Benvenuta Sara Hornschuch. Portiere tedesca nata a Hof il 7 agosto 1998, arriva al Napoli Women – con un contratto annuale – dopo due stagioni da protagonista in Germania. Cresciuta calcisticamente nel Lipsia, nel 2023/24 ha conquistato la promozione in Bundesliga 1 con il FC Carl Zeiss Jena, mentre nella stagione successiva (2024/25) ha vinto il campionato di Bundesliga 2 con l’Union Berlino. “Sono molto entusiasta di unirmi al Napoli Women. È la mia prima esperienza all’estero e non vedo l’ora di giocare in un contesto internazionale e confrontarmi con le migliori squadre italiane. Voglio crescere sia a livello personale che sportivo, e aiutare il Napoli Women a raggiungere i suoi obiettivi.”
Esperienza, ambizione e carattere tra i pali: benvenuta a Napoli, Sarah!
Napoli Women: ufficializzato un nuovo innesto tra i pali per le partenopee
Paloma Lázaro, Ternana Women: “Orgogliosa della squadra, siamo in crescita. Possiamo fare davvero bene”
Pari e patta nel match tra Sassuolo e Ternana Women che si sono divise la posta in palio nel match concluso con il risultato di 1-1, con il vantaggio di Lazaro ed il pareggio di Perselli nella ripresa. In casa umbra a parlare nel post gara è stata proprio Paloma Lázaro, ex di Fiorentina, Roma, Parma e Napoli ed autrice della rete del momentaneo vantaggio, che ai canali ufficiali del club ha sottolineato:
“Sono contenta e soprattutto orgogliosa della squadra perché alla fine è la seconda partita che giochiamo insieme. Le nuove si stanno inserendo, penso che per essere la seconda partita contro squadre di Serie A le ragazze hanno dimostrato tanto coraggio. Peccato per il finale ma questa è la Serie A. Dobbiamo imparare subito perché alla fine squadre come il Sassuolo non ti perdonano. È una Ternana in crescita e penso che possiamo fare un grande campionato e sono convinta di questo”.
La calciatrice reduce dall’esperienza in Svizzera con il Servette, spagnola classe ’93 nata a Madrid, ha poi continuato concludendo: “Ora testa al Milan, abbiamo voglia di confrontarci con squadre grandi per vedere cosa riusciamo a fare, cosa siamo in grado di fare e soprattutto adesso dobbiamo essere orgogliose. Dedico questa rete a chi mi segue sempre, mi supporta e spinge sempre a fare meglio, soprattutto a divertirmi e sono orgogliosa di loro”.
Eredivisie: la Supercoppa è ancora dell’FC Twente
L’FC Twente si assicura la Supercoppa per il quarto anno consecutivo. Al De Grolsch Veste, la squadra di Corina Dekker ha avuto la meglio sul PSV, trionfando con un 3-2. Per il club olandese si tratta del decimo titolo nazionale acquisito e della quarta vittoria della competizione su 4 edizioni. Capocannoniere? Jaimy Ravensbergen che ha segnato tutti e tre i gol!
L’anno scorso la squadra sfiorò la conquista dell’Eurojackpot KNVB Cup, ma vinse la Coppa Eredivisie all’ultimo minuto. La coach Corina Dekker, felice della prestazione nel più recente caso, ha detto: “era la nostra prima partita ufficiale, è bello iniziare la stagione in questo modo. Abbiamo vinto in tredici minuti, siamo riusciti a rimontare ed a ribaltare la partita. Dobbiamo comunque migliorare sul possesso palla!
Una delle qualità di questa squadra è che ha molto carattere” – ha continuato -, ma è una qualità già presente da prima che arrivassi qui”.
L’FC Twente Women tornerà in azione mercoledì con il turno preliminare della UEFA Women’s Champions League secondo cui la squadra giocherà contro il Crvena Zvezda. “Giocheremo due partite importanti – ha ammesso il tecnico -. Abbiamo un obiettivo da raggiungere e ci stiamo concentrando su questo”.
Buono anche il segnale dato sabato a Heerenveen nella gara d’apertura della stagione. “Se si guarda al risultato, è un inizio da sogno“, ha detto la solita Dekker. Un 3-1 a favore che getta delle buone basi sul futuro del club olandese, intenzionato a lasciare il segno in campionato con un coraggio già determinante per il percorso appena ripreso.
Termina con una vittoria la prima partita stagionale del Verona
Si è conclusa 2-0 Hellas Verona- Trastevere, la giornata di Serie B Femminile 2025/26. Venendo alla cronaca, al 9′ si fa avanti il Verona con Croin che, sulla fascia, supera due avversarie e serve Licco: il suo cross in mezzo viene però bloccato da Zaghini.
Al 15′ arriva la prima conclusione per il Trastevere: Mak riceve il pallone sulla trequarti e prova con il destro, ma il tiro termina alto sopra la traversa. Al 24’ è Lombardo a tentare la giocata. Spalle alla porta al limite dell’area, si gira bene ma la conclusione finisce sul fondo, alla destra di Valzolgher.
Un minuto più tardi il Verona prova a rendersi pericoloso con la nuova entrata Begal, che trova in profondità Peretti: dalla linea di fondo, la numero 10 crossa in mezzo ma Zaghini blocca. Sul cambio di fronte, è ancora il Trastevere a provarci: Lombardo riceve da Serao e calcia di sinistro, ma la numero 1 gialloblù intercetta.
Al 33’ occasione per il Verona. Licco, in pressione alta, intercetta il rinvio del portiere avversario e serve Montesi che, da buona posizione, calcia in porta. Il tiro, deviato, colpisce il palo e termina in calcio d’angolo. Al 43’ Colombo parte in solitaria sulla corsia sinistra e conclude verso la porta, ma Zaghini blocca. Un minuto più tardi è Antonelli ad avere l’ultima occasione del primo tempo: entra in area da posizione laterale e prova la conclusione, ma Valzolgher si fa trovare pronta e devia in angolo. La prima frazione si chiude così sullo 0-0.
Riprende la partita con entrambi i mister che confermano le formazioni del primo tempo. Al 55′ si fa pericoloso l’Hellas con Montesi che mette un bel cross per Colombo, ma l’attaccante non riesce ad arrivare alla conclusione. Al 67’ arriva il vantaggio per il Verona! Bella progressione sul fondo di Begal che mette in mezzo, palla respinta dal Trastevere ma al limite dell’area arriva Marchetti che di prima intenzione calcia e la palla finisce in rete. Al 73’ ci prova ancora Montesi, ma il tiro viene bloccato da Zaghini. All’81’ ancora un gran tiro dalla distanza di Marchetti, il pallone finisce non di molto sopra la traversa. Allo scadere arriva il raddoppio del Verona con Peretti. La numero 10, ben posizionata sulla traiettoria del tentativo di Licco, si aggiusta il pallone e insacca di sinistro al volo firmando il raddoppio gialloblù.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 14 settembre, alle ore 15, quando le gialloblù affronteranno in trasferta la San Marino Academy per la 2a giornata di Serie B Femminile 2025/26.
Primavera Femminile – Coppa Italia: sorteggiati i gironi della prima fase
Inter, Parma, Milan e Lazio nel girone A; Juventus, Fiorentina, Napoli e Ternana Women nel girone B; Roma, Sassuolo, Genoa e Como Women nel girone C. Questo l’esito del sorteggio della Coppa Italia Primavera Women effettuato quest’oggi nella sede della FIGC. Domenica 19 ottobre, domenica 2 e domenica 9 novembre sono in programma le tre giornate della fase a gironi della competizione riservata ai 12 club di Serie A Women, che qualificheranno le prime classificate e la migliore seconda alle semifinali, in programma a maggio.
Spicca la presenza delle due milanesi nello stesso girone, mentre nel gruppo B sono state inserite le due finaliste dell’edizione sperimentale dello scorso anno, Juventus e Fiorentina, con le bianconere che si presentano alla Coppa Italia Primavera Women 2025-26 da campionesse in carica.
COPPA ITALIA PRIMAVERA WOMEN – Fase a gironi
Girone A
Inter
Parma
Milan
Lazio
Girone B
Juventus
Fiorentina
Napoli Women
Ternana Women
Girone C
Roma
Sassuolo
Genoa
Como Women
Prima giornata – Domenica 19 ottobre
Girone A
Lazio-Inter
Parma-Milan
Girone B
Ternana Women-Juventus
Fiorentina-Napoli Women
Girone C
Como Women-Roma
Sassuolo-Genoa Women
Seconda giornata – Domenica 2 novembre
Girone A
Inter-Parma
Milan-Lazio
Girone B
Juventus-Fiorentina
Napoli Women-Ternana Women
Girone C
Roma-Sassuolo
Genoa-Como Women
Terza giornata – Domenica 9 novembre
Girone A
Inter-Milan
Parma-Lazio
Girone B
Juventus-Napoli Women
Fiorentina-Ternana Women
Girone C
Roma-Genoa
Sassuolo-Como Women
Esordio da tre punti per l’ACF Arezzo – Le reti di Razzolini e Tamburini sanciscono la prima vittoria stagionale
Esordio in trasferta per l’ACF Arezzo che affronta la neopromossa Vicenza per la prima giornata di Serie B Femminile.
PRIMO TEMPO
3’ Prima occasione del Vicenza. Le padrone di casa entrano nell’area di Di Nallo e cercano la porta. La palla finisce sul fondo.
5’ L’Arezzo si fa vedere in avanti. Corazzi va al cross in area, ma non trova nessuna compagna. Il Vicenza riparte da dietro.
9’ Vicenza vicino al gol. Le padrone di casa vanno al tiro, la palla non viene bloccata dal portiere. Ci pensa Bruni a liberare l’area.
10’ Altra occasione per le padrone di casa, con Pozzi che tenta un tiro defilato. Questa volta Di Nallo blocca.
14’ Occasione Arezzo. Razzolini riesce a crossare in area dalla destra. Tamburini non ci arriva, ma dietro Lorieri prova ad arrivare sul pallone in scivolata. La sfera finisce sul fondo.
16’ GOL AREZZO. Con un lancio lungo l’Arezzo trova Tamburini che riesce a metterla nel mezzo e trova la numero 97. Razzolini realizza la prima rete stagionale.
22’ Gol Vicenza. Le padrone di casa battono un angolo corto. Vanno al cross, con Bruni che cerca di ostacolare, ma non ci riesce. La palla entra in area ed è buona per la testa di Asamoah che riporta la partita in equilibrio.
26’ L’Arezzo va alla ricerca del nuovo vantaggio. Lorieri lancia lungo per Tamburini che però non riesce ad arrivare sul pallone.
28’ Occasione amaranto. Da uno schema di calcio d’angolo, il pallone viene passato a Lorieri che crossa, Fortunati ci arriva di testa. Il portiere sembra battuto, ma Asamoah salva sulla linea.
34’ Razzolini recupera la palla in attacco e si invola verso la porta in solitaria. La difesa del Vicenza si riposiziona e la numero 97 cerca Tamburini con un rasoterra. La numero 9 incespica sul pallone e non conclude.
45’ Il Vicenza si fa vedere in avanti. Sulla fascia sinistra le padrone di casa trovano spazio. Una volta in area tentano il tiro. Tuteri riesce a spazzare.
SECONDO TEMPO
47’ Prima occasione della ripresa in favore Arezzo. Vlassopoulou controlla un pallone alto e prova dalla distanza. Gallesio devia in angolo.
48’ Dagli sviluppi del corner le amaranto crossano la palla in area. Bruni ci arriva, ma la sfera finisce al lato del palo.
53’ Altro tentativo dalla distanza per Vlassopoulou. La numero 6 tira però debolmente e Gallesio blocca.
60’ Occasione per le amaranto. Razzolini scambia con Fortunati sulla fascia destra. L’83 fa un tiro-cross che non è né pericoloso per il portiere né trova una delle sue.
61’ GOL AREZZO. Tamburini con palla al piede ha una prateria davanti. Va nell’1 vs 1 contro il portiere e riesce a bucare la rete e riportare il vantaggio.
72’ Occasione del Vicenza. La 16 riesce a eludere Bruni. Vedendo Di Nallo fuori dai pali prova il pallonetto, ma la palla finisce oltre la traversa.
77’ Altra occasione del Vicenza. Le padrone di casa vanno al tiro. La palla prende il palo ed esce sul fondo.
La seconda giornata di campionato avrà luogo domenica 14 settembre: per l’occasione le amaranto affronteranno in casa il Bologna, reduce da un pareggio contro il Como.
Pablo Arce, Fiorentina: “Il primo tempo non mi è piaciuto, meglio nella ripresa”
La Fiorentina è uscita sconfitta dalla gara di Serie A Women’s Cup contro l’Inter. Dopo il match a parlare all’ufficio stampa del club è stato il tecnico delle toscane Arce che ha ammesso: “Abbiamo iniziato la partita molto male, non abbiamo fatto quello che volevamo come volevamo. Poi siamo cresciute con il passare dei minuti ma farlo sotto di 2-0 non è il massimo. Comunque c’è di buono la reazione, nel secondo tempo abbiamo iniziato infatti molto meglio”.
L’allenatore ha poi continuato sulla gara chiusa sul 3-1 per l’Inter: “Abbiamo creato ed avuto anche occasioni per fare qualche goal e riaprire la gara. Anche nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione ma nel complesso forse è mancato l’ultimo passaggio. Stiamo cercando di conoscerci e lavorare bene per integrarci. In questo match purtroppo tutto non è andato come volevamo”.
Il nuovo tecnico della Fiorentina ha quindi concluso: “Ci portiamo a casa quello di buono che abbiamo fatto in questa gara e speriamo di metterlo in pratica contro il Genoa settimana prossima domani. Dobbiamo continuare a lavorare e continuare a crederci perché abbiamo una squadra molto forte. Credo che riusciremo a fare delle belle cose insieme”.
Lo Sporting CP sfiderà la Roma per la Champions: le reazioni a caldo delle portoghesi
A sfidare la Roma nel terzo turno di Women’s Champions League sarà lo Sporting CP. La squadra portoghese ha concluso l’ultima stagione al secondo posto, alle spalle dello Sporting Lisbona, con 66 reti messe a segno e appena 9 subite, un dato che racchiude i risultati di una squadra che arriva facilmente alla porta avversaria e che allo stesso tempo rischia pochissimo.
Anche dall’altra parte c’è però un certo timore reverenziale nei confronti delle giallorosse: «Siamo molto vicine, a un passettino, ma è pur sempre un passo ed è importante che non perdiamo di vista quest’aspetto. Andiamo ad affrontare una squadra con grande qualità, cominciamo subito a lavorare per centrare quell’obiettivo», ha dichiarato Margarida Battle y Font subito dopo il sorteggio dall’urna di Nyon. L’allenatrice delle lusitane non nasconde di dover preparare due partite difficili contro un’avversaria che non concederà quasi nulla, ma essendo a “un passetto” dall’obiettivo le portoghesi non scenderanno in campo per perdere.
La Roma è un’avversaria temuta anche e soprattutto per l’esperienza a livello internazionale, una caratteristica che le lusitane devono ancora assaporare per davvero. A colpire l’allenatrice è anche lo stile di gioco: «Le squadre italiane di solito sono agguerrite e forte nei duelli, pertanto dobbiamo essere al nostro massimo livello, le ragazze lo sanno bene. Andiamo ad affrontare una squadra che ha un palmarès e una storia importante, e che ha anche più esperienza di noi in Champions.»
Se dovesse uscire sconfitta, per la formazione portoghese ci sarebbe l’Europa Cup, la neonata competizione che strizza l’occhio all’Europa League maschile e consente al calcio femminile di crescere ancora. L’allenatrice è consapevole dell’acerbità in fatto di Europa che conta, non per questo le sue ragazze scenderanno in campo convinte di perdere: per lei l’Europa Cup è «una competizione che accogliamo con gioia nel calcio femminile; è positivo, perché così le squadre che non riescono a raggiungere la massima competizione europea hanno un’opportunità. Allo stesso tempo, ci saranno più sponsor, gli appassionati potranno assistere ad ancora più partite di alto livello e queste formazioni possono prepararsi al meglio, chissà, per affrontare una competizione come la Champions League.»
Ma com’è lo Sporting Lisbona? Che cosa devono aspettarsi le giallorosse dal doppio confronto? L’allenatrice ha voluto sottolineare, in conferenza stampa, quelli che sono i valori delle sue ragazze: «Abbiamo un gruppo che s’identifica pienamente nei valori dello Sporting CP: ambizione, ma anche i valori umani. Lo Sporting non crea delle relazioni di dipendenza, bensì di costruzione, perché siamo qui a costruire qualcosa, e sicuramente in un prossimo futuro vedremo i frutti del nostro lavoro.»
Il primo dei due match avrà luogo il prossimo 11 settembre al “Tre Fontane” di Roma, in casa delle giallorosse, mentre il ritorno verrà giocato in Portogallo. Le Lupe italiane sfideranno le Leonesse portoghesi in due gare da dentro o fuori, sognando entrambe i gironi della Women’s Champions League.
San Marino Academy: i primi tre punti vanno al Brescia. Titane in crescita nella ripresa
La Serie B della San Marino Academy inizia al centro sportivo “Mario Rigamonti”, casa del Brescia. Giacomo Piva sceglie la difesa a tre per la gara che fa segnare – oltre al debutto di tante interpreti – anche il proprio: Cuciniello, Magni e Congia formano la terza linea; davanti a loro quattro centrocampiste, due trequartiste (Tamborini e Giuliani) e un riferimento offensivo: Teresa Fracas, tra le numerose ex di giornata.
Il Brescia impiega poco per colpire. Magri porta palla per una cinquantina di metri senza trovare opposizione, poi, guadagnate le porte dell’area di rigore, scarica un destro potente che si infila sotto la traversa. Non sono passati neppure 6’ e la strada si fa già in salita per le Titane, che pure si mettono di buona lena per recuperare il terreno perduto. Le distanze tra i reparti restano però troppo lunghe e al 9’, in ripartenza, il Brescia si fa nuovamente pericoloso: Mariani punta, rientra sul destro e mira il palo lungo, mancato per un soffio. Nel frattempo anche le ospiti vanno alla prima conclusione: Tudisco prova a sorprendere Tasselli su punizione, ma il tiro della 23 è alto. Cacciamali si isola in uno contro uno con Magni e spara a salve, così come fa poco dopo Casadei dopo un recupero palla alto di Fracas. Al 19’, una scena già vista: percussione profondissima e indisturbata di Magri, che stavolta penetra fino al cuore dell’area rigore prima di aprire il piattone e centrare il palo. Non è finita: la palla finisce nella zona di Poli, che non è fredda nel tap-in. Per Magri, comunque, l’appuntamento con la doppietta è solo rinviato. Pochi minuti dopo, su corner, la centrocampista bresciana attacca forte il primo palo e, di prima intenzione, gira la sfera alle spalle di Limardi. Le Titane alzano il baricentro e collezionano a loro volta tiri dalla bandierina. Sul terzo consecutivo, Miotto trova Fracas, che non riesce a concludere subito e poi, dopo una mischia che si accende all’altezza del secondo palo, tocca il pallone sul fondo. E lo tocca sul fondo, ma da dentro l’area piccola, anche De Biase sulla torre di Meneghini. Un’occasione enorme per il Brescia, che poi torna a litigare col palo: Poli crossa per Cacciamali, che impatta in maniera sporca e fa tremare per la seconda volta il legno. In questo caso fortunate, nel finale le ragazze di Piva tornano a farsi audaci. E al 43’ i loro sforzi vengono premiati: il cross di Casadei viene schiaffeggiato sulla traversa da Tasselli; Fracas è pronta ad avventarsi sul “rimbalzo” e ad incornare in rete il pallone del suo primo gol in biancoazzurro. Il 2-1 non sarebbe un cattivo risultato con il quale guadagnare l’intervallo e sul quale impostare i piani della ripresa. Invece, al 1’ di recupero, Shikai imbuca d’esterno piede per Cacciamali, che si incunea fra le maglie della difesa e tuona sotto la traversa: 3-1. E proprio sull’esultanza delle lombarde l’arbitro fischia la fine della frazione, dilatando la sensazione di beffa.
L’uscita dagli spogliatoi non riserva sorprese di formazione, ma di modulo sì. Via la difesa a tre: si gioca con il 4-3-1-2. Ed il nuovo vestito sembra subito calzare molto bene alla San Marino Academy. La primissima progressione di Cuciniello nel ruolo di terzino destro fa da premessa al cross di Fracas che Micciarelli, calcolando male l’intervento, incorna nella propria porta. Ritornate nella scia del Brescia, le ragazze di Piva crescono non solo nelle geometrie e nel palleggio, ma anche nella fiducia. All’11’ Tamborini e Tudisco duettano nello stretto e la 23 chiude la combinazione con un destro di collo pieno, ma alto. Poi arrivano i primi cambi in casa Brescia, mentre Giacomo Piva si gioca la carta Gattuso per Miotto. Le Titane confermano i progressi dell’inizio del secondo tempo, ma ogni tanto cadono in errori scolastici sui quali le avversarie sono leste a fiondarsi. Capita ad esempio al 27’: da una gestione leggera del pallone al centro del campo si scatena una ripartenza bresciana che sfocia nella zona di Poli, liberissima di prendere la mira all’ingresso dell’area di rigore: è un grande riflesso di Limardi a negare alla 18 il gol dell’ex. A parte queste brevi interruzioni di corrente, lo spartito resta lo stesso: San Marino Academy che gestisce le operazioni e Brescia che si difende in attesa di ripartire. Il problema è che gli spazi per pungere scarseggiano. Tamborini e Tudisco provano a crearsene uno a modo loro: altra bella triangolazione in spazi ridotti e altro tiro di Tudisco, questa volta pienamente nello specchio ma un po’ debole; Tasselli si distende e blocca. È il momento di massimo sforzo offensivo da parte delle ragazze di Piva, che inserisce infatti altre due attaccanti: Iardino e Sechi. Proprio in questa fase, però, il Brescia trova il gol che spezza le gambe a Bertolotti e compagne. Nasce su punizione: la palla viene scodellata in area nella zona di Willis, che sfrutta tutti i propri (tanti) centimetri per “frustarla” all’incrocio dei pali. Una vera beffa, a cui però le ospiti reagiscono. L’assedio prolungato porta in dote un calcio di rigore per mani di Shikai su corner. Dagli undici metri va Tamborini, che non trema: botta centrale e nuove speranze per la San Marino Academy. Che adesso però deve fare i conti con il cronometro. Alla ripresa del gioco, l’arbitro segnala 3’ di extra-time. L’assedio si fa ancora più pressante e ci sono anche le forze fresche di Daple e Terenzi ad alimentarlo. Ma le Titane ne spremono solo un calcio d’angolo che non intacca il muro del Brescia. Finisce con la festa delle padrone di casa e la delusione delle ospiti, fermatesi ad un passo dalla rimonta. Ma non c’è dubbio che la gara – soprattutto il secondo tempo – abbia offerto a mister Piva ottimi spunti sui quali impostare il prosieguo dei lavori.
Buon pari del Frosinone in casa del Lumezzane: grinta e compattezza
Lumezzane – Lonni, Pizzolato (dal 60′ Mutti), Barcella, Galbiati, Viscardi, Morreale, Merli (dal 71′ Zappa), Ghisi (dall’ 80′ Galdini), Sule (dal 60’Burbassi) , Landa (dal 71′ Licari), Pinna. A disposizione: Capecchi, Stankova, Zanisi, Crotti. Allenatore: Mazza
Frosinone – Nardi, Karaivanova, Neddar, Costa, Battistini, Dezotti, Tata, Buono (dal 93′ Vaccari), Nocchi (dal 78′ Contena), Coady (dal 67′ Licari), De Matteis (dal 67′ Cinquegrana). A disposizione: Zuliani, Cacchioni, Pastore, Leone, Stibel. Allenatore: Foglietta
Arbitro: Giorgio Previdi della sezione di Modena
Assistenti: Francesco Colucci della sezione di Padova e Daniele Puggina della sezione di Este
Marcatori: 41′ Pinna, 73′ Dezotti
Ammoniti: 11′ Pizzolato, 43′ Monreale
Espulsi: 45′ Tata
Lumezzane – Il Frosinone femminile debutta nel campionato di Serie B sul campo del Lumezzane, allo stadio Saleri. La partita inizia con le giallazzurre attente e ordinate, capaci di contenere le offensive delle padrone di casa. Con il passare dei minuti il Lumezzane prende campo e intorno al ventesimo comincia a spingere con più convinzione nell’area ciociara. Nonostante la pressione crescente, al 33’ il Frosinone sfiora il vantaggio: Coady, lanciata in area, calcia verso la porta, ma Lonni è attenta e blocca. Al 38’ arriva la risposta delle lombarde: un errore difensivo di Neddar favorisce Pinna, che conclude al volo di destro, sfiorando il palo alla destra di Nardi. Poco dopo, al 41’, arriva la doccia gelata: Pinna controlla al limite e calcia di prima intenzione, trovando l’angolo e battendo Nardi per l’1-0. Il gol scuote le ragazze di Foglietta, che al 45’ rischiano il tracollo: Tata, per evitare la rete sulla linea, interviene con il braccio. L’arbitro assegna il rigore ed espelle la giallazzurra. Sul dischetto va ancora Pinna, ma questa volta Nardi si supera e para il penalty. Con questa occasione si chiude il primo tempo.
La ripresa riparte sulla scia degli ultimi minuti del primo tempo: il Lumezzane spinge con decisione, forte della superiorità numerica. Al 51’ trova il raddoppio con Pizzolato, ma la rete viene annullata per fuorigioco e il punteggio resta sull’1-0. Il Frosinone, nonostante l’inferiorità, prova a rendersi pericoloso in contropiede. Al 57’ è Neddar ad andare vicino al pareggio con un colpo di testa che però sorvola la traversa. Quando la gara sembra compromessa, al 73’ arriva la svolta: punizione dal limite, pallone tagliato in area piccola e Dezotti, in scivolata, devia di sinistro superando il portiere e firmando l’1-1. Trovato il pareggio, le giallazzurre si compattano in difesa, resistendo agli attacchi delle lombarde. Al 87’ Pinna ha l’occasione per riportare avanti il Lumezzane con un colpo di testa, ma la conclusione termina alta. Il Frosinone soffre fino all’ultimo, ma con grande solidità difensiva riesce a difendere il risultato. Al fischio finale, allo stadio Saleri, il tabellino segna 1-1: un punto prezioso conquistato con carattere e sacrificio.
Comunicato ufficiale del Frosinone Femminile















