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Poker e sorrisi al “Tre Fontane”: Dragoni e compagne condannano il Parma

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Prima di campionato dalla cornice giallorossa, al “Tre Fontane” di Roma: le Lupe guidate da Mister Luca Rossettini si sono subito messe in luce contro il Parma neopromosso, che ha però tentato di dire la sua in buona parte di gara. La Roma si è imposta in un 4 a 0 che rappresenta, forse, un passivo troppo alto per quanto prodotto dalle ducali. Il cinismo giallorosso è stato premiato dalle reti di Corelli e Babajide nella prima frazione e da quelle di Giugliano e della ritornata Dragoni nella seconda.

La Roma scalda subito i motori e passa in vantaggio al 9′ con la rete di Corelli su assist di Giugliano: la numero 16 si aggiusta il pallone e centra la rete. Si capovolgono i fronti ed è il Parma a voler emulare la Roma costruendo sulla fascia sinistra, sfiora il pareggio con Rabot, che da due passi fallisce il tap-in vincente. Babajide tenta il raddoppio, bloccata da una provvidenziale Ceasar, decisiva anche su Viens. Berta Bou prova la conclusione “alla Bonansea” di tacco spalle alla porta, che finisce non troppo lontana dai pali di Baldi. In poche parole, il Parma non sta a guardare.
Babajide mette il suo primo sigillo in campionato con un’incornata al 28′, un colpo di testa che arriva nel momento in cui il Parma è maggiormente in partita e si avvicina all’eurogol con il mancino di Estevez Quintero. Si potrebbero utilizzare molti aggettivi per la prima frazione, di sicuro non “noiosa”.

Il Parma si vuole assicurare il pareggio, Pinther continua a proporsi in avanti, ma la Roma non concede un millimetro e allunga ancora: Giugliano mette il suo sigillo sul 3 a 0 della Roma, un destro da fuori area preciso e all’incrocio che spizza Ceasar al 56′.
Viens cede il posto a Dragoni, che torna a calpestare il rettangolo verde dopo il lungo infortunio e va subito in gol: al 73′, dopo un’azione individuale delle sue partendo da metà campo, il suo destro viene accarezzato dai guantoni di Ceasar prima di insaccarsi in rete. Il Parma ci prova fino all’ultimo, però è un monologo giallorosso.

Prova di forza della Roma, che c’è, ed è forte e chiara. Una squadra compatta, reattiva e pronta a costruire sia sulla fascia, sia con cambi di fronte. Dalla prima alla seconda frazione ci sono cambiamenti anche dal punto di vista tattico, la Roma è parsa ancora più in partita e vogliosa di riscattarsi dopo la delusione della finale di Serie A Women’s Cup. Andare a giocarsela in casa del Milan alla seconda di campionato sarà un’altra occasione per continuare il trend positivo. Bene tutte le calciatrici schierate dal tecnico, che può sorridere per il ritorno di Dragoni, un talento che alla prima occasione utile sboccia e non si fa contenere da nessuno.

Serie A Tesys, big match al quadrato: Roma e Bitonto i punti nevralgici della terza giornata

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

DOPPIO BIG MATCH – Poi una domenica da vivere tutta d’un fiato, aperta dall’affascinante Women Roma-CMB: da una parte una neo-promossa solo di nome, dall’altra una squadra diventata grande in fretta. Per entrambe, la gara vale il mantenimento della vetta, ma si tratta anche dell’incrocio tra formazioni che comandano la classifica e potrebbero farlo fino alla fine. Vetta anche per il Bitonto che aspetta in casa un TikiTaka ancora fermo al palo: il team di Marzuoli (ex neroverde, così come Mansueto) vuole necessariamente cancellare lo zero dalla classifica, ma deve fare i conti con la forza delle leonesse e una Lucilèia da 6 reti in due giornate.

Alla luce del doppio big match, occhio allora ad un’Okasa Falconara che punta al terzo successo consecutivo e, nella sfida interna col Cagliari, gode dei favori del pronostico. Trasferta in casa Molfetta per una Lazio che ha dato filo da torcere alla Women Roma, l’Altamura gioca di nuovo in casa e aspetta la Kick Off. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

SERIE A TESYS – 3ª GIORNATA
DOMENICA 5 OTTOBRE – ORE 16

MONTESILVANO FUTSAL CLUB-AUDACE VERONA sabato ore 17

FEMMINILE MOLFETTA-LAZIO

WOMEN ROMA-CMB FUTSAL TEAM

OKASA FALCONARA-CAGLIARI ore 17:30

SOCCER ALTAMURA-KICK OFF ore 17:30

BITONTO-TIKITAKA FRANCAVILLA ore 18

Alessandro Spugna, Sassuolo: “Non ci dobbiamo porre un obiettivo preciso se non quello di migliorare e alzare il nostro livello”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Su il sipario del campionato Serie A Women Athora. Il Sassuolo di mister Alessandro Spugna apre il campionato allo stadio Ricci contro la Juventus di mister Massimiliano Canzi. Il tecnico delle neroverdi ha fatto il punto della situazione alla vigilia del match: “Inizia il campionato, abbiamo 22 opportunità per dimostrare il nostro valore e ogni partita rappresenta per noi la possibilità di alzare l’asticella. Siamo una squadra giovane che ha tanta voglia di crescere e tanta passione. Non ci dobbiamo porre un obiettivo preciso se non quello di migliorare e alzare il nostro livello”.

Sul campionato e su quello che è il prossimo incontro stagione il tecnico ha commentato: “Vogliamo essere una squadra capace di far fastidio a chi ha l’ambizione di vincere. Nella prima giornata affrontiamo subito le campionesse d’Italia e soprattutto una squadra che dal 2017, in ogni stagione, ha alzato un trofeo, questo la dice lunga sulla qualità della loro rosa”.
Spugna ha inoltre aggiunto: “Quello con la Juventus sarà un test difficile, contro una squadra che ha una grande mentalità e ottime qualità individuali. Ci siamo preparate al meglio per essere protagoniste della partita e, giocando in casa, vogliamo fare una grande prestazione davanti ai nostri tifosi”.

In occasione della sfida inaugurale di sabato 4 ottobre, il Ricci sarà anche teatro di un messaggio importante. Il Sassuolo, insieme alla Juventus, scenderà in campo con l’iconico fiocco rosa simbolo della campagna nazionale “La Prevenzione è il nostro capolavoro” promossa da Komen Italia per il Mese Internazionale della Prevenzione dei Tumori del Seno. L’iniziativa sarà valorizzata con messaggi allo stadio e contenuti sui canali ufficiali del Club, per ribadire l’importanza della prevenzione e della cura della propria salute.

Marta Morreale, Lumezzane: “Qui per alzare la mia asticella. Brescia? Mi ha fatto crescere tanto, ma domenica sarà una gara come le altre”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Lumezzane ha iniziato il suo percorso in Serie B ottenendo quattro punti in tre partite, con la squadra di Nicoletta Mazza che ha centrato sabato scorso in casa contro il San Marino Academy la sua prima vittoria in campionato.
Adesso per le rossoblù c’è la sfida contro il Brescia, ma questa gara per qualcuna delle valgobbine avrà un sapore decisamente diverso: infatti, la centrocampista ’01 Marta Morreale è stata per due stagioni nella Leonessa e quest’anno ha deciso di vestire la maglia del Lume.
La nostra Redazione ha raggiunto Marta per risponderci ad alcune domande.

Marta cosa ti ha portato quest’anno a giocare per il Lumezzane?
«Avevo bisogno di nuovi stimoli e alzare un po’ l’asticella. Il progetto del Lumezzane, fin dall’anno scorso, mi ha incuriosito: mi è sembrata una realtà solida e concreta, ben organizzata e soprattutto con l’ambizione di voler far bene e stare in alto e non posso che confermare l’idea che avevo».

Le prime tre partite del Lumezzane in B dice ottavo posto con quattro punti, nel quale la squadra ha ottenuto nelle prime due giornate un punto col Frosinone e un ko contro il Como…
«L’inizio non è stato dei migliori a livello di punteggio e classifica, ma il nostro percorso è stato in crescita, fin dalla prima partita contro il Frosinone, dove ci siamo messe subito a lavorare per capire dove e cosa migliorare. Ogni giorno cerchiamo di mettere un mattone in più, fino a costruire qualcosa di bello».

Poi, è arrivata in Coppa Italia la prima gioia stagionale, battendo in casa una squadra ostica come l’Arezzo.
«La vittoria contro l’Arezzo è stata cercata e raggiunta, avevamo bisogno di un risultato positivo per portare entusiasmo, pur avendo consapevolezza dei nostri mezzi a prescindere».

E sabato è giunta la prima vittoria in campionato superando per 4-0 il San Marino Academy. Quanto vale questo successo?
«La partita contro il San Marino è stato un successo sotto tutti gli aspetti. un risultato netto che ci ha dato ancora più consapevolezza della nostra crescita e del nostro potenziale. Siamo state brave ad indirizzare subito la partita dalla nostra parte».

Adesso, per te e per il Lumezzane c’è la sfida in casa del Brescia: quanto può valere questo match in previsione degli obiettivi posti per questa stagione?
«Questo match contro il Brescia è importante per continuare a mettere un mattoncino su ciò che stiamo costruendo, abbiamo bisogno di continuità e di energie positive».

Per te, la gara contro il Brescia non sarà una partita come le altre, dato che affronterai una squadra di cui ne hai fatto parte per due anni.
«Brescia è stata una società che mi ha fatto crescere come calciatrice e come persona, soprattutto grazie agli insegnamenti di mister Giovanni Valenti e il suo secondo Michele Cavalli (ora sono entrambi nello staff tecnico della prima squadra femminile del Parma, ndr). Ma lo spirito con cui affronterò la partita sarà sicuramente come tutte le altre, con la voglia di far bene per la squadra e portare in alto il Lumezzane».

Che Serie B ti aspetti quest’anno?
«Mi aspetto una Serie B bella dove niente sarà scontato. Non ci sarà una partita “facile” e ci sarà da stare sul pezzo ogni domenica».

La Serie B di quest’anno avrà solo una promozione. Quali possono essere, secondo te, le squadre che possono centrare il salto in massima serie.
«Penso che ci saranno delle belle sorprese quest’anno, dato che ci sarà una sola promozione e tante squadre con la voglia di prendersela, e sicuramente noi proveremo a dire la nostra».

Cambiamo argomento e, quest’estate, il calcio femminile italiano ha avuto due facce: quella bella delle nazionali, culminata con quella maggiore che ha raggiunto la semifinale degli Europei, ma quella brutta è che tante squadre hanno dovuto alzare bandiera bianca e il ritiro della candidatura dell’Italia a Euro 2029.
«La nazionale ci ha dato delle belle emozioni… purtroppo per quanto sia un movimento in crescita ancora c’è tanto da lavorare. è ancora la passione che spinge molte ragazze e società a giocare a calcio. Il fatto di poter ospitare una competizione importante come quella di Euro 2029 poteva essere sicuramente un trampolino di lancio per la nostra nazionale e per la visibilità del calcio italiano, questo mette in luce ancora di più quanto sia difficile dare importanza a questo movimento, sarebbe stata una bella opportunità farli nel nostro paese e far appassionare gli italiani al calcio femminile».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Football Club Lumezzane e Marta Morreale per la disponibilità.

Brescia Femminile, domenica ci sono il derby con il Lumezzane e il tributo a Luana Merli

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una sfida che va oltre i tre punti in palio, che promette emozioni forti, dentro e fuori dal campo. Domani, alle 15:00, al centro Rigamonti di via Serenissima 34, a Buffalora, andrà in scena il derby tra Brescia e Lumezzane, valido per la quarta giornata di campionato e che sarà anche occasione per omaggiare Luana Merli, per celebrare il suo addio al calcio giocato.

Le Leonesse arrivano all’appuntamento dopo tre vittorie consecutive, che hanno regalato un avvio incoraggiante e la momentanea vetta della classifica; un percorso certamente positivo, che ora si intreccia con la partita più sentita del territorio, capace di unire passione, rivalità sportiva e grande attesa sugli spalti, alla quale il Lumezzane giunge a sua volta sulla spinta degli ultimi risultati favorevoli.

La capitana Serena Magri conosce bene il peso di una sfida così particolare: “Quella di domenica non sarà una partita qualsiasi, sia per l’atmosfera che ci sarà sia per le persone che scenderanno in campo“, racconta lei, per la quale il derby assume un significato ancora più personale: “Nel Lumezzane ci sono tante persone che hanno condiviso con me il percorso calcistico e alle quali voglio bene, quindi non sarà mai una gara come tutte le altre“.

Sul piano tecnico, il Brescia proverà a confermare quanto di buono fatto vedere nelle prime settimane: “Noi cercheremo di portare in campo tutto ciò che si è visto nelle prime tre partite, lavorando sui principi sui quali insistiamo in settimana e cercando di proseguire la striscia positiva avviata“.

Ma oltre al campo, c’è spazio anche per l’emozione e la consapevolezza di vivere un momento importante per il movimento: “Sono veramente emozionata perché, per il calcio bresciano, questo derby, a livello di visibilità, sarà molto seguito e sono felice che pian piano anche nel nostro territorio il femminile si stia prendendo il suo spazio. Sono certa che ci saranno tante persone sugli spalti, ma non posso che rinnovare l’invito a venire allo stadio e tifare Brescia“.

E domani non sarà solo il derby ad arricchire la giornata: il match sarà infatti anche l’occasione per omaggiare Luana Merli, che in carriera ha vestito con orgoglio entrambe le maglie, diventando bomber sia del Brescia che del Lumezzane.

Da poche settimane Merli, che oggi è Team Manager della Primavera biancazzurra, ha annunciato l’addio al calcio giocato, quello che le sarà reso sarà un tributo sentito per una protagonista che ha saputo scrivere pagine importanti della storia calcistica bresciana, e che domenica riceverà l’applauso e l’abbraccio di tutto lo stadio.

Titane alla prova Bologna. Sechi: “Tutto è ancora da scrivere. Serve affinare l’intesa”.

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

La quarta giornata di Serie B riporta le Titane a casa e mette sulla loro strada il Bologna, attuale seconda forza del torneo a pari punti con il Como e alle spalle della capolista Brescia. Proprio contro il Brescia, all’esordio, la San Marino Academy segnò i primi e finora unici tre gol della stagione. Questo e altri sono gli aspetti sui quali il lavoro del gruppo biancoazzurro continua a lavorare per far sì che scatti la famosa ‘scintilla’. E si sblocchi il potenziale.
“C’è bisogno di migliorare, senza dubbio. – afferma Martina Sechi – Ma sono sicura che le nostre potenzialità come collettivo siano grandi e che occorra solo affinare la reciproca conoscenza per poterle esprimere. Purtroppo in questo primo mese di gare sono stati persi dei punti, ma non facciamo drammi, perché di possibilità davanti a noi ce ne sono tantissime e tutto resta ancora da scrivere. Ora pensiamo a riscattare la partita di Lumezzane.”

Una partita che, a differenza delle due precedenti di campionato, ha visto le Titane faticare a ritornare sulla scia delle avversarie. E non per mancanza di impegno.
Penso che alcuni episodi, soprattutto i primi due gol, ci abbiano un po’ tagliato le gambe.l’analisi di Sechi – Da lì non è stato facilissimo ripartire. Ci abbiamo provato, ma non con la stessa forza che si era vista, ad esempio, nei secondi tempi delle sfide contro Brescia ed Hellas Verona. Anche allora avevano preso gol, ma la reazione era stata più robusta. Forse è quella la cosa che più ci deve far riflettere: non aver replicato la stessa grinta. E domenica il carattere non dovrà assolutamente mancarci.”

Al tramonto della passata stagione il Bologna fu in qualche modo arbitro della salvezza della San Marino Academy. Quanto agli obiettivi inseguiti dalla società felsinea, quello della promozione sfumò alla penultima curva. Pochi dubbi sul fatto che, quest’anno, il gruppo rossoblù intenda riprovarci.
Per me si tratta di un incrocio particolare a livello emotivo, avendo io giocato in passato per il Bologna. – prosegue l’attaccante sarda – La squadra la conosciamo: era forte lo scorso anno e lo è anche in questo. Ma è più importante pensare a noi e alla nostra voglia di ripartire dopo la prestazione di sabato scorso. Dobbiamo rifarci e dimostrare che questo può essere assolutamente il nostro campionato, che abbiamo qualità tecniche e umane importanti e che possiamo emergere. Servono i fatti, naturalmente. E non importa chi avremo di fronte ogni domenica: importa solo trovare noi stesse.”

Per la quarta giornata di campionato le ragazze di Giacomo Piva tornano in azione alla domenica. Si gioca allo stadio di Acquaviva alle 15:00. Ingresso libero e diretta streaming disponibile su Vivo Azzurro TV.

Juventus verso Sassuolo – La preview di Canzi: “Incontro difficile”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Archiviata la Serie A Women’s Cup con il successo delle bianconere in finale, la Juventus Women è pronta a cominciare, da campionessa in carica, la Serie A Women 2025/2026. Il campionato della squadra di coach Canzi comincerà in trasferta contro il Sassuolo nel tardo pomeriggio di oggi: fischio d’inizio fissato per le 18:30. L’allenatore bianconero, nella consueta intervista pre gara, ha presentato così l’esordio.

Le lezioni dalla serie A Women’s Cup: «Come da programma la Serie A Women’s Cup ha dimostrato che tutte le partite sono complicatissime e lo saranno per tutta la stagione. Ne abbiamo giocate quattro e – tolta forse quella con Napoli che si è subito messa nella direzione giusta – tutte potevano terminare in qualsiasi modo. Questo significa che il livello è decisamente alto: la competitività di questo campionato si alza sempre di più. Direi quindi che la lezione che abbiamo imparato è proprio questa».

La forza della rosa: «La profondità della nostra squadra è fondamentale, soprattutto quando giochi ogni tre giorni e il recupero totale da una partita all’altra è pressoché impossibile. Diventa necessario valutare con attenzione chi è più fresca, sfruttare tutte le energie a disposizione valutando partita dopo partita. Avere tante giocatrici dello stesso livello a disposizione può fare la differenza in periodi così intensi come quello che iniziamo da domani con cinque sfide in sedici giorni. Siamo felici di iniziare questo ciclo di gare con l’organico al completo».

Pronte all’esordio con il Sassuolo: «Quella di oggi sarà una partita contro una squadra che ha fatto bene nel girone di Serie A Women’s Cup anche se non è riuscita a qualificarsi alla Final Four. Ha una guida tecnica nuova che negli anni ha dimostrato il suo valore e sicuramente ne innalzerà il livello competitivo. Siamo pronte a un incontro difficile. Poi sappiamo benissimo che ogni volta che si gioca contro la Juventus – a maggior ragione con lo scudetto sul petto – tutte danno più del 100%. Sarà sempre così, non esisteranno partite facili in questa stagione e le ragazze ne sono perfettamente a conoscenza».

Luca Rossettini, coach Roma: “Il Parma è la prima occasione per ripartire!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A distanza di meno di una settimana dalla finale della prima Serie A Women’s Cup, la Roma ha scaldato i motori per affrontare all’esordio in campionato il Parma neopromosso. Le giallorosse allenate da Mister Luca Rossettini hanno accarezzato la vittoria e il primo trofeo stagionale, venendo però sconfitte da una rete dell’ex Lindsey Thomas in pieno recupero. Quel che rimane di quella partita non è solo l’amaro in bocca, bensì una grande prestazione del gruppo capitolino, come ha spesso sottolineato il tecnico.

Alla vigilia del debutto in Serie A, Mister Luca Rossettini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del Club. In apertura, l’allenatore ha ripercorso in poche parole la finale sfumata: «Il dispiacere è stato tanto, sarà nostra volontà farlo sparire con altre grandi prestazioni e con altre partite importanti, raccogliendo qualche vittoria. Questo è il percorso che vogliamo fare. Ci aspetta un calendario fitto e tante possibilità di poter ripartire con il piede giusto», ha dichiarato. Le giallorosse prenderanno questo periodo intenso – contrassegnato da campionato e Women’s Champions League – per provare a inseguire i tre punti e a centrarli il più possibile.

«Sarà un aspetto fondamentale avere una rosa ampia e di qualità, che ci permetterà di affrontare tutte le partite con il nostro solito obiettivo: provare a vincerle. Il nostro lavoro sarà quello di dosare le energie cercando di mettere una formazione più adeguata per quel tipo di partita e centellinare le energie per affrontarle con la giusta voglia di vincere», ha poi aggiunto. Il gruppo giallorosso, con giocatrici che militano nella Capitale da anni e molte altre nuove, rappresenta una fonte di grandissimo aiuto per Mister Rossettini, che ha a disposizione forze fresche per ogni reparto e l’occasione di far ruotare la squadra, considerando soprattutto l’importanza e il peso dell’Europa che conta, dove ogni passo falso può essere letale.

In chiusura, l’attenzione si è spostata sulla diretta avversaria, vale a dire il Parma, che sarà il primo match a disposizione della Roma per mettere a segno il tiro da tre punti e rifarsi dopo la finale persa, scacciando tutti i possibili fantasmi e strascichi che una sconfitta porta con sé davanti alla propria tifoseria, che sarà l’arma in più per le Lupe: «Mi aspetto una prima di campionato in casa nostra, quindi una partita “da Roma”: veniamo da una finale persa, quindi la prima in casa contro il Parma è anche la prima occasione per ripartire con il piede giusto.»

Antonio Cincotta, Ternana Women: “Torno con grande soddisfazione, so di essermi guadagnato questo palcoscenico”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Giornata di vigilia in casa Ternana Women. Domani la squadra rossoverde farà il suo storico esordio in serie A in casa dell’Inter (fischio d’inizio alle 12:30 all’Arena Civica Milano). Queste le parole di mister Antonio Cincotta.

Come si vive la vigilia dell’esordio in serie A? Con la giusta emozione soprattutto rivolta a quelle ragazze e a quelle persone che per la prima volta vivranno il sogno di giocare la Serie A e sentiranno le vibrazioni di giocarla da professionista. Vibrazioni che ho già provato e che dedicherò soprattutto a loro perché questo momento se lo ricorderanno a vita.

Per te si tratta di un ritorno nel massimo campionato. Come vivi questa attesa?

Si vive bene. Io ho allenato tante ragazze brave e mi sono tolto tante tante soddisfazioni in Serie A nella mia carriera. Torno in questo campionato dopo aver accettato delle sfide molto difficili. Per questo torno con grande soddisfazione personale perché so di essermi guadagnato nuovamente questo palcoscenico partendo da dietro.

Per questo storico esordio c’è l’Inter, una delle squadre della Serie A che si candidata ad essere protagonista in stagione… Credo che in questi casi si debba parlare benissimo dell’avversario per mettere le mani avanti nel caso che il risultato non ci sorrida. Io invece pur conoscendo questa strategia comunicativa, dico che chi parte nel pullman per Milano non deve sentirsi battuto in partenza altrimenti non ha senso fare questo viaggio e andare a Milano. Per cui andiamo a giocare una partita contro una grande squadra e faremo del nostro meglio per onorare la città senza se senza ma e senza mettere le mani avanti.

Che Ternana Women ti aspetti? Una Ternana Women che sarà emozionata nei primi minuti e che poi via via imparerà a conoscere questa categoria anche confrontandosi con un grandissimo avversario come l’Inter.

Michela Giordano, Napoli Women: “Felice di essere qui. Debutto con la Fiorentina? Siamo molto fiduciose”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prende il via la Serie A Women Athora che vede il Napoli Women ospitare al Piccolo di Cercola la Fiorentina per il debutto in campionato. In casa campana a parlare è stata Michela Giordano, difensore al suo secondo anno in azzurro, che ha presentato cosi la gara: “Abbiamo fatto un inizio di stagione molto positiva. Forse non sono arrivati i risultati, però abbiamo visto un grande lavoro da parte dello staff, della squadra e arriviamo a questa partita cariche e consapevoli dei nostri mezzi. Siamo molto fiduciose perché penso che stiamo lavorando davvero molto bene, sperando di ottenere qualcosa di importante”.

La classe 2002 poi aggiunge sul match interno: “Giocare in casa è una grande emozione, parlo perché l’anno scorso nelle ultime partite abbiamo avuto un sacco di persone allo stadio ed è stato molto emozionante. Il nostro augurio è quello di vedere molta gente che ci segua tutto l’anno e speriamo appunto di farle appassionare perché penso che in casa possiamo ottenere davvero grandi risultati, soprattutto perché è una città che vive di calcio e quindi è il nostro compito portare a casa anche dei risultati per incitare la gente e invogliare a seguirci”.

L’ex Juve e Samp sulla Fiorentina invece sottolinea: “La Fiorentina è una grande squadra, da anni che gioca per vincere lo Scudetto e per comunque qualificarsi in Champions. Noi abbiamo lavorato bene, lo staff ci ha dato molte indicazioni, siamo tranquille a fianco una con l’altra, ognuna crederà nella propria compagna, penso che questa sia la nostra chiave. Saremo unite e compatte”.

La calciatrice nata a Cuneo poi conclude: “Sono felice di essere qua perché ho visto un ambiente che è cresciuto molto sotto tutti gli aspetti. Prima penso alla squadra e poi ai miei obiettivi. Arrivo di conseguenza, penso soltanto a fare bene di squadra e alla felicità del gruppo che penso sia la cosa più importante”.

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