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Angelo Baiardo: colpo da 90 delle liguri, arriva Debora Naticchioni

Serie C FEMMINILE: Debora Naticchioni è una nuova giocatrice dell’Angelo Baiardo.
Nata a Terracina, Debora oltre che atleta poliedrica (cintura nera di taekwondo, ma nel suo passato sportivo anche canoa kayak e persino boxe), ha vissuto il suo percorso nazionale nel calcio (Latina, Roma f c, Empoli in A, Arezzo in B ) e nel beach soccer di cui è fra le più forti e note giocatrici italiane ed europee con numerosi scudetti nel palmares e un posto fisso in Nazionale da ormai 6 anni.
Ambidestra e versatile, in carriera ha fatto sia il centrocampista che il difensore, l ricoprendo principalmente il ruolo di terzino su entrambe le fasce.
Sposando in toto i colori neroverdi Debora sarà una calciatrice della prima squadra, ma anche la guida tecnica dell’ Under 19.
COMUNICATO ANGELO BAIARDO

Milan, Kayleigh Van Dooren si presenta: “Porto esperienza, so come si vince uno scudetto”

Photo Credit: Rahma Mohamed - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi il Milan ha reso noto l’acquisto dell’olandese Kayleigh Van Dooren, dal Twente, reduce dal Triplete conquistato in patria con i successi in Eredivisie, KNVB Women’s Cup e Dutch Women’s Super Cup: il Twente di Van Dooren è diventata la prima squadra femminile nei Paesi Bassi a riuscire nella complicatissima impresa. La centrocampista, classe ’99, ha firmato ora un contratto biennale che la legherà alla formazione guidata dalla connazionale Suzanne Bakker.

La stessa calciatrice olandese, che ha giocato con il Twente nelle ultime quattro annate, ha parlato ai microfoni del club rossonero dichiarando: “Ho percepito subito l’interesse e la grandezza del club e ho dato uno sguardo ad una bellissima città. Sono molto contenta di iniziare, di incontrare la squadra e di assimilare tutte queste novità. Credo di essere una centrocampista creativa, con qualità tecniche, che sa calciare in porta e che segna tanti gol. Ho, infatti, un buon tempismo nell’attaccare lo spazio e so giocare tra le linee”. 

La nuova rossonera, che potrebbe scendere in campo nell’amichevole del 10 agosto contro la Fiorentina, ha poi aggiunto: “Quando la difesa avversaria è schierata, invece, mi piace provare soluzioni diverse, creare e attaccare gli spazi trovando  le compagne il modo di rompere la linea difensiva. In Olanda ho lottato per lo scudetto, ho imparato in termini di esperienza su quali elementi fanno vincere il campionato e quali no. Spero di portare qui la mia esperienza e credo che sia l’unità del gruppo che ti porta a vincere, la voglia di correre l’una per l’altra e di correggere gli errori reciproci”.

Reggiana, Francesco Criscuolo: “La società si appresta a scrivere un nuovo capitolo di questa straordinaria storia di calcio femminile”

Credit: Reggiana

L’AC Reggiana nelle settimane scorse ha regolarmente depositato presso la Lega Nazionale Dilettanti tutta la documentazione necessaria per la richiesta di ripescaggio della squadra Femminile in Serie C 2025/26. La Lega Nazionale Dilettanti ha reso noto l’organico delle società che competeranno nel campionato di Serie C Femminile per la stagione sportiva 2025/2026, ufficializzando l’ammissione alla competizione dell’AC Reggiana.

La società si appresta a scrivere un nuovo capitolo di questa straordinaria storia di calcio femminile a Reggio Emilia, avviandosi a questa fortemente voluta partecipazione nel campionato di Serie C – dichiara il dirigente responsabile del Settore Femminile, Francesco Criscuolo – Questa nuova avventura non è solo in ambito sportivo, ma apre le porte a un nuovo contesto in cui poter continuare il percorso fatto fino ad oggi con entusiasmo, impegno e passione, creando un ambiente stimolante e formativo dove ogni calciatrice può esprimere il proprio potenziale umano e tecnico. Con orgoglio continuiamo a lavorare per accrescere il valore del calcio femminile reggiano”.

Un’altra attaccante per il Mister Piva: benvenuta Martina Sechi!

Credit photo Stefano Petitti - photo agency Calcio Femminile Italiano

L’estate di Martina Sechi è stata votata al lavoro. Lavoro per recuperare la condizione migliore dopo un infortunio che l’ha condizionata negli ultimi mesi della passata stagione. Lavoro che è la testimonianza tangibile – molto più delle parole – della sua determinazione a ripartire forte. E ripartirà, Martina, con indosso i colori della San Marino Academy.
“Da diverse settimane sto svolgendo una sorta di pre-preparazione con la Fiorentina, la squadra che detiene il mio cartellino. – spiega la giovane attaccante sarda – Dovevo ritrovare la forma migliore dopo l’infortunio. L’obiettivo è arrivare prontissima al ritiro con la San Marino Academy. Ho tanto entusiasmo. Alcune mie ex compagne mi hanno parlato benissimo di questa società, e del resto i colloqui avuti col direttore sportivo mi hanno subito trasmesso grande fiducia e tranquillità. È davvero un bel progetto e non vedo l’ora di partire.”

Il suo passaggio alla San Marino Academy avviene tramite la formula del prestito. Nella passata stagione si è divisa fra Bologna e Chievo, mentre in quella precedente si era destreggiata con la maglia del Cesena. Molto ben destreggiata, come testimoniano i 18 gol segnati nell’arco di quella brillantissima annata.
“Mi definisco un’attaccante d’area, una che si esalta negli ultimi metri di campo. –  dice di sé la classe 2003 – Potremmo dire che l’area di rigore sia la mia comfort zone. Questo però significa anche che ho parecchie cose da migliorare fuori dall’area. Sarà un aspetto sul quale concentrerò tanti sforzi. Fuori dal campo, una cosa che mi aiuta tanto è la spensieratezza. E anche in partita cerco di non farmi condizionare da nulla, pensando solo a ciò che devo fare nell’azione successiva. Inoltre inseguo il divertimento, e naturalmente anche il gol. È lo stimolo principale. Vengo poi da un’annata complicata e quindi sono animata da una forte voglia di riscatto, cercando magari di raggiungere un numero alto di gol come feci due stagioni fa al Cesena. Ma non ne farò mai un cruccio. Come dicevo, è soprattutto la leggerezza mentale che mi fa andare forte.”

Benvenuta, Martina!

Eleonora Goldoni: “Europeo? Ci sono stati momenti in cui la sensazione di farcela si percepiva nell’aria”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore passate Eleonora Goldoni ha postato un lungo messaggio tramite social dove ha parlato della recente esperienza all’Europeo di Svizzera. Questo il post pubblicato dalla stessa calciatrice: “Ho pensato tante volte a cosa scrivere finito questo Europeo. Ho iniziato, cancellato, riscritto ed eliminato. Era come se non riuscissi a trovare le parole giuste per descrivere tutto ciò che è stato. Esattamente un mese fa iniziava il nostro percorso. Non so se sia capitato anche a voi ma alla finale del 27 tra Inghilterra e Spagna, mi sono immaginata gli spalti pieni di maglie azzurre, le facce dipinte con il tricolore, parrucche che solo noi italiani potremo indossare, i pazzi Mario e Luigi e le nostre meravigliose famiglie.

Mi sono immaginata il vostro boato ai gol e noi scattare in campo, con i brividi sulla pelle per abbracciarci dopo essere scivolate sulle ginocchia, magari non proprio come Michela Cambiaghi. Mi sono immaginata cantare e ballare per tutta la notte, avviare trenini umani coinvolgendo chiunque stuarts compresi, e cantare “unwritten” come se non ci fosse un domani, magari imparando le parole prima o poi. Ci sono stati momenti in cui la sensazione di farcela si percepiva nell’aria ed era.. giuro.. una magia da pelle d’oca. Mi sono immaginata Claudio, il nostro chef, ad aspettarci con la pizza appena sfornata per tutti, Marco il nostro giardiniere dirmi “te l’avevo detto”, tutta l’Italia festeggiare un’impresa incredibile, le nostre famiglie scendere in campo commosse, nonno chiamarmi a fine partita.

Sai che c’è? C’è che alla fine tutto questo ha un motivo che oggi non capiamo ma un giorno comprenderemo. Non abbiamo alzato una coppa o salito il primo gradino del podio, ma compiuto insieme quella che doveva essere la nostra missione a questi Europei: accendere una luce sul nostro mondo, far innamorare le persone, tornare con la consapevolezza che L’Italia vale, le donne sono capaci e che ogni bimba li fuori che ama rincorrere quel pallone può veramente pensare: “un giorno sarò lì anch’io e che bello sarà”.
 É stato un viaggio stupendo. Mi sento riconoscente per tutto ciò che è stato e che ho imparato da ciascuna delle mie compagne. Grazie di vero cuore a te, Dio, che ancora una volta sei riuscito a stupirmi e farti sentire forte e chiaro. Ora si torna a Formello …o meglio…la nostra Formentello”.  
~ Leoncino

Bentornata Marta! Maffei è di nuovo gialloblù!

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Hellas Verona Women rende noto di aver acquisito le prestazioni sportive della giocatrice Marta Maffei, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2026.

Nata il 2 agosto 2002, Maffei muove i primi passi nel mondo del calcio all’età di 13 anni, iniziando ad allenarsi con il Bettinzoli Calcio. In seguito a questa prima esperienza, viene selezionata dal Brescia Calcio Femminile, Club con il quale affronta come difensore la sua prima stagione nel 2016/17.

Passa poi al ChievoVerona Valpo, dopo resta per due stagioni prima di approdare all’Hellas Verona Women nel 2019/20. Con le gialloblù disputa il campionato Primavera e riceve anche la prima convocazione in Serie A, in occasione della partita contro la Juventus.
Nella stagione successiva si trasferisce al Sassuolo sempre in Serie A, prima di passare alla Pink Bari in Serie B. Successivamente entra a far parte della Ternana, società nella quale rimane per due stagioni, sempre nella serie cadetta. Nella passata stagione gioca alla FreedomCuneo, in Serie B, aiutando la squadra a raggiungere l’undicesima posizione finale.

Hellas Verona Women rivolge un caloroso benvenuto a Marta, augurandole un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.

Serie B femminile: ecco quando verrà svelato il calendario della nuova stagione

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Giovedì 7 agosto, ore 15. A un mese esatto dall’inizio del campionato, fissato per domenica 7 settembre, la Serie B Femminile sul sito figc.it e sui nuovi canali social inaugurati un mese fa, e che hanno già superato i 3.000 follower solo su Instagram, svelerà il calendario della stagione 2025-26. Un campionato, formato da 14 squadre, che si annuncia appassionante come lo è stato quello passato, e che metterà in palio una promozione nella Serie A 2026-27.

ORARI E SOSTE Il campionato di Serie B Femminile si concluderà domenica 17 maggio. Queste le soste previste: 21 settembre (1° turno di Coppa Italia), 26 ottobre, 30 novembre, 1° marzo, 12 aprile (finestre internazionali), 28 dicembre, 4 gennaio, 11 gennaio (sosta natalizia), 19 aprile (Pasqua). L’orario di inizio delle partite è fissato per le 15; nel periodo compreso tra domenica 26 ottobre e sabato 28 marzo sarà invece anticipato alle ore 14.30.

Il Consiglio Federale, del 24 luglio, ha ratificato il completamento dell’organico della prossima Serie B Femminile. Questo l’organico completo: Arezzo, Bologna, Brescia, Cesena,
Como, Freedom, Frosinone, Hellas Verona, Lumezzane, Res Women, San Marino, Trastevere, Venezia e Vicenza.

Coppa Italia Women: si parte il 31 agosto, a settembre in campo le prime squadre di Serie A

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Con il comunicato ufficiale numero 7, è stata ufficializzata la graduatoria di accesso all’edizione 2025-26 della Coppa Italia Women, della quale oggi è stato anche svelato il nuovo logo. La graduatoria segue la classifica finale dei campionati di Serie A e Serie B della passata stagione, con le ultime quattro posizioni – dalla 23 alla 26 – riservate alle squadre neopromosse e ammesse in Serie B, e protagoniste domenica 31 agosto del turno preliminare. Trastevere-Vicenza e Venezia-Frosinone saranno quindi le due partite che apriranno ufficialmente una competizione che si svilupperà in turni a eliminazione diretta.

Nel primo turno, in programma tra il 20 e il 21 settembre, entreranno in scena le squadre dalla posizione numero 9 alla 22, con gara secca da disputare in casa della squadra peggio piazzata in graduatoria; le squadre dalla posizione numero 1 alla numero 8 debutteranno infine negli ottavi di finale (20-21 dicembre), anche questi da disputare in gara secca in casa della squadra peggio piazzata in graduatoria. Quarti di finale e semifinali si giocheranno invece con gare di andata e ritorno, con quest’ultima in casa della squadra meglio piazzata in graduatoria. La finale, infine, è prevista tra il 24 e il 25 maggio, con orario e sede da definire. Detentrice del trofeo è la Juventus, grazie alla vittoria del 17 maggio scorso a Como sulla Roma.

COPPA ITALIA WOMEN 2025-26, LA GRADUATORIA
1 – Juventus (detentrice del trofeo)
2 – Inter
3 – Roma
4 – Fiorentina
5 – Milan
6 – Lazio
7 – Como Women
8 – Sassuolo
9 – Napoli Women
10 – Ternana Women
11 – Parma
12 – Genoa
13 – Bologna
14 – Lumezzane
15 – Como 1907
16 – Cesena
17 – Brescia
18 – Res Women
19 – Arezzo
20 – Freedom
21 – Hellas Verona
22 – San Marino A.
23 – Trastevere
24 – Venezia
25 – Frosinone
26 – Vicenza

COPPA ITALIA WOMEN – LE DATE
Turno preliminare: 30-31 agosto
1° turno: 20-21 settembre
2° turno: 20-21 dicembre
Andata quarti di finale: 20-21-22 gennaio
Ritorno quarti di finale: 27-28-29 gennaio
Andata semifinali: 9-10-11 marzo
Ritorno semifinali: 28-29 marzo
Finale: sabato 23-domenica 24 maggio (data, orario e sede da definire)

TURNO PRELIMINARE – Domenica 31 agosto, ore 17*
Trastevere-Vicenza
Venezia-Frosinone
*in caso di parità al 90′ non si disputeranno i tempi supplementari ma la qualificazione sarà decisa ai tiri di rigore

PRIMO TURNO – Sabato 20-Domenica 21 settembre (tra parentesi la squadra testa di serie che attende la vincente dell’accoppiamento)
Cesena-Brescia (Juventus)
Venezia/Frosinone-Napoli Women (Sassuolo)
Genoa-Hellas Verona (Milan)
Bologna-Freedom (Fiorentina)
Lumezzane-Arezzo (Roma)
Parma-San Marino A. (Lazio)
Trastevere/Vicenza-Ternana (Como Women)
Como-Res Women (Inter)

L’importante era salutare Braghin

Credit Photo: Diego Franchino - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In questa prima uscita stagionale delle Juventus Women dopo una settimana di allenamenti a ranghi ridotti avevo bisogno di certezze, di tradizione, di casa.

L’amichevole delle bianconere contro lo Zurigo proprio nel giorno della festa nazionale della Svizzera me ne ha dato la possibilità.

Certo che entrare all’Allianz training center di Vinovo ti da più l’idea di essere in una base militare più che in un centro sportivo. Qui la polvere non si posa, fugge, I fili d’erba non si azzardano neanche a crescere fuori dalle aiuole, farebbero subito una brutta fine. Le macchine perfettamente parallele al pavimento che delimita il parcheggio sono tutte uguali. Se casa mia fosse ordinata così sarei al settimo cielo solo che l’unica cosa che conta in famiglia non è vincere, ma semplicemente vivere in armonia.

Se non si partisse però dai dettagli anche i più piccoli, difficilmente si raggiungerebbero i traguardi che in questi otto anni la Juve femminile ha ottenuto.

Cosa rende vivo ed accogliente allora questo posto? La domanda è lecita, ma la risposta è semplice.

La Squadra, il Mister e il Direttore Braghin.

Arrivare al campo e vedere il gruppo in pieno riscaldamento, salutare Mister Canzi e trovarlo sorridente e loquace ma concentrato sul da farsi ha riacceso in me tutto quanto era stato messo in stand by a fine stagione. Finalmente si ricomincia.

Si, ma il direttore dov’è? Il talismano, il Papà di questo progetto, dove si è nascosto?

Rosucci mi regala gentilmente un mezzo sorriso in risposta al mio saluto mentre si alterna con le compagne negli ultimi scatti pre gara. E’ tempo di gustarmi i nuovi arrivi vedendoli all’opera.

In porta la ventiduenne De Jong esordisce tra i pali con una divisa rossa ancora più bella della scorsa stagione. Sicura e presente nell’unico vero pericolo del primo tempo portato dallo Zurigo con Baraniak, interviene di piede in scivolata e poi amministra tranquilla i suoi primi quarantacinque minuti in bianconero senza subire gol. Un’altra sorpresa arriva dal trio Pavan Carbonell Libran che se fosse per me terrei in toto in prima squadra da subito. Delle spagnole, il fraseggio che porta al primo gol di questa stagione con Vangsgaard. Pavan che Braghin voleva da tempo è assieme a Libran destinata al prestito, ma le prossime partite spero che facciano cambiare idea alla società. La voglia di vivere e di giocare (senza mai risparmiarsi) che sta tutta nei sorrisi felici di Tosello è stata, assieme alla concretezza ed alla fisicità di Bertero un’altra nota lieta di questa giornata. Si, ma il talismano dov’è? Senza una sua foto portafortuna ad inizio stagione non posso tornarmene a casa. Me lo ritrovo davanti per caso nell’intervallo e ne approfitto subito, trovando il Direttore sorridente ed assolutamente d’accordo nel riproporre il rito propiziatorio. Non credo che Braghin abbia finito con le sorprese, di certo arriveranno altri due colpi come da lui stesso affermato tempo fa. Si devono per forza coprire gli addii di due icone bianconere come Caruso e Cantore. Ad Arianna presente in tribuna l’ho rimarcato “state andando via tutte, le nostre coronarie sono messe a dura prova e non so quanto reggeranno”…soprattutto per il terribile ed ormai certo addio che arriverà fra poco. In tanti ne parlano, in pochi ci credono, ma il mio consiglio è di preparare molti fazzoletti perché di lacrime ne verseremo a fiumi. Purtroppo.

E’ tempo di mettere benzina nelle gambe e di sognare in grande, migliorando se possibile un dato che non è stato affrontato molto in queste settimane. Negli ultimi cinque campionati, quello della stagione passata è stato il peggiore in termini di tiri subiti (334), nel 2023-2024 erano stati (268) e gol subiti (31) dietro solo alla seconda stagione di Montemurro (35). Si è segnato di più solo rispetto alla stagione 2021-2022 (64 contro 54). Tutti dati da migliorare come spero accada.

Alla prossima. Fino alla fine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Serie A Women completa il suo rebranding: svelati i loghi di Coppa Italia, Supercoppa e Primavera 1

Credit: Andrea Iommarini PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il rebranding della Serie A Women presentato lo scorso 5 maggio a Roma durante ‘Frecciarossa Game On – Women in Sport’ si completa oggi con la presentazione dei loghi delle altre competizioni che andranno a caratterizzare la stagione 2025-26. Dopo la Serie A Women’s Cup, al via venerdì 22 agosto con Ternana Women-Roma, Genoa-Inter e con il big match tra Parma e Juventus allo stadio ‘Ennio Tardini’, la settimana successiva sarà il turno della Coppa Italia Women, il cui logo sarà contraddistinto dal colore rosso.

Al centro del concept, come per ogni competizione, la lettera “W” fiammeggiante che incarna passione ed energia che accendono il terreno di gioco, su cui si sfideranno Roma e Juventus nel weekend tra il 10 e l’11 gennaio nella Supercoppa Women, sul cui logo dominano il viola – dominante nel nuovo brand – e il verde acqua.

C’è infine l’arancione nel logo della Primavera 1 Women, campionato che dal 21 settembre vedrà scendere in campo la NextGen del calcio italiano e serbatoio di Nazionali capaci di raggiungere due semifinali nei rispettivi Europei (Under 19 e Under 17) e altrettante qualificazioni ai Mondiali giovanili. Un logo per ogni competizione, tante storie da raccontare, tante emozioni da vivere.

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