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Federica Cappelletti: “Non finirò mai di ringraziare chi continua a credere e a investire nel calcio femminile”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore scorse Federica Cappelletti, Presidente Serie A FIGC Femminile, è stata raggiunta dai microfoni di ‘Tuttosport’ testata alla quale ha lasciato qualche battuta sugli Europei in corso di svolgimenti in Svizzera. Sul successo contro la Norvegia, per 2-1, che ha aperto le porte verso la semifinale di domani con l’Inghilterra, la numero uno della FIGC Femminile ha ricordato: “Questa vittoria, questo entusiasmo che accompagna la Nazionale verso la semifinale con l’Inghilterra, la felicità delle nostre giocatrici, sono il premio più grande per l’intero movimento. Ha detto bene Soncin: la dedica è per tutte le bambine che vogliono giocare a calcio”.

In precedenza al quotidiano ‘Resto del Carlino’, invece, aveva dichiarato: “Dietro i successi della Nazionale c’è passione, spirito di squadra e grande volontà di riscatto. Lavoro dopo anni di battaglie per far crescere il movimento per renderlo visibile e affermato cambiando una cultura alla radice prettamente maschile. Si è data cosi concretezza ai sogni di tante bambine e sportive. Questo è un momento molto buono per il calcio femminile sia di vertice che giovanile, questo Europeo rappresenta una tappa importantissima per tutto il movimento che darà slancio per obiettivi futuri”.

Tramite un messaggio social, invece, Cappelletti sul momento del movimento calcistico femminile italiano ha postato: “Il calcio femminile italiano è un sogno che si avvera, non un miracolo ma un gioco di squadra, il cuore, la dedizione e la sofferenza di troppe donne, la lungimiranza e testardaggine di una Federazione che ci ha creduto davvero. Anche quando la diffidenza imperversava. Il passaggio al professionismo era necessario, culturalmente obbligato. Non solo per la tanto urlata parità di genere ma per una giusta, moderna e naturale evoluzione”.
A riguardo poi ha concluso “Chi lavora deve essere tutelato e giocare a calcio anche per le donne è finalmente un mestiere. Io sono arrivata in corso d’opera portando le mie idee, i miei tempi e la mia preparazione ma il successo e il risultati sono, appunto, sempre un gioco di squadra. E che squadra!!! Non finirò mai di ringraziare chi ha creduto in me. E continua a farlo… ma soprattutto chi continua a credere e a investire nel calcio femminile”.

Pavia: ceduto il titolo sportivo, ecco la squadra che giocherà in Serie C al suo posto

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

GARLASCO, luglio 2026 – FC Garlasco 1976 è lieta di annunciare di aver rilevato la serie C femminile, terza lega nazionale, dal Pavia Academy. Nell’ottica di superamento delle barriere di genere e concentrando energie e sfide sul calcio femminile l’FC Garlasco 1976 parte con un nuovo progetto che servirà da volano anche per le nuove generazioni: diamo il benvenuto al settore femminile del Pavia Academy nella nostra grande famiglia!

COMUNICATO FC GARLASCO 1976


In ambito maschile si è tenuta nella splendida cornice offerta dal partner “Barbesina” la presentazione ufficiale della prima squadra del FC Garlasco 1976. La presidente Silvia Strigazzi ha presentato la nuova squadra sottolineando: “Ci sono stati molti cambiamenti sia in ambito dirigenziale che tra i giocatori che andranno a comporre la rosa per la prossima stagione”. L’obiettivo è quello di costruire una mentalità vincente che porti a misurarsi con il massimo impegno su tutti i fronti: i risultati saranno una naturale conseguenza di questo nuovo approccio”.

Mister Roberto Gioia ha invece voluto evidenziare che si punta tutto su umiltà, voglia e determinazione per il lavoro della prossima stagione, senza voler fare proclami ma mantenendo – come al solito – profilo basso ed entusiasmo altissimo. Intervenuti anche Katia Travini per Barbesina, Francesco Santagostino in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

 

Terminate le riprese di ‘Marta vuole giocare’, il cortometraggio dedicato al calcio femminile giovanile

Sono da poco terminate le riprese di “Marta vuole giocare”, cortometraggio d’autore che affronta il tema degli stereotipi e delle disparità di genere attraverso la storia di Marta, una bambina di 12 anni che ha un solo, grande sogno, nel cassetto: giocare a calcio nella squadra femminile della sua città. Scritto e diretto dal regista leccese Matteo Quarta di Halibut Film, il cast ha visto la partecipazione di Lucia Lorè (DOC nelle tue mani, Don Matteo, Blanca, Che Dio ci aiuti) nei panni della madre Rosa e la straordinaria partecipazione di Fortunato Cerlino (Gomorra, I Medici, Britannia, The Palace) nel ruolo di Antonio, il papà.  Marta, la protagonista, è interpretata dalla giovanissima e talentuosa Giulia Coppola, per la prima volta sullo schermo.

Il corto è una produzione CMA Creative Management Association, Halibut Film e Movi Production, che ha curato la produzione esecutiva insieme a CMA, e punterà a coinvolgere le principali istituzioni legate allo sport, al sociale e alla parità di genere, con cui agevolare una profonda circuitazione festivaliera nazionale e internazionale. Partner comunicativo del corto è BerylliumGroup, di cui Halibut Film fa parte.  Fortunato Cerlino, che ha interpretato il ruolo di Antonio, papà di Marta spiega perché ha aderito al progetto:
Ho deciso di partecipare a questo progetto perché, fin dalla prima lettura della sceneggiatura, sono rimasto colpito dalla sua delicatezza e dalla capacità con cui riesce, con semplicità, a raccontare una forma di maschilismo sottile ma profondamente radicata nella nostra società.

Essendo padre di due bambine, mi sono immedesimato subito nel rapporto tra Antonio – il mio personaggio – e sua figlia Marta. Ho amato il modo in cui questa storia affronta il loro legame, e credo che offra a tutti noi, e a chi la vedrà, un messaggio di speranza”. Il regista Matteo Quarta, docente di tecniche documentarie presso l’Accademia AANT di Roma, dichiara: “La decisione di raccontare una storia sul rapporto tra donne e calcio, a parte gli spunti biografici emersi durante la fase di ricerca, rappresenta l’auspicio che attraverso il calcio femminile si arrivi presto ad affrontare in modo diretto il tema degli stereotipi e delle disparità di genere, del ruolo subalterno della donna nel mondo del lavoro e della mancanza di giustizia sociale, rendendolo così il centro pulsante di una necessaria rivoluzione culturale”.

 

Sinossi: Marta è una ragazzina con un sogno nel cassetto: diventare una calciatrice e ricalcare le orme del suo mito, Barbara Bonansea, attaccante della Nazionale italiana. Per raggiungere il suo obiettivo dovrà però combattere contro un ambiente sociale ostile, permeato da un machismo imperante che si concentra nello stereotipo “il calcio non è uno sport per femmine”.
Le riprese sono avvenute tra Roma e provincia (Monterotondo e Mentana) con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo eSpazia e della Scuola Calcio Femminile del Monterodondo 1935 ed altre Associazioni del territorio.

COMUNICATO STAMPA

Doppio innesto di prospettiva in mediana per il Napoli Women

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Doppio benvenuto! Il centrocampo del Napoli Women si arricchisce con l’arrivo di Teresa Penzo e Fabiana Vischi, due profili giovani e di prospettiva; arrivano entrambe in azzurro con contratto biennale.
Fabiana Vischi, classe 2002, è una centrocampista offensiva reduce da due stagioni straordinarie con l’Azalee Solbiatese, dove ha segnato 50 gol, dimostrando grande efficacia sotto porta e capacità di incidere sulla trequarti. “Sono carichissima per questa nuova esperienza: le parole del mister ci hanno dato grande motivazione e non vedo l’ora di iniziare.”
Teresa Penzo, classe 2005, arriva dal Lugano dopo l’esperienza nella massima serie svizzera. Centrocampista centrale dinamica e intelligente, ha indossato anche la maglia della nazionale italiana di beach soccer, con cui ha partecipato agli Europei 2023. “Il mister è stato chiaro su quello che si aspetta da noi e siamo pronte a dare il massimo. Sono entusiasta di vestire questa maglia e lotteremo per gli obiettivi del Club.”

Primo giorno per le nuove arrivate – tempo di conoscersi e ambientarsi: cariche per iniziare. Un primo giorno per ritrovarsi, per conoscersi, con la motivazione giusta per avviare la stagione. Siamo la squadra di Partenope.
Il futuro è già qui: il Napoli Women apre ancora una volta le porte del settore giovanile per le nate tra il 2014 e il 2017 per l’Open Day che si svolgerà presso l’Alphacenter il giorno giovedì 24 luglio.

Come approfittare dei bonus senza deposito nei siti non AAMS

Hai mai pensato di sfruttare un bonus senza neppure mettere mano al portafoglio durante le tue avventure di gioco online? C’è un modo per farlo, ma è doveroso conoscere come funziona questa promozione prima di buttarsi a capofitto su un sito. Di seguito scopriremo in che modo puoi trovare un bonus, come va utilizzato e quali sono gli aspetti importanti da verificare per assicurarti un’esperienza sicura e legale.

Come funziona un bonus e come ottimizzare il suo uso

I bonus senza deposito sono considerati in Italia una vera rarità, poiché sono piuttosto pochi gli operatori che decidono di introdurli nel proprio programma promozionale. Ecco perché un sempre maggior numero di utenti di orienta verso i cosiddetti siti internazionali, ovvero quelli che hanno ottenuto licenze come Curacao, Malta MGA o UKGC, senza aver richiesto una certificazione assegnata dall’ADM.

Questo tipo di offerta viene attribuita al momento della registrazione, sotto forma di freebet, free spin o crediti gratuiti dai bookmakers non AAMS e viene vincolata da termini e condizioni precise, oltre ai suoi requisiti di puntata. Ma perché piace così tanto? Semplice: è un modo intelligente per testare un operatore senza impegnarsi, specialmente se desideri capire come funziona una piattaforma prima di depositare.

Come imparare a scegliere un buon bonus? Serve un buon sito!

Questo incentivo è uno dei veri punti di forza per il settore del gioco a distanza e proprio per questo motivo è diventato uno strumento di punta per tantissimi operatori. Ma prima di accettare questo incentivo, è doveroso imparare a valutare almeno 3 aspetti che definiscono un “buon sito”:

  • Verifica che il bookmaker sia regolamentato da una licenza affidabile;
  • Leggi i termini del bonus: deve avere requisiti accessibili, una buona durata temporale e regole chiare;
  • Controlla se ha ottenuto certificazioni indipendenti (come eCOGRA) che ne attestino il buon operato.

La miglior strategia per usare il bonus

Non esiste una legge miracolosa che garantisca successo nell’uso di un bonus senza deposito, ma ci sono alcuni comportamenti attenti che aiuteranno a potenziare le proprie chance. Vediamo quali sono:

  • Fissa un budget e rispetta i limiti (soprattutto se giochi su siti internazionali dove esistono poche limitazioni);
  • Cerca di preferire bonus con requisiti di puntata tra le 20-30x;
  • Controlla su quali giochi o discipline sportive è utilizzabile il bonus per evitare spiacevoli sorprese.

Ricorda che questo incentivo, che puoi trovare cercando i bonus senza deposito nei siti non AAMS, è ideale per esplorare un sito senza rischi, accedere subito a un buon bottino senza dover ricaricare, giocare con soldi veri anche se con budget ridotto.

Ci sono dei rischi?

Testare le funzionalità della piattaforma può essere la motivazione principale che spinge un utente ad accettare questo bonus, ma oltre ai benefici che può offrire, ci sono anche dei pericoli?

Alcuni siti possono usare termini nascosti per trattenere bonus o vincite, per questo è bene fare grande attenzione e consultare con cautela tutte le informazioni. E inoltre possono essere introdotti dei requisiti di puntata troppo alti che rendono difficile prelevare eventuali vincite. Questi sono i veri rischi che puoi incontrare se scegli piattaforme non idonee o se ti trovi davanti a clausole ingestibili che non hai considerato in precedenza. Impara a sfruttare questi bonus con intelligenza e vedrai che nonostante siano un piccolo regalo iniziale, sono anche il miglior modo per provare a potenziare le proprie chance al gioco.

Patrizia Panico: “Nazionale? In semifinale avrei preferito la Svezia. La storia? Si scriverà vincendo l’Europeo”

Credit Photo: Christian Vitale - Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi Patrizia Panico ha parlato sulle colonne del ‘Corriere dello Sport’ rivivendo i momenti nei quali nel 1997 l’Italia conquistò l’argento europeo. L’ex calciatrice sulla manifestazione continentale, persa in finale contro la Germania, ricorda: “Resta il campionato più brutto della mia carriera per via dei tanti acciacchi. Senza la testa non ce l’avrei fatta a giocare in quelle condizioni, ma non mi sarei persa l’Europeo per nulla al mondo. Nella testa c’è il segreto. Un obiettivo ben fissato in mente è il motore di una squadra. Avevo 22 anni, per me era un livello elevato, forse allora c’era più personalità nel risolvere e nell’arrangiarsi individualmente. Oggi il calcio è cresciuto sia tecnicamente sia fisicamente”.

Sulla spedizione di oggi, e sul gruppo guidato dal CT Soncin, invece l’ex tecnico della Fiorentina ammette: “Non c’è alcun rischio di sentirsi appagate, la storia si scriverà vincendo l’Europeo. In semifinale avrei preferito la Svezia. L’Inghilterra è abituata a determinate partite, lo ha dimostrato proprio rimontando la Svezia. Ha una CT esperta che ha vinto due Europei con due nazionali diverse. La squadra è molto forte, ma non in forma: ha carenza di organico, molte giocatrici non si sono riprese del tutto da vari infortuni». 

Panico, collaboratrice nello staff tecnico del Lione, applaude poi l’operato delle Azzurre in Svizzera sottolineando l’importanza di tre calciatrici: “Girelli ha fatto finora reti pesanti, la qualificazione è molto sua. In attacco è una che risolve anche se entra in corsa. Dietro Salvai sta facendo bene, nonostante gli infortuni che l’hanno fatta giocare poco, è sempre fondamentale. Giugliano, invece, a centrocampo è importantissima anche se non ha fatto vedere ancora tutto il suo valore”. 

La Juventus scalda i motori – La lista delle convocate al raduno pre season

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Juventus di Max Canzi pensa già alla prossima stagione: preparativi attivi con gli allenamenti ed i consueti test fisici (che avranno luogo tra lunedì 21 e martedì 22 luglio).

Mentre il mercato estivo bianconero prosegue a gonfie vele, la società ha ufficializzato anche la provvisoria lista di calciatrici convocate che prenderanno parte al raduno fissato per mercoledì presso l’Allianz Training Center di Vinovo; la medesima viene proposta di seguito.

Portieri: Aprile, Capelletti, De Jong, Mallardi.

Difensori: Bertero, Bertora, Carbonell, Cascarino, Cocino, Krumbiegel, Kullberg, Rosucci, Tosello.

Centrocampisti: Brighton, Carvajal, Flis, Pavan, Stolen Godo, Thomas.

Attaccanti: Beccari, Berveglieri, Bianchi, Bragonzi, Martiskova, Vangsgaaard.

Sono tante le emozioni e le promesse in vista della nuova annata, diversi anche i volti inediti che hanno allargato la competitiva rosa piemontese e si sono fatti spazio tra veterane e giovani in costante crescita.

L’obiettivo di proporre un campionato di livello è già stato sottolineato durante le fasi più recenti, quando la squadra ha trionfato in Coppa Italia per la quarta volta e acquisito il sesto scudetto in carriera; un progetto che continuerà con certezza, mandato avanti dal sodalizio tra gruppo, staff e dirigenza.

Il coraggio di puntare in alto continua ad essere tra i punti chiave della realtà bianconera, sempre più indirizzata verso passi importanti.

Intanto il primo test amichevole del 1 agosto contro Zurigo promette di mettere subito alla prova muscoli e spirito d’insieme, mentre ulteriori uscite precampionato saranno sotto i riflettori con il confronto davanti al Borussia Dortmund del 10 agosto e le successive gare della “The Women’s Cup” recentemente annunciata.

Copa América Femenina, Brasile straripante: bene l’Argentina, imbattute Ecuador e Colombia

La Copa América Femenina è nel vivo della sua manifestazione. Il torneo, organizzato per la prima volta nel 1991 dalla CONMEBOL, riunisce le 10 squadre femminili del Sud America in una competizione che combina fasi a gironi ed eliminazione diretta. La competizione è in corso di svolgimento in Ecuador dal 12 luglio e terminerà il 2 agosto, dopo un totale di 25 partite, con la finalissima. Presenti nel gruppo A Ecuador, Argentina, Cile, Uruguay e Peru mentre nel B Brasile, Paraguay, Venezuela, Bolivia e Colombia. Al momento si sono giocate 3 delle cinque gare in previste nei due raggruppamenti.

Nel primo girone in testa l’Argentina, a punteggio pieno e che ha osservato già il suo turno di riposo, che ha battuto Cile ed Uruguay, di misura. Alle secondo posto l’Ecuador, con un pareggio ed una vittoria, e terzo l’Uruguay, con quattro punti dopo tre gare, mentre il Cile risulta quarto, una vittoria ed una sconfitta. Fanalino di coda con tre sconfitte, invece, il Perù. Nel gruppo B Brasile super con otto gol fatti in due gare dove ha piegato Bolivia e Venezuela, attualmente secondo, con un pari ed una vittoria rimediate nelle altre due gare giocate, al pari della Colombia che ha però una gara in meno giocata. Il Paraguay segue con tre punti, in due gare, mentre la Bolivia chiude con tre sconfitte in altrettante gare.

Domani sera è in programma la quarta giornata mentre tre giorni dopo l’ultimo atto del torneo vinto otto volte dal Brasile ed uno dall’Argentina, nel 2006, che vede tra le assistenti anche l’italiana Giulia Tempestilli. Lunedì 28, poi, la finale per il quinto posto tra le due terze di ogni raggruppamento seguita dalle due semifinali. Il 2 agosto la finalissima preceduta il giorno prima dalla ‘finalina’ per il terzo posto.

L’area CSR della Lega Nazionale Dilettanti a SkySport con il percorso “OUTSPORT”

Focus sui progetti dell’Area CSR della Lega Dilettanti negli studi di Skysport a Milano.  In particolare, ampio spazio è stato dedicato ad “Outsport”, percorso formativo per affrontare pregiudizi razzisti, sessisti, omofobici e abilisti, attraverso partite di calcio con regole speciali per stimolare l’interpretazione di ruoli diversi.

Ad intervenire è stato Luca De Simoni, coordinatore Area CSR Lega Dilettanti che ha illustrato un progetto che ha interessato, oltre ai calciatori e calciatrici delle Rappresentative della Lega Dilettanti, per la prima volta, anche il personale della stessa Lega. La Lega Dilettanti, sperimentando in maniera pionieristica il metodo Outsport, ha dato vita ad un confronto di riflessione su temi fondamentali.
Nel corso della trasmissione, è stato dedicato anche uno spazio al cortometraggio ” Sopra la barriera. Calcio, detenzione e rieducazione”, che verrà proiettato presso l’Auditorium della Casa di reclusione “Due Palazzi ” di Padova il prossimo 23 giugno.

Il Brighton & Hove Albion da il benvenuto a Manuela Vanegas Catano

Manuela Vanegas Catano è una nuova giocatrice del Brighton & Hove Albion. Il difensore colombiano classe 2000 proviene dalla Real Sociedad, in cui ha militato per quattro stagioni (2021- 2025) collezionando 96 presenze e segnando 10 gol. Durante il suo periodo alla Real Sociedad, il club è stato secondo in Primera División Femenina (Liga F), Copa de la Reina e Supercopa de España Femenina.
Catano ha esordito alla Formas Íntimas in Colombia (con cui ha partecipato a due edizioni della Coppa Libertadores femminile raggiungendo semifinale e finale) prima di trasferirsi all’Envigado FC. Qui nel 2018 si è resa protagonista di un’altra impresa: dopo aver sostituito il proprio portiere che si era infortunato, ha parato un rigore salvando la sua squadra. In seguito ha vestito la casacca dell’Atlético Huila, dell’Independiente Medellín e dell’RCD Espanyol.

Sulla scena internazionale, ha fatto il suo debutto per la Colombia alla Copa América Femenina 2018. Nel 2022, è stata una parte fondamentale della squadra che ha aiutato la Colombia a finire seconda alla Copa América Femenina 2022. Alla Coppa del Mondo FIFA femminile del 2023, Vanegas ha segnato il gol che, al 97′ minuto contro la Germania, ha assicurato alla sua Nazionale una storica vittoria per 2-1 che ha posto fine alla striscia vincente della fase a gironi della Germania che durava dal 1995.

È stata anche parte della formazione che ha disputato la Coppa del Mondo FIFA femminile del 2023 e le Olimpiadi del 2024.

L’allenatore della prima squadra femminile Dario Vidosic, intervistato a proposito del nuovo acquisto del club inglese si è espresso così: “È emozionante dare il benvenuto a Manuela nella squadra. È un solido difensore sia affidabile nel difendere che in fase offensiva. La sua energia e la sua creatività saranno una vera risorsa per noi mentre spingiamo verso i nostri obiettivi in questa stagione“.

 

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