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Il business del calcio femminile: sponsorizzazioni, marketing e nuove opportunità commerciali

Ormai è una consapevolezza per tutti: il calcio femminile italiano non è più solo una questione di pallone e risultati sportivi. Negli ultimi anni si è trasformato in un vero e proprio settore economico, capace di attrarre investimenti, sponsorizzazioni e partnership commerciali che fino a poco tempo fa sembravano impensabili. La crescita esponenziale del movimento ha aperto scenari inediti, e ha trasformato le calciatrici in testimonial e le squadre in brand appetibili per aziende di ogni settore.

La svolta della professionalizzazione

L’arrivo della professionalizzazione nel 2022 ha rappresentato il punto di svolta definitivo. Non si tratta solo di contratti e tutele per le atlete, ma di un cambio di paradigma che ha reso il calcio femminile un prodotto commercialmente interessante. Le società hanno iniziato a ragionare in termini di bilanci, ricavi e sostenibilità economica, aprendo le porte a un mondo di opportunità prima inesplorate.
La Serie A femminile ha registrato una crescita esponenziale negli investimenti pubblicitari negli ultimi tre anni. Marchi che non avevano mai considerato il calcio femminile come veicolo promozionale hanno iniziato a interessarsi, riconoscendo il potenziale di un pubblico in crescita costante e con caratteristiche demografiche molto interessanti.

I numeri che convincono gli sponsor

I dati parlano chiaro: il pubblico del calcio femminile è giovane, istruito e con un potere d’acquisto medio-alto. Il 60% dei tifosi ha un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, il 70% è laureato e il 45% sono donne. Questi numeri rappresentano un target preziosissimo per molte aziende, soprattutto quelle che operano nei settori del lifestyle, della tecnologia e dei servizi. La copertura mediatica è cresciuta del 400% rispetto al 2020, con Sky Sport che ha deciso di trasmettere tutte le partite della Serie A femminile e la Rai che ha aumentato significativamente lo spazio dedicato. Questo incremento di visibilità destinato ad aumentare ha reso il calcio femminile un investimento pubblicitario sempre più conveniente, con costi ancora contenuti rispetto al calcio maschile ma con un ritorno sull’investimento in costante crescita.
Nike è stata tra le prime a credere nel potenziale del calcio femminile italiano, siglando accordi di sponsorizzazione tecnica con la Nazionale e diverse squadre di Serie A. L’azienda americana ha investito non solo in forniture tecniche, ma anche in campagne marketing dedicate, trasformando calciatrici come Cristiana Girelli e Barbara Bonansea in volti globali del brand.
Visa ha scelto di diventare partner ufficiale della UEFA Women’s Champions League, investendo milioni di euro in una competizione che vede protagoniste anche le squadre italiane. La strategia di Visa punta a intercettare un pubblico femminile sempre più attento ai servizi finanziari digitali.
Anche settori tradizionalmente lontani dal calcio hanno iniziato a interessarsi. Aziende cosmetiche, brand di moda e perfino catene di ristorazione hanno scoperto nel calcio femminile un veicolo promozionale efficace per raggiungere target specifici.

Il boom delle sponsorizzazioni non tradizionali

Una delle tendenze più interessanti degli ultimi anni è l’arrivo di sponsor provenienti da settori completamente nuovi per questo settore. Le piattaforme di streaming hanno iniziato a investire massicciamente, riconoscendo nel pubblico calcistico femminile un bacino di utenti ideale per i loro servizi. Particolarmente significativo è l’interesse mostrato dal settore del gaming e dell’intrattenimento online. Numerose piattaforme digitali hanno iniziato a sponsorizzare squadre e eventi, puntando anche su promozioni mirate come i bonus 100 euro senza deposito subito per attrarre il crescente pubblico femminile. Questo tipo di partnership rappresenta una novità assoluta e dimostra come il calcio femminile sia riuscito ad aprire mercati prima inesplorati.
Le aziende tecnologiche non sono state da meno. Società di software, app di fitness e piattaforme di e-commerce hanno riconosciuto nelle calciatrici testimonial perfette per promuovere i loro prodotti verso un pubblico giovane e digitalizzato.
Uno degli aspetti più interessanti del business del calcio femminile è la sua dimensione sociale. Gli sponsor non acquistano solo visibilità, ma anche un posizionamento etico e valoriale. Sostenere il calcio femminile significa dimostrare attenzione verso la parità di genere, l’inclusione e l’empowerment femminile.
Molte aziende hanno costruito intere campagne di corporate social responsibility attorno al loro sostegno al calcio femminile. Questo aspetto aggiunge valore all’investimento, permettendo ai brand di comunicare valori positivi e di migliorare la propria reputazione aziendale.

Le calciatrici come brand ambassador

Le giocatrici italiane hanno saputo sfruttare la crescente popolarità per costruire brand personali solidi. Valentina Giacinti, con i suoi 200mila follower su Instagram, è diventata testimonial di marchi di abbigliamento sportivo e prodotti per il benessere. Sara Gama ha saputo coniugare la carriera sportiva con attività imprenditoriali nel settore della consulenza aziendale.
Barbara Bonansea collabora con brand di lifestyle e tecnologia, mentre Cristiana Girelli ha sviluppato una linea di prodotti per l’allenamento. Queste collaborazioni dimostrano come le calciatrici siano riuscite a trasformarsi in vere e proprie influencer, capaci di generare valore commerciale anche al di fuori del campo.
Il merchandising rappresenta un’altra importante fonte di ricavi. Le maglie della Juventus Women hanno registrato vendite record, con oltre 50mila pezzi venduti nella stagione 2023/24. Il Milan femminile ha lanciato una linea di abbigliamento dedicata che ha ottenuto un successo inaspettato, soprattutto tra il pubblico più giovane.
Le società investono sempre più nella creazione di prodotti dedicati, dalle maglie ai gadget, fino agli accessori lifestyle. La Roma ha aperto uno store online dedicato esclusivamente al calcio femminile, mentre l’Inter ha creato una linea di prodotti in collaborazione con designer di moda.

Le sfide del business model

Nonostante la crescita, il calcio femminile deve ancora affrontare importanti sfide per raggiungere la sostenibilità economica completa. I costi della professionalizzazione sono elevati e non tutte le società riescono a coprirli interamente con i ricavi da sponsorizzazioni e merchandising.
La FIGC ha lanciato un piano di sviluppo che prevede investimenti specifici per aiutare le società a costruire modelli di business sostenibili. L’obiettivo è raggiungere entro il 2027 un equilibrio tra costi e ricavi per almeno il 70% delle squadre di Serie A. Con questi accorgimenti il business del calcio femminile appare ricco di opportunità. L’arrivo di nuovi investitori, l’interesse crescente dei media e l’evoluzione del pubblico stanno creando le condizioni per una crescita sostenibile e duratura. Alcune squadre sperimentano anche l’utilizzo di realtà virtuale per offrire esperienze immersive ai tifosi, mentre altre hanno investito in sistemi di analytics per ottimizzare le strategie commerciali e sportive.
Il calcio femminile italiano ha dimostrato di saper coniugare passione sportiva e visione imprenditoriale. La strada verso la completa sostenibilità economica è ancora lunga, ma i segnali sono tutti positivi. Con investimenti mirati, strategie innovative e il sostegno di partner commerciali sempre più numerosi e qualificati, il movimento calcistico femminile italiano si prepara a scrivere pagine importanti anche dal punto di vista economico.

Margherita Monnecchi, Lazio: “Possiamo fare bene, vogliamo essere protagoniste in campionato”

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio Femminile Italiano
L’ex Eibar e Como ha poi continuato: “Penso che la nostra sia una squadra che ha ancora bisogno di lavorare. C’è bisogno di migliorare ed entrare nei meccanismi del mister, pretende tanto e dà tanto, con lui e le compagne mi sto trovando bene, è un ambiente sereno e familiare. Ci sono i presupposti per crescere come squadra, possiamo essere una delle protagoniste del torneo puntando al terzo posto se possibile”.
Monnecchi ha quindi concluso: “Il Viola Park l’ho vissuto sempre da avversaria, indubbiamente è uno dei centri sportivi migliori ma sappiamo che a Formello abbiamo tutto quello che ci serve. Dal campo alle infrastrutture, possiamo venire qui ad allenarci singolarmente essendoci tutto per stare bene”. 

Gianpiero Piovani, Inter: “Preseason positiva. Champions? Dobbiamo ancora recuperare 3/4 giocatrici”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si conclude la preseason dell’Inter Women: le nerazzurre sono state sconfitte dalla Juventus nella finalissima della The Women’s Cup al termine di una partita molto combattuta. Al termine del match il tecnico nerazzurro Gianpiero Piovani ha analizzato la prestazione e l’intera preseason delle ragazze nerazzurre:

“Per quello che abbiamo visto il bilancio della preseason è positivo, le ragazze non si sono mai risparmiate e hanno sempre cercato di lavorare secondo le nostre proposte. Per noi questo è molto importante, perché abbiamo alzato l’asticella e questo tipo di prestazioni ne sono la prova: le ragazze si stanno applicando al 100% per crescere ogni giorno e noi cercheremo di aiutarle durante la settimana con i nostri allenamenti. Quello che abbiamo fatto di buono finora non deve essere un punto d’arrivo, ma di partenza. La squadra può crescere dappertutto, il calcio d’agosto è particolare ma tra cinque giorni avremo una partita ufficiale che vogliamo provare a vincere. Tra dieci giorni poi ci sarà la Champions League e si comincerà a fare sul serio, perciò queste prestazioni sono ottimi segnali per il futuro. Dobbiamo ancora recuperare 3/4 giocatrici che non sono al meglio, però per quanto riguarda le altre siamo a buon punto. Teniamo molto alla Serie A Women’s Cup, è una nuova competizione che vogliamo scoprire, secondo me è stata creata ad hoc per fare sul serio fin da subito. Mi piace perché la stagione entrerà subito nel vivo. Dopo ci sarà la Champions, forse per noi sarebbe stato meglio avere qualche giorno in più a disposizione, ma sono convinto che le ragazze arriveranno a queste partite nel migliore dei modi”

Como 1907: annunciato lo staff della prima squadra femminile per il debutto in Serie B

credit photo: Emanuele Ubaldi - photo agency Calcio femminile Italiano

Il Como 1907 annuncia lo staff tecnico della prima squadra femminile per la sua stagione d’esordio in Serie B, un gruppo di professionalità che secondo il club segna un importante passo avanti in termini di risorse, competenze e ambizioni. Il direttore sportivo Monica Caprini, che ha supervisionato la crescita del settore femminile, ha affermato che le nomine riflettono l’ottimo lavoro svolto sia dalla prima squadra che dal settore giovanile femminile. “Siamo molto soddisfatte dei risultati ottenuti finora”, ha dichiarato. “Si tratta di costruire qualcosa di duraturo, con persone impegnate in una visione e in un progetto a lungo termine”.

Staff tecnico

La squadra sarà guidata nella nuova stagione dall’allenatrice Selena Mazzantini, che vanta sei anni di esperienza con le nazionali italiane Under 17 e Under 19 e ha insegnato nei corsi per allenatori della FIGC e della UEFA. Il suo assistente è Carlo Cornacchia, ex difensore di Serie A, Serie B e Serie C, passato all’allenamento dopo una carriera calcistica durata 12 anni. Cornacchia ha lavorato al fianco di Claudio Ranieri e ha ricoperto incarichi in Premier League, Ligue 1, Serie A e Serie B. Willie Davis Jr entra a far parte dello staff tecnico dopo una carriera nel calcio femminile con la North Carolina Courage Academy negli Stati Uniti, mentre Alessandro Pegorari diventa allenatore dei portieri dopo aver lavorato con il settore giovanile del Torino.

Preparazione fisica, analisi e supporto

Il lavoro di preparazione fisica sarà guidato da Paolo Visani, ex dell’Accademia del Mantova, e Federico Fumagalli, che arriva dalla Primavera femminile dell’Inter. Il club ha anche investito nell’analisi delle prestazioni, con Riccardo Moro, che ha allenato in Australia, Inghilterra e con il Como Women, nominato analista di partita, affiancato dal data analyst Mattia Chiaratti, anch’egli proveniente dal Como Women.

Medicina e benessere

Il reparto medico è guidato dalla dottoressa Benedetta Maggi. Il fisioterapista Daniele Frosoni lavorerà con il massaggiatore e osteopata Alessio Romano Gasbarri e l’osteopata Domenico Candeliere. La nutrizionista Andrea Carolina completa il team, mentre i mental coach Barbara Rossi, Marco Borgese e Sara Bordo supporteranno le giocatrici durante tutta la stagione.

Operatività e gestione

Fuori dal campo, l’operatività sarà gestita dalla direttrice organizzativa Beatrice Riva, che in precedenza ha lavorato con la European Club Association. Il segretario generale Simone Praticò e la team manager Francesca Vitale assumono ruoli chiave nella gestione quotidiana, mentre Paolo Di Francesco si occupa dell’assistenza ai giocatori e Mauro Capitani della divisa e dell’attrezzatura. Per il Como 1907, la portata del programma femminile di quest’anno è un chiaro segno di intenzioni, ma il tono rimane quello di una tranquilla gratitudine. Il club afferma che non si tratta semplicemente di competere in Serie B, ma di gettare le basi per il futuro.

COMUNICATO COMO 1907

Maria Vlassopoulou e Beatrice Bruni, Arezzo: “Qui con la volontà di perseguire un obiettivo”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quando la motivazione è grande tutto sembra facilmente raggiungibile. Una frase che calza a pennello per il progetto amaranto, vivo più che mai ed avallato da una solidità conferita da un gruppo giovane, in parte rinnovato, con veterane pronte a dare una mano alle new entry per correre coese in cima a quanto prefissato.

A proposito di inediti profili, amaranto channel ha dato parola a Maria Vlassopoulou, centrocampista legata ai colori aretini fino al 2026, che si è aperta su obiettivi individuali e d’insieme; ecco ciò che ha detto: “Da subito ho capito l’importanza della squadra che ha mostrato fin da subito obiettivi ben chiari; parlarci mi ha dato modo di capire in che modo il mio ruolo potesse essere d’aiuto e sono sicura sarà una bellissima avventura”.

Vista la passata partecipazione della neo subentrata al campionato ellenico, ecco svelata la personale impressione sui due movimenti, quello citato e quello italiano: “Qui ad Arezzo ho notato molta più professionalità e volontà di perseguire un obiettivo – ha ammesso senza peli sulla lingua -. Anche le giocatrici dimostrano di voler accompagnare le proprie compagne nel raggiungimento di alti livelli, e questa penso sia la cosa più importante”.

Per l’annata che sta per iniziare sono ben solidi i pensieri della calciatrice che, con sicurezza, proiettandosi verso il futuro più imminente, ha ammesso: “Mi auguro di fare benissimo e migliorare sempre di più, lavorando al massimo per arrivare in alto tutte insieme”.

Chiarezza di intenti quella dimostrata anche da Beatrice Bruni che, felice della conferma per la nuova stagione, ha confessato: “Sono molto contenta e fiera di aver dimostrato alla società di meritare questa fiducia. Siamo un gruppo molto giovane e questo fungerà da stimolo per aiutare le nuove ragazze e formare un gruppo più coeso rispetto allo scorso anno”.

Con il percorso 2024/25 alle porte ecco quanto riferito in conclusione dal difensore: “Mi aspetto un nuovo ciclo; mi sento in forma e confido nello staff. Lo scorso anno abbiamo fatto un ottimo campionato e quest’anno penso possiamo tranquillamente fare meglio”.

Real Vicenza Women: ritirato il premio per la Coppa Disciplina del Girone B della passata stagione

Credit Photo: Camilla Tresso
Il Real Vicenza Women si aggiudica la Coppa Disciplina del Girone B e si classifica seconda a livello nazionale tra tutte le squadre di Serie C! Un riconoscimento che premia non solo il gioco, ma soprattutto il rispetto, la correttezza e l’esempio dimostrati in campo dalle nostre ragazze e dallo staff tecnico. Valori che non nascono per caso: li coltiviamo ogni giorno, dalle Pulcine alla Prima Squadra, perché crediamo che il calcio sia prima di tutto educazione, crescita e responsabilità, al di là di ogni allenamento tecnico.
Nei giorni scorsi, inoltre, presso la sede del Centro Coordinamento Club Biancorossi allo stadio Menti di Vicenza è stato presentato il neonato Club Biancorosso Real Vicenza Women.  A fare gli onori di casa erano presenti per il Presidente Emanuele Arena ed il Vice Presidente Federico Pesavento mentre a rappresentare la società c’erano il Direttore Generale Andrea Ranzato ed il Segretario Generale Mauro Padovan.
Il nuovo progetto darà la possibilità ai suoi iscritti di accedere alle varie iniziative che verranno proposte per il tifo del Lanerossi Vicenza: da oggi sarà infatti possibile acquistare gli abbonamenti ed i biglietti delle partite del Lanerossi Vicenza ad un prezzo scontato. Un’iniziativa che rinforza ancora di più il legame tra la nostra società ed il territorio che il Real Vicenza rappresenta portando in alto i colori biancorossi anche in virtù della collaborazione esclusiva con il Lanerossi Vicenza.
COMUNICATO REAL VICENZA

La Freedom annuncia altri due acquisti: la rosa biancoblù è pronta a fiorire

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’amichevole della Freedom contro il Genoa, terminata con un 2 a 2 importantissimo e da prendere come punto di partenza, aveva visto scendere in campo molti volti nuovi rispetto alla rosa partita con mister Mauro Ardizzone nella seconda parte dell’ultima stagione.
Alla corte di Mister Vincenzo De Martino si sono aggiunte altre due calciatrici durante il ritiro della squadra a Roccavione, arrivato alla sua terza settimana. A pochi giorni dall’inizio della Serie B, le biancoblù si ritrovano con molte calciatrici che hanno già preso in mano la situazione a scapito del poco tempo a disposizione per ambientarsi, come dimostrato durante l’amichevole.

Durante il ritiro delle cuneesi a Roccavione è stato ufficializzato l’ingaggio di Ocean Scherlizin, classe 2004 statunitense. Si tratta di una giocatrice di grande duttilità che può essere schierata sia in retroguardia sia in posizione avanzata. Dopo un percorso allo Sporting Nebraska, dove ha militato tra 2017 e 2021, la calciatrice belga-statunitense è approdata al Kaa Gent proprio in Belgio nel 2020 in autunno. Non è passato molto prima del suo ritorno negli USA, avvenuto nella stagione 2022/2023, dove ha invece giocato per la University of South Alabama. La spola tra Belgio e Stati Uniti è continuato con la sua presenza all’Anderlecht, per poi vestire la maglia dell’FC Mamer 32 in Lussemburgo. Per lei comincia una nuova parte della sua carriera calcistica, stavolta in Italia e in Serie B.

Un’altra giovane calciatrice che vestirà la maglia della Freedom nel corso della prossima stagione è la classe 2008 bulgara Katerina-Maria Ravnachka. Mister De Martino potrà fare affidamento su un’altra attaccante. Ravnachka ha mosso i suoi primi passi nel calcio nel Malki Shampioni, una formazione maschile che ha fatto da apripista per lei in questo sport: l’introduzione al calcio femminile è avvenuta con le maglie dell’FC Sportika Blagoevgrad e del Pirin Blagoevgrad. La classe 2008 ha poi vestito la maglia del Lokomotiv Stara Zagora prima di approdare al Ludogorets Razgrad, e un altro segnale importante della sua bravura è il suo legame già saldo con la Nazionale bulgara. La sua esperienza calcistica tra le mura di casa si interrompe per la prima volta, e per lei comincerà il primo capitolo professionale all’estero nella Serie B italiana. Durante l’amichevole contro il Genoa, la talentuosa e giovane calciatrice ha indossato subito una maglia da titolare, conquistando la fiducia dell’allenatore e delle compagne.

Benvenute a Cuneo, Ocean e Katerina-Maria!

Alessia Rognoni, Caterina Fracaros e Arianna Marengoni: “Bologna squadra ambiziosa e di prestigio”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Bologna FC 1909 Women comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Alessia Rognoni, Caterina Fracaros e Arianna Marengoni. La prima e la terza si legano ai colori rossoblù sino al 30 giugno 2027, la seconda arriva in prestito da F.C. Internazionale sino al 30 giugno 2026.

Alessia Rognoni, nata il 4 dicembre 1997 a Pavia, è un esterno d’attacco di piede destro che usa naturalmente anche il sinistro. Inizia a giocare a calcio nel San Martino Siccomario, dai 5 ai 12 anni, entrando poi a far parte del settore giovanile dell’Inter Femminile: una volta mossi i primi passi in prima squadra, vince il campionato di Serie B nella stagione 2018-2019. Rimane, però, in cadetteria tra Riozzese (2019-2020) e Como Women (2020-2021), fino a quando l’Hellas Verona di mister Matteo Pachera non scommette su di lei in Serie A. Sulle sponde dell’Adige ci rimane per altre due stagioni, in Serie B, diventando nella seconda il vicecapocannoniere del campionato. Nella scorsa annata, con il Parma, arriva alle spalle della Ternana ma conquista il pass per la Serie A.
Nel suo trascorso ha giocato anche con le selezioni giovanili nazionali Under 17 e Under 23: «Ho scelto Bologna perché è una società ambiziosa, che mi ha voluta fortemente e con un progetto solido. Ritrovo mister Pachera che avevo a Verona e sono felicissima di questo, ho voglia di fare bene e di provare a contribuire a portare questa società dove merita», le sue prime dichiarazioni in rossoblù.

Caterina Fracaros, nata il 4 luglio 2001 a Palmanova (UD), è un difensore mancino adattabile sia nel ruolo di terzino che difensore centrale. Dopo aver mosso i primi passi nel Cervignano del Friuli in una squadra mista, si è spostata – nell’estate 2016 – a Pordenone, concludendo la sua avventura in Friuli nel Tavagnacco, tra il 2017 e il 2019. Viene chiamata dall’Inter, in Serie A, di cui veste i colori fino al 2021, per accettare le offerte – stagione dopo stagione – di Cittadella, Brescia e Parma. Torna in massima categoria nella scorsa estate, al Napoli, che saluta dopo sei mesi, scendendo in cadetteria nella Freedom. Nella sua carriera ha vestito anche i colori azzurri in Nazionale Under 17, Under 19 e Under 23. «Ho deciso di accettare Bologna per la storia e prestigio che ha», le prime parole di Caterina in rossoblù. «Ma soprattutto per l’attenzione al progetto che sta coltivando nel femminile e che ogni anno si migliora. Sotto le Due Torri porto un buon tiro e la velocità».

Arianna Marengoni, nata il 31 gennaio 2003 a Carate Brianza (MB), è una centrocampista di piede destro entrata nel mondo del calcio nel 2009, con la squadra mista della Sirtorese, lasciata nel 2015. In quell’estate entra a far parte di una squadra interamente femminile, il Real Meda, che le apre le porte per un passaggio nel vivaio dell’Inter femminile, club con cui gioca dal 2017 al 2020 e dal 2021 al 2022, con una parentesi al Ravenna nel mezzo. Nelle ultime tre stagioni prosegue il suo percorso con San Marino Academy e Chievo Women, quest’ultimo per due anni, grazie ai quali si tiene stretta la maglia azzurra vestita tra Under 16, 17, 19 e 23. «Il gruppo squadra mi ispirava estrema tranquillità e solidità già la scorsa stagione e la società conferma di voler agire con serietà ed impegno», il pensiero di Arianna, ricordando le sfide contro il suo nuovo Club. «Mi piace divertirmi in campo e avere tanto spazio per mettere in risalto la mia facilità di corsa».

Rognoni vestirà la maglia numero 22, Fracaros la 12 e Marengoni la 43.

St. Poulten in formato maxi in vista della Women’s Champions League

Sedici partenze a fronte di 14 nuovi arrivi dell’estate: la squadra femminile St. Poulten, che parteciperà al terzo turno della Women’s Champions League, è stata quasi completamente rivista nelle ultime settimane. Dopo promettenti prestazioni internazionali contro squadre come MTK Budapest, Györ e Slovácko, le lupe hanno affrontato la prima partita ufficaile della nuova stagione con molta fiducia che ha portato al successo in Coppa a Oberndorf, dove attendevano le avversarie del St. Georgen nel primo turno della competizione. Nel match sono arrivati i gol di Sarah Mattner, Carina Brunold, Izabela Krizaj e della nuova arrivata Leila Peneau hanno dato agli ospiti del St. Pölten un vantaggio di 4-0 all’intervallo.

L’esordiente Josefine Osigus ha mantenuto la sua porta intatta anche dopo il cambio di campo trovandosi al posto in situazioni poco rischiose. Le attaccanti austriache hanno continuato ad essere in vena di gol anche nel secondo tempo quando sono arrivate altre reti. Dopo poco più di un’ora, Ludmilla Matavková ha segnato il 5-0 e poco prima dell’inizio dell’ultimo quarto d’ora, Magdalena Rukavina ha segnato per il 6-0 per le lupe. Lisa Ebert, così come Ludmila Matavková e Magdalena Rukavina si sono trasformate in bomber nella fase finale e hanno reso perfetta la vittoria per 9-0. Le Lupe hanno così prenotato con sicurezza il biglietto per gli ottavi di finale di Coppa. Nel complesso, tutti i club della Bundesliga hanno raggiunto il turno successivo. Gli ottavi di finale si svolgeranno il 15 e 16 novembre.

ÖFB Women’s Cup – 1° turno
FSG St.Georgen/Leys – SKN St.Pölten Femminile 0:9 (0:4)
Formazione: Osigus, Nagy, Ebert, Klein, Krizaj, Laino (59.Matavkova), Rukavina, Peneau (63.Woelki), Elmore (59.Balog), Brunold (59.Gutmann), Mattner (73.Ollivier)

Reti: Ludmilla Matavková (64°, 89°), Magdalena Rukavina (72°, 90°), Sarah Mattner-Trembleau (17°), Carina Brunold (24°), Leila Peneau (30°), Izabela Krizaj (35°), Lisa Ebert (80°)

Scottish Women’s Premier League: partita ufficialemente la nuova stagione

Si è alzato il sipario sulla Scottish Women’s Premier League (SWPL) che al pari della ScottishPower Women’s Premier League 2 ha preso il via domenica 17 agosto.  Fiona McIntyre, amministratore delegato della Federazione ha, infatti, dichiarato: “Il lancio delle partite della ScottishPower Women’s Premier League è uno dei giorni più attesi dell’anno, in cui club, giocatrici, allenatori e tifosi hanno il loro primo assaggio di ciò che ci aspetta nella nuova stagione. Dopo il finale della scorsa stagione, acceso in entrambe le massime divisioni, c’è un crescente livello di attesa per la partenza della nuova annata”.

La stagione 2025/26 vedrà l’introduzione per la prima volta di un nuovo formato di campionato. I cambiamenti chiave vedono il passaggio a due campionati da dieci, nonché l’introduzione di una divisione e di un sistema di spareggi esteso nella SWPL 2. Crediamo che questi cambiamenti contribuiranno a creare due divisioni estremamente competitive e divertenti. Con diverse vincitrici negli ultimi tre anni quello di Scozia è uno dei maggiori campionati d’Europa. Prevediamo un’altra stagione avvincente in cui i club lotteranno per finire tra i primi sei e altre che lotteranno per evitare la retrocessione. Non vediamo l’ora di iniziare la nuova annata e incoraggerei il maggior numero possibile di fan a fare la loro parte andando insieme a una partita SWPL il giorno di apertura per vedere il calcio d’élite consegnato a livello locale in quella che prevediamo potrebbe essere la migliore stagione di azione SWPL di sempre”.

Keith Anderson, CEO di ScottishPower, ha aggiunto: “La scorsa stagione ha visto un’altra emozionante competizione della Scottish Premier League ha raggiunto la sua conclusione. Le nuove partite promettono momenti più indimenticabili, con giocatori, staff e volontari di tutti i club pronti a competere ancora una volta ai massimi livelli. In qualità di orgogliosi sponsor di SWPL1 e SWPL2, tutti in ScottishPower stanno facendo il conto alla rovescia per il calcio d’inizio e vorrei augurare a tutte le squadre e ai loro sostenitori la migliore fortuna per quella che si preannuncia un’altra stagione stimolante”.

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