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Non solo Italia-Giappone. Tante nazionali in campo tra amichevoli e gare ufficiali: il resoconto

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Non solo Italia e Giappone si sono affrontate in campo internazionale. Diversi, infatti, gli impegni ufficiali delle varie nazionali maggiori impegnate in campo femminile.

Nella Women’s Nations League diverse le gare giocate, con match di ritorno previsti per il 28 ottobre. In semifinale la Spagna ha battuto 4-0 la Svezia mentre la Germania 1-0 la Francia. Squadre in campo anche per gli spareggi promozione e retrocessione per la Lega A.  Successo tondo per la Danimarca che stende 1-6 la Finlandia mentre l’Irlanda vince 4-2 con il Belgio. Successo di misura, invece, per la Repubblica Ceca sull’Austria, 1-0, con l’Irlanda del Nord che cede all’ Islanda 0-2. Per la permanenza nella Lega B o lo slittamento in quella C la Turchia ha battuto per 0-4 il Kosovo mentre Cipro per 3-2 l’Albania.

Nei giorni scorsi nelle varie amichevoli l’Iran ha superato 0-2 l’India, Hong Kong per 3-2 la Malesia ed Andorra 2-0 Gibilterra. Ieri, invece, il Portogallo, poi, ha piegato 1-2 gli USA, il Messico 1-0 la Nuova Zelanda, Montenegro 1-3 la Croazia, la Lituania 2-1 le Isole Far Øer, l’Ungheria per 4-0 il Lussemburgo, la Svizzera 1-0 il Canada e la Scozia 1-2 il Marocco, la Lettonia 0-1 l’Estonia e la Russia 0-2 la Macedonia. Successo anche per 4-1 del Gibuti sulla Somalia, della Thailandia 3-0 sull Bangladesh, 3-0 dell’Iran sul Nepal, dell’Azerbaigian 1-2 sul Kazakistan. Pari, infine, a reti bianche tra Polonia ed Olanda e tra Georgia e Moldavia.

Bühl non perdona: Francia ko in Germania. Grace Geyoro: “Sarebbe potuta andare diversamente”

Rimandata a martedì 28 ottobre la chance d’accesso alla finale di UEFA Women’s Nations League per la Nazionale francese, caduta davanti alla Germania nella sfida della competizione citata andata in scena ieri presso la Düsseldorf Arena.

Un solo goal quello trovato dalle avversarie tedesche (l’opera è di Bühl al 79’), dopo una prima frase di gara pressoché equilibrata e terminata a reti bianche. La formazione guidata da Laurent Bonadei ora avrà un’ultima possibilità per poter pensare di raggiungere la fase finale della competizione e provare ad aggiudicarsi il trofeo (chi la spunterà dovrà vedersela con una tra Spagna e Svezia).

Nel post gara a pronunciarsi è stato proprio il tecnico della squadra transalpina che ha riferito: “è stata una partita equilibrata contro un’ottima squadra. Credo sia stato difficile per entrambe uscirne; abbiamo avuto le nostre possibilità, ma il loro portiere è stato fondamentale nella difesa del risultato. Siamo sotto 1-0, per questo sarà necessario segnare almeno una volta nella tappa di ritorno. Abbiamo ancora tutte le possibilità di qualificarci e sono convinto che potremo ben figurare di fronte ai nostri tifosi, ma non sarà semplice. Confidiamo nelle nostre capacità”.

A chiudere la parentesi dichiarazioni la capitana Grace Geyoro che, a tal proposito, ha affermato: ”Sono molteplici le occasioni che abbiamo avuto e posso dire che sarebbe potuta andare diversamente, ma il calcio è anche questo e ne siamo consapevoli. Cercheremo di riprenderci presto, analizzeremo quanto fatto e ci prepareremo correttamente per la tappa che ci attende. Giocheremo in casa, quindi daremo il massimo!”.

Greggi, Girelli e Corelli: le migliori Azzurre di Italia-Giappone

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

La prima delle due amichevoli della Nazionale Italiana, quella contro il Giappone, è terminata in completa parità, con un gol per parte, entrambi nella seconda frazione di gioco (per l’Italia in gol Giada Greggi, per il Giappone Yui Hasegawa). Le Azzurre, in defezione per infortunio di volti noti come Arianna Caruso, Manuela Giugliano e Lucia Di Guglielmo, sono scese in campo con un 3-5-2 studiato dal CT Soncin in un connubio tra giocatrici più esperte e più giovani. Ecco dunque la coppia d’attacco Girelli – Corelli, ma anche la presenza sin dal primo minuto di gioco Federica D’Auria nel reparto di difesa.
Il pareggio ottenuto come risultato è, in fin dei conti, un esito positivo per una gara giocata in equilibrio tra le due squadre e che offre parecchi spunti di riflessione per quello che sarà il futuro.

Con queste premesse, qui di seguito, la pagella delle migliori giocatrici in campo lato Italia.

GIULIANI: L’estremo difensore che proprio nella partita contro il Giappone ha celebrato in campo con le sue compagne il traguardo delle 100 presenze in Nazionale, si è mossa tra i pali con l’esperienza che la contraddistingue. Il gol subìto, quello del pareggio, è l’unico neo della sua prestazione. 6.5

GREGGI: La migliore in campo tra le Azzurre. Dalla sua posizione in mezzo al campo, facendo fede al suo soprannome, Motorino Greggi ha smistato palloni facendosi vedere, anche in prima persona, in area. Il premio per quanto creato sul rettangolo verde è arrivato al 52′: il suo gol, che va ad inserirsi tra quelli da studiare nei manuali alla voce ‘calcio’ ha portato l’Italia al vantaggio sbloccando una partita che pareva stregata. 8

CORELLI: Al suo esordio con la maglia della Nazionale, nel duo con Girelli, non ha subìto il gap con le sue compagne di squadra nonostante fosse meno esperta rispetto a loro, in partite del genere. Mossa dalla voglia di dare il suo contributo alla causa comune al 3′ ha concluso in rete costringendo il portiere giapponese a mandare la palla in corner, e la sua presenza in campo è stata provvidenziale anche nel recuperare palla creando delle papabili occasioni. 6.5

GIRELLI: In campo sin dal primo minuto in un 3-5-2 che l’ha vista affiancata, in una coppia inedita ad Alice Corelli, Cristiana Girelli ha ha fatto ciò che in campo le riesce meglio: essere un pericolo costante per le avversarie. Al 24′ complice la sua visione di gioco, è stata protagonista dell’occasione più pericolosa, lato Italia, del primo tempo costringendo l’estremo difensore nipponico a fare appello a tutte le proprie capacità, in una doppia parata.
Nella seconda frazione, dopo un’azione ben concertata con Emma Severini, ha servito a Giada Greggi, di tacco, la palla giusta per sbloccare il risultato. 7.5

 

Nazionale U17, Giulia Guerzoni: “Battuta una delle squadre più forti al mondo”. Viviana Schiavi: “Vogliamo rimanere in Marocco il più a lungo possibile”

Nel Mondiale Under 17 la Nazionale femminile ha battuto per 4-3 il Brasile, prendendosi il primo posto del girone davanti alle Sudamericane alle padrone di casa del Marocco, superate 3-1, e alla Costa Rica, piegata 3-0. Tra le Azzurre dopo la sfida che ha visto andare in rete ancora Galli, Venturelli, t Verrini e Bedini a parlare è stata Giulia Guerzoni. La punta delle Azzurrine ha affermato:

“Ci siamo impegnate molto. Era il risultato che volevamo. Abbiamo dato tutto, davvero, fino alla fine, anche perché è stata una partita molto lunga. Ma siamo molto contente del risultato, anche perché siamo prime nel girone. Sono contenta che abbiamo vinto e per me il premio di miglior giocatore è il minimo, perché siamo arrivate primi. C’era il Brasile nel girone, è sicuramente una delle squadre più forti al mondo.” 

Raggiante anche la selezionatrice Viviana Schiavi che, invece, ha aggiunto: “Innanzitutto devo fare i complimenti alle ragazze: hanno effettuato una prestazione strepitosa e non si sono accontentate solo della qualificazione, ma hanno desiderato fortemente chiudere il girone a punteggio pieno. Sono andate oltre la stanchezza, reagendo con grande maturità a situazioni complicate. Adesso ci godiamo questo giorno in più di riposo, pronte per portare avanti il nostro sogno: vogliamo rimanere in Marocco il più a lungo possibile”.

Semifinali di Women’s Nations League: Spagna e Germania vincono le gare di andata

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Germania conquista una vittoria per 1-0 contro la Francia, mentre le campionesse in carica della Spagna travolgono 4-0 la Svezia nelle gare d’andata delle semifinali della UEFA Women’s Nations League di venerdì. Un magnifico gol dalla distanza di Klara Bühl, a pochi minuti dalla fine, ha regalato alla Germania una vittoria importante contro le finaliste della stagione 2023/24 mentre le spagnole Alexia Putellas e Clàudia Pina firmano entrambe una doppietta. Le gare di ritorno si giocheranno martedì.

 

Semifinali

Andata: venerdì 24 ottobre
Germania – Francia 1-0 (Düsseldorf)
Spagna – Svezia 4-0 (Malaga)

Ritorno: martedì 28 ottobre
Svezia – Spagna (19:00, Göteborg)
Francia – Germania (21:10, Caen)

Finale e finale per il terzo posto (28 novembre e 2 dicembre)
Germania / Francia – Spagna / Svezia

Orari CET

Germania – Francia 1-0

Con il pubblico di Düsseldorf alle spalle, la Germania parte forte: Anyomi e Wamser mettono subito alla prova Peyraud-Magnin, mentre Bühl sfiora il vantaggio. La Francia risponde con Cascarino, ma Johannes è attenta e Hendrich salva sulla ribattuta di Diani. Nella ripresa, Nüsken va vicino al gol in due occasioni, ma la Germania sblocca il match solo all’79’: Klara Bühl trova l’angolino con un preciso tiro rasoterra da fuori area. Le tedesche controllano nel finale e portano a casa una vittoria preziosa, da difendere nel ritorno a Caen, dove cercheranno di vendicare la sconfitta contro la Francia nella semifinale della passata edizione.

Player of the Match: Klara Bühl

Spagna – Svezia 4-0

Sotto la guida delle nuove Ct Sonia Bermúdez per la Spagna e Tony Gustavsson per la Svezia, le due squadre si affrontano in una gara dominata dalle iberiche. Bermúdez schiera Mapi León per la prima volta dal 2022 e lascia Jenni Hermoso in panchina. La Spagna, già vincitrice della Nations League, chiude il primo tempo sul 3-0 grazie alle reti di Alexia Putellas e Clàudia Pina. Nella ripresa la Svezia prova a reagire, ma senza successo. Nei minuti di recupero, Pina firma la doppietta personale e fissa il risultato sul 4-0 per la Spagna.

Player of the Match: Clàudia Pina

Soncin: “Sono soddisfatto, ho visto una buona prova ed un gruppo che si sta allargando”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Buon pari a Como per la Nazionale Femminile che impatta per 1-1 con il Giappone. Nel post gara ai microfoni della RAI, e di Sara Meini, a parlare è stato il CT Andrea Soncin soddisfatto per la prestazione: “Sono soddisfatto perché stasera abbiamo ricevuto tante risposte positive. Abbiamo fatto cose buone, contando la squadra che avevamo davanti ovvero una formazione di alto livello con caratteristiche particolari. Si sono confermate calciatrici rapidi e tecniche”.
Il CT ha poi continuato aggiungendo: “Ci siamo difese bene quando c’era da difendersi, quando siamo passate in vantaggio potevamo osare di più. Sono contento di quello che ho visto, per molte ragazze era la prima esperienza e hanno ben figurato facendo vedere che la rosa si sta allargando molto”.

Alle porte il Brasile, avversario martedì a Parma: “Tra quattro giorni ci aspetta un match totalmente diverso rispetto a questo con il Giappone. Loro hanno idee di gioco differenti, abbiamo voluto fortemente un gruppo allargato in questo raduno per poter vedere più ragazze possibili, anche per quello che stanno facendo in campionato”.
Infine il CT ha concluso: “La convocazione va conquistata e meritata, mantenuta a suon di prestazioni. A casa sono rimaste altre calciatrici valide che sono nell’orbita della Nazionale. Guardiamo ora avanti con fiducia alla gara con il Brasile, in un altro stadio di Serie A”.

Giada Greggi: “Felice per il gol, ripaga i tanti sacrifici dei mesi scorsi. Brasile? Non vedo l’ora”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Nazionale Femminile ha pareggiato per 1-1 al ‘Sinigaglia’ di Como contro il Giappone. Nel post gara a parlare ai microfoni della RAI, e di Sara Meini, è stata Giada Greggi, in rete per il momentaneo 1-0 delle Azzurre. La centrocampista della Roma, in rete nella ripresa, ha dichiarato a fine gara:  “Sono davvero felice per questo gol. Come avevo già detto nella conferenza stampa della vigilia il Giappone è una squadra che ho sempre ammirato”.
Greggi ha poi aggiunto sul match: “Ero curiosa di questa gara e di potermi scontrare contro di loro, addirittura è arrivato un gol inaspettato e sono davvero felice di questa rete”.

Sullo stato d’animo post rete la classe 2000 della Roma confessa: “Per me è stato un vero mix di emozioni. L’infortunio dello scorso campionato e i pochi minuti giocati all’Europeo, è stato un misto di tutto. Volevo dare il mio contributo a questa squadra e questa rete in parte ha ripagato i tanti sacrifici che ho fatto in questo percorso”.

Guardando al Brasile, invece, la centrocampista conclude: “Si tratta di una formazione fortissima e che mi è sempre piaciuta. Al suo interno ha tante giocatrici forte tecnicamente e sotto ogni aspetto. Avremo un’altra partita tosta, che spero di poter giocare, vedremo cosa saremo in grado di fare”. 

Infortunio alla spalla per Arianna Caruso

Arianna Caruso si è infortunata alla spalla nella vittoria per 2-1 di giovedì scorso contro la Juventus: nella UEFA Women’s Champions League.

La nostra centrocampista nella rosa del Bayern Monaco è caduta goffamente nel secondo tempo della partita ed è dovuta uscire dopo 65 minuti, proprio contro la sua ex squadra.

L’allenatore José Barcala dovrà fare a meno della venticinquenne per circa tre o quattro settimane.

 

Mondiale U17: Poker azzurro al Brasile, l’Italia chiude prima e a punteggio pieno 

Gruppo A

Costa Rica – Marocco 1-3

Gol Costa Rica: Moya (90’+5′) Gol Marocco: Baha (4′, 39′ rig.), Alfaro aut. (77′)

Una doppietta di Mayssa Baha nel primo tempo ha spianato la strada alla vittoria del Marocco contro il Costa Rica, mantenendo vive le speranze di qualificazione agli ottavi della squadra di casa ed eliminando le Ticas. Il Marocco non poteva sperare in un avvio migliore: Baha si è fatta strada tra le maglie della difesa costaricana e ha concluso con un tiro che, dopo aver colpito il palo, è finito in rete. Il raddoppio è arrivato quando la portiera Valeria Fernández ha atterrato Sonia Abajiou in area, permettendo a Baha di trasformare con freddezza il rigore. Il Costa Rica ha provato a riaprire la partita nel finale, ma la difesa marocchina ha retto bene e ha poi chiuso definitivamente i conti quando, su un calcio di punizione, la difensore Fabiana Alfaro ha deviato di testa nella propria porta. Le Ticas hanno trovato solo un gol della bandiera nel finale, grazie a una splendida conclusione di sinistro di Naima Moya.
Migliore in campo: Mayssa Baha (Morocco)

Brasile – Italia 3-4

Gol Brasile: Waksman (45’+10′, 90’+3′), Iseppe (84′) Gol Italia: Galli (5′), Venturelli (45’+3′), Verrini (49′), Bedini (90′)

Caterina Venturelli si candida alla vittoria del gol più bello del torneo mentre l’Italia conquista il primo posto nel girone con una vittoria spettacolare contro un già qualificato Brasile. Le Azzurrine sono passate in vantaggio quando un tiro deviato di Anna Copelli è finito tra i piedi di Giulia Galli, che con sicurezza ha spedito il pallone nell’angolino destro, segnando così il suo quinto gol in questi Mondiali. Nei minuti di recupero del primo tempo, Galli ha sfoderato il suo altruismo, servendo all’indietro la capitana Venturelli, che ha realizzato calciando con potenza da 35 metri: il tiro ha colpito la parte inferiore della traversa prima di entrare in rete.

La Seleção ha subito accorciato le distanze con un capolavoro della capitana Giovanna Waksman, che ha raccolto palla sulla fascia sinistra, ha saltato due difensori e ha piazzato con precisione il pallone sul primo palo. L’Italia ha però ristabilito il doppio vantaggio a inizio ripresa, quando Sofia Verrini ha insaccato dopo che la difesa brasiliana non era riuscita a liberare su un calcio di punizione di Giulia Guerzoni. Nel finale è successo di tutto: Giovana Iseppe ha riaperto la partita per il Brasile a sei minuti dal termine, ma Benedetta Bedini ha riportato l’Italia sul 4-2 al 90’. Nei minuti di recupero, Waksman ha firmato la sua doppietta, fissando il punteggio finale di una gara emozionante.

Migliore in campo: Giulia Guerzoni (Italia)

Mondiale, si parte in Sud America: come funzionano le qualificazioni sudamericane femminili?

La Coppa del Mondo femminile FIFA 2027 si svolgerà in Brasile dal 24 giugno al 25 luglio.
Due nazionali sudamericane si qualificheranno direttamente e due parteciperanno al torneo FIFA Play-Off.

Date

La CONMEBOL Women’s Nations League inizierà il 24 ottobre 2025 e si concluderà il 9 giugno 2026.

Nazionali partecipanti

Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela. Il Brasile non prenderà parte in quanto si è già qualificato come paese ospitante.

Posti diretti per il Mondiale femminile FIFA 2027: 2 Posti per il torneo Play-Off FIFA: 2

Come funzionano le qualificazioni

Le nove squadre si affronteranno una volta sola, con quattro partite in casa e quattro in trasferta per nazionale. Le prime due classificate si qualificheranno direttamente per la Coppa del Mondo femminile. La terza e la quarta classificata accederanno al torneo Play-Off FIFA.

Torneo Play-Off FIFA

Dieci nazionali si qualificheranno per il Torneo Play-Off FIFA, due per ciascuna delle seguenti federazioni: AFC, CAF, Concacaf e CONMEBOL, e una per ciascuna federazione OFC e UEFA. La prima fase del torneo play-off si svolgerà tra novembre e dicembre 2026 in una sede unica, con sei squadre classificate in base all’ultimo Ranking mondiale femminile FIFA/Coca-Cola prima del sorteggio per i play-off. Le prime due squadre classificate si qualificheranno per la fase finale dei play-off, che si disputerà in una sede centralizzata a febbraio 2027, dove saranno raggiunte da due squadre della Concacaf, una della CONMEBOL e una della UEFA. Le sei squadre saranno sorteggiate in tre percorsi, con una partita a eliminazione diretta per determinare le tre squadre finaliste che si qualificheranno per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2027. Non sarà consentito il sorteggio di squadre della stessa confederazione nello stesso percorso.

Squadre qualificate per la Coppa del Mondo femminile 2027

Brasile (come paese ospitante).

Squadre qualificate per il torneo Play-Off FIFA

Nessuna. Giornata 1 –24 ottobre 2025

Presenze alla Coppa del Mondo femminile FIFA

9 – Brasile (1991, 1995, 1999, 2003, 2007, 2011, 2015, 2019, 2023) 4 – Argentina (2003, 2007, 2019, 2023) 3 – Colombia (2011, 2015, 2023) 1 – Ecuador (2015) 1 – Cile (2019) 0 – Bolivia, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela

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