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Golden Foot: Carolina Morace nella storia del calcio

Il Golden Foot 2019 assegnatogli a Montecarlo consente a Carolina Morace di entrare nel ristretto novero di stelle dello sport più amato del mondo, l’ex allenatrice del Milan è infatti la seconda donna (prima italiana) a ricevere il prestigioso riconoscimento. Il suo contributo allo sviluppo del calcio femminile italiano è stato indiscutibile: vincitrice di 12 Scudetti con 8 squadre diverse, è stata 12 volte capocannoniera della Serie A e ha giocato 153 partite con la maglia della nazionale, segnando la bellezza di 105 e conquistando due secondi posti ai campionati europei.  Nato nel 2003 da un’idea del noto procuratore calcistico Antonio Caliendo, il “Golden Foot” è un premio alla carriera che viene riconosciuto a giocatori di almeno 28 anni di età, che si siano distinti sia per i successi sul campo che per la loro personalità.La Morace onorata per il riconoscimento ha espresso la sua soddisfazione sul proprio profilo Facebook ringraziando Roberto Carlos che l’ha premiata e Antonio Caliendo fondatore del premio:

 “Felicissima di aver ricevuto il GoldenFoot da uno dei più grandi terzini della storia del calcio!”  #RobertoCarlos

 “Sono contenta di essere qui, onorata di sedere al fianco di grandi campioni. Il calcio femminile sta crescendo e il successo della Coppa del Mondo femminile lo ha dimostrato, anche con i risultati di audience televisivo. Dulcis in fundo volevo ringraziare con affetto, il fondatore del GoldenFoot Antonio Caliendo, bellissimo evento, grandissima organizzazione! Oltretutto mi ha fatto una bellissima sorpresa durante la conferenza stampa!”

La sorpresa è stata una foto del 1976 di Carolina allora quattordicenne con il patron del Golden Foot in occasione di una partita con la Nazionale Femminile Italiana.

Credit Photo:Pagina Facebook Carolina Morace

 

 

 

 

 

 

 

Il commento sulla goleada azzurra a Benevento

Trame di gioco fluide in mezzo al campo. Un collante che all’unisono risponde ai dettami del gioco pratico della Bertolini. Un filtro in grafo di tenere le redini del gioco in grado di cercare perfettamente attaccanti ed esterni per la spinta ostinata in avanti.
Una pinta azzurra che marca la sesta vittoria consecutiva con un 6-0 roboante e senza storia. Le reti di Sabatino (doppietta), Linari, Guagni, Girelli e Rosucci consegnano alla ct può la soddisfazione di un approccio alla gara impeccabile e di un’ottima prestazione delle sue ragazze, determinate a condurre il gioco per 90′ con piglio e grande aggressività. Con questa vittoria, le azzurre continuano a guidare a punteggio pieno il gruppo B con 15 punti, mentre la Georgia resta ultima a 0.

Spazi larghi,tanta qualità in campo e squadre lunghe hanno dato vita ad una partita vivace e divertente! E’ stata una prova di grande carattere per le ragazze Mondiali,testimonianza di come le parole della coach all’indomani di pesanti assenze come quelle di Guagni e Gama, abbiano fatto da eco nelle menti delle azzurre, caricando di responsabilità alle cosidette seconde linee per sopperire alle assenze delle compagne, ma al contempo di spregiudicata consapevolezza di essere un gruppo di pari livello e opportunità nel momento del vero bisogno.
Ciak, si gira dunque! In uno dei momenti più importanti del calcio italiano femminile e davanti alla platea delle grandi occasioni, va in scena il copione ormai conosciuto e da tutti amato e scoperto al mondiale in Francia (per i nuovi), dalle forti tinte emotive.
L’amore vive per antonomasia di eccessi e slanci: nel calcio, ancora di più. Ci si invaghisce di una squadra, di un popolo, di un gruppo, di uno spogliatoio, di una giocata e, principalmente, di una maglia. Poi, per un mistero indecifrabile, non si riesce mai veramente a slegarsi da tutto ciò. O quanto meno, accettarne una sorte inversa. Le dediche ai gol di Sabatino e Linari, così come la grande affluenza del tifo al cospetto delle azzurre, hanno caratterizzato il match a Castel Di Sangro, e dimostra il sentimento più bello che possa celarsi dietro ad una sfera di un campo di calcio.

Fatto sta, che la dominanza  e il padroneggiamento disinvolto della squadra di mister Milena ha avuto la meglio su una Georgia che si è prestata a fare un gioco più di contenimento, vestendosi per lunghi tratti da semplice spettatrice in campo.
In terra campana infatti è andato  in onda l’ennesimo atto ad effetto azzurro: gol ed entusiasmo grazie agli acuti delle soliste dell’attacco, ad un duo ex Brescia Sabatino-Girelli di tutto rispetto, ma anche grazie alla sicurezza di un centrocampo ormai collaudato, e di una difesa particolarmente attenta e ordinata.
In realtà, le ragazze non son parse quasi mai in difficoltà, pur sentendo inevitabilmente un po’ la stanchezza e le fatiche, soprattutto nelle gambe, del campionato. Le undici in maglia verde nazionale hanno dunque saputo dare una risposta importante, con protagoniste giuste al momento giusto, sia per segnare e portare a casa il bottino pieno, che per annullare le avversarie con giocate importanti degne di nota. Così a Benevento la Nazionale diventa padrona grazie al ritorno di una Valentina Cernoia sempre più decisiva nelle fasce, e che sta dimostrando di essere una delle sterne più influenti in circolazione, capace di coniugare sempre al meglio le due fasi di gioco: spinta in attacco a supporto delle attaccanti e la copertura dietro a fermare le iniziative delle avversarie.
E’ stata una prova da gruppo vero che ne ha scandito la solidità e l’unità d’intenti, con tante leader che hanno saputo interpretare a dovere la lettura della sfida: una retroguardia che attesta l’unico muro impassibile di garanzia che si può accettare, collante e filtro a centrocampo ben assortiti, e vere pedalatrici esterne pronte a sfornare assist di precisione chirurgica. In mezzo, c’è stata la conferma della maturità di un centrocampo ormai capace di dettare i tempi di manovra e capace di creare ottime trame di passaggio per tutto il match con impeccabile gestione della palla di Giugliano, mai banale nell’impostare la movra, e poi, la solita Rosucci: onnipresente nell’ampliare gli orizzonti in mezzo al campo e a mordere le caviglie all’avversario al fine di estirpare il pallone e ricreare subito superiorità numerica. 

Ma questo match, in attesa del prossimo rientro in azzurro, ci racconta ancora una volta come ormai il calcio non sia solo “appunti e numeri”, ma soprattutto passione. L’episodio del mondiale, il gran seguito di tifosi, ci riguarda tutti da vicino.
Questa Nazionale, ha assunto tratti unici, risvegliando quel pathos di cui l’intero sport si nutre e che purtroppo si sta dando per disperso negli anni. E questa atmosfera pura e limpida nella sua totalità, va pesata guardandosi bene dall’affrontarla dalla parte sbagliata delle due lame. Più si dà valore alla partita  e meno all’episodio emotivo? Oppure: più si rende oggettivo il gap reale contro l’avversario e meno sarà sottolineato o ricordato l’atteggiamento delle ragazze e delle loro sensazioni? Cosa converrebbe? Al triplice fischio la risposta è stata netta e chiara. Sì, i tre punti. Sì, i sei gol. Sì, il gap delle due formazioni. Ma Italia-Georgia di questo 11 novembre 2019, verrà ricordato per l’abbraccio sempre più coinvolgente tra tifosi, appassionati e calcio femminile: perché questo calcio, che diviene più facile raccontarlo postumo, si plasma emozione allo stato viscerale. I pochi appunti di storia a disposizione sul match, suggeriscono che si tratta di appunti di vita, in cui le dediche di Sabatino e Linari  risultano essere lo specchio in cui tutti ci siamo riflessi anche solo per un istante, così come l’esultanza per uno spirito mai domo e sempre più crescente di un gruppo nato ed esploso ai mondiale di Francia.
Lo sport popolare per eccellenza, che ancora una volta è stato capace di sovvertire ogni logica ed unire in un comune sentimento di entusiasmo e partecipazione tutte le fasce sociali e di tifo, accomunati da un unico sentimento di affetto, questa volta, tutto al femminile. Che sia il mezzo televisivo o la visione diretta a comunicare le immagini di questo gruppo azzurro, tutti noi ci siamo ritrovati sotto un’unica bandiera, quella del pathos che vince l’emozione ed è capace di andare la di là di una partita, ma che ha avuto modo di scaricarsi nelle strade cittadine, nei salotti di casa, nella sedie di un ufficio, o nel bancone di un bar, coinvolgendo anche chi l’incontro agonistico non l’ha seguito.  
Il calcio, fortunatamente, ancora si nutre di questa bellissima magia al femminile.
E’ la luce che riflette su di noi, il credo di chi non molla mai, chi esce di scena strappando stupore senza lasciarsi dettare dai giudizi scontati della massa, stavolgendone gli schemi e seminando sorprese. Le nostre #Azzurre sanno di tutto questo.
E’ soltanto l’inizio.

Analisi prime 5 giornate di Campionato 2019/2020

Messe in archivio le prime cinque giornate di Campionato, approfittando della seconda sosta per la Nazionale, analizziamo questo inizio di Stagione.
Ad un primo sguardo della Classifica ed i risultati di queste prime giornate, possiamo essere contenti di come si sia elevato il livello del nostro Campionato Italiano Femminile. Troviamo come capolista la Juventus Women, unica formazione a punteggio pieno con 5 vittorie e miglior difesa insieme al Milan Women, avendo subito soltanto 3 reti fino ad ora. Due formazioni che portano in campo tanta qualità tecnica, unita ad un’organizzazione di gioco compatta tra tutti i reparti, unendo solidità difensiva (grazie anche agli innesti di mercato in entrambe le formazioni: Sembrant per Juventus Women e Hovland per Milan Women) ad un attacco trascinatore, ricco di tante nazionali in entrambe le compagini.

Subito ad inseguire, ad un punto dal Milan Women, troviamo la Roma Women, che dopo la sconfitta iniziale inflitta proprio dalla formazione lombarda, ha saputo ricompattarsi e ripartire già dalla giornata seguente con una vittoria sulla Fiorentina Women’s e conquistare solo vittorie nelle seguenti partite. La formazione romana affida il proprio gioco ad un centrocampo ricco di tecnica con Bernauer e Greggi rimaste dalla passata stagione, affiancate da Giugliano e Hegerberg nel mercato estivo. Offensive che sfruttano la velocità delle giovani esterne italiane Serturini, Bonfantini, insieme alle nuove arrivate Thomas e Thesrup e Andressa.

Completa il gruppo di formazioni con punteggio in doppia cifra la Fiorentina Women’s che, a dispetto delle passate stagioni, sta faticando un po’ di più ad imporre il proprio gioco, con meno corse e spinta sugli esterni, ed un attacco con alti valori, ma che non ha trovato ancora le dinamiche giuste di gioco, complici anche i vari inserimenti estivi in ogni reparto. In attesa di rivedere il gioco fluido e rapido apprezzato in stagioni precedenti, rimane sempre uno dei top-team del Campionato.
Per completare il panorama toscano, seguono a 4 punti Empoli Ladies e Florentia San Gimignano, entrambe con due vittorie e 3 sconfitte. Formazioni che si sono potenziate molto nel mercato estivo e che stanno portando in campo un bel gioco, frutto di tanto lavoro unito al lavoro tattico attuato dai due tecnici. In entrambi i casi vediamo un gioco che ricerca la ripidità, il movimento nello spazio e spesso la velocità sugli esterni.

A seguito del “reparto toscana” abbiamo altre due coppie di formazioni. A cinque punti Inter Women e Hellas Verona Women, con al momento una sola vittoria all’attivo per entrambe e due pareggi. Formazioni che stanno lavorando per accrescere il loro potenziale di gioco, con in rosa tante giovani ragazze, come Merlo, Colombo, Goldoni, Marinelli per Inter Women e Cantore, Glionna, Nichele per Hellas Verona Women. Giovani che stanno crescendo e che aumenteranno il potenziale di gioco delle proprie formazioni.
Seconda coppia quella formata da Pink Bari e Sassuolo CF a 4 punti con la differenza dei 4 pareggi maturati dal Pink Bari, frutto della tenacità di gioco che porta la formazione pugliese a non demordere mai in nessuna partita, con 1 vittoria ed 1 pareggio portati a casa dal Sassuolo maturati con Pink Bari ed Orobica Bergamo. Sassuolo che mette in campo un buon gioco ed una bella organizzazione tattica, ma che non ha ancora ricevuto i risultati desiderati ai fini della classifica.

Chiudono la classifica la formazione friulana di Tavagnacco con 2 punti, frutto di due pareggi ed Orobica Bergamo con un punto, maturato nella prima giornata, proprio con la formazione friulana. Due rose che stanno lavorando per implementare il proprio livello di gioco, trovare un sistema che possa fruttare maggior gioco e principalmente più punti in classifica.

In generale, abbiamo un Campionato che si è arricchito molto sul piano delle giocatrici, portando in Italia anche Campionesse straniere che permettono una maggiore visione anche all’estero ed la trasmissione di un’esperienza internazionale di gioco alle nostre tante giovani interessanti e promettenti che stanno crescendo nelle varie rose. Di sicuro questa stagione ci riserverà tante belle partite, tutte da vedere anche grazie all’ingresso di televisioni come Sky e TimVision che portano maggiore visibilità in tutto il paese del calcio femminile. Sperando così, una volta per tutte, di fare il salto di qualità che da tanti anni le ragazze e le società più storiche si auspicano.
Appuntamento tra qualche giornata per un’analisi maggiore dell’andamento del Campionato Femminile!

Gara interna per le ragazze amaranto, in cerca della prima vittoria davanti ai propri tifosi!

È stata una settimana all’insegna dei primi tre punti in campionato conquistati nella scorsa gara contro l’Imolese Women. Le reti di Arzedi e Gwiazdowska hanno deciso un match ben giocato dall’Arezzo calcio femminile, che in più occasioni ha avuto la possibilità di poter allargare il risultato. Non c’è, però, tempo per sedersi sugli allori poiché domenica 17 novembre, alle ore 14.30 presso il Campo Sportivo di Rigutino, andrà in scena la sesta giornata del Campionato Nazionale di Serie C dove troveremo le nostre ragazze affrontare il Bologna.

Grazie al 2-0 rifilato all’Imolese l’Arezzo è balzata al nono posto in classifica con 4 punti frutto di una vittoria e un pareggio. In casa la formazione allenata da Mister Antonio Paduano ha ottenuto il pari contro il Pontedera e una sconfitta contro la Res Women e, in questo turno, proverà a cercare continuità nei risultati per ottenere anche davanti ai propri sostenitori la prima vittoria casalinga. Assenti alla partita per infortunio Carleschi e Zeghini. Il Bologna, allenato da Daniela Tavalazzi, si trova un gradino sotto rispetto alle ragazze amaranto (10° posto) con tre punti, che sono valsi la prima vittoria stagionale, maturati la scorsa domenica grazie alla vittoria casalinga per 4-2 contro il San Miniato con Minelli autrice di ben due reti! In trasferta la compagine dell’Emilia Romagna ha ottenuto solo sconfitte: nella prima giornata lo Spezia ha vinto 4-2 mentre nella terza la Res Women si è imposta 3-0.


Lidia Arzedi, centrocampista della squadra amaranto, interviene così sul campionato: “Dall’inizio della stagione abbiamo lavorato tanto. All’inizio è stato difficile trovare l’equilibrio giusto poiché siamo una squadra molto giovane ma, con l’impegno e la costanza riusciremo a toglierci delle soddisfazioni. Domenica scorsa abbiamo vinto la nostra prima gara in campionato e ne siamo felici, fa piacere vedere come anche le giocatrici della primavera aggregate alla prima squadra si siano subito ambientate. Contro il Bologna ci aspetterà una gara impegnativi, ma siamo positivi e ci auguriamo sempre di crescere”.

Vittorie degne di un anno 2019 Mondiale

Nazionale italiana che conclude con un netto 11-0 le due gare casalinghe contro le avversarie di turno: 6-0 venerdì contro la Georgia e 5-0 martedì contro Malta.
Maggiore sicurezza di gioco e voglia di imporre, tra le mura amiche, il proprio potenziale. Questo si è visto da subito in entrambe le gare, concluse infatti nel risultato, già nei primi tempi. A differenza della gara di poche settimane fa contro Malta, dove sie era visto un gioco un po’ contratto che a tratti sembrava non così incisivo e determinante, in queste gare, invece, abbiamo assistito a due prestazioni con tanta voglia di manovrare e far gol.

Daniela Sabatino, in coppia con Cristina Girelli hanno dato seri problemi alle difese avversarie, non dando molti punti di riferimento grazie ai movimenti e scambi frequenti. Valentina Cernoia è sempre più micidiale nei calci piazzati e quando ha la possibilità di calciare a rete grazie ai movimenti di squadra che le creano spazio.
Un centrocampo sempre di qualità che assicura tecnica e recupero palla sempre determinante, con pressione costante alle avversarie. Reparto difensivo che, anche se non ha dovuto sopperire a grandi difficoltà portate dalle formazioni avversarie, si rivela sempre solido a prescindere dalle interpreti.
Testimoniato dal fatto che, nonostante le assenze di Gama e Guagni nell’ultima gara, le ragazze chiamate a sostuire sono sempre pronte al 100%, così come Greggi o Tarenzi che hanno reso al massimo al momento che sono state chiamate in campo. Sintomo di un gruppo che sta crescendo insieme e che stimolandosi a vicenda, ottiene sempre maggiori e migliori risultati.

A questo punto del girone, con 6 partite giocate, abbiamo l’Italia a punteggio pieno a 18 punti insieme alla Danimarca, seguite dalla Bosnia-Erzegovina a 12 punti. Rimangono 4 partite delle quali le due più importanti contro la Danimarca al termine del girone, per conquistare il primo posto e la qualificazione certa agli europei.
Il primo appuntamento sarà ad aprile per la sfida contro Israele e Bosnia-Erzegovina, arrivando di seguito allo scontro finale: andata a giugno in Italia e ritorno a settembre in Danimarca. I presupposti sono interessanti e sicuramente, con la stagione avviata e le giocatrici in forma, si vedono i risultati nel gioco ed il desiderio delle ragazze in campo e dello staff tutto di conquistarsi da subito la qualificazione europea con questa occasione. Appuntamento con la Nazionale ad Aprile 2020!

Da un capitano internazionale all’altro, Cristiano Ronaldo sostiene la mossa del Chelsea di Sam Kerr

Cristiano Ronaldo ha avuto un grande impatto sul calcio inglese e l’attaccante superstar sostiene Sam Kerr a fare lo stesso. Da un capitano internazionale all’altro, l’icona portoghese e la stella della Juventus ha pubblicato una storia di Instagram ai suoi 189,8 milioni di follower congratulandosi con l’attaccante australiana per il suo passaggio al Blues.

“Yesss @samanthakerr20! Un altro sogno in fase di realizzazione”, è stato il messaggio inviato da Ronaldo alla sua compagna di sponsor Nike. Ronaldo si è fatto un nome nei Reds del Manchester United durante sei stagioni in Premier League, dove ha segnato 118 gol e vincendo il campionato in ben tre occasioni, oltre alla UEFA Champions League. Ciò ha portato il portoghese ad una carriera di ben nove anni con i giganti spagnoli del Real Madrid, dove il 34enne ha vinto altri quattro titoli della Champions League tra una scintillante serie di medaglie e premi per riempire il più spazioso dei trofei.

La 26enne attaccante, Kerr, ha finalizzato il suo trasferimento al Chelsea mercoledì 13 novembre. Kerr ha rivendicato il Golden Boots nelle ultime quattro campagne in cui ha giocato, nella Westfield W-League australiana per il Perth Glory e nella National Women’s Soccer League per il Chicago Red Stars.

E il cinque volte giocatore dell’anno FIFA World, Ronaldo, sembra dare la spinta a Kerr per riprendere esattamente da dove aveva interrotto.

Photo Credit: Westfield Matildas

Serie A, variazioni gare Milan-Sassuolo e Sassuolo-Inter

Secondo quanto riportato dalla circolare n. 29 emessa da FIGC – Divisione Calcio Femminile, la gara Milan-Sassuolo di Serie A femminile di sabato 23 Novembre 2019 si disputerà alle ore 12.00 presso il Centro sportivo Vismara di Milano (anziché ore 14.30 allo Stadio Brianteo di Monza) e la gara Sassuolo-Inter in programma sabato 30 Novembre 2019 si disputerà alle ore 12.00 (anziché alle ore 14.30).

Forza Sasol!

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Il calcio femminile protagonista in Sardegna per i 60 anni della LND

La grande festa del calcio dilettantistico a Oristano, ultimo appuntamento con il Road Show per i sessant’anni della LND, ha coinvolto ieri tantissimi ragazzi e ragazze nelle attività organizzate sotto la regia del Comitato Regionale Sardegna presso il Centro di Formazione “Tino Carta” di Sa Rodia, aperte inoltre dalla simpatica incursione sul campo del campione del Cagliari Radja Nainggolan.

Anche il calcio femminile, dunque, è stato tra i protagonisti di questa lunga giornata di sport, con i club Atletico Oristano e Torres in rappresentanza di un movimento sempre più in crescita sull’isola. «La Lega Nazionale Dilettanti prosegue nel suo impegno per lo sviluppo di questo sport – ha dichiarato Sandro Morgana, vicepresidente LND per l’Area Sud e delegato al calcio femminile – Il nostro obiettivo è aumentare il numero delle praticanti con politiche di promozione mirate, siamo ottimisti sui risultati che questa disciplina potrà ottenere nel medio e lungo termine».

Credit Photo: LND

Katia Serra : “Un 2019 emozionante e inaspettato”.

È già tempo di un primo bilancio per il 2019 del calcio femminile, un’annata ricca di importanti novità come mai in precedenza, che martedì ha visto l’ultima partita dell’Italia nell’anno solare.

Katia Serra, ex giocatrice e commentatrice televisiva oltre che dirigente AIC e membra del neonato consiglio direttivo della divisione calcio femminile, ha le idee chiare: Che 2019 è stato per il nostro movimento? Emozionante e anche inaspettato. Sorprendente! In grado di stupire, regalare notorietà, vittorie, gioie con le nostre #RagazzeMondiali. Loro sono state capaci di far appassionare tanti tifosi che prima il calcio femminile nemmeno sapevano cosa fosse”.

A conferma di questo, c’è il dato significativo fatto registrare durante i Mondiali di Francia, quando la partita delle azzurre contro il Brasile è stata vista in tv da 7,3 milioni di spettatori: un numero da record con il 32,8% di share.

Tutto nasce dai risultati delle nostre giocatrici – aggiunge Katia Serra – che hanno saputo proiettare l’Italia tra le otto squadre più importanti al mondo. Hanno trasformato i sogni in realtà, prendendosi una fetta del palcoscenico più importante nel panorama sportivo italiano, quello del calcio”.

C’è stato anche un altro evento: l’apertura dei cancelli dello Juventus Stadium per le J-Women. In quel caso le ragazze in maglia bianconera hanno superato sul campo la Fiorentina davanti a uno stadio pieno di entusiasmo e di folla, circa 40 mila spettatori. Conclude Serra: “Tutte queste conquistate, molto meritate, ci regaleranno un futuro ancora in crescita. Intanto dobbiamo dire grazie a loro, alle ragazze del calcio femminile. Straordinaria novità che il 2019 ci ha portato in regalo”.

Credit Photo: Pagina Facebook Katia Serra

L’aperitivo di fimauto dedicato agli sponsor di Hellas Verona Women

Verona – Una serata che ha riunito, in un aperitivo che è diventato una spontanea opportunità di confronto e incontro, le calciatrici dell’Hellas Verona Women e gli sponsor che sostengono la squadra per la stagione 2019/20. Un evento ospitato dal Top Sponsor gialloblù Fimauto, presso la sede di via Torricelli 44, grazie all’idea del General Manager del gruppo, nonché Club Manager di HVW, Flora Bonafini e condivisa dal collega General Manager Marco Moressa. In rappresentanza della squadra hanno partecipato Rossella Sardu, Valeria Pirone, Giorgia Motta, Sara Baldi, Laura PerinIlaria Lazzari, che si sono intrattenute con tutti i partecipanti e hanno potuto testare le autovetture in esposizione.

Un’iniziativa accolta con piacere da tutti gli sponsor gialloblù, che hanno così potuto confrontarsi e scambiare idee ed opinioni, durante una serata che ha saldato ancora di più un rapporto tanto importante per l’Hellas Verona come quello con i partner.

Durante la serata sono intervenuti:

Flora Bonafini (Direttore Generale Fimauto e Club Manager HVW): «Siamo molto contenti. Da sempre Fimauto è attenta alle realtà sportive veronesi e al calcio femminile. È importante per noi essere presenti sul territorio e in particolar modo è nata questa sponsorizzazione con l’Hellas Verona Women. Sono molto felice del progetto che ci è stato presentato dal Direttore Operativo dell’Hellas Verona, Francesco Barresi»

Marco Moressa (Direttore Generale Fimauto): «La collaborazione con Hellas Verona Women arriva in un momento importante per il nostro brand, in particolare per BMW: abbiamo nuovi prodotti di gamma come la Serie 1, l’X5, l’X3. In questa serata apriamo le porte agli sponsor per far provare le nostre macchine»

Bruno Spozio (Direttore Generale Isap Packaging): «Per noi è un onore sponsorizzare un’importante realtà del calcio veronese. In particolare Flora ha il merito di averci accompagnati in questa piacevole avventura, che ci ha fortemente appassionati al calcio femminile. Isap cerca di essere vicina a queste realtà calcistiche, oltre all’impegno in altri ambiti sportivi. Questa sponsorizzazione è una nuova iniziativa con enormi potenzialità di sviluppo e grandi promesse di crescita»

Sergio Guidotti (Presidente Onorario HVW): «Dopo i lusighieri risultati del primo anno direi che il mondiale ha dato un definitivo risalto al mondo del calcio femminile. Grazie a Fimauto abbiamo avuto la possibilità di riunire questa sera gli sponsor che sono vicini all’Hellas Verona Women»

Ilaria Lazzari (Difensore HVW): «L’invito ci ha fatto molto piacere. Ci stiamo divertendo e stiamo conoscendo le persone che ci sostengono in questa stagione. Le auto? Hanno detto che ce le regalano a fine serata (ride, ndr). A parte gli scherzi: sono molto belle»

Credit Photo: Hellas Verona Women / Riccardo Donatoni RDF

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