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Rita Guarino: “Europeo? Punto di partenza per le sfide che verranno”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“L’amaro epilogo non cancella il cammino”, ne è sicura Rita Guarino che, tramite un post social, lascia qualche battuta sull’ottima figura fatta all’Europeo dall’Italia del CT Andrea Soncin in Svizzera. L’ex coach di Inter e Juventus, infatti, ricorda nonostante la semifinale persa ai supplementari con l’Inghilterra che: le Azzurre sono arrivate a un soffio dalla finale, ma non è quel minuto a definire il loro valore. È il percorso, la determinazione, la forza di rialzarsi dopo ogni ostacolo che raccontano chi sono queste Azzurre.”

La Nazionale ha strappato molti consensi in Italia anche da chi solitamente non segue il calcio femminile per un semplice motivo sottolineato dall’ex calciatrice classe ’71 che rimarca: “Hanno rappresentato un Paese intero con dignità, grinta e orgoglio”.
Guarino, che in carriera ha siglato 35 reti in Azzurro vestito dal 1991 al 2004, poi prende spunto da una frase pronunciata dal Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, al Quirinale davanti a Girelli e compagne: “Voi il vostro trofeo lo avete vinto: avete scritto una bellissima pagina di sport”.

Guarino, che ha allenato in carriera anche l’Under 17 dell’Italia femminile dal 2015 al 2017, conclude il suo post rimarcando uno degli aspetti che lascia ben sperare per il futuro della truppa guidata da Soncin che dalla sua ora ha: “la consapevolezza di poter stare tra le grandi e quanto costruito in questo percorso dovrà essere il punto di partenza per le sfide che verranno”.

NWSL, altri 4 parametri zero da osservare con attenzione

Uno dei parametri zero ad aver salutato la NWSL nelle scorse settimane è Mael Barcenas, che ha salutato il San Diego Wave per ritornare in Messico, sua Nazione di nascita, insieme alle Tigres. Il suo nome chiacchierato ha lasciato orfana una delle squadre più in forma del campionato statunitense, che di parametri zero che potrebbero regalare a sorprese ne ha, quattro in particolare.

Protagonista dell’Europeo con il suo Galles, che ha per la prima volta segnato due reti nella fase finale di una competizione a gironi nella sua storia, Jess Fishlock potrebbe lasciare il suo Seattle Reign, in cui milita da ben 12 anni, quando la squadra ha visto per la prima volta il terreno di gioco. Se si definisse “madre fondatrice” del Seattle Reign, non si darebbe una descrizione troppo distante dalla realtà. Insieme a lei c’erano Megan Rapinoe e Hope Solo, due pilastri della storia della bandiera a stelle e strisce.
La sua prima rete con il Reign l’ha messa a segno all’esordio contro il Portland Thorns. Anche con qualche piccola parentesi in prestito, il suo amore per il Reign non è cambiato, ed è sempre tornata a Seattle. Adesso, con un parametro zero così vicino, potrebbe però scegliere di cercare un’altra avventura.

Il North Carolina Courage rischia di rimanere senza la sua Casey Murphy. Arrivata al Courage per difenderne la porta nel 2020, ha conquistato due Challenge Cup. Nel corso di tre anni, tra il 2021 e il 2024, l’estremo difensore è riuscito a mantenere inviolata la porta ben 32 volte e nel 2024 è riuscita a diventare Iron Woman giocando ogni singolo minuto di ogni partita.
La presenza di Murphy al Courage non è però scontata fino al termine della stagione. La calciatrice potrebbe infatti scegliere di cambiare squadra per andare a supporto di una formazione a caccia di una calciatrice di esperienza e di grande qualità come lei.

Il Seattle Reign potrebbe perdere anche Ji So-Yun, considerata tra le migliori calciatrici ed esponenti del panorama asiatico in tutto il mondo. La giocatrice che della sua Nazionale, quella sudcoreana, detiene il maggior numero di reti segnate, ben 72 in 166 presenze, è diventata la prima giocatrice coreana a segnare in NWSL nel match casalingo contro il Chicago.
Una lunga storia d’amore è cominciata con la maglia del Reign: la tifoseria l’ha accolta a braccia aperte ed è diventata un pilastro indispensabile sia dentro, sia fuori dal campo. La squadra, che adesso si sta ricostruendo dopo una stagione in “Purgatorio”, conta da sempre su di lei e continua a vederla al centro del progetto. Potrebbe, però, scegliere di cominciare un nuovo capitolo altrove.

L’ultimo parametro zero da non sottovalutare è Carson Pickett. Tra le calciatrici più importanti della retroguardia dell’Orlando Pride e dell’intera NWSL, è sicuramente tra i difensori di esperienza più appetibili e desiderabili sul mercato, con più di 150 presenze nella massima serie statunitense in una regular season.
Valore aggiunto dell’Orlando Pride da quando vi è arrivata lo scorso anno, ha alzato al cielo il trofeo della NWSL Championship a Kansas City e ha avuto un ruolo di spicco nell’aiutare il Pride a concludere la stagione da quasi imbattuta, concedendo appena 23 reti nel corso di tutta la regular season. Non è però detto che concluda la sua stagione con la maglia della squadra che, al momento, occupa i piani più alti della classifica.

Brescia Femminile, la stagione delle Leonesse è ufficialmente cominciata

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile
Gruppo, lavoro e sacrificio. Sono queste le parole indicate da mister Damiano Zenoni alle Leonesse come guida per la stagione della Prima squadra che si è aperta nella giornata di ieri.
Tra volti conosciuti e volti nuovi, sorrisi e strette di mano, atlete e staff, spinti da tifose e tifosi che li hanno attesi sugli spalti, si sono ritrovati al centro Rigamonti di Buffalora (Bs) per il primo allenamento ufficiale della Serie B. Ad accoglierli la presidente Clara Gorno: “Ripartiamo con molto entusiasmo – ha dato il benvenuto Gorno – abbiamo voglia di divertirci, di divertire, come deve essere il gioco del calcio, e auguro a tutti voi di riuscire a farlo, con la consapevolezza che possiamo fare molto per un movimento in crescita, per essere anche noi protagoniste e far sì che si continui su questa strada, visti anche i risultati dell’Italia agli Europei“.

Prima che le atlete si mettessero al lavoro, tra esercizi con e senza palla, corsa e partitella, mister Zenoni le ha introdotte a mattinata e stagione: “Sarà importante costruire un bel gruppo – ha raccomandato il tecnico – lavorare sodo, con spirito di sacrificio, dando il cento per cento sempre, per uscire dal campo a testa alta“.

Ai giornalisti che hanno seguito la seduta di apertura della preparazione, l’allenatore ha poi parlato anche delle prime sensazioni: “Sin dai primi incontri – ha detto – ne ho avute di molto positive, adesso sarà il campo a dire qualcosa di più, ma credo che questo sia un ottimo punto di partenza. Tornare nel bresciano è un piacere, qui si lavora bene, ci sono strutture buone, c’è tutto per fare calcio a un certo livello, e conosciamo tutti benissimo il Brescia Calcio Femminile: sarà una bella esperienza“.

Quanto al gioco, al modulo – ha poi precisato il tecnico – tutto dipende dalle caratteristiche delle ragazze, saranno quelle a portarci a cucire il vestito giusto per loro. Di certo a me piace giocare a calcio, se devo perdere, preferisco farlo giocando a pallone, quindi prediligo la costruzione dal basso, anche se porta qualche rischio in più, ma è anche più divertente“.

La preparazione delle Leonesse – che al via ha visto anche i nuovi acquisti Ilaria Capitanelli, Asia Scotti e la confermata Francesca Calderan che saranno presentate nei prossimi giorni – proseguirà ora per il resto della settimana con allenamenti giornalieri fino a sabato.

L’importanza dei volontari a UEFA Women’s EURO 2025

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Il volontariato a UEFA Women’s EURO 2025 è un’opportunità unica per avere una prospettiva privilegiata del dietro le quinte di un grande evento sportivo”, ha dichiarato la volontaria svizzera Kai (45 anni). “Ritengo particolarmente gratificante contribuire attivamente alla visibilità e all’ulteriore crescita del calcio femminile. Questo impegno personale trasmetterà un messaggio forte a favore dell’uguaglianza nello sport e, si spera, aumenterà l’entusiasmo per il calcio femminile a lungo termine”.

Un gruppo eterogeneo di volontari

Il programma di volontariato di Women’s EURO 2025, lanciato nell’ottobre 2024, aveva come obiettivo il reclutamento di almeno 5.000 persone, e ha avuto una forte attenzione alla diversità e all’inclusione. La risposta è stata travolgente. Quasi 12.000 candidature sono arrivate da persone di 133 nazionalità, tra cui il 54% di donne. Da questo gruppo sono stati selezionati 2.500 volontari, che rappresentano 73 nazionalità diverse e hanno un’età compresa tra i 18 e gli 82 anni. Il gruppo finale è composto per il 55% da donne, per il 44% da uomini e per l’1% da persone non binarie. In particolare, l’83% dei 2.500 volontari parteciperà per la prima volta a un evento UEFA.
“Mi sono candidata come volontaria perché mi piace conoscere nuove persone e perché voglio sostenere il calcio femminile. Non vedo l’ora di partecipare a ogni singola missione perché mi piace molto far parte di questo viaggio”.

Sostenibilità ed eredità

I volontari giocano un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli obiettivi della strategia ambientale, sociale, Governance e dell’eredità che lascerà Women’s EURO 2025. In ognuna delle otto città ospitanti è presente un team di volontari che si dedica esclusivamente all’accessibilità. Facilmente riconoscibili grazie alle loro pettorine con l’icona dell’accessibilità, questi volontari contribuiscono a creare un’esperienza inclusiva assistendo gli utenti in sedia a rotelle, distribuendo sacchetti sensoriali e supportando i tifosi per eventuali esigenze specifiche.

Guardando oltre il torneo, molti volontari hanno già espresso il loro interesse a restare nel database dei volontari UEFA, mentre i volontari locali hanno accettato di essere contattati per futuri eventi in Svizzera. Questo impegno garantisce che le competenze e le esperienze acquisite durante Women’s EURO 2025 continueranno ad avere un impatto per gli anni a venire. “Il calcio è più di un gioco – attraverso il volontariato a Women’s EURO, ho visto come questo sport parli a ogni cuore, giovane o vecchio, ragazza o ragazzo, con la stessa bellissima voce”, ha detto Melanie, una volontaria svizzera di 29 anni.

PFA Young Player Of The Year 2024/2025: ecco i sei giovani talenti in lizza per il titolo

I membri della PFA (Professional Footballers Associations) hanno scelto le sei giovani calciatrici che concorreranno per il premio di Women’s PFA Young Player of the Year del 2024/2025. La vincitrice sarà annunciata il 19 agosto alla 52° cerimonia annuale dei PFA Awards a Manchester.

L’Otto volte vincitore della WSL Chelsea ha, tra le sue fila, tre calciatrici in corsa per il titolo. Aggie Beever-Jones, attaccante classe 2003 cresciuta nell’Academy delle Blues, ha brillato segnando nove gol in una stagione che le è valsa anche la chiamata, la prima tra le grandi, ad EURO 2025 in Nazionale con le Lionesses di Sarina Wiegman.
La sua compagna di squadra Maika Hamano, attaccante giapponese classe 2004, ha ricevuto una nomination dovuta alla sua costante presenza nella formazione della squadra vincitrice del campionato.
La centrocampista olandese diciannovenne Wiekie Kaptein completa il trio di candidate (in 16 presenze in campo in questa stagione ha messo a segno due reti e fatto due assist).

La centrocampista classe 2003 Grace Clinton, già vincitrice del titolo dell’anno scorso, è ancora una volta tra le sei prescelte grazie al suo operato durante la sua stagione nel centrocampo del Manchester United. La calciatrice originaria di Liverpool ha segnato nove reti in 22 presenze sul rettangolo verde con la maglia delle Reds, la sua migliore prestazione, in termini di finalizzazione delle azioni da gol (fino ad oggi).

Mary Fowler del Manchester City, dopo essere stata nominata anche per il titolo di ‘Women’s PFA players’ of the year 2024/2025′, è stata indicata anche tra le miglior sei giovani. Prima di subire un infortunio a metà stagione, Fowler ha portato avanti una stagione scandita da sei gol e fornendo sette assist in 17 partite.

A completare la sestina di campionesse che si contenderanno il titolo c’è Olivia Smith. L’attaccante canadese appena ventenne, dopo una stagione da record al Liverpool, al suo primo anno in Inghilterra, ha segnato 9 gol in 25 presenze in campo. Il suo talento, così cristallino, ha impressionato a tal punto l’opinione pubblica della FA WSL da spingere l’Arsenal Campione d’Europa a farle firmare un quadriennale (30 giugno 2029) per la cifra record di un milione di sterline, la più alta per un club europeo.

Cesena, altri due nuovi innesti in bianconero che arrivano dalla Serie A

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il calciomercato del Cesena ha tutte le caratteristiche di una big di Serie A. La squadra bianconera di Mister Rossi il prossimo anno potrà contare su un nutrito numero di calciatrici provenienti dalla massima serie italiana. Dopo l’arrivo in prestito di Marta Zamboni, diventata campionessa d’Italia con la Primavera della Juventus, e poi quelli di Maria Vittoria Nano dall’ex Sampdoria e Paola Fadda in prestito dall’Inter sono stati ufficializzati altri due rinforzi di lusso per le romagnole.

La prima calciatrice della Serie A, che approda a titolo definitivo a Cesena, è Giulia Ciabini, che ha lasciato la Fiorentina per iniziare una nuova avventura con la maglia bianconera. Classe 2006, perciò molto giovane e di prospettiva, è una centrocampista che sicuramente potrà fare bene e trovare continuità nella serie cadetta. Il suo arrivo a Cesena è stato anticipato da una scorsa stagione in cui ha fatto parte della rosa della prima squadra sotto la sapiente guida di Mister De La Fuente, convocata in alcune partie di Serie A.
La sua giovane età e la sua già grande esperienza sui campi importanti della Serie A saranno le armi in più che aiuteranno Ciabini ad approcciare il nuovo campionato nel migliore dei modi.
«Sono felice di iniziare questa nuova avventura e di aver scelto il Cesena perché è una società che mira molto a far crescere le giovani, dando loro la possibilità di esprimere al meglio le proprie potenzialità e i propri valori», ha dichiarato la nuova arrivata. Osservando il mercato condotto dalla Società, è lapalissiano l’interesse del Cesena di puntare su una formazione giovane e ricca di talento che coltiva fin da subito la mentalità vincente.

La seconda neoarrivata è Jessica Ciano. Dopo aver disputato l’ultima stagione vestendo la maglia nerazzurra dell’Inter nella Primavera, per lei comincia un nuovo capitolo in carriera con altri colori, ma con lo stesso desiderio di fare bene una volta scesa in campo. Proprio come Paola Fadda, anche per Ciano le due Società hanno trovato l’accordo per un prestito di una stagione. La giovane calciatrice della Primavera potrà perciò scendere in campo “tra le grandi” per la prima volta e fare esperienza prima di ritornare in nerazzurro.
«Iniziare questa nuova avventura con il Cesena è per me motivo di grande orgoglio e motivazione. Ho scelto questa società perché ho percepito fin da subito professionalità, ambizione e una forte identità. È il tipo di ambiente in cui credo si possa lavorare bene e crescere, sia come atleta che come persona», ha dichiarato Ciano.

Benvenute a Cesena!

Le calciatrici più presenti a Women’s EURO per nazione

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Austria

9 Nicole Billa, Laura Feiersinger, Verena Hanshaw, Sarah Puntigam, Carina Wenninger, Manuela Zinsberger

Belgio

10 Janice Cayman, Tessa Wullaert

Danimarca

20 Nadia Nadim

Inghilterra

15 Lucy Bronze, Karen Carney

Finlandia

10 Linda Sällström

Francia

17 Sandrine Soubeyrand

Germania

23 Birgit Prinz

Islanda

13 Sara Björk Gunnarsdóttir, Dagný Brynjarsdóttir

Italia

19 Patrizia Panico

Paesi Bassi

15 Sherida Spitse, Daniëlle van de Donk

Irlanda del Nord

3 Jacqueline Burns, Marissa Callaghan, Rachel Furness, Rebecca Holloway, Abbie Magee, Sarah McFadden, Kirsty McGuiness, Julie Nelson, Demi Vance, Lauren Wade, Emily Wilson

Norvegia

20 Solveig Gulbrandsen, Maren Mjelde

Polonia

3 Adriana Achcińska, Ewelina Kamczyk, Sylwia Matysik, Natalia Padilla, Ewa Pajor, Tanja Pawollek, Kinga Szemik, Emilia Szymczak, Paulina Tomasiak, Martyna Wiankowska, Oliwia Woś

Portogallo

9 Carole Costa, Diana Silva, Dolores Silva, Tatiana Pinto

Russia

9 Elena Morozova

Scozia

3 Fiona Brown, Lana Clelland, Rachel Corsie, Leanne Crichton, Erin Cuthbert, Ifeona Dieke, Lisa Evans, Gemma Faye, Joanne Love, Caroline Weir

Spagna

15 Irene Paredes

Svezia

22  Kosovare Asllani

Svizzera

10 Ana-Maria Crnogorčević, Noelle Maritz, Lia Wälti

Ucraina

3 Daria Apanaschenko, Nadiya Baranova, Olha Boichenko, Tetyana Chorna, Vira Diatel, Olena Khodyrieva, Alla Lyshafay, Olena Mazurenko, Lyudmyla Pekur, Oksana Yakovyshyn, Natalia Zinchenko

Galles

3 Kayleigh Barton, Hannah Cain, Gemma Evans, Jessica Fishlock, Josephine Green, Ceri Holland, Angharad James, Carrie Jones, Esther Morgan, Ffion Morgan, Rhiannon Roberts, Rachel Rowe, Lily Woodham

Elisabetta Oliviero: “Fortunata per l’opportunità di realizzare un sogno troppo grande anche da immaginare”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Elisabetta Oliviero è stata una delle protagoniste della Nazionale Femminile all’Europeo di Svizzera. La laterale in forza alla Lazio ha espresso sui propri social le emozioni vissute nella rassegna continentale elvetica:  “Ho sempre pensato che il premio si trovi nel viaggio e mai all’arrivo e questa esperienza me ne ha dato la conferma.
La meta che abbiamo raggiunto scrivendo la nuova storia sportiva di un paese è stata solo una conseguenza di ciò che giorno dopo giorno abbiamo costruito insieme o per alcune di un percorso partito molti anni fa, pioniere di un sogno invisibile agli occhi di molti: quello di avere rispetto e dignità.

Il risultato raggiunto ad Euro2025 è una meta sognata, sperata, immaginata e voluta dall’unione grande di questa squadra, un sentimento puro di gratitudine nel poter indossare tutti i giorni la Maglia Azzurra, un cuore che batte insieme e che ognuna di noi ha messo a disposizione dell’altra, essendo sempre se stesse. Il campo è stato solo una conseguenza dello stare bene insieme, dell’essere libere di esprimersi e di dimostrare il nostro valore collettivo. Oggi, a mente fredda, nel letto di casa, mi sento molto più che fortunata di aver avuto l’opportunità di realizzare un sogno troppo grande anche per essere immaginato, fortunata ogni giorno di avere avuto l’opportunità di osservare, stupirmi e apprezzare in campo e fuori ogni compagna di squadra.

Ragazze, vi voglio bene. Grazie a chi ha lavorato dietro le quinte”e che ogni giorno ci ha regalato un sorriso che ci faceva sentire a casa.
GRAZIE a chi non ci ha lasciato mai sole, e questa è stata la benzina più grande, sostenute da un popolo che ha creduto in ogni pallone, che ha sognato, sperato, pianto, sofferto e gioito con noi. Teniamo in NOI la consapevolezza, la voglia, la determinazione di avere ancora tanto da scrivere INSIEME. The rest is still unwritten”.

SOCIAL ELISABETTA OLIVIERO

Sassuolo: le date del ritiro e le amichevoli del club guidato da Alessandro Spugna

Photo Credit: Simone Potenza - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo di mister Alessandro Spugna è pronto a iniziare ufficialmente il cammino verso la stagione 2025/26 di Serie A WomenDa lunedì 28 luglio a sabato 2 agosto la squadra sarà a Carpineti (Reggio Emilia), dove svolgerà il ritiro estivo presso il campo sportivo “Pierluigi Galeotti – Maracanà”Gli allenamenti a porte aperte (mattina 9:30, pomeriggio 17:00 soggetti comunque a possibili variazioni) offriranno ai tifosi l’occasione di vedere da vicino le neroverdi in questi primi giorni di lavoro.

Il ritiro si concluderà con il primo test amichevole: Cesena-Sassuolo, in programma sabato 2 agosto alle ore 18:30 presso il Centro Sportivo di Martorano – Via Calcinaro 1165 di Martorano – Cesena (FC). Seguirà un secondo appuntamento sabato 9 agosto, con Sassuolo-Bologna alle ore 11:30 che si giocherà sul terreno di casa del Mapei Football Center. Entrambe le amichevoli saranno a porte aperte, con ingresso libero fino al raggiungimento della capienza dell’impiantoIl programma della pre-season verrà completato con ulteriori test-match che saranno comunicati nelle prossime settimane, mentre oggi, dopo che il 25 luglio, alle ore 14:00 è stato reso noto il calendario della Serie A Women 2025/26.

L’amore per l’arbitraggio e le emozioni vissute sul campo nel ‘Capolavoro’ di Rebecca

Credit: AIA

L’amore per l’arbitraggio e le emozioni vissute sul campo nel ‘Capolavoro’ di Rebecca

Rebecca, alunna della V D del Liceo Classico di Catanzaro, sta per presentare il suo elaborato agli esami di maturità. In generale il Capolavoro mira a segnalare le competenze maturate dallo studente anche in ambito extrascolastico, come nel caso di questa ragazza arbitro, che con grande orgoglio ha tenuto a raccontare nel testo anche le emozioni vissute il giorno del suo debutto sul campo: “Una data che rimarrà sempre nel mio cuore è quella del mio esordio; il 19 novembre 2024, è stato uno dei giorni più belli della mia vita. La prima partita che ho arbitrato è stata ‘Santa Maria – Real Montepaone’. Cosa ho sentito dentro di me quel giorno? Di aver trovato il mio posto nel mondo, il mio habitat, la mia casa, il mio rifugio”.

Per la studentessa l’AIA non insegna solo ad arbitrare, ma anche a come risolvere i problemi quotidiani: “Ciò che mi ha insegnato l’arbitraggio è come affrontare la vita e a come rapportarmi con le persone che incontro sul mio cammino. Ciò che mi dà la spinta ad arbitrare è la passione che ho dentro. Mi auguro di raggiungere la vetta più alta e di poter arbitrare un giorno in un campo di Serie A, ma senza mai dimenticare da dove sono partita”, ha continuato. Nei ringraziamenti finali significativo questo suo passaggio: “Grazie anche a chi ha cercato di demotivarmi e a farmi mollare, che mi ha insegnato la consapevolezza e la resilienza”.

Il Capolavoro di Rebecca è motivo d’orgoglio per la sua Sezione, come trapela dal commento del suo Presidente, Francesco Zangara: “L’arbitraggio da sempre si dimostra una vera e propria scuola di vita, infonde valori fondamentali quali disciplina, rispetto e responsabilità, principi fondamentali per la crescita personale e nella società. Esempio significativo di questo percorso è la nostra Rebecca, la cui esperienza nell’AIA ha avuto un impatto positivo, non solo sulla sua carriera sportiva, ma anche e soprattutto sulla sua maturità di donna. La nostra Associazione offre un’opportunità unica di crescita, formando giovani pronti ad affrontare le sfide con integrità, abnegazione e risolutezza – ha concluso Zangara – trasformando ogni obiettivo prefisso in un bellissimo Capolavoro”.

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