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Coppa Italia: esito del sorteggio

Il Dipartimento Calcio Femminile, alle ore 12.00 presso gli uffici della sede di Roma, ha effettuato il sorteggio per determinare le squadre, qualificate agli ottavi, che giocheranno in casa il prossimo turno, previsto il 1 dicembre alle ore 14.30.
Di seguito le gare:

Gara 1
Dream Team-Salento Women Soccer

Gara 2
Res Women-Sassari Torres

Gara 3
FC Chieti-Riccione

Gara 4
Spezia-Città di Pontedera

Gara 5
Bologna-Vicenza

Gara 6
Unteralnd Damen-Brescia

Gara 7
Ludos-Como

Gara 8
Pinerolo-Canelli

Credit Photo: LND

4 chiacchiere con… Cristiana Casarotto

Presentati ai tifosi: chi è Cristiana Casarotto, dentro e fuori dal campo?
Sono una ragazza innamorata di questo sport, ma appassionata dello sport in generale, infatti lavoro come istruttrice in palestra e studio per diventare osteopata. Lo sport e l’attività fisica hanno sempre avuto un ruolo fondamentale per me, tanto da diventare il mio lavoro. Quando ho del tempo libero mi piace stare in mezzo alla natura, amo passeggiare in montagna, ma mi piace anche trascorrere del tempo in tranquillità a casa con i miei amici e la mia famiglia.

Se dovessi scegliere a quale delle tue compagne far tirare un rigore decisivo, che nome mi faresti?
Ce ne sono diverse che sceglierei, ma probabilmente lo farei calciare a Edona Kastrati o a Irene Meneghetti.

C’è un calciatore che consideri un idolo?
Non ho un idolo in particolare, mi piaceva molto come giocavano Maldini e Cannavaro.

Prima di una partita importante, ti piace stare in disparte per trovare la concentrazione o preferisci distrarti chiacchierando e cercando di smorzare la tensione?
Diciamo che non sono una persona molto chiacchierona, però mi piace trascorrere i momenti che precedono la partita assieme al gruppo, cercando di smorzare la tensione assieme alle mie compagne. Quando si entra in spogliatoio, però, cerco di trovare la concentrazione in solitaria pensando alla partita.

Se dovessi mettere le cuffie e scegliere la canzone perfetta da ascoltare prima di una partita, che pezzo sceglieresti?
Una delle canzoni che preferisco prima di una partita è Believer degli Imagine Dragons.

Avete risposto all’appello di Beatrice Zorzan che chiedeva di inserire Alessandra Amoroso nella playlist di squadra?
È dall’anno scorso che cerca di convincerci a inserire un pezzo della Amoroso…vedremo dai magari di inserirne uno, giusto per farla contenta! (ride)

Credit Photo: Lady Granata Cittadella

Il Sassuolo Femminile per il “Gomitolorosa”

Per Ottobre Rosa – mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno – il Sassuolo Femminile scende in campo con il progetto “donne coraggiose” per portare solidarietà a tutte le donne che stanno vivendo la malattia.

Il progetto, nato dalla collaborazione tra Gomitolorosa onlus e l’associazione I Folletti Laboriosi, consiste nella distribuzione dei manufatti realizzati con 400 chilometri di filo di lana recuperata.

L’iniziativa sosterrà i progetti di ricerca sui tumori femminili di Fondazione Umberto Veronesi.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Tremendamente Women: le bianconere calano il tris alla Florentia e restano in vetta

Cristiana prende per mano Madama e perfeziona la rincorsa al primato marcatrici portandosi a quota 4 reti stagionali e volando proprio lassù: in testa alla classifica insieme alle compagne e in quella delle marcatrici. È sua infatti, la firma che sblocca la partita contro un’audace Florentia, sconfitta per 3 a 1 a Vinovo e che consegna la vetta alla prima della classe in coabitazione col Milan di Ganz, reduce dalla vittoria nel primo derby storico tutto al femminile di Milano.
Le ragazze di Rita Guarino, proprio nella seconda frazione di gioco, portano a casa il massimo della posta in palio senza premere troppo sull’acceleratore, lasciando dunque il serbatoio della benzina abbastanza pieno in vista del primo storico derby d’Italia contro l’Inter del prossimo turno.
La partenza della Vecchia Signora è stata dettata da ritmi iniziali bassi e lenti, contro le neroverdi che hanno ben palleggiato, non dando mai veramente l’impressione di soffrire, dato che quello delle fiorentine, è stato un calcio molto semplice: nel momento in cui il Florentia riusciva a liberare il passaggio per il mediano o per le mezzali, le toscane tentavano di imbastire trame di gioco  con un attacco diretto verso la punta pronta a tagliare verso l’esterno, oppure direttamente verso i tornanti, ma con scarso risultato. Il ritmo dunque non è stato mai abbastanza preoccupante per le padroni di casa, se non quando a causa di una mezza indecisione abbastanza insolita di Giuliani, Dupuy firmava il pari con un’ abile inserimento alle spalle di Panzeri.
Eppure, tutto il carattere e la chiara volontà di invertire il senso di marcia della gara in un unico senso per la compagine di coach Guarino si sono visti tutti nella seconda frazione di gioco, con la stessa che entra in campo con la voglia di divorarsi tutto il prato dello stadio Ale & Riky di Vinono. Sono delle “new entry” stagionali infatti, le rispettivi prime gioie bianconere: per Sembrant prima e Maria Avles poi, dando luce così a molte occasioni bianconere. Il gol del 2 a 1 è per l’appunto siglato dalla giocatrice meno attesa, che con tocco di prima classe riesce a spizzare un preciso spiovente scodellato in mezzo all’area da parte di Valentina Cernoia. Un gol che descrive perfettamente il connubio tra classe e talento di un gruppo pronto a sacrificarsi nei vari ruoli, con potenza, precisione e coordinazione, marcando profondamente la linea sottile tra cooperazione e tecnica di gruppo. Il gol che spazza via ogni speranza neroverde, è invece a sfondo brasiliano, concretizzatosi grazie al duo Girelli-Rosucci, con quest’ultima pronta ad imbastire un’azione tutta verticale per la neo marcatrice verdeoro.
Tuttavia la Juve ha giocato il calcio che tanto piace a mister Guarino: raziocinio e molta calma, senza mai perdere il controllo della gara, anche se nella prima fase le toscane hanno mantenuto più a lungo il possesso palla mascherando possibili fragilità juventine. Ma al netto di qualche lieve imprecisione o piccola sbavatura difensiva, le bianconere si sono comportatiealla solita maniera: sorniona, capace di sfoderare il momento giusto e la calciatrice adatta per disarticolare la gara e risolvere l’equazione della partita.
Sono stati infatti gli scatti brucianti sulle corsie a incenerire un avversario qualitativamente e tecnicamente inferiore, ma anche un pò inadatto per via della differente caratteristica qualitativa della rosa, a contenere i movimenti fulminei degli esterni tornanti e proiettati poi al centro.

Il momentaneo pareggio aveva tolto ogni velleità alla squadra avversaria, che sembrava subire una mutazione genetica un pò contraddittoria, perchè sì giocava in maniera elegante, ma senza più quel feroce mordente con il quale la scorsa stagione proprio lei aveva strappato dei punti d’oro per la classifica, insegnando come effettivamente non si debba mai abbassare la guardia contro le “piccole squadre”. Vittoria che assume ancor più importanza se si pensa anche alle difficoltà nel riprendere col giusto passo dopo la sosta Nazionale.
Ed è chiaro che una sfida sin da subito giocata sul piano della qualità, la Juve ha finito per vincerla senza preoccupazione alcuna e senza neanche il bisogno di dilagare.
Cristiana Girelli, ormai rappresenta l’emblema della campionessa che, quando meno te l’aspetti, spacca la partita in maniera silente e umilmente si sacrifica mettendosi a disposizione della squadra, trascinandola e creando quella coralità di gruppo importante così da sopportare e sopperire nei momenti di difficoltà, per poi emergere nel momento propizio. 
La Juve nobilitava così una gestione agevole del vantaggio con buoni fraseggi e giropalla abbastanza fluidi. Ed è proprio vero…. Per Madana, una Cristiana o un Cristiano che sia, fanno bene a tutto ciò che la circonda.  
Ma ormai il Florentia è già un pensiero lontano per le Women, perchè la concentrazione ora è tutta rivolta alla sfida del primo derby femminile d’Italia.
Una sfida che non ha bisogno di alcuna presentazione.
Una sfida che già di per sé riesce a farsi spazio tra le emozioni di gonuno di noi, nonché da eco nelle nostre menti. Un’altra pagina storica del calcio femminile, è lì pronta ad essere incisa col pennino indelebile.

Credit Photo: Florentia San Gimignano

Un pareggio ricco di rimpianti per le agguerrite delfine

Una partita senza vincitori e vinti è quella che si è svolta ieri nello Stadio “Quinto Ricci” di Aprilia (LT) tra la Pescara Calcio e l’Aprilia Racing femminile. Grande la suspence e le emozioni che le ragazze biancazzurre hanno regalato ai propri tifosi ma amaro il risultato finale che lascia un po’ di dispiacere nei cuori pescaresi.

Infatti, le giovani Delfine hanno mostrato la grinta giusta in un costante attacco che purtroppo non ha prodotto i risultati sperati. In campo: Dilettuso, Vizzarri, Pagano, Diodato, Mari, Fiucci, De leonardis, Conte, Eugeni, Bartolucci e Stivaletta. La ricerca del goal del vantaggio è stata attesa invano ma già dai primi minuti il Pescara ha fatto vedere alle avversarie tutta la grinta e l’aggressività creando diverse occasioni da rete. Tuttavia, grazie all’ottimo gioco del portiere Antobelli la rete apriliana è rimasta inviolata.

Nel corso del match si sono verificati duri falli da parte del capitano dell’Aprilia Maiorca ai danni di Pagano. La prima grande occasione per il Pescara si verifica al 7’ grazie a Conte che da un’ottima posizione si vede respingere il tiro da Antobelli che vola sotto l’incrocio. Al 20’ si assiste ad una mischia in area ma l’arbitro fischia alle biancazzurre un fallo in attacco che però non sembra essere molto chiaro. Poco dopo, Bartolucci crea una nuova occasione che però finisce con un tiro debole ed impreciso.

Le ragazze romane diventano un potenziale pericolo per la porta azzurra verso il 38’ con un tiro fortunatamente neutralizzato da una gran bella parata! Altre clamorose occasioni da goal per le delfine sfumano in nubi di rabbia e delusione, come ad esempio uno slalom di Stivaletta che porta palla in mezzo solo da spingere in rete ma nel momento clou arriva Bartolucci un po’ decentrata e butta clamorosamente fuori! Nel secondo tempo continua la pressione biancazzurra (con un cambio di Stracciasacco al posto di Conte).

Al 70’ ancora la numero 11 del Pescara tenta di sfondare sulla destra e viene fermata solo con le maniere forti da parte della difesa laziale. La partita prosegue sempre nella metà campo avversaria salvo a 93’ dove si assiste ad una ripartenza dell’Aprilia che sfiora il vantaggio con le pescaresi sbilanciate in avanti. Le ragazze di mister Di Persio (ancora senza Borrelli e Di Tullio e con Sisti che ha dovuto dare forfait 5 minuti prima di scendere in campo) portano a casa un amaro pareggio ricco di rimpianti per l’occasione persa.

Ma siamo ancora agli inizi e in questo match il Pescara ha dimostrato di essere pronto ad affrontare con la giusta grinta ed aggressività le partite future! La prossima domenica le Delfine affronteranno nel derby ad Atri le Free girls!

Credit Photo:Pescara Calcio Femminile

Grande vittoria dell’Apulia Trani

Grande vittoria dell’Apulia Trani che ha battuto per 2-0 la Roma XIV Decimoquarto.
Le squadra tranese domina il match per tutti i 90 minuti. Inzia la prima frazione di gioco. Tanti i vari tentativi dell’attaccante Jenny Dibenedetto che va al tiro più volte, trovando anche il palo. L’Apulia ci prova anche con Delvecchio su punizione. Il goal è nell’aria. Si rientra negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.Inizia la seconda frazione di gioco.Dibenedetto serve Capriati vicina al vantaggio. Al 4′ è Ilenia Saltarelli a rendersi pericolosa dalle parti dell’estremo difensore ospite Riso con il suo tiro che finisce a lato della porta avversaria. Un minuto dopo, Saltarelli recupera la palla e se ne va via sulla fascia sinistra fino ad arrivare in area dove viene atterrata da una giocatrice avversaria. L’arbitro assegna il penalty. Al tiro dagli 11 metri si presenta Capitan Delvecchio che insacca la rete dell’ 1-0 facendo esultare tutto il comunale. La squadra tranese continua a pressare, imponendo il suo gioco. Ci prova ancora con Dibenedetto che sfiora ripetutamente il goal prima con un’azione personale e poi su angolo dalla sinistra battuto da Turco. La centrocampista tarantina poco dopo con un assist impeccabile serve Dibenedetto che segna il goal del raddoppio. Vittoria importante dell’Apulia Trani,che ha giocato con grinta e determinazione portando a casa questi 3 punti fondamentali e che non ha concesso nulla alle avversarie. Intanto festeggiamo insieme alla vittoria la nascita del piccolo Mauro venuto alla luce alle ore 21.04 sabato 12 Ottobre. Auguri al capitano storico dell’Apulia Trani,nonché figura importante e di riferimento per tutti, Irene Spallucci e al papà Francesco Mannatrizio anche lui figura fondamentale del calcio tranese. Le ragazze scese in campo hanno indossato delle magliette con su scritto: <<Benvenuto Mauro>> Giornata che ci ha regalato forti emozioni.

APULIA TRANI: Mariano, Delvecchio, Saltarelli, Tucci, Cottino,Cagiano, Corvasce, Chiapperini(25′ st Turco),Calabrese(42′ st Desmangles),Dibenedetto, Capriati(20′ st Vitobello). A disposizione: Montrone, Manzi, Pirolo, De Musso, Celi. Allenatore: Michele Di Marzo.

ROMA XIV DECIMOQUARTO: Riso, Latini(24′ st Di Carlo) Rossi, Monti, De Luca, Di Carlo, Santacroce, Berardi(41′ st Iommi), Caponi(37′ st Rodati),Carnevali, Panetta. A disposizione: Maccarri, Lazzari. Allenatore: Daniele Severini

Arbitro: Signor Crispino della sezione di Frattamaggiore.
Note: Recupero 1′ pt + 3′ st.
Reti: 5′ st Delvecchio, 29′ st Dibenedetto.

Crediti Photo:Pagina Fb Apulia Trani

Juventus Women avanti tutta… 3 a 1 alla Florentia

Nel primo tempo una Florentia molto corta e compatta è riuscita ad imbrigliare il gioco della Juve concedendo praticamente solo l’occasione del primo gol quando Cristiana Girelli con un bel colpo di testa su calcio piazzato battuto da Cernoia, è riuscita a superare con un pallonetto il portiere avversario. Il pareggio della Florentia siglato da Dupuy sempre di testa dopo un bel cross della conpagna Kelly che porta il risultato sul 1 a 1 al termine dei primi 45 minuti.  Nel secondo tempo complice il calo fisico (non ho i dati del gps ma credo sia questo il motivo) la squadra di San Gimignano si è allungata e le doti tecniche delle giocatrici torinesi hanno avuto la meglio.

Da vedere al 14° e al 17° due azioni (delle poche manovrate del primo tempo) della Florentia

l’azione inizia con una bella triangolazione
fermata con un fallo da cartellino giallo
Passante

con successivo cross e colpo di testa (fuori di poco)

al 17° il primo gol bianconero: probabilmente era meglio portare più giocatrici in marcatura, perchè le juventine (dove c’è la Girelli) sono in superioità numerica

un paio di ingenuita difensive di E. Dupuy (comunque la migliore nel primo tempo delle ragazze di San Gimignano) che ha concesso qualche volta la triangolazione alla Juventus

Al 27 il gol della Florentia… quel cross non dovrebbe partire e Panzeri non si accorge dell’avversario (non lo guarda)

Il secondo tempo come detto è quasi un monologo juventino….con anche parecchi gol sbagliati (3 su tutti)

al 29° Petersen non si coordina perfettamente e “spara” alto dal limite dell’area piccola

al 74° Cristina Girelli

e al 93° Maria Alves (era il 93° e il risultato sul 3 a 1, altrimenti quel pallone doveva passarlo alla compagna al centro dell’area)

TEAM REPORT
Un team report per le squadre che andranno ad affrontare la Juve nelle prossime gare: calcio d’angolo. E’ un modo per muovere le difese che marcano ad uomo in area (ed è stata una costante per tutta la gara)

sei giocatrici nell’area piccola

si spostano per non dare riferimento all’avversario e al momento della battuta sono scaglionate davanti alla porta

Qualche volta la linea difensiva alta della Florentia si è fatta sorprendere (passante e gol di M Alves al 70°, occasione a porta vuota di Girelli su traversone basso,occasione di M Alves al 93°) altre volte invece ha funzionato (6 fuorigioco nel 2° tempo)

UNA PARTITA DAI 2 VOLTI
Bene il primo tempo della Florentia (molto corta e compatta) che ha giocato alla pari dell’avversario, Nel secondo tempo la squadra più lunga ha permesso alla Juventus di creare giocate importanti, di qualità e in velocità (su tutte la spinta sulla sinistra di Boattin e le “geometrie” di Cernoia che spero di vedere sempre in centrocampo e non alta esternamente).

Pareggio contro il Pescara

Nei primi  minuti parte meglio il Pescara mentre l’Aprilia Racing un pò sottotono.

Con il passare dei minuti le ragazze di Mister Bianchi prendono le misure e giocano un gran secondo tempo rispecchiando pienamente le indicazioni dello stesso.
Allo scadere gran palla goal per le ragazze di casa che sfiorano il vantaggio con Galluzzi con la palla che lambisce il palo.
Da segnare sempre nel secondo tempo un gran parata del portiere di casa Guidobaldi.
Un punto che ci fa ben sperare per il prosieguo del campionato visto il valore delle avversarie.
Gara corretta.
Guidobaldi,Altobelli,Cusella(1st De Stradis),Campanelli,Croce,
Lauria (40 ST Pisa),DeVincenzo(30 st Olianas),Di Federico, Maiorca(C),
Djokouo (1 ST Tedesco), Galluzzi( VC)
A disposizione di Mr Bianchi Fabio
Casteltrione, Bianciardi,Furci,Spagnuolo,

De Stradis,Pisa,Olianas,Tedesco

Credit Photo: ASD Aprilia Racing Femminile

Athletic Bilbao vince il derby con 28.000 fan alla Reale Arena

Dominio totale dei rojiblancas, che hanno battuto la Real Sociedad con i goal di Nekane all’inizio e María Díaz alla fine. L’atletico non ha dato opzioni al Real  Sociedad nel derby basco femminile, favorito con il suo primo gol non appena ha  iniziato la partita giocata per la prima volta di fronte ad oltre 28.000 tifosi , un nuovo record per la presenza femminile di calcio a Gipuzkoa .

I guipúzcoani, imbattuti nelle prime quattro giorniate, avevano  preparato con grande cura l’appuntamento, migliaia di seguaci arrivarono all’Arena Reale  per dare loro una spinta in questo incontro di massima rivalità, ma  i nervi hanno giocato un brutto scherzo ai blu e bianchi.

 

Credi Photo: AS

Serie A2 femminile, da 21 a 11 capolista. Il commento al secondo turno

La seconda giornata dei quattro gironi che compongono la Serie A2 femminile produce un netto abbassamento delle capolista a punteggio pieno, che passano da ventuno a undici.

GIRONE A Quattro battistrada ingranano la seconda. Il Duomo Chieri si aggiudica lo scontro al vertice con una Unione Fenice che deve ancora risolvere la crisi tecnica sorta all’indomani delle dimissioni di Maritan, insieme allo staff tecnico. Bis anche per Granzette, Noalese e Jasna, tutte a segno in trasferta.  Zanetti e Itu spianano la strada alle nerarancio di Bassi; Toffolo, Zanon, Michielon e Bertozzi griffano il poker veneziano sull’isola, capitan Orgiu è decisiva per un Pitzalis corsaro a Verona con l’Audace. Nel girone A non esistono ancora i pareggi: prime esultanze per Padova e San Biagio Monza.

GIRONE B Lo scontro al vertice porta nuovamente in auge la Virtus Romagna. Le ragazze di Imbriani sfruttano al meglio il Minipalazzetto di Cesena per staccare il Dorica Torrette, imponendogli il primo stop. Clean sheet anche per il Fiberpasta Chiaravalle: la nazionale finlandese Jokisalo apre la partita contro l’Atletico Foligno nel primo tempo, la ripresa diventa una passerella grazie alla doppietta di Nicoletti, Lucchesi e Magnanti. Le imbattute Città di Capena e Decima Sport rimangono, comunque, a stretto contatto con il duo di testa grazie ai rispettivi successi (di misura) inflitti a Francavilla (in casa) e a Sabina Lazio (in trasferta). Si sbloccano, convincendo, Civitanova Dream Futsal e Perugia.

GIRONE C Approccio da big e prestazione maiuscola della Virtus Ciampino, sempre avanti contro quella Coppa d’Oro travolta 6-2 nel match clou della seconda giornata del girone C di A2. L’altra sfida ad alta quota fa volare la Vis Fondi: è super Guercio contro il Castellammare. Terzetto di battistrada completato dalla Woman Napoli, corsara sul campo della BRC con il secondo clean sheet di fila. Il Real Praeneste nella ripresa risponde alla rete iniziale della FB5 Team Rome, prende un pari senza però ripetersi. Primi successi per il Best Sport che mantiene la porta inviolata contro l’Olympia Zafferana e quel Frosinone che esce alla distanza superando il PMB Futsal.

GIRONE D Una Moreira a cinque stelle è la grande protagonista del largo successo del Dona Five Fasano nel derby contro l’Atletic Club Taranto. In testa c’è anche il Femminile Molfetta, che parte bene e finisce doppiando il Futsal Irpinia grazie a Mezzatesta e Monaco (doppietta per entrambe), Patri e Mazzuoccolo, correndo qualche rischio di troppo soltanto nella ripresa. Dietro il duo di testa, un tandem di imbattute inseguitrici: il Città di Taranto si affida a Sommese per domare una coriacea Woman Futsal Club, tutto facile per il Rionero sul campo dell’Irpinia. Poker Royal Lamezia. L’altalena delle emozioni fa male a una Salernitana avanti all’intervallo, ma sconfitta dalla Venus Lauria al fischio finale.

Credit Photo:Figc-Lnd Divisione Calcio a 5

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