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Napoli Women: annunciata una centrocampista, domenica test con la Roma

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile

Il Napoli Women guidato da mister David Sassarini sta preparando la prossima stagione con l’intenzione di permanenza nella Serie A Women.
Le partenopee in chiave mercato hanno annunciato la permanenza in rosa di Natalie Muth: continua cosi l’esperienza in Campania iniziata nel 2024 della classe ’98 statunitense. La centrocampista cresciuta calcisticamente a Portland è arrivata in Europa nel 2021 con annate vissute in Kazakistan al Kazygurt, in Spagna tra l’ Eibar ed il Levante Las Planas ed in Germania con il Duisburg.

La conferma di i Natalie Muth si aggiunge cosi a quelle delle settimane passate delle varie Marija Banušić, Doris Bačić, Melissa Bellucci (acquisita a titolo definitivo dalla Juventus), Morena Gianfico, Tecla Pettenuzzo, Michela Giordano, Beatrice Beretta e Gabriella Langella. Per Ginevra Moretti, Manuela Sciabica e Gloria Slišković, invece, rinnovano il prestito dalla Juventus.

Domenica, invece, alle 17:00, al Centro Olimpico ‘Giulio Onesti’, si torna in campo in amichevole contro la Roma di mister Rossettini. Le azzurre, dopo il ritiro di Castel Rigone in provincia di Perugia, nei giorni passati, invece, avevano superato le americane del Bridgewater College. Al Claudio Tomei di Sora, in provincia di Frosinone, due volte Fløe e Patenuzzo, Barker, Trøan, Kozak e Moretti avevano fissato il risultato sul definitivo 8-0 in favore delle campane.

 

La Juve convince in Women’s Cup – Con Krumbiegel e Vangsgaard è già finale

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Che vittoria! Giornata dal sorriso facile per la Juventus che, scesa in campo per la prima del famigerato torneo “The Women’s Cup”, ha trionfato davanti ad un Como di livello ed una Arena Civica pronta al sostegno.

Attimi di pressing repentini sono arrivati proprio dalle comasche, inizialmente aggressive nonostante lo scenario manifestato poco dopo la mezz’ora abbia ribaltato tale visione: é stato, infatti, il piattone di Krumbiegel al 35’ a mandare in vantaggio la formazione bianconera, forte di un buon gioco servito già dai primi minuti da Beccari. La ripresa non cambia ciò che l’intervallo ha mostrato; dopo l’ennesimo tentativo della solita Beccari, ecco arrivare il raddoppio al 53’: stavolta la protagonista è Vangsgaard (premiata MVP del match), con una incornata dalla traiettoria precisa che non lascia scampo a Gilardi.

A commentare la prestazione proprio il tecnico della squadra capitanata da Martina Rosucci: “Dobbiamo migliorare la condizione, anche se oggi faceva parecchio caldo ed era difficile fare di più. Sono felice della fase difensiva delle ragazze; abbiamo concesso veramente poco e sono contento di come hanno interpretato la gara. Stiamo lavorando tanto sotto quell’aspetto per fare dei passi in avanti rispetto alla passata stagione; sappiamo che dobbiamo provare a subire meno gol.

Abbiamo una rosa molto buona e sappiamo che possiamo ancora migliorare con altri innesti, non dobbiamo avere fretta. Abbiamo diverse giocatrici che possono darci una mano anche sotto l’aspetto realizzativo, tenendo conto che, come in passato, l’obiettivo è quello di trovare la via del gol con il maggior numero possibile di alternative, segnando anche con i quinti e con i centrocampisti”.

Con tale risultato la squadra gestita da Massimiliano Canzi vola dritta in finale, dove affronterà l’Inter, vincente davanti all’Atletico Madrid. Si prospetta un incontro da fuochi d’artificio, vista anche la voglia bianconera di ripetersi dopo la conquista del trofeo dello scorso anno.

Lo sviluppo del calcio femminile in giro per il mondo

La FIFA sta lavorando duramente in tutto il mondo per raggiungere l’obiettivo di 60 milioni di giocatrici entro il 2027. L’ambizioso obiettivo è sostenuto da 13 programmi di sviluppo con tutte le 211 federazioni affiliate alla FIFA (MA) che possono richiedere il sostegno dell’organo di governo del calcio mondiale. La FIFA ha recentemente rinnovato e ampliato il suo programma di sviluppo femminile FIFA per dare un’ulteriore spinta al calcio femminile. Ulteriori informazioni per gli AM sono disponibili qui. Inside FIFA esamina solo alcune delle significative attività recenti che hanno contribuito a costruire l’impronta del calcio femminile a livello globale.

Indonesia
Il centro di allenamento all’avanguardia del Bali United FC è stato il luogo in cui la Federcalcio indonesiana (PSSI) ha accolto allenatrici provenienti da tutto il paese in quello che è un punto di riferimento turistico per un programma di borse di studio per allenatori.
Impressionante, la PSSI ha riunito 48 partecipanti in rappresentanza di tutte le 38 associazioni provinciali per l’ampio evento di otto giorni, con l’obiettivo generale di accelerare la crescita di una nuova ondata di allenatrici autorizzate.

La Football Association of Indonesia (PSSI) ha dato il benvenuto ad allenatrici provenienti da tutto il paese per un programma di borse di studio per la formazione degli allenatori
Ramadhana Wulandiani, responsabile del progetto PSSI per i programmi di sviluppo del calcio femminile FIFA, ha dichiarato: “Questo programma è più di un corso per allenatori: è una dichiarazione di impegno per l’emancipazione femminile nel calcio. Stiamo investendo nei futuri leader che daranno forma al gioco in tutta l’Indonesia”.

Vivin Cahyani Sungkono, capo del comitato di calcio femminile PSSI, ha aggiunto: “Abbiamo un chiaro obiettivo di promuovere una crescita incisiva e realizzare la nostra ambizione di competere nella Coppa del Mondo [FIFA femminile] del 2031”.

Grecia
Lo slancio continua a crescere con l’arrivo della Federcalcio ellenica (EPO) che ha ospitato il suo ultimo evento FIFA Women’s Football Campaign. Quasi 200 giovani giocatori hanno preso parte con entusiasmo al divertimento nel pittoresco stadio Alexandroupolis di Evros in quattro categorie di età, dall’Under 10 all’Under 16. È il terzo evento di questo tipo che si svolge negli ultimi mesi e fa parte della strategia di calcio femminile dell’EPO lanciata lo scorso anno con il sostegno della FIFA.

Ghana
La Ghana Football Association (GFA) ha ospitato un festival della campagna di calcio femminile FIFA presso l’Università tecnica di Koforidua, rivolto alla regione orientale del paese. Era presente un’impressionante affluenza di circa 320 ragazze di età compresa tra i cinque e i 13 anni, con 32 scuole rappresentate in tutta la regione. Gli obiettivi principali erano ispirare le ragazze a giocare a calcio e costruire la loro fiducia dentro e fuori dal campo. Il festival di due giorni si è svolto in concomitanza con un programma di sviluppo degli arbitri che ha visto 22 giovani ragazze formate come arbitri.

“La campagna di calcio femminile è più di una semplice iniziativa di promozione del calcio femminile; è una celebrazione del calcio femminile e un passo verso un futuro più inclusivo per il calcio in Ghana”, ha dichiarato Jennifer Amankwaa Sarpong, GFA Women’s Football Development Manager.

Paraguay
Il costante impegno del Paraguay per lo sviluppo del calcio femminile è stato nuovamente messo in mostra con un festival FIFA Women’s Football Campaign ospitato durante la FIFA World Football Week. La crescita personale e l’introduzione al calcio sono stati al centro dell’attenzione degli oltre 100 giovani partecipanti all’evento tenutosi presso le strutture MINICARDIF della Federcalcio paraguaiana. Durante la giornata i ragazzi hanno partecipato ad allenamenti tecnici e tattici guidati da allenatori specializzati, oltre ad attività di gruppo e ricreative.

Panama
Lo scenario è avvenuto a Panama, dove la nazione centroamericana, che si sta ancora godendo il bagliore del debutto nella Coppa™ del Mondo femminile FIFA nel 2023, ha ospitato un evento della Campagna di calcio femminile FIFA nell’ambito della Settimana mondiale del calcio FIFA.

Circa 250 partecipanti erano presenti allo stadio Bernardo “Candela” Gil per un energico festival per ragazze di età inferiore ai 14 anni. L’evento ha visto la partecipazione speciale di Nadia Ducreux, ambasciatrice della nazionale di futsal femminile e figura chiave nella storica qualificazione per la prima Coppa™ del Mondo FIFA Futsal Women’s, che si terrà entro la fine dell’anno nelle Filippine.

Carolina Joli, responsabile del calcio femminile presso la Federcalcio panamense, ha dichiarato: “Durante la Settimana Mondiale del Calcio, la Federcalcio panamense ha riaffermato il suo impegno per lo sviluppo del calcio femminile e l’integrazione della nostra comunità calcistica nazionale. Attività come il Girls’ Football Festival, una sessione di allenamento aperta con la nazionale e le giornate di coinvolgimento interno con il nostro staff non solo rafforzano il nostro legame con lo sport, ma ispirano anche le ragazze e le giovani donne a sognare in grande”.

Portorico
Il calcio femminile ha goduto di una spinta significativa di recente a Porto Rico con la nazionale che ha raggiunto un nuovo massimo (79) nella classifica mondiale femminile FIFA/Coca-Cola di questo mese, mentre una serie di festival nell’ambito della campagna FIFA Women’s Football all’inizio di quest’anno ha fornito slancio all’altra estremità dell’ecosistema calcistico. Ora la Federcalcio portoricana (FPF) ha tracciato un percorso chiaro per il futuro con il lancio ufficiale della FIFA Women’s Football Strategy nella capitale San Juan. La strategia su misura, orientata a livello locale, stabilisce piani e obiettivi futuri a tutti i livelli del calcio femminile per l’Associazione membro della Concacaf.

Colombia
Con il supporto della FIFA Women’s Football Campaign, la Federcalcio colombiana (FCF) ha ospitato un Festival del calcio femminile 9v9, con l’iniziativa FCF progettata per regolare e adattare il calcio giovanile alle reali esigenze delle ragazze nelle prime fasi del loro sviluppo atletico.

Questo programma pilota, che si è svolto nelle città di Manizales e Palmira e ha visto la partecipazione di 160 partecipanti, ha coinciso con la Colombia che ha ospitato il Campionato femminile CONMEBOL U-17 del 2025 e segue l’organizzazione di grande successo della Coppa™ del Mondo femminile FIFA Under 20 dello scorso anno.

Inter Women: Atletico Madrid strapazzato, alla The Women’s Cup sarà finale con la Juve

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio Femminile Italiano

Successo convincente, netto e mai in discussione per dell’Inter di Gianpiero Piovani che piega per 5-2 le spagnole dell’Atletico Madrid nel match della ‘The Women’s Cup’, conquistando la finale di domenica contro la Juventus. Gara senza storia all’Arena Civica dove le nerazzurre, che mostrano solidità difensiva e freddezza in zona gol, scendono in campo con un 3-5-2 di partenza. Runarsdottir è la prescelta tra i pali con Bowen, Milinkovic e Bartoli nel pacchetto arretrato, Detruyer, Santi e Vilhjalmsdottir agiscono in mediana con Serturini e Rubustellini sugli esterni mentre Bugeja e Polli sono i riferimenti avanzati.

La gara vede all’inizio le spagnole di Victor Martìn Alba, in campo con un 4-3-3, cercare di fare gioco ma il primo squillo arriva con un cross di Serturini al 6′ bloccato da Larqué. L’Inter cresce, con il passare dei minuti, e al 13′ un pasticcio difensivo dell’Atletico porta Bugeja a recuperar palla, in area avversaria, e segnare a porta praticamente sguarnita. Passano poco più di due minuti e arriva il raddoppio da un corner di Serturini con Santi pronta alla deviazione vincente, dall’interno dell’area piccola. Le madrilene si fanno vedere al 21′ con Portales che trova attenta Runarsdottir, salvata dalla traversa dopo due giri di lancette sul piazzato di Garcìa. Al 26′ però l’Inter cala il tris con un rigore di Vilhjalmsdottir, guadagnato da Serturini. L’Atletico prova a scuotersi dalla distanza con Sarriegi che però non impensierisce Runarsdottir che al 35′ mette i guantoni, invece, sul tiro di Portales. La prima frazione si chiude sul 3-1 con Lloris a trovare l’angolino al 43′ dai 25 metri.

Nella ripresa parte meglio la squadra in svantaggio ma Sarriegi è imprecisa dall’interno dell’area al 3′ mentre non sbaglia, per il 4-1, Detruyer dopo che Larqué in uscita gli consegna, in pratica, il pallone. Al 9′ però l’Atletico accorcia nuovamente le distanze con Sarriegi che incrocia sul palo più lontano. Passano sessanta secondi ed il tabellone segna il 5-2 dopo che Bugeja, in ripartenza, serve Serturini fredda al momento del suo tiro in porta. Al quarto d’ora, sponda nerazzurra, entrano Magull, Glionna, Tomaselli e Schoug che rilevano Milinkovic, Bugeja, Serturini e Vilhjalmsdotti con Wullaert a prendere il posto di Polli al 23′ e Consoloni quello di Santi alla mezzora. La gara si abbassa di intensità e scivola cosi sino alle battute finali dove Glionna serve un pallone che Wullaert scaraventa oltre la traversa a porta vuota. Finisce cosi 5-2 per l’Inter Women di Gianpiero Piovani.

100 giorni alla prima Coppa del Mondo di Futsal Femminile

Photo Credit: Giancarlo Dalla Riva

Mancano solo 100 giorni alla festa! La prima Coppa del Mondo FIFA di Futsal Femminile inizierà nelle Filippine il 21 novembre 2025. Il torneo a 16 squadre per Filippine 2025 è completo. Ai padroni di casa si uniranno Argentina, Brasile, Canada, Colombia, Iran, Italia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Panama, Polonia, Portogallo, Spagna, Tanzania e Thailandia. L’icona di questo sport, Amandinha, otto volte vincitrice del premio di miglior giocatrice, metterà alla prova le sue straordinarie capacità per aiutare il Brasile a conquistare il titolo. Le ultime due vincitrici di questo premio, Camila ed Emilly, fanno parte anche della Seleção di Wilson Saboia. Nicolas Noriega affiderà a Luciana Natta e Becha Nunez il compito di trascinare l’Argentina al successo.

La terza squadra sudamericana, la Colombia di Roberto Bruno, vanta in rosa la talentuosa ventenne Nicole Mancilla. La sfida tra le europee sarà sicuramente tostissima. La Ct della Spagna Claudia Pons può contare su giocatrici magnifiche come le gemelle Cordoba, Anita Lujan, Peque e Irene Samper. Il commissario tecnico del Portogallo Luis Conceição può contare su Ana Catarina Pereira, Fifo e Janice Silva, mentre la ct italiana Francesca Salvatore si affiderà a Renata Adamatti, indiscutibilmente una delle più grandi stelle del pianeta, per dare la spinta dell’Italia, che può contare su una rosa di alto livello. Agata Bala, dal canto suo, ha mostrato una forma strepitosa per la Polonia nelle qualificazioni e ha le carte in regola per sbloccare qualsiasi squadra.

Le tre asiatiche Thailandia, Iran e Giappone figurano tra le prime dieci posizioni del Ranking Mondiale Femminile FIFA di futsal. Nattamon Artkla, Ryo Egawa e Maral Torkaman saranno decisive per le ambizioni delle rispettive nazionali. Anche Isabella Flanigan, che ha indossato la maglia numero 9 delle Filippine alla Coppa del Mondo Femminile FIFA Australia e Nuova Zelanda 2023, continua a incantare il suo Paese in una nuova veste. Tra le altre protagoniste pronte a illuminare Filippine 2025 ci sono Esther Brossard (Canada), Jasmine Demraoui (Marocco), Hannah Kraakman (Nuova Zelanda), Aisha Mnunka (Tanzania) e Kenia Rangel (Panama). Il futsal è uno degli sport più in rapida crescita e più divertenti al mondo. Pieno di dribbling spettacolari, finte, sombreri, tunnel e colpi di tacco, tra portieri goleador, gol da cineteca, rimonte incredibili e reti decisive allo scadere. Mancano solo 100 giorni all’inizio dello spettacolo, siete pronti?

‘Le Azzurre Siamo Noi’: le parole inedite di Caruso, Piga e Greggi dopo l’esordio vincente con il Belgio

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi è stata pubblicata ‘Le Azzurre Siamo Noi | Oltre il sogno’ della docuserie sulla Nazionale Femminile prodotta dalla FIGC. Spazio a tanti momenti inediti vissuti dalle Azzurre guidate dal CT Andrea Soncin in Svizzera e a tanti dichiarazioni delle calciatrici. Dopo il primo successo con il Belgio felicissima Julie Piga, in campo nel finale di gara di Sion: “Sono felicissima, per me era una prima volta in un grande torneo. Mio padre è italiano, mia madre francese ma non ho mai avuto dubbio sulla maglia da indossare”.

Quando il mister mi ha chiamato per entrare mi è uscito un sorriso spontaneo perchè, comunque, ho messo dietro tre mesi affrontati cercando ogni giorni di recuperare dal problema alla spalla con l’obiettivo di essere pronta all’appuntamento europeo” ammette Giada Greggi recuperata in extremis dopo l’infortunio rimediato in stagione: “Una volta entrata ho provato a dare il mio contributo nel campo e portare la vittoria a casa“.
“La prima cosa che ho pensato prima di addormentarmi è stato il primo successo conquistato -confida Arianna Caruso decisiva con la sua rete nel match di Sion con il Belgio”.

L’esordio è sempre una partita chiave, siamo partite contratte ma c’è sempre tanta motivazione in un torneo cosi importante. Dopo la rete ci siamo sciolte e abbiamo fatto un resto della gara migliore“. La centrocampista del Bayern Monaco poi guardando la statuetta di migliore in campo vinta contro il Belgio conclude: “Un bel premio che custodirò gelosamente, spero di poterne vincere altri”.
Poi le parole di Soncin che dopo il match ha analizzato la gara con le ragazze in vista della sfida al Portogallo.

The Women’s Cup: il Como Women si arrende alla Juventus Women nella gara di apertura

Credit Photo: Francesco Passaretta- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella gara di apertura dell’ esclusiva Women’s Cup, torneo internazionale presentato da Mercury 13 presso la storica Arena Civica di Milano, il Como è stato sconfitto per 2 reti a 0 dalla Juventus Women.

La gara condizionata da un caldo afoso si è sbloccata al 38′ grazie alla rete di Paulina Krubiegel, su assist di Chiara Beccari, che ha trovato Astrid Gilardi spiazzata sul suo lato destro. Nella ripresa arriva il raddoppio bianconero: cross centrale di Krubiegel, testa di Amalie Vangsgaard, e nulla da fare per la numero uno di casa.

Il Como Women è un club ambizioso in ascesa, che rappresenta la storica città di Como, ha fortemente voluto sviluppare un team di giovani talenti e la sua squadra si è guadagnata un posto nella massima serie italiana e sta rapidamente guadagnando riconoscimenti nella scena Europea. In questa manifestazione, a quattro squadre, con invitate speciali come l’ Inter (le padrone di casa) ed Atletico Madrid (che si affronteranno in serata sullo stesso campo) ha voluto confrontarsi con squadre molto più competitive ma con l’obbiettivo di crescere e prendere dalle grandi la grinta e la voglia di fare sempre meglio.

Una buona prestazione per le ragazze di Stefano Sottili, anche se ancora in via di perfezionamento sulla preparazione fisico tattica, che pagano l’esperienza delle Campionesse d’Italia in carica (reduci anche dalla vittoriosa trasferta di Dormunt), che però non trovano le giuste dinamiche per fare male alle undici di Canzi. Nel palcoscenico sportivo di alto livello ha trovato spazio il neo acquisto Alisha Lehmann, la ex bianconera scritturata in settimana fino al 2028, che ha così avuto modo di iniziare a prendere confidenza con la sua nuova squadra; così come Matilde Pavan, rientrata nella sua vecchia formazione dopo il prestito, per chiudere un cerchio che la vedrà certamente protagonista in questa nuova stagione.

Buona la prima, in questo trofeo,  per le piemontesi che nella girandola dei cambi portano in campo anche Lindsey Thomas e Cristiana Girelli in attesa di conoscere gli abbinamenti della finalissima. Nella passata edizione a Louisville, della Women’s Cup (parte della TWC Global Series) che ha fatto un trionfale ritorno nella sua città natale in Kentucky, era già stata la Juventus Women a primeggiare su tutte le partecipanti.

 

Paula Partido dopo la firma con le Lionesses: “Ho pensato che si tratta di un grande club e di un grande progetto futuro”

Le London City Lionesses hanno annunciato con un comunicato sui loro canali societari e social l’ingaggio, con un contratto triennale, della ventenne spagnola Paula Partido dal Real Madrid.

Prodotto delle giovanili del Madrid CFF e del Real Madrid, la centrocampista ha lasciato il segno anche nel Real Madrid B in cui ha totalizzato 49 presenze e 15 gol. Partido ha iniziato la sua carriera da senior con il Real Madrid, facendo apparizioni in prima squadra anche nelle fasi a gironi della UEFA Women’s Champions League, subentrando dalla panchina nella vittoria per 5-0 contro il Breidablik. Ha messo in mostra il suo talento in prestito al Celtic, segnando tre gol in 23 presenze nella stagione in cui ha vinto il titolo della SWPL1. In prestito al Siviglia, ha partecipato a tutte le 13 partite della Liga F nella stagione 2024-25, contribuendo con oltre 380 minuti di gioco costante a centrocampo.

A livello internazionale, ha vestito la maglia della Spagna nella Nazionale U17 (con cui la classe 2005 ha vinto la Coppa del Mondo FIFA U-17 del 2022, battendo in finale la Colombia per 1-0) e U20.

Nella sua prima intervista con la maglia delle Lionesses Paula Partido ha dichiarato:
Quando è arrivata questa opportunità, ho pensato che si tratta di un grande club e di un grande progetto futuro. Non ho avuto dubbi“.

Ronald Thompson, Head of Recruitment del club, interpellato riguardo l’arrivo della centrocampista, ha aggiunto:
Paula è una giocatrice che la nostra rete di scouting ha individuato subito. È una calciatrice che si spinge in prima linea e molto fisica, caratteristiche che utilizza anche nel gioco. Tecnicamente è molto brava e in grado di muovere la palla. Consideriamo Paula un talento per il futuro, ma in grado di avere un impatto immediato“.

Freedom, gli ultimi acquisti in casa biancoblù

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A Roccavione i nuovi arrivi non sono finiti. Nel bel mezzo della preparazione di precampionato la Freedom ha accolto tre nuovi ingressi a disposizione di Mister Vincenzo De Martino, che ha annunciato da poco Emma Errico come capitana per la stagione che sta per cominciare. Insieme alla classe 1994 ci saranno tre nuove giovani calciatrici pronte a fare la differenza nella serie cadetta.

Dopo Francesca Morini, cresciuta nel vivaio biancoblù e ora aggregata in pianta stabile insieme alla Prima Squadra per la Serie cadetta, al reparto dei portieri si è aggiunta la spagnola Ithaisa Viñoly. La classe 2001 iberica è cresciuta nelle giovanili del C.D. Orientación Marítima, spostandosi poi allo Sporting Tías di Lanzarote e poi al Granadilla di Tenerife. Dopo un lungo periodo in Spagna, la sua carriera si è poi spostata negli Stati Uniti, dove ha frequentato la Franklin Pierce University e poi la Florida International University; prima dell’arrivo in Italia anche militato in Messico al Necaxa, dov’è stata osservata dalla Freedom e ha catturato le attenzioni del Club biancoblù. La calciatrice è ritornata in Europa e ha subito cominciato la preparazione insieme alle compagne. Non è l’unico innesto per la porta.

Matilda Johansson è una portiera nata nel 2001 e ha già alle sue spalle un’importante carriera all’estero, negli Stati Uniti. Svedese, dopo aver mosso i primi passi nel Goteborg ha cominciato un’avventura importantissima oltreoceano per frequentare il Georgia Gwinnett College e inseguire il sogno di diventare una calciatrice. La sua carriera si è perciò spostata nelle Georgia Gwinnett College Grizzlies, formazione con cui ha disputato più stagioni distinguendosi in due: sia nel 2020 sia l’anno successivo la calciatrice si è inserita nella top 11 della conference, e nel 2023 è stata invece eletta Continental Athletic Conference Goalkeeper of the Year, riconoscimento di cui viene insignita la portiera che riesce maggiormente a distinguersi nel corso del campionato.

Per la mediana è arrivata la franco-tunisina Ella Kaabachi, centrocampista offensiva la cui esperienza sul campo da calcio è stata forgiata nei campionati francesi e con la maglia della Nazionale tunisina. Classe 1992, Kaabachi ha militato nel Paris Saint-Germain, nel Rodez, nel Rouen, nel GPSO 92 e nel Soyaux, tutte squadre in territorio francese, che hanno fatto da apripista per una sua esperienza fuori dall’Europa: la calciatrice ha infatti disputato una parentesi calcistica in Arabia Saudita vestendo la maglia dell’Al-Shabab prima di ritornare nel territorio d’oltralpe con il St. Denis per la scorsa stagione. Anche lei ha raggiunto le compagne a Roccavione e ha preso parte ai preparativi per la Coppa Italia e per l’amichevole contro il Genoa.

Eleonora Goldoni: “Spesso giocatori e giocatrici sono usati come pacchetti postali”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Eleonora Goldoni è stata presente nel programma sportivo di Rai2 ‘Non solo mercato’, condotto dal giornalista Paolo Paganini. Nella trasmissione, in onda in seconda serata, presente, inoltre Agata Isabella Centasso, calciatrice del Venezia 1985 ormai volto noto e presenza fissa del programma. Goldoni ha lasciato qualche battuta sulla recente presenza all’Europeo di Svizzera sul quale ha ricordato: “Posso dire che è stata un’esperienza davvero fantastica. Si avvertiva una magia all’interno della squadra e dello spogliatoio. Si percepiva il piacere di stare tutte insieme ed in campo riuscivamo a esprimere tutto questo” .

Poi sulla doppia nomina per il pallone d’Oro la centrocampista biancoceleste ammette: “Fa onore al nostro movimento che due delle compagne di Nazionale come Sofia Cantore e Cristiana Girelli siano tra le trenta migliori al mondo e candidate al Pallone d’Oro”.

Poi all’interno della trasmissione per la tifosa dell’Inter anche qualche domanda sul calcio maschile e sull’affare di mercato legato al giocatore dell’Atalanta Lookman: “Mi piace tantissimo e penso che possa completare il reparto offensivo dell’Inter, mi auguro che vada in porto l’operazione. Certo mi provo a mettere nei suoi panni e sicuramente non sta vivendo un bel periodo”.

La classe ’96 nata a Finale Emilia, ex di Inter, Napoli e Sassuolo, poi continua concludendo: “Spesso giocatori e giocatrici sono trattati come dei pacchetti postali, ci si dimentica che siamo delle persone. Lo difendo se avverte che all’Atalanta non ha più le sensazioni provate in passato. Un giocatore se non sereno non è utile però non presentarsi in ritiro resta una sua grande mancanza di professionalità”. 

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