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San Marino Academy: Cambia anche l’attacco. Dall’Arezzo ecco Teresa Fracas

credit photo: Stefano Petitti - photo agency calcio femminile italiano

Puntellare la difesa, certo, ma senza dimenticare ciò che essenziale per inseguire gli obiettivi di una stagione: i gol. Ed ecco allora che anche l’attacco della San Marino Academy si rinforza. Il primo nome forte fra le new entries del settore è quello di Teresa Fracas, centravanti proveniente dall’Arezzo.
“La San Marino Academy è una squadra che milita da tanto tempo in Serie B e che ha a curriculum anche la Serie A. – esordisce la classe 2001 – Tra le proposte che valutavo era quella con la storia più importante. E poi tanta gente me ne ha parlato bene. Perciò ho fatto questa scelta e ne sono felice. Obiettivi personali? Non sono una che se ne dà di specifici, o di numerici, perché in passato, quando l’ho fatto, la cosa mi ha bloccato anziché spronarmi. Invece punto a giocare con il massimo della serenità, divertendomi, certa che sarà questo a farmi performare al meglio.”

Ligure di nascita, con un passato nella Primavera del Sassuolo (da cui venne aggregata alla Prima Squadra, senza però esordire), conosce molto bene la Serie B, Teresa, per averla frequentata con le maglie, tra le altre, di Brescia, Cittadella e, appunto, Arezzo. Il gol è certamente nelle sue corde (ha segnato anche in maglia azzurra, ai tempi della Nazionale Under 17); tuttavia quella non è l’unica “skill” che metterà al servizio della causa.
“Sono una che fa tanto affidamento sulla difesa e sulla gestione della palla – dice di sé la nuova Titana – caratteristiche essenziali per una punta centrale. E poi curo molto il fondamentale del colpo di testa, cosa che mi ha dato molte soddisfazioni in carriera, specialmente sulle palle inattive. Parecchi dei gol che ho segnato nella passata stagione sono arrivati proprio da piazzato.”

Fracas sale sul Monte Titano con in testa idee e motivazioni chiare: “Alle nuove compagne voglio trasmettere leggerezza, sicura che questo sarà un punto di forza e non di debolezza. È fondamentale che la squadra azzeri le sensazioni del passato più recente, fatto di salvezze ottenute in extremis. Intendo dire che non bisogna farsi prendere dalla tentazione di fare paragoni con le stagioni passate. Bisogna invece ripartire con la convinzione di giocarsela partita dopo partita, anche nelle amichevoli pre-stagionali, e puntare ad una crescita che sia continua e costante nel corso dei mesi. Nessun obiettivo particolare se non quello di lavorare duro e cercare di ottenere il miglior posizionamento possibile, alla fine.”

Benvenuta, Teresa!

Audience in aumento in Svezia – La tattica della Damallsvenskan

L’interesse al calcio femminile continua a salire, e forse non è mai stato così forte.

Con una pronta lista di calciatrici che fanno la differenza, una invidiabile visibilità televisiva ed un seguito in crescita, il panorama calcistico moderno afferma il campionato svedese come uno dei più seguiti in assoluto.

Molteplici sondaggi aggiornati mostrano quanto la Damallsvenskan (così il nome originale) stia suscitando un interesse consistente perlopiù in digitale, mentre sugli spalti la situazione è ben diversa. Come ridurre questo divario? Proprio questa la domanda che tale realtà si è posta.

Statistiche di partecipazione a parte, l’obiettivo, al momento, è quello di raddoppiare l’audience “in presenza” nei prossimi due anni attraverso lo sviluppo di un lavoro che coinvolga strategie di vendita di biglietti, prezzi “abbordabili “ ed una vera e propria segmentazione del pubblico, con marketing e contenuti che possano contribuire alla costruzione di un rapporto più solido con lo stesso, prima, durante e dopo le partite.

Occhi puntati, inoltre, sui cosiddetti “Big Games”, eventi speciali creati con lo scopo di avvicinare un vasto collettivo, suscitare l’interesse dei media e generare attenzione sia a livello locale che nazionale.

Siamo entusiasti di avere l’opportunità di mettere a referto le nostre conoscenze e le esperienze maturate in diversi contesti femminili in crescita in Europa per questo campionato – ha spiegato Manfred Aronsson, direttore di Two Circles (azienda specializzata nell’incremento dei rapporti con le fanbase sportive, pronta a collaborare con il vertice del calcio femminile svedese)-. Con gli strumenti giusti, una strategia chiara e un atteggiamento positivo siamo convinti che faremo la differenza”.

Intanto all’iniziativa hanno già preso parte AIK, BK Häcken, Djurgården, FC Rosengård, Hammarby IF, IFK Norrköping e Malmö FF. Il 2027 non è poi così lontano, chissà se quel 80-85% d’attrattiva distante diventerà, entro il tempo a disposizione, reale sostegno fisico.

Andrea Budroni, Women Torres: “Ripescaggio? Nello sport o vinci o impari e noi abbiamo imparato la lezione”

credit photo: Enrico Pinna
Con il Comunicato Ufficiale n. 3 del 31/07/2025, pubblicato dalla Lega Nazionale Dilettanti, è arrivata la tanto attesa conferma:
La WOMEN TORRES CALCIO è stata ripescata e farà parte delle 48 squadre ammesse alla nuova stagione. Aspettavamo questo momento col fiato sospeso….ma ora possiamo urlarlo: SIAMO IN SERIE C!!
Questo è un risultato che ripaga il lavoro svolto dentro e fuori dal campo, frutto della costanza, dell’impegno e della fiducia nel nostro progetto sportivo.
Ora si riparte con determinazione e senso di responsabilità, consapevoli di rappresentare una storia importante del calcio femminile italiano. Il Presidente Andrea Budroni commenta così la notizia:
“Abbiamo lavorato molto sulla burocrazia e sulle carte nell’ultimo periodo sapendo di averle in regola – così è stato -, siamo consapevoli di aver sbagliato nella precedente stagione sportiva, culminata con una clamorosa retrocessione, ma nello sport “o vinci o impari” e noi abbiamo imparato la lezione e siamo pronti ad un nuovo inizio, più carichi e consapevoli di prima. Con questa nuova stagione il mio percorso personale fa salire il conto a quota 10 anni; tante gioie alcune sofferenze e dolori, ma la bilancia è a nostro favore per cui affronteremo con il solito vigore e la solita forza anche questa nuova stagione
Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto in questo percorso. La stagione è alle porte e noi siamo pronti!”

Women’s Champions League: definite le sei squadre che hanno superato il primo turno

Photo Credit: Alessandro Bugelli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La nuova UEFA Women’s Champions League prende il via con il primo turno di qualificazione. Da questa edizione, la fase a gironi a 16 squadre sarà sostituita da una fase campionato a 18 squadre, alla quale le detentrici dell’Arsenal accedono direttamente insieme ad altre otto contendenti. Le altre nove dovranno superare tre turni di qualificazione, suddivisi in un percorso Campioni (da qui arriveranno quattro qualificate) e un percorso Piazzate (cinque). Il percorso Campioni inizia con il primo turno di qualificazione, giocato sotto forma di minitornei a eliminazione diretta a tre o quattro squadre. Le sei vincitrici delle finali accederanno al secondo turno di qualificazione, dove troveranno 22 squadre già sorteggiate in gironi per i minitornei a eliminazione diretta del 27 e 30 agosto. Dal terzo turno di qualificazione di questo percorso emergeranno quattro squadre che parteciperanno alla fase campionato. Le altre cinque squadre proverranno dal percorso Piazzate, che inizia con il secondo turno di qualificazione.

Gruppo 1 (Squadra ospitante: Racing Union Lussemburgo)

Mercoledì 30 luglio:
Semifinali

Flora – Riga FC 1-4
Racing Union Lussemburgo – AEK Atene 5-3

Sabato 2 agosto:
Sfida per il terzo posto
Flora – AEK Atene 0-1
Finale
Racing Union Lussemburgo – Riga 2-1

Gruppo 2 (Squadra ospitante: Spartak Myjava)

Mercoledì 30 luglio:
Semifinali

Anenii Noi – Swieqi United 0-1
Spartak Myjava – Budućnost 3-0

Sabato 2 agosto:
Sfida per il terzo posto
Anenii Noi – Budućnost
Finale
Spartak Myjava – Swieqi United 2-1

Gruppo 3 (Squadra ospitante: Ljuboten)

Mercoledì 30 luglio:
Semifinali

NSA Sofia – Pyunik 0-1
Ljuboten – NSÍ Runavík 4-1

Sabato 2 agosto:
Sfida per il terzo posto
NSA Sofia – NSÍ Runavík 0-4
Finale
Ljuboten – Pyunik 4-0

Gruppo 4 (Giocato a Tirana)

Mercoledì 30 luglio:
Semifinale

ABB Fomget – Neftçi 2-0

Sabato 2 agosto:
Finale

Kiryat Gat – ABB Fomget 1-3

Gruppo 5 (Squadra ospitante: Athlone Town)

Mercoledì 30 luglio:
Semifinale

Cardiff City – Athlone Town 0-4

Sabato 2 agosto:
Finale

Agram – Athlone Town 0-3

Gruppo 6 (Squadra ospitante: Mitrovica)

Mercoledì 30 luglio:
Semifinale

Mitrovica – Cliftonville 1-3

Sabato 2 agosto:
Finale

 Lanchkhuti – Cliftonville 2-1

Le vincitrici dei gironi accedono al secondo turno di qualificazione del percorso Campioni

• AEK, Agram, Athlone Town, Budućnost, NSÍ, Riga FC e Swieqi United sono all’esordio nella competizione.

Gironi del secondo turno di qualificazione del percorso Campioni di Women’s Champions League

Gruppo 1 (Squadra ospitante: Mura)

Semifinali (27 agosto)
Mura – Spartak Myjava
BIIK-Shymkent – GKS Katowice

Gruppo 2 (Squadra ospitante: Apollon LFC)

Semifinali (27 agosto)
Apollon LFC – Young Boys
Fortuna Hjørring – Hibernian

Gruppo 3 (Squadra ospitante: OH Leuven)

Semifinali (27 agosto)
SFK 2000 Sarajevo – OH Leuven
Rosengård – Ljuboten

Gruppo 4 (Squadra ospitante: Vllaznia)

Semifinali (27 agosto)
Ferencváros – Racing Union Luxembourg
Vllaznia – Dinamo-BSUPC

Gruppo 5 (Squadra ospitante: Gintra)

Semifinali (27 agosto)
Gintra – Farul Constanța
Vorskla Poltava – Lanchkhuti

Gruppo 6 (Squadra ospitante Twente)

Semifinali (27 agosto)
Twente – Crvena Zvezda
Breidablik -Athlone Town

Gruppo 7 (Squadra ospitante: HJK Helsinki)

Semifinali (27 agosto)
Slavia Praha – ABB Fomget
Vålerenga – HJK Helsinki

Finali e finali per il terzo posto di tutti i gironi il 30 agosto.

Le vincitrici dei gironi del secondo turno di qualificazione accedono al terzo turno di qualificazione del percorso Campioni (a cui accede direttamente il St. Pölten). Le seconde classificate dei gironi passano al secondo turno di qualificazione di UEFA Women’s Europa Cup. Le terze classificate passano al primo turno di qualificazione di UEFA Women’s Europa Cup.

Rappresentativa Nazionale Femminile: Conosciamo meglio Ludovica Nembrini

Credit: LND

Ludovica aveva solo cinque anni quando, per la prima volta, ha messo piede su un campo da calcio. Non per giocare, ma per accompagnare il fratello agli allenamenti. Tra il rumore del pallone che rimbalzava sull’erba e l’energia della squadra, ha sentito un richiamo decidendo di provare anche lei. La mamma la iscrive alla scuola calcio Orlando e fin da subito ha scelto di stare tra i pali.  E’ passata, poi, nella società sportiva Livorno e non ha mai cambiato maglia.

All’inizio non è stato facile, i ragazzi ridevano, la prendevano in giro perché voleva stare in porta. Ma Ludovica non si è mai fermata davanti alle risate, anzi, le ha trasformate in sfida: ogni pallone parato era una risposta, ogni sguardo di chi la sottovalutava diventava uno stimolo. Così, giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, ha dimostrato che il suo posto era in porta.

Il portiere: la calamita che attira il pallone
“Fare il portiere non è per tutti. È un ruolo che si sceglie, o forse che ti sceglie. Ho provato a cambiare, a sperimentare il ruolo di terzino sinistro per un anno, pensando che potesse darmi nuove emozioni – queste le parole di Ludovica – Ma la verità è che gli altri ruoli non mi facevano sentire più viva della porta, dello scontro diretto con l’attaccante, della responsabilità che pesa sulle spalle di chi è l’ultima speranza della squadra. Il portiere è solo. Mentre le compagne si muovono, passandosi il pallone e creando gioco, io resto ferma, attenta, sempre pronta. Il portiere deve essere la calamita che attira il pallone”.

Crescere in questo ruolo non è stato semplice. Da bambina, ogni rete subita era un colpo al cuore. Aveva paura del giudizio degli altri, del peso di una responsabilità così grande. Ma col tempo ha capito che il portiere non può fermare tutto, che a volte i gol arrivano in quei sette metri e trentadue di larghezza.

L’altezza non è tutto
Se c’è una battaglia che Ludovica vorrebbe vincere, è quella contro ogni forma di pregiudizio, a cominciare dall’altezza: “Si pensa che un portiere debba essere alto, imponente, quasi invalicabile. Con la mia altezza (1.65), vorrei dimostrare che non è l’altezza a fare un grande portiere. Il mio sogno? Fare il portiere nel Barcellona o, magari, per la Juventus, la mia squadra del cuore. Perché so che posso farcela”.

Esperienze che fanno crescere
Con la Lega Nazionale Dilettanti ha partecipato al raduno territoriale (area centro) di Roma e a quelli nazionali al CPO di Tirrenia e a Reggio Emilia, ha giocato il primo tempo nell’amichevole contro il Sassuolo e ha vissuto con la Rappresentativa Nazionale U20 l’emozione della sesta edizione della Viareggio Women’s Cup.

L’anno scorso ha partecipato, per la prima volta, con il Livorno e proprio contro l’U20 LND, perdendo 4-0. La seconda, invece, l’ha giocata proprio con quella Rappresentativa tanto ambita, in un gruppo di ragazze che, da perfette sconosciute, sono diventate una famiglia. E poi, c’è stata quella partita contro la Juventus. Giocare tutti gli ottanta minuti contro una squadra così blasonata è stata una sfida, ma anche una rivelazione. Alla fine, Ludovica ha capito che la differenza tra loro e la sua squadra era solo il nome. Sul campo, erano alla pari. Una squadra perfetta, legate da un filo invisibile. E per lei, quella consapevolezza è stata un traguardo prezioso. Vanta anche la convocazione, sempre del tecnico Marco Canestro, al Torneo della Pace Women (2024) in Umbria. Ringrazia tutto lo staff per averla fatta sentire in un posto sicuro e, soprattutto, il mister Canestro per quanto ha lasciato, in poco tempo.

Un sostegno invisibile, ma presente
Nessuno nella famiglia di Ludovica ha mai praticato sport a livello agonistico, eppure il loro supporto non è mai mancato. Hanno sempre creduto in lei, l’hanno sostenuta nelle sue scelte e l’hanno lasciata libera di inseguire il suo sogno. Accanto a lei c’è sempre stata anche la sua migliore amica, che la segue e la incoraggia in ogni occasione. E poi c’è il mister del Livorno, Agostinelli, che ringrazia sempre. E’ stata una figura che ha rappresentato il suo punto fermo, che ha visto in lei qualcosa di speciale, qualcosa che forse nemmeno lei sa di avere e nei momenti più bui e difficili, non l’ha mai lasciata sola.

Ludovica, si nutre di sport. Fuori dal campo, ama le sfide, soprattutto quelle forti, quelle che fanno salire l’adrenalina: surf, snowboard, sci: attività sportive che la fanno sentire libera, che la spingono oltre i suoi limiti. Forse è questo il suo tratto distintivo: non fermarsi mai, non smettere mai di cercare qualcosa che la faccia sentire viva e governare le emozioni che salgono e scendono come bollicine.

Ancora non ha deciso cosa fare del suo futuro. Frequenta il quarto anno dell’Istituto Biotecnologie sanitarie e si sente divisa tra due mondi opposti: la moda (la nonna le ha insegnato a cucire) e la medicina. Due strade completamente diverse, ma è affascinata da entrambe.

Una maglia che è molto più di un numero
Se dovesse scegliere un simbolo per raccontare la sua storia, sarebbe la sua maglia. La numero 1. È stata la prima maglia che i suoi genitori le hanno regalato, con la scritta “Ludo 1”. È il simbolo della sua identità, della bambina che ha iniziato tutto questo viaggio e che, ancora oggi, scende in campo con lei. Ogni volta che indossa quella maglia, non è mai sola. Porta con sé quella bambina che non si è mai arresa. E soprattutto, porta con sé i suoi cari genitori. E finché quella maglia sarà sulle sue spalle, Ludovica Nembrini non sarà mai sola, continuerà a guardare avanti, sempre con lo stesso coraggio. Come lei stessa dice: “Avanti tutta!”.

Pro Palazzolo: ufficiale il rinnovo di Magdala Rossini, saluta invece Kasia Daleszczyk

Photo Credit: Pagina Instagram FC Pro Palazzolo

La Pro Palazzolo sta costruendo la squadra che si ritroverà lunedì 11 agosto con la preparazione che la porterà ad affrontare il campionato di Serie C e negli ultimi giorni è stato annunciato un altro rinnovo e una nuova cessione.

A restare nel gruppo allenato da Giovanni Brusa è Magdala Rossini (nella foto), centrocampista classe ’02 che in passato ha giocato nella 3Team Brescia Calcio e, sebbene abbia giocato poco, è entrata nella rosa che la scorsa stagione ha vinto campionato e Coppa Lombardia di Eccellenza.

Intanto, è stato ufficializzato un altro addio in casa palazzolese: infatti, Kasia Daleszczyk lascia Palazzolo sull’Oglio per andare in Romagna, scegliendo di vestire la maglia del Riccione Women. La centrocampista polacca classe ’90 ha siglato lo scorso anno 24 gol tra campionato e Coppa ed è stata decisiva nel double conquistato nella precedente annata.

Femminile Q8: per il terzo anno di fila il tricolore se lo giocano Cagliari e Lady Terracina

Credit: Citta di Milano Bs

Le semifinali del Campionato femminile Q8 Beach Soccer FIGC-Lega Nazionale Dilettanti hanno confermato la vivacità e dinamicità di un movimento in continua evoluzione. Sulla sabbia della spiaggia di Cirò Marina hanno esultato Cagliari Lady Terracina ma Genova Città di Milano hanno accarezzato la finale fino agli ultimi istanti di entrambe le partite. Oggi alle 20.00 in diretta su SkySport (ch 252) lo Scudetto se lo giocheranno le eterne rivali Cagliari e Lady Terracina ma dietro scalpitano le nuove leve. In attesa delle novità le due corazzate si giocano l’ottavo trofeo delle ultime tre stagioni. Dal 2023 al 2025 sarde e laziali si sono affrontate in tre finali Scudetto, altrettante di Coppa Italia e due Supercoppe. Cagliari difende lo Scudetto sul petto mentre Lady Terracina, dopo aver alzato al cielo Supercoppa e Coppa Italia 2025, è in cerca di uno storico triplete. La finale di consolazione si disputerà sempre oggi alle 10.15.

Lady Terracina-Città di Milano 3-1

Milano è partita meglio ma con il passare dei minuti Lady ha risalito la china con calma e costanza fino a pendersi il match. Il primo gol in Campionato in apertura di partita della spagnola Manau ha galvanizzato le meneghine. Con la pazienza dei forti Lady Terracina ha cambiato l’inerzia della gara pareggiando a fine primo tempo e piazzando altri due colpi negli altri 24’ del match. Taina, finora mai a segno in Campionato, ha piazzato una doppietta pesantissima. Stephanie Galluccio ha chiuso la sfida con il suo sesto centro stagionale. Terracina è ancora in corsa per il triplete, Milano è andato vicinissimo ad uno storico traguardo.

 

Cagliari-Genova 3-2

Il Cagliari conquista la sua terza finale Scudetto consecutiva con uno spunto del miglior velocista su un ottimo Genova che per la settima volta deve arrendersi davanti al club sardo. In questa occasione le liguri sono andate vicinissime al traguardo storico ma l’abitudine del Cagliari a giocare i match importanti alla fine ha fatto la differenza. Il club dei quattro mori è partito fortissimo chiudendo il primo parziale sul 3-0. Il Genova ce l’ha messa tutta per risalire la china portandosi sotto di una rete a metà terzo tempo ma al Genova è mancato lo spunto decisivo. Cagliari ha chiuso sul 3-2 staccando il biglietto per la finale. Illiano e Vecchione, sempre loro, hanno trascinato il club sardo. Andrea Miron ha apposto il primo sigillo stagionale, in una semifinale, il momento migliore. Sara Tui dopo le quattro firme in Coppa ha ridestato il Genova anche in Campionato mentre Giulia Tortarolo si è tolta la soddisfazione personale di segnare il primo gol in stagione.

 

 

Laura Pausini e Robbie Williams in “Desire”, nuovo inno FIFA

“It’s a beautiful game and the dream it’s coming true. One love, one kind, this life is in love with you”: recita così “Desire”, il nuovo inno FIFA. Gli interpreti? Sono i notissimi Laura Pausini e Robbie Williams che il 13  luglio hanno portato tutta la loro energia sul palco allestito presso il MetLife Stadium di New York per l’appuntamento finale del Mondiale per club tra Chelsea e PSG.

Il brano (destinato a rimanere simbolo del torneo fino alla Coppa del mondo 2026) unisce l’amore per il calcio all’uguaglianza: la strofa ed il ritornello richiamano, infatti, la concreta possibilità del sogno, l’emozione di rappresentare un intero Paese, di indossare una maglia, un manifesto che conduce al destino che va in realtà costruito giorno per giorno, sul campo come nella vita: “Volevo creare qualcosa che catturasse tutta quella passione, quei nervi, quell’orgoglio e quella maestosità che solitamente precedono il fischio d’inizio” – ha spiegato l’artista inglese -. Per uno che è cresciuto con gli inni ed il calcio (che ha sempre avuto una grande importanza per me, senza nulla togliere alla musica) è davvero un onore”.

La scelta del duetto con la famosa cantautrice di Faenza, poi, non arriva per puro caso; una fusione “azzeccata”, un mix di origini e tanta stima tra i due che ha portato alla luce una struttura testuale anglo-spagnola. La Pausini, infatti, (il cui canto è ormai celebre in tutto il mondo, con fan base che abbracciano tutti i continenti) ha curato la seconda parte, rendendo la composizione perfettamente calzante. Risultato? Una unione impeccabile di voci che ha accompagnato al meglio la grande giornata del club inglese, uscito con la “nomea” di campione dallo scontro.

Desire è una canzone straordinaria, intensa, toccante – ha spiegato la pluripremiata -. Fin da bambina associo questo sport a momenti carichi di emozione, perciò aver potuto vivere questa esperienza sul palco della FIFA è stato come tornare lì, in quel battito d’attesa che precede ogni goal. Cantare con una star e icona come Robbie, poi, è stato un vero onore”.

La clip ufficiale del pezzo ha già raccolto quasi 400 mila spettatori, mentre il calcio continua a crescere e sorprendere per numero di seguaci.

Sassuolo: successo in amichevole con il Cesena

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si chiude con una vittoria per 3-2 la prima amichevole della nuova stagione per le neroverdi di mister Alessandro Spugna. Il Sassuolo, reduce dal ritiro di Carpineti, è sceso in campo sabato 2 agosto alle 18:30 per affrontare il Cesena, formazione di Serie B, in un test utile a iniziare a prendere le misure in vista dei prossimi impegni ufficiali. Dopo giorni di intenso lavoro fisico, le neroverdi hanno avuto modo di mettere minuti nelle gambe e provare le prime soluzioni di gioco. Il confronto con il Cesena ha rappresentato un passo importante del percorso di avvicinamento alla nuova stagione, con il gruppo che tornerà ad allenarsi mercoledì 6 agosto al Mapei Football Center.

Di seguito il tabellino della gara:

Il Tabellino di Cesena-Sassuolo 2-3

Cesena:

1º Tempo: 1 Serafino, 2 Zannini, 3 Zappettini, 4 Catelli, 5 Groff,  6 Nano, 7 Ciano, 8 Fadda, 9 Ferin, 10 Zamboni, 11 Di Luzio.

2º Tempo: 12 Bardi, 14 Milan, 2 Zannini, 5 Groff, 6 Nano, 13 Testa, 16 Belloli, 19 Calegari, 17 Bison, 20 Catena, 11 Di Luzio.

All.: Roberto Rossi

Sassuolo: 

1° Tempo: Benz, Venturelli, Fercocq, Caiazzo, Brustia, Doms, Missipo, Perselli, Skupien, Sabatino, Dhont.

2° Tempo: Durand, De Rita, Santoro, Rossi, Philtjens, Pellinghelli, Brignoli, Hagemann, Poje Mihelic, Fisher, Girotto (33′ Stanic).

All.: Alessandro Spugna

Marcatrici: 4′ p.t. Skupien (S), 14′ p.t. Dhont (S), 21’ p.t. Di Luzio (C), 34’ p.t. Catelli (C), 36′ p.t. Perselli (S).

Arbitra: Sig.ra Utili di Faenza

Assistenti:
Sig.ra Vigile di Cesena
Sig.ra Maccaferri di Imola

Ternana Women: due amichevoli alle porte per le umbre, si parte oggi

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si concluderà domenica 3 agosto il ritiro precampionato della Ternana Women con la prima uscita stagionale. In mattinata la squadra lascerà Assisi, sede del lavoro settimanale, per trasferirsi allo stadio “Moreno Gubbiotti” di Narni. Alle ore 18.00 le rossoverdi di mister Antonio Cincotta affronteranno il Trastevere, formazione che milita nel campionato di Serie B. Ingresso libero. Seconda amichevole in programma mercoledì 6 agosto allo stadio San Bartolomeo di Castel Rigone contro il Napoli Women, attualmente in ritiro nella località umbra. Calcio d’inizio fissato per le ore 17.30.

Sono state ufficializzate date e orari della prima giornata della Serie A Women’s Cup, la nuova competizione che coinvolge le 12 squadre del massimo campionato femminile. La Ternana Women farà il suo esordio venerdì 22 agosto alle ore 18:30 contro la Roma, allo stadio “Moreno Gubbiotti” di Narni.

Prima giornata – Serie A Women’s Cup

Girone A

  • Parma – Juventus (venerdì 22, ore 20:30)

  • Lazio – Napoli Women (sabato 23, ore 20:30)

Girone B

  • Genoa – Inter (venerdì 22, ore 18:30)

  • Fiorentina – Como Women (sabato 23, ore 18:30)

Girone C

  • Ternana Women – Roma (venerdì 22, ore 18:30)

  • Milan – Sassuolo (domenica 24, ore 20:30)

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