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Da Genova per il centrocampo del Verona: benvenuta Marica!

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

Hellas Verona Women rende noto di aver acquisito le prestazioni sportive della calciatrice Marica Licco, centrocampista, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2026.

Nata il 4 marzo 2000 a Genova, Licco inizia il suo percorso calcistico all’età di sei anni nella società sportiva Granarolo, militando in squadre maschili durante i suoi primi anni di formazione. Dopo questa prima esperienza, la centrocampista approda all’Amicizia Lagaccio, società femminile dove debutta in Prima squadra a soli 14 anni.
Nella stagione 2018/19 passa al Genoa Women, squadra con cui affronta le prime stagioni della Serie B Nazionale e dove rimane fino al 2021. Nel 2021/22 Licco si trasferisce all’estero dove matura un’importante esperienza con il Lugano, nella massima serie svizzera, l’AXA Women’s Super League.

Tornata in Italia, veste la maglia del Tavagnacco nella stagione 2022/23 e, successivamente, quella dell’Arezzo, dove ha giocato nelle ultime due stagioni, consolidandosi come punto di riferimento del centrocampo.

Hellas Verona Women rivolge un caloroso benvenuto a Marica, augurandole un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.

Carolina Morace: “L’effetto Europeo non deve svanire. Italiane all’estero? La Serie A cosi si impoverisce”

Come sempre diretta. Carolina Morace è stata raggiunta, nelle ore scorse, da ‘La Gazzetta dello Sport’ per una lunga intervista pubblicata dalla testata milanese. L’ex calciatrice, attualmente Eurodeputata con il Movimento 5 Stelle, ha parlato di diversi temi soffermandosi, ovviamente, sul calcio femminile e sul recente Europeo, che ha visto protagoniste in Svizzera le Azzurre del CT Soncin, sul quale ha sottolineato: “Le ragazze sono state brave ed il risultato raggiunto è stato strepitoso. Non vorrei, però, che si ripresentasse il rammarico del 2019, quando dopo il bel Mondiale calò il silenzio”.

Sulle calciatrici italiane che hanno recentemente salutato la Serie A Women, invece, l’ex coach di Milan e Lazio ammette: “Quante inglesi vanno a giocare all’estero? Poi se le ragazze hanno delle possibilità da sfruttare va bene, ma il campionato cosi si impoverisce”.
Poi la stessa Morace continua aggiungendo: “Il calcio italiano non sta bene e non parlo soltanto del settore femminile. Si improvvisa e alla gente sta bene. Rispetto a prima la tv segue il femminile ma gli sponsor vanno cercati e attratti. L’audience della semifinale Inghilterra-Italia è stato lo stesso di Psg-Chelsea, al Mondiale per club”. 

Parlando poi del movimento calcistico in Italia l’ex Azzurra non nasconde le problematiche del tipo: “Il professionismo non è sostenibile e i club vanno aiutati con un progetto. Servono esempi virtuosi, se la cosa interessa. L’ammodernamento degli stadi è fondamentale, è una fonte importante di guadagno”.
Infine poi la veneta, con oltre 100 reti in Nazionale, conclude: “Lo sport femminile piace, però la gestione resta sempre uguale. Così è difficile progredire. Il professionismo non deve restare lettera morta e i club devono essere aiutati, perché in questi anni si sono fatti carico di tanti costi”.

Francesca Durante, Lazio: “Qui per rilanciarmi. I primi giorni hanno lasciato buone sensazioni”

Credit Photo: Instagram

Il nuovo acquisto della Lazio tra i pali è Francesca Durante arrivata a Formello con voglia di rilanciarsi dopo le ultime annati non troppo brillanti vissute, dopo una crescita che la portò a difendere la porta della Nazionale ai Mondiali, tra Inter e Fiorentina. Il nuovo portiere biancoceleste a parlato ai microfoni del club dopo i primi giorni di lavoro con il nuovo tecnico Grassadonia affermando: “Ovviamente ho parlato parecchio con Goldoni, Piemonte e Oliviero. Ritrovarmi qui con loro è davvero speciale, sono grandi giocatrici e parte di questa famiglia. Aver condiviso con loro la Nazionale e poterci rigiocare insieme è un particolare. Sono contenta di essere ora qui dopo aver fatto parte del bel cammino dell’Italia che ha dato a tutte grande fiducia”.

La calciatrice ha poi continuato parlando delle passate annate: “Vengo da due annate difficili e la Lazio mi ha mostrato fiducia in un momento in cui forse non ci credevo neanche io. L’Europeo mi ha fatto risentire il piacere di giocare e riaccendere il fuoco che avevo dentro. Qui ho notato entusiasmo e voglia di tutte di mettersi a servizio del mister e di imparare i suoi concetti. Questa sinergia è bella e si percepisce per chi come me è arrivata da poco. Ora siamo a disposizione del mister che mi è sembrato un professionista che cura i dettagli. In questi giorni mi si è aperto un modo, ho tanto spunti per imparare”. 

Ritornando alla Nazionale durante a concluso: “Nelle gare secche in semifinale di un Europeo sono i dettagli che ti fanno vincere o perdere. Penso che quello che è stato percepito, e che la gente ha apprezzato, è che tutte noi abbiamo messo l’anima. La sconfitta brucia, speravamo di arrivare in finale ma la prestazione e l’anima è arrivata e questo è l’importante”.

Allenatore UEFA A, indetto il nuovo bando. Il termine per fare domanda scade l’11 agosto

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È stato indetto dal Settore Tecnico il bando per partecipare al prossimo corso UEFA A, in programma dal 29 settembre a Coverciano. Il corso UEFA A rappresenta il secondo massimo livello di formazione per un tecnico e proprio come il ‘Master’ UEFA Pro – che assegna la qualifica più alta per un allenatore – è un corso centrale, ovvero si svolge nelle aule del Centro Tecnico Federale. La sua conseguente licenza, rilasciata in caso di esito positivo degli esami finali, abilita a guidare tutte prime squadre maschili fino alla Serie C, tutte le giovanili (comprese le Primavera) e tutte le squadre femminili, incluse quelle partecipanti al campionato di Serie A. Inoltre con la qualifica UEFA A è possibile essere tesserati come allenatori in seconda sia in Serie B che in Serie A maschile.

Il programma didattico del corso sarà della durata complessiva di 192 ore e si concluderà il 17 dicembre. Il termine ultimo per presentare la propria domanda di partecipazione è fissato per il prossimo 11 agosto. Per tutte le informazioni e per scaricare tutta la modulistica necessaria, è possibile cliccare sotto ed effettuare il download del comunicato ufficiale inerente, il numero 33.

È stato pubblicato dal Settore Tecnico il Comunicato Ufficiale numero 34 di questa stagione sportiva appena iniziata, la 2025/2026; il CU indica, per tutti i campionati di calcio e calcio a cinque organizzati sotto l’egida federale, quali siano gli obblighi di tesseramento e le qualifiche necessarie per guidare le varie squadre in ciascuna categoria.

Futsal capofila dell’innovazione: Video Support in Serie A Femminile e Serie C di calcio a 11 dalla stagione 25/26

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

LA NOVITÀ – Il calcio a 5, dunque, si conferma disciplina centrale in termini di progettualità rispetto a novità che segnano capitoli storici nello sport italiano. Dalla sperimentazione con successo universalmente riconosciuto durante la Final Eight di Coppa Italia a Jesi alle gare della finale scudetto di Napoli e Catania, il Video Support, nato grazie alla sinergia tra Divisione e AIA, si è già dimostrato uno strumento di straordinaria utilità, la cui importanza viene ulteriormente rimarcata dall’imminente introduzione nel calcio a 11 promossa dalla FIGC.

Lo straordinario momento del futsal italiano trova riscontro nel sostegno di grandi realtà imprenditoriali alla disciplina, concretizzato attraverso la stipula di accordi commerciali che valorizzano il movimento: è il caso di TESYS, azienda informatica di rilevanza internazionale che proseguirà anche nella stagione 2025/2026 la partnership con la Divisione Calcio a 5 e sarà Title Sponsor della prossima edizione della Serie A Femminile.

La Divisione Calcio a 5 ha svelato, tramite il Comunicato Ufficiale n. 13, il calendario della Serie A Femminile Tesys per la stagione 2025/26. Si parte domenica 21 settembre: il Falconara tricolore esordirà in casa contro l’Audace Verona. Subito grande spettacolo con Women Roma-TikiTaka e Bitonto-Kick Off, remake dell’ultima finale di Coppa Italia. Primo derby in Puglia con Molfetta-Soccer Altamura.

Carla Camacho diventa una Seagull: “Sono molto felice di far parte di questa grande squadra”

Il Brigthon & Hove Albion ha reso noto tramite un comunicato apparso sulle pagine della società e sui suoi social che l’attaccante classe 2005 ha firmato un contratto che la lega al club che prenderà parte alla WSL (massima divisione del campionato inglese).

Carla, 20 anni, ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dell’Orcasitas prima di approdare all’Atlético de Madrid nel 2012. È entrata a far parte delle giovanili del Real Madrid nel 2020, trascorrendo tre stagioni nell’accademia e nella squadra B.
È stata promossa in prima squadra nel 2023 e ha collezionato 11 presenze, segnando due gol nella Liga e in Champions League.
A livello internazionale ha rappresentato la Spagna a livello giovanile, vincendo il Golden Boot al Campionato UEFA Under 17 femminile del 2022. Più tardi, nello stesso anno, ha fatto parte della squadra che ha vinto la Coppa del Mondo FIFA U-17 e di quella che ha vinto il Campionato UEFA Under-19 femminile.

L’allenatore della prima squadra delle Albions Dario Vidosic, intervistato riguardo il novo acquisto della sua squadra, ha dichiarato:
Siamo felici di avere Carla con noi. Ha un buon curriculum al Real Madrid e non vede l’ora di vivere una nuova sfida nella WSL. Avrà bisogno di tempo per ambientarsi, ma non vediamo l’ora di vederla progredire e crescere con noi“.

L’attaccante, da parte sua, ha affidato le sue prime parole da calciatrice del Brighton al suo profilo Instagram: ” (Sono ndr) Molto felice di entrare a far parte di questa grande squadra e di affrontare nuove sfide. Forza Seagulls“.

José Barcala è il nuovo allenatore del Bayern Monaco

José Barcala è stato nominato quale nuovo allenatore del Bayern Monaco dall’inizio di luglio. Nella sua prima grande intervista effettuiata con fcbayern.com , il 43enne spagnolo parla del calcio come bene culturale, dei suoi primi ricordi del Bayern e del perché si senta già a casa nella capitale bavarese, non solo come allenatore, ma anche come persona.

Signor Barcala, lei è il nuovo allenatore del Bayern Monaco femminile dall’inizio di luglio, un incarico che comporta esigenze particolari. Come sono andate le sue prime settimane?
José Barcala : “Molto bene. Intense, ricche di conversazioni, piene di pianificazione, piene di energia. Ci si immerge immediatamente nella cultura del Bayern Monaco, ma in modo discreto, quasi silenzioso. Ciò che mi ha colpito di più: nonostante la professionalità e gli standard di rendimento, si percepisce un profondo senso di coesione. Non è rumoroso, non è frenetico, e questo lo rende unico e speciale. Mi sento incredibilmente benvenuto qui, non solo come allenatore, ma anche come persona”.

Hai già lavorato in molti paesi diversi come allenatore, tra cui Spagna, Australia, Scozia e Francia. In che misura questo ti ha formato?
“In generale, la comprensione del calcio varia leggermente ovunque. E cerco di imparare qualcosa di nuovo ovunque. Di certo non sarei l’allenatore che sono oggi senza tutte quelle esperienze. Penso di essere sempre alla ricerca di momenti speciali. Momenti che accendano qualcosa nelle persone. Come coach ho la possibilità di creare proprio questo: momenti che le persone ricordino. Momenti magici. “

José Barcala sulla sua motivazione come allenatore, cosa ti spinge come allenatore?
Credo di essere sempre alla ricerca di momenti speciali. Momenti che accendano qualcosa nelle persone. Da giocatore, a un certo punto mi sono reso conto di non essere in grado di giocare ai massimi livelli, ma come allenatore ho la possibilità di creare proprio questo: momenti che le persone ricordano. Momenti magici. Questo rimane un mio incentivo ancora oggi.”

Quali sono per te quei momenti? Una vittoria? Una giocata individuale?
“Non necessariamente. È più una questione di come gioca una squadra. Ricordo con affetto il periodo in cui la mia squadra locale, il Deportivo La Coruña, e il dream team del Barcellona di Johan Cruyff, elettrizzarono la Spagna con il loro calcio negli anni ’90. Questo sport può suscitare emozioni, come un film o un’opera teatrale, che rimangono impresse a lungo. Quegli anni hanno cambiato per sempre la mia percezione del gioco. Mi hanno dimostrato che il calcio è molto più di tattiche e risultati. È un fenomeno culturale”.

Ascoltandoti parlare di calcio, sembra quasi filosofico. Da dove nasce questo approccio?
“Vedo il calcio come un’espressione di cultura e come qualcosa di profondamente umano. Se vedi le giocatrici solo come atlete, perdi qualcosa di cruciale: le loro emozioni. Credo di aver capito, soprattutto nel calcio femminile, quanto sia importante ascoltare, dare spazio, guidare. Non solo pretendere.”

Ricordi ancora il tuo primo incontro con il Bayern?
“Deve essere stato nell’estate del 1990, al Trofeo Teresa Herrera ad A Coruña. Bayern contro Deportivo. Avevo nove o dieci anni. Il Bayern vinse 3-2. Quello è stato il primo momento che ricordo legato al club. Da allora, il club ha sempre significato qualcosa per me. Roy Makaay giocava nel Deportivo; ora lavora qui al club, come ho scoperto di recente. Mi piacerebbe conoscerlo in futuro.”

Quando non sei in campo, cosa ti piace fare nel tempo libero?
“Trascorro molto tempo con la mia famiglia. Le nostre figlie hanno nove e tre anni. Ci piace andare al parco, mangiare un gelato a Marienplatz, andare in macchina al lago Tegernsee o anche andare al Parco Olimpico. Mi piace il mix di città e natura che c’è qui. Mi ricorda un po’ casa in Galizia.”

Oltre al calcio, sei molto interessato anche alla gastronomia. Ci sono parallelismi tra la cucina e il lavoro di un allenatore?
“Moltissimi, in effetti. Mi piace guardare documentari e leggere libri di Ferran Adrià, il grande chef spagnolo. Credo che il mondo della ristorazione e quello del calcio siano molto simili. Si tratta di precisione e creatività, ma anche di leadership di squadra sotto pressione. La cucina di Adrià non è solo cucina. Ha cambiato il modo in cui le persone pensano al cibo. Questo mi ha colpito.”

In che modo?
“Adrià era circondato da chef che probabilmente erano tecnicamente più bravi di lui. Ma ciò che lo distingueva era la sua visione, la sua perseveranza nel perseguire un’idea nonostante ogni dubbio. Lo ricordo bene di Steve Jobs. Forse non era nemmeno il migliore degli ingegneri, ma aveva le idee più chiare su ciò che era possibile. Penso che il mondo della ristorazione e quello del calcio siano molto simili. Si tratta di precisione e creatività, ma anche di leadership di squadra sotto pressione. La cucina di Adrià non è solo cucina. Ha cambiato il modo in cui le persone pensano al cibo ” .

José Barcala sulle somiglianze tra calcio professionistico e gastronomia.,  puoi applicare questo principio al tuo lavoro di allenatore?
“Assolutamente sì. Il calcio è spesso cronometrato con precisione, ottimizzato in base alle prestazioni, con poco margine di errore – e a volte questo significa anche poco spazio per l’innovazione. Ma se vogliamo continuare a far crescere il calcio, dobbiamo creare questo margine.”

Oltre alla tua passione per la cucina d’élite, ci sono altre cose che ti entusiasmano oltre al calcio?
“Certamente la stand-up comedy. Per me è la forma di intrattenimento più intelligente. I bravi comici osservano attentamente la società e ci mostrano cosa non va. Spesso in modo sottile, a volte duro, ma sempre umano. È qualcosa che mi permette davvero di staccare la spina.”

Guardiamo al futuro: è la tua prima stagione in Bundesliga. C’è una partita che attendi con particolare ansia in questa stagione?
“Non vedo l’ora di vedere praticamente tutte le partite, che siano di Bundesliga, di Coppa di Lega o di Champions League. Non vedo l’ora soprattutto della mia prima partita all’Allianz Arena . Sarà la mia prima partita ufficiale di Bundesliga con la mia squadra, e la mia prima in assoluto allo stadio. Non ci sono mai stato prima, nemmeno come spettatore. Possiamo aspettarci un’atmosfera incredibile, con almeno 30.000 persone garantite a sostenerci. Sarà speciale.”

In chiusura, come ti descriveresti in tre parole?

” (lunga pausa) Qualcun altro dovrebbe farlo. Ma va bene, cerco di essere empatico. Cerco di ascoltare. E cerco di essere onesto. Penso che se non sei una brava persona, non puoi essere nemmeno un buon allenatore. L’ho imparato dalla mia famiglia.”

Signor Barcala, grazie per l’intervista. E ancora una volta, benvenuto a Monaco!

 

Primo test stagionale per il Como Women. Sottil: “Le nuove si sono inserite bene”

Photo Credit: Como Women

Il Como Women ha disputato il primo test della pre-season 2025/2026 contro la Roma presso il centro sportivo di Mezzana (TN). La gara, giocata su buoni ritmi nonostante i carichi della preparazione, si è conclusa 1-0 a favore della formazione giallorossa allenata da Luca Rossettini, grazie a un gol di Galli al 54’.

Per le ragazze di Stefano Sottili si è trattato della prima uscita stagionale. Queste le parole dell’allenatore al termine dell’incontro: “Siamo all’inizio del percorso, con tante novità e un gruppo ancora ridotto. Le ragazze hanno affrontato i 90 minuti con impegno e disponibilità, e siamo contenti che nessuna si sia fatta male. Contro un’avversaria forte abbiamo avuto indicazioni utili su dove lavorare: ci sono aspetti positivi, ma dobbiamo crescere, soprattutto nella gestione degli errori semplici. Le nuove si sono inserite bene, sia sul piano tecnico che umano. L’identità di gioco è ancora tutta da costruire, ma queste partite servono proprio a capire come alzare il livello.”

Tabellino

Como Women: Gilardi; Bergersen, Rizzon, Howard, Szabò; Madsen, Vaitukaityte, Chidiac; Kramzar, Nischler; Kerr. Allenatore: Stefano Sottili

A disposizione: Schroffenegger, Petzelberger, Ruma, Sagen, Bernardi, Picchi, D’Agostino, Gelbhart.

Roma: Lukasova; Van Diemen, Heatley, Veje; Thogersen, Rieke, Kuhl, Pante; Corelli, Pandini; Viens. Allenatore: Luca Rossettini

A disposizione: Di Guglielmo, Valdezate, Giugliano, Bergamaschi, Ventriglia, Soggiu, Galli, Paniccia, Terlizzi, Robino, Mazzocchi, Madon, Farrugia.

Marcatrici: 54’ Galli (Roma)

Speciale Calciomercato – Il tabellone della Serie B aggiornato ad oggi

Il calciomercato è entrato nel fine settimana, perciò andiamo a vedere quali sono gli acquisti e le cessioni effettuate dalle squadre di Serie B (con la modifica del nome da Res Women a Res Donna Roma) fino a questo momento.

AREZZO
ACQUISTI
: Di Nallo (p, Sassuolo), Bossi (d, Brescia), Davico (d, Juventus), Vlassopoulou (c, Real Meda), Cavallini (a, Fiorentina), Di Benedetto (c, Fiorentina), Lazzari (a, Pavia Academy), Tamburini (a, San Marino Academy).
CESSIONI
: Bartalini (p, Ternana Women), Cardarelli (p), Pieri (p), Toomey (d), Zito (d, Trastevere), Carcassi (c, Napoli Women), Licco (c, Hellas Verona), Lunghi (c), Orsenigo (c, Lugano), Prinzivalli (c, Bologna), Fracas (a, San Marino Academy), Margherita Santini (a), Martina Santini (a).

BOLOGNA
ACQUISTI
: Frigotto (p, Lumezzane), Fracaros, (d, Freedom), Lähteenmäki (d, Umeå IK), Fusar Poli (c, Ternana Women), Lindfors (c, Fortuna Sittard), Marengoni (c, H&D Chievo Women), Prinzivalli (c, Arezzo), Re (c, Sampdoria), Jansen (a, Cesena), Rognoni (a, Parma).
CESSIONI
: Fiesoli (p), Shore (p, Olympique Marsiglia), Monaco (d), Sciarrone (d), Masini (c), De Biase (c, Brescia), Silvioni (c, Hellas Verona), Cataldo (a), Valentina Colombo (a, Hellas Verona), Gelmetti (a, Como 1907), Kuštrin (a), Nocchi (a), Söndergaard (a, Genoa).

BRESCIA
ACQUISTI: Scotti (p, Lazio), Donda (d, Orobica), Manzetti (d, Hellas Verona), Mariani (d, Orobica), Meneghini (d, Parma), Micciarelli (d, H&D Chievo Women), De Biase (c, Bologna), Toma, (c, Orobica), Poli (a, San Marino Academy), Viviani (a, Monza), Willis (a, Venezia).
CESSIONI
: Cazzioli (p), Bossi (d, Arezzo), Lepera (d, Hellas Verona), Zanoletti (d), Kuratomi (c), Larsson (c), Morreale (c, Lumezzane), Razza (c), Berveglieri (a, Juventus), Berti (a, Basilea), Corbetta (a), Hjohlman (a), Sobal (a, Servette).

CESENA
ACQUISTI
: Martina Cocino (d, Juventus), Nano (d, Sampdoria), Zamboni (d, Juventus), Zannini (d, Ternana  Women), Zappettini (d, Parma), Catelli (c, Parma), Ciano (c, Inter), Fadda (c, Inter), Ciabini (a, Fiorentina), De Muri (a, Real Vicenza), Ferin (a, Parma).
CESSIONI
: Amaduzzi (d, fine carriera), Casadei (d, San Marino Academy), Vergani (d, Napoli Women), Petrova (c, Res Donna Roma), Bison (a, Freedom), Jansen (a, Bologna).

COMO 1907
ACQUISTI
: Fierro (p, Parma), Mustafic (p, Juventus), Pisani (d, Sampdoria), Pittaccio (d, Sampdoria), Rizza (d, Parma), Sandvej (d, Napoli Women), Trevisan (d, Inter), Veritti (d, H&D Chievo Women), Colombo (c, Sampdoria), Čonč (c, Como Women), Eriksen (c, Lazio), Moraca (c, Ternana Women), Nichele (c, Parma), Saggion (c, H&D Chievo Women), Boquete (a, Fiorentina), Del Estal (a, Como Women), Gelmetti (a, Como 1907), Picchi (a, H&D Chievo Women).
CESSIONI
: Bargna (p), Ledri (d), Malacrida (d), Meroni (d), Mboup (d), Pede (d), Pozzoli (d, Castello Cantù), Caccia (c), Cazzetta (c), Galvan (c), Gomez (c, Bresso), Lynch (c), Serio (c), Wagner (c), Formento (a), Gissi (a), Luijks (a), Pecce (a), Pedron (c, Castello Cantù).

FREEDOM
ACQUISTI
: Johansson (p, Georgia Gwinnett College Grizzlies), Viñoly (p, Necaxa), Bianchi (d, Como Women), Fernandez (d, H&D Chievo Women), Angela Mele (d), Perin (d, H&D Chievo Women), Battaglioli (c, San Marino Academy), Errico (c, Genoa), Kaabachi (c, St. Denis), Bauce (a, Vicenza), Scaramuzzi (a, Lazio), Jessica Spinelli (a, Vicenza).
CESSIONI
: Korenčiová (p, Genoa), Cuciniello (d, San Marino Academy), Fracaros, (d, Bologna), Maffei (d, Hellas Verona), Stankova (d, Lumezzane), Bison (a, Cesena), Olamide (a), Semanová (a, Hellas Verona), Tamborini (a, San Marino Academy).

FROSINONE
ACQUISTI
: –
CESSIONI
: –

HELLAS VERONA
ACQUISTI
: Casarasa (p, Venezia), Crespi (d, H&D Chievo Women), Lepera (d, Hellas Verona), Maffei (d, Freedom), Salvi (d, Orobica), Demaio (c, Pavia Academy), Licco (c, Arezzo), Alessia Marchetti (c, San Marino Academy), Silvioni (c, Bologna), Begal (a, H&D Chievo Women), Valentina Colombo (a, Bologna), Montesi (a, Res Women), Semanová (a, Freedom).
CESSIONI
: Rubinaccio (p, Villorba), Barro (d), Costa (d), Datres (d, Mantova Women), Manzetti (d, Brescia), Petrillo (d), Rosolen (d, Res Donna Roma), Boaretto (c, Vicenza), Nava (c, Vicenza), Naydenova (c), Veronica Bernardi (a, Como Women), Duchnowska (a).

LUMEZZANE
ACQUISTI
: Capecchi (p, H&D Chievo Women), Lonni (p, Sassuolo), Galdini (d, Pavia Academy), Pizzolato (d, H&D Chievo Women), Stankova (d, Freedom), Ketiš (c, H&D Chievo Women), Cristina Merli (c, H&D Chievo Women), Morreale (c, Brescia), Burbassi (a, Sampdoria), Landa (a, H&D Chievo Women).
CESSIONI
: Frigotto (p, Bologna), Gilardi (p, Pro Palazzolo), Meleddu (p), Asta (d), Redolfi (d), Trandafir (d, Vicenza), Vavassori (d, Erbusco), Valesi (d, Erbusco), Dal Brun (c), Mauri (c, San Marino Academy), Puglisi (c), Tudisco (c, San Marino Academy), Basso (a), Begolli (a), Carravetta (a), Ladu (a).

RES DONNA ROMA
ACQUISTI
: Merolla (p, Roma), Ferreira Cruz (d), Rosolen (d, Hellas Verona), De Marco (c, Milan), Montemezzo (c, H&D Chievo Women), Petrova (c, Cesena), Martinovic (a, Lazio), Nagni (a), Lisa Paini (a, San Marino Academy), Sara Zanetti (a, Orobica).
CESSIONI
: D’Alessio (p), Zaghini (p), Chiappa (d), Sara Novelli (d), Marino (c), Massimi (c), Giada Novelli (c), Verrino (c), Montesi (a, Hellas Verona), Nash (a).

SAN MARINO ACADEMY
ACQUISTI
: Casadei (d, Cesena), Cuciniello (d, Freedom), Pindo Daple (d, Jesina Aurora), Gattuso (c, H&D Chievo Women), Mauri (c, Lumezzane), Tudisco (c, Lumezzane), Fracas (a, Arezzo), Sechi (a, H&D Chievo Women), Tamborini (a, Freedom).
CESSIONI
: Gallesio (p, Vicenza), Battaglioli (c, Freedom), Alessia Marchetti (c, Hellas Verona), Lisa Paini (a, Res Donna Roma), Poli (a, Brescia), Tamburini (a, Arezzo), Weithofer (a, Riccione Women).

TRASTEVERE
ACQUISTI
: Zito (d, Arezzo).
CESSIONI
: Lasco (d, Montespaccato), Zuzzi (a, Montespaccato).

VENEZIA
ACQUISTI
: –
CESSIONI
: Casarasa (p, Hellas Verona), Menini (a, Villorba), Willis (a, Brescia).

VICENZA
ACQUISTI
: Gallesio (p, San Marino Academy), Passarella (p, Spal), Trandafir (d, Lumezzane), Boaretto (c, Hellas Verona), Modesti (c, Pavia Academy), Nava (c, Hellas Verona), Bellagente (a, Juventus).
CESSIONI
: Italiano (p), Dekaj (c), Bauce (a, Freedom), Jessica Spinelli (a, Freedom).

Maria Marotta: “Raduno di Cascia utile per prendere dimestichezza con il Football Video Support”

Credit Photo: Christian Vitale - Calcio Femminile Italiano

Gli arbitri e gli assistenti di CAN C sono stati impegnati nel raduno di Cascia per preparare al meglio la prossima stagione. Tra le novità effettuate esercitazioni specifiche sull’introduzione del Football Video Support, strumento introdotto dalla FIFA per consentire al direttore di gara di usare la tecnologia dove non è contemplata la presenza di altri arbitri come avviene per il VAR. Nella prossima stagione in Serie C ed in Serie A femminile ci sarà, infatti, la possibilità di richiesta delle due squadre di rivedere una determinata situazione di gioco, con l’ausilio del replay proposta dalla copertura televisiva. Lo strumento prevede che l’arbitro, assistito da un operatore video, in tal caso si avvalga di un monitor a bordo campo e possa rivedere le immagini.

Presente anche l’arbitro internazionale cilentano, della sezione arbitrale di Sapri, Maria Marotta che ha cosi commentato il raduno di Cascia: “Il raduno è stato sicuramente intenso ed anche ricco di contenuti tecnici, abbiamo iniziato con le prove atletiche sul campo e poi abbiamo continuato con degli allenamenti specifici e funzionali. Tra le novità della prossima annata ci sarà, infatti, l’introduzione del Football Video Support. Abbiamo svolto delle simulazioni sul campo e preso delle decisioni, dopo aver fatto comunque uno sforzo fisico prolungato”.

L’arbitro cilentano classe ’84 ha poi aggiunto: “Queste esercitazioni ci hanno messo alla prova e abbiamo trasformato in pratica quelle che sono che sono state le direttive tecniche che la nostra commissione ci ha dato. In aula, in precedenza, infatti c’era stato il supporto di Massimiliano Irrati, Project Lead VAR FIFA competitions, che ci ha impartito istruzioni da attuare in campo. Cosi abbiamo simulato quelli che potranno essere gli episodi futuri“.

Marotta ha quindi concluso: “Per noi sarà un campionato entusiasmante, ho visto negli occhi dei miei colleghi la voglia di scendere in campo e di mettersi alla prova e dare il massimo. C’è grande voglia che questo gruppo possa fare bene a cospetto di questa novità, che ci responsabilizza sicuramente. Nonostante l’esperienza sulle spalle le emozioni che ci lascia questo raduno sono davvero tante”.

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