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Le Azzurrine si allenano a Tirrenia sotto gli occhi della Ct Milena Bertolini

Ultimo stage del 2019 per 30 giovani calciatrici: oggi e domani doppia seduta di allenamento, il raduno si chiuderà giovedì pomeriggio.

Sotto la supervisione della Ct della Nazionale Femminile Milena Bertolini, la Nazionale Under 23 Femminile si allena da ieri al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia in quello che è l’ultimo stage del 2019. Da Annamaria Serturini a Giada Greggi, da Arianna Caruso a Gloria Marinelli, sino a Roberta Aprile e Agnese Bonfantini, tra le 30 calciatrici convocate per il raduno ci sono diverse ragazze che hanno già esordito nella Nazionale maggiore. Oggi e domani le Azzurrine sosterranno una doppia seduta di allenamento, con il raduno che terminerà giovedì pomeriggio dopo la sessione di allenamento della mattina.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (FC Inter), Beatrice Beretta (Juventus), Camilla Forcinella (Hellas Verona), Amanda Tampieri (Florentia San Gimignano);

Difensori: Paola Boglioni (Empoli), Margherita Brscic (Juventus), Ilaria Capitanelli (Pink Sport Time), Martina Di Bari (Pink Sport Time), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Michela Giordano (Juventus), *Martina Lenzini (Sassuolo), Beatrice Merlo (FC Inter), Tecla Pettenuzzo (AS Roma), Francesca Quazzico (FC Inter), Valery Vigilucci (Fiorentina Women’s);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Anna Catelli (FC Inter), Sofia Colombo (FC Inter), Giada Greggi (AS Roma), Marta Mascarello (Fiorentina), Cecilia Prugna (Empoli); Ludovica Silvioni (Juventus);

Attaccanti: Melissa Bellucci (Juventus), Agnese Bonfantini (AS Roma), Asia Bragonzi (Juventus), Caterina Fracaros (FC Inter), Gloria Marinelli (FC Inter), Elisa Polli (Tavagnacco), Annamaria Serturini (AS Roma), Silvia Zanni (Sassuolo).

*sconvocata, al suo posto convocata Lucia Di Guglielmo (Empoli)

Staff – Coordinatrice Nazionali Femminili: Milena Bertolini; Staff Tecnico: Jacopo Leandri, Enrico Maria Sbardella, Elena Proserpio Marchetti, Viviana Schiavi, Cristiano Viotti, Mattia Volpi, Adalberto Zamuner, Federico Pannoncini. Staff Medico: Emanuele Cascella, Emanuele Provini, Salvatore Caruso, Carlo Massafra.

Credit Photo: FIGC

 

Antonio Cincotta: “Gran risultato contro un club che ha investito tanto. Orgoglioso delle ragazze”

E’ un Antonio Cincotta soddisfatto quello che al termine dell’ ultima partita dell’anno ha tracciato un bilancio di questo 2019: “Abbiamo fatto un gran risultato contro un club che ha investito tanto. Sono orgoglioso delle ragazze”. Questo il commento Antonio Cincotta, allenatore della Fiorentina Women’s, dopo il prepotente 4-0 rifilato a Inter Women nell’ultimo turno di campionato: “Messaggio di Bonetti alla ct? Tatiana ha ottime referenze, in campo dimostra il valore che ha. Poi la ct non ha bisogno di suggerimenti, dico solo che da me, nella mia squadra, è un punto fisso. Qualcosa da chiedere al nuovo anno? La stagione è stata di alto livello, ringrazio il club perché stare così in alto è difficile. Il rammarico è aver solo sfiorato Coppa Italia e Supercoppa, quest’ultima giocata in un momento di infermeria piena, ma questo è il calcio. Nei momenti di difficoltà certe squadre sprofondano, invece le ragazze si sono prese tutto. Le critiche ci hanno fortificati, abbiamo dimostrato che siamo quello che vedete. La società vuole essere competitiva: Commisso e Barone hanno parlato chiaro e io sono a disposizione”.

Sul proprio profilo Facebook il tecnico ha ribadito i ringraziamenti a staff, tifosi e giocatrici:

“Le ragazze concludono ad altissimo livello il 2019.
Ringrazio Rocco Commisso per aver seguito la gara dagli States, e per aver come sempre chiamato me e le giocatrici al fischio finale al fine di congratularsi, apprezziamo questa presenza anche quando fisicamente non è qui, e dedichiamo a lui questa vittoria.

Un pensiero speciale ed un ringraziamento sincero alle straordinarie persone del club che hanno letteralmente “vestito” lo stadio Bozzi per questa gara, trasformando la stessa in un evento. “Mister abbiamo iniziato ad allestire alle 9 questa mattina”, e per questo le ragazze e tutti i miei collaboratori vogliono applaudire la Vostra competenza e il Vostro lavoro, tutt’altro che invisibile”.
#QuestaèFirenze

Credit Photo:Pagina Facebook Antonio Cincotta

Primo pareggio in casa per l’Apulia Trani

Primo pareggio dell’era Strippoli in casa Apulia Trani che contro il Sant’Egidio ottiene un punto prezioso fondamentale per la classifica. La prima frazione di gioco si apre con una forte pressione da parte delle ospiti che chiamano subito all’intervento Mariano già dopo tre minuti la quale nei 90 minuti compie tutti interventi importanti. La squadra tranese non sta di certo a osservare. Al 15′ occasione per Ventura che dopo uno sbaglio della difesa ospite serve Dibenedetto che colpisce il legno ma la stessa era finita in fuorigioco. L’occasione più cruciale arriva a 4 minuti dal termine quando Dibenedetto partendo dalla fascia destra del centrocampo dribbla tutte le avversarie che ha dinanzi e arrivata in area carica il tiro che Pascale devia in angolo. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 0-0. Inizia la ripresa e l’Apulia è subito aggressiva prima con Vitobello e poi con Kasmi che effettua un gran tiro che però viene neutralizzato. Al 15′ fallo su Ventura, batte Capitan Delvecchio e tiro che termina fuori. Finale di partita movimentato: Cottino subisce un fallo violento e spietato tanto da uscire in lacrime per il dolore. Il direttore di gara interviene solo con un cartellino giallo. Arbitraggio indecoroso. Termina così questo importante match tra le due compagini. Una squadra rinata e che ha saputo tener testa ad una squadra forte come quella incontrata ieri.

TABELLINO

APULIA TRANI: Mariano, Tucci, Delvecchio, Cottino, Corvasce, Kasmi, Manzi (34′ st De Musso) Chiapperini, Vitobello (43′ st Tortosa), Ventura, Dibenedetto.
A disposizione: Maffei, Montrone, Dellatte, Turco, Dibenedetto.A, Di benedetto.R, Albino. Allenatore: Massimo Strippoli

SANT’EGIDIO: Pascale, Crafa, Paolillo, Mazza, Severino, Orlando, Sabatino, D’Avino, D’Arco (25′ st Cuomo), Olivieri, Di Martino. A disposizione: Polito, Coccia, Aprea, Petrosino, Nocera, Principe, Esposito. Allenatore: Valentina De Risi

ARBITRO: Signor Giampietro della sezione di Pescara. 1°assistente: Conversa della sezione di Bari. 2°assistente: Insabato della sezione di Bari.
Ammoniti: Orlando (S.E.), Manzi (AT), Corvasce (AT), Chiapperini (AT).

Credit Photo:Apulia Trani 

Napoli chiude il 2019 al comando, San Marino sempre più secondo. Rilancio Ravenna, profondo rosso Roma CF

L’ottava giornata della Serie B è stata messa agli archivi, nella quale ci proiettiamo ad un 2020 davvero interessante.

Chi chiude con soddisfazione il 2019 è senz’altro il Napoli, che saluta l’anno al comando della cadetteria stendendo nettamente una Novese che ha fatto il possibile per tenere botta alle partenopee, ma il 6-1 ha di fatto legittimato la vetta della formazione napoletana: l’obiettivo di stare nelle grandi è stato raggiunto a pieno da parte del Napoli, ma essere primo con cinque punti di vantaggio sulla terza era un qualcosa di inimmaginabile per le ragazze guidate da Marino. Vedremo se resteranno in quella posizione.

Il premio di “sorpresa di inizio stagione” va al San Marino Academy, che continua a stupire tutti confermandosi al secondo posto: se il buongiorno si vede dal mattino, le sanmarinesi possono iniziare a pensare a qualcosa che sia ben più di una salvezza. Tra l’altro questa posizione viene rafforzata grazie alla vittoria che hanno ottenuto in casa del Chievo Fortitudo Women, con le clivensi che devono pensare solamente a restare in categoria.

Il gradino più basso del podio se lo prende la Lazio, vittoriosa in casa della Riozzese, con le biancocelesti che tengono il passo del duo di testa: vedremo se riusciranno ad essere continue fino al termine del campionato. Disco rosso invece per le rosanero che probabilmente cercheranno in tutti i modi di rimanere a metà classifica.

La Permac Vittorio Veneto approfitta del passo falso riozzese salendo così al quarto posto, ma il punto preso contro il Cesena è oro più per le cesenati che per le rossoblù, poiché le bianconere lasciano la zona playout che ora è detenuta dalla gialloblù di Zuccher e dalle novesi.

Passiamo all’incontro che rappresenta un vero e spartiacque stagionale: il Ravenna batte 2-0 la Roma CF. Perché spartiacque, significa che il successo delle ravenntati vuol dire proseguimento di continuità di risultati, e andando a bussare alla porta dove sta il salotto buono della cadetteria, posto nel quale il Ravenna, vista la qualità della rosa in possesso, merita di stare. La Lupa invece sta sempre vivendo di più questa stagione come un vero e proprio fallimento, e ormai l’obiettivo è quello di salvare il salvabile, ovvero quello di non retrocedere: serve qualcosa, altrimenti il baratro è dietro l’angolo.

Terminiamo con il pareggio finito 2-2 tra la Lady Granata Cittadella e il Perugia: finalmente le grifoncelle conquistano il secondo punto stagionale, e magari il prossimo anno potranno festeggiare i tre punti, e se ci credono ancora, possono ancora sperare di conquistare il mantenimento della B. Niente è possibile. Dall’altra parte il punto preso dalle granata è grasso che cola, visto che sono settime con 10 punti, e hanno una lunghezza di vantaggio sulla zona playout.

Colgo l’occasione di augurare a tutti voi un sereno Natale e un buon 2020 fatto di grande calcio.

La Sicula Leonzio Women frena in casa del Pescara. Bianconere sconfitte per 4-2

Trasferta amara, quella in casa del Pescara, per la Sicula Leonzio Women che incassa la seconda sconfitta in campionato. Le abruzzesi s’impongono per 4-2.

Parte meglio il Pescara, che trova il vantaggio già al 7’ minuto. Bartolucci riceve palla, spalle alla porta, ma riesce a girarsi trovando il tiro che batte Aleo. Passate in svantaggio le lentinesi provano a pungere, ma senza fortuna. Al 20’ Martella innesca Vitale, fermata dal portiere avversario. Sul rimpallo si avventa Costanza Pennisi, la cui conclusione sfiora il palo e si spegne a lato. Le bianconere vanno spesso in pressione, senza trovare lo spunto giusto. In chiusura di tempo è ancora Pennisi ad intercettare un pallone al limite d’area senza capitalizzare.

Ad inizio ripresa arriva una nuova doccia fredda per le leonesse, che subiscono il raddoppio delle padrone di casa con uno sprint di Stivaletta, che dalla sinistra brucia la difesa siciliana per il 2-0. La Sicula ha però un sussulto d’orgoglio: calcio d’angolo battuto corto per Ndiongue che penetra in slalom nella difesa pescarese, dalla destra,  ed accorcia le distanze al 49’ (2-1).  Le due squadre battagliano ma col passare dei minuti cresce il Pescara. Al 61’ traversa delle abruzzesi con Mari su angolo. Al 65’ Vitale entra in area di rigore, ma la sua conclusione è debole. Al 67’ ecco il 3-1 del Pescara, che arriva sugli sviluppi di un angolo. La difesa bianconera non interviene efficacemente ed il pallone arriva sui piedi di Di Tullio, che può colpire indisturbata di potenza. Dieci minuti dopo arriva il poker delle padrone di casa, ancora con Stivaletta. Le pescaresi continuano a premere, le leontine si vedono a sprazzi. Al 79’ una bella azione porta Vitale a tu per tu con il portiere, ma il suo tiro va fuori. Nel finale la Sicula non perde agonismo e, sugli sviluppi di una punizione di Martella, trova il tap-in di Morgana Russo, che stabilisce il 4-2 finale.

A fine gara mister Peppe Scuto non cerca alibi per le sue ragazze: “Oggi abbiamo fatto la prestazione peggiore, più da un punto di vista mentale che tecnico. Male il pacchetto avanzato, evanescente, molto lento anche nella lettura dei momenti della gara. A centrocampo bene Martella e Migneco, mentre Di Mauro è stata sostituita solo per motivi tattici, per avere più spinta con Di Stefano . Prestazione deludente, sconfitta meritatissima. A calcio si gioca prima con la testa e poi con i piedi. Bisogna saper lavorare ed allenarsi a certi ritmi. Le uniche note positive sono il debutto di Viola Orlando tra i pali e la rete di Morgana Russo nel finale”.

TABELLINO

PESCARA CALCIO FEMMINILE – SICULA LEONZIO WOMEN 4-2

PESCARA CALCIO FEMMINILE: Dilettuso, Mastronuzzi, Conte (dal 42’ st Di Russo), Fiucci, Mari, Vizzarri, Sisti (dal 31’ st De Leonardis) , Bartolucci, Stivaletta, Eugeni (dal 42’ st Santoiemma), Di Tullio (dal 38’st Antenucci). Allenatore: Zucchini

A disposizione: Basciani, Diodato, Copia, Fernandez, Salzetta

SICULA LEONZIO WOMEN: Aleo ( dal 38’ st Orlando), Petrini, Di Stefano, Signorelli, Agati (dal 41’ st Miraglia), Di Mauro (dal 1’ st Finocchiaro), Migneco , Martella, Vitale (dal 38’ st Mo. Russo), Ndiongue, Pennisi (dal 26’ st Saraò). Allenatore: Scuto

A disposizione: Militello, Conticello, Ma. Russo

Reti: Bartolucci 7’; Stivaletta 46′; Ndiongue 49′; Di Tullio 67′; Stivaletta 77′; Saraò 94′

Ammoniti: Eugeni (P), Migneco (SL)

Arbitro: Vai di Jesi (AN)

Credit Photo:Sicula Leonzio Women

La grinta non basta, l’Alessandria cede in casa del Pinerolo.

L’orario della partita ha lasciato tutti stupiti, giocare alle 17 con 2 gradi non è stato di certo un divertimento.

La partita si è giocata pressoché a metà campo, le grigie scese in campo con grande grinta non riescono a scalfire la buona difesa pinerolese. Fatica dettata anche dall’assenza dell’attaccante titolare, Sofia Bergaglia, in via di recupero dall’infortunio.

Enrica Paoletti apre le marcature e Pamela Gueli chiude i giochi con una doppietta. I gol, arrivati nel primo tempo, non smorzano la grinta e la tenacia messa in campo dalle grigie che nonostante il freddo e il risultato chiuso provano a più riprese di recuperare.

L’Alessandria nel secondo tempo gestisce il pallone e non riesce più a superare il centrocampo, le pinerolesi tentanto ancora un affondo ma Fara para tutto.

I tre punti per il Pinerolo sono una ventata di speranza, riuscendo a risalire qualche posizione in classifica. L’Alessandria tira un sospiro di sollievo dopo il pareggio tra Caprera e Parma. Il vantaggio di due punti deve però essere incrementato.

 

 

Pistoiese – ACF Arezzo :1-1

Nell’ultima gara del 2019 l’Arezzo Calcio Femminile pareggia 1-1 contro la Pistoiese. Alla rete, nuovamente stupenda, di Paganini risponde nella ripresa Pompignoli che riacciuffa il risultato e nel finale prova anche a ribaltare la gara ma trova davanti a sé delle grandi risposte da parte di Antonelli.

Pistoiese – Arezzo. A Pistoia è andata in scena per la nona giornata del Campionato Nazionale di Serie C la gara fra la Pistoiese e l’ACF Arezzo. Mister Paduano, vista l’assenza di Carleschi, ripropone Orsi e Razzoli come difensori centrali, affidandosi in porta ad Antonelli, mentre Mencucci e Cartarasa mantengono il ruolo di terzini; in mezzo al campo si torna a due con Baracchi e Arzedi mentre in avanti, per cercare di rifinire le giocate di Paganini, Verdi viene riproposta dietro al centroavanti aretino, senza dimenticare il lavoro sulle fasce di Mazzini e Gwiazdowska. La gara inizia subito su buoni ritmi: nonostante il campo pesante, le ragazze amaranto riescono spesso a far girare il pallone con velocità alla ricerca degli esterni offensivi. La prima occasione arriva proprio da una giocata tipica dell’Arezzo con Verdi, che arriva al cambio di gioco verso Gwiazdowska ma l’esterno non riesce a battere a rete. La risposta della Pistoiese arriva con le conclusioni da fuori area provate da Martinelli e Baroni, ma è sempre l’Arezzo la squadra più pericolosa in campo, questa volta con Orsi che da dentro l’area piccola raccoglie un corner di Paganini e prova a battere a rete ma la retroguardia avversaria riesce a salvare sulla linea di porta. Nel momento di maggior spinta da parte della formazione di casa, l’Arezzo passa in vantaggio (37’): Paganini raccoglie un cross dalla destra, lo lascia rimbalzare e poi, al volo di sinistro, batte Italiano con la palla che s’infila sotto la traversa. La prima frazione di gioco si chiude con l’Arezzo in avanti, non solo nel risultato, ma soprattutto nel gioco: la formazione aretina con un pressing costante e un baricentro sempre alto riesce a non far attaccare la Pistoiese. Nella ripresa la squadra allenata da Nicoli alza il ritmo: nei primi minuti Pompignoli e Mannucci mettono in difficoltà la retroguardia aretina con Antonelli protagonista di alcune ottime parate. Al 78’ pareggia la squadra di casa: punizione calciata dalla destra, il pallone arriva in area a Pompignoli che, di prima, calcia in porta e trova il pareggio. Nel finale è ancora la Pistoiese pericolosa con Bonacchi ma è nuovamente strepitosa Antonelli a salvare il risultato.

L’Arezzo con questo pareggio raggiunge quota sette punti in classifica, a parimerito con Bologna e Grifone GialloVerde. Proprio quest’ultima sarà il primo avversario del 2020 per la squadra amaranto, nella gara che chiuderà il girone d’andata.

 

 

TABELLINO

Pistoiese – ACF Arezzo = 1-1

Marcatori: 37’ Paganini (Ar) 78’ Pompignoli (Pis)

Pistoiese: Italiano, Franchi (60’ Giorgetti), Bedini, Buratti, Baroni, Bonacchi, Valoriani, Mannucci, Pompignoli, Diamanti, Martinelli (75’ Nesci). A disposizione: Taschini, Giusti, Meropolini, Nigro, Vettori. Allenatore: Nicoli

A.C.F. Arezzo: Antonelli, Mencucci, Orsi, Razzoli, Cartarasa, Baracchi, Arzedi, Verdi, Gwiazdowska (57’ Pesci), Mazzini (83’ Casini), Paganini. A disposizione: Ruotolo, Gonzi, Corazza. Allenatore: Paduano

 Credit Photo:ACF Arezzo Calcio Femminile

Una croata per l’Orobica Bergamo Sharks

E’ Mia Kalasic il primo rinforzo di dicembre per l’Orobica Calcio Bergamo. Potente centrocampista offensiva e classe ’93 andrà a prendere il posto della sfortunata Chiara Poeta alle prese con un grave infortunio ed alla quale auguriamo tutti una pronta guarigione. La giocatrice croata ha militato nelle varie nazionali under 17 e 19 nonché in quella maggiore e vanta esperienze calcistiche anche in Germania con presenze in Champions League con l’Olimpija Ljubljana. Ecco le prime parole rilasciate appena arrivata in Italia.

Ciao Mia e benvenuta in Italia.
Ciao, grazie per il messaggio di benvenuto“.

E’ la tua prima esperienza in una squadra italiana. Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta dell’Orobica?
Sono entrata in contatto con l’Orobica ed abbiamo trovato un accordo reciproco che è stato ottimo per entrambi ed ora sono qui“.

Quando e come hai iniziato a giocare a calcio?
Ho iniziato quando avevo 13 anni nella mia squadra preferita la Dinamo Zagabria ma avevo iniziato a giocare molto prima con i ragazzi del mio quartiere. Dopo la Dinamo ho giocato per alcune squadre fuori dalla Croazia“.

Cosa significa per te giocare nell’Orobica?
E’ un grande onore e piacere far parte di questa squadra e sono sicura che faremo tutto il possibile per dare il meglio al club“.

Cosa ti piace fare nella vita?
Nella vita mi piace pormi sempre nuove sfide ed una di quelle è sempre stata quella di giocare in Italia in serie A“.

Che cosa pensi di poter dare all’Orobica per poter raggiungere l’obbiettivo della salvezza?
Quello che posso dire e che do sempre il massimo e voglio sempre dare tutto ciò che ho per la squadra. Ogni club ha aspettative diverse e non vedo l’ora di unirmi al team negli allenamenti per scoprire il mio nuovo ruolo ed iniziare a lavorarci“.

Fai un saluto ai tuoi nuovi tifosi.
Un grande saluto a tutti i nostri attuali sostenitori ed a tutti quelli che devono ancora diventarlo venite a sostenerci e mostreremo la nostra gratitudine sul campo“.

Dunque già una croata in versione bergamasca a cui diamo un grosso “in bocca al lupo” e che avremo modo di conoscere più avanti e più approfonditamente.

Photo Credit: Facebook Orobica Calcio Bergamo

Poker in trasferta per il Chieti Calcio Femminile contro l’A.S.D. Dream Team Femminile

Due gol per Giulia Di Camillo (uno su rigore), uno a testa per Giuliana e Vukcevic (su rigore) e il poker è servito: al Campo Billy di Pianura contro il Dream Team Femminile non c’è stata partita perché il Chieti Calcio Femminile ha vinto e convinto giocando bene e mantenendo costantemente il pallino del gioco per tutti i novanta minuti. Un match che non ha avuto storia: le neroverdi, concentrate dal primo all’ultimo minuto, hanno sbagliato poco o nulla concedendo veramente poco alle avversarie che non hanno avuto grandi occasioni da rete. Ottima la fase difensiva con Benedetti, Ferrazza e Di Sebastiano sugli scudi, ma benissimo anche quella d’attacco, molto più costruttiva e propositiva che in altre occasioni.
Ad impressionare è stata però la manovra delle ragazze di Mister Lello Di Camillo capaci di tessere trame di gioco perfette con una buona circolazione di palla che ha messo in crisi la squadra di casa sin dai primi minuti del match.
Mister Lello Di Camillo lascia in panchina Fischer e manda in campo dal primo minuto Carnevale.
La cronaca si apre subito nel segno del Chieti con una rete annullata a Vukcevic al primo minuto per fuorigioco (dubbio). Al 4′ timido tentativo offensivo del Dream Team con Vertucci che tira debolmente fra le braccia di Falcocchia. Al 10′ il Chieti passa in vantaggio: un difensore tocca con un braccio in piena area, il direttore di gara non ha dubbi e assegna il penalty trasformato con freddezza da Giulia Di Camillo.
Al 20′ una punizione di Criscuolo è bloccata senza affanno in due tempi da Falcocchia.
Un minuto dopo le neroverdi raddoppiano: Ventresino smanaccia il pallone su un cross proveniente dalla fascia, Giuliana lo fa suo e fredda il portiere di casa con un millimetrico diagonale che finisce nell’angolo lontano. Il Dream Team ha una grandissima occasione da rete quando al 26′ Illiano fa tremare la traversa di Falcocchia con un fendente da lontano con la sfera che torna in campo di nuovo sui piedi, altro tiro verso Falcocchia che non si fa sorprendere e para a terra.
Al 32′ su una corta respinta di un difensore, Carnevale spara alto. Il Chieti centra il rassicurante tris in pieno recupero al 47′ con Giulia Di Camillo che si fa trovare pronta alla deviazione vincente su un angolo lungo battuto da Di Sebastiano. Si va dunque al riposo sul 3-0 per le ospiti.
Si torna in campo, ma la musica non cambia ed è subito Chieti. Al 7′ Scioli è atterrata sul vertice dell’area e l’arbitro assegna il secondo rigore di giornata. Sul dischetto va Vukcevic che trasforma fissando il punteggio sul 4-0. Inizia così la girandola di sostituzioni. Al 18′ la neoentrata Fischer prova la conclusione a giro, ma angola troppo la mira. Tre minuti dopo un bolide di Vukcevic dalla distanza finisce a lato di un soffio.
Al 24′ solo una grande parata di Ventresino nega la doppietta personale a Giuliana: il portiere di casa si distende in tuffo e devia il pallone, poi l’azione sfuma.
Al 26′, a seguito di un errore difensivo del Dream team, la palla finisce a Vukcevic che lascia partire una conclusione destinata in rete, ma sulla traiettoria c’è però Criscuolo che riesce a deviare di testa la sfera evitando il quinto gol. Al 34′ è ancora Vukcevic che impegna severamente Ventresino su appoggio di Gangemi, entrata da poco in campo al posto del capitano Giada Di Camillo.
Il Chieti insiste e prima Fischer al 41′ e poi Panichi cercano senza successo la porta.
Al 43′ palla d’oro di Vukcevic per Scioli che si divora la grande occasione tirando alto da ottima posizione. Nei minuti di recupero è Vukcevic a provare la conclusione da fuori, ma la palla finisce sopra la traversa.
L’arbitro fischia la fine e il Chieti festeggia un successo prezioso che permette di tornare al secondo posto a quota 19 punti insieme alla Ludos. Sabato prossimo all’Antistadio di Francavilla al Mare c’è il derby con il Pescara, altro match importantissimo per continuare a correre e sognare.

Tabellino della partita:

A.S.D. Dream Team – Chieti Calcio Femminile 0-4

Dream Team:. Ventresino, Spigno, Criscuolo, Migliaccio, Savignano, Musella, Spagnuolo (9′ st Iaccarino), Santoro(1′ st Grazioso) , Foccillo, Illiano (27′ st D’Angiò), Vertucci (40′ st Bergamasco).
A disp.:.
All.: Aielli Elio
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia (15′ st Seravalli), Di Camillo Giada (34′ st Gangemi), Ferrazza, Di Sebastiano (34′ st Lacentra), Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia (15′ st De Vincentiis), Panichi, Giuliana, Carnevale (9′ st Fischer), Scioli.
A disp.: Baboro.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Acquafredda di Molfetta
Assistenti: Bosco e Ievolella di Benevento.
Ammonita: Illiana (D)
Espulsa: Spigna (D)
Reti: 10′ pt (rig.) e 47′ pt Giulia Di Camillo, 21′ pt Giuliana, 7′ st Vukcevic (rig.)

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Giulia Di Camillo: “Sono contenta perché abbiamo messo in pratica tutto ciò che avevamo preparato in settimana. Dopo la sconfitta contro l’Aprilia abbiamo rivisto alcuni aspetti a livello di gioco: mancava il fraseggio e contro il Dream Team lo abbiamo attuato al meglio. Sarà importante continuare così per preparare al meglio la partita di sabato prossimo contro il Pescara. Abbiamo trovato ora un buon metodo di lavoro e dobbiamo continuare su questa strada: con le caratteristiche che abbiamo come squadra ci può aiutare giocare la palla a terra e cercare le verticalizzazioni per essere poi anche più concrete sotto porta.
Si è vista anche una maggiore concentrazione: è molto importante perché nelle scorse partite ci è capitato o di perderla o comunque di subire e non reagire nella giusta maniera. È fondamentale anche che chi entra dalla panchina dia il giusto apporto come è successo finora e in questo match in particolare.
È altrettanto fondamentale non perdere troppo terreno dai primi posti: non siamo partiti per vincere, però siamo lì ed è giusto onorare la maglia fino alla fine nel modo giusto.
Sono contenta per i miei due gol: continuo a ripetere che sono una centrocampista anche se magari segno più gol di altre che giocano nel mio ruolo. Devo però essere brava a fare ciò che è richiesto nel mio ruolo, a costruire il gioco e spezzare quello delle avversarie quando serve. Sono passati solo cinque mesi e mezzo dal mio lieto evento e mi sto ancora riprendendo, ma sono contenta perché pian piano la forma va crescendo. Voglio dare il meglio per questi colori.
Sabato prossimo ci aspetta il match con il Pescara: dobbiamo lavorare bene come abbiamo fatto nella scorsa settimana consapevoli che sarà una partita difficile per tanti aspetti, in primis perché è un derby. Come lo vogliamo vincere noi, lo vogliono fare anche loro. In questo momento del campionato diventa importante sia per la classifica che per il morale della squadra: in caso di risultato positivo chiuderemmo l’anno bene e potremmo iniziare il nuovo con il giusto spirito”.

Credit Photo:Chieti Calcio Femminile

Federica Parsani è una nuova Leonessa

Il Brescia Calcio Femminile è lieto di annunciare che Federica Parsani è una nuova giocatrice biancoblu. Il difensore 23enne, cresciuta nelle giovanili dell’Atalanta e con esperienze in prima squadra nel Mozzanica e nell’Orobica, va a rinforzare il pacchetto arretrato a disposizione di mister Simone Bragantini. Ecco le sue prime parole da nuova Leonessa.

Ciao Federica e benvenuta. Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta del Brescia?
«Grazie, sono molto felice di vestire questa maglia che ha fatto la storia del calcio femminile italiano. Indubbiamente la serietà della società e le parole del presidente Cesari e del direttore sportivo Peri mi hanno fatto capire che qui ci sono tutte le componenti per fare bene: ambizione, voglia di scrivere nuove pagine di questa gloriosa società e obiettivi importanti. Non potevo chiedere di meglio. La categoria non è un aspetto fondamentale, la cosa essenziale per me è il progetto. Vengo qui per fare bene e ripagare la fiducia che è stata riposta in me».

Cosa puoi dare a questa squadra? Quali sono i tuoi punti di forza?
«A livello tecnico so di poter dire la mia. Sono un difensore centrale che ama impostare, tanto che a volte in passato sono stata impiegata anche come mediano. Poi ho carattere, sono sicura di poter dare una mano alla squadra a raggiungere gli obiettivi che si è posta».

Un messaggio per i nostri tifosi.
«Cercherò di dare tutta me stessa ogni giorno, sia in allenamento che in partita per meritare di indossare questa maglia che ha così tanta storia. So quanto sono calorosi e vicini i nostri tifosi, lotterò per ripagare tutto il loro supporto e regalare loro tante soddisfazioni».

Contestualmente all’ingaggio di Parsani, il Brescia Calcio Femminile comunica inoltre che hanno lasciato la squadra il portiere Stella Cancarini, ceduta in prestito all’Hellas Verona, e il difensore Maria Pinuccia Vinetti, trasferita al 3Team. Ad entrambe va il più caloroso in bocca al lupo da parte di tutta la società per queste loro nuove esperienze.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

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