Partnership Master Sole 24 Ore
Home Blog Pagina 508

San Marino Academy: Paola Cuciniello è una nuova Titana

credit photo: Stefano Petitti - photo agency Calcio femminile Italiano

Se è vero che tutte le strade portano a Roma, sono parecchie anche quelle che conducono in Romagna. E la Romagna, Paola Cuciniello, la conosce bene. Prima di approdare alla Freedom, con la quale ha disputato l’ultima stagione di Serie B, la giocatrice campana aveva trascorso ben sei annate con indosso la maglia del Cesena; prima ancora, aveva militato con quella del San Zaccaria. Ora la sua terza esperienza nella terra cantata da Raoul Casadei sarà con il biancoazzurro della San Marino Academy.
“Quando giocavo nel Cesena ho disputato molti derby contro la San Marino Academy, che è sempre stata un’ottima società – ricorda Cuciniello – Una società anche dal passato importante se penso, ad esempio, alle due promozioni consecutive che l’hanno fatta arrivare fino alla Serie A. Mi aspetto di fare un buon campionato con le Titane. Poi, a livello personale, faccio anche questa considerazione: non so se giocherò a calcio ancora per tanti anni, perciò in questa fase della mia carriera voglio vivere al massimo ogni momento, ogni allenamento, ogni partita, dando sempre il meglio di me.”

Nel passato di Paola c’è anche la Serie A, iniziata a frequentare quando era in forza al Carpisa Napoli, che la fece esordire giovanissima: 16 anni appena. La sua esperienza sarà un’altra arma preziosa a disposizione di mister Piva.
“Siamo una squadra complessivamente giovane e posso portare nel gruppo ciò che ho imparato fra A e B in tutti questi anni  – prosegue la ragazza classe 1997 – Io e le altre giocatrici un po’ più esperte avremo la responsabilità di dare una mano in tutte le dinamiche che si verranno a creare, specialmente quelle più complicate. Nostro compito sarà creare un ambiente tranquillo, in cui si dovrà giocare divertendosi, ma mettendo al primo posto il massimo dell’impegno e della serietà. Noi dovremo essere d’esempio in questo.”

L’ex Freedom gioca per lo più laterale in una difesa a quattro, ma sa adattarsi perfettamente anche al ruolo di centrale. Oltre alla duttilità, e all’esperienza prima citata, porta in dote alla causa biancoazzurra la mentalità di chi non si accontenta:
“Durante i colloqui col direttore sportivo ho detto subito che la mia volontà è quella di fare un campionato di livello, non da salvezza all’ultimo minuto. Insomma, ci vuole della sana ambizione. Credo sia fondamentale. Ma non basta: per alzare l’asticella si parte dal lavoro duro e collettivo. Sono questi i pilastri su cui dovremo fondare la prossima stagione, che dovrà essere votata al rilancio della San Marino Academy.”

Benvenuta, Paola!

Diego Rossi, Lumezzane: “Favorite Como e Bologna, noi vogliamo confermarci”

Photo Credit: FC Lumezzane

“Sul mercato ci siamo mossi con oculatezza rispettando rigorosamente le indicazioni della società in termini di budget, abbiamo salutato con riconoscenza calciatrici che ci hanno dato tanto e a cui auguriamo il meglio –  dichiara il direttore sportivo Diego Rossirinforzando la rosa e migliorandola anche numericamente con calciatrici che sono un mix tra giovani che già conoscono la categoria e altre che si affacciano per la prima volta in una prima squadra, ma che sono state formate da Settori Giovanili professionistici. Le ambizioni della squadra sono quelle di confermare l’ottima stagione passata, consapevoli che il ruolo di grandi favorite spetta di diritto a Como e Bologna per le cifre spese sul mercato e in termini di stipendi. Dietro di loro sarà lotta serrata e noi vogliamo essere lì fino all’ultimo per il miglior piazzamento”.

Simone Bragantini è il nuovo allenatore dell’Hellas Verona Women

Hellas Verona Women comunica di aver affidato la conduzione tecnica della Prima Squadra Femminile a mister Simone Bragantini, che si è legato al Club gialloblù fino al 30 giugno 2026.

Nato il 27 aprile 1978 a Verona, Bragantini ha iniziato la sua carriera da allenatore a soli 22 anni nelle squadre giovanili di alcune formazioni del veronese, arrivando – nella stagione 2014/15 – ad allenare in Promozione, prima l’ASD Pro Hellas Monteforte e nella stagione successiva la Polisportiva Virtus Verona. Dopo un periodo di studio a Londra, dove si avvicina al calcio femminile, torna in Italia per sedersi sulla panchina della prima squadra della Fortitudo Mozzecane, in Serie B, nelle stagioni 2017/18 e 2018/19.

In seguito si trasferisce, sempre nel campionato di Serie B Femminile, al Brescia Calcio, dove rimane per i due campionati successivi, 2019/20 e 2020/21. Dopo l’esperienza al Brescia, Bragantini allena la Prima squadra del Riccione Calcio, prima di approdare sulla panchina del Bologna Women, che nella stagione 2022/23 porta dalla Serie C alla Serie B.

Nella stagione successiva alla guida delle rossoblù conquistata un ottimo ottavo posto nella serie cadetta. Nella scorsa stagione, alla guida della San Marino Academy, conclude l’anno con l’obiettivo raggiunto della conquista della salvezza per le Titane.

Hellas Verona Women rivolge a mister Simone Bragantini, e a tutti i componenti del suo staff, un caloroso benvenuto e gli augura buon lavoro.

 

Brescia Femminile, a difesa dei pali c’è anche Asia Scotti

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Porta blindata per il Brescia Calcio Femminile: a far guardia ai pali biancazzurri, oltre a Sabrina Tasselli, c’è Asia Scotti.

La giovane classe 2006, figlia d’arte, è reduce dalla stagione che l’ha vista ricoprire il ruolo di terzo portiere della Lazio, nella massima serie, e che l’ha portata anche a difendere la porta della formazione Primavera in alcune circostanze. Inoltre, ha dalla sua esperienze con le giovanile della Nazionale.

Sono molto contenta di essere qui racconta le prime impressioni Scottiquesta per me è una grande opportunità: dopo una stagione durante la quale le possibilità di far vedere le mie qualità e la mia personalità sono venute a mancare, ho deciso di cambiare e di venire a Brescia, in una società di alto livello, dove spero di riuscire a far vedere quanto ho imparato negli anni e di dare un contributo alla squadra, aiutandola nel migliore dei modi. Ho tante qualità e spero di avere la possibilità di dimostrarlo“.

Sassuolo: due innesti internazionali ed una gradita riconferma

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’U.S. Sassuolo Calcio comunica l’ingaggio, a titolo definitivo, di Hélène Fercocq. Centrale di difesa classe 1998, Fercocq approda in neroverde dopo le esperienze nella Première Ligue, la massima serie francese, con le maglie di Metz, Dijon e in ultimo Guingamp. Giocatrice di personalità e affidabilità, porta solidità e leadership al reparto arretrato. Benvenuta Hélène!

L’U.S. Sassuolo Calcio comunica che Kassandra Missipo continuerà il suo percorso in neroverde. Punto fermo del centrocampo, la calciatrice belga rientra dall’avventura all’Europeo femminile in Svizzera pronta a mettere ancora una volta tutta la sua energia e determinazione al servizio della squadra. Arrivata a Sassuolo nell’estate 2023, nella scorsa stagione ha collezionato 21 presenze e 3 reti, confermandosi una pedina fondamentale nello scacchiere di Mister Spugna.

L’U.S. Sassuolo Calcio comunica l’ingaggio, a titolo definitivo, di Jessika Nash. Classe 2004, Nash arriva in neroverde dopo aver maturato esperienze nella massima serie australiana con Canberra United, Sydney FC, Melbourne Victory e Central Coast Mariners . Punto fermo delle selezioni giovanili nazionali, con cui ha disputato Mondiali U17 e U20, ha già esordito anche con la selezione maggiore, confermandosi come uno dei prospetti più interessanti del calcio australiano. Benvenuta Jessika!

Henrietta Csiszar, Inter Women: “Tutti siamo motivati e non vediamo l’ora di iniziare la nuova stagione”.

credit photo: francesco Passaretta - photo agency Calcio femminile Italiano
Prosegue la preparazione dell’Inter in vista della prossima stagione calcistica che vedrà la squadra coinvolta in più fronti, sia in Italia che all’estero. Al Campionato e alla Coppa Italia, infatti, si aggiungeranno la Women’s Cup e i preliminari di UEFA Women’s Champions League. Con un calendario così denso di impegni è comprensibile come questi mesi estivi siano fondamentali per limare ogni dettaglio e raggiungere quelli che sono gli obiettivi: dopo lo storico traguardo raggiunto l’anno scorso, il passo in più è il tricolore.
Perché questi propositi abbiano una buona riuscita ogni allenamento è fondamentale, così come lo sono le amichevoli.
Intervistata dagli addetti stampa nerazzurri Henrietta Csiszar ha descritto brevemente le sue sensazioni nel riprendere ad allenarsi con la sua squadra dopo diverse settimane. La centrocampista si è detta pronta e motivata a far bene. Ci sarà, certamente, da lavorare sulla condizione fisica e tattica e per questo allenamenti e amichevoli sono di fondamentale importanza:
“In questo momento mi sento davvero bene. Sono felice di essere tornata e sono anche contenta di rivedere le ragazze e anche lo staff dopo molte settimane. Penso che tutti siamo motivati e non vediamo l’ora di iniziare la nuova stagione. Ora siamo alla terza settimana di preparazione e sicuramente dobbiamo lavorare molto sul nostro livello di forma fisica ma anche su ogni aspetto tattico. Secondo me siamo pronte, avremo anche delle partite e potremo allenarci molto“.
Il ritiro è fondamentale anche per ritrovare l’affinità di squadra, considerando anche che al gruppo già consolidato si sono aggiunte le nuove ragazze che si devono integrare. Per quanto concerne i suoi propositi, questi riguardano il suo benessere psicofisico fondamentale per poter essere un valido contributo per il club.
Credo che sia sempre una buona opportunità trascorrere sette, otto giorni tutti insieme. Abbiamo un grande gruppo, ma ora dobbiamo aiutare le nuove ragazze a integrarsi il prima possibile. Prima di tutto voglio rimanere in salute, mentalmente ma anche fisicamente, per poter aiutare la squadra in campo nel modo migliore. E come squadra vorremmo vincere un trofeo e mostrare il nostro meglio anche in Europa“.

Stephanie Breitner, Ternana Women: “Iniziare contro l’Inter un bene, sarà un bel test per capire a che punto siamo”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Uno dei nuovi volti della Ternana Women è Stephanie Breitner. Temperamento, esperienza e voglia di mettersi in gioco: dopo sei anni e mezzo alla Fiorentina e una salvezza conquistata con il Napoli, ha scelto di indossare il rossoverde per guidare le più giovani nel loro primo campionato di Serie A. 

Prime impressioni di questa nuova avventura in rossoverde? «Ho trovato un ambiente molto tranquillo e sereno, con tante ragazze giovani e di talento. È una squadra che ha tanta voglia di imparare, lavorare e fare bene. Siamo molto motivate. Fuori dal campo si respira un clima umano, accogliente. Anche se sono qui solo da due settimane, mi sento già in famiglia. È un gruppo davvero bello».

Quando ti è arrivata la chiamata della Ternana Women, perché hai detto sì? «Conosco molto bene Mister Antonio (Cincotta), abbiamo parlato tanto. Ho voluto prendermi un po’ di tempo per riflettere, perché nell’ultima stagione mi sono successe tante cose inaspettate. Dopo sei anni e mezzo alla Fiorentina, a gennaio ho deciso di lasciare. L’ultimo giorno di mercato sono andata a Napoli: esperienza positiva, mi sono trovata molto bene. Era un ambiente totalmente diverso rispetto a Firenze. Quando sono arrivata, il Napoli era ultimo in classifica: ci aspettavano 10 partite da vivere al massimo, per qualcosa di forse ancora più importante di uno scudetto o della Champions – la salvezza. Quando giochi per un obiettivo così, lo fai anche per tutte le persone che lavorano ogni giorno per la squadra. È una pressione diversa, più forte. Ma insieme ce l’abbiamo fatta, ed è stato bellissimo. A fine stagione ho pensato se restare o no, poi è arrivata la chiamata di mister Cincotta. Ci siamo fatti una bella chiacchierata, mi ha raccontato la realtà della Ternana Women… e ho sentito che qui avrei ritrovato quel clima che mi era piaciuto tanto a Napoli».

A Terni ritrovi qualcosa del Napoli… ma anche un po’ di Fiorentina, vista la presenza di mister Cincotta. «Sapevo che avrei trovato un gruppo molto giovane, tante “bimbe” come dico io. Lavorare con loro, parlare, condividere le mie esperienze e provare a essere un punto di riferimento è qualcosa che mi piace davvero tanto».

Conoscevi già qualcuna delle tue nuove compagne? «Sì! A Napoli ho giocato con Virginia Di Giammarino. A Firenze invece ho lavorato tre anni con mister Cincotta, con cui ho vinto anche la Supercoppa. Sempre in viola ho conosciuto anche Kaja Erzen, Lucia Pastrenge e Viola Bartalini».

Hai già giocato in Serie A e conosci bene il livello. Per la Ternana Women sarà la prima volta tra le grandi. Cosa dobbiamo aspettarci? «La Serie A non regala nulla. È un campionato duro, competitivo, e ogni anno si alza il livello. Iniziare contro l’Inter per me è un bene: sarà un bel test per capire subito a che punto siamo. Cambia tutto, dal clima in campo all’atmosfera sugli spalti. Iniziare con una squadra così forte ci aiuterà a entrare subito nel campionato. Non possiamo permetterci di aspettare la seconda parte di stagione per dire “ok, adesso abbiamo capito”. Dobbiamo imparare in fretta, ma farlo con serenità e dignità. Le “bimbe” hanno talento, ma dobbiamo guidarle, aiutarle a esprimersi al massimo. Siamo consapevoli che non sarà facile e che magari qualcosa all’inizio non andrà. Ma è normale: il livello è alto».

La Ternana Women è una squadra abituata a vincere… «Sì, ma adesso questo non conta. In Serie A siamo in 12, tutti partiamo da zero: noi come la Juventus, che punta allo scudetto. Ognuno con le sue difficoltà. Dobbiamo lasciare alle spalle il passato e concentrarci su ciò che ci aspetta.»

Quest’anno ci sarà anche la Women’s Cup: che idea ti sei fatta di questa competizione? «È perfetta per noi, e anche per le squadre che arrivano dalla B. Ci aiuterà a capire dove siamo rispetto alle altre. Meglio partire con partite vere e importanti, che con amichevoli. Poi io, lo ammetto, preferisco giocare piuttosto che allenarmi (ride). Ovviamente vogliamo fare bene».

Da tanti anni vivi in Italia, ma sei tedesca. Cosa ti manca di casa? E che differenze ci sono tra il calcio italiano e quello tedesco? «Questo è il mio ottavo anno in Italia. In Germania il campionato è cresciuto molto, ci sono più tifosi allo stadio e la Bundesliga è molto bella. Ma anche la Serie A è in continua crescita. Di casa mi manca la famiglia, le amiche… perché alla fine sono le persone che contano, quelle cose lì che non puoi sostituire».

Per la Ternana Women e per la città di Terni sarà la “prima volta” in Serie A. Vuoi mandare un messaggio? «Sì, l’ho già detto anche ad alcune “bimbe” che non hanno mai giocato nel massimo campionato, che le prime partite come le ultime non si dimenticano mai, quindi vivetevi questa prima volta al massimo, gustatevela, perché non tornerà più. Io sono felice di essere vostra compagna di squadra proprio adesso che tutto sta per accadere» Famiglia, passione, responsabilità: Stephanie Breitner è pronta a essere una guida per la Ternana Women. E a vivere, anche lei, una nuova “prima volta”.

Diritti audiovisivi Serie A Women’s Cup 25-26 e 26-27: diritti invenduti e delibere conseguenti dell’assemblea

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Divisione Serie A Femminile Professionistica (“Divisione”) comunica che in ieri si è tenuta l’assemblea delle società sportive partecipanti al campionato di Serie A (“società”). In tale sede, preso atto dell’esito negativo dell’invito a offrire del 18 luglio 2025 con riferimento all’acquisizione dei diritti audiovisivi della Serie A Women’s Cup entro la scadenza del 29 luglio 2025, le società hanno deliberato all’unanimità di dichiarare invenduti i relativi diritti, rinunciando contestualmente all’esercizio a favore della commercializzazione in forma centralizzata da parte della Divisione, secondo quanto previsto dalle linee guida.
In adempimento al mandato ricevuto dall’assemblea e in ragione dell’imminente inizio della competizione, la Divisione comunica che sta avviando negoziazioni volte ad assegnare i diritti audiovisivi relativi a tale competizione entro termini che ne garantiscano opportuna visibilità.


Determinazioni della Divisione Serie A Femminile Professionistica in merito all’assegnazione dei diritti audiovisivi della Serie A Women’s Cup sul territorio internazionale per le stagioni sportive 2025-2026 e 2026-2027.
La Divisione comunica che l’Assemblea dei Club, tenutasi spirato il termine per presentare offerte in relazione alla Request for Proposal pubblicata in data 22 luglio 2025 (“RFP”), ha deliberato di accettare l’offerta presentata da S&T Sports Group.

Andrea Soncin: “Ora puntiamo al Mondiale in Brasile, Vogliamo essere protagoniste anche li”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi Andrea Soncin, CT della Nazionale Femminile, è stato ospite in collegamento a sui canali di Sportitalia. Il mister, reduce dalla semifinale raggiunta in Svizzera al campionato Europeo, ha parlato dei prossimi obiettivi delle Azzurre ammettendo: “Ovviamente il prossimo obiettivo importante sarà il Mondiale e quello di qualificarci per il Brasile per il torneo del 2027. Nei prossimi giorni sicuramente l’amarezza, ed il dispiacere, per l’uscita in semifinale all’Europeo, lascerà spazio alla voglia, alla determinazione e alla caparbietà che questo gruppo ha dimostrato di avere”.

Il CT della Nazionale Femminile, poi, guardando alle prossime uscite dell’Italia continua: “Vogliamo assolutamente andare in Brasile ed essere protagoniste anche li, abbiamo alzato l’asticella delle attenzioni e dobbiamo mantenere il livello alto delle aspettative su di noi. Insieme ai club dobbiamo permettere a queste ragazze di crescere. L’amarezza per l’eliminazione è stata condivisa con tutto il gruppo, qualcuna per carattere riesce a metabolizzarla in maniera diversa da un’altra ma è stato un momento difficile per tutti”.

Andrea Soncin, invece, sui risultati ottenuti in Svizzera punta la lente d’ingrandimento sulla grande visibilità e seguito ottenuti dalle sue ragazze: “Essere presenti al Quirinale è stata un’occasione per guardare subito oltre e comprendere che l’eliminazione in semifinale non deve essere vista come una sconfitta ma ricordarci che abbiamo acceso i riflettori sul calcio giocato dalle donne in Italia”.

Milan: innesto olandese in mediana per coach Suzanne Bakker

Photo Credit: Simone Potenza - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

AC Milan comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive della calciatrice Kayleigh Van Dooren dal FC Twente. La centrocampista olandese ha firmato un contratto con il Club rossonero fino al 30 giugno 2027. Nata a Veldhoven (Olanda) il 31 luglio 1999, Kayleigh muove i primi passi nel calcio all’età di cinque anni con l’RKVVO, il club della sua città natale. Nel 2014 entra a far parte del Centro di Formazione d’élite CTO Eindhoven, dove prosegue il suo percorso fino al 2018, anno in cui firma con il PSV Eindhoven, debuttando nella massima serie olandese.

Nel giugno 2021 si trasferisce al FC Twente, dove diventa rapidamente una delle protagoniste della squadra. Nella stagione 2024/25 la centrocampista contribuisce in maniera significativa alla conquista del Triplete, con il Twente che vince Eredivisie, KNVB Women’s Cup e Dutch Women’s Super Cup, diventando così la prima squadra femminile nei Paesi Bassi a riuscire nell’impresa. Dopo aver vestito la maglia delle selezioni giovanili olandesi, nel febbraio 2022 Kayleigh riceve anche la sua prima convocazione in Nazionale Maggiore. Il suo personale Palmares vanta complessivamente, dal 2020 al 2025, 12 trofei: 3 Eredivisie, 3 Eredivisie Cup, 3 KNVB Women’s Cup e 3 Dutch Women’s Super Cup.

DA NON PERDERE...