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Italia Malta 5-0 : una vittoria degna di un 2019 Mondiale

Quella di oggi non è stata solo l’ultima partita giocata dalla nazionale italiana di calcio femminile per quest’anno, ma soprattutto la conferma della nascita di una nuova era per le piccole e grandi appassionate di questo sport. Le azzurre guidate dalla ct Milena Bertolini hanno battuto con un sonoro 5 a 0 la rappresentativa di Malta, nella partita disputata allo stadio abruzzese “Teofilo Patini” di Castel di Sangro, valida per la corsa alla qualificazione nel girone B degli Europei del 2021. Davanti a 3mila (che hanno sfidato, insieme alla ragazze in campo, la pioggia incessante) la vittoria è arrivata grazie ad una doppietta di Valentina Cernoia e gol dell’abruzzese Daniela Sabatino, seguito dalle reti di Manuela Giugliano e Giada Greggi. Non è stato facile, dopo l’innamoramento che ha vinto i tifosi questa estate, mantenere il gioco divertente e continuare a tenere vivo l’interesse del pubblico, ma la nazionale azzurra, allenata dal ct Milena Bertolini, ci è riuscita, nonostante il clima freddo e la perdita di Manuela Giuliano, che ha dovuto lasciare il campo, espulsa dopo un doppio cartellino giallo. Si chiude così questa stagione di successi per la nazionale, con sei vittorie su sei alle qualificazioni europee e cinque reti che ci dimostrano che questo gruppo di giocatrici sa correre veloce, mettere in difficoltà le avversarie, piazzare calci pericolosi e continuare a guadagnarsi l’attenzione del pubblico. Le emozioni di questa entusiasmante partita sono state riportate dalle protagoniste sui loro profili social:

Valentina Cernoia autrice di una doppietta fondamentale:

“Quando ci divertiamo, la nostra Italia è ancora più bella..🇮🇹💙
Due gol e una dedica.”
#us #nazionalefemminile #weuro2021 @azzurrefigc

Sara Gama che nonostante l’ infortunio della scorsa partita è stata protagonista di un anno indimenticabile:

“Un’altra vittoria per chiudere questo 2019 nella maniera migliore. Cambiano gli interpreti ma è l’atteggiamento giusto che ci porta avanti come squadra sempre. Avanti così!” 💙 🇮🇹 #weuro2021 #ItaliaMalta Nazionale Femminile di Calcio

Credit Photo: Pagina Facebook Cristiana Girelli

 

 

 

 

 

Diego Rossi nuovo responsabile scouting BCF

Il Brescia Calcio Femminile è lieto di comunicare che il sig. Diego Rossi è stato nominato nuovo responsabile scouting della società.

Rossi, 36 anni compiuti lo scorso 9 settembre, affiancherà il direttore sportivo Cristian Peri nell’osservazione e ricerca di nuovi profili. Arriva a Brescia dopo l’esperienza al fianco di mister Garavaglia come collaboratore sia al Mozzanica che al Como.

«Sono molto felice di essere entrato nella famiglia del Brescia Calcio Femminile – le parole di Rossi –. Ho accettato subito, non ci ho pensato due volte perché so come si lavora qui, con grande precisione e professionalità. Stimo tantissimo il direttore Peri e per me sarà un onore poter collaborare con una persona che è nel femminile da tanti anni e che ha vinto molti trofei».

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Bologna femminile: battuto 4-2 il San Miniato in rimonta

Doveva arrivare ed è arrivata. Prima vittoria del Bologna femminile in campionato, grazie ad un 4-2 in rimonta contro il San Miniato, un trionfo che muove la classifica e sicuramente regala alle rossoblù un po’ di serenità, dopo le quattro sconfitte consecutive iniziali. Il campionato è ancora lungo ma le formazioni più attrezzate sono già state affrontate tutte ad eccezione della Torres (quella sulla carta più forte) e la classifica è molto corta e con alcuni risultati positivi il Bologna potrebbe ritrovarsi in una posizione decisamente migliore dell’attuale.

La partita

Inizio da incubo per le padrone di casa, che dopo un minuto di gioco sono già in svantaggio grazie al gol della Toppi. Le bolognesi non si perdono però d’animo nonostante il gol a freddo iniziano a macinare gioco e la Mastrovincenzo si rende pericolosa due volte senza però arrivare alla rete, tirando prima di poco alto, e poi di poco a lato. Al 18° finalmente Mastrovincenzo colpisce molto bene nello specchio ed il portiere ospite non riesce a fare di meglio che respingere, sul pallone si avventa Mingardi che segna la rete del pareggio.

Il destino delle rossoblù sembra segnato da una sfortuna senza pari quando, un minuto dopo, Cirri di testa insacca il nuovo vantaggio ospite. E’ un colpo che avrebbe potuto abbattere chiunque, ma invece le bolognesi non perdono la testa e continuano a giocare, ed è così che al 26° la Schipa si libera dalla diretta avversaria e segna il 2-2. Passa meno di un minuto, ed un errore della difesa libera Tata che colpisce il palo, mancando di pochissimo il nuovo vantaggio ospite.

Il primo tempo finisce quindi in parità, ed il secondo tempo si apre con la Bassi costretta alla parata su una bella punizione del San Miniato. Non si può dire che la partita giri in questo momento, perché il Bologna stava già meritando qualcosa in più del pareggio, fatto sta che bisogna attendere il 60° per vedere il vantaggio rossoblù. Stavolta sono le avversarie a commettere un errore difensivo che il pressing di Minelli fa capitalizzare al massimo, grazie al gol del 3-2.

Sessanta secondi, è incredibile come in questa partita tutto sembra svolgersi in uno spazio così ristretto, che torna più volte come filo conduttore dell’incontro. AL 72° infatti Bassi salva il vantaggio con una bella parata in presa bassa, ed un minuto più tardi, Minelli anticipa un’avversaria ed appena entrata in area disegna una bellissima traiettoria a fil di palo che chiude la partita sul 4-2, consegna tre punti alla squadra e la doppietta personale a lei.

Tabellino

Bologna FC 1909: Bassi, Giuliano, Mingardi, Pacella, Simone, Arcamone, Sciarrone, Mastrovincenzo, Schipa, Minelli, Zanetti. A disp.: Benassi,. Cattaneo, Perugini, Hassanaine, Berselli, Pallotta, Rambaldi. All.: M.Galasso.

San Miniato: Nardi, Toppi, Casula, Bernardini, Binazzi, Cirri, Meattini, Solazzo, Carniani, Mariani, Tata. A disp.: Mazzola, Velvi, Mosconi, Gergiuli, Enriquez, Giangi, Pastorelli. All.: C. Pacciani

Ammonizioni: 48° Sciarrone (B), 76° Binazzi (SM)

Reti: 1° Toppi (SM), 18° Mingardi (B), 19° Cirri (SM), 26°Schipa (B), 60° e 73° Minelli (B)

Credit Photo:Bologna Calcio Femminile

Le Crociate cedono di misura col Pinerolo

Il più bel Parma visto finora non basta per guadagnare i primi punti stagionali dopo la 6^ Giornata del Campionato Nazionale di Serie C. Domenica 10 Novembre 2019, sul campo “Barbieri” di Pinerolo (TO), le Crociate cedono di misura (2-1) col Pinerolo, ma possono ampiamente recriminare sulle tante occasioni da rete non finalizzate e su una traversa colpita da Frati su calcio piazzato sul finire del primo tempo.

Il campo abbastanza pesante complica il gioco a centrocampo, ma le gialloblù lo stesso iniziano subito bene arrivando più volte nell’area avversaria, senza riuscire, però, a trovare la via della rete. Al 15′, su schema da calcio d’angolo, il mancino di Fragni termina alto; passano 4 minuti e una bella combinazione Fragni/Galvani permette a Marseglia di concludere, anche se a lato. Al 21′ la difesa Crociata è perfetta nel respingere un’incursione di Paoletti e mettere in angolo. Al 28′ Alfieri, con ottimo tempismo, recupera su Paoletti. Al 30′ Galvani salta 2 avversarie e serve Marseglia che controlla bene, ma il suo tiro è ribattuto. Al 35′ ottima uscita di Galloni. Al 40′ fallo su Sacchi lanciata in porta: la punizione di Marseglia è parata in tuffo da Boaglio. Al 43′ l’arbitro fischia un altro calcio di punizione, stavolta per fallo su Pizzera: sulla palla va Frati che con un gran tiro coglie la traversa, la palla rimbalza sulla linea e la difesa spazza via.

Nella ripresa si assiste ad un vero e proprio assedio Crociato con Galvani e Santirocco autentiche spine nei fianchi della difesa locale. Al 5′ st su cross di Santirocco Sacchi viene anticipata; al 6′ st Galvani salta Cardone e mette in mezzo, ma la difesa rinvia. Il Pinerolo risponde con Leccese, e Fragni & C. si salvano in corner. All’ 8′ st ancora Santirocco per Sacchi, con la difesa che ribatte. Dopo un minuto ci prova Marseglia dal limite, ma la mira non è delle migliori. All’ 11′ st Lombardi, da poco a subentrata a Sacchi, prova un pallonetto dai 40 metri che il portiere Boaglio smanaccia in corner. Al 18′ st il Pinerolo passa in vantaggio con Leccese che approfitta di una scivolata del portiere Galloni e insacca a porta sguarnita. Al 22′ st Galvani salta 3 avversarie entra in area e serve Marseglia che però viene anticipata. Al 28′ st Bertone crossa in mezzo la palla che tocca il braccio di Ngobi:ì l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dal dischetto Paoletto trasforma (28′ st). Il Parma non ci sta e accorcia subito (30′ st) con Galvani che riceve da Baccanti e trova l’angolino: per il numero 10 è il secondo centro consecutivo nelle ultime due gare. Il Parma si riversa in attacco, ma Marseglia non concretizza un’azione dalla sinistra. Al 35′ st il pareggio sembra cosa fatta: Santirocco salta Cardone e mette dentro per Boselli che spara alto da ottima posizione. Al 37′ st Galloni è perfetta su tiro di Usseglio. Gli ultimi minuti sono tutti di marca Crociata, ma nonostante la generosità profusa e un paio di tiri da fuori area la partita si conclude sul 2-1 per le piemontesi.

PINEROLO-PARMA 2-1 (SERIE C FEMMINILE, 6^ GIORNATA)

Marcatori
18′ st Leccese, 28′ st Paoletto (rig), 30′ st Galvani

PINEROLO – Boaglio; Cardone (38′ st Rubioglio), Graziotto; Magnarini, Bianco (14′ st Felizia), Aimetti; Usseglio, Gilli, Paoletto, Leccese (29′ st Bertone), Ponzio. All. Zummo
A disposizione: 13. Favaro, 14. Culasso, 17. Gentile, 19. Parola

PARMA – Galloni; Alfieri, Fragni (Cap.); Pizzera, Frati, Ngobi; Santirocco, Baccanti, Sacchi (7′ st Lombardi), Galvani, Marseglia (34′ st Boselli). All. Bazzini
A disposizione: 12. Ravanetti; 13. Saccani, 14. Naummi, 15. Cataldi, 18. Punzi

Arbitro: Sig. Abou El  Ella Omar della Sezione A.I.A. di Milano

Assistenti: Sigg. Falco e Rivoira di Pinerolo

Ammonite: Bianco; Baccanti, Frati

Recupero: 1’+4′

Photo Credit: Parma Calcio Femminile

Federcalcio tedesca: stop alle partite della nazionale nei paesi che discriminano le donne

Il presidente della Federcalcio tedesca, Fritz Keller, ha annunciato il provvedimento durante un’intervista, sottolineando come certi valori non siano negoziabili, riferendosi ai diritti delle donne. In particolare la Deutschland Fußball Bund, o DFB, ha deciso di non permettere più alle nazionali tedesche di giocare negli stati in cui è proibito alle donne entrare negli stadi. Si tratta di una presa di posizione forte, ancora più importante perché derivante da una federazione di primissimo livello a livello internazionale. L’ultima buona notizia in relazione a questo argomento risale al mese scorso, ad inizio ottobre. Fece il giro del mondo l’annuncio dell’apertura dello stadio alle donne in Iran, ma sottolineiamo che il divieto è stato tolto solo per quanto riguarda le partite della nazionali. Riguardo le sfide di club, l’accesso alle donne resta vietato.

Fritz Keller ha poi proseguito, spiegando le ragioni della decisione:
Per il calcio tedesco questo significa due cose. Innanzitutto, non dobbiamo più fingere che queste sfide sociali e questi sviluppi politici globali non esistano. Secondo: dobbiamo entrare nel discorso insieme al calcio tedesco per rispondere a domande complesse. Quali valori sono infrangibili per noi? Ad esempio i diritti delle donne, motivo per cui durante la mia prima riunione dell’Ufficio di presidenza della DFB ho presentato un progetto di risoluzione in base al quale non consentiremo più alle squadre nazionali di giocare in Paesi in cui alle donne non è concesso pari accesso agli stadi di calcio o ad altre strutture sportive su base discriminatoria. La mia proposta è stata quindi adottata all’unanimità dalla presidenza del DFB“.

Credit Photo: Pagina Facebook DFB-Frauen 

Domenica fiacca per il Sant’Egidio, 1 punto e si torna a casa

Per la sesta giornata di campionato le ragazze di Mister De Risi sfidano in casa la Roma XIV, squadra retrocessa dalla serie B.

Sin dai primi minuti di gioco un Sant’Egidio agguerrito cerca subito di andare in testa e regalarsi la prima vittoria in casa. Siamo al 4 minuti di gioco quando Olivieri si fa carico di una punizione, serve in aria per le compagne ma c’è troppa confusione e la palla non entra.
La gloria non tarda ad arrivare perchè è proprio al 8′ che Olivieri si insidia nella difesa romana e spiazza Quartullo sul secondo palo. Passano 5 minuti e il Sant’Egidio cerca il raddoppio, prima con Olivieri e poi con di Martino che però trovano una Quartullo pronta a sbarrare la porta. Al 20′ è la volta delle romane che su punizione tentano il pareggio, ma la palla finisce fuori. Il Sant’Egidio risponde con diverse occasioni da reti, prima ci prova D’avino servita da D’arco, ma senza successo. Quest’ultima poi serve una bella palla per Sabatino che entra in aria di rigore e a tu per tu con il portiere cerca il secondo palo ma non lo trova. Il Sant’Egidio continua a cercare il goal del raddoppio con Di Martino, Crafa, D’Avino, e Sabatino ma nulla da fare. Siamo al 36′ quando Rossi blocca con le mani una bella palla per Olivieri, fischio dell’arbitro, rigore! Sul dischetto D’avino cerca di piazzarlo sotto la traversa ma Quartullo devia, sulla ribattuta Olivieri in scivolata firma per il 2 a 0. Il Sant’Egidio cerca ancora il goal, ci prova con Olivieri che su una bella palla di D’avino cerca il pallonetto, ma finisce alto. È la volta di D’arco che dalla distanza cerca la porta senza trovarla. Siamo al 44′ quando la Roma accorcia le distanze e su disattenzione difensiva trova il goal del 2 a 1.

Il secondo tempo si presenta con ritmi più bassi e nei primi minuti di gioco Olivieri e di Martino cercano l’intesa per andare a rete ma senza successo. Scatta una carambola di cambi per entrambe le compagini, esce D’avino entra Borelli per le gialloblu. Siamo al 70′ quando Pomponi cerca il paraggio con una palla insidiosa in aria, ma trova Pascale che prontamente aggancia. Altro cambio per le leonesse, esce D’Arco entro Petrosino. La partita continua con toni non troppo alti e le leonesse tentano di aumentare le distanze con Di Martino che, non troppo in giornata, non regala emozioni. È la volta delle romane che invece tentano il pareggio con una serie di calcio d’angolo. Lo trovano proprio al 87′ quando su disattenzione difensiva Pomponi anticipa Pascale in uscita e sigla il goal. Al 91′ le gialloblu tentano un’ultima volta di portare a casa la vittoria, ma nulla da fare.

Il match si conclude sul punteggio di 2 a 2, un pareggio che costa la vetta alle ragazze di mister De Risi, ora seconde in classifica al Pomigliano. Testa a domenica per lo scontro difficile contro il Chieti, in classifica a soli due punti di distacco dalle ragazze gialloblu.

Photo Credit: Sant’Egidio Femminile

Nel secondo turno di Coppa Italia vincono Permac, Chievo Fortitudo e Roma CF

Tre successi e un pareggio nei quattro match della seconda giornata di Coppa Italia. Il Permac Vittorio Veneto, impegnato in casa contro il Lady Granata Cittadella, segna un gol per tempo (Piai al 28’ e De Martin al 59’) e raggiunge in testa al girone 2 proprio la formazione veneta, a tre punti dopo il successo all’esordio contro il Ravenna Women. Stessa situazione nel girone 1, in cui il Chievo Fortitudo Mozzecane batte 3-2 la Riozzese (doppietta di Martani e rete di Boni per le padrone di casa, Tugnoli e Codecà per le ospiti) e la raggiunge in vetta a quota tre. Nel girone 3 il Cesena frena col Perugia dopo la vittoria nel primo turno contro il San Marino. La gara termina 2-2 con i centri di Cama e Porcarelli per le romagnole e di Tuteri e Bortolato per le umbre. Il Cesena si porta a quattro punti, a +3 sul Perugia e +4 sul San Marino. Successo della Roma CF invece nel girone 4, nel derby con la Lazio Women. Le giallorosse superano 2-0 le biancocelesti con due reti di Kirschdonus e raggiungono il Napoli Femminile a quota tre in virtù della vittoria sulla Lazio Women alla prima giornata di Coppa.

Girone 1
Chievo Fortitudo Mozzecane-Riozzese 3-2
38’ Martani (CF), 40’ Tugnoli (R), 67’ Martani (CF), 87’ Codecà (R), 88’ Boni (CF)

Girone 2
Permac Vittorio Veneto-Lady Granata Cittadella 2-0
28’ Piai (VV), 59’ De Martin (VV)

Girone 3
Cesena-Perugia 2-2
5’ Cama (C), 6’ Tuteri (P), 28’ Bortolato (P), 50’ Porcarelli (C)

Girone 4
Lazio Women-Roma CF 0-2
85′ Kirschdonus (R), 88′ Kirschdonus (R)

Credit Photo: FIGC

Arianna Acuti: “Il gol con l’Orobica: un’emozione fortissima”

Arianna Acuti fa parte del tridente d’attacco delle Ladies.
Deve dare profondità, fare da sponda, permettere alle compagne di salire… ma soprattutto, deve segnare.
Una bella responsabilità. Eppure, dopo il digiuno d’inizio campionato, anche lei ha messo la firma nel poker dell’Empoli sull’Orobica Bergamo: è stato il gol del 3-0, nato da una bellissima azione di squadra e arrivato in un momento fondamentale della partita.
L’esultanza è stata liberatoria, giustamente.

Alla quarta giornata di campionato, è arrivato il tuo primo gol di quest’anno. Che ricordi hai di quell’azione? Ce la puoi raccontare?
 
L’azione che mi ha portato al gol è stata molto elaborata. Ci sono stati diversi scambi sulla destra, da dove poi è partito il cross che mi ha permesso di realizzare il gol. All’inizio non sapevo se la palla avesse superato la linea: quando l’arbitro ha dato il gol, è stata un’emozione fortissima.
La squadra sta vivendo un momento molto positivo. Le vittorie danno fiducia, ma bisogna continuare a lavorare intensamente, senza sentirsi appagati. Quanto è importante gestire l’aspetto mentale in questa fase?
 
L’aspetto mentale è fondamentale in tutto il campionato. Stiamo vivendo un momento favorevole, ma questo deve essere il nostro punto di partenza per fare sempre meglio.
Nelle ultime 2 gare, avete segnato 7 reti con 6 marcatrici diverse e siete riuscite in entrambe le partite a realizzare 2 gol in 2 minuti. Fate gol sia su azione sia su calcio piazzato. Le prossime avversarie devono aver paura del vostro potenziale offensivo?
 
Il nostro modo di giocare fa sì che il nostro reparto offensivo riesca spesso a finalizzare azioni pericolose. Dobbiamo ancora migliorare alcuni aspetti, ma la squadra si sta amalgamando bene. Ci vuole tempo e fiducia, ma per essere una neopromossa abbiamo le carte in regola per giocarcela con tutte.
Nelle prime 3 gare di campionato, davanti a squadre di alto livello, avevate segnato soltanto 1 gol su rigore. Ci saranno ancora tante sfide di quel genere nel corso della stagione: è possibile fare meglio secondo te?
 
Certo. Il nostro obiettivo principale è quello di migliorare. Giocare con grandi squadre non è mai semplice, sono tutte molto organizzate, ma questo non deve spaventarci. Anzi, deve diventare uno stimolo per puntare a fare sempre meglio.
Credit Photo: Empoli Ladies

Piai e De Martin regalano la vittoria nella prima di Coppa

Esordio in Coppa Italia per le Tose rossoblù nella seconda giornata del Girone 2 della fase eliminatoria. Il Comunale di Fregona, città del capitano di giornata Adriana De Martin, fa da sfondo alla sfida tra il Permac Vittorio Veneto e il Lady Granata Cittadella, squadra già affrontata in campionato nella gara di esordio e battuta per 2 reti a 0. Mister Bortoluzzi rivoluziona per l’occasione lo schema, affidandosi al 4-1-3-2 e facendo esordire diverse interpreti della sinfonia rossoblù. Alice Bonassi fa il suo esordio tra i pali con i colori del Permac. Il pacchetto difensivo è affidato al duo centrale Martinelli-Frizza, con Zannoni, anche lei alla prima da Tosa, schierata a sinistra e Furlan a destra. Tommasella mediano detta i tempi del centrocampo formato da Domi, Stefanello e Foltran, impiegata come mezza ala. In attacco si ricompone dal primo minuto la coppia Piai-De Martin, con la numero 9 rossoblù che per la prima volta in stagione viene impiegata da titolare.

La prima fiammata del match arriva al minuto 8 ed è a tinte granata, con Kastrati che arriva al tiro dopo una galoppata sulla fascia sinistra, ma la conclusione della numero 11 è agevolmente controllata da Bonassi sul primo palo. Il Cittadella appare più brillante nei minuti iniziali della partita, ed è proprio Kastrati l’interprete che lascia spesso e volentieri i difensori rossoblù sul posto. Al 13’ minuto si assiste ad un mezzo pasticcio della difesa di casa, che su calcio d’angolo battuto dalla sinistra da Goula non spazza la palla che danza a pochi centimetri dalla porta di Bonassi, ma per fortuna non incontra gli scarpini delle granata per il tap-in. Le Tose di Mister Bortoluzzi fanno fatica a trovare gli spazi tra le file della formazione avversaria e si nota la mancanza di fluidità nell’interpretazione del modulo. Al 21’ arriva il primo timido tentativo delle rossoblù con una bella azione manovrata, che porta Foltran davanti alla porta, anticipata dall’uscita di Aliquo. Capitan De Martin conquista una punizione da distanza invitante, anche se defilata sulla destra: Natasha Piai si incarica della battuta, ma la palla viene controllata in due tempi dalla difesa granata, con Aliquo non impeccabile nell’uscita alta. Al 28’ altra fiammata rossoblù, con un lancio illuminante di Tommasella dal cerchio di centrocampo per Foltran, che controlla bene sulla sinistra ma non riesce a trovare l’assist decisivo a Aliquo battuta. Un giro di lancette dopo arriva il vantaggio per Vittorio Veneto, firmato dal mancino di Natasha Piai, che finalizza nel migliore dei modi il cross dalla sinistra di Stefanello. Al minuto 29 è quindi 1-0 per le rossoblù, con il bomber di Mareno a quota 2 centri stagionali, dopo la rete siglata contro la Roma CF in campionato. Al 32’ Bonassi soffia sotto il naso, con una buonissima uscita di piedi, un’occasione d’oro al Cittadella, che stava approfittando con Zorzan di un intercetto sfortunato di Tommasella. Kastrati, una delle più positive tra le fila del Cittadella, instaura una bella lotta con Monica Furlan, che le si francobolla addosso togliendole il respiro. Al 38’ Piai sfiora il raddoppio di testa, mancando di pochissimo l’impatto con il pallone scodellato sul secondo palo da capitan De Martin. L’azione prosegue con una serie di rimpalli che portano al tiro Domi, la cui conclusione potente è però respinta dalla difesa granata. Sullo scadere del primo tempo il Cittadella prova ad agguantare il pareggio con Peruzzo, il cui tiro è potente ma preda dei guantoni di Bonassi, che controlla la sfera. Dopo un minuto di recupero il sig. Diop decide di mandare le formazioni nei rispettivi spogliatoi, con le Tose in vantaggio di una rete.

Nessun cambio nelle formazioni schierate da Mister Bortoluzzi e l’allenatrice granata Comin, che scelgono di proseguire con le stesse 22 della prima frazione. Al 2’ minuto Foltran è lanciata perfettamente da De Martin, ma è brava Aliquo in scivolata a togliere il pallone dai piedi della numero 7. Il Cittadella schiaccia le rossoblù nella loro metacampo e va vicino al pareggio con Kastrati al 50’ minuto: Zorzan conclude dalla destra, la palla carambola tra i piedi della numero 11 granata, che gira a rete da distanza ravvicinata, con Bonassi che risponde presente. Le granata cercano insistentemente la rete e ci provano anche dalla distanza con Baldo al 53’, senza però impensierire il numero 25 rossoblù. Alla prima vera occasione, il Permac colpisce ancora: Foltran taglia il campo con un lancio dalla sinistra per Domi, che cattura il pallone e conclude a rete con un tiro non irresistibile che però Aliquo non trattiene e sul quale è lesta capitan De Martin ad avventarsi in scivolata per il 2-0 rossoblù. Primo gol stagionale per l’attaccante numero 16, che sceglie il campo di casa per scrivere al minuto 59 il suo nome sul tabellino ed esibire la sua nuova esultanza. Cimarosti, entrata al posto di Domi, viene subito coinvolta nel gioco da Tommasella, che la vede libera sulla destra e la invita a concludere a rete: la numero 14 rossoblù decide di temporeggiare, favorendo così il ritorno delle granata in copertura. Kastrati cerca di accorciare le distanze su punizione dalla sinistra conquistata dall’ex rossoblù Ponte: la conclusione della numero 11 granata è però catturata dalla presa in sicurezza di Bonassi. Al 71’ Furlan deve lasciare il campo in luogo di Tomasi dopo uno scontro di gioco molto duro. Natasha Piai al 76’ spreca davanti ad Aliquo una doppia occasione clamorosa, prima tirando addosso al portiere granata e poi calciando fuori il pallone ricapitato tra i suoi piedi, fallendo quello che poteva essere il colpo del definitivo ko. Favero, entrata al 78’ al posto di Fasoli porta scompiglio nell’area rossoblù, cercando un tiro rasoterra che Bonassi intercetta prontamente. Il Cittadella torna ad impensierire la difesa rossoblù con Meggiolaro, che al 83’ cerca di concretizzare in rete il calcio d’angolo battuto dalla destra da Dal Molin, non riuscendo però a dare la forza desiderata al tiro. Il Permac dal canto suo sfrutta molto i lanci lunghi dalle retrovie, cercando spesso e volentieri gli scatti di Piai e Stefanello.

L’arbitro concede 5 minuti di recupero, durante i quali il Cittadella non smette di attaccare per trovare il gol della bandiera, ma il Permac è bravo a far quadrato davanti alla porta difesa da Bonassi. L’ultima occasione del match è granata, con Peruzzo che conclude potente a rete dalla sinistra, ma trova la deviazione decisiva di Bonassi, che prolunga in calcio d’angolo, che poi il Cittadella non sfrutta.

La gara si conclude con un 2-0 per le rossoblù, con una prova concreta e cinica, che condanna il Cittadella alla matematica eliminazione dalla Coppa Italia, dato il 3-0 subito a tavolino nella partita contro il Ravenna. Una nota alla difesa rossoblù che, con Martinelli leader carismatico e Frizza spalla energica e votata all’anticipo, si rende protagonista di un’ottima prestazione davanti a Bonassi. Furlan solito mastino e Zannoni, alla sua prima dal minuto 1, che sfodera una prestazione concreta, fatta di interventi decisi e tanta voglia di far bene.

Tra 7 giorni torna il campionato, con le Tose pronte a sfidare il San Marino Academy in trasferta e far battere ancora una volta il cuore rossoblù di tutti i suoi tifosi. Per la Coppa Italia invece l’appuntamento è per il 1 dicembre, in casa del Ravenna Women.

Photo Credit: Permac Vittorio Veneto

Ripartenze fatali per il Trento Clarentia e il derby va al Brixen

Il Trento inciampa nel secondo derby stagionale e capitola contro un ottimo Brixen per 5 a 2. A fare la differenza sono state le ripartenze fulminee della squadra altoatesina, che hanno appesantito il risultato finale. In rete le gialloblù Giulia Rosa e Alessandra Tonelli.

LIVE MATCH

Per il derby contro il Brixen, mister Pavan conferma il consueto 4-3-1-2, riproponendo Rovea nel quartetto difensivo e affidando le chiavi dell’attacco ad Alessandra Tonelli, Rosa e Daprà. Il primo squillo della gara è di marca altoatesina e Pfattner è un fulmine ad attaccare la profondità e a freddare Valzolgher, dopo aver ricevuto palla nello spazio da una compagna. La risposta del Trento passa dai piedi di Rosa, che prova a sorprendere il portiere ospite con un tiro dalla distanza, senza però inquadrare lo specchio. Miglior sorte ha la giocata del fantasista gialloblù dieci minuti più tardi: Rosa riceve palla in area e con un pregevole “sombrero” si libera del diretto marcatore, scaricando poi un gran destro alle spalle di Graus. Prima dell’intervallo, però, torna a mettere la testa avanti il Brixen che sfrutta ancora la velocità di Pfattner per andare al tiro. La conclusione del numero 9 biancoazzurro è di rara bellezza e Valzolgher non riesce ad evitare che il pallone s’insacchi sotto l’incrocio dei pali. Mister Pavan prova allora a sparigliare le carte con l’ingresso di Brunello al posto di Daprà ma il possesso palla prolungato delle gialloblù non si traduce in goal come sperato. Ne approfitta allora il Brixen mandando nuovamente a rete Pfatttner che, questa volta, pare partire al di sotto della linea difensiva gialloblù. L’attaccante è comunque in uno stato di grazia e riesce ad evitare il recupero di Poli e l’uscita di Valzolgher, depositando poi il pallone in fondo al sacco per la terza volta. Il doppio vantaggio ha un forte impatto mentale sulle due squadre e l’ennesimo sprint del numero 9 altoatesino a seguito di una palla persa spinge Fuganti a concedere un rigore nel tentativo di recuperare palla. Dal dischetto, Bielak spiazza Valzolgher e cala il poker. La quinta rete la sigla invece Stockner, spingendo in rete da pochi passi il pallone servitogli da Kiem. Prima del triplice fischio, Alessandra Tonelli rende meno amaro il parizale triangolando con Torresani e battendo Graus con un diagonale mancino.

Photo Credit: ACF Clarentia Trento

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