Home Blog Pagina 484

Le 5 calciatrici con il maggior seguito su Instagram: ci sono anche due italiane

Il calcio femminile negli ultimi anni ha registrato un tasso di interesse decisamente più elevato rispetto a quanto visto precedentemente. Per questo motivo anche le calciatrici hanno riscontrato una maggiore popolarità sui loro canali social, in particolar modo su Instagram. Nel corso di questo articolo, infatti, andremo a svelarvi quali sono le 5 giocatrici con il più grande seguito sul suddetto social network e quali sono i loro post tra stile di vita, moda, allenamento, attivismo e molto altro ancora. Spoiler: sono presenti anche due italiane.

Il calcio incontra Instagram: l’ascesa delle star femminili online

Instagram, quindi, è diventato uno strumento potentissimo per i calciatori e per le calciatrici, poiché permette loro di costruire un pubblico globale. Se si riescono a raggiungere tante interazioni, infatti, ne giova anche e soprattutto la figura sportiva, la quale acquisisce sempre più popolarità. Il discorso ovviamente vale anche al contrario, perché le prestazioni convincenti sul campo allo stesso modo attirano sponsor e gli sponsor di conseguenza portano ad interazioni da parte di coloro che navigano sui social, in questo caso Instagram. C’è quindi un fortissimo legame tra ciò che le giocatrici mostrano in campo e il loro personal branding. Nella lista che vi presenteremo più avanti, non a caso, il mix è di altissimo profilo, perché include sia icone globali che grandi talenti italiani a quasi tutti noi ormai notissime.

Il boom delle scommesse sportive nel calcio femminile

Negli ultimi tempi il mercato globale delle scommesse sportive che concernono competizioni femminili è andato incontro ad un incremento del tasso di interesse piuttosto significativo. Un sondaggio dello scorso anno, a tal proposito, ha mostrato che il 16% degli intervistati ha dichiarato di voler scommettere sugli Europei femminili organizzati in Svizzera. Questa percentuale superava le intenzioni di scommessa per eventi come il Super Bowl (9%), il Sei Nazioni di rugby (10%) e le Ashes Series di cricket (6%), tanto che i numeri ottenuti prima e durante la competizione non hanno deluso queste aspettative. Non a caso le piattaforme di gioco online non si sono fatte trovare impreparate e hanno prontamente inserito nei propri palinsesti i tornei internazionali e nazionali del calcio femminile, offrendo anche bonus dedicati per l’Europeo femminile e altri eventi, ma non solo legati al mondo delle scommesse. Molti di questi operatori, infatti, diversificano la propria offerta includendo anche giochi come le slot, poker e tanti altri mettendo a disposizione dei clienti anche in questo caso promozioni apposite. Questa strategia è adottata ad esempio dai siti casinò con bonus senza deposito, presenti alla pagina appena linkata, in maniera tale che i propri utenti possano trovare in un unico sito tutto quello di cui hanno bisogno. Quali sono i segreti che si celano dietro al boom delle scommesse sportive nel calcio femminile? Scopriamolo insieme.

I motivi dietro a questo successo

Tra i motivi principali legati a questo successo rientra senza ombra di dubbio la maggior esperienza mediatica, tanto che il calcio femminile ad oggi riceve una copertura in questo senso decisamente più ampia. Basti pensare al fatto che già nei primissimi mesi del 2024 poco più di 20 milioni di persone nel Regno Unito hanno guardato più di tre minuti di sport femminili, un dato che potrà sembrare poco rilevante ma che realmente non lo è affatto. Alla fine dell’anno precedente infatti, quindi nel 2023, le persone registrate a questo proposito erano state circa 20,6 milioni contro i 20,9 riscontrati poco tempo dopo. Ad attirare l’attenzione degli scommettitori è stato sicuramente anche l’aumento della qualità del gioco, una diretta conseguenza del maggior investimento a livello economico portato avanti nel calcio femminile. Il coinvolgimento digitale pure è un motivo in più. Non a caso, secondo diversi studi il 45% delle donne segue il calcio online e questo è merito di tutte quelle piattaforme digitali che rendono più facile la fruizione di determinati eventi e contenuti. L’impatto economico anche gioca un ruolo sempre più importante, tanto che nel corso del 2024 l’industria dello sport femminile ha oltrepassato la soglia del miliardo di dollari, incrementando del 300% le attività registrate nel 2021. Questa crescita economica è stata la chiara motivazione per la quale sono stati effettuati più investimenti in questo settore anche da parte delle società di scommesse. Infine, il calcio femminile offre delle opportunità e dei mercati unici, sensibilmente diversi rispetto a quelli del calcio maschile. La grande imprevedibilità dei risultati, in particolar modo in alcuni campionati, può portare a quote più interessanti per gli scommettitori.

Le 5 calciatrici più seguite su Instagram

Alexia Putellas (Spagna – FC Barcellona)

Tra le 5 calciatrici maggiormente seguite su Instagram troviamo Alexia Putellas, icona della nazionale spagnola, del Barcellona e dell’intero sistema calcistico femminile. La giocatrice del Barça, nonché vincitrice in carica del Pallone d’Oro, conta attualmente più di 3 milioni di follower sul proprio profilo Instagram. Si tratta di una calciatrice che, per l’appunto, esercita da anni un’influenza massiccia in Spagna e a livello globale attraverso le sue prestazioni sul campo e le pubblicazioni di post che mostrano clip di allenamento, contenuti lifestyle, collaborazioni con marchi e molto altro ancora. Quando parliamo di Alexia Putellas, quindi, parliamo di un vero e proprio punto di riferimento e di un simbolo di crescente rispetto per il calcio femminile.

Alisha Lehmann (Svizzera – Juventus Women)

La calciatrice più seguita in assoluto su Instagram è Alisha Lehmann, giocatrice svizzera attualmente in forza alla Juventus. La bianconera nel corso degli anni non è riuscita ad affermarsi sul terreno di gioco come ha fatto Putellas, tanto che risulta essere maggiormente nota con i suoi 17 milioni di follower per il fitness, per la moda e per la vita dietro le quinte. Molto spesso, infatti, i suoi contenuti vanno super virali, attirando i like, i commenti e le condivisioni dei suoi seguaci. Il suo profilo Instagram ha ormai trovato un equilibrio tra i contenuti da modella e quelli da calciatrice.

Cristiana Girelli (Italia – Juventus Women)

Restiamo in casa Juventus, ma ci spostiamo su un profilo che noi negli anni abbiamo imparato a conoscere benissimo: Cristiana Girelli. L’attaccante, che si è resa grande protagonista anche degli ultimi Europei con la maglia della nazionale italiana, presenta quasi 300mila follower su Instagram. A differenza della sua compagna di squadra, Alisha Lehmann, la Girelli è nota per pubblicare allenamenti, momenti salienti delle partite e contenuti motivazionali. Molto attiva con la nazionale per l’appunto, condivide con i propri follower anche il dietro le quinte delle Azzurre, tanto che è considerata ormai da tempo un modello di riferimento per le ragazze italiane.

Lisa Boattin (Italia – Juventus Women)

Tre delle cinque calciatrici più seguite e ricercate su Instagram giocano nella Juventus e la terza della nostra lista in questo senso è Lisa Boattin, la quale ha un profilo in rapida crescita che negli anni ha raggiunto una quota superiore ai 100mila follower. Nella sua bacheca social troviamo un mix di vita personale e professionale, che si divide quindi tra allenamenti, viaggi e post con le proprie compagne di squadra. Presentata dai media come uno dei prossimi grandi volti del calcio italiano, la Boattin si concentra in particolar modo sull’autenticità e sul coinvolgimento del sistema calcistico femminile italiano.

Marta Vieira da Silva (Brasile – Orlando Pride)

L’ultima calciatrice dell’elenco di oggi, ma non di certo per questo la meno importante, è Marta Vieira da Silva. Marta nel corso del tempo ha assunto lo status di vera e propria leggenda del calcio femminile e il suo profilo conta oltre 2,5 milioni di follower. I suoi post si concentrano soprattutto sulla filantropia, sul duro e costante allenamento e sulla storia della Coppa del Mondo, che lei ha giocato con la maglia del Brasile dove ha un grandissimo seguito. Figura a dir poco simbolica del calcio femminile mondiale, Marta Vieira da Silva rappresenta sia l’eccellenza atletica che una delle più grandi influenze fuori dal campo.

Perché Instagram è importante per il calcio femminile

Il ruolo di Instagram nel calcio femminile ha assunto perciò un’importanza non indifferente, poiché ha dato grandissima visibilità a quest’ultimo. Un social di questo genere non solo riesce ad assicurare accordi con i marchi, ma garantisce anche una determinata crescita della fanbase e nell’advocacy. Mentre i media tradizionali non possono entrare direttamente in contatto con i fan, le giocatrici tramite i loro profili Instagram sono in grado di farlo. Questo sviluppo digitale, non a caso, è anche favorito dai club e dalle federazioni. La visibilità aiuta a far crescere lo sport e il calcio femminile per il livello raggiunto merita tanto, per questo è interessante seguire i profili precedentemente menzionati. Da questo punto di vista, CalcioFemminileItaliano.it supporterà sempre queste atlete cercando di dar loro il risalto che meritano.

Rosucci raccoglie l’eredità di Gama: c’è un nuovo capitano in città

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Quando responsabilità fa rima con eredità non si può non parlare di fascia da capitano. Nel calcio è un discorso sempre al centro dell’attenzione, per questo motivo al momento i riflettori sono puntati sulla Juventus Women. Perché? Dopo l’addio al calcio giocato della stella (di fatto e soprannome) Sara Gama, ecco che il passaggio della “armband” (in inglese) è avvenuto; sarà Martina Rosucci a tornare sul rettangolo verde con la stessa missione di sempre ed un senso di responsabilità in più per il ruolo ricoperto. Una scelta della società evidentemente mirata che mette d’accordo tifoseria e stadio esigente, confermando la volontà di continuità e stimolo.

La numero otto sembra, quindi, incarnare perfettamente quella perenne possibilità di sognare ancora in grande, onnipresente negli occhi della squadra intera e proprio in quelli della veterana, che senz’altro (accompagnata da un gruppo vivace e dalle vice capitane Bonansea, Girelli e Salvai) saprà dare merito ed onore ai colori rappresentati.

Una emozione che si spezza col le dita per la calciatrice, in maglia Juventus del 2017 e testimone attiva, per questo, di numerosi traguardi conquistati. Manca poco ed un nuovo capitolo ripartirà, sempre alla corte del tecnico Canzi; impossibile anticipare risultati sulla imminente stagione, sicura, invece, la presenza di tanto, tantissimo cuore, caratteristica che, in fin dei conti, ha sempre contraddistinto quella che tanti, più che “squadra”, chiamano “famiglia”.

È tempo di tenere lo sguardo all’insù (che sia allo stadio o rivolto verso uno schermo): il film sta per iniziare, un film totalmente in bianco e nero.

Capolavoro e il fischietto: Rea Silvia D’Apice racconta la sua scoperta dell’arbitraggio grazie all’AIA

Credit: AIA
A volte un progetto scolastico può cambiare il corso delle cose. Lo sa bene Rea Silvia D’Apice, studentessa della classe 3ªS del Liceo Scientifico Sportivo “Benedetto Rosetti” di San Benedetto del Tronto, che grazie al progetto “Capolavoro” – uno dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) – ha scoperto il mondo dell’arbitraggio calcistico e oggi è un giovane arbitro della Sezione AIA sambenedettese.
All’inizio cercavo solo un’attività extracurricolare per i crediti – racconta Rea Silvia – Non volevo fare qualcosa di troppo “classico”. Quando ho visto il corso di arbitraggio mi ha incuriosita anche se, lo ammetto, ero un po’ scettica“. La curiosità ha presto lasciato spazio alla passione. Dopo qualche esitazione, Rea Silvia ha deciso di iscriversi. Non sapeva ancora che quella scelta le avrebbe cambiato prospettiva: “Se non l’avessi fatto, oggi posso dire con certezza che avrei commesso un grande errore“.

“Capolavoro” e il fischietto: Rea Silvia D’Apice racconta la sua scoperta dell’arbitraggio grazie all’AIA

Il progetto Capolavoro l’ha introdotta nel mondo dell’AIA, in un ambiente che non solo le ha insegnato regole e tecnica, ma l’ha fatta sentire subito accolta e parte di una comunità. “La Sezione di San Benedetto del Tronto mi ha fatto sentire all’altezza. Il mio designatore, Stefano D’Angelo, ha creduto in me e mi ha guidata passo dopo passo. Anche i miei colleghi, alla prima esperienza come me, sono stati fondamentali: ci siamo supportati a vicenda“.

Durante la sua prima Stagione, Rea Silvia ha arbitrato quattro gare. L’emozione non è mai mancata: ansia, agitazione, ma anche adrenalina e determinazione. “Alla mia terza partita ho estratto il primo cartellino. Era una delle mie paure più grandi. Ma in quel momento ho capito che ne ero capace. Che potevo gestire la responsabilità. E lì è cambiato tutto“. Il percorso nell’AIA le ha lasciato molto più di una semplice esperienza sportiva. Ha inciso profondamente sulla sua crescita personale. “L’arbitraggio ti costringe a prendere decisioni rapide, a mantenere la calma, a non indietreggiare. Ti insegna a credere in te stessa, ad affrontare il giudizio, anche le critiche, e a non farti travolgere. È così che impari a stare al mondo“.

Rea Silvia parla con grande maturità, consapevole che questo ruolo richiede molto più del semplice rispetto del Regolamento. Essere arbitro significa imparare ad ascoltare, decidere, mediare, reagire con lucidità anche nei momenti più tesi. “Anche se dai il massimo, qualcuno avrà sempre qualcosa da ridire. E allora devi contare su te stessa. Ogni fischio è una scelta. E ogni scelta ti costruisce. Sono entrata pensando fosse solo un’attività extra. Ora sento di aver trovato qualcosa che fa parte di me“.

Con “Capolavoro”, l’AIA si conferma luogo di formazione e appartenenza per tanti giovani che, come Rea Silvia, cercano un’opportunità diversa e autentica. Il progetto ha saputo unire scuola e passione, responsabilità e crescita, lasciando un segno indelebile. “Siamo orgogliosi di vedere giovani come Rea Silvia intraprendere questo percorso con impegno e passione» – ha dichiarato Stefano Allievi, Presidente della Sezione sambenedettese – «Il progetto Capolavoro ha dimostrato ancora una volta quanto l’arbitraggio possa essere una scuola di vita. Rea Silvia è l’esempio concreto di quanto l’AIA possa incidere positivamente nel percorso umano e sportivo dei ragazzi“.

Calcio Femminile: aumenta la presenza di spettatori per la Serie A, 31.000 tesserate con un’età inferiore ai 18 anni

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La FIGC ha pubblicato sul sito il Rapporto di Attività 2024, documento che costituisce un processo di reporting annuale nato nel 2015 finalizzato a rafforzare la dimensione della trasparenza e a rendicontare le attività svolte dalla Federazione, a beneficio di tutti gli stakeholder interni ed esterni alla FIGC.

CALCIO FEMMINILE Nella stagione 2023-24 il movimento ha conquistato un posto di rilievo nel cuore del grande pubblico, riflettendo la diversità e l’entusiasmo che questo sport sa suscitare. Con un raddoppio della presenza di spettatori alle partite di Serie A negli ultimi 3 anni, il calcio femminile ha trionfato anche nel settore giovanile, che rappresenta la linfa vitale della pratica calcistica nel nostro Paese e il volano di valori sportivi e sociali. Al termine della stagione 2023-2024, le tesserate erano circa 46.000, di cui quasi 31.000 con un’età inferiore ai 18 anni, un numero peraltro in costante crescita (più che raddoppiato negli ultimi 10 anni), confermando come il calcio sia diventato una delle prime scelte sportive per le giovani.

Trend di crescita si evincono anche in termini di investimenti, interesse dei media, della fan base e degli sponsor. I canali social della FIGC Femminile viaggiano ormai spediti verso i 200.000 follower, una crescita impressionante, che emerge dal report social relativo alla stagione 2023-2024 e pubblicato sul sito FIGC: la rilevazione della stagione 2021-2022 era stata di 98.000 e quella del 2022-23 di 136.000, mentre alla fine della passata stagione il contatore si è fermato a 174.000.

Futsal Femminile, Serie A: subito big match nel primo turno di campionato

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella giornata odierna la Divisione Calcio a 5 ha svelato il calendario della Serie A Femminile Tesys per la stagione 2025/26. La 14esima edizione del massimo torneo di futsal femminile sarà composto, come già noto, da 12 squadre con le pugliesi in maggioranza, ben tre. Due poi i club per Lazio e Abruzzo; una a testa per Veneto, Sardegna, Marche, Basilicata e Lombardia per un totale di otto regioni interessate.

La stagione 2025-26 partirà il 13 settembre con la finale di Supercoppa tra Città di Falconara e Bitonto poi partirà la regular season con lo start fissato, invece, domenica 21 settembre. Il girone d’andata, invece, si chiuderà il 4 gennaio con i quintetti in campo anche il 28 dicembre. Le regular season durerà 22 giornate e si concluderà il 26 aprile 2025 a cui faranno seguito i i play-off scudetto.

Il campionato partirà con il Falconara campione d’Italia che esordirà in casa contro l’Audace Verona. Subito grande spettacolo con la neopromossa Women Roma, che ha allestito un’ottima squadra, che fronteggerà il TikiTaka mentre big match con Bitonto-Kick Off, remake dell’ultima finale di Coppa Italia. Nel primo turno anche un derby pugliesi con l’incrocio tra Molfetta e Soccer Altamura, la sfida tra CMB e Futsal Cagliari ed, infine, quella tra Montesilvano e Lazio.

Damiano Zenoni, coach Brescia Femminile: “Calendario? Dovremo partire col piede giusto”

Photo Credit: Pagina Facebook Acf Brescia Calcio Femminile

L’allenatore del Brescia Damiano Zenoni ha commentato, sui canali ufficiali del club, il calendario di quest’anno delle biancazzurre che disputeranno la sesta stagione in Serie B.

Sappiamo benissimo che le prime partite saranno un po’ strane, perché ancora non si conoscono bene le varie realtà. Dovremo dunque partire con il piede giusto, la cosa positiva è che avremo la prima gara in casa, davanti ai nostri tifosi, il che potrebbe essere un punto a nostro favore. Spero che le ragazze per il 7 settembre siano pronte per fare una buona gara, poi per i valori reali delle varie formazioni ci vorranno probabilmente almeno sei, sette giornate. Indipendentemente da ciò, sulla carta le prime sfide sono sempre insidiose, perciò orecchie dritte e pensiamo a partire con il piede giusto: l’importante è quello“.

Martina Piemonte, Lazio: “Dobbiamo continuare sulla scia dello scorso anno e migliorare”

Credit Photo: Alessandro Barbieri - photo agency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore passate in casa Lazio a parlare è stata Martina Piemonte, attaccate reduce dal campionato europeo disputato in Svizzera con la maglia dell’Italia. La calciatrice, che dopo qualche giorno di stop è tornata a lavoro per ritrovare la migliore forma in vista della stagione alla porte, ha parlato ai microfoni del club lasciando qualche battuta sulla rassegna in terra elvetica sulla quale ha ricordato: “Si è vista la crescita del calcio femminile italiano, siamo riuscite a dimostrare di essere tra le quattro più forti d’Europa e abbiamo dimostrato che ci siamo anche noi e non solo Spagna o Inghilterra. Questa crescita sta iniziando e si vede, l’abbiamo dimostrato in questo europeo”.

Poi ha lasciato un messaggio ai tifosi ringraziati cosi: “Sicuramente i tifosi li abbiamo percepiti sempre. Ho sempre messo me stessa in campo e con la Lazio ancora di più per quanto l’ho sentita e voluta. Quanto ho dimostrato in campo con la Lazio è stato premiato con la Nazionale.  Sicuramente dopo quest’anno passato insieme e le direttive del mister, sono più pronta”.

Sulla prossima annata, poi, Piemonte spiega: “Il mister ha molte idee, ci ha dato tanto e dobbiamo continuare il percorso iniziato l’anno scorso. Io devo continuare sulla scia dello scorso anno, ovvero segnando, e come squadra continuando a dimostrare di essere solide e compatte. Quest’anno dobbiamo rimanere unite e giocare sempre per fare il meglio per la squadra. Ci aspetta un campionato più competitivo e più aperto che si può giocare fino all’ultimo. Sarà più divertente”.

Masterchef al viola park: una giornata viola tra pizza e tiramisù

 

Una giornata di vero “Masterchef di colore Viola…tutto al Femminile”, quella che si è vista sui canali social del Club, all’interno del Viola Park.

Un divertente team building tra i fornelli con tutte le ragazze all’interno delle cucine del Viola Park, quale attività migliore per cementare la squadra se non cucinare insieme?

Il team dopo aver indossato grembiule e cappelli da chef hanno iniziato ad impastare la pizza: semplice sulla carta ma complicata ed interessante per le straniere della squadra, per poi divertirsi a completare le stesse con variopinte colorazioni degne di un quadro di Picasso. Per concludere, grazie alla super visione dei cuoci fiorentini, la realizzazione del tiramisù con savoiardo anch’esso decorato a piacimento con scaglie di cioccolato e crema pasticcera a volontà!

Del resto Firenze non è solo città d’arte, patrimonio Unesco, o città del buon cibo ma ha tra molte doti la vocazione di aver fatto nascere e conoscere in tutto il mondo molti cuoci di fama mondiale, non ultima Eleonora Riso, una ragazza di 27 anni originaria di Livorno ma residente a Firenze, che nello scorso anno ha vinto l’edizione italiana di MasterChef, la tredicesima. Lavora come cameriera in un ristorante fiorentino e ha trionfato nel cooking show di Sky Original,

Ebbene la squadra di Pablo Piñones-Arce è stata suddivisa in tre gruppi, che hanno lavorato in una vera e propria competizione a tempo per poi proporre ad una giuria variegata ed attenta le proprie creazioni, ricevendo ad ogni portata un voto. Al termine degli assaggi è stata poi decretata la squadra vincitrice e premiata come una finale olimpica.

Un giusto diversivo, per questa calda estate di Agosto, intervallata da lavoro sul campo ed amichevoli in attesa del grande rientro a 12 squadre per la nuova Serie A Women.

Speciale Calciomercato – Il tabellone della Serie A aggiornato ad oggi

Il calciomercato è entrato nel fine settimana, perciò andiamo a vedere quali sono gli acquisti e le cessioni effettuate dalle squadre di Serie A fino a questo momento.

COMO WOMEN
ACQUISTI
: Howard (d, Leicester), Viesti (d, Roma), Chidiac (c, Melbourne Victory), Kramžar (c, Roma), Madsen (c, Brann), Szabó (c, Zurigo), Berisha (a, Malisheva), Bernardi (a, Hellas Verona).
CESSIONI
: Aprile (p), Soggiu (p), Berta Bou Salas (d, Parma), Bianchi (d, Freedom), Guagni (d, fine carriera), Spinelli (d), Čonč (c, Como 1907), Hansen (c), Hilaj (c, Genoa), Karlernäs (c, Norrköping), Škorvánková (c), Bolden (a), Andrea Colombo (a), Del Estal (a, Como 1907), Engman (a, Brommapojkarna).

FIORENTINA
ACQUISTI
: Cetinja (p, Lazio), Johansen (d, LSK Kvinner), Orsi (d, Sassuolo), van der Zanden (d, Utrecht), Tryggvadóttir (c, Kristianstads), Hurtig (a, Arsenal), Wijnants (a, Anderlecht).
CESSIONI
: Durante (p, Lazio), Boquete (c, Como 1907), Cavallini (c, Arezzo), Di Bendetto (c, Arezzo), Eržen (c, Ternana Women), Ciabini (a, Cesena).

GENOA
ACQUISTI
: Korenčiová (p, Freedom), Curraj (c, Vllaznia), Hilaj (c, Como Women), Vigilucci (c, Milan), Söndergaard (a, Bologna), Monterubbiano (a, Sassuolo).
CESSIONI: Macera (p, Catania), Errico (c, Freedom), Ferrato (a, Valencia), Bragonzi (a, Trabzonspor), Oliva (a).

INTER
ACQUISTI
: Pleidrup (d, Sassuolo), Glionna (a, Roma), Vilhjálmsdóttir (a, Bayern Monaco).
CESSIONI
: Baldi (p, Roma), Trevisan (d, Inter), Vergani (d, Napoli Women), Ciano (c, Cesena), Fadda (c, Cesena), Cambiaghi (a, Juventus).

JUVENTUS
ACQUISTI
: de Jong (p, Twente), Librán (d, Madrid CF), Pavan (c, Inter), Berveglieri (a, Brescia), Cambiaghi (a, Inter), Cavallin (a, H&D Chievo Women).
CESSIONI
: Mustafic (p, Como 1907), Bergamaschi (d, Roma), Bertucci (d, Parma), Boattin (d, Houton Dash), Martina Cocino (d, Cesena), Davico (d, Juventus), Gama (d, fine carriera), Zamboni (d, Cesena), Benninson (c, Real Madrid), Gallo (c, Anderlecht), Cantore (a, Washington Spirit), Ferraresi (a, Ternana Women).

LAZIO
ACQUISTI
: Durante (p, Fiorentina), Mesjasz (d, Milan), Martín Queralt (c, Valencia), Ashworth-Clifford (c, Celtic), Vernis (c, Lexington Sporting Club), Karczewska (a, Milan), Monnecchi (a, Eibar).
CESSIONI
: Cetinja (p, Fiorentina), Scotti (p, Brescia), Eriksen (c, Como 1907), Kaján (c, Parma), Martinovic (a, Res Donna Roma), Scaramuzzi (a, Freedom).

MILAN
ACQUISTI
: Estévez Ogalla (p, Granda), de Sanders (d, Milan), Keijzer (d, Ajax), Park (d, Ulsan College), van Dooren (d, Twente).
CESSIONI
: Mesjasz (d, Lazio), De Marco (c, Res Donna Roma), Rubio Ávila (c), Karczewska (a, Lazio), Laurent (a), Marinelli (a, Servette), Vigilucci (c, Genoa).

NAPOLI WOMEN
ACQUISTI
: Brooks (d, Fort Lauderdale), Doucouré (d, Bayern Monaco), Vergani (d, Inter), Carcassi (c, Arezzo), Kozak (c, GKS Katowice), Penzo (c, Lugano), Vischi (c, Solbiatese Azalee), Barker (a, Fatih Vatan), Fløe Nielsen (a, Tampa Bay), Motrøen Trøan (a, Tromsø Idrettslag).
CESSIONI
: Di Marino (d), Sandvej (d, Como 1907), Santoro (d, Sassuolo), Breitner (c, Ternana Women), Di Giammarino (c, Ternana Women).

PARMA
ACQUISTI
: Ceasar (p, Roma), Fabiano (p, Orobica), Berta Bou Salas (d, Como Women), Bertucci (d, Juventus), Cissoko (d, Roma), Esteve Quintero (c, Valencia), Kaján (c, Lazio), Real (c, Valencia), Uffren (c, Nantes), Cardona (a, Atlético Madrid), Domínguez Rojo (a, Galatasaray), Pinther (a, Digione).
CESSIONI
: Fierro (p, Como 1907), Meneghini (d, Brescia), Peruzzo (d, Ternana Women), Zappettini (d, Cesena), Catelli (c, Cesena), Nichele (c, Como 1907), Ferin (a, Cesena), Rognoni (a, Bologna).

ROMA
ACQUISTI
: Baldi (p, Inter), Bergamaschi (d, Juventus), Heatley (d, Nordsjælland), van Diemen (d, Glasgow City), Veje (d, Crystal Palace), Rieke (c, SGS Essen), Babajide (a, UDG Tenerife).
CESSIONI
: Ceasar (p, Parma), Kresche (p, Tampa Bay Sun), Merolla (p, Res Donna Roma), Cissoko (d, Parma), Linari (d, London City Lionesses), Minami (d, Brighton & Albon), Kumagai (d, London City Lionesses), Viesti (d, Como Women), Aigbogun (c), Catena (c, Cesena), Kramžar (c, Como Women), Giacinti (a, Galatasaray), Glionna (a, Inter), Pellegrino Cimò (a, Ternana Women), Troelsgaard (a, Midtjylland).

SASSUOLO
ACQUISTI
: Benza (p, Zurigo), Nash (d, Central Coast Mariners), Santoro (d, Napoli Women), Skupień (d, Górnik Łęczna), Fercocq (c, Guingamp), Fils (c, Charlton Athletic).
CESSIONI: Di Nallo (p, Arezzo), Lonni (p, Lumezzane), Orsi (d, Fiorentina), Pleidrup (d, Inter).

TERNANA WOMEN
ACQUISTI
: Bartalini (p, Arezzo), Pastrenge (d, Fiorentina), Peruzzo (d, Parma), Breitner (c, Napoli Women), Eržen (c, Fiorentina), Giammarino (c, Napoli Women), Ferraresi (a, Juventus), Martins (a, Roma), Pellegrino Cimò (a, Roma).
CESSIONI
: Capitanelli (d, Brescia), Zannini (d, Cesena), Fusar Poli (c, Bologna), Moraca (c, Como 1907), Bonetti (a).

Tutto pronto per la Coppa d’Asia femminile, valida per le qualificazioni al Mondiale del 2027

Si è conclusa la prima delle due fasi di qualificazione asiatica per la Coppa del Mondo femminile FIFA. Otto squadre qualificate si uniranno ai padroni di casa Australia, Cina, Giappone e Corea del Sud alla Coppa d’Asia femminile AFC. Le prime sei nazioni si assicureranno i biglietti per Brasile 2027 La prima delle due fasi di qualificazione asiatica per la Coppa del Mondo femminile FIFA è ora completata, con dodici nazioni ancora in lizza per sei posti diretti a Brasile 2027. Per l’ultima volta, la Coppa d’Asia femminile AFC fungerà da torneo di qualificazione finale per l’Asia, con la regione che passerà a una serie di qualificazioni indipendenti per l’edizione 2031 delle finali mondiali. L’Australia ospiterà la finale continentale a marzo 2026, a cui si sono aggiunte le prime tre nazioni dell’edizione precedente – Cina, Corea del Sud e Giappone – qualificate direttamente per la Coppa d’Asia femminile. Rimanevano quindi otto posti rimanenti per la fase finale a 12 squadre, da determinare attraverso le qualificazioni, concluse questa settimana. 34 nazioni hanno iniziato questa fase, suddivise in otto gironi ospitati in tutto il continente. È stato un ottimo torneo di qualificazione per due nazioni dell’Asia meridionale, Bangladesh e India.

La prima, al 128° posto nel ranking mondiale femminile FIFA/Coca-Cola, è pronta a partecipare per la prima volta alle fasi finali continentali, mentre l’India ha dominato il proprio girone, nonostante la presenza della Thailandia, qualificata ai Mondiali femminili del 2015 e del 2019. L’Iran ha superato la Giordania, padrona di casa del Gruppo A, all’ultima giornata con una vittoria per 2-1 ad Amman, mentre sono stati i calci di rigore a decretare la vincente tra le sorprese del Gruppo F, Nepal e Uzbekistan, con le seconde che si sono qualificate per un amen dopo aver chiuso a pari punti, differenza reti e gol segnati. Una potenza mondiale a livello giovanile, la Corea del Nord ha anche dimostrato di essere intenzionata a fare davvero colpo nella fase a gironi senior tra due anni, segnando 26 gol, senza subirne uno, in tre partite decisive nel Gruppo H in Tagikistan. Le tre volte campionesse d’Asia hanno schierato cinque giocatrici della squadra che ha vinto la Coppa del Mondo FIFA Under 20 femminile lo scorso anno in Colombia. Un’altra stella del settore giovanile, l’attaccante Kim Kyong-yong, si è classificata capocannoniere con nove gol.

AFC Women’s Asian Cup 2026
Date: 1-21 marzo, 2026
Nazione ospitante: Australia
Qualificate automaticamente: Cina, Giappone, Corea del Sud
Nazioni qualificate: Bangladesh, Taipei cinese, Iran, India, Corea del Nord, Filippine, Uzbekistan, Vietnam

DA NON PERDERE...