazio resta di stretta attualità per le Titane. Dopo la trasferta sul campo del Trastevere, ecco il Frosinone in casa. L’obiettivo? Cavalcare l’onda della vittoria di sabato scorso e guadagnare la sosta con tante energie positive e con altri punti fondamentali per la classifica. E di energie positive ne ha sicuramente tante in corpo Sara Iardino, reduce dal primo gol in maglia Academy. E non un gol qualsiasi: quello che, nel finale, ha consegnato alla banda di Giacomo Piva una vittoria che stava beffardamente scivolando via.  “È vero, ad un certo punto ci stava sfuggendo di mano una partita che stavamo giocando molto bene. – conferma l’attaccante campana – Meno male che poi alla fine c’è stata quell’occasione che ci ha consegnato tre punti meritati. Ci dovrà servire per rammentarci che le partite finiscono quando l’arbitro fischia, nel bene e nel male. L’attenzione deve essere massimale fino in fondo, e allo stesso tempo non bisogna farsi prendere dall’ansia, ma essere pronte a sfruttare tutte le occasioni che si presentano.”

Subentrata nella ripresa, Sara ha avuto una mezza occasione subito dopo il suo ingresso in campo. Non è riuscita a sfruttarla per poco. Ma all’86’, sull’assist lucido di Tamborini, non ha avuto esitazioni: destro di prima intenzione all’angolino e festa grande. “Il gol era molto atteso e molto desiderato da parte mia. Mi ha fatto veramente felice, anche perché c’erano i miei genitori a vedermi e questo ha aggiunto un valore ancor più speciale alla giornata. Devo dire che il mister è stato quasi profetico. Prima di mettermi in campo mi ha detto: «Iardi, mi raccomando, risolvi questa partita» e per fortuna è successo. Non potevo essere più felice di così.”

Ora però si deve pensare al Frosinone, squadra che precede le Titane di sei lunghezze. Il Frosinone sta facendo buoni risultati ed è un’avversaria che va rispettata. – prosegue Iardino –  Comunque anche noi ci siamo comportate bene ultimamente e quindi vogliamo sfruttare l’onda positiva. E poi in casa non abbiamo ancora mai fatto punti e questo è un fattore assolutamente da sbloccare.”

Sarebbe un modo eccezionale per guadagnare la sosta. Occasione, quest’ultima, non solo per tirare il fiato ma anche per recuperare da qualche infortunio e acciacco. Gli infortuni che ci hanno colpito ultimamente sono stati pesanti, anche perché hanno interessato alcuni elementi di fondamentale importanza per noi. Siamo tutte importanti, questo è ovvio, ma quando perdi delle titolari o delle giocatrici che stavano facendo bene, le conseguenze si avvertono in maniera particolarmente sensibile. Comunque abbiamo stretto i denti e continueremo a farlo finchè l’infermeria non si svuoterà del tutto. La sosta ci aiuterà in questo. E anche lo spirito che stiamo mettendo adesso, nell’emergenza, sarà per noi decisivo nel prosieguo del cammino, quando avremo maggiore abbondanza di giocatrici” – conclude la numero 81 biancoazzurra.

San Marino Academy – Frosinone vale per la 10° giornata di Serie B e si gioca domenica alle 14:30 allo stadio di Acquaviva. Diretta streaming disponibile su Vivo Azzurro TV.

In trasferta per la vittoria: il Frosinone proverà il blitz in casa della San Marino Academy

PhotoCredit: Pagina Facebook del Frosinone Calcio Femminile

Le giallazzurre di Mister Francesco Foglietta hanno proseguito la loro striscia di risultati utili consecutivi anche contro l’Hellas Verona (con tanto di brivido finale sventato da una superNardi) in una delle partite più belle e sofferte disputate in serie cadetta fino a questo momento, dal risultato in bilico fino al triplice fischio del direttore di gara. Le mura amiche di Ferentino hanno aiutato dal punto di vista psicologico le laziali, che si stanno abituando ai ritmi della Serie B e ne stanno diventando protagoniste, forse contro ogni pronostico.

Accantonata la partita contro l’Hellas Verona, le ragazze di Mister Foglietta sono attese dalla San Marino Academy, reduce da una vittoria in casa del Trastevere – seppur di misura. Tutt’e due le squadra coinvolte nel match della domenica pomeriggio sono quindi in fiducia dopo altri tre punti in classifica, e proveranno a proseguire per il verso giusto il prosieguo della stagione. Dando un’occhiata ai numeri, il Frosinone è ottavo a quota 13 punti (al pari della Freedom), mentre la San Marino Academy sta provando a dimenarsi negli ultimi posti in classifica, avendone collezionati 7 fino a questo momento. La vittoria in casa delle amaranto ha fatto tirare un grande sospiro di sollievo alla San Marino Academy, a tre lunghezze dal Venezia in zona retrocessione, perciò ogni punto, ogni partita diventano importantissimi per allontanarsi dalla minaccia della retrocessione.

Benché manchino ancora molte partite e la stagione sia ben lungi dal terminare, l’obiettivo della salvezza che il Frosinone aveva esternato a inizio campionato si sta tramutando, di partita in partita, in una grande iniezione di fiducia per le giallazzurre. La rosa del Frosinone, ricca di giovani talenti arrivati dai campionati Primavera delle big di Serie A, ha nel DNA il bisogno di scendere in campo, di dare il massimo e di tirare fuori le unghie per accaparrarsi la vittoria, ed è per questo motivo che la partita ha il risultato tutt’altro che scritto.

Il Cesena cancella il rammarico per il Como: con il Vicenza si cercano i tre punti

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiana

«La buona fede del direttore di gara non si discute. Tutti commettono errori e questa volta a pagare il prezzo siamo stati noi. Dispiace, certo, ma siamo contenti di aver dimostrato in campo il nostro valore», con queste parole il Direttore Sportivo del Cesena, Elvio Sanna, commentava nel post-partita contro il Como, non senza rammarico, a “Il Resto del Carlino”; il Cavalluccio è uscito dallo scontro diretto per il vertice con zero punti ma, nel male, con la consapevolezza di potersela giocare con chiunque, compresa la corazzata del Como, che per lunghi tratti di partita ha subito la pressione delle padrone di casa. Il Cesena lamenta, inoltre, un calcio di rigore in chiusura di secondo tempo e un intervento falloso su Sara Zappettini all’inizio dell’azione da cui è scaturito il gol, che il direttore di gara non ha ritenuto sanzionabili.

Un pareggio, statistiche alla mano, avrebbe descritto in maniera maggiormente realistica il match, ma le romagnole non si sono perse d’animo, né si attaccano ad alibi quali, appunto, scelte arbitrali discutibili che hanno indirizzato la partita nel verso contrario rispetto a quello bianconero, perché hanno consapevolezza nei loro mezzi. Sempre Sanna, in un’analisi della partita, ha affermato che le bianconere hanno «lottato col cuore dall’inizio alla fine, offrendo un secondo tempo da applausi e avremmo meritato almeno il pareggio», ma il rammarico è, a qualche giorno di distanza, ormai alle spalle: contro il Vicenza servirà uno scossone, e farlo davanti al proprio pubblico, accorso in gran numero a sostenere le ragazze contro le lariane, sarà un carburante di grandissimo livello.

Una neopromossa come il Vicenza non va mai presa sottogamba, anzi, in questo scontro saranno le venete a non avere niente da perdere, mentre un passo falso delle bianconere potrebbe, in caso di vittoria delle lariane, lasciare qualche punto per strada e mettere in salita il ritorno in vetta. Da non perdere d’occhio, inoltre, l’avanzata del Lumezzane, un’altra squadra che sta procedendo a spron battuto in campionato e che ha saputo dire la sua. Le lombarde saranno impegnate nell’anticipo, perciò staranno a guardare quanto faranno le avversarie. I 23 gol segnati e gli 8 subiti dal Cesena, però, raccontano di una squadra che l’ultima cosa a cui pensa è l’avversaria, puntando a scendere in campo facendo il suo gioco per portarsi a casa i tre punti.

Gianluca Grassadonia, Lazio: “Con l’Inter per riscattare il derby, loro sono una squadra forte”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Alla vigilia del settimo turno di Serie A Women in casa Lazio a parlare è stato il tecnico Gianluca Grassadonia che, ai microfoni ufficiali del club, ha presentato cosi il match interno contro l’Inter:  “A livello mentale dopo la sconfitta nel derby non è stata una settimana facile. Ti porti dietro un po’ le scorie di questa sconfitta, anche se poi nel secondo tempo le ragazze sono state brave. Rimane quel blackout del primo tempo che si è ripetuto sia contro il Milan che contro la Roma in Women’s Cup. Bisogna lavorare, essere lì sul pezzo, confortarle quando c’è bisogno, bacchettarle quando c’è bisogno”.

L’allenatore biancoceleste ha poi aggiunto: “Il campionato è equilibrato. Abbiamo ancora una volta la possibilità di agganciare il treno di chi sta davanti. Questa squadra può fare quel tipo di campionato, se giochiamo da squadra non siamo inferiori a nessuno. È chiaro che poi, se viene meno questo bilanciamento ci sono squadre che hanno più qualità, hanno più motore, più fisicità e più esperienza. Però dobbiamo colmare questo gap, quindi dobbiamo continuare a lavorare in maniera seria, come fa questo gruppo, e crescere partita dopo partita”.

Lazio opposta all’Inter squadra sul quale Grassadonia conclude: “Sono una squadra forte, abbiamo visto che a Napoli ha perso una partita dove ha sprecato tantissimo sullo 0-0. È uscita fuori dall’Europa Cup meritando il passaggio di turno. È una squadra che ha grandi individualità ed è allenata molto bene. Dobbiamo portare in campo quello che facciamo durante la settimana. Il 4-4 dello scorso anno? Recuperammo una gara pazzesca”.

DA NON PERDERE...