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Martina Fusini: la classe ’96 si unisce al Firenze Calcio a 5

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Martina Fusini è una nuova calcettista del Firenze Calcio a 5. La classe ’96, che dal 2012 ha giocato in Serie A con Fiorentina, Empoli, Pomigliano, Napoli e Sassuolo, è alla sua prima volta nel futsal. Nata a Fiesole, di ruolo difensore, Fusini ha raggiunto il club che ha reso noti anche gli arrivi di Laura Agard, Evelyn Vicchiarello e Alice Valgimigli. L’annuncio ufficiale è arrivato proprio dal club toscano, inserito nella Serie C di calcio a 5, che tramite una nota ufficiale ha svelato un nuovo innesto di prestigio per la categoria.  

Questo il post della società fiorentina: “Ormai ci abbiamo preso gusto: altro acquisto di rilievo per mister Carboni. Arriva al Firenze Martina Fusini, con il suo bagaglio di esperienza e talento conditi da quella sua scanzonata capacità di stupire che tanto ci piace.
Fiorentina DOC, cresciuta calcisticamente nell’ACF Firenze e poi nell’ACF Fiorentina, nel suo palmares vanta 1 Campionato italiano, 1 Coppa Italia e 1 Supercoppa italiana, tutte con la maglia gigliata della Fiorentina.
Siamo pronti alle emozioni e allo spettacolo che saprà tessere insieme alle sue nuove compagne, indossando nuovamente una maglia con i colori e i simboli della sua città”.

Soncin in cattedra al Coaches Forum di Zurigo: la UEFA celebra l’ottimo Europeo delle Azzurre

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

EURO 2025 è tornato protagonista in occasione del Coaches Forum di Zurigo, l’evento organizzato dalla UEFA per discutere dello sviluppo tecnico del calcio femminile in Europa. Due giorni di confronto tra gli allenatori e i direttori tecnici delle Nazionali che hanno preso parte al torneo disputato a luglio in Svizzera: un’occasione per il Ct Andrea Soncin di rivivere le emozioni dello straordinario cammino delle Azzurre, celebrate per il gioco espresso e per il modo in cui hanno affrontato e messo in grande difficoltà le loro avversarie.

Il Forum, giunto alla quinta edizione, ha offerto l’opportunità agli allenatori di riunirsi, scambiarsi idee e proporre suggerimenti per favorire l’ulteriore crescita del movimento. Nella tavola rotonda alla quale hanno partecipato anche i tecnici di Germania e Svizzera Christian Wück e Pia Sundhage, oltre all’ex guida della Spagna Montse Tomé, Soncin ha avuto modo di parlare del suo modo di interpretare il ruolo e dei piani tattici utilizzati contro Furie Rosse e Inghilterra, con la UEFA che nelle clip proposte ha evidenziato l’ottima organizzazione difensiva messa in atto dall’Italia.

Dalla strategia di gara con le campionesse del mondo, in cui le Azzurre hanno alternato giocate lunghe e corte, cercando quelle ‘distanze di relazione’ che permettono di dare continuità al possesso e velocità nella riconquista del pallone, alla fase di attesa in blocco medio/basso mostrata in semifinale con le vincitrici dell’Europeo. Questi alcuni degli aspetti approfonditi dal Commissario tecnico nel corso del panel, insieme ad altri capisaldi come l’importanza dell’ascolto e delle connessioni tra tutti i componenti del gruppo squadra. “Il mio obiettivo è quello di mettere sempre la persona al centro – ha sottolineato – il focus è quello di ispirare per permettere a tutti di esprimersi al meglio, stimolando attività che possano far emergere collaborazione, autonomia ed ‘auto esigenza’, non solo all’interno delle sessioni di allenamento ma anche negli altri momenti dei raduni”.

Larkin Russell, la classe ‘98 del Växjö dal sorprendente fiuto del goal

Il Växjö può dire di avere in rosa una vera e propria bomber: Larkin Russell.

10 goal in sette partite (solo nella annata 2025 – sono invece 12 quelli trovati tra il 2023 e 2024) rappresentano un dato importante per la centrocampista della squadra svedese tutta scuola USA e contributo attivo dell’attuale percorso di campionato nei colori del club citato(contratto con data termine 31 dicembre 2026); felice del proprio stato di forma, quest’ultima, ai microfoni della società, ha dichiarato:Sono molto contenta della mia forma attuale e di poter contribuire ai successi della squadra. Voglio continuare a migliorare e mettermi alla prova; ad ogni allenamento lavoro tanto sul piano individuale, come squadra, invece, creiamo sempre più occasioni offensive, non dimenticando mai di sostenerci l’una con l’altra sia dentro che fuori dal campo”.

Il gruppo, reduce da una netta vittoria in trasferta contro l’AIK e da una larga sconfitta (7-0) rimediata in occasione del recentissimo incontro con l’Hammarby (secondo in classifica) non si adagia sugli allori, anzi, pensa già al prossimo appuntamento con l’intenzione di riscattarsi rapidamente; a questo proposito la ventisettenne ha continuato: “Le trasferte sono sempre difficili e contro l’AIK non è mai stato facile per noi. È stato davvero bello portare a casa tre punti importanti, siamo scese in campo con grande motivazione e determinazione a fare tutto il necessario per vincere la partita.

Se devo fare una analisi dettagliata, abbiamo iniziato molto bene, offrendo anche ottimi spunti; seppur  ci sia stato costante bisogno di difendere la nostra area, sono orgogliosa di come siamo riuscite a superare i momenti più difficili della gara. Credo che questo sarà fondamentale per il futuro più imminente, ma dobbiamo continuare a lavorare sui piccoli dettagli”.

In riferimento alle gare imminenti, il Växjö ripartirà dal nono posto in classifica (dato da 4 trionfi e 4 sconfitte) con la speranza di riuscire a fare di più in un momento di grande difficoltà ed incertezza. Parola d’ordine? Continuità!

Ali Riley annuncia il ritiro dal calcio giocato alla fine della stagione

Photo Credit: New Zealand Football

Ali Riley, capitano dell’Angel City, squadra che milita nella NWSL, ha annunciato con un post che si ritirerà dal calcio professionistico alla fine della stagione:
“Alla fine della stagione 2025 della NWSL mi ritirerò dal calcio professionistico e internazionale. Sono così orgogliosa di poter dire addio alle mie condizioni, nella mia città natale, sapendo con certezza di aver dato tutto ciò che avevo alle persone che mi circondano e allo sport che mi ha plasmata” (“At the end of the 2025 NWSL season, I will be retiring from professional and international football. While I certainly experienced my share of heartbreak in my career, it will never compare to the immense love, joy, and gratitude I feel when I look back on over three decades of playing this game. I am so proud to be able to say goodbye on my own terms, in my hometown, and know for certain that I am giving everything I have left to the people around me and the sport that shaped me”).

La calciatrice neozelandese di 37 anni ha trascorso gran parte del 2024 lontana dal campo a causa di una lesione cronica a un nervo della gamba, ma è tornata a giocare ad agosto dimostrando grande determinazione.

La carriera di Riley è stata di altissimo livello. Con Stanford ha partecipato alla finale NCAA ed è stata nominata atleta dell’anno. Ha iniziato la carriera negli Stati Uniti per poi trasferirsi al FC Rosengård, in Svezia, dove ha giocato con grandi del calcio come Seger e Marta. Successivamente ha vestito le maglie di Chelsea e Bayern Monaco, prima di tornare negli Stati Uniti con l’Orlando Pride e, infine, all’Angel City, squadra fondata nel 2022, nella quale è stata la prima capitana.

Con la Nazionale ha giocato in 5 Coppe del Mondo e 4 Olimpiadi, debuttando nel 2007 e diventando capitana nel 2017. Ha guidato la squadra alla prima vittoria nella partita inaugurale dei Mondiali 2023, un momento storico.

“Ora, mentre rifletto su tutto ciò che questo sport mi ha dato negli ultimi trent’anni, da quando ho iniziato ai Palisades qui a Los Angeles, so di aver dato davvero tutto me stessa in campo e fuori, sia fisicamente che emotivamente” (“Now, as I reflect on what this game has given me these past three decades, since I started in the Palisades here in LA, I know that I have truly given my all, both physically and emotionally”).

La legacy che Ali Riley lascia è un esempio per tutte le giovani bambine che si avvicinano al mondo del calcio. Nel corso della sua carriera ne ha ispirate molte e con il suo ritiro, la neozelandese entra ufficialmente nella storia come una vera leggenda del calcio femminile.

 

 

 

Gravina e Cappelletti: “Lo sviluppo del calcio femminile italiano passa anche attraverso partnership di questo valore”

Athora Italia, Compagnia assicurativa vita parte del Gruppo Athora, tra i leader europei nel risparmio assicurativo e nella previdenza, è lieta di annunciare l’accordo raggiunto con la Divisione Serie A Femminile Professionistica della FIGC come nuovo Title Partner della Serie A Women. La partnership, di durata biennale, prenderà il via il 4 ottobre, all’avvio del nuovo campionato 2025/26, rinnovato nel format con 12 club al via, e che avrà quindi la denominazione di Serie A Women Athora. L’accordo tra Athora Italia e la Serie A Women si fonda su una profonda comunione di valori, che va oltre il campo da gioco: la Serie A Women è infatti un movimento che unisce passione agonistica, cultura e responsabilità sociale, promuovendo inclusione e nuove opportunità di crescita. Il calcio femminile, esempio straordinario di resilienza e determinazione, porta in campo le stesse qualità che ispirano il modo di operare di Athora Italia, sempre accanto ai clienti e ai partner.

Con questa iniziativa, Athora Italia intende sostenere lo sviluppo di un movimento in forte crescita, con una fan base che nel 2024 ha superato i 10 milioni di tifosi e ha registrato una crescita del 130% negli ascolti televisivi, contribuendo a dare visibilità a talenti e storie che incarnano il futuro.
L’accordo è stato siglato dalla Presidente della Serie A Women Federica Cappelletti e dall’Amministratore Delegato di Athora Italia Jozef Bala, e presentato durante una conferenza stampa che si è svolta a Roma, nella sala Paolo Rossi della sede della FIGC, aperta dall’intervento del Presidente della FIGC Gabriele Gravina.

“Lo sviluppo del calcio femminile italiano passa anche attraverso partnership di questo valore – ha dichiarato il Presidente della FIGC, Gabriele Gravina –. Credere e investire nella Serie A Women vuol dire avere visione e abbracciare il futuro con convinzione. Ringrazio quindi Athora Italia per avere creduto in questa progettualità e sono convinto che insieme otterremo i riscontri auspicati. Il calcio femminile è un asset strategico e prioritario per la Federazione, che si impegna a valorizzarlo attraverso un rafforzamento continuo del proprio programma dedicato alla crescita del movimento. Il nostro approccio, così trasversale e basato anche sul miglioramento della formazione tecnica, l’innalzamento dei criteri organizzativi, le iniziative commerciali e di comunicazione, sono convinto continuerà a generare un entusiasmo che, grazie a collaborazioni con aziende di prestigio come Athora Italia, contribuirà alla contaminazione positiva della società civile in termini di pari opportunità e di empowerment femminile”.

“Accogliamo Athora Italia nella grande famiglia della Serie A Women – le parole di Federica Cappelletti, Presidente della Serie A Women –. E parlo di famiglia perché il nostro campionato e il movimento che sono orgogliosa di rappresentare incarnano gli stessi valori: talento, forza di volontà, spirito di gruppo. Con il rebranding del campionato realizzato quest’anno, la Serie A Women sta entrando in una nuova dimensione, che va nella stessa direzione di uno sviluppo del calcio femminile in termini di interesse globale e crescita del numero delle tesserate, e siamo felicissime che un partner prestigioso come Athora Italia ci abbia scelte per intraprendere questo cammino insieme”.

Liga BPI aspettando la quarta giornata: Benfica dominatore, nuvole nere sopra Braga e Vitoria SC

L’andamento della terza giornata di Liga BPI ha rispecchiato pienamente quella che è la resa in campo delle dieci squadre portoghesi. Il Benfica continua a dominare incontrastato e a vincere anche con larghi risultati, lo Sporting Lisbona e il Rio Ave si affermano come valide formazioni sul rettangolo verde. Il Braga e il Vitoria SC, invece, da fanalini di coda restano in difficoltà non riuscendo a dimostrare in partita il lavoro settimanale.
Andiamo, dunque, a vedere nel dettaglio: 

Il CS Marítimo ha vinto per 1-2 nella trasferta allo stadio Amélia Morais, sede dello SC Braga. Le ragazze di Madeira sono passate in vantaggio dopo mezz’ora (Sisse). Il Braga, allo scadere del primo tempo, ha trasformato il calcio di rigore che gli è stato concesso in gol. (Schmidt)
Le ospiti, però, hanno nuovamente trovato la via del gol nella seconda frazione, all’80’ (Zidoi), assicurandosi i primi tre punti della stagione. Il risultato ottenuto non ha rispecchiato del tutto l’andamento della gara se si pensa a come la squadra di Marwin Boltz abbia creato occasioni pericolose (poi non sfruttate a dovere una volta giunte in area).
MVP è Fatumata Sissé (CS Marítimo), autrice del gol al 30′ che ha sbloccato il gioco. L’attaccante è stata brava ad approfittare dello spazio concesso dalla difesa avversaria e a finalizzare con qualità e freddezza davanti a Patrícia Morais.

Il Racing Power e il Vitória SC hanno pareggiato (1-1) in una partita che, oltre i due gol (uno per parte), è stata tanto equilibrata quanto ricca di buoni spunti di gioco. Alla fine, il Vitória ha conquistato il suo primo punto della stagione, mentre il Racing Power ha mantenuto intatta la sua imbattibilità. Sin dal fischio d’inizio è stata evidente la grande intensità della partita. La situazione d’equilibrio iniziale è stata rotta quando Pamela Gonzalez ha trattenuto Kaminska nell’area di rigore (23′) dopo un calcio d’angolo. Il VAR ha segnalato il fallo e l’arbitro ha convalidato la decisione. Nel trasformare il rigore la capitana Betinha non ha sbagliato: tiro rasoterra sulla sinistra, mentre il portiere si è lanciato dalla parte opposta, portando il risultato sull’1-0.
Il pareggio è arrivato a pochi minuti dalla fine della gara. Ticha ha colpito il palo (82′) e, sul rimbalzo, Montoya si è dimostrata implacabile, portando il risultato sull’1-1.
MVP è Barbara Azevedo del Vitoria SC per la sua prestazione sicura e intelligente, in cui l’esperienza ha fatto la differenza: solida in difesa e sempre attenta nel sostenere l’attacco. 

Lo Sporting Lisbona ha vinto in casa per 2-0 contro il Valadares Gaia. Quella che nelle aspettative doveva essere una partita equilibrata, ha mostrato invece la squadra di casa tener bene il pallino del gioco e portarsi in vantaggio  alla fine del primo tempo (44′ per l’esattezza). Carolina Santiago, servita da Claudia Neto, ha mandato la palla nella rete avversaria. Nel secondo tempo, il Valadares Gaia ha alzato il ritmo e ha pressato più in avanti, nel tentativo di pareggiare. Ogni tentativo però è stato vano, anzi all’ultimo secondo della gara  lo Sporting ha blindato la sua porta e raddoppiato grazie a Matilde Nave che, lanciata in profondità da Madison Haugen, è entrata in area e ha segnato nella porta di Erin Seppi. Carolina Santiago è stata premiata come MVP in quanto protagonista assoluta della partita. Molto influente nel gioco della sua squadra  e partecipe in attacco, ha segnato il primo gol dello Sporting. Con questa vittoria, lo Sporting è al secondo posto con 6 punti, mentre il Valadares Gaia è al quarto posto con 4.

Il Benfica non ha avuto alcuna difficoltà a battere il Damaiense (8-0), risultato che gli permette di mantenere la prima posizione in classifica. È stata una vittoria semplice per le cinque volte campionesse. Ad aprire le marcature dopo 5 minuti dal fischio d’inizio è stata Cristina Martín-Prieto su cross di Lúcia Costa. Il raddoppio al 14′ con Chandra Davidson che ha insaccato in rete servita da Marit Lund. La squadra di casa, totalmente padrona della situazione, è andata a segno anche nove minuti dopo la mezz’ora trasformando un rigore assegnato dal direttore di gara in gol (a battere il rigore Carole Costa). Anna Gasper, approfittando di una deviazione, prima del duplice fischio ha messo anche la sua firma con il 4-0 del Benfica.
All’inizio del secondo tempo
il 5-0 non ha tardato ad arrivare: Al 47′, un cross largo di Gasper è stato tutto ciò di cui Martín-Prieto ha avuto bisogno per segnare la doppietta di testa. In un match completamente a senso unico Diana Silva (65′ e 68′) e poi di nuovo Carole Costa hanno concluso la pratica.
Miglior giocatrice della partita Cristina Martín-Prieto perché ha contribuito maggiormente a facilitare la missione delle rossonere. L’attaccante spagnola ha segnato al 5′ e poi al 47′ di testa. 


Il Rio Ave ha battuto il Torreense per 1-0 grazie a un gol insolito di Char Curran. Con questa vittoria, la squadra di Vila do Conde conquista il suo primo successo nella Liga BPI contro un Torreense sempre combattivo.
Il Torreense ha preso il controllo fin dai primi minuti, attaccando con sicurezza e una certa creatività. La sua squadra ha saputo mantenere il possesso palla per la maggior parte del tempo e si è insediata con insistenza nel centrocampo avversario. Nonostante il chiaro dominio, la squadra non è riuscita a concretizzare.  L’unico gol della partita all’82’ con Char Curran che, ancora a centrocampo, ha tirato da oltre 40 metri e aiutata da un po’ di fortuna e dalla posizione troppo avanzata del portiere avversario, ha segnato un gol unico. Da quel momento fino alla fine, il Torreense ha cercato il pareggio, ma senza creare alcuna occasione. Migliore in campo Casie Coster del Rio Ave che, dalla sua posizione tra i pali, è stata sicura in tutti gli interventi e ha effettuato due parate di alto livello che hanno rivelato tutta la sua qualità.

Contestualmente a quanto successo in campo qui di seguito la classifica aggiornata di Liga BPI:
1) Benfica 7 pt
2) Sporting Lisbona 6 pt
3) Racing Power 5 pt
4) Valaredares Gaia 4 pt
5) Torreense 3 pt
6) Rio Ave FC 3 pt
7) Maritimo 3 pt
8) Damaiense 3 pt
9) Braga 1 pt
10) Vitoria SC 1 pt

“L’Hispanic Heritage” impazza per gli Stati Uniti: lo Houston Dash la fa da padrone

Gli Stati Uniti sono uno dei paesi multiculturali per eccellenza – a scapito delle possibili diatribe che sono sorte, nel corso della storia, tra nazionalità “vicine di casa”. Uno dei retaggi di quest’aspetto si vede, di anno in anno, nella scelta della Nazional Women’s Soccer League di celebrare l’Ispanicità dello stato a stelle e strisce con una serie di eventi il cui messaggio è semplice: non dimenticare le proprie radici, da dove si proviene.

A Houston, in particolare, lo Houston Dynamo FC maschile e lo Houston Dash al femminile hanno dato vita alla Noche Latina, disputando il loro match in un giorno speciale al Shell Energy Stadium per celebrare, appunto, le discendenze e la cultura latine nel mese dedicato a queste tradizioni. Il fútbol, il cibo e la cultura sono andate a coniugarsi in un periodo unico e speciale, accompagnato da alcune pietanze preparate per l’occasione e per il match, come ad esempio il “Fancy Burger”, disponibile soltanto in quel periodo di tempo limitato. Non soltanto prodotti culinari e partite, dietro a questi festeggiamenti c’è molto di più, e non è focalizzato in quella sola area degli States.

L’intenzione di celebrare queste tradizioni e queste discendenze importanti è un uso che si è imposto in tutti gli Stati Uniti e che ha avuto una diffusione a macchia d’olio grazie all’importanza che rivestono le tradizioni e il mondo latina nelle culture di così tanti stati: anche le altre Società di National Women’s Soccer League, infatti, hanno aderito all’iniziativa e hanno concesso il palcoscenico dei loro rettangoli verdi in maniera particolare a quelle calciatrici che fanno delle loro origini latine un motivo di vanto anziché un motivo di divisione. Lo scorso anno, per esempio, Mael Barcenas (ex San Diego Wave) era apparsa in un post social dedicato a quest’iniziativa celebrando sia in inglese sia in spagnolo questo mese di festa e di, soprattutto, condivisione e di formazione per coloro che non riescono a entrare nell’ottica del “diverso”.

Nel corso di un periodo storico complesso anche – e specialmente – per le persone di origini latinoamericane residenti negli Stati Uniti, mantenere viva questa tradizione permette alle calciatrici di diffondere consapevolezza, rimanere legate alle proprie radici e informare anche i più scettici, perché una tradizione è un orgoglio e un motivo di vanto che nessuna guerra o repressione può o deve cancellare.

Salvatore Colantuono: “Serie A? Tre squadre per lo scudetto e salvezza accesa. In B vedo una favorita”

Photo Credit: Andrea Barani - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
“Avevo un accordo dal 1° luglio per allenare la Nazionale Maschile di Malta U19 in vista degli Europei di novembre ed inoltre sarei stato responsabile dell’area video analisi della Nazionale Maggiore”.  A raccontarcelo sugli spalti di Castellammare di Stabia è stato, in esclusiva, Salvatore Colantuono, apprezzato tecnico che lo scorso anno ha conquistato la promozione dalla Serie B alla A con il Parma. L’allenatore sulla sua ‘turbolenta’ estate poi aggiunge: “Nonostante l’annuncio ufficiale della Federazione, ho dovuto rinunciare per motivi familiari all’ultimo momento. Sarebbe stata una grossa esperienza internazionale e anche formativa”.
L’allenatore ex Cittadella ora è in attesa di chiamata e sul futuro precisa: “Valuterò eventuali proposte, mi piacerebbe rimanere nel mondo del femminile. Prima ho allenato 16 anni nel maschile, ma negli ultimi quattro anni il calcio femminile mi ha dato veramente tanto”.
Tornando alla gara di sabato, invece, in tribuna Colantuono ci ha confidato: “È stata una finale equilibrata e molto avvincente dal primo all’ultimo minuto. Ho visto due squadre molto organizzate e ben allenate, anche i gol sono stati di notevole fattura. Nel complesso è stato un bel torneo, ben strutturato, che ha dato la possibilità a tutte le squadre di completare il rodaggio pre-campionato. Anche la location della Final-Four è stata azzeccata, il Sud ha bisogno di queste manifestazioni”.
Serie A Women’s ormai alle porte inquadrata cosi dall’allenatore classe ’77: “Juventus, Roma ed Inter sono le più attrezzate per la vittoria finale. La Fiorentina deve assimilare i cambiamenti estivi ma ha tutto per poterlo fare. Milan e soprattutto Lazio hanno la possibilità di continuare il percorso positivo del finale di stagione precedente”.
Uno sguardo poi alla zona bassa con un augurio per la sua ex squadra: “Dietro le squadre di vertice ci sarà una bella lotta per la salvezza, tra le neopromosse il Parma è quella che ha fatto il miglior mercato e potrebbe fare molto bene”.
La chiusura è sulla Serie B Femminile che Colantuono ci racconta cosi: “Il livello della Serie B sarà leggermente più basso. Le tre promozioni dello scorso anno hanno tolto tre squadre professionistiche al campionato e la Sampdoria ha rinunciato. L’abbassamento a 14 squadre con due ripescaggi, inevitabilmente tolgono un pochino di valore rispetto a quello che si è visto negli ultimi tre anni. Il Como 1907 ha tutto per ammazzare il campionato ma il Bologna darà filo da torcere. Lumezzane, Cesena, Freedom e Brescia invece sono candidate a dare fastidio fino alla fine”.

Su DAZN riparte la Serie A Women 2025/26, pronta a regalare emozioni, nuove sfide e grandi rivalità, da vivere partita dopo partita

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Un nuovo capitolo per il calcio femminile italiano sta per cominciare. Su DAZN riparte la Serie A Women 2025/26, pronta a regalare emozioni, nuove sfide e grandi rivalità, da vivere partita dopo partita.
Il weekend del 4 e 5 ottobre segna l’inizio di una stagione che porta con sé molte novità: una brand identity completamente rinnovata, l’espansione a dodici club – con l’ingresso delle neopromosse Ternana Women, Parma e Genoa – e un format innovativo pensato per rendere ancora più coinvolgente la corsa allo Scudetto. Il massimo campionato italiano si presenta, infatti, con un modello più diretto e competitivo con 12 squadre che si sfideranno in un unico girone da 22 giornate.
La nuova stagione su DAZN prende il via sabato alle 12:30 con due match di grande interesse. L’Inter, vicecampione d’Italia e in cerca di riscatto dopo l’uscita dalla fase di qualificazione della UEFA Women’s Champions League, affronta la Ternana Women. In contemporanea, la Roma – reduce da stagioni da protagonista – ospita il Parma. Sempre sabato, alle 15:00, il Napoli sfida la Fiorentina in un incontro che promette spettacolo, mentre alle 18:30 la Juventus Women, campione d’Italia in carica, incrocia il Sassuolo per iniziare la difesa del titolo. Domenica l’attenzione si sposta sul Como Women, che alle 12:30 ospita la Lazio. A chiudere il primo turno sarà la sfida tra Genoa Women e Milan, in programma alle 15:00, un match che promette emozioni e grande intensità.
Anche per questa stagione, DAZN trasmetterà una selezione di partite della Serie A Women anche in modalità gratuita, offrendo a tutti gli appassionati l’opportunità di seguire le rivalità, le storie di talento e la passione che animano le protagoniste del campionato. DAZN continua a supportare lo sport femminile con un’offerta calcistica che include già numerose competizioni internazionali di alto livello, come Liga F, Frauen-Bundesliga e DFB-Pokal Frauen, a fianco del campionato italiano.
COMUNICATO DAZN

Austria, Red Bull Salisburgo: “Qualcosa sta cambiando, sentiamo l’aumento dell’interesse”

Le calciatrici “di nuova formazione” dell’FC Red Bull Salisburgo stanno smuovendo l’ADMIRAL Women’s Bundesliga e vogliono rafforzare il calcio femminile a Salisburgo a lungo termine.

Con una vittoria iniziale per 2-0 in casa del Blau-Weiß Linz/Kleinmünchen, un pareggio per 1-1 contro l’Altach, una vittoria per 3-0 in trasferta a LASK e una sconfitta di misura per 1-2 contro le campionesse seriali del St. Pölten, le donne del Salisburgo hanno iniziato in modo straordinario la loro stagione d’esordio nella ADMIRAL Women’s Bundesliga. Anche se di recente hanno dovuto ammettere la sconfitta contro il Vienna o lo Sturm Graz, Bernd Winkler, responsabile del calcio femminile della Mozartstadt femminile, è soddisfatto: “Ad essere onesti, siamo rimasti positivamente sorpresi. Certo, si spera sempre in un buon inizio, ma sapevamo che ci aspettavano grandi compiti fin dall’inizio. Siamo soddisfatti, anche perché nessuno dei nostri punti precedenti è stato raggiunto con fortuna, ma con buone prestazioni. Soprattutto la sconfitta tardiva e di misura contro i campioni seriali del St. Pölten ha dimostrato che siamo sulla strada giusta“, Bernd Winkler sa come classificare lo storico inizio di stagione.

I “successori” dell’FC Bergheim sentono già la presenza sperata all’inizio della stagione: “Si legge ancora di più sul club e sulla squadra sui media rispetto a prima. Riceviamo richieste regolari. Il carisma dell’FC Red Bull Salisburgo ha un effetto positivo, soprattutto a livello regionale sentiamo il crescente interesse“, ha detto la 46enne, che ha assunto il suo ruolo alla fine del 2022 e persegue un obiettivo chiaro: “Vogliamo rafforzare il calcio femminile nel suo insieme e portarlo avanti. Penso che le persone qui prendano atto positivamente del fatto che qualcosa sta emergendo nel campo del calcio femminile e femminile”.

Anche Lucia Orkic è convinta del suo carisma. Il 20enne giocatore della squadra croata era già capitano della squadra di Salisburgo ai tempi di Bergheim e conferma la tendenza al rialzo: “È qualcosa di completamente diverso giocare con questa maglia. Questo ti dà una spinta in più. Sappiamo che c’è un po’ di pressione ad esso associata, ma la vedo più come un’opportunità per noi e per affermarci nella lega. Vogliamo convincere le persone, di noi e del calcio femminile stesso“.

Non c’è una posizione concreta come obiettivo stagionale per la stagione in corso, le ambizioni e la visione sono chiaramente rivolte verso l’alto: “Tutti vogliono fare i playoff superiori, mentirei se non volessi raggiungere quello. Ma sappiamo che alcune squadre sono ancora davanti a noi e non abbiamo fretta di nulla, non sarebbe un grosso problema se non ce la facessimo“, ha detto Orkic, che lo sa: “La nostra rosa è più ampia, la qualità è superiore rispetto all’anno scorso. Siamo un gruppo pienamente motivato che vive anche di competizione“.

Winkler & Co. sono riusciti ad attirare giovani e promettenti talenti a Salisburgo nella squadra esistente dell’FC Bergheim dalla stagione precedente. Il grande nome del club e l’ambiente professionale aiutano visibilmente, anche se non sono ancora una panacea: “Ad essere onesti, vedo altre regioni ancora più avvantaggiate perché ci sono più talenti e giocatori in generale che qui, come a Vienna. D’altra parte, la concorrenza tra i club è maggiore lì. Solo una larghezza solida può creare una buona punta e qui c’è sicuramente spazio per di più. L’obiettivo deve essere quello di promuovere più talenti in primo luogo”.

Sostenibilità, crescita sana e attenzione ai giovani talenti sono al centro dell’attenzione della squadra del Ct Dusan Pavlovic, i cui giocatori non vedono l’ora di un’altra première speciale con una partita casalinga alla Red Bull Arena: “Ilclub è aperto all’argomento. Al momento stiamo valutando le date, soprattutto in primavera, perché siamo convinti che la Red Bull Arena possa essere un palcoscenico positivo per i giocatori e che ci sia interesse anche da parte della gente di Salisburgo. Spesso basta il primo contatto delle persone con il calcio femminile per creare una vicinanza duratura“, conferma Bernd Winkler. Ha sicuramente il sostegno del suo capitano: “Sarebbe un’esperienza unica per noi”, afferma Lucia Orkic.
COMUNICATO FED. AUSTRIA

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