Home Blog Pagina 528

Brescia Femminile, al Capitolium la presentazione delle Leonesse

Photo Credit: Tiziana Arici

Tra le colonne attorno alle quali si è costruita la storia, in uno dei luoghi più iconici e simbolici della città, in quel cuore dell’urbe che pulsa di cultura, di arte, di fascino e di bellezza.

Si è svolta all’interno di Brixia, il parco archeologico di Brescia romana, ai piedi del Capitolium la presentazione della Prima squadra del Brescia Calcio Femminile e dello staff tecnico che guiderà le Leonesse nel prossimo campionato di B (al via domenica 7 settembre, alle 15, al centro sportivo Rigamonti di Buffalora).

Ad introdurre atlete e tecnici, la presidente Clara Gorno: “Essere donne significa far parte di un movimento – ha ricordato la presidente – e se oggi noi giochiamo a calcio e perché altre donne prima di noi hanno lottato per poterlo fare. Nostro dovere è continuare a lavorare perché le generazioni future possano decidere di essere quello che vogliono. Siamo in un luogo tra i più significativi di Brescia, sono orgogliosa di essere qui, così come sono orgogliosa di tutte le famiglie che ci supportano in quel che facciamo. Grazie dunque a tutti, alle istituzioni, alla sindaca Castelletti, e agli assessori Frattini e Cantoni oggi presenti, e ai nostri sponsor, Colosio, Intesa Sanpaolo, Argometal, con Armando Gobbi, papà di una nostra atleta del giovanile che, come altri genitori, vedendo il nostro progetto ha deciso di supportarci, e alla new entry Veralab: noi non riusciamo a muovere quel che muove il maschile, ma insieme possiamo fare qualcosa di importante per lasciare un mondo migliore di come lo abbiamo trovato“.

A dare il proprio incoraggiamento per il debutto ormai alle porte, come detto, anche la prima cittadina Laura Castelletti: “Una sindaca – ha detto – non può non esserci alla presentazione della squadra della città. Settimane fa, in Loggia, abbiamo presentato il vostro progetto, che ci ha ricordato come voi siate molto di più di quel che si fa in campo. Per le donne è sempre tutto un po’ più complicato, ma esserci, competere, fare squadra, credo sia molto importante. E credo che voi abbiate voglia di giocare e vincere, ma anche di mantenere un dialogo forte con la città. Sono felice che abbiate scelto questo luogo, uno dei più importanti della cultura e della storia di Brescia, per la vostra presentazione: lo sport, con i suoi valori, è cultura, quindi grazie e che sia una buona stagione“.

Augurio e sostegno sono stati ribaditi anche dall’assessora alle Pari Opportunità Anna Frattini e dall’assessore allo Sport Alessandro Cantoni: “Una squadra così, con una presidente così non può che rappresentare un’occasione e non solo per chi fa sport, ma anche una responsabilità nel governare una transizione, un’emancipazione femminile – ha ricordato Frattini – sono molto contenta che la città sia con voi a partire dalla sindaca: vi meritate tutto questo; noi, per quanto possibile, cercheremo di esserci“.

State dimostrando a tutti cosa siano passione, voglia, energia di alzare il livello e prendersi grandi meriti – ha fatto eco Cantoni – questa è una squadra riconosciuta per il suo grande progetto.  Dovete essere orgogliosi di questo, dei colori che indossate, della V sul petto, di questa maglia che dovete onorare, certe che la città vi guarda ed è al vostro fianco“.

La presentazione si è svolta grazie alla grande accoglienza di Fondazione Brescia Musei:  “Vi ringrazio per esser qui ad onorare il Capitolium – ha dato il benvenuto alle Leonesse il direttore di Fondazione Brescia Musei Stefano Karadjov – la Vittoria Alata dovrebbe essere un auspicio interessante per gli sportivi, spero che questa sia solo la prima di tante iniziative di successo che vi attendono. Essa è simbolo della città, unifica la comunità e quando voi giocate rappresentate questa civitas: ricordate che avete sempre la città con voi“.

Dopo presentazioni e saluti anche dei tifosi, che come sempre hanno accompagnato atlete e staff, le Leonesse hanno potuto ammirare da vicino la Vittoria Alata, e sono state accolte da Fondazione Brescia Musei, che si ringrazia per l’ospitalità e la collaborazione, negli spazi del Santa Giulia, con il Coro delle Monache che ha catturato sguardi e stupore.

Michela Catena rinnova con la Fiorentina Women: “L’obiettivo è quello di poter essere ancora più incisiva”

Credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

ACF Fiorentina è lieta di comunicare di aver rinnovato l’accordo con la calciatrice Michela Catena fino al 30 Giugno 2028. Anconetana classe 1999, in viola dal 2018, Michela ha difeso i nostri colori in oltre 100 partite sui campi di tutta Italia e di tutta Europa. Il suo accordo con il club proseguirà ancora per le prossime tre stagioni.

Il suo commento: “Desidero ringraziare il Presidente Commisso e la società per la fiducia. Ho firmato il rinnovo perchè la Fiorentina e Firenze per me significano casa e qui so di poter esprimere al meglio le mie qualità, calcistiche e umane. Credo e ho sempre creduto in questa società, in particolare nelle sue ambizioni: il mio augurio è quello di poterle raggiungere dando il mio contributo, per il club e per me stessa. L’obiettivo che mi sono posta è quello di poter essere ancora più incisiva: fuori dal campo, cercando di essere un punto di riferimento per il club e per le mie compagne di squadra, e dentro il campo, contribuendo a portare risultati importanti che questa società merita.”

L’ex calciatore John Utaka è il nuovo coach del Montpellier

Il Montpellier ha una nuova guida tecnica: si tratta di John Utaka. Dopo il ritiro dal calcio giocato del 2018, l’ormai ex attaccante della nazionale nigeriana si è concentrato sulla carriera da allenatore; lo stesso diventa l’unico capo allenatore africano attualmente alla guida nella massima divisione di calcio femminile francese, un risultato notevole sia per la sua carriera che per la rappresentanza africana nel calcio europeo che riesce a ritagliarsi, così, un altro piccolo spazio nel panorama sportivo “in rosa”.

Non è, però, la prima volta che Utaka sale sulla panchina della stessa squadra: nel 2021, infatti, gli venne affidata la supervisione secondo cui portò la formazione verso un sesto posto in campionato.

La squadra è attualmente quinta nella Divisione 1 Femminile con 27 punti conquistati in 19 partite, contro gli 11 del Bordeaux (ora terzo), mentre PSG e Lione rimangono anche quest’anno due grandi contendenti per il titolo. Al momento non è stata diffusa alcuna dichiarazione da parte del neo tecnico, mentre la compagine si prepara alla stagione 2025/25 dopo la preparazione amichevole che l’ha vista scontrarsi con Marsiglia, Toulouse FC, Barcellona e, più recentemente, con il Saint Etienne; per i primi tre test è arrivata la vittoria, caduta, invece, quella che si è verificata davanti alle biancoverdi.

Si ricorda che, dal punto di vista finanziario, la società non viaggia in acque tranquille; così come riferito dal Presidente Laurent Nicollin, il club è fortemente a rischio vendita con acquirente anglosassone già pronto all’acquisizione. Una situazione preoccupante che mette a repentaglio il destino di una realtà che negli ultimi anni ha mostrato difficoltà anche sotto la questione risultati.

Il Trastevere non smette di sognare: Vicenza out ai rigori, si ritrova la Ternana

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Trastevere continua a volare e a sognare in grande. Il primo approccio al calcio “delle big” è stato il turno preliminare di Coppa Italia contro il Vicenza, un match importantissimo per approcciare la nuova stagione partendo con il piede giusto. Il ghiaccio è stato rotto nel migliore dei modi: le amaranto si sono guadagnate ai tiri di rigore l’accesso al primo turno di Coppa Italia contro la Ternana, formazione che le Leonesse hanno già incontrato in amichevole durante la loro preseason.

In casa, davanti alla tifoseria che ha accompagnato le ragazze di Mister Claudio Ciferri dalla prima all’ultima partita, dalle prime divisioni fino alla Serie B, il Trastevere ha disputato un match al cardiopalma e indeciso fino al novantesimo. Il 6 a 4 finale è stato arrotondato soltanto dopo i tiri di rigore.

Le quattro reti del 2 a 2 finale maturato nel corso dei minuti regolamentari sono tutte messe a segno nella prima frazione di gara. Ad aprire le marcature è Parodi per il Vicenza al 9′, ma il vantaggio è effimero: le padrone di casa riacciuffano difatti il pareggio con Antonelli al 13′. Il finale del primo tempo è infuocato: nel giro di una frazione di orologio segnano tutte e due le formazioni, il Vicenza va in gol con Parodi e il Trastevere con Lombardo, entrambe al 43′. Perfetta parità all’intervallo, una parità che rimane tale fino al triplice fischio dei tempi regolamentari.

La formula dei preliminari della Coppa Italia richiedeva il passaggio diretto dai novanta minuti regolamentari ai tiri di rigore. Per le padrone di casa vanno in gol Orlando, Zito, Pizzuti e Verrino, mentre Lombardo fallisce dal dischetto, un errore ininfluente ai fini del risultato. Per il Vicenza, invece, in gol Tarenzi e Missiaggia. A decidere il risultato è la portiera del Trastevere con il suo zampino: Zaghini para infatti il rigore di Nava e quello di Boveri, staccando il pass per il match contro la Ternana.

La Ternana è stata, in fin dei conti, un messaggio di augurio che ha avuto successo. L’amichevole contro le umbre era finito sul 2 a 0 finale per le ragazze neopromosse in Serie A, ma in Coppa Italia il match avrà un peso del tutto diverso. Si dovrà aspettare fine settembre per vedere le due formazioni affrontarsi in una gara ufficiale, le ragazze amaranto dovranno adesso concentrarsi sul loro debutto in Serie B in casa dell’Hellas Verona, che sarà altrettanto storico e, a prescindere dal risultato, un ricordo che le Leonesse conserveranno con affetto. Per il momento, è giusto godersi questo meritato traguardo: è Coppa Italia, per il Trastevere!

Andrea Benedetti, Arezzo: “Sarà un campionato equilibrato”

“Sarà un campionato equilibrato”: parla così il mister dell’Arezzo Andrea Benedetti, interpellato ai microfoni di “BtoBe”, attuale format social della serie B femminile.

La squadra amaranto ha appena archiviato l’ultimo test amichevole pre stagionale contro la Roma primavera, disputato al Centro “Giulio Onesti” della Capitale laziale e concluso con il risultato di 3-2 a favore della formazione casalinga, dopo l’ottima prova in casa del Bologna che ha lasciato un buon messaggio sullo stato fisico dell’insieme, nonostante il finale.

Mentre l’avvio stagionale sta per prendere definitivamente piede (si ricorda il primo appuntamento del campionato 2025/26 di domenica 7 settembre in casa Vicenza) a continuare sulla scia delle dichiarazioni è stato lo stesso Benedetti che ha concluso: “Penso che ci siano due/tre squadre più attrezzate, ma noi cercheremo di ritagliarci il nostro spazio cercando una crescita costante e continuità di risultati”.

Finlandia: l’HJK saluta l’Europa, inutile la rete di Nora Heroum. Ostacolo norvegese per il KuPs

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei preliminari della Women’s Champions League, nel percorso campioni, erano inserite le finlandesi dell’HJK che vedono in campo la centrocampista classe ’94 Nora Heroum, ex di Sampdoria, Lazio, Parma, Milan e Brescia. Nella prima gara sfida alle norvegesi del Vålerenga passate in vantaggio con un rigore siglato nel primo tempo da Karina Sævik. La squadra di Helsinki ha colpito una traversa ad inizio ripresa con Minea Lassas e nonostante diverse buone occasioni è uscita sconfitta per 1-0. Non è andata meglio per il risultato nella finalina per l’accesso in Europa Cup contro le campionesse turche del Fomget.

Nonostante il buon avvio le finlandesi sono state le turche a passare avanti al 38′ con un contropiede dalla destra con un tiro all’angolino di Maria Alves. La reazione dell’HJK è arrivata prima dell’intervallo con Sievistö, che è riuscita a trovare spazio per il suo destro colpendo però la traversa superiore. Poco dopo il pari con Milja Kiviranta  che ha ristabilito la parità prima di tornare negli spogliatoi. Nella ripresa, però, il Fomget colpisce il palo con Ana Dias e poco dopo dall’altra parte arriva una traversa con Topra. Ma al 70′ Dias riporta avanti le turche con una rete arrivata da posizione vantaggiosa in area. Le finlandesi alzano cosi il baricentro lasciando però praterie alle avversarie che in ripartenza siglano il 3-1 che chiude, in pratica, i giochi. A poco serve al minuto 82′ il 3-2 di Nora Heroum in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Tra le finlandesi a restare in corsa in Europa Cup c’è, invece, il Kuopion Palloseura che  affronterà le danesi del Nordsjælland. L’andata si giocherà il 10 e 11 settembre. La partita casalinga si svolgerà una settimana dopo, il 17-18 settembre.

 

Concluso il calciomercato, presente Alice Pignagnoli sul tema delle tutele delle lavoratrici sportive

Roma, 1 settembre 2025 – è terminata con grande successo la campagna di trasferimento calciatori della sessione invernale della stagione 2024/2025 de “Il Calciomercato International Transfer Market“, l’evento organizzato da ADICOSP e da Ypsilon Studio, e ospitato presso l’Hilton Rome Eur La Lama. L’evento di riferimento per operatori, addetti ai lavori e appassionati del mondo del calcio. Dal 28 agosto al 1° settembre, la Capitale ha accolto una ricca serie di tavole rotonde, incontri e conferenze che hanno visto la partecipazione di dirigenti sportivi, esperti di diritto ed economia dello sport, giornalisti, procuratori, ex atleti e rappresentanti delle istituzioni.

Tra i temi affrontati: la tutela delle atlete e degli atleti, il rapporto tra sport e lavoro, le leghe alternative nel calcio, la comunicazione e le sue responsabilità, fino ad arrivare alle sfide legate alla sostenibilità della football industry e alla riforma dello sport, con particolare attenzione al lavoro sportivo e alla formazione.
Sono intervenuti, tra gli altri, Francesco CasarolaGabriella Marano, Anna Cerbara, Loredana Pesoli, Lara Lugli, Alice Pignagnoli (sul tema delle tutele delle lavoratrici sportive), Alfonso Morrone, Mario Assennato, Massimiliano Brocchi, Massimiliano Cantore (sul binomio sport e lavoro), Damiano CoriAndrea Montemurro e Fabrizio Loffreda (sulle leghe alternative), la presentazione del libro “Decido Io” di Manuela Nicolosi con Marco Lollobrigida e Katia Serra – Sofia OrangesStefano Antonelli, Raffaele Auriemma, Niccolò Ceccarini (sulla comunicazione nel calcio), Marcel VulpisManlio del Giudice, Luca Scarpa, Cristina Blasetti Fabio Poli (sulla sostenibilità), Giuseppe TambonePriscilla Palombi, Fabio Pagliara, Giandomenico Stilo Domenico Morrone (sulla riforma dello sport), fino agli interventi conclusivi di Michele GrilloAnnalisa MinettiSandro Corapi, Antonio Zappi, Ubaldo Righetti, Paolo Alberto Faccini e Walter Siragusa (sul rapporto tra calcio e cultura).

L’organizzazione esprime soddisfazione per la riuscita dell’evento e ringrazia tutti i relatori, i partecipanti e gli sponsor che hanno contribuito al successo di questa edizione. L’appuntamento è già fissato alla prossima chiusura della campagna di trasferimento dei calciatori invernale della stagione 2025/26, con l’obiettivo di continuare a promuovere il dibattito e l’innovazione nel mondo del calcio.

Ufficio Stampa e Comunicazione ADICOSP

Il Calcio fa bene? Il 9 settembre convegno allo stadio Olimpico di Roma

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Il 9 settembre 2025, alle ore 14:30, nella sala conferenze dello Stadio Olimpico di Roma, l’Associazione Italiana Calciatori organizza il convegno “Il calcio fa bene? – Incidenza della pratica sportiva sulla salute dei calciatori”.bL’incontro si aprirà con i saluti istituzionali di Diego Nepi Molineris (AD Sport e Salute) e l’introduzione al tema.

Il focus del convegno sarà la presentazione dei risultati dello Studio epidemiologico sulla salute degli ex-calciatori professionisti condotto dal gruppo di lavoro AIC, Emanuela Taioli (Mount Sinai School of Medicine), Walter Della Frera (specialista in medicina sportiva, consulente medico FIGC) e Piero Volpi (responsabile area medica FC Internazionale Milano e Humanitas).

Prendendo spunto dai recenti, tristi, casi di cronaca che hanno interessato ex-calciatori, lo studio ha analizzato la relazione tra le principali cause di mortalità e la popolazione degli ex calciatori professionisti che hanno partecipato ai campionati pro italiani tra il 1973 e il 2003. A seguire, sarà approfondito il tema dell’incidenza della pratica del calcio sui praticanti pro; nello specifico: l’impatto dell’osteoartrosi nei calciatori professionisti, a cura della prof.ssa Maria Chiara Vulpiani (Università La Sapienza di Roma).

Chiude le relazioni il prof. Fabrizio Perroni (Università degli Studi di Urbino) approfondendo il legame tra benessere e invecchiamento, legato alla pratica del calcio per gli amatori. Un’occasione di confronto importante per approfondire, con dati scientifici ed esperienze cliniche, gli effetti a lungo termine del calcio sulla salute e sul benessere degli atleti. Conclude i lavori il Presidente AIC, Umberto Calcagno, approfondendo il valore di questa iniziativa e dello studio scientifico AIC per la categoria.

La gallery fotografica della Fiorentina Women, contro il Como, al Viola Park di Firenze

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

 

Copyright Photoagency Calcio Femminile Italiano S.r.l

Lettera-appello dell’Assoallenatori alla Figc:  “Israele deve fermarsi. Anche il calcio si mobiliti”

Un’azione non solo simbolica, una scelta necessaria, che risponde a un imperativo morale, condivisa da tutto il gruppo dirigente dell’Aiac. Dopo un primo passaggio all’interno del Consiglio di Presidenza, convocato da Renzo Ulivieri, Il Consiglio Direttivo Nazionale dell’Assoallenatori ha deliberato unanimemente di inviare una lettera-appello al Presidente della Figc, Gravina e a tutte le componenti federali, perché il calcio italiano si mobiliti, nel proprio ambito, in favore del popolo palestinese, mettendo sul tavolo la richiesta, da inoltrare a Uefa e Fifa, di sospensione temporanea di Israele dalle competizioni internazionali.

“I valori di umanità, che sostengono quelli dello sport, ci impongono di contrastare azioni di sopraffazione dalle conseguenze terribili” ha spiegato Ulivieri. “Si può solo pensare a giocare, voltando la testa dall’altra parte. Noi crediamo che non sia giusto” gli ha fatto eco il vicepresidente Camolese. “Troppi morti senza colpa. Tra loro anche tanti sportivi. Un motivo in più per cercare azioni di contrasto internazionale anche nel nostro settore” ha aggiunto il vicepresidente Vossi. “Il mondo è in fiamme. Molti popoli soffrono come quello palestinese. L’indifferenza non è ammissibile» ha concluso il vice presidente Perondi.

(a seguire la lettera-appello)

Una partita di calcio, preceduta dagli inni nazionali, può essere considerata solo una partita di calcio? Quel che sta accadendo nella striscia di Gaza, con riflessi pesanti in Cisgiordania e Libano, può essere semplicemente annoverato come uno dei 56 conflitti attivi nel mondo, che dovrebbero avere stessa attenzione e uguale reazione? Il massacro terroristico compiuto da Hamas il 7 ottobre 2023, con oltre un migliaio di vittime innocenti israeliane più la presa di 250 ostaggi, può giustificare la feroce rappresaglia genocida di Israele, che ha fatto decine di migliaia di morti civili palestinesi, fino ad annunciarne la deportazione? Sono tutte domande che l’Associazione Italiana Allenatori di Calcio si è posta e che pone adesso alle altre componenti federali e alla Figc tutta, anche in vista dei prossimi incontri che vedranno la Nazionale italiana, l’8 settembre e il 15 ottobre, opposta a quella israeliana.

L’enormità degli accadimenti che si stanno susseguendo in quei territori martoriati impone una presa di coscienza da parte di ognuno e anche, a nostro avviso, una azione concreta, commisurata al dramma in atto. Non è più tempo di moral suasion nei confronti del Governo Netanyahu, palesemente sordo agli appelli che gli vengono rivolti da più parti, comprese partecipate manifestazioni di piazza e voci importanti del suo stesso popolo. A conferma che le critiche e le contestazioni oggettive non strizzano l’occhio ai terroristi di Hamas (una parte non secondaria del problema), e soprattutto non nascondono pulsioni antisemite irrisolte. Lo diciamo con forza: davanti all’Olocausto siamo per sempre tutti ebrei e nessuno vuol togliere il segnalibro della memoria. Ma la Storia non si è fermata a quell’orrore e ci interroga oggi, senza sconti per nessuna nazione. Senza dimenticare che l’occhio per occhio biblico resta una formula affidata da Dio a Mosé perché la reazione a un male subìto non sia sproporzionata. Vale per ogni singolo, vale a maggior ragione per uno Stato democratico.

Il comma 5 dell’art.2 dello Statuto federale recita: “La FIGC promuove l’esclusione dal giuoco del calcio di ogni forma di discriminazione sociale, di razzismo, di xenofobia e di violenza”.  Il Consiglio Direttivo dell’Aiac unanimemente, crede dunque che davanti alle stragi quotidiane, che hanno riguardato anche centinaia di morti tra dirigenti, tecnici e atleti, compreso la stella del calcio palestinese Suleiman al-Obeid, sia legittimo, necessario, anzi, doveroso, porre al centro del dibattito federale la richiesta, da proporre a Uefa e Fifa, dell’esclusione temporanea di Israele dalle competizioni sportive. Perché il dolore del passato non può oscurare coscienza e umanità alcuna.

Il Consiglio Direttivo Nazionale AIAC

DA NON PERDERE...