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Luca Rossettini, tecnico della Roma: “Non dobbiamo accontentarci: la Juve è la squadra più forte d’Italia”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

«Il percorso che ci vede arrivare fino a qui è fatto di tante partite. Quello che ho chiesto alle ragazze di partita in partita era di resettare quella precedente e di affrontare quella successiva come se fosse una finale. Per noi il derby significava molto, ci tenevamo davvero tanto a fare bene. Il derby è passato: ci aspetta una finale contro la squadra più forte d’Italia», queste le parole con cui Mister Luca Rossettini ha aperto la conferenza stampa a Castellammare di Stabia in vista della finale contro la Juventus. Le giallorosse sono reduci da un trionfo contro la Lazio, ma il match è ormai archiviato e le ragazze pensano soltanto a quello che dovranno dare contro le bianconere.

«Abbiamo dovuto affrontare due turni preliminari di Champions League: due partite a Praga, una a casa contro lo Sporting Lisbona e una in trasferta a Lisbona, giochiamo ogni tre giorni da un mese. Ci prendiamo il piccolo vantaggio di aver giocato un giorno prima della Juventus, ma il percorso leggermente diverso dal nostro all’interno del loro girone non penso ci dia vantaggi. Non mi ha sorpreso che abbia sofferto contro l’Inter portando comunque a casa la vittoria: fa parte del DNA della Juventus a tutti i livelli. L’ho incontrata a livello maschile, ed era la stessa cosa», ha poi proseguito il tecnico. L’identità dell’avversaria delle giallorosse è ben delineata, e le capitoline la terranno di certo a mente al momento di affrontarle una volta sul rettangolo verde.

I due cammini che le hanno condotte in Campania sono stati diversi, ma la finale resetta tutto: «Ci saranno novanta minuti con due squadre che arrivano con due differenti stati di forma, e vogliamo essere consapevoli dei valori che ci sono in campo, contro una squadra che ha vinto Scudetto e Coppa Italia nell’ultima stagione e che ha cambiato poco, e una squadra che invece ha cambiato tanto, è partita con un nuovo progetto e ha avuto un’ultima stagione di grande sofferenza. Mi aspetto sicuramente una partita bella, poi vedremo chi la spunterà.»

«Mi aspetto la Juve che ho visto nelle partite precedenti alla semifinale, una Juve che potrebbe soffrire, ma alla fine porta a casa il bottino pieno. Non mi faccio troppi voli su quello che posso incontrare. Ci siamo concentrati sul preparare una partita sul coraggio, sulla voglia di dimostrare qualcosa. Pochi mesi fa questa squadra ha subito una sconfitta dolorosissima a Como nella finale di Coppa Italia, è ancora dentro la squadra, e penso che questa sarà un’arena fondamentale per noi. Il fatto di poter giocare un’altra finale così importante a poca distanza da quello che è successo sarà una motivazione in più», ha dunque proseguito. Rossettini non si pone limiti, né si mette a ipotizzare congetture sul match contro le bianconere, perché sarà il campo a decretare la vincitrice e a dare il suo verdetto finale, vedendo una delle due alzare al cielo il trofeo.

Qualche parola, poi, è stata dedicata a Viens e a Dragoni, due pedine rimaste fuori per tempi diversi ma che hanno proseguito al meglio il loro percorso verso lo stato di forma, che è arrivato a dare loro un’ipotesi concreta di partenza in campo: «Viens sta mettendo minuti nelle gambe. Adesso ha a disposizione un minutaggio più consistente e sto ancora valutando se poterla fare iniziare o inserirla a partita in corso: è diventata un’opzione a tutti gli effetti. Stessa cosa per Dragoni, che sta completando il suo iter di inserimento nella squadra. Abbiamo avuto buoni riscontri nelle ultime settimane di allenamento, e anche per lei qualche minuto di gara è una possibilità concreta.»

In ultimo, Rossettini ha rimarcato quanto la qualificazione all’Europa che conta abbia permesso alla squadra di trovare fiducia, energie e la volontà di mettere piede in campo con una consapevolezza che è andata via via formandosi nella preseason e che si sta consolidando in questi momenti così cruciali e, al contempo, tutti da vivere. L’errore che non devono commettere le giallorosse è quello di abbassare la guardia: «Centrare l’accesso alla fase a gironi di Champions League lo sentivo il più importante del nostro inizio di stagione, che non è stato facile. Devo dire che il nostro percorso nel raggiungimento di questo obiettivo non è stato lineare, abbiamo avuto delle difficoltà nelle partite di Praga e in quella in casa contro lo Sporting, ma nelle difficoltà le ragazze sono state straordinarie, non hanno mai perso la fiducia e hanno anzi rilanciato sempre qualcosa in più nella partita successiva. Il gruppo, tutta la squadra e le rotazioni ci hanno permesso di vincere tutte le partite che abbiamo affrontato. Per com’è arrivata, la qualificazione, ha dato un’accelerata alla consapevolezza e alla forma d’identità di questo gruppo. L’errore che non dobbiamo fare è di accontentarci e di pensare di essere arrivati.»

Hellas Verona Women, Serie B Femminile 2025/26: Le gialloblù affrontano il Brescia nell’anticipo del sabato

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

Verona – Torna la Serie B Femminile, con l’Hellas Verona Women che si prepara ad affrontare la 3a giornata di campionato.

L’avversario che le ragazze di mister Bragantini affronteranno è il Brescia del tecnico Damiano Zenoni. La partita è in programma per oggi, sabato 27 settembre, alle ore 15, allo stadio ‘Olivieri’, e sarà visibile in diretta streaming gratuita su VivoAzzurro TV.

Dopo la sfida della scorsa domenica di Coppa Italia Women giocata contro il Genoa (0-4), un Verona a quota sei punti in campionato si presenta alla sfida contro il Brescia, dopo le vittorie conquistate contro Trastevere (2-0) e San Marino Academy (0-1).
A decidere l’ultimo match giocato contro le Titane è stato il gol al 53′ dalla distanza di Peretti, che ha così firmato la sua seconda rete stagionale, dopo il primo gol siglato allo scadere della sfida contro il Trastevere.

Anche il Brescia si presenta alla gara a punteggio pieno. Le Leonesse sono infatti una delle tre squadre che al momento guidano la classifica a quota 6, insieme al Verona appunto, e alla Res Donna Roma. Per il Brescia sono arrivate finora due vittorie, proprio contro le due formazioni affrontate anche dalle gialloblù: la San Marino Academy e il Trastevere.
Si prospetta dunque una sfida tra la formazione che ha segnato più gol finora in campionato – il Brescia (5) – e quella che ne ha subiti meno – l’Hellas Verona (0).

Queste le parole di mister Simone Bragantini alla vigilia della sfida:
“In settimana abbiamo lavorato per farci trovare pronte alla sfida di questo pomeriggio. Giocheremo il cosiddetto ‘derby del Garda’, una partita tra due città che hanno dato tanto al calcio femminile italiano e che ancora oggi lo danno. Personalmente per me sarà un’altra gara da ex, ma ho già affrontato altre volte ormai il Brescia da avversario, mi fa sempre piacere giocare contro di loro. In Coppa la scorsa domenica abbiamo avuto 10 minuti di ‘black out’ che alla fine ci sono costati il passaggio del turno, ma è una lezione che ci deve servire per imparare a tenere sempre alta la concentrazione. Dobbiamo capire che l’atteggiamento, la fame, una sana cattiveria agonistica non possono mai mancarci, dobbiamo essere concentrate sempre per 90′ a questi livelli, perché la minima distrazione può costare cara. Ci abbiamo lavorato in settimana, dobbiamo imparare a tenere alta l’intensità senza calare di concentrazione. In questo momento non stiamo a guardare la classifica, è molto prematuro e non deve distrarci, pensiamo partita dopo partita. Dal Brescia mi aspetto grande attenzione e verticalità, sono una squadra sempre sul pezzo. Hanno giocatrici di qualità che stanno facendo bene, è una squadra di livello”.

Arbitro dell’incontro sarà Michele Piccolo (Sez. AIA di Pordenone), mentre gli assistenti saranno Francesco Marri (Sez. AIA di Gradisca D’Isonzo) e Matteo Moschion (Sez. AIA di Gradisca D’Isonzo).

Il Cesena batte il Brescia e si regala la Juventus al secondo turno di Coppa Italia

Photo Credit: Andrea Vegliò - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È il Cesena Femminile ad aggiudicarsi il primo turno di Coppa Italia Femminile! L’esito del match ha giustamente favorito le ragazze del cavalluccio, ospiti in casa di un Brescia Femminile restio nell’imbastire bel gioco, bensì abile nello sfruttare le sbavature difensive delle romagnole. In un clima pressoché estivo, al centro sportivo Mario Rigamonti si è potuto subito intendere il canovaccio della gara: l’undici schierato da Rossi che mantiene saldamente il pallino del gioco, mentre la tattica adottata da mister Benedetti consisteva nel conquistare la sfera nei tantissimi duelli a centrocampo, per poi giocarsela con le proprie individualità offensive. Scoccato il nono minuto, ecco la prima grandissima occasione per le cesenati: ottimo recupero sull’out mancino da parte della corritrice Nano contro la malcapitata Donda, la quale riesce ad involarsi di gran carriera verso l’area avversaria ed a concludere violentemente dai 20 metri, col pallone che termina di poco a lato. Nei sessanta secondi a seguire, invece, è l’estremo difensore Tasselli a dover scaldare i guantoni: erroraccio in uscita bassa delle leonesse con Catena che si impossessa della palla e va dalla numero 10 Fadda, la quale serve Ferin che calcia alla destra della portiera trentacinquenne. Quest’ultima è lesta nel tuffarsi e a rifugiarsi in calcio d’angolo, sventando la minaccia. Aumentano i ritmi di gioco e di conseguenza cresce ancora il cavalluccio: al 14’ e al 18’ arrivano alla conclusione la play Catelli e sempre la numero 9, entrambe molto intelligenti a trarre beneficio dalle indecisioni della retroguardia bresciana, meno fortunate al momento del tiro. Giunti al 33’, Milan ha nei piedi l’occasione più ghiotta della prima frazione per portare in vantaggio le sue compagne: palla scodellata in area di rigore per Di Luzio, la qualeriesce a proteggere la sfera e a scaricare per l’esterno con la 20 sulle spalle che calcia fortissimo verso la porta avversaria, trovando sulla sua strada Tasselli, protagonista di un vero miracolo sulla bordata rasoterra alla sua destra. I primi 45 si concludono con la bella rovesciata di Willis a centottanta secondi dal gong, costituendo l’unico pericolo costruito dalle padrone di casa: incomprensione in fase di disimpegno del Cesena, con Bardi che non riesce a trovare né Zannini e né tantomeno Nano, regalando un cioccolatino a Pedrini, la quale crossa a giro per la numero 90. Stop di petto, girata lampo e tiro alto di poco.

Il cambio azzeccato da mister Benedetti farà svoltare la partita al Brescia: giù Pedrini e dentro Mariani, la quale porta in vantaggio al 3’ le leonesse raccogliendo il cross dalla destra di Poli, facendo esplodere il Rigamonti. Un  1-0 figlio di uno splendido recupero di capitan Magri, sempre pronta a lottare in mezzo al campo. All’undicesimo della seconda frazione è sempre Mariani ad essere protagonista: la numero 26 arriva nuovamente al tiro dopo che il pallone era rimasto in mischia, stavolta però conclude fuori di poco dal limite dell’area. Solo uno spavento per Bardi. Due minuti dopo e altro grande spavento per l’estremo difensore del Cesena, con la conclusione di Magri terminata alta di qualche centimetro dai 25 metri, la quale inganna addirittura il pubblico, festante in seguito alla presunta rete del proprio capitano. Il pareggio delle bianconere arriva al 30’ grazie al capolavoro firmato Marta Zamboni: subentrata da appena nove minuti, l’ex Juventus riceve al limite da Catena e fa partire un bolide che si spegne all’angolino basso, alla destra dell’incolpevole Tasselli, riportando il match giustamente in parità. La rete della 2006 è un’iniezione di fiducia nelle gambe delle ragazze del cavalluccio, le quali ritrovano la voglia di aggredire le avversarie sin da subito e dando il tutto per tutto per cercare la marcatura del sorpasso. Al 37’ stessa dinamica e stesse attrici protagoniste: palla che ruzzola al di fuori della mischia, Zamboni arriva in corsa e calcia verso il medesimo angolo fortunato ma, per questione di un nonnulla, il pallone sfiora il palo, facendo disperare la centrocampista. Chi invece si divora il gol del vantaggio è la neo entrata De Muri, che da dentro l’area piccola non riesce a ribadire di testa in porta, mancando all’appuntamento col 2-1. Durante l’azione successivamente, invece, sembra tutto apparecchiato per il gol che porterebbe avanti le ospiti, grazie alla serpentina innescata dalla brevilinea Ciabini che calcia a giro sul palo lontano, sfiorando l’incrocio dei pali alla sinistra di Tasselli. La meritatissima rete del sorpasso giunge al 45’: cross dalla destra per la testa di Bison, entrata da pochi minuti, la quale si ritrova la sfera tra i piedi in seguito ad un contrasto aereo con la propria marcatrice, riuscendo a ribadire in rete e facendo crollare il castello difensivo eretto dalle bresciane. La ventiquattrenne si lascia andare ad un’esultanza sfrenata, accompagnata sotto la tribuna dopo una corsa furibonda dalle compagne in campo, raggiunte addirittura da tutta la panchina, che ora vedono la possibilità di giocare contro la Juventus sempre più vicina. Chi tenterà di rovinare la festa sul più bello è Poli al secondo di recupero: filtrante rasoterra che trova l’ala davanti a Bardi, che però spreca malamente, spedendo il pallone direttamente fuori e mandando le due contendenti sotto le docce. Vittoria di un Cesena molto coraggioso e gagliardo che ora se la dovrà vedere contro una delle formazioni più forti del pianeta, la Vecchia Signora di Girelli. Bonansea e altre stelle della nostra nazionale.

Christy Grimshaw, Milan: “La maglia è la cosa più importante, vogliamo un trofeo e la qualificazione in Champions League.”

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Durante l’allenamento a porte aperte del 24 settembre è stato intervistato anche il capitano del Milan, Christy Grimshaw, trasferitasi a Milano nel 2020 e diventando un punto fermo e fondamentale del Diavolo. Ha ereditato la fascia dalla stagione 2024/2025 e ha tagliato il traguardo delle 100 presenze con la maglia rossonera, proprio come Laura Giuliani, diventando la prima straniera a riuscirci.

Queste le sue dichiarazioni riportate da Milan.News.it:

Inizio di stagione con Roma e Juventus: com’è cambiata la preparazione? Cosa volete migliorare?
“In questa preparazione abbiamo giocato già delle partite bellissime, ogni weekend. C’era poi la Women’s Cup: tutte queste partite ci sono servite per imparare e migliorare. Siamo state sfortunate nonostante le prestazioni perché abbiamo avuto tanti infortuni, 9 o 10 giocatrici: non è una scusa ma quando mancano in tante è difficile lavorare come vorresti. Ma queste partite ci sono servite. Ora ci stiamo allenando molto meglio e io sono sicura che faremo una grande stagione: siamo migliorate in tutte le cose in cui dovevamo.”

Da capitano, sono arrivate tante calciatrici nuove: sei contenta del gruppo? Cosa vuoi dare con la tua esperienza?
“Quando arrivano tante ragazze nuove è sempre difficile trovare il modo giusto per comunicare e parlare: però tutte le ragazze sono bravissime. Anche la Coach ne conosceva una o due prima che arrivassero. Sempre difficile all’inizio ma appena ci si allena insieme diventa tutto migliore: nel calcio si parla con il pallone in campo. Abbiamo gli stessi obiettivi: vincere e lavorare bene insieme.”

Cos’è per te il Milan e il milanismo?
“Sono qua da 5 anni e sono una che lotta, metto tantissimo per la maglia. Per me indossare la maglia è la cosa più importante, quindi vorrei tantissimo far capire alle nuove ragazze come ci si sente quando si mettono la divisa del Milan. Ci deve essere passione e determinazione che sono importantissime quando si gioca in un grande club così. Per me sono nel club migliore del mondo, vorrei provare a trasmettere tutte queste cose a loro.”

Qual è l’obiettivo della stagione?
“Abbiamo un obiettivo già da cinque anni ed è quello di vincere un trofeo. Quest’anno lavoreremo per ottenere questo obiettivo e anche quello di arrivare nelle prime tre squadre così possiamo giocare in Champions League. Questo è il livello a cui dovrebbe arrivare questo club.”

Dopo aver saltato quasi totalmente la scorsa stagione a causa della rottura del crociato (rientrata solamente durante la Poule Scudetto), il capitano dal Milan ha tutta l’intenzione di rimettersi a disposizione di Coach Suzanne Bakker e provare a trainare le sue compagne verso quegli obiettivi di cui lei stessa ha parlato.

 

Serie B Femminile – Il campionato torna con due big match: sabato Verona-Brescia, domenica Como 1907-Res Donna Roma

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la sosta per il primo turno di Coppa Italia, tra sabato e domenica torna il campionato di Serie B. Uno dei due anticipi della terza giornata in programma, quello dell”Olivieri’ di Verona, è un big match, perché Verona e Brescia sono due delle tre squadre ancora a punteggio pieno dopo i primi 180 minuti. L’altra sfida anticipata al sabato è quella del ‘Saleri’ tra Lumezzane (che a dicembre in Coppa Italia ospiterà la Roma) e San Marino Academy. L’altra capolista, la Res Donna Roma, sarà invece di scena domenica – nella partita di cui sarà disponibile un’ampia fotogallery su figc.it e sui canali social della Serie B Femminile – in casa di un Como 1907 in una gara che torna a giocarsi a distanza di una settimana da quella di Coppa Italia che ha visto la squadra di Selena Mazzantini vincere 3-2 nella Capitale, guadagnandosi l’accesso agli ottavi di finale contro l’Inter. Con il Como 1907, le altre due squadre ancora imbattute e a quattro punti sono Bologna e Frosinone, una contro l’altra al ‘Bonarelli’, in una domenica che sarà completata da Cesena-Arezzo, Venezia-Trastevere e Vicenza-Freedom.

VIVO AZZURRO TV Anche per la stagione 25-26, sarà Vivo Azzurro TV – la piattaforma OTT della Federazione disponibile App Store, Google Play e Smart Tv – a trasmettere tutte le partite: basterà scaricare la app e registrarsi gratuitamente, con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente dell’inizio delle partite. Vivo Azzurro TV è disponibile anche sul web all’indirizzo www.vivoazzurrotv.it e, oltre all’archivio on demand delle partite, dà la possibilità agli utenti di vedere anche gli highlights di tutte le gare. Sul sito figc.it e sui social della Serie B Femminile, ogni settimana, rubriche e approfondimenti sulle calciatrici, le squadre partecipanti e i gol e le parate più belle del weekend.

Antipasto della finale? Presenta Martina Lenzini: “Vogliamo vincere questa coppa!”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la gioia della semifinale che ha dato modo alla compagine di sognare la finale, la Juventus si prepara al duello (l’ultimo) contro la Roma che ha sempre regalato spettacolo e non pochi colpi di scena. Un crocevia a cui le due avversarie arrivano in maniera pressoché differente, ma con lo stesso obiettivo: conquistare il primo trofeo dell’anno!

A poche ore dal fischio iniziale, ad aprirsi sull’imminente scontro è stata Martina Lenzini che, a colloquio con la stampa, ha dichiarato: “Nonostante i due giorni di distanza tra una partita e l’altra, siamo tranquille poiché abbastanza abituate a giocarne di ravvicinate e capaci di recuperare fisicamente e mentalmente in poco tempo.

Juventus-Roma è una bella sfida, un classico del calcio; potrà rivelarsi una partita aperta per novanta minuti o decidersi all’ultimo, ma noi siamo la Juventus e vogliamo vincere questa coppa per la prima volta! In ogni caso non scenderemo in campo con superficialità, consapevoli che la nostra rosa, poi, inciderà anche dalla panchina”.

La bianconera ha successivamente aperto un confronto tra la preparazione attuale dell’insieme e quella della stagione precedente, ammettendo: “Quest’anno il mercato ci ha portato giocatrici di altrettanto valore, ma non posso dire se siamo più o meno forti rispetto al passato. Posso dire con certezza, invece, che non è l’uscita di Cantore a sottrarre valore alla squadra, anzi, chi è arrivata ha dato uno stimolo in più”.

La felicità interna è realtà anche per via del rientro di Cascarino dopo la parentesi infortunio: “Siamo molto contente, è una giocatrice di grande importanza che ci aiuta tantissimo – ha concluso -. In questo modo il reparto difensivo, poi, è ancora più solido e ci permette di dare il meglio oltre che incrementare la competitività”.

La risposta arriverà oggi dopo le 17:30 (ora d’inizio della gara). Chi si aggiudicherà la prima edizione della serie A Women’s Cup?

Valentina Bergamaschi: “Vincere un derby non è mai scontato. Juve? Sarà una bella partita”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Una delle giocatrici più decisive della Roma è stata, nelle ultime partite, la nuova arrivata Valentina Bergamaschi. La sua esperienza a livello internazionale e con la maglia azzurra sta giovando alla formazione allenata da Luca Rossettini, che vede in lei un perno attorno cui far ruotare la squadra.

La classe 1997 ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della conferenza stampa di vigilia in occasione del match contro la Juventus e ha iniziato commentando l’ultimo match della striscia di risultati della Roma, vale a dire il derby contro la Lazio in semifinale, che è valso il pass per l’ultimo atto del torneo: «Sicuramente vincere un derby non è scontato, è sempre bello e tutto questo servirà per la partita di domani. Abbiamo analizzato i nostri errori e siamo pronte a dimostrare in campo il nostro valore. Stiamo cercando di trovare la giusta quadra per esprimerci nel migliore dei modi. Domani sera parlerà il campo», ha dichiarato la giocatrice in apertura di conferenza. Il derby è già passato in secondo piano, la mente delle capitoline è tutta incentrata sul match contro le bianconere.

Indossare la maglia giallorossa è, per Bergamaschi, un grande onore, e l’accoglienza da parte della sua nuova città, del gruppo-squadra e della tifoseria è stata calorosa e le ha dato un’ulteriore spinta per scendere in campo con il sorriso e il desiderio di esprimersi al meglio e fare bene, trasformandola nell’artefice della qualificazione ai gironi della prossima Women’s Champions League con il gol in casa dello Sporting Lisbona che ha chiuso i conti contro le lusitane: «Mi hanno accolta nel migliore dei modi, ringrazio il Mister e lo Staff per avermi messa nella migliore condizione di esprimermi. Sicuramente non mi aspettavo di essere così decisiva, però penso che tutta la squadra mi abbia aiutato a essere coinvolta in questo nuovo gioco, in un nuovo gruppo e in un nuovo Club. Mi hanno accolto alla grande, speriamo di continuare così e di raggiungere traguardi insieme. Domani abbiamo una finale, abbiamo comunque obiettivi e speriamo di raggiungerli tutti.»

In chiusura, la giocatrice ha affermato che affrontare le sue vecchie compagne di squadra, quelle con cui ha trascorso l’ultima stagione, sarà un momento davvero speciale. La sua consapevolezza risiede anche nel fatto che la Juventus non concederà un millimetro, e che sarà una partita difficile e, sulla carta, piena di sorprese: «Sarà una partita bella, ritrovo le mie ex compagne. Per me inizia un nuovo capitolo, sono pronta a dare tutto con questa maglia e a giocare per gli obiettivi che ci siamo prefissati. La Juve è la squadra da battere, ha grandi individualità. Vediamo costantemente video e conosciamo benissimo tutte le individualità delle ragazze, la cosa che sa lo spogliatoio è che sicuramente daranno tutto per vincere, è la filosofia della Juve. Non vedo l’ora di incontrarla, è sempre bello giocare partite contro squadre importanti come quella e come la nostra, e chi sarà in campo parlerà.»

Zappi e gli arbitri della CAN respingono ipotesi di scissione e ribadiscono la centralità tecnica dell’AIA in qualsiasi nuovo progetto

Credit: AIA

Il Presidente Zappi, il Comitato Nazionale e tutti gli arbitri di vertice ringraziano il Presidente della FIGC, Gabriele Gravina, per la disponibilità al dialogo manifestata nell’incontro della scorsa settimana sui temi delle tutele economiche e contrattuali e per il riconoscimento del ruolo insostituibile dell’AIA all’interno del sistema calcio. “Il cambiamento – afferma Zappi – non è una scelta discrezionale né, tantomeno, l’ambizione personale di qualche dirigente, ma una necessità ormai improrogabile. Tuttavia, esso non può prescindere dal coinvolgimento dell’AIA, che da oltre cento anni rappresenta una garanzia di indipendenza, e terzietà per l’intero movimento calcistico”.

In merito alla paventata adozione del modello PGMOL, attualmente in uso nel Regno Unito, l’AIA precisa che tale ipotesi non è mai stata presa in considerazione, a differenza di un possibile “modello italiano”, che l’Associazione si dichiara invece disponibile a valutare. “Ogni realtà ha la propria storia, il proprio contesto, la propria identità. Importare modelli esterni rischierebbe di compromettere quei valori di imparzialità, terzietà e indipendenza che garantiscono un equilibrio delicato e che hanno evitato il riemergere di scenari già vissuti in passato dal calcio italiano, con esiti estremamente negativi”.

Il Presidente Zappi e gli arbitri della CAN, in tutte le sue articolazioni tecniche e associative, confermano la propria apertura a ogni proposta di riforma, purché fondata su due direttrici fondamentali:
•    rafforzamento delle tutele economiche e professionali per gli arbitri di vertice;
•    salvaguardia dell’autonomia tecnica e organizzativa dell’AIA, dal calcio di base fino alla Serie A.

Qualsiasi ipotesi futura – conclude Zappi – dovrà partire dal riconoscimento del valore dell’AIA, simbolo di eccellenza sportiva e punto di riferimento tecnico a livello internazionale.
Lavorare insieme a FIGC e Leghe non solo è possibile, ma auspicabile, purché sia sempre garantita la distinzione dei ruoli, nel pieno rispetto delle competenze e delle responsabilità di ciascuno. È su queste basi che si potrà costruire una riforma condivisa, positiva e duratura, a garanzia di tutto il calcio italiano
“.

San Marino Academy: A Lumezzane si gioca d’anticipo. Gattuso: “Ci aspetta una gara tosta”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Via la coppa, pensieri e sforzi tornano a concentrarsi in pieno sul campionato. Che per la San Marino Academy significa ripartire dalla trasferta di Lumezzane. Settimana corta, quella delle Titane, che per la prima volta in stagione saranno impegnate al sabato. Ma anche se muta – di poco – il percorso di avvicinamento al prossimo impegno, ciò che non cambia è l’obiettivo principe: sbloccarsi. “Domenica scorsa ci interessava tantissimo la prestazione. – fa sapere Ilaria Gattuso – Anche il risultato, certo, ma soprattutto la prova. Abbiamo preso le cose buone fatte contro una squadra di Serie A, ma soprattutto quelle sbagliate. Siamo ripartite da queste ultime. Ci avviciniamo alla trasferta di Lumezzane con la voglia di fare punti e di sbloccarci da tanti punti di vista, perché è giunto il momento che questo avvenga.”

Benchè siamo solo all’alba di questo campionato, quello tra la formazione lombarda e la San Marino Academy sarà un confronto ravvicinato. Appena un punto – infatti – separa le due compagini. Gattuso non ha dubbi:
“Anche se fin qui non ha fatto molto meglio di noi, mi aspetto di trovare una squadra forte, con tanta esperienza e qualità, date anche dagli innesti che sono arrivati in estate. È una compagine piena di giocatrici che sanno bene cosa significhi la Serie B. Perciò non c’è dubbio che ci attenda una partita tosta. Ma noi siamo motivate e ce la metteremo tutta per vincere.”

Non solo la cancellazione dello zero è ciò che anima il gruppo di Giacomo Piva, ma anche la ricerca di quella famosa ‘quadra’ che possa consentirgli di esprimere il pieno potenziale. “Fin qui non possiamo lamentarci delle prestazioni nel loro complesso. – prosegue la centrocampista calabrese– Ma dobbiamo concentrarci su tutti quegli errori che ci hanno fatto perdere le partite. Errori in difesa, errori in attacco, reparti non sufficientemente compatti, cali di concentrazione… tutto questo deve essere velocemente eliminato se vogliamo, oltre che fare punti, viaggiare a pieno regime e mostrare a tutti che squadra possiamo essere realmente.”

Ilaria fa parte del nutrito gruppo di innesti che ha caratterizzato l’estate biancoazzurra. Ha preso parte, sin qui, a tutte e tre le gare disputate: due spezzoni in campionato e la titolarità – la prima per lei in maglia Academy – in coppa contro il Parma:
Devo dire che mi trovo in un gruppo bellissimo, un gruppo che mi fa stare bene sia nello spogliatoio che in campo. Io cerco di dare il massimo ogni volta che sono chiamata in causa, con in testa – sempre – l’obiettivo di vincere. Sono molto felice di essere qui e voglio togliermi grandi soddisfazioni con questa maglia.”

Lumezzane – San Marino Academy, come detto, gioca d’anticipo. Palla al centro sabato 27 settembre alle 15:00 allo stadio Tullio Saleri, con diretta streaming disponibile sulla piattaforma Vivo Azzurro TV.

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Dopo la vittoria in Coppa, vogliamo sbloccarci in campionato”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Anticipo di campionato per il Lumezzane che domani al Saleri ospiterà il San Marino nella terza giornata di campionato con calcio d’inizio alle 15:00.

Reduci dal successo in coppa Italia ai danni dell’Arezzo le rossoblù affrontano a ranghi completi, a parte le lungodegenti Nozzi e Bianchi, le sanmarinesi con cui nella scorsa stagione vinsero la gara di andata 2-1 in rimonta grazie alle marcature di Ladu e Crotti, mentre al ritorno fu il San Marino a vincere al Saleri 4-2.

“Il successo in Coppa Italia ci ha portato grande gioia, era un obiettivo quello di passare il turno e siamo felici di averlo centrato. – le parole di Nicoletta Mazza – Ora dobbiamo sbloccarci in campionato, affrontiamo un San Marino che si è rinforzato molto in estate, ma sono fiduciosa che la squadra saprà essere protagonista di una prestazione positiva. Dalla crescita del gioco passa anche la capacità di andare a rete con un maggior numero di calciatrici, stiamo lavorando per questo“.

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