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Turchia, Galatasaray: ci pensa Giacinti, ancora una doppietta per l’ex Roma

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Due su due per il Galatasaray che ha vinto anche nel secondo turno della Super Lig Femminile in Turchia. Dopo il successo interno per 4-1 all’esordio contro l’Antalyaspor la squadra di Instanbul ha vinto anche in trasferta, nella seconda giornata del massimo campionato nazionale. Battuta per 4-0 il Fatih Vatan Spor con le giallorosse che hanno dato un segnale importante in questi 180′ per le zone alte della classifica.

Gara equilibrata nel primo tempo chiuso senza reti e sbloccata, quindi, nella ripresa. A indirizzare la contesa è stata Ebru Topçu, capitano della squadra, che al 57′ sugli sviluppi di un calcio piazzato ha sfruttato al meglio una indecisione difensiva delle padrone di casa.  Al 61′ il raddoppio, invece, è stato firmato da Valentina Giacinti, già in rete con una doppietta nel match d’esordio in campionato, che dopo una punizione battuta dalla trequarti si è avventata su un tiro di una compagna di squadra deviando in maniera vincente da distanza ravvicinata la palla.

Al 66′, invece, la seconda rete della classe ’94, ex di Milan, Fiorentina e Roma, che riceve palla nella zona sinistra nell’area di rigore angolando sul palo più lontano dove nessuna delle calciatrici locali è riuscita ad arrivare. Nel mezzo il momentaneo 3-0 firmato da Marta Cintra che aveva chiuso, in pratica, la contesa. In casa Galatasaray, infine, seconda partita in campionato per Roberta Aprile.

Il peso dei dettagli e dei destini incrociati: la finale di Women’s Cup oltre il tabellino

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ci sono finali che restano in archivio come semplici numeri, e altre che diventano racconti, piccoli romanzi sportivi. La prima edizione della Serie A Women’s Cup non poteva scegliere epilogo più intenso: la Juventus ha battuto la Roma 3-2 con un gol di Lindsey Thomas al 92’, scrivendo un finale degno della nascita di un trofeo che vuole imporsi nel panorama del calcio femminile italiano.

La cronaca direbbe di una gara vibrante, fatta di sorpassi e contro-sorpassi: Vangsgaard apre le danze, Haavi ristabilisce l’equilibrio, Bonansea riporta avanti le bianconere, Giugliano risponde, e quando tutto sembrava già destinato ai rigori, Thomas spunta in area per siglare il colpo del definitivo 3-2. Ma fermarsi al tabellino sarebbe riduttivo.

Questa finale ha raccontato due filosofie: da un lato la Juventus, capace di trasformare quasi ogni calcio piazzato in occasione concreta, con la consueta lucidità nel capitalizzare le situazioni più concitate; dall’altro la Roma, che ha mostrato forza mentale e qualità nel ribaltare l’inerzia due volte, ma che si è smarrita proprio nel momento decisivo, pagando cara una distrazione difensiva nel recupero.

Il destino ha voluto che a decidere fosse proprio Lindsey Thomas: al 92’, infatti, la sua incursione in area ha spezzato l’equilibrio, trasformando una partita già vibrante in un racconto da ricordare. Quel gol non è stato solo una vittoria: è stato il frutto di determinazione, concentrazione e lucidità in un momento di massimo sforzo. Thomas, che ha militato in passato nella Roma, porta con sé un’esperienza importante del calcio italiano, e la sua rete sembra racchiudere il senso stesso di questa Women’s Cup: un trofeo nato per raccontare storie di passione, sacrificio e rivincita. Quando il tempo scade, chi sa restare lucido scrive il proprio capitolo nella storia dello sport — e ieri, a Castellammare di Stabia, quella storia l’ha scritta lei.

Dietro al risultato c’è anche la dimensione emotiva: Bonansea ha confermato, con il suo guizzo da campionessa, di essere ancora un riferimento imprescindibile; Haavi e Giugliano hanno incarnato lo spirito della Roma, tra coraggio e tecnica; ma alla fine è stata la profondità di rosa bianconera, unita a un cinismo feroce, a pesare più di tutto.

La Women’s Cup nasce così, con un atto che somiglia a una dichiarazione d’intenti: non un semplice torneo estivo, ma un banco di prova che misura il livello delle big italiane, pronto a diventare tradizione. La Juventus porta a casa il trofeo inaugurale e insieme un’iniezione di fiducia per il campionato e l’Europa; la Roma, pur sconfitta, dimostra di poter stare al passo e di avere tutte le carte in regola per riprovarci.

In fondo, il calcio è anche questo: imparare a leggere i dettagli, a non abbassare la guardia fino all’ultimo istante. La Juventus lo ha fatto, la Roma no. E la differenza, stavolta, è stata tutta lì.

Cincotta, Ternana Women: “Ogni partita ci permetterà di fare passi in avanti”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Queste partite con squadre molto forti sono sempre estremamente allenanti. Oggi avevo di fronte una selezione con tantissime calciatrici titolari in alcune delle nazionali più importanti a livello europeo” commenta così Antonio Cincotta, allenatore della Ternana Women il 2-5 casalingo contro la Fiorentina in amichevole.

“Io sono abituato sempre a vedere gli aspetti positivi. Sicuramente abbiamo subito troppi gol però abbiamo avuto una bellissima reazione, abbiamo provato a giocare sempre in avanti uomo su uomo. Non ci siamo spaventati, impauriti perché improvvisamente qualcosa non stava andando ma, siamo rimasti concentrati su quello che volgiamo esprimere cercando di perseguire un’idea di calcio che abbia una costante: non avere paura”.

Con questa amichevole contro la Fiorentina si è chiusa la preseason. Sabato prossimo sarà Serie A…

“Sappiamo qual è il nostro obiettivo. Ogni partita ci permetterà di fare passi in avanti. Siamo una squadra che deve fare esperienza che deve conoscere questo tipo di competizione. Non l’abbiamo mai giocata. Sabato prossimo avremo la nostra prima alla scala di Milano”.

Nuova sezione Upp dedicata interamente alla Prima Squadra del Parma Calcio Femminile

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Per arricchire l’esperienza digitale dei tifosi gialloblu, da oggi è disponibile su Apple Store e Google Play Store il nuovo aggiornamento della App ufficiale di Parma Calcio, che introduce una sezione interamente dedicata alla Prima Squadra Femminile.

Il rinnovato ambiente digitale permette di seguire da vicino le gialloblu, con aggiornamenti su risultati, calendario, gol più belli del mese e le principali novità intorno alla squadra. Gli utenti potranno condividere post, partecipare a sondaggi e votare l’MVP, interagendo attivamente con il Club e vivendo in prima persona le emozioni legate alla squadra femminile.

Questa nuova sezione rappresenta un nuovo passo concreto per l’obiettivo del Club di valorizzare il calcio femminile, un settore in cui il Parma Calcio crede fortemente, sostenendo la squadra attraverso iniziative dedicate e dialogo costante con i tifosi. L’obiettivo è dare maggiore visibilità al percorso e ai risultati della squadra, offrendo agli utenti un nuovo punto di riferimento tra i canali digitali del Club e rendendo l’esperienza dei tifosi ancora più completa e interattiva.

Per iniziare questa nuova esperienza e scoprire subito la nuova sezione, è sufficiente aggiornare l’app tramite lo store ufficiale del proprio smartphone. Da quel momento sarà possibile partecipare alle attività di fan engagement e seguire da vicino il percorso e le attività delle gialloblu.

Eleonora Goldoni, Lazio: “Spero di raggiungervi il prima possibile. Manca il campo, mancate voi”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Dopo la sconfitta nel derby con la Roma in casa Lazio non è mancato il messaggio di supporto di Eleonora Goldoni, infortunata e sulla via del recupero. La centrocampista delle laziali, infatti, tramite una storia pubblicata su Instagram ha esternato la sua fiducia nelle compagne di squadra postando: “Non siamo quelle dell’altra sera, siamo tanto di più. Partite come questa ci possono far crescere, ci si rimbocca le maniche e come sappiamo fare continuiamo a lavorare. Io nel mio piccolo, spero di raggiungervi il prima possibile. Manca il campo, mancate voi”.

Tramite i canali ufficiali del club, invece, Gianluca Grassadonia ha lasciato qualche battuta dopo la sconfitta nel derby contro la Roma affermando: “La Roma ci è stata superiore soprattutto nel primo tempo, abbiamo fatto confusione. Non abbiamo lavorato bene su quella che è stata la nostra forza sempre, la pressione controffensiva. La sconfitta fa tanto male, ma deve far crescere la squadra perchè c’è da lavorare”.

Il tecnico ha poi concluso: “Analizzeremo la gara capendo le difficoltà e che abbiamo bisogno di vivere certe partite con certe tensioni. Non dimentichiamo questa sconfitta, andiamo avanti con fiducia. Loro ci tenevano a andare in finale, questo è segno di mentalità. La mia squadra ha orgoglio e determinazione, questa sconfitta non deve buttarci giù ma fortificarci. Il campionato è difficile, il livello si è alzato”.

La Freedom vuole rialzarsi dalla Coppa Italia: trasferta in quel di Vicenza

Photo Credit: Freedom FC

Salutata a testa alta la Coppa Italia, la Freedom FC Women si rituffa sul campionato: le biancoblu, reduci dal successo interno con il Venezia, fanno visita ad un’altra formazione veneta, il Vicenza, per la terza giornata di Serie B. Match che sa di piccolo “esame di maturità” per la formazione di mister De Vincenzo che, pur senza le squalificate Errico e Fernandez, cerca punti e prestazione per confermare i tanti aspetti positivi visti sia proprio con le lagunari, sia nei 120′ di domenica scorsa con il Bologna. Un impegno che le cuneesi approcciano, dopo una settimana piena e positiva di allenamenti, con la massima concentrazione e senza sottovalutare una neopromossa ancora a secco in classifica, ma sicuramente desiderosa di sbloccarsi di fronte al proprio pubblico. Due le “fresche” ex biancorosse, ora in maglia biancoblu: Jessica Spinelli e Maria Chiara Bauce.

L’AVVERSARIA – Il Vicenza di mister Fabio Viviani, matricola in questa Serie B 2025-26, dopo il salto di categoria in estate ha deciso di affidarsi ad un gruppo in parte confermato ma che vede preziose 8 novità: spiccano senza dubbio bomber Giulia Parodi (ex Genoa e Spezia), le centrocampiste Maddalena Nava (scuola Juve, ex Verona) e Sofia Arpegaro (ex Chievo, Fiorentina e Verona), l’attaccante, anch’essa vivaio Juventus, Greta Bellagente, il portiere, proprio ex Freedom, Alessia Passarella (a Cuneo nella stagione 2023-24). Nelle prime due gare di campionato, il Vicenza ha subito due sconfitte di misura: 1-2 con l’Arezzo, 0-1 a Frosinone.

Vicenza-Freedom FC Women si disputerà domenica 28 settembre alle ore 15 presso il Campo Comunale “Sergio Ceroni” di Grisignano di Zocco. Dirigerà l’incontro il sig. Marco Zini della sezione di Udine, coadiuvato dagli assistenti Alessandro Fragiacomo di Gradisca d’Isonzo e Davide Bignucolo di Pordenone. 

Comunicato ufficiale della Freedom FC.

La Women’s Cup è bianconera – Canzi, Thomas e Salvai: “Finale stupenda”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Juventus Women vince la prima edizione della Serie A Women’s Cup, battendo in finale per 3-2 la Roma in un match spettacolare e conquistato all’ultimo respiro dalle bianconere. Queste le parole di alcune delle protagoniste della sfida, oltre a quelle soddisfatte di mister Massimiliano Canzi.

«È stata una partita bellissima e molto complicata, giocata da due grandi squadre: è una competizione nuova ed è importante per noi scrivere il nome “Juventus” al primo posto. È un motivo d’orgoglio. Queste ragazze non mollano mai, è nel nostro DNA: siamo fieri di questo atteggiamento, oggi è stato davvero un bello spettacolo. Un match giocato a viso aperto, ci godiamo questa soddisfazione: arrivavamo da partite dove non avevamo reso al massimo, siamo in una fase della stagione in cui stiamo costruendo la condizione per i prossimi mesi. Stiamo cambiando sistema di gioco rispetto alla passata stagione, non era semplice: ho chiesto alle ragazze più coraggio, soprattutto in fase difensiva, ma contro squadre forti come la Roma non è mai semplice».

Il commento di Lindsey Thomas: «L’obiettivo era quello di fare la miglior partita possibile, ma contro la Roma non è mai semplice. Il nostro cammino nella competizione non è stato semplice e sono felice che con una prestazione di squadra abbiamo conquistato ancora una volta un trofeo. Questa è l’ennesima conferma che contro di noi non è mai semplice scendere in campo, siamo sempre pronte a dare il massimo; dopo la stagione scorsa ci sono grandi attese ed era importante mandare un segnale da subito. È stata una finale stupenda, abbiamo dimostrato che dovranno sempre vedersela contro di noi, ogni avversario e in ogni situazione».

Il commento di Cecilia Salvai: «Partita bella da vedere e bella da giocare, ce la siamo giocate fino all’ultimo. Merito a loro per la grande prestazione, forse chi le vince è perché ci crede un po’ di più e noi non vogliamo mai mollare. Sara Gama è sempre accanto a noi, pensiamo spesso a lei, questo è il secondo trofeo senza di lei, è un po’ strano alzarli senza la sua presenza, ma siamo state brave a imparare [ride, ndr]. Scherziamo sempre ed è bello rivederla anche in campo, sentiamo forte la sua presenza. Abbiamo iniziato la preseason in maniera spezzettata perché c’erano tanti impegni con le Nazionali, ma tra alti e bassi siamo riuscite da subito a trovare una chiave, avendo ben chiari i nostri obiettivi; volevamo arrivare in finale e vincere e ci siamo riuscite».

Bologna: arriva il Frosinone – Fusar Poli: “Dovremo rimanere lucide”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Bologna Women si rituffa nel campionato, dopo una settimana in cui è stato festeggiato il 4-3 in casa della Freedom che è valso il passaggio del Primo Turno in Coppa Italia Women. Al campo sportivo “Bonarelli” arriva il Frosinone per la 3ª Giornata di Serie B Femminile. Calcio d’inizio alle 15.

QUI BOLOGNA WOMEN
Sono stati 120 minuti, quelli di Cuneo, tanto impegnativi quanto soddisfacenti: per la seconda stagione consecutiva, le rossoblù approdano al Secondo Turno dove affronteranno la Fiorentina. Una qualificazione ottenuta con non pochi colpi di scena, partendo dal primo sigillo con la nostra maglia di Martiskova – seconda 2006 a segnare in stagione dopo Tironi – e passando dalla doppietta di Rognoni, la più in forma sottoporta con tre gol nelle ultime due partite. Fondamentale, però, al minuto 108 il colpo di testa di Fusar Poli: anche lei alla prima rete in rossoblù, allungando la lista di marcatrici nella storia, arrivate ora a 53. Da evidenziare, proprio sul 4-3, il decimo assist servito da Tucceri Cimini dal suo arrivo a gennaio, in sole 19 partite: un apporto, in zona rete, a dir poco fondamentale.
In classifica, il Bologna Women riparte dai 4punti condivisi con Como 1907 e Frosinone.

QUI FROSINONE
La squadra di Foglietta ha conquistato l’accesso alla cadetteria, assieme al Vicenza, dopo le rinunce di Sampdoria e Spezia, ma dimostrando subito un ottimo approccio. L’eliminazione in Coppa Italia nel Turno Preliminare non ha distratto le ciociare, brave a pareggiare 1-1 in casa del Lumezzane (nonostante l’inferiorità numerica per un tempo) e a vincere proprio contro le biancorosse.
In rosa presenti due ex rossoblù come Sofia Monaco e Isotta Nocchi: per la prima gettoni solo in amichevoli, in una stagione influenzata dalla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. La seconda, invece, arrivata nel mercato invernale ha collezionato 16 presenze collezionando due gol e altrettanti assist.

I PRECEDENTI
Bologna Women e Frosinone non si sono mai affrontate. Le rossoblù giocheranno la partita numero 157 della propria storia contro la 51a avversaria diversa.

LE PAROLE DI GIULIA FUSAR POLI
Sul gol del 4-3 a Cuneo
: «Dopo 120 minuti duri, pieni di sacrificio e fatica, riuscire a segnare e a portare a casa il risultato è stata una liberazione. È stata la ricompensa più bella per me e per la squadra.».
Sulla motivazione dopo aver conquistato la A con la Ternana: «Sicuramente il fatto che quest’anno c’è solo una promozione rende il nostro obiettivo molto difficile, però ancora più stimolante. La motivazione fa la differenza in un campionato così impegnativo e difficile. Sapere di giocare per un traguardo così importante ti dà sempre la forza di dare tutto».
Sulla sfida odierna: «Arriviamo da una partita lunga e dispendiosa sia a livello fisico che mentale; quindi, dovremo essere brave a rimanere concentrate e lucide in ogni situazione. Sarà una gara in cui la testa, ancor più della condizione fisica, conterà tanto anche perché il Frosinone ha dimostrato di avere carattere».

Danimarca: tutti i trasferimenti della A-League di quest’estate  

Qui puoi vedere tutte le giocatrici che si sono trasferite da e verso la A-League nella finestra di mercato di questa estate. Aggiorniamo l’elenco fino alla chiusura della finestra.

La pausa estiva significa la finestra di mercato, e quest’estate è stata torrida per i club della A-League danese, che hanno agito a un ritmo che può essere difficile tenere il passo. Ma non preoccuparti: ci pensiamo noi. Proprio qui si ottiene la grande panoramica di tutti i trasferimenti da e per la A-Liga. Aggiorneremo l’articolo fino a quando la finestra non si chiuderà di colpo.

Arrivi AGF
Linea Aarhus Nielsen da ASA Aarhus
Ea Rasmussen da Kolding IF
Pernille Marie Madsen da Brabrand

Partenza:
Laura Høgh Faurskov a Brøndby IF
Sarah Dyrehauge a Fortuna Hjørring
Mathilde Rasmussen a Brøndby IF
Milla Højlykke Ahrenholt a Kolding IF
Mariann Høgh Nielsen a Växjö DFF
Tina Fremo, rilasciato

Arrivi BRØNDBY IF
: Emilie Fink dall’FC Thy-Thisted Q
, Laura Høgh Faurskov dall’AGF,
Martyna Brodzik dal Pogon Szczecin
, Mathilde Carstens dal Celtic FC,
Mathilde Rasmussen dall’AGF,
Mira Pastoft dal Næstved HG,
Signe Carstens dall’AIK

Partenza:
Camille Larsen a Kolding IF
Anisa Saini a OB Q
Carla Schulz a OB Q Meryem
Baskaya a OB Q
Sofie Hornemann a AS Saint-Étienne
Laura Munk Hermann a AS Saint-Étienne
Mie Leth Karshøj, sostituita

Arrivi FC Midtjylland
Sanne Troelsgaard dall’AS Roma
Anna Givskov dall’FC Thy-Thisted Q

Partenza:
Amalie Lund a Kolding IF
Andrea Thierry a Kolding IF
Karoline Kamp a Esbjerg fB
Molli Plasmann, rilasciata
Annika Huhta, rilasciata
Kathrine Berggreen, rilasciata

FC Nordsjælland
Arrivo:
Grace Wisnewski dal Lexington Sporting Club

Partenza:
Emmi Siren al Digione, FCO
Winonah Heatley all’AS Roma
, Nikoline Dudek all’RB Leipzig
Amanda Brunholt, svincolato (in seguito firmato con Young Boys Frauen)
Alma Aagaard, Union Berlin

Fortuna Hjørring
Arrivi:
Sarah Dyrehauge, AGF
Miyu Takahira, trasferimento gratuito

Partenza:
Anastasiya Pobegaylo, FC Rosengård
Shiho Matsubara a Piteå IF
Maria Ficzay a Apollon Ladies FC
Rebekka Frederiksen a Club YLA
Veronika Sæthre a FK Bodø/Glimt

HB Køge
Arrivi:
Avani Brandt dalla Stanford University,
Cassandra Korhonen dal Servette FC,
Courtney Ruedt dalla Columbia University
, Macy Schultz dal Northern Colorado Rain FC,
Mille Gejl dal Crystal Palace
, Rikke Marie Madsen dall’Everton FC,
Samantha Williams dalla Stanford University
, Skylar Briggs dai California Golden Bears,
Nadia Nadim dal Milan

Partenza:
Selma Svendsen a Djurgårdens IF
Anna Brændstrup a Gil Vicente
Martha Langskov a Næstved HG
Alexandra Hargrave, liberata Eevi
Sutela, liberata da
Teagan Fleming-Hübertz, liberata
da Rebecca Winther, in prestito a OB Q

Arrivi Kolding IF
:
Amalie Lund dall’FC Midtjylland
Andrea Thierry dall’FC Midtjylland
Camille Larsen dal Brøndby IF
Milla Højlykke Ahrenholt dall’AGF

Partenza:
Sofie Tranholm al F.C. Copenhagen
Ester Dahlmann al Esbjerg fB
Mille Jusjong Henriksen al S.S.C. Napoli
Ea Rasmussen al AGF
Ida Schilling Guldager, Laura
Worsøe, Laura Worsøe, Laura
Colling, Ea Rasmussen

OB Q
Arrivi:
Anisa Saini dal Brøndby IF
Carla Schulz dal Brøndby IF
Lærke Tingleff Søndergaard dal B.93
Meryem Baskaya dal Brøndby IF
Mille Bech dal B.93
Sofie Thrige Andersen dal B.93
Rebecca Winther, in prestito dall’HB Køge

Partenza:
Dikte Bang, Penn State University
Anna Bout, libera
Meaghan Nally, libera
Sophie French, libera
Cayla White, libera
Lucy Roberts, libera Rylan Childers, libera

Madelyn Desiano, libera
Signe Boysen, libera
Stefanie Sanders, libera

Women Roma e Okasa Falconara, due su due: Lazio e TikiTaka ko negli anticipi

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

BLITZ – È delle giallorosse di Cely Gayardo il primo derby della Capitale (2-5 al PalaTorrino), ma la Lazio è brava a rispondere colpo su colpo fino al 2-2 (Betinha replica a VanelliConticelli a Praticò) prima di cedere nel finale alle reti di Vanelli, Cortès e Tampa. 2-5. Blitz anche per le tricolori di Domenichetti: Bettioli annulla l’iniziale vantaggio di Elpidio, ma la ripresa è tutta delle tricolori che chiudono la contesa con Isa Pereira (bis), Loth e Elpidio (altre due reti per lei). Dell’ex Balardin la rete che rende meno amara la pillola. 2-6.

LE ALTRE GARE – Quindi due su due per Women Roma e Okasa Falconara, in attesa delle altre gare. Domenica 28 settembre il programma continua con Kick Off-Montesilvano (ore 15), Audace Verona-CMB e Cagliari-Molfetta in campo alle 16, chiusura col derby Soccer Altamura-Bitonto alle 17,30. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

SERIE A TESYS – 2ª GIORNATA 
28 SETTEMBRE – ORE 16

LAZIO-WOMEN ROMA 2-5

TIKITAKA -OKASA FALCONARA 2-6

 



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