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Fitwalking for AIL 2025: gli arbitri al fianco di AIL per la solidarietà e la ricerca

Credit: AIA

“È stato un giorno di festa e di cammino insieme per una speranza: quella di chi è certo che la malattia non spegnerà mai la fiammella di un domani migliore che la ricerca scientifica riuscirà a garantire”. Con queste parole, il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Antonio Zappi ha colto l’essenza della nona edizione della Fitwalking for AIL, che domenica 28 settembre 2025 ha portato in cammino migliaia di persone in 38 città italiane. La manifestazione, nata per celebrare la Giornata Mondiale della Leucemia Mieloide Cronica, ha trasformato ogni passo in un atto di sostegno concreto alla ricerca scientifica e all’assistenza dei pazienti con tumori del sangue e delle loro famiglie.

“Essere al fianco di iniziative così belle ed importanti – ha proseguito il Presidente Zappi – è per noi motivo di grande soddisfazione. Unire sport, salute e solidarietà è una delle missioni più belle ed alte che anche quest’anno abbiamo avuto il privilegio di realizzare: io nella splendida cornice di Prato della Valle a Padova, mentre il Comitato Nazionale e migliaia dei nostri arbitri in 30 sedi in tutta Italia con i valori ed il consueto spirito di partecipazione a questi eventi che rende davvero sempre nobile e grande la nostra AIA”. Il fitwalking, che significa letteralmente “camminare per la forma fisica”, è un’attività semplice, naturale e adatta a tutti, capace di coniugare benessere, salute e socialità. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Ambiente e Salute, coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030, promuovendo uno stile di vita sostenibile e rispettoso del contesto ambientale e sociale.

Anche quest’anno l’Associazione Italiana Arbitri ha rinnovato la sua presenza al fianco di AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma, rafforzando una collaborazione che negli anni è diventata un vero e proprio modello di solidarietà. A sottolineare il valore di questa partnership è stato Alberto Zaroli, Responsabile della Commissione AIA per il Sociale e promotore del progetto: “Ogni passo fatto oggi con AIL, insieme ai volontari e ai pazienti in terapia, è un segnale di forza, di speranza e di fiducia nel futuro. Non c’è stato un triplice fischio a chiudere la manifestazione, ma l’invito a proseguire questo percorso di impegno e consapevolezza”.

Sulla stessa linea si è espressa anche Marinella Caissutti, Componente del Comitato Nazionale: “Camminare con AIL significa unire salute, solidarietà e impegno sociale: il singolo passo di ognuno conta e può aiutare chi sta affrontando una battaglia difficile. Ecco perché la FitWalking che si è tenuta in 38 città italiane ha visto tra i partecipanti tanti associati AIA fieri di essere al fianco di AIL”. La Fitwalking for AIL 2025 ha dimostrato, ancora una volta, come lo sport possa essere un veicolo di valori universali. Per l’AIA non si è trattato soltanto di una camminata, ma di un gesto collettivo che ha ribadito l’importanza della responsabilità sociale, accanto al ruolo sportivo.

Allenatori di futsal, Licenza A: una donna tra le migliori dell’ultimo corso di Coverciano

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

30 SU 30 – Da segnalare inoltre le prove finali fatte registrare da Catarina Isabel De Melo Pinheiro, Marko Hrvatin, Maria Fontana Mascia, Alessandra Monforte e Miguel Weber, che hanno ottenuto il massimo di voti, 30 su 30. Di seguito, l’elenco di tutti i nuovi allenatori di calcio a cinque – Licenza A: Luciano Nicolas Antonelli, Yuri Bacoli, Fabrizio Bagnoli, Fabio Bartolucci, Davide Campagner, Dario Carnelli, Sebastiano Carrozza, Leonardo Contestabile, Alessandra De Bari, Catarina Isabel De Melo Pinheiro, Antonio Di Stefano, Massimo Diana, Cristian Dolcetti, Priscila Faria De Oliveira, Gabriele Foconi, Rosario Ganci, Vincenzo Giacalone, Carlos Bruno Giorgio, Claudio Giuliani, Marko Hrvatin, Mariadelamparo Jimenez Lopez, Eduardo David Lini, Maria Fontana Mascia, Daniele Miotto, Alessandra Monforte, Matteo Olleia, Nicola Palermo, Adam Parutto, Stefano Picchietti, Paolo Pizzuto, Luca Roggio, Andrea Rozzato, Matteo Semproni, Stefano Sette, Nicholas Silvestri, Vincenzo Tassielli, Tommaso Tonelli, Luca Torresin, Miguel Weber e Rocco Zambri.

Coppa Italia Serie C: l’ultima giornata della fase a gironi. Apre il turno Rende-Cus Cosenza

Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ottavi di Finale – 28 dicembre 2025 (ore 14.30)
Quarti di Finale – 15 Febbraio 2026 (ore 14.30)
Gare di Semifinale – 10 Maggio 2026 (ore 15.30)
Gara di Finale – 17 Maggio 2026 (orario e campo da definire)

Le designazioni arbitrali

Girone 1: Palermo FC-Catania (Forti di Caltanissetta)
Girone 2: Rende-Cus Cosenza (Torregrossa di Paola)
Girone 3: Pink Sport Time-Matera Città dei Sassi (Altomare di Molfetta)
Girone 4: Salernitana-Academy Abatese (Battipaglia di Torre Annunziata)
Girone 5: Grifone Gialloverde-Roma CF (Pizzicannella di Ciampino); Montespaccato-Colleferro (Filipponi di Tivoli)
Girone 6: Chieti-Jesina (Nocella di Lanciano)
Girone 7: Casolese-Nuova Alba (Casale di Siena)
Girone 8: Original Celtic-Gatteo a Mare (Cavallari di Finale); Reggiana-Riccione (Stano di Modena)
Girone 10: Villorba Treviso-ChievoVerona (Moroso di Venezia)
Girone 11: Dolomiti Bellunesi-Comunale Tavagnacco (Ichou di Conegliano Veneto)
Girone 12: Sudtirol-Azzurra S.Bartolomeo (Thioune di Merano)
Girone 13: Azalee Solbiatese-FC Sedriano (Borinelli di Saronno); Pro Sesto-Academy Pavia (Costa di Legnano)
Girone 14: Women Torres-Uri (Corona di Oristano)
Girone 15: Pro Palazzolo-Orobica Bergamo (Villa di Lecco); Real Meda-Lesmo (Mapelli di Monza)
Girone 16: Angelo Baiardo-Caronnese (Valdi di Chivasso); Moncalieri-Torino FC (Zeteniuc di Nichelino)

Le immagini della premiazione del 1° Women’s Cup: vinta dalla Juvenus Women

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Credit Photo: Photo Agency Calcio Femminile Italiano s.r.l.

Henrietta Cziszar, Inter Women: “Il nostro obiettivo è, giocando partita dopo partita, il Campionato”.

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano
Mancano poche ore dall’inizio del Campionato di Serie A e l’Inter di Gianpiero Piovani, dopo la lunga preparazione pre-stagionale è pronta a scendere in campo contro la Ternana. Intervistata per i canali nerazzurri, la Capitana Henrietta Cziszar ha esposto le sue aspettative e quelle delle sue compagne per una stagione importantissima per la crescita della divisione femminile del club di Milano dopo il meritato secondo posto in classifica dell’anno scorso.
C’è tanta voglia di far sentire la propria voce e entusiasmo nel calcare il manto verde per giocare il Campionato: “Finalmente siamo pronti per iniziare, penso che la squadra sia davvero entusiasta perché abbiamo iniziato la pre-season ormai da tanto, quindi non vediamo l’ora”.
Le nerazzurre negli ultimi due anni sono già cresciute in maniera esponenziale e visibile e quanto fatto in Europa lo dimostra. Il loro potenziale, però, è ben lontano dall’essere stato espresso completamente e questo Campionato servirà per dimostrarlo. Ogni gara sarà importante, anche per rifarsi dall’eliminazione in semifinale di Serie A Women’s Cup.
Penso che possiamo crescere molto, abbiamo avuto davvero un buon gioco sia in Europa, che in Women’s Cup. Ci dispiace molto di non essere arrivate in finale e ora il nostro obiettivo è, giocando partita dopo partita, il Campionato”.
La Ternana di mister Antonio Cincotta, nome non nuovo in massima serie e grande conoscitore di questa sarà la prima avversaria dell’Inter in questa stagione 2025-2026. Si preannuncia una partita non semplice tra due squadre motivate a dare tutto in campo nei 90 minuti di gioco. Le milanesi dovranno dunque essere pronte, attente e curare ogni dettaglio.
Ci aspettiamo un match non semplice, anche perché la Ternana viene dalla seconda divisione. Sappiamo, quindi, che sono motivate e faranno tutto per metterci in difficoltà. Dobbiamo essere pronte mentalmente, fisicamente e in ogni aspetto del gioco. Prepareremo questa gara come tutte le altre sperando per il meglio“.
Alla sua quinta stagione con la maglia nerazzurra Cziszar, ha un bagaglio di ricordi e di esperienze vissute che è difficile raccontare. Il suo attaccamento alla maglia e a quello stemma che porta sul petto si riflette nelle sue prestazioni settimana dopo settimana.
Ho molti ricordi belli, ovviamente non posso dirvi tutto di questi ultimi cinque anni, ma sono felice di essere qui e sono anche davvero felice di iniziare la mia quinta stagione con questi colori. Non vedo l’ora di iniziare“.

Isabel Cacciamali, Brescia Femminile: “Primo posto in B? Un momento pazzesco. Col Lume mi aspetto un derby emozionante”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Brescia sta respirando un’aria di entusiasmo col primo posto solitario a punteggio pieno dopo tre turni di Serie B, di cui l’ultimo bottino pieno è arrivato sabato scorso contro l’Hellas Verona.
Domenica la formazione allenata da Damiano Zenoni affronterà alle 15:00 al «Rigamonti» di Buffalora il Lumezzane e, in attesa di questa sfida di cartello della quarta giornata di campionato, abbiamo intervistato l’attaccante biancazzurra Isabel Cacciamali, attaccante classe ’99 che, con la maglia biancazzurra, ha già messo a referto tre reti nel torneo cadetto.

Isabel questo è il tuo secondo anno di fila con la maglia del Brescia. Cosa vuol dire per te indossare la maglia biancoblù?
«Indossare la maglia del Brescia rappresenta un senso grandissimo di appartenenza e di un fortissimo legame con la città: è un orgoglio immenso poter giocare con la V sul petto».

Parliamo della stagione iniziata dal Brescia in B, dove recita primo posto in solitaria a punteggio pieno dopo tre giornate di campionato. Ti aspettavi di vedere la squadra partire in questo modo?
«Il momento che stiamo vivendo è pazzesco: penso che nessuno si aspettasse qualcosa del genere. Abbiamo sempre percepito una bellissima energia, un bell’ambiente e tanta serenità e questo lo stiamo dimostrando in campo attraverso i risultati».

Certo, poi c’è il ko rimediato in Coppa Italia contro il Cesena…
«Penso che sia stato necessario e utile, perché ci ha permesso di analizzare alcune cose su cui era importante lavorare ed è stato bello vedere come già in una settimana siamo riusciti a mettere in pratica tanto di quello che abbiamo provato. Certo, dispiace perché andare avanti in Coppa e giocare contro la Juventus sarebbe stato davvero incredibile».

Tuttavia, il morale della squadra si è subito risollevato, visto che il Brescia ha battuto sabato per 3-1 l’Hellas Verona.
«La partita con l’Hellas è andata da subito nel verso giusto, riuscendo a sbloccarla al quinto minuto: da lì le cose sono andate in discesa ed è stato davvero bello come siamo riuscite a portare a casa la vittoria con il lavoro di squadra, riuscendo ad alternare dei momenti di buon possesso palla alternando ad istanti di sofferenza».

Tra l’altro, nel successo della Leonessa sul Verona c’è stato anche il tuo zampino: infatti, hai segnato alle scaligere il tuo terzo centro in Serie B. Anche per te, a livello di gol, si può dire che è un buon inizio.
«Che dire, sono davvero felice dell’inizio di questo campionato per me inaspettato: venivo da una stagione non semplice dove a livello realizzativo non ho raggiunto i miei obiettivi e questa partenza mi dà grande fiducia, grandi stimoli e grande voglia di continuare a fare bene».

Adesso, per te e per il Brescia c’è la sfida in casa contro il Lumezzane: un derby molto sentito quanto fondamentale perché, sebbene siamo ad inizio stagione, si potrebbe incominciare a delinearsi qualcosa d’interessante.
«Il derby con Lumezzane è sicuramente una di quelle partite che si aspettano dall’inizio della stagione. Mi auguro che possa essere un incontro emozionante e di poter regalare qualcosa di bello al pubblico di Brescia».

Che Serie B ti aspetti quest’anno?
«Mi aspetto una Serie B molto combattuta e di un livello alto, dato che negli ultimi anni vedo che la competitività si è alzata sempre di più, sia dal punto di vista tecnico e tattico che quello fisico. Purtroppo, essendoci solo una promozione, sarà sicuramente un campionato molto acceso e intenso».

Chi potrebbe essere la favorita per l’unica promozione in A?
«Sulla carta possiamo dire che le favorite sono Bologna e Como, vuoi per il tipo di squadra che hanno creato e per gli investimenti economici che hanno messo in questa stagione. Però la palla è rotonda e il calcio è uno sport magnifico perché regala un sacco di emozioni; quindi, spero che ci sia qualcuno che magari provi a mettere i bastoni tra le ruote a queste due grandi realtà».

Quest’anno affronterai nel corso della stagione due squadre che sono state parte integrante del tuo percorso calcistico, ossia Bologna e Venezia.
«Entrambe mi hanno regalato dei bellissimi momenti: a Venezia ho passato due anni e a Bologna qualche mese. Ovviamente, Venezia ha un carico emotivo importante e sarà una bellissima emozione tornare a giocare al “Talercio” e rincontrare persone con cui ho condiviso degli anni importanti della mia vita».

Siccome sei stata in passato una giocatrice del Milan, che aspettative hai sulla stagione di quest’anno delle rossonere?
«Mi auguro che riescano a mettere in campo qualcosa di migliore per tornare ai piani alti della Serie A».

Cambiamo argomento e, quest’estate, il calcio femminile italiano ha avuto due facce: quella bella delle nazionali, culminata con quella maggiore che ha raggiunto la semifinale degli Europei, ma quella brutta è che tante squadre hanno dovuto alzare bandiera bianca e il ritiro della candidatura dell’Italia a Euro 2029.
«L’estate 2025 ha rappresentato per il calcio italiano un momento particolare. L’entusiasmo, l’euforia e le forti emozioni che ci ha portato a vivere la nazionale maggiore all’Europeo che ci ha fatto sognare ha riportato in alto il movimento del calcio femminile sotto i riflettori che merita, ma allo stesso tempo dei grandi passi indietro con appunto il ritiro della candidatura per Euro 2029: è stata una bella mazzata. È un movimento dove mancano sempre i fatti. Quindi, è stata un’estate italiana a due facce, purtroppo».

Tornando al Brescia, cosa vorresti dire alle tue compagne in vista del derby di domenica contro il Lumezzane?
«Alle mie compagne di squadra vorrei solo dire a loro di divertirsi, di mettere in campo quello che abbiamo fatto fino in questo momento, di aiutarci tanto e di goderci il momento: solo così riusciremo davvero a portare a casa qualcosa di bello».

E ai tifosi che verranno a vedervi domenica?
«Ai tifosi abbiamo ben poco da dire perché sono impeccabili, ci seguono sempre ovunque e ci supportano, fanno il tifo e cantano per novanta minuti: a loro c’è solo da dire grazie per tutto il supporto che ci hanno dato fino a questo momento e e so che ci continueranno a darcelo durante tutto il campionato».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Acf Brescia Calcio Femminile e Isabel Cacciamali per la disponibilità.

“La Normalità del Campione”: Nadine Nischler ospite dell’evento

Il Teatro Sociale di Como ha ospitato l’evento “La Normalità del Campione”, un’iniziativa speciale legata alla stagione teatrale Fairplay, inserita all’interno del programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.

Tra gli atleti protagonisti della serata anche la nostra centrocampista Nadine Nischler, che ha raccontato la sua storia fatta di passione, impegno e trasformazione.

Negli ultimi quindici mesi, la vita di Nadine ha vissuto una vera e propria rivoluzione: da calciatrice in Serie C e impiegata a tempo pieno in ufficio, è diventata professionista in Serie A con la maglia del Como Women. Miglior realizzatrice della squadra nella passata stagione, ha coronato il suo percorso con la convocazione in Nazionale Italiana da parte del CT Andrea Soncin.

Sul palco, Nischler ha condiviso con il pubblico il significato della “normalità” nella vita quotidiana di un’atleta, tra allenamenti, sacrifici, sogni e tanta dedizione.
Una testimonianza autentica, che rappresenta perfettamente lo spirito, i valori e l’identità del nostro Club.

Serie A Women Athora, si parte! Giovani ed intramontabili in campo con la novità Football Video Support

L’altra novità, già mostrata durante la Serie A Women’s Cup, è la fascia di Capitana: Giulia Rizzon (Como Women), Giada Abate (Genoa), Emma Severini (Fiorentina), Henrietta Csiszar (Inter), Martina Rosucci (Inter), Antonietta Castiello (Lazio), Christy Grimshaw (Milan), Tecla Pettenuzzo (Napoli Women), Caterina Ambrosi (Parma), Manuela Giugliano (Roma), Lana Clelland (Sassuolo) ed Eleonora Pacioni (Ternana Women). Una scelta linguistica con cui la Serie A Women sottolinea l’importanza delle parole, che riflettono una cultura sportiva che evolve insieme alla società.

GIOVANI TALENTI Sono tante le calciatrici pronte a sbocciare o a consacrarsi nel campionato di Serie A Women, che arriva dopo tre semifinali europee raggiunte dalla Nazionale maggiore, da quella Under 19 e da quella Under 17, attesa tra pochi giorni dal Mondiale in Marocco. La Juventus ha pescato in Spagna la campionessa d’Europa U19 Cristina Libran, che in Polonia ha sfidato le Azzurrine Giada Pellegrino Cimò (ora alla Ternana Women, come Eleonora Ferraresi). Maya Cherubini, che si è già messa in mostra con la maglia della Fiorentina, e Manuela Perselli, tra le protagoniste del nuovo Sassuolo di Alessandro Spugna. Giulia Galli, invece, ha brillato con la Nazionale Under 17 e già segnato un gol con la prima squadra della Roma, in Serie A Women’s Cup contro il Milan. Se Zara Kramzar (Como Women) è già una veterana, così come Federica D’Auria (Lazio), c’è grande curiosità per Karen Appiah (Milan), per la diciottenne Masa Tomasevic (Inter), ma anche per Alessia Carcassi (Napoli Women, ma occhio alla 2008 Morena Gianfico), Gaia Lonati (Parma) e Alice Sondergaard (Genoa).

LE INTRAMONTABILI Ci sono le giovani, ma ci sono anche le intramontabili. Cristiana Girelli, a 35 anni, si è tolta l’immensa soddisfazione di entrare in nomination per il pallone d’oro (ha chiuso al 16° posto), proprio come era capitato un anno fa a Manuela Giugliano, che guiderà la nuova Roma di Luca Rossettini, già trascinata in Serie A Women’s Cup da Emilie Haavi. L’Inter, seconda lo scorso anno, proverà a confermarsi grazie anche al contributo di Tessa Wullaert, con i gol di Madelen Janogy che potranno fare comodo alla Fiorentina del nuovo allenatore Pablo Piñones-Arce. Intramontabile è un aggettivo che sta bene accanto alla 40enne Daniela Sabatino (Sassuolo), ma anche alla 36enne Valeria Pirone, promossa in A con la Ternana Women come Federica Di Criscio con il Genoa. Se il Como Women, tra i pali, schiererà l’esperta Katja Schroffenegger, il Milan punterà sul carisma di Valentina Cernoia, veterana del nostro campionato. Tra le straniere, Clarisse Le Bihan (Lazio) e Marija Banusic (Napoli Women) puntano a confermarsi, mentre è enorme l’attesa per Marta Cardona, neoacquisto spagnolo del Parma.

LA PRIMA GIORNATA Inter-Ternana Women e Roma-Parma apriranno il campionato sabato alle 12.30, con Napoli Women-Fiorentina alle 15 e Sassuolo-Juventus che alle 18.30 sarà il primo match trasmesso in diretta su RaiSport. Domenica Como Women-Lazio alle 12.30 e Genoa-Milan dalle 15.

DOVE VEDERE LA SERIE A WOMEN Tutte le gare di Serie A Women saranno trasmesse in diretta su DAZN in modalità Freemium (con registrazione gratuita alla app, fatta eccezione per il match trasmesso anche dalla Rai), con un match ogni fine settimana anche sui canali Rai e su RaiPlay. Tutti gli highlights delle partite saranno disponibili sul canale YouTube della Serie A Women. I gol, le giocate più belle e le emozioni saranno disponibili anche sui rinnovati canali social della Serie A Women, per non perdere neanche un istante della Serie A Women Athora 2025-26. La caccia alla Juventus campione d’Italia è aperta.

 

La Serie A Women rafforza la campagna #MAIPIÙ. Cappelletti: “No a ogni forma di violenza”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Anche per il campionato di Serie A Women 2025-2026, con #MAIPIÙ vogliamo ribadire che il calcio femminile non è solo sport, ma anche uno spazio di impegno civile, sociale e culturale – le parole della presidente della Serie A Women, Federica Cappelletti –. Questo progetto rappresenta la nostra volontà di trasformare un messaggio in un’azione continua, visibile, che accompagni tutta la stagione e parli a tutte le generazioni. Il nostro è un grido collettivo contro ogni forma di violenza, discriminazione e ingiustizia”.

In occasione della prima giornata di campionato, le calciatrici delle 12 squadre di Serie A Women entreranno in campo accompagnate da bambine che indosseranno il kit #MAIPIÙ. Un gesto simbolico, che unisce la celebrazione del nuovo rebranding al rilancio della campagna. Durante l’anno, “MAI PIÙ” tornerà protagonista in occasione di giornate simboliche e momenti di sensibilizzazione, contribuendo a tenere alta l’attenzione sui temi sociali e culturali più rilevanti. Il logo #MAIPIÙ nasce come un grido collettivo, forte e immediato, il carattere maiuscolo e deciso trasmette forza e movimento, mentre il contrasto cromatico crea un linguaggio visivo diretto e ad alto impatto. L’insieme definisce un trattamento grafico netto e potente, capace di rendere il messaggio chiaro e memorabile.

 

Serie B Femminile: si apre con Frosinone-Como. Attesa per i derby Brescia-Lumezzane e Verona-Venezia

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio femminile Italiano

Le protagoniste della Serie B Femminile sono pronte a tornare in campo per la 4a giornata di campionato. Il turno si aprirà sabato alle 14 con l’anticipo tra Frosinone e Como 1907, che sul campo di Ferentino andrà a caccia della terza vittoria consecutiva. Domenica spazio alle altre partite, a cominciare da Trastevere-Cesena. La sfida tra le capitoline e le romagnole inizierà alle 11 e rappresenterà un test importante per la formazione di casa, ancora ferma a quota zero punti.

Dal ‘Trastevere Stadium’ i riflettori si sposteranno poi sul ‘Rigamonti’, dove alle 15 il Brescia capolista ospiterà la Lumezzane per inseguire la quarta vittoria di fila e mantenere la vetta della classifica in solitaria. Al termine del derby lombardo andrà in scena l’omaggio a Luana Merli, ex bomber di entrambe le squadre e oggi team manager della Primavera del club biancoblù, che verrà omaggiata per la sua splendida carriera. Alla stessa ora il calcio d’inizio delle altre quattro gare: oltre all’altro attesissimo derby tra Hellas Verona e Venezia, spazio a Freedom-Arezzo, Res Donna Roma-Vicenza e San Marino Academy-Bologna.

VIVO AZZURRO TV Anche per la stagione 25-26, sarà Vivo Azzurro TV – la piattaforma OTT della Federazione disponibile App Store, Google Play e Smart Tv – a trasmettere tutte le partite del campionato cadetto: basterà scaricare la app e registrarsi gratuitamente, con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente dell’inizio delle partite. Vivo Azzurro TV è disponibile anche sul web all’indirizzo www.vivoazzurrotv.it e, oltre all’archivio on demand delle partite, dà la possibilità agli utenti di vedere anche gli highlights di tutte le gare. Sul sito figc.it e sui social della Serie B Femminile, ogni settimana, rubriche e approfondimenti sulle calciatrici, le squadre partecipanti e i gol e le parate più belle del weekend.

 

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