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La squadra olimpica australiana punta i riflettori sul calcio femminile

Il Comitato Olimpico Australiano ha festeggiato i 33 sport che prenderanno parte alle Olimpiadi di Tokyo 2021 puntando i riflettori particolarmente sul calcio.

I giochi olimpici di calcio femminile fanno parte del programma olimpico sin da Atlanta 1996. In questo lasso di tempo, le Westfield Matildas hanno gareggiato in tre tornei olimpici tra cui Sydney 2000, Atene 2004 e Rio 2016.

Sono 49 le donne australiane che hanno avuto il privilegio di definirsi ‘atlete olimpioniche’, e tra di queste c’è Ellie Carpenter, che a 16 anni, 3 mesi e 13 giorni, è diventata la più giovane giocatrice a debuttare per le Westfield Matildas alle Olimpiadi. Quattro anni dopo, il difensore è un titolare affermato nella squadra nazionale, giocando per uno dei più grandi club di calcio femminile al mondo. Dall’altra parte abbiamo invece il portiere Tracey Wheeler, che è la giocatrice più anziana ad aver rappresentato l’Australia alle olimpiadi.

Alison Forman (2000), Cheryl Salisbury (2004), Lisa De Vanna e Clare Polkinghorne (2016) sono le quattro donne che hanno avuto l’onore di capitanare la nazionale ai Giochi Olimpici.

Nelle loro tre presenze le Westfield Matildas hanno segnato 13 gol con 11 diversi marcatori. Solo Lisa De Vanna e Michelle Heyman hanno segnato due volte ai Giochi Olimpici, con De Vanna che ha segnato in due Olimpiadi separate (2004 e 2016) e Heyman ha segnato una doppietta contro lo Zimbabwe a Rio 2016.

Le Olimpiadi di Tokyo saranno il quarto torneo olimpico di calcio femminile per l’Australia.

Photo Credit: Westfield Matildas

Presentati oggi in Comune i nuovi sponsor di maglia per la stagione 2020/2021

Questa mattina, presso la sala consiliare del Comune di Pontedera, sono stati presentati gli sponsor di maglia per la stagione 2020/2021. Rappresentanti presenti: Fabio Calabrese (Devitalia), Alessio Cicarelli (Radiologia Diagnostica Valdera), Davide Zaccaria (Cridav).

Sulla parte frontale della maglia sono stati confermati Devitalia e Radiologia Diagnostica Valdera, già partner della società Granata. Nella parte posteriore, sotto al numero, si troverà Eos Village, un bellissimo resort 4 stelle situato in Sardegna che, lo scorso anno, ha sposato il progetto del settore giovanile e quest’anno ha voluto rilanciare dando il proprio contributo anche alla prima squadra. Sulla manica è stato invece inserito lo sponsor Cridav Italia, azienda leader nel settore del risparmio energetico e micro-nebulizzazione.

L’U.S Città di Pontedera ci tiene a ringraziare ancora una volta tutti gli sponsor che, in un momento storico così difficile, hanno deciso di credere nel progetto Granata. A loro sono andati anche i ringraziamenti del sindaco Matteo Franconi. “Sono felice che nuove aziende abbiano voluto dare il loro contributo partecipando alla causa del Pontedera – ha spiegato il primo cittadino. – Sono altresì contento che realtà imprenditoriali che si erano avvicinate lo scorso anno abbiano deciso di rinnovare la loro collaborazione. Questo vuol dire che il Pontedera si sta muovendo bene sia in campo che fuori e sta diventando sempre di più una realtà in vista sia dal punto di vista sportivo che comunicativo”.

Qui la descrizione delle aziende: 

Devitalia è un operatore di telecomunicazioni licenziatario che assicura e supporta i tuoi dati grazie ad una rete di connettività autonoma (strutturata in parte con collegamenti wired e in parte con ponti radio proprietari) e ad un Cloud di proprietà.

Che sia una rete di hotspot sempre connessa, un cloud per mettere al sicuro i propri dati o un servizio di connettività a banda larga sia su fibra che su ponti radio: la DevFarm è progettata per gestire servizi di importanza strategica per i Clienti ed è dotata di sofisticate misure di sicurezza e monitoraggio attivi 24h su 24h – 365 giorni lanno e connessione alla rete tramite linee ridondate ad elevata capacità, senza soluzione di continuità.

Devitalia negli ultimi vent’anni ha allargato le proprie ambizioni, arrivando a gestire servizi su tutto il panorama nazionale, in maniera versatile e attenta, che siano grandi aziende, istituti universitari prestigiosi, importanti catene alberghiere internazionali o amministrazioni locali, senza mai perdere di vista il territorio, con rapporti di reciproco interesse per uno sviluppo collettivo e una crescita fatta di connessioni sempre più veloci, grazie all’implemento della fibra ottica.

Devitalia, infatti, prende in carico la rete di open fiber e promuovere la rivoluzione tecnologica fra le aziende. Lobiettivo è quello di migliorare laccesso alla connettività di ultima generazione da parte delle aziende italiane, con soluzioni personalizzate e trasparenti. Laumento continuo della quantità di dati gestiti e trasferiti ha portato alla richiesta di soluzioni sempre più performanti e Devitalia si propone come promotore e garante di questo sviluppo, fornendo servizi di connettività con una velocità fino a 1 Gigabit al secondo (Gbps) e il massimo delle performance in termini di affidabilità e latenza

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La Radiologia Diagnostica Valdera è una struttura sanitaria situata a Ponsacco specializzata nella diagnostica per immagini per mezzo di strumentazioni di ultima generazione.

Servizi:

  • Risonanza Magnetica con un modello di tipo “aperto” adatto a chi soffre di claustrofobia o comunque indicato per tutti coloro che temono gli spazi chiusi.
  • Nuova Radiologia Digitale, i distretti corporei trattati sono sostanzialmente tutti quelli comunemente oggetto di indagine RX.
  • Ecografia ad alta prestazione, è possibile effettuare quasi tutte le indagini previste in campo ecografia attraverso la dotazione di varie tipologie di sonda.
  • Densitometria ossea, l’esame MOC serve per valutare la concentrazione di minerali, in particolare del calcio, presente nelle ossa.

Inoltre è possibile effettuare presso il Centro visite specialistiche con professionisti appartenenti alle seguenti branche:

  • neurochirurgia
  • reumatologia
  • endocrinologia
  • geriatria
  • cardiologia
  • dermatologia e venerologia
  • urologia
  • medicina fisica e riabilitazione
  • angiologia
  • psicologia
  • oftalmologia
  • otorinolaringoiatria
  • anestesia e rianimazione
  • medicina estetica
  • dietetica e nutrizione

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Cridavitalia nasce più di 20 anni fa dalla passione di due Consulenti in Ambito Energetico.

La professionalità, la costanza e lapplicazione nel lavoro ci hanno consentito di divenire oggi una stimatissima realtà nel settore del risparmio energetico e micronebulizzazione. L’obiettivo dell’azienda è quello di individuare la migliore soluzione per ottenere un elevato risparmio energetico e quindi anche economico senza rinunciare alla comodità, al Comfort ed al Design.

Sofisport è azienda specializzata nella realizzazione, installazione e manutenzione di campi in erba  artificiale ed erba naturale rinforzata prodotti con le più moderne tecnologie.


Eos Village è un resort dotato di ogni comfort e comodità in Sardegna. E’ situato nella località di Piscina Rei. Distante circa 1 ora (65 km) dal porto e dallaeroporto di Cagliari.

Il resort è un piccolo borgo sardo immerso in un parco lussureggiante, al termine del quale si apre la spiaggia bianchissima di Costa Rei e uno dei mari più belli del mondo. Qui tutto è perfetto per una vacanza allinsegna della bellezza e del relax. La Formula Club curata in ogni dettaglio, la gentilezza e la professionalità dell’équipe, la cucina gustosa e raffinata fanno di questo Villaggio uno dei gioielli della collezione Veraclub. Qui ci sono talmente tanti sport da provare che il tempo non basta mai, oppure tutta la tranquillità e il relax che state sognando da un anno.

Credit Photo: Pontedera

Davida Viviana Moro, Real Cassino Colosseo Femminile: “Calcio femminile? Esiste ancora disparità con il mondo maschile”

Il Real Cassino Colosseo Femminile è uno dei club del Lazio che va per la maggiore. La società biancoverde, capeggiata dal patron Giovanni Capraro, nella passata stagione ha avuto la maglio nel gruppo B d’Eccellenza laziale. L’undici, guidato dal tecnico Felice Evangelista, ha ottenuto la prima piazza, dopo un campionato d’alto profilo, in un girone molto agguerrito. Abbiamo raggiunto, in una breve intervista, il capitano del team Davida, per tutti Viviana. al suo terzo anno con la casacca del Real Cassino Colosseo Femminile.

Viviana hai dalla tua una lunga carriera, come ti sei innamorata del pallone?
“Ho iniziato a giocare grazie a mio padre. Hai suoi tempi era un calciatore e  da piccola mi ha portato in tutti i campi della provincia mettendomi subito un pallone tra i piedi. A 13 anni mi iscrisse per la prima volta in una squadra di calcio femminile, appena formatasi a Cassino, e cosi ebbe inizio il mio percorso calcistico”.

Nella tua carriera hai maturato molte esperienze, prima dell’ultima con la casacca del Real Cassino, giusto?
“Si ho militato pe molti anni nel Cassino, per poi trasferirmi al Viterbo con il quale ho fatto 2 stagioni. Dopo la rottura del perone, in due parti, rientrai al Cassino per altre due stagioni. Successivamente ho giocato con il Montaquila sino in A2. Con il team molisano riuscimmo, nell’impresa non semplice, di non subire reti per una stagione intera.. Dopo il ritorno a Cassino, nelle file del Caira  sino in Serie A2, .San Giorgio e Liri e San Vittore, annata nella quale ho subito un grave con interessamento al perone e ai legamenti. La mia carriera sembrava al suo capolinea”.

Sei ripartita invece da Cassino,  dove nello scorso campionato avete primeggiato nel girone B d’Eccellenza laziale. Come è andata per te? 
” Per me è stata la seconda stagione con questo club. Sicuramente non eravamo partite con la certezza di vincere il nostro girone, però siamo sempre state convinte della nostra forza. Abbiamo dalla nostra un gruppo unito ed affiatato, e con il passare delle giornate abbiamo acquisito autostima in noi stesse, capendo di poter dire la nostra. Il mio campionato è stato abbastanza positivo, ho dato una mano alla squadra diventandocapocannoniere del girone”.

Nel Lazio il calcio è molto praticato anche al rosa con due gironi d’Eccellenza esistenti. Il movimento ad 11 al rosa  è diventata ormai una realtà?
“Il Lazio è stata sempre una regione che ha praticato calcio femminile. Roma  è un grosso bacino d’utenza che sforna tante ragazze che si avvicinano al movimento. Credo, però,  che ci siano ancora troppe differenze tra il femminile è il maschile, nonostante il campionato del mondo femminile abbia portato alla ribalta il calcio rosa. .Basti pensare che noi abbiamo dovuto rinunciare alla Serie C perché non abbiamo trovato sponsor a sufficienza da garantirci la partecipazione al campionato”.

Il prossimo torneo ripartirete ancora dall’Eccellenza. Vi sentite pronte quanto per tornare in campo?
“Noi quest’anno stiamo ricominciando da zero, per poter dare la possibilità anche alle nuove ragazze di portare avanti questa passione. Per noi donne il calcio è pura passione, grazie al nostro mister Evangelista sono convinta che  prepareremo tutto al meglio”.

In una carriera cosi lunga quale è il momento che ricordi con maggiore piacere?
“Il ricordo più bello che ho è il campionato con il Caira in A2. In quella stagione  ho avuto la possibilità, e l’onore, di essere allenata da mister Serafini, attuale tecnico della Cross Formello vincitrice dell’altro girone d’Eccellenza. Credo lui sia uno dei tecnici più preparati che ci siano e grazie al quale ho imparato davvero tanto”.

Rhoda Mulaudzi nominata calciatrice sudafricana dell’anno

La star di Banyana Banyana, soprannome della nazionale femminile sudafricana, Rhoda Mulaudzi è stata proclamata calciatrice sudafricana dell’anno dalla Safja.

L’attaccante ha ricevuto il premio dallo sponsor Hollywoodbets in videochiamata. La giocatrice ha conquistato il trofeo il giorno dopo aver contribuito alla vittoria della Coppa nazionale della Bielorussia con il suo nuovo club, il Dinamo-BSUPC. Le altre quattro candidate al premio erano tutte giocatrici che giocano in patria come Andile Dlamini e Bongeka Gamede .

Rhoda Mulaudzi è diventata capocannoniere con 36 gol nonostante si sia unita ai Mamelodi Sundowns solamente nelle cinque partite finali nella stagione 2019-20. La giocatrice arrivava da un club di Cipro ed è riuscita a far alzare il titolo nazionale alla sua squadra con uno score del 100% di vittorie nelle ultime cinque partite.

“Sono molto emozionata. Significa molto per me. Ieri sera stavamo festeggiando la vittoria della finale della Coppa di Bielorussia, e oggi sono di nuovo io a celebrare il premio Safja”, ha detto Mulaudzi.

È intervenuto anche il vicepresidente di Safja Busisiwe Mokwena per quanto riguarda l’importanza della parte economica del premio. “La maggior parte delle squadre femminili in Sud Africa sono di proprietà di persone appassionate di questo sport. E sfortunatamente a volte queste persone lavorano sodo come il resto di noi, quindi hanno bisogno di fondi per dirigere queste squadre, e non possono davvero pagare i loro giocatori “, ha affermato Mokwena. “Quindi abbiamo sentito che sarebbe stato davvero importante premiare il giocatore con il premio in denaro, perché sappiamo che hanno difficoltà”.

Infine anche l’ambasciatore del marchio Hollywoodbets e leggenda degli Orlando Pirates Jerry Sikhosana si è congratulato con Safja per aver premiato il calcio femminile. “Bisogna congratularsi con Safja. Penso che questa sia la prima volta nel suo genere, soprattutto per quanto riguarda la cura delle donne. È una grande iniziativa ”, ha detto Sikhosana.

Giancarlo Carmignani: responsabile magazzino e colonna portante per il Como Women

Oggi siamo lieti di presentarvi Giancarlo Carmignani, affettuosamente soprannominato dalle ragazze e dallo staff del Como Women “Baffo”.
Il suo ruolo è quello di responsabile magazzino, ma in realtà lui è molto di più di tutto ciò… È una figura conosciuta nel calcio comasco ed è una colonna portante la nostra società, che lui stesso ritiene una famiglia.
Il Como Women ringrazia Giancarlo per essere sempre al suo fianco anche per questa stagione!

💙⚽️

Photo Credit: Como Women

Gunnarsdottir: vincere 3 trofei in 3 mesi con 2 squadre diverse

Molto interessante è la vicenda della calciatrice Sara Björk Gunnarsdottir che nel giro di pochi mesi è passata dal VfL Wolfsburg dopo aver vinto DFB-Pokal e Frauen Bundesliga, per passare all’Olympique Lione e vincere l’UEFA Women’s Champions League. Ma soprattutto, vincendo questo trofeo contro l’ex squadra e segnarli pure un goal nella finale.

L’islandese era arrivata nel 2016 nelle Wolves, per poi passare all’OL durante l’estate col fatto che la pandemia ha fatto traslare la stagione e la competizione, ma non il prolungamento automatico dei contratti con le squadre.

La vittoria di Bundesliga e DFB-Pokal sono arrivate rispettivamente 17 giugno e il 4 luglio, mentre quella di UWCL il 30 agosto 2020. Sicuramente un’estate indimenticabile e memorabile per la calciatrice.

Credit Photo: Pagina Facebook di Sara Björk Gunnarsdottir

Salvatore Esposito è il nuovo allenatore del Pomigliano Femminile

Il Pomigliano Femminile comunica che la guida tecnica della prima squadra femminile è stata affidata nelle mani di Salvatore Esposito.
Il neoallenatore granata si avvicina al mondo del calcio femminile nel 2012 dove guida la rappresentativa under 15 nel torneo di Soverato.

L’anno successivo conquista lo storico 5º posto alle Final Eight del Torneo per rappresentative con l’under 15 campana.
Nelle successive stagioni guida sempre la Rappresentativa Campania u15 con due qualificazioni alle Final Eight, in contemporanea da Responsabile dell’attività di base presso il CR Campania, istituisce la “Festa in Rosa”, manifestazione che ha contributo concretamente allo sviluppo del calcio femminile campano.

Dal 2015 e fino alla scorsa stagione ha allenato le U13 dell’SSC Napoli e nel Giugno 2019 vince lo storico scudetto con le azzurrine, battendo in finale Juventus, Milan e Sassuolo.

Nell’ottobre 2019 ha partecipato al mondiale U12 il famoso torneo “Danone Cup” a Barcellona, dove il team di mister Esposito affrontò il Lione, il River Plate e l’ Espanyol.
La società porge il suo benvenuto al tecnico Salvatore Esposito e gli augura tante lucenti soddisfazioni con la compagine granata.

Credit Photo: Luca Bottaro – Pagina Facebook Asd Calcio Pomigliano

Una bandiera del Padova a Vicenza: benvenuta Arianna Cattuzzo!

Prosegue la conoscenza delle nuove Biancorosse. Oggi è la volta di Arianna Cattuzzo!

Trequartista, classe ’99, ha giocato per dieci anni nella squadra del suo paese, l’Eagles Pedemontana di Paderno del Grappa. Nel 2014 è passata al Padova dove, nonostante la rottura del crociato anteriore che l’ha tenuta per un po’ fuori dal campo, è divenuta una vera e propria bandiera, vestendo la casacca biancoscudata fino a quest’estate.

Arianna può inoltre vantare tre anni di convocazioni in Rappresentativa Regionale.

Hai passato sei stagioni al Padova: che bilancio ne trai?
“Le stagioni a Padova, soprattutto quelle in prima squadra, mi hanno aiutato a crescere sia dal punto di vista calcistico che da quello personale. Ho cercato di apprendere il più possibile dalle compagne più grandi che mi hanno permesso di migliorare in tutti gli aspetti, lavorando sui miei errori”

L’anno scorso sei venuta a Vicenza da avversaria. Che impressione ti aveva dato la squadra?
“Ho disputato le due partite di Campionato e quella di Coppa da avversaria. Da subito si è capito che la squadra era molto forte e aveva grandi individualità. Poi in campo la squadra ha dimostrato di essere anche un gruppo unito pronto a gioire ma anche a soffrire assieme nei momenti duri della stagione”

Ti sei prefissata un obiettivo personale in questa stagione? Se si, quale?
“Ogni anno mi prefisso un obiettivo personale, quest’anno voglio dimostrare a me stessa di essere all’altezza di un campionato di serie B e contribuire positivamente alla salvezza della squadra se possibile con qualche goal che non guasta mai”

Ti auguriamo di dare il meglio di te in questa Serie B: benvenuta in Biancorosso, Arianna!

Credit Photo: Vicenza Calcio Femminile

ING Bank diventa primo sponsor dell’Eredivisie Femminile Olandese

L’accordo ampliato con la Federazione olandese mira a professionalizzare ulteriormente la massima serie femminile.

La società di servizi finanziari con sede nei Paesi Bassi ING ha ampliato il suo accordo di sponsorizzazione con la Royal Dutch Football Association (KNVB) per includere l’Eredivisie femminile in un contratto di alto livello.

L’accordo prolungato con l’organo di governo del calcio nazionale durerà per le prossime due stagioni, prolungando la partnership di ING con la KNVB e l’Eredivisie maschile, che risale ai primi anni del 2000.

Diventando il primo sponsor della massima serie femminile nazionale, ING cercherà di contribuire a professionalizzare ulteriormente la competizione. L’azienda e la KNVB hanno già lavorato insieme per far crescere il gioco delle donne, compreso un impegno assunto all’inizio del 2020 per aumentare del 25% l’adesione femminile alla KNVB.

All’inizio di questo mese, ING ha anche rinnovato i contratti di sponsorizzazione con oltre 500 squadre di calcio olandesi dilettanti. Un’ulteriore clausola per i club in cui ING è il partner principale è di destinare il 25% dell’accordo di sponsorizzazione al calcio femminile.

La nazionale femminile olandese è attualmente campionessa d’Europa, avendo vinto il Campionato Femminile UEFA 2017, andato in scena anche in Olanda.

“È fantastico che ING abbia avuto il coraggio di prendere una posizione così decisa a favore del sostenimento del calcio femminile in Europa” ha detto Kirsten van de Ven, allenatrice alla KNVB.

Photo Credit: KNVB

Lina Hurtig, Juventus Women: “Grande club con tante ambizioni. Voglio migliorare e vincere”

Nella sua prima intervista rilasciata a JTV, la nuova giocatore delle Juventus Women Lina Hurtig ha detto:

“Sono davvero felice oggi, sono contenta di essere qui. La Juventus è un grande club con grandi ambizioni e quindi sono molto felice. Linda Sembrant è molto felice di essere qui e mi ha detto solo cose positive su questo club. E questo ha aiutato. Voglio sempre continuare a migliorare come giocatrice e aiutare la squadra a vincere partite e trofei. Ho cominciato a giocare a calcio in Svezia, nella mia città: Avesta. Mio padre e altri due ragazzi hanno fondato una squadra e alcune amiche e mia sorella si sono iscritte e io le ho seguite. Il numero 17 è stato il mio numero quando giocavo nell’Umea IK e mi è sempre piaciuto. Spero che i tifosi siano contenti quanto lo sono io perché non vedo l’ora di indossare la maglia bianconera”.

Credit Photo: Juventus Women

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