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Cincotta, Ternana Women: “Coppa Italia? Siamo sintonizzati su un unico concetto, tanto noi e poco io”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Ultimo allenamento della settimana stamattina per la Ternana Women che domani farà il suo esordio in Coppa Italia affrontando in trasferta il Trastevere nel primo turno. Fischio d’inizio alle ore 15:00 al “Trastevere Stadium”. Queste le dichiarazioni di mister Antonio Cincotta. Mister, come sta la squadra? Ci sono defezioni?

Abbiamo avuto due traumi da contrasto in settimana: Quazzico, Labate e Ferraresi sono in fase di recupero, vedremo. Ghioc non ci sarà perché squalificata. Abbiamo dedicato grande cura ai dettagli tattici, studiando delle alternative per cercare di essere più efficaci sottoporta. Nel complesso veniamo da una settimana molto stimolante. Ci sentiamo carichi.

Domani sarà Coppa Italia. Sul cammino della Ternana Women c’è il Trastevere in trasferta. Una squadra che avete già affrontato in estate e che, nelle prime due giornate di Serie B non ha raccolto punti…

Ho rispetto del Trastevere perché ho rispetto del loro allenatore che si chiama Claudio Ciferri. È un ragazzo che ha scritto la storia della società, per questo nutro stima e grande affetto per il suo percorso all’intero di quella realtà. Di sicuro domani si affronteranno due squadre diverse da quelle viste in estate, d’altronde il calcio d’agosto non può essere mai preso a paragone.

Chi passa il turno se la vedrà con il Como Women…

Siamo molto uniti nel pensiero del presente. Ci piace l’idea di andare avanti senza pensare troppo al percorso, al calendario. Vedremo cosa succederà. Stiamo lavorando molto sull’unione. Sta nascendo un gruppo molto bello, si respira grandissima unione d’intenti. Uno dei pilastri su cui costruire questa unità è il volere il meglio per noi, che oggi è il presente e non ciò che potrebbe accadere tra due o tre mesi. Siamo tutti sintonizzati su un unico concetto: tanto noi e poco io.


Martina Di Bari, Genoa: “Vogliamo scrivere, per questo club, una nuova pagina di storia”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa ha iniziato la sua prima avventura in Serie A giocando la Women’s Cup, dov’è uscita nella fase a gironi in cui c’erano Inter, Como Women e Fiorentina.
La squadra allenata da Sebastian de la Fuente, che domenica 5 ottobre affronterà il Milan per la prima giornata di campionato, sarà ricevuta domani dall’Hellas Verona per il primo turno di Coppa Italia e, nell’attesa di questa partita, abbiamo sentito Martina Di Bari, difensore classe ’02 che è alla sua seconda annata col Grifone e una delle protagoniste del terzo posto delle rossoblù lo scorso anno in B, piazzamento che ha consentito alle genoane la salita nel massimo campionato.

Martina, prima di addentrarci nella nuova stagione, cosa ti ha portato a rimanere al Genoa anche quest’anno?
«Al Genoa io mi sento a casa e volevo continuare insieme alla società questo percorso. Inoltre, c’è l’ambizione di un club che ha voglia di crescere».

Facciamo un passo indietro e parliamo della promozione in A ottenuta la scorsa stagione. Ti aspettavi di raggiungere questo obiettivo?
«Io c’ho sempre creduto sin dall’inizio, lavorando giorno dopo giorno per costruire qualcosa di importante: la promozione è stata la ricompensa di tutti i sacrifici che abbiamo fatto, scrivendo la storia di questo club».

Per te, lo scorso anno, anche la soddisfazione andare anche in rete, segnando un gol nel due a zero all’Orobica nella quattordicesima giornata…
«È stato un momento speciale, non segnavo da un po’ di anni. Andare in gol è sempre una grande emozione e farlo in una stagione così importante come quella appena trascorsa ha avuto un significato ancora più grande per me».

Adesso, c’è la massima serie e in casa Genoa ci sono stati tanti cambiamenti sia a livello tecnico che a livello di giocatrici, ma quello che conta è stata la conferma di buona parte della squadra della scorsa annata.
«Tenere in blocco buona parte del gruppo dell’anno scorso può essere una chiave di svolta per questa stagione poi è normale che, quando si sale di categoria, servono dei rinforzi e sicuramente sarà fondamentale l’esperienza delle giocatrici arrivate quest’anno. Ci stiamo conoscendo giorno dopo giorno: c’è tanto entusiasmo e la voglia di dire la nostra».

Tra l’altro, in campionato, ritroverai una delle tue ex squadre: ossia il Napoli…
«Col Napoli ho dei bei ricordi e dei momenti importanti, come la promozione sera nel 2023 e la permanenza in A l’anno successivo. Sarà sicuramente una gara speciale, sarà bello ritrovare alcune mie ex compagne, ma poi in campo si penserà solo al Genoa e a fare il massimo per la squadra».

Parliamo della Serie A Women’s Cup: è vero che il Genoa ha concluso all’ultimo posto con un solo punto, ma cosa v’ha lasciato questa competizione?
«Penso sia stata un’occasione per confrontarsi subito con squadre di alto livello e in queste partite abbiamo capito dove possiamo migliorare, ma quello che conta è cementare comunque un’intesa all’interno del nostro gruppo, in modo che possa risultare vincente poi all’inizio del campionato. Certo, c’è tanto da lavorare, ma secondo me siamo sulla strada giusta».

Secondo te, chi vincerà la Women’s Cup?
«È difficile dirlo, però credo che Inter e Juventus siano le favorite, anche se la Roma è sempre una grande squadra ed è reduce dalla qualificazione alla Champions e la Lazio può dire la sua. Sarà una competizione abbastanza equilibrata».

Tra meno di un mese partirà la Serie A e il Genoa ospiterà il Milan che, la scorsa stagione, aveva terminato in crescendo la scorsa poule scudetto.
«Contro il Milan sarà una bella e una dura prova: loro hanno qualità e tante giocatrici di esperienza, però giocheremo in casa, davanti ai nostri tifosi e ci piacerebbe iniziare il nostro campionato col piede giusto».

Però domani ci sarà il primo turno di Coppa Italia e il Genoa affronterà in trasferta l’Hellas Verona: obiettivo per te e le tue compagne è l’accesso agli ottavi…
«L’obiettivo è quello passare il turno e cominciare la stagione nel migliore dei modi. Abbiamo lavorato tanto in questa settimana e c’è tanta voglia di mettere in campo quello che abbiamo provato: non sarà sicuramente una partita facile, ma siamo pronte e motivato per portare a casa la qualificazione».

Cambiamo argomento e, quest’estate, il calcio femminile italiano ha avuto due facce: quella bella delle nazionali, culminata con quella maggiore che ha raggiunto la semifinale degli Europei, ma quella brutta è che tante squadre hanno dovuto alzare bandiera bianca e il ritiro della candidatura dell’Italia a Euro 2029.
«Penso che la nazionale in questo europeo ha fatto qualcosa di unico e io in primis mi sono mi sono emozionata per il risultato raggiunto, unendo la nazione su tutti i punti di vista. Ci son rimasta male del fatto che l’Italia ha ritirato la candidatura a Euro 2029, perché alla fine quello che hanno dimostrato le ragazze l’hanno fatto per un paese intero, facendo emozionare tutte le persone, soprattutto a chi non seguiva il calcio femminile. Purtroppo, c’è il paradosso che è legato al nostro movimento: da un lato i risultati delle nazionali ci danno tanta speranza e visibilità, però dall’altro è triste vedere che ci sono delle piccole realtà che chiudono per mancanza di risorse. Serve un impegno più concreto per garantire una stabilità e sicuramente in futuro migliore».

Tornando al Genoa, cosa vorresti dire alle tue compagne sia in vista del match di domani contro l’Hellas che per il via del campionato che partirà ad ottobre?
«Alle mie compagne dico semplicemente di continuare a credere nel lavoro che stiamo facendo, di rimanere unita e crederci sempre, ma soprattutto di non aver paura di nessuno perché se siamo arrivate qui è perché ce lo siamo meritate. Il duro lavoro ripagherà sempre e sono sicura che potremmo toglierci grandi soddisfazioni insieme. Domani sarà un altro test importante per noi e dobbiamo affrontarlo con entusiasmo e con grande spirito di squadra, anche perché il campionato ormai è alle porte e ogni partita dovrà essere un passo avanti verso i nostri obiettivi».

E ai tifosi che vi seguiranno?
«Loro sono il dodicesimo uomo in campo e l’anno scorso lo sono stati e per questo li ringrazio. Quest’anno abbiamo bisogno ancora di più di loro del loro calore: li spettiamo allo stadio. Insieme possiamo scrivere una nuova pagina della storia del Genoa».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Genoa CFC e Martina Di Bari per la disponibilità.

Turchia: al via il campionato, apre il Galatasaray di Giacinti ed Aprile. Chiude il big match del Trabzonspor di Bragonzi

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Nel week-end riparte anche in Turchia il massino campionato femminile. La Super Lig Femminile, vinta lo scorso anno dal Fomget, vede al via ben 16 squadre, rispetto alle 14 della passata annata, con otto gare in programma tutte nella giornata di domenica.
Ad alzare il sipario sulla nuova stagione saranno cinque match, tutti in contemporanea, previsti per le ore 14:00. Subito in campo il Galatasaray, voglioso di riscatto dopo la quarta piazza dell’anno passato e che da questa estate potrà contare sulle prestazioni Valentina Giacinti e Roberta Aprile, che ospiterà l’Antalyaspor, team neopromosso. In contemporanea, poi, le sfide che vedranno opposte il Cekmekoy ed il Fatih Vatan Spor, il Giresun contro il Bornova, l’Unye Kadin che attenderà l’Hakkarigucu Spor e lo Yuksekova che riceverà l’Amed SK.

Selma Bacha e Lione insieme fino al 2030: “Come una famiglia”

Nona stagione in maglia Lione per Selma Bacha: a soli 24 anni, il terzino sinistro continua la sua storia in Francia con un prolungamento d’accordo che ha durata finale 2030, inserendosi maggiormente in quella del suo club d’appartenenza.

Tale proroga di contratto avviene dopo quella dello scorso dicembre, quando la calciatrice aveva già consolidato l’ambizioso progetto dell’OL Lyonnes intorno a giocatrici di talento ed esperienza come quella dimostrata da lei stessa.

Intervista dalla società poco dopo l’ufficialità, Bacha ha fatto sapere: “Sono davvero felice. Voglio scrivere la storia con questo club, con questo nuovo progetto che ci aspetta, vincere ancora tanti trofei e far brillare la squadra in Europa e nel mondo.

È vero, sono qui da molto tempo ormai, quindi il mio è diventato un ruolo da leader non solo dentro ma anche fuori dal campo. Non basta, però, dire “sono un leader. Per me è molto importante integrare al meglio le nuove compagne in modo che possano offrire tutto il loro potenziale e sentirsi bene, perché so che abbiamo bisogno anche di loro.

Voglio che si sentano a casa, il mio è un atteggiamento naturale.Siamo come una famiglia; tutti vanno d’accordo con tutti, ma questa squadra ha anche tante qualità e culture diverse che non vedo l’ora di scoprire.

Molti allenatori mi hanno detto che ho un super potere, ossia diffondere la mia energia; poi non mi piace parlare tanto, preferisco agire e mettere in campo il mio spirito combattivo. Non mi arrendo mai”.

In conclusione un piccolo pensiero sul percorso 2025/26: “Avremo bisogno del sostegno dei nostri tifosi durante tutto l’anno, contiamo davvero tanto sulla loro presenza per raggiungere i nostri obiettivi”.

Genoa Women verso esordio Coppa Italia: “C’è da lavorare”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
  • Domenica previsto esordio con H.Verona a eliminazione diretta
  • Si gioca allo stadio Olivieri campo di casa delle scaligere ore 15
  • La vincente affronterà il Milan nel fine settimana 20/21 dicembre
  • Il team esce a testa alta dal girone della Serie A Women’s Cup
  • Sconfitta di misura (2-1) con Fiorentina in partita al Viola Park
  • A segno per nostre Cinotti ex della gara come De La Fuente
  • Due sconfitte e un pareggio per grifonesse in raggruppamento
  • Segnali positivi dal team sempre in partita nelle tre disputate
  • Coppa Italia Primavera Women Genoa con Como, Sassuolo, Roma

Percorso di crescita – Come inizio, non c’è che dire. Il Genoa Women esce a testa alta dalla Serie A Women’s Cup, al termine delle tre partite nel girone. L’obiettivo di qualificarsi alla Final 4, appannaggio delle prime classificate nei tre raggruppamenti e della migliore seconda, era difficilmente raggiungibile sulla carta. E così è stato. Tuttavia le indicazioni emerse lasciano ben sperare per il futuro, con la squadra che sta prendendo confidenza e dando prova di non sfigurare contro avversarie attrezzate come quelle affrontate. Nell’ordine Inter, Como, Fiorentina. “Sono soddisfatto per alcuni aspetti, su altri c’è da lavorare” chiosa mister De La Fuente, grande conoscitore del calcio femminile, a cui in estate è stata affidata la conduzione tecnica. Il tempo non manca per lucidare la sfera dei progressi, in vista dell’esordio in Coppa Italia di domenica e, dulcis in fundo, del debutto in campionato con il Milan il 5 ottobre.

Michela Cambiaghi, Juventus: “Semifinale Women’s Cup? Entreremo in campo per vincere”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Da pilastro dell’Inter Women alla Juventus: un salto forse inaspettato quello effettuato da Michela Cambiaghi, ufficializzata dalla società bianconera in pieno mercato estivo. L’attaccante della provincia di Monza, voluta e cercata con intensità dal club piemontese – così come riferito dal Direttore Braghin al momento della conferma d’arrivo -, ha da subito espresso una profonda stima nei confronti del gioco e dell’approccio juventino, vere caratteristiche “calamita” che l’hanno spinta a firmare fino a giugno 2028.

Sono punti spiegati dalla stessa calciatrice ai microfoni di Tutto Mercato Web attraverso cui ha riferito: “entrare a far parte della Juventus? Uno step che volevo fare! Da subito sono stata molto felice dell’interesse dimostrato nei miei confronti, anche perché quello proposto dalla squadra è un calcio molto verticale che si adatta molto bene alle mie caratteristiche“.

La classe ‘96, poi, ha, parlato del club: “Qui si respira la solita mentalità di chi è abituato a vincere, senza rivalità. È’ vero, la Juve ha vinto tanto, io invece no, quindi sto cercando di assorbirla così da entrare in campo sempre per i tre punti.

Ad ogni modo anche a livello di strutture rimane il migliore in Italia; con il fatto di avere una propria struttura si lavora sicuramente meglio e questo per noi giocatrici fa la differenza“.

Ultimo pensiero riservato? Quello sulla semifinale della Serie A Women’s Cup di mercoledì 24 contro le nerazzurre: “Entreremo in campo per vincere. Sarà tosta, ne siamo consapevoli, vista la squadra che ha disputato una annata di costruzione; penso sarà proprio con quest’ultima che ci giocheremo il tutto e per tutto!”.

Svizzera: il Servette di Gloria Marinelli, capolista del torneo, affronta lo Zurigo

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quarta giornata in programma per la Super League Femminile, il massimo torneo svizzero di calcio femminile. Dopo tre gare giocate in testa alla classifica a punteggio pieno ci sono due squadre, con 9 punti, Servette e Grassoppher.  Nel turno alle porte cinque le gare previste, quattro in campo oggi ed una domani.  Alle ore 16:00 ad aprire saranno due gare.

Il Servette farà visita allo Zurigo, a metà classifica con 4 punti, all’Heerenschürli. Dopo Lucerna, San Gallo e Young Boys, la formazione di Ginevra che da quest’estate vede nelle sue fila Gloria Marinelli e Ghoutia Karchouni proverà a vincere la sua quarta partita di fila in campionato e prendersi la vetta della classifica in solitaria. In contemporanea l’Aarau affronterà allo Sportanlage Schachen lo Young Boys, in uno scontro tra formazioni con 1 e 2 lunghezze in graduatoria.

Alle 18:00, poi, seguiranno altre due gare. Il Rapperswil-Jona, tre punti, incrocerà al Grünfeld il San Gallo, quattro punti, mentre il Thun, fanalino di coda che proverà a riscattare le tre sconfitte di fila, attenderà allo Stockhorn Arena il Lucerna, forte di quattro lunghezze raccolte.  Domani chiude, alle ore 14:00, il big match di giornata con la capolista Grassoppher che fronteggerà al Campus Niederhasli il Basilea, terzo con 6 punti.

Futsal: oggi scatta la prima giornata della Serie A femminile di calcio a 5

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’Okasa Falconara vince il secondo tricolore della sua storia, interrompe il dominio del Bitonto e lancia il guanto di sfida alle altre 11 protagoniste. La stagione 2025/25 della Serie A Femminile Tesys riparte da questo punto esatto, ma non può non tener conto di un’estate caldissima per il futsalmercato. Il perfetto antipasto di un campionato che promette spettacolo.

CASTIGLIA – Entusiasta il Presidente della Divisione Calcio a 5, Stefano Castiglia. “Un nuovo inizio accompagnato da tanta adrenalina. Il femminile è un movimento in continua crescita e la Serie A Tesys in particolare è uno tra i campionati più competitivi a livello mondiale: sottolineo la presenza di tante giovani calcettiste emergenti nel futsal italiano, ma anche quella di tante campionesse internazionali che sempre più spesso scelgono di mettersi alla prova sui nostri palcoscenici. Il primo Mondiale alle porte poi, con la partecipazione della Nazionale Azzurra alla kermesse nelle Filippine, attesta l’altissima qualità del futsal femminile italiano e renderà questa stagione ancora più unica. In bocca al lupo a tutte le società, ci vediamo sui campi dello sport più bello che ci sia”.

LA PRIMA GIORNATA – Dalla “carta” al campo, per la prima giornata di emozioni della Serie A Tesys. Il campionato sarà aperto da CMB Futsal-Cagliari sabato 20 settembre alle 18 e proseguirà con Montesilvano-Lazio alle 21. Domenica 21 settembre, doppia sfida col derby Molfetta-Altamura e Women Roma-TikiTaka (ore 16), alle 18 c’è Bitonto-Kick Off, chiude il palinsesto la gara tra le tricolori dell’Okasa Falconara e l’Audace Verona (18). Tutte le partite saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5. Che lo spettacolo del futsal femminile abbia inizio!

Il Presidente Antonio Zappi al Raduno CAN 5 Élite: “Siete uomini e donne con grandi valori umani prima che sportivi”

Credit Photo: AIA - Associazione Italiana Arbitri
Il Grand Hotel Élite di Cascia ha accolto gli arbitri della Commissione Arbitri Nazionale Élite del Futsal. Il Responsabile Angelo Galante, insieme ai Componenti Daniele Di Resta, Alessandro Malfer e Claudio Zuanetti, hanno dato inizio ai lavori del raduno di inizio campionato che si protrarranno fino a domenica. Ad accogliere gli arbitri della massima categoria del Calcio a Cinque sono stati i massimi dirigenti dell’Associazione Italiana Arbitri, il Presidente Antonio Zappi e il Vice Presidente Vicario Francesco Massini, e il Presidente della Divisione Calcio a 5 della LND Stefano Castiglia.

Il Presidente AIA Antonio Zappi, nell’affermare come la Commissione di quest’anno sia stata rinnovata con innesti dirigenziali di assoluto valore tecnico, all’inizio del suo intervento ha ringraziato Nicola Gisondi per il lavoro e per il contributo importante che ha dato a questa Commissione sin dal momento della sua nascita: “Negli anni in questa Commissione sono nati talenti grazie alla qualità dei nostri ragazzi, ma anche grazie alla vostra esperienza di arbitri maturata sul campo che avete riversato ai nostri ragazzi e quindi grazie alla capacità dimostrata di essere dirigenti di valore. Oggi uno dei nostri compiti è anche quello di lavorare per provare a ringiovanire l’organico senza però perdere in affidabilità tecnica e qualità, e per fare questo ci avvarremo del valore e delle capacità di nuovi dirigenti nominati di grande esperienza come Alessandro Malfer e Claudio Zuanetti. Nel Futsal, come in tutto il nostro movimento arbitrale, conta la squadra: il rispetto dei ruoli, la capacità di remare tutti insieme verso un unico obiettivo.

La crescita degli  arbitri passa dall’eccellenza tecnica e dalla credibilità che solo la competenza riesce a sostenere. Un grazie allora anche a Massimo Cumbo per essersi messo a disposizione per costruire nuove competenze arbitrali nel ruolo di Responsabile del Modulo Formazione, perfezionamento tecnico e regolamento del Calcio a 5 nel Settore Tecnico Arbitrale guidato da Domenico Celi, e soprattutto ad Angelo Galante, il vostro Responsabile, che ora guida un gruppo sempre più grande per effetto dell’ampliamento dell’organico che quest’anno la riforma dei campionati, che vedrà gestire qui anche la A2 Élite, ci ha imposto di approvare. Un grande ringraziamento va infine anche al Presidente della Divisione Calcio a Cinque, Stefano Castiglia, che ha portato in ambito federale energia, entusiasmo. freschezza e genuinità che fanno tanto bene al sistema: è con lui c’è grande sinergia nello sviluppo di questa disciplina. A voi arbitri chiedo il massimo dell’impegno sotto il punto di vista tecnico e atletico, in questi giorni e per tutta la stagione sportiva che sta per iniziare: non vedo l’ora di venirvi a vedere nei palazzetti di tutta Italia, e guardandovi oggi negli occhi intuisco già chiaramente le vostre ambizioni e prospettive. Insieme al Comitato Nazionale e alle Commissioni del Futsal, vi accompagneremo allora lungo questo percorso per aiutarvi a realizzare i vostri sogni.”

Francesco Massini, Vice Presidente Vicario disegna il sorriso di chi si sente a casa mentre prende la parola: “L’arbitraggio per noi è passione e divertimento, lo svolgiamo sempre con professionalità, senza togliere spazio alla famiglia e al lavoro. Ringrazio i componenti della Commissione, che a livello di Componente cresce di un’unità a supporto dell’aumento di organico. Con il nuovo regolamento non ci sono più limiti anagrafici per la permanenza in commissione, e questo ci permette di guardare con fiducia al futuro. La designazione del campionato di A2 Élite sarà fondamentale per valorizzare i talenti, e prepararli per affrontare con la massima tranquillità la Serie A.” Ha preso la parola Stefano Castiglia, Presidente della Divisione Calcio a 5: “Sono felice di avervi raggiunto a Cascia per questo importante momento formativo di inizio campionato. Siamo stati i primi a introdurre il video support in Italia ed è stato un piacere vedere quanto questa innovazione abbia fatto parlare di noi, il futsal italiano ha creduto fortemente per primo in questa tecnologia in sinergia con l’Aia. Il rinnovo con Sky Sport, e non solo, è un chiaro segno di quanto vi sia interesse per questo sport. La missione sfidante che state affrontando, quella di far innamorare i giovani arbitri di questa disciplina, sarà supportata dalla Divisione Calcio a 5 con investimenti mirati – come ad esempio l’utilizzo degli auricolari – perché siamo una grande famiglia. Voglio essere chiaro con tutti voi: la mia visione del calcio a 5 non tollererà mai qualunque forma di violenza. Pretendiamo che gli arbitri si sentano sempre a loro agio in campo e possano svolgere il loro compito con serenità, sapendo di avere tutto il nostro sostegno. Auguro a tutti una grande stagione sportiva. Un grazie al Presidente Zappi ed al vice Massini con i quali fin dai primi giorni del loro insediamento si è instaurato un rapporto di vera e profonda collaborazione, ringrazio il Presidente Zappi per le belle e sentite parole spese nei miei confronti.  Ci vedremo nei palazzetti, perché sono un Presidente che ama stare vicino alle realtà del nostro Paese. Noi saremo sempre con voi.”

Il Responsabile della CAN 5 Élite, Angelo Galante: “Gli arbitri hanno una responsabilità chiara: applicare le regole del gioco. Per farlo dobbiamo restare concentrati, lavorare in sinergia con tutte le Commissioni del Calcio a Cinque. Dobbiamo prendere decisioni semplici, oggettive e coerenti. Un fallo è un fallo, e va sempre sanzionato con il provvedimento disciplinare adeguato. Questo è il fondamento della nostra credibilità. Ma non basta: dobbiamo crescere nella visione, nello studio delle gare e del regolamento. Entrate in campo preparati, siete profondi conoscitori del Futsal, e delle sue dinamiche. Per questo lavoreremo anche con gli allenatori: comprendere tattiche e strategie ci permetterà di anticipare le azioni, non solo con lo sguardo, ma con il pensiero. Se dimostrerete continuità, preparazione e desiderio di crescere, non ci saranno limiti nel raggiungimento dei vostri traguardi. Allo stesso tempo, è fondamentale migliorare il rapporto con i calciatori e i dirigenti, mantenendo autorevolezza e rispetto. Il controllo delle panchine deve essere perentorio: tolleranza zero verso le proteste, e le mass confrontation. Il nostro compito non è gestire, ma fare ciò che è giusto e corretto. Solo così costruiremo un arbitraggio forte, credibile e rispettato perché sarete convincenti sotto ogni punto di vista.” Nel corso della serata si sono tenuti i colloqui tra gli arbitri dell’organico e i Componenti della Commissione ai quali ha presenziato il Presidente AIA Antonio Zappi.

Lo spot di Sky Sport contro la violenza sugli arbitri

Sky Sport, all’interno di una trasmissione sulle novità regolamentari della nuova Stagione Sportiva, ha mandato in onda uno spot contro la violenza sugli arbitri. La clip, curata dal giornalista Lorenzo Fontani, è stata registrata durante il raduno precampionato a Cascia, con gli interventi e le testimonianze degli arbitri di Serie A. “Desidero ringraziare Sky Sport e il giornalista Lorenzo Fontani per la collaborazione nel realizzare uno spot su un argomento importante, da noi molto sentito, come quello della violenza sugli arbitri – ha detto il Presidente dell’AIA Antonio Zappi – Questo è infatti un tema che deve vedere uniti tutti gli appassionati di calcio e di sport in generale”.

Al termine del raduno di inizio Stagione Sportiva, il Responsabile Domenico Celi spiega la composizione e i compiti del Settore Tecnico Arbitrale.


Dopo la mattinata di Test atletici sui campi da calcio del centro sportivo del Grand Hotel Elite di Cascia, per la CAN D è stata la giornata dell’incontro istituzionale con la Lega Nazionale Dilettanti. Facendo un passo indietro, velocità sui 40 metri e SDS test per la resistenza sono le prove sostenute, con il coordinamento del Responsabile del Modulo Preparazione Atletica del Settore Tecnico Gianni Bizzotto e i preparatori Lorenzo Calise, Ciro Di Maio, Paola Francavilla, Vincenzo Gualtieri e Cesar Luca Martino con la supervisione dei medici Luigi Gianturco e Ernesto Vasselli e della fisioterapista Mariella Ispoto del Modulo Bio-medico.

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