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Spagna: Sonia Bermúdez allenatrice della nazionale, sostituisce Montse Tomé

credit photo: Paolo Comba - photo agency calcio femminile italiano

Il Consiglio di Amministrazione della Federazione calcistica spagnola , presieduto nella seduta dell’11 agosto da Rafael Louzán , ha ricevuto la relazione sportiva della direzione dell’area calcio femminile della RFEF , in seguito alla quale è stata presa la decisione di nominare Sonia Bermúdez , finora allenatrice della nazionale Under 23, come nuova allenatrice della nazionale maggiore femminile. Questa decisione è accompagnata dalla decisione di non rinnovare il contratto dell’attuale allenatrice della nazionale, Montse Tomé , che non continuerà dopo la scadenza del suo contratto con la RFEF, il 31 agosto 2025. Il Consiglio di Amministrazione della Federazione calcistica spagnola desidera ringraziare Montse Tomé per il suo lavoro, la sua professionalità e la sua dedizione in vari ruoli durante il suo periodo come membro delle squadre nazionali della RFEF, in particolare durante il suo periodo come allenatrice della nazionale.

Sonia Bermúdez, la nuova allenatrice della nazionale, ha collezionato 63 presenze, segnando un totale di 35 gol. Ha giocato per club come Rayo Vallecano , FC Barcelona , Western New York Flash (USA) , Atlético de Madrid e UD Levante . Durante la sua carriera da giocatrice, ha vinto un totale di nove titoli nazionali e tre Coppe della Regina. È stata anche capocannoniere per quattro stagioni consecutive. È stata capitano della Nazionale, partecipando a un Campionato Europeo e a una Coppa del Mondo. Come allenatrice, ha iniziato la sua carriera con il Real Madrid , dove ha vinto il campionato. Da lì, è passata alle nazionali femminili Under 19 e Under 20 , vincendo due Campionati Europei consecutivi . Con la nazionale Under 20 ha partecipato alla Coppa del Mondo in Colombia . La scorsa stagione ha allenato la nazionale Under 23.

Iraia Iturregi , da parte sua, ha militato nella massima serie spagnola per 15 stagioni, collezionando un totale di 402 presenze. Ha vinto quattro titoli nazionali, tutti con l’Athletic Club . Ha fatto parte anche della nazionale Under 19, con cui ha vinto un campionato europeo, ed è stato un giocatore chiave anche nella nazionale maggiore. Come allenatrice, ha trascorso otto stagioni al Lezama , allenando la prima squadra U14, U16, U17 e U18 (femminile). Ha vinto il campionato di Seconda Divisione con l’Athletic Club B nella stagione 2019-2020. Nella stagione 2022-2023, ha ricevuto il premio Ramón Cobo come miglior allenatrice della Prima Divisione Femminile. Inoltre, è riuscita a diventare campionessa della Lega nella terza RFEF maschile e a ottenere la promozione nella seconda RFEF con il CD Basconia (filiale dell’Athletic Club) come assistente allenatrice (2024-25). Inoltre, il Consiglio di Amministrazione è stato informato che due allenatori saranno aggiunti alla squadra nazionale femminile. David Aznar sarà l’allenatore delle nazionali Under 19 e Under 20, e Milagros Martínez sarà l’allenatore della nazionale Under 17.

COMUNICATO FEDERAZIONE SPAGNOLA

Anneke Borbe ha scelto l’Arsenal: “Sono davvero orgogliosa di entrare a far parte di questo club straordinario”

L’Arsenal ha reso noto, con un comunicato sulle pagine della società e sui suoi social, che il portiere tedesco ventiquattrenne Anneke Borbe, in seguito alla scadenza del suo contratto con il VfL Wolfsburg (15 presenze in tutte le competizioni), ha scelto di continuare il suo percorso calcistico vestendo la maglia numero 28 delle Gunners.

La carriera in prima squadra dell’estremo difensore è iniziata con il Werder Brema, con il quale ha debuttato all’età di 16 anni (febbraio 2017). Con il club ha collezionato 77 presenze contribuendo alla promozione nella massima serie tedesca nella stagione 2019/20. Ha vestito la maglia del Wolfsburg nel 2023: dopo un primo periodo con la seconda divisione del club, Anneke debutta in prima squadra nella vittoria per 4-1 sul Mainz in Coppa di Germania (novembre 2024). Nel febbraio 2025 si è affermata come portiere titolare del Wolfsburg, giocando tutte le restanti 14 partite della squadra, che si è classificata seconda in campionato e ha raggiunto i quarti di finale della Women’s Champions League.

Sono davvero orgogliosa di entrare a far parte di questo club straordinario“, ha dichiarato Anneke nella sua prima intervista da giocatrice dell’Arsenal alla domanda dell’addetto stampa su come si sentisse. “È fantastico avere l’opportunità di venire a far parte dell’Arsenal in un momento così emozionante. Non vedo l’ora di mettermi al lavoro con le mie compagne di squadra e naturalmente di giocare davanti ai nostri incredibili tifosi all’Emirates Stadium“.

Sul suo ingaggio si sono espresse in maniera parecchio positiva anche la Direttrice della divisione femminile del club inglese, Claire Wheatley, e l’allenatrice della prima squadra Renee Slegers:
Anneke è un giovane portiere con un notevole potenziale e siamo molto contenti di averla portata al club. Ha ottime qualità e rafforzerà ulteriormente il nostro reparto portieri in vista della prossima stagione. Diamo il benvenuto ad Anneke all’Arsenal e le auguriamo ogni successo qui a nord di Londra“.

Siamo felici di portare Anneke al club. Siamo rimasti impressionati dalla sua compostezza e dalla sua prontezza d’azione aerea. Crediamo che abbia un alto potenziale di sviluppo qui. Non vediamo l’ora di lavorare con Anneke in questo prossimo capitolo della sua carriera e so che i nostri tifosi si uniranno a noi nel darle un caloroso benvenuto qui“.

 

Marco Bifulco eletto componente del Consiglio Direttivo della Divisione Serie A Femminile: “Orgoglioso di questo riconoscimento”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Sono molto orgoglioso di questo riconoscimento. Da imprenditore operativo conosco bene le sfide del settore ma, soprattutto, ne vedo le opportunità. Sono pronto a lavorare con impegno – insieme ai miei colleghi del Consiglio – per la crescita della visibilità e degli introiti, con il fine di garantire la sostenibilità e il futuro del movimento.”


La famiglia Napoli Women si arricchisce di ulteriori componenti: siamo felici di avviare affiliazioni strategiche per il settore giovanile con realtà del territorio con cui condividiamo valori, visione e impegno sul calcio femminile. L’obiettivo è accogliere e far crescere un numero sempre maggiore di bambine e ragazze che vogliano sognare insieme a noi.
Ringraziamo le società Scuola Calcio Fox SoccerSant’Anastasia Calcio Femminile (in collaborazione con Peluso Academy Sant’Anastasia e la Scuola Calcio Nereo Rocco, alle quali auguriamo un buon lavoro: saremo al vostro fianco.
 

Secondo test stagionale: contro il Lucerna termina 4 a 0 per il Como Women, tre uscite di mercato ufficializzate

Finisce 4-0 per il Como Women il secondo test stagionale contro il Lucerna, disputato in amichevole a porte chiuse allo stadio Ferruccio di Seregno. Le lariane mettono al sicuro il risultato già nel primo tempo, grazie alla doppietta di Kerr, a segno al 18’ e al 41’, e al gol di Nischler al 45’. Nella ripresa la squadra si concentra sulla gestione del vantaggio, trovando anche la quarta rete ancora con Nischler, al minuto 62. Nel secondo tempo c’è spazio per tutte le giocatrici inizialmente in panchina: Schroffenegger, Bergersen, Sagen, Bernardi, D’Agostino, Gelbhart e Ruma.

Formazioni:

Como Women: Gilardi; Madsen, Rizzon, Howard, Szabò; Picchi, Vaitukaityte, Chidiac; Kramzar, Nischler; Kerr. Allenatore: Stefano Sottili

Lucerna: Schneider, Wälti, Kenel, Vogl, Meyer, Rondalli, Sperlich, Rickenbach, Carp, Schmid, Häring. Allenatrice: Luzia Odermatt

Marcatrici: 18′ e 41′ Kerr, 45′ e 62′ Nischler (Como Women).


F.C. Como Women saluta Alma Hilaj, che lascia ufficialmente la nostra squadra per trasferirsi a titolo definitivo al Genoa Women. Arrivata nel 2021, Alma ha indossato la maglia lariana per quattro stagioni, dando un contributo fondamentale alla promozione in Serie A e condividendo con noi un percorso fatto di impegno, crescita e passione. A lei va il nostro sincero ringraziamento per quanto dato in campo e fuori e un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura.

F.C. Como Women comunica che Chiara Bianchi andrà a Cuneo, dove vestirà la maglia del Freedom in Serie B, con la formula del prestito fino a giugno 2026. Il Club augura alla calciatrice un sincero in bocca al lupo per il proseguimento della sua stagione.

F.C. Como Women comunica di aver ceduto a titolo temporaneo all’Arezzo le prestazioni di Martina Viesti, difensore classe 2006, neo-acquisto del mercato estivo. La calciatrice vestirà la maglia delle toscane fino a giugno 2026. In bocca al lupo Martina!

Małgorzata Mesjasz, Lazio: “Qui per cercare nuovi stimoli, avevo bisogno di fare una nuova esperienza”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tra i volti nuovi in casa Lazio c’è Małgorzata Mesjasz, arrivata in questa sessione di mercato dopo l’esperienza al Milan. Il difensore centrale polacco, classe 1997, nei giorni scorsi ha parlato ai microfoni del club biancoceleste lasciando qualche battuta sulle prime impressioni con il nuovo club affermando: Ho scelto la Lazio perché avevo bisogno di fare una nuova esperienza sia nella mia vita sia nella mia carriera. Posso giocare come centrocampista e come difensore, ma il mio ruolo preferito è quello di difensore centrale”. 

Mesjasz cerca quindi rilancio dopo le prime esperienze in patria seguite da tre anni con la maglia del Turbine Potsdam, storico club della massima divisione tedesca, e del Milan, con il quale in tre anni cui ha collezionato circa settanta presenze e sette reti tra Serie A e Coppa Italia. Per la nuova biancoceleste nel mezzo l’Europeo in Svizzera con la sua Polonia, uscita però al primo turno con l’ultimo posto nel girone D, sul quale ricorda: “L’Europeo è stato il primo per me e la Polonia, sono stati giorni straordinari. Per la mia carriera è stato importante, mi ha permesso di essere una giocatrice migliore. Ho parlato con Nikola Karczewska e volevo sapere com’era qui e come si sentisse lei. In campo voglio dare tutto, sia in allenamento sia in partita, per aiutare la squadra”.

Oltre il sogno: è online la puntata di ‘Le Azzurre Siamo Noi’ che ripercorre lo straordinario cammino dell’Italia a EURO 2025

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Vi chiedo di chiudere gli occhi, provate a pensare alla vostra prima partita o al primo allenamento, alla prima volta che avete toccato il pallone. Alla gioia, alla passione…”. Si apre così ‘Le Azzurre Siamo Noi – Oltre il sogno’, la puntata della docuserie visibile in esclusiva su Vivo Azzurro TV che ripercorre lo straordinario cammino dell’Italia a EURO 2025. Le parole di Andrea Soncin, pronunciate nella riunione tecnica che ha preceduto i quarti di finale con la Norvegia, descrivono alla perfezioni l’atmosfera che si respirava nel gruppo, riuscito durante la permanenza in Svizzera a conquistare una storica semifinale e a tenere incollati alla tv milioni di italiani.

Dopo aver lanciato sulla piattaforma OTT a fine giugno le prime tre puntate del docu, che hanno raccontato l’avvicinamento della squadra al torneo, con il nuovo e ultimo episodio la FIGC ripercorre il viaggio delle Azzurre in terra elvetica. Le immagini esclusive svelano i metodi di lavoro del Ct, la forza del collettivo e le dinamiche quotidiane di un ritiro vissuto tra le montagne svizzere. Il racconto si snoda tra emozioni sincere, allenamenti intensi e momenti di complicità che hanno cementato sempre di più lo spirito del gruppo. Le testimonianze raccolte dalla troupe al seguito della Nazionale mettono in luce il lato umano delle calciatrici, tra sacrifici personali, ambizioni e la ferma volontà di rappresentare al meglio l’Italia, tornata dopo 28 anni a giocarsi l’accesso all’atto conclusivo dell’Europeo femminile.

Dall’arrivo il 27 giugno nel quartier generale di Weggis all’incontro del 24 luglio al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: 28 giorni durante i quali quello che era nato solo come un sogno si è trasformato in qualcosa di più. Un percorso entusiasmante caratterizzato dalla vittoria al debutto con il Belgio e dalle difficoltà incontrate con Portogallo e Spagna, che non hanno comunque impedito all’Italia di festeggiare dopo 13 anni l’accesso ai quarti di finale della competizione. Dai sorrisi di Berna, sede della gara con le campionesse del mondo, al trionfo di Ginevra con la Norvegia, in una serata magica scandita dalle note di ‘Unwritten’ – la colonna sonora dello spogliatoio – e decisa dalla doppietta di Cristiana Girelli, che ha permesso alle Azzurre di spingersi fino alla semifinale con l’Inghilterra. La delusione per il ko al 119’ contro la selezione che avrebbe poi vinto l’Europeo (per la seconda volta di fila) che si trasforma in soddisfazione per aver fatto nuovamente innamorare gli italiani, a cominciare dai 4 milioni e 77mila che hanno seguito su Rai 1 la sfida con le britanniche.

Una squadra – che ha fatto sognare, gioire e cantare un intero Paese – rientrata in Italia senza una medaglia o una coppa da mostrare, ma con il cuore pieno di orgoglio, come sottolineato da Soncin nel discorso pronunciato al cospetto del presidente Mattarella (il “nostro primo tifoso”). Uno stato d’animo dettato dalla convinzione di aver raggiunto un doppio fondamentale traguardo. Quello sportivo, che permetterà di acquisire ancora più consapevolezza in vista dei prossimi impegni, e quello meno tangibile ma altrettanto importante legato ai riflessi extra campo: la cavalcata azzurra ha infatti assunto i connotati di una “campagna culturale”, come l’ha definita lo stesso Ct, accendendo i riflettori sul movimento e dando speranza alle tantissime bambine che desiderano giocare a calcio. Calciatrici e staff, tutti insieme – con determinazione, coraggio, altruismo e inclusione, valori fondamentali per la crescita della società – oltre il sogno. Perché per questa Nazionale non c’è nulla di irrealizzabile.

Primo test superato a pieni voti: Bologna avanti contro il Sassuolo

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ingrana subito la marcia il Bologna, squadra vincente nella gara amichevole pre stagionale contro il Sassuolo. 2 a 1, questo il risultato finale a favore delle rossoblù che al Mapei Football Center si sono distinte per atteggiamento, portando a casa il pallone interamente nel primo tempo mediante le reti di Marengoni e Tironi.

Cosa cerca la squadra? Qualità e (obiettivo mai nascosto) la massima categoria. Che questi scenari lo confermino? Non ci sono molti dubbi, sopratutto perché prove importanti in vista delle uscite ufficiali. La preparazione in vista della prossima stagione? Pare, perciò, andare alla grande; il gruppo ha già mostrato  ottimi segnali e la valutazione delle new entry che hanno appena ampliato la rosa è che hanno avuto modo di entrare in campo è stata pressoché positiva. Risposta avversaria a parte in tale occasione, la formazione guidata dal tecnico Pachera avrà a disposizione qualche giorno prima del ritorno in campo; mercoledì, alle ore 18:00, infatti, la seconda prova davanti al Parma che ha recentemente prevalso pesantemente sul Sudtirol.

Pinones, nuovo tecnico della Fiorentina, dopo la prima vincente: “Con il lavoro avremmo ottimi risultati in campionato!”

La Fiorentina del neo tecnico Pablo Piñones-Arce, supera in amichevole il Milan: vincendo per 3 a 1 dopo essere andate in svantaggio, ed attraverso i canali ufficiali del Club gigliato ha dichiarato: “Dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio, nella ripresa, si è vista la grinta delle mie ragazze con un ottimo lavoro: ci hanno messo impegno ed abbiamo fatto quelle cose su cui stiamo lavorando. Siamo solo ad un mese e ci vuole ancora lavoro, anche se siamo in un periodo di rodaggio mi sembra che hanno una grande voglia e la parte fisica che cresce”.

Una Fiorentina che cambia pelle, con mister Arcè, che porta nuove visioni di gioco:C’è sempre da lavorare, in questa amichevole si è avuto il focus sulla parte fisica poi ci siamo concentratre sul blocco medio ed alto, poi arriveremo anche al blocco basso, ma si è visto come siamo improntate e questo per me è solo l’inizio: con il lavoro e la costanza avremmo ottimi risultati in campionato!”.

 

Cecilia Salvai: “Juventus? Livello già alto e gruppo affiatato”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le prime due prove amichevoli affrontate recentemente dalla Juventus hanno dimostrato un chiaro obiettivo di squadra. Seppur la stagione non sia ancora iniziata, la compagine capitanata da Martina Rosucci ha già avuto modo di esprimersi con grande volontà e spirito d’insieme, conquistando risultati incoraggianti che lasciano ben poco spazio a dubbi sul reale rapporto tra reparti.

La presenza di ben 8091 spettatori in occasione dello scontro domenicale andato in scena in Germania (con gli occhi attenti dalla tribuna di Lehmann, Girelli, Lenzini e compagne) ha determinato un momento speciale per l’intera rosa, sempre molto unita, sia dentro che fuori dal campo.

Visto il positivo momento generale, è stata Cecilia Salvai a pronunciarsi nelle ultime ore, prendendo parola ai microfoni del club bianconero: “È stata una settimana molto emozionante, intensa ed è stato bello ritrovarci tutte assieme – ha spiegato -. Stiamo gestendo bene gli allenamenti, ho visto un livello già alto con tanta qualità e un gruppo molto affiatato”.

La veterana, fresca di rinnovo con la società, ha poi continuato, soffermandosi su sensazioni e ambizioni per il percorso intrapreso: “Ho ritrovato un clima serenoha detto -. Sono contenta del rinnovo, non è scontato; sono orgogliosa di questo prolungamento che cercherò di ripagare sul campo al meglio. Quando indossi questa maglia gli obiettivi sono sempre quelli più alti”.

Novità sullo stato della squadra arriveranno al momento dei prossimi impegni ufficiali; ciò che è certo è che la stessa ha voglia di misurarsi fin da subito con avversarie di altrettanto livello, non rinunciando mai ad un progetto di qualità.

Sport e diritti umani con i referenti regionali dell’Area CSR. Tavola rotonda al CNEL

Credit: Stefania Bisogno- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

I lavori saranno aperti da Giancarlo Abete, Presidente Lega Nazionale Dilettanti, e proseguiranno con più interventi di personalità legate al mondo dello sport, del sociale e dell’inclusione. Una seconda fase del confronto si terrà, successivamente, allo CNEL con la tavola rotonda dal titolo “Lo sviluppo dei diritti umani tramite lo sport”, moderata da Luca De Simoni. Ad aprire i lavori sarà Massimiliano Monanni, Segretario Generale CNEL, a seguire sono previsti anche gli interventi dell’On. Matteo Orfini e Mattia Peradotto, Coordinatore UNAR. “In LND crediamo fortemente che lo sport sia uno strumento per degli obiettivi più alti e che vadano oltre il campo da gioco – dichiara Luca De Simoni, coordinatore dell’Area Responsabilità Sociale della Lega Nazionale Dilettanti –  il Liberi Nantes, il Saint’ Ambroues e OroNero sono degli esempi in questo. Infatti, accogliendo ragazzi migranti e facendoli sentire in famiglia attraverso il calcio, le società sportive assolvono a quello che dovrebbe essere uno dei primi obiettivi del nostro movimento sportivo”. Nel corso della prima giornata di confronto è prevista la relazione della professoressa Marianna Pavan della Manchester Metropolitan University che presenterà la sua ricerca sullo sport per lo sviluppo e discuterà di come il calcio possa contribuire all’inclusione sociale.

“Lo sport, in particolare quello di squadra – spiega la professoressa Marianna Pavan – porta all’incontro con l’altro nella collaborazione, gioia e fatica. Grazie all’impegno di professionisti e volontari vengono creati dei contesti sportivi accessibili dove persone con disabilità, giovani a rischio, anziani e chi vive in situazioni di marginalità sviluppa competenze e si sente parte di una comunità. È per questo che è fondamentale studiare e sostenere questo tipo di progettualità”.  L’incontro si concluderà il giorno seguente, martedì 8 luglio, con la mattina dedicata alla seconda fase dei lavori. All’iniziativa collabora SFS, una realtà consolidata che racconta, tra le varie tematiche negli eventi organizzati, anche lo sport e la sua funzione sociale per la football industry. “Siamo orgogliosi di affiancare la Lega Nazionale Dilettanti – afferma Damiano Cori, Communications Manager Consultant di SFS- in un momento di confronto così significativo. L’incontro rappresenta un’occasione concreta per rafforzare la rete di buone pratiche e ribadire il valore dello sport come strumento di inclusione e cittadinanza attiva. Come SFS, siamo da sempre impegnati nel promuovere progettualità ad alto impatto sociale in ambito ESG e CSR, valorizzando il ruolo sociale del calcio in ogni sua forma.”

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