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Al via la stagione del Como Women: annunciate conferme, amichevoli e ritiro

F.C. Como Women inizierà ufficialmente la nuova stagione domani, 21 luglio, presso il Centro Sportivo “Sport Village” di Cislago. La squadra guidata da Stefano Sottili si allenerà a Cislago fino al 28 luglio, per poi partire per il ritiro estivo in Trentino, a Marilleva, dove resterà fino al 6 agosto.

Prima amichevole estiva: nel corso del ritiro, il Como Women affronterà la sua prima amichevole stagionale contro la Roma, in programma martedì 5 agosto alle ore 17:00 presso il Campo Sportivo di Mezzana. La partita si disputerà a porte aperte con ingresso gratuito.

Rinnovi e primi contratti da professioniste: in vista della nuova stagione, F.C. Como Women è lieto di annunciare alcune conferme all’interno del gruppo squadra. Chiara Cecotti ha prolungato il proprio contratto fino al 2026, Giulia Rizzon e Miriam Picchi continueranno a vestire la maglia lariana fino al 2027, mentre Astrid Gilardi ha esteso il suo contratto fino al 2028.

Tutti pazzi per Soncin – La simpatica clip virale sul web

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Non solo gioco: mentre la Nazionale italiana femminile è riuscita nell’intento di conquistare la semifinale dell’europeo dopo ben 28 anni, ecco che in queste ore i riflettori sono puntati sul ct Andrea Soncin. Spopola, infatti, la clip post vittoria che vede protagonista proprio l’allenatore azzurro; sguardo quasi spaesato, occhi sbarrati e corsa verso il gruppo, già raccolto in una emozionante e singolare esultanza.

Pochi secondi che hanno suscitato evidente simpatia al pubblico (non solo dello stivale ma dell’Europa intera), reo di aver condiviso su tutte le più variegate piattaforme la scena, immortalata dalle telecamere delle emittenti tv incaricate di mandare in onda la competizione che continua ad avere luogo in territorio svizzero.

C’è chi la definisce “epica”, chi “stravagante”, sempre, però, con il rispetto di chi non può evitare di fare un plauso ad una compagine che sta mettendo il cuore per un intero movimento.

Per tutte quelle bambine che sognano di cambiare tutto rincorrendo un pallone, per chi ama questo sport e ne capisce i valori, per chi si emoziona ad ogni traguardo raggiunto.

Perché nel background di una esultanza così particolare, fatta di incredulità, c’è l’amore di chi crede nel progetto femminile, l’orgoglio di un pesante lavoro che a volte non si vede ma c’è, la felicità di chi è consapevole di aver fatto qualcosa di straordinario.

Ora sono solo sorrisi e risate ad accompagnare tale traguardo, mentre in un’era pienamente digitale la comunicazione avviene sempre più rapidamente anche grazie a contenuti di questo genere, in grado di regalare momenti di puro divertimento.

Colpo danese in attacco per il Napoli Women

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Cecilie Fløe Nielsen è azzurra: arriva a titolo definitivo dal Tampa Bay Sun FC, campione di USL. Attaccante danese classe 2001, arriva a titolo definitivo dal Tampa Bay Sun FC, con cui ha messo a segno 11 reti e 4 assist, contribuendo in modo decisivo alla vittoria del titolo USL. Si tratta della prima operazione di mercato tra una squadra della USL e un club italiano. Ha firmato un contratto biennale con opzione per una terza stagione. Ringraziamo la società americana e la presidente Christina Unkel per il supporto nel trasferimento. Dopo gli inizi con Odense Q (7 gol in 13 presenze) e Kolding Q (10 gol in 28 apparizioni), ha brillato all’HB Køge con 32 reti in 72 partite, diventando nel 2023 la miglior marcatrice della storia del club e capocannoniera della lega danese nella stagione 2022-23. Con all’attivo 58 gol in carriera nei club, ha collezionato presenze anche con la nazionale U19, la U23 (5 gol in 12 gare) e ha esordito con la nazionale maggiore nel 2021. “Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura con il Napoli. Non vedo l’ora di scoprire cosa possiamo fare come squadra e confrontarci con i migliori club della Serie A. Amo segnare e lavorare sodo, e spero di poter dare il mio contributo con grinta e gol.”

Gol, grinta e cuore: benvenuta a Napoli, Fløe!

Nazionale: sorrisi e musica all’allenamento aperto al pubblico. Lenzini e Durante: “Che emozione, ora sotto con l’Inghilterra”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ieri mattina il nuovo ‘abbraccio’ tra la comunità locale e la squadra, attesa nel pomeriggio da una seconda seduta alla Thermoplan Arena. Le Azzurre sono tornate in campo per preparare la semifinale di martedì a Ginevra contro l’Inghilterra.

Insieme a Giuliani e Girelli, davanti alle telecamere dei tanti giornalisti che hanno assistito all’allenamento arrivano anche Martina Lenzini e Francesca Durante, sorprese più delle loro compagne del seguito scaturito dalle grandi prestazioni della squadra. “È un’emozione grandissima e inaspettata – ha evidenziato il difensore bianconero – vedere così tanti tifosi che ci seguono fuori dall’Italia è davvero una sorpresa. In tantissimi ci hanno accompagnato nelle precedenti partite e sono certa che l’onda azzurra si farà sentire anche martedì”. La delegazione italiana non dimenticherà facilmente il soggiorno a Weggis, diventato ormai la seconda casa delle Azzurre.

“Questo è un posto meraviglioso, abbiamo tutto – ha aggiunto il neo portiere della Lazio – siamo aiutate dentro e fuori dal campo e questo ci ha permesso di centrare i risultati che stiamo ottenendo. Ma non vogliamo fermarci e tra tre giorni daremo l’anima, come sempre”. A maggior ragione che ‘Tutta l’Italia’ – come canta Gabry Ponte, anche lui gettonatissimo nella playlist del soggiorno in terra elvetica – è con loro, finalmente.

Brescia Femminile, Nicole Micciarelli rinforza la retroguardia

Photo Credit: Matilde Allera - Acf Brescia Calcio Femminile

Nuovo rinforzo per la retroguardia del Brescia: approda tra le leonesse Nicole Micciarelli.

La classe ’99, che ha tirato i primi calci al pallone all’età di dieci anni, coltivando una passione che è poi cresciuta con lei, per dieci stagioni ha difeso i colori del San Marino, formazione con la quale è passata dalla C alla serie A. Negli ultimi due campionati, invece, ha vestito la maglia del H&D Chievo Women.

Sono molto contenta di iniziare questa nuova avventura – si presenta Micciarellispero che insieme potremo toglierci grandi soddisfazioni. Ho scelto Brescia perché è una squadra importante e storica nel panorama del calcio femminile italiano. È una società che ha sempre dimostrato serietà, ambizione e voglia di far bene, e penso sia l’ambiente giusto per crescere ancora. A livello personale, voglio continuare a migliorare e aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi“.

Nazionale Femminile, con l’Inghilterra nel 1990 il successo per 4-0 a Wembley: “Gara giocata senza preparazione e rodaggio”

credit photo: Paolo Comba - photo agency Calcio Femminile Italiano

All’Europeo, Italia e Inghilterra si sono incontrate 4 volte, giocando in tutto 6 partite e le Azzurre non hanno mai perso: 5 vittorie e 1 pareggio, dalla finale per il 3° posto del 1987 ai due doppi confronti nelle qualificazioni al torneo 1993 (Quarti di finale) e 1997 (girone prima fase), fino all’ultimo precedente, a Lahti in Finlandia nella fase a gruppi del 2009. Tra il 1987 e il 1997, questa è stata la partita di Carolina Morace, in gol 7 volte nelle 5 gare giocate all’Europeo, con due doppiette tra andata e ritorno dei Quarti ’93 a Solofra e Rotheram. Ma le inglesi ricorderanno per sempre Carolina per un’altra partita, l’amichevole del 18 agosto 1990 a Wembley, giocata prima della Finale di “Charity Shield” Liverpool–Manchester United. Quel giorno, l’attaccante azzurro entra nella storia del calcio segnando 4 gol nel tempio del calcio inglese, meglio dei 3 che segnerà nel 2009 Giampaolo Pazzini con l’Under 21 alla gara inaugurale del nuovo stadio di Wembley. Le emozioni di quel giorno sono raccolte in un resoconto firmato dalla stessa Morace sulle colonne de “Il Corriere della Sera” del 19 agosto 1990 (pag. 24), dal titolo “Strappata dalla villeggiatura per segnare quattro indimenticabili gol a Wembley”.

“Questa è la storia – scrive Carolina Morace – di una gioia immensa, ma anche di alcune piccole grandi delusioni. Per giocare a Wembley abbiamo interrotto le nostre vacanze, per tutte noi è stata una sorpresa. Ci hanno chiamate dai luoghi di villeggiatura, senza preparazione, senza un minimo di rodaggio, che invece avevano già le inglesi. Ma chi avrebbe mai rinunciato a giocare in questo stadio? Si, avremmo dato qualsiasi cosa per non mancare a questo appuntamento e per vincere questa sfida. Non eravamo preparate, ma avevamo dentro una grande carica, quella che ci aveva dato il nostro allenatore, facendo leva proprio sull’orgoglio. “Giocherete a Wembley, ricordatevelo, non potete fallire ..” E non abbiamo fallito. Vincere in questo modo è stato stupendo, poi segnare quattro gol in questo grande stadio sarà una cosa che non dimenticherò tanto presto: non penso che ci saranno tanti italiani che faranno quattro gol con la maglia azzurra in questo stadio (finora nessuno infatti, ndr). (…) Sarebbe bello che partite come queste venissero giocate anche nei grandi stadi italiani prima delle sfide più importanti. (…) La gente non ci conosce, non sa come siamo; non dico tutte le nostre partite, ma alcune sono proprio divertenti. (…) Adesso torniamo sulla terra, ci attendono i ritiri, ci attende una lunga stagione e la realizzazione di altri sogni. (…) Voglio di più per me, ma anche per il calcio femminile; seguiteci, Wembley non è un episodio. Parola mia”.

Dopo 35 anni, le Azzurre di oggi sognano, per dirla alla Carolina, che “Ginevra non sia un episodio isolato”, Anche se martedì avranno di fronte una missione di quelle quasi impossibili: perché, nel frattempo, l’Inghilterra è diventata la protagonista della scena internazionale vincendo l’Europeo 2022 e la Finalissima UEFA/Conmebol 2023; è salita dall’11° posto del Ranking FIFA (davanti all’Italia) al 5°; e, soprattutto, un anno e mezzo fa, il 27 febbraio 2024, ha inflitto alla squadra di Soncin la batosta più pesante del biennio: 5-1 nell’amichevole disputata ad Algeciras, in Spagna, 1-0 dopo neanche un giro di lancette, 3-0 nella prima mezz’ora da incubo. In 90’ le Azzurre quel giorno hanno incassato il 25% dei gol subiti in 2 anni (21 dall’8 settembre 2023 al 3 giugno 2025, Europeo escluso). Era però un’Italia ben diversa da quella arrivata in semifinale: mancavano Bonansea e Giugliano, mentre Salvai e Severini trovarono spazio a metà ripresa e Girelli a 5’ dalla fine.

Rispetto a quella gara, invece, l’Inghilterra ha perso due vere e proprie colonne: il portiere Mary Earps, The Best FIFA Women’s Goalkeeper 2022 e 2023, FIFA Women’s World Cup Golden Glove 2023, che ha lasciato la Nazionale due mesi fa; il terzino Rachel Daly, protagonista per 6 anni negli Usa con lo Houston Dash e oggi all’Aston Villa, che ha lasciato le Three Lionesses due mesi dopo la partita di Algeciras, nell’aprile 2024, a 32 anni e dopo 84 presenze e 16 gol, 3 dei quali alle Azzurre, la doppietta a Coventry nel 2023 (Clark Cup) – nel giorno della prima rete in azzurro di Cantore – e quello del 5-1 di un anno e mezzo fa. Confrontando l’11 iniziale di quel giorno e quello schierato da Sarina Wiegmann con la Svezia, quattro i cambi: in difesa: Williamson e Carter al posto di Wubben-Moy e Charles, in mezzo al campo Toone al posto di Clinton e in avanti James per Kelly.

Al via il corso combinato Licenze C e D per abilitazione ad ‘Allenatore UEFA B”

Dal 21 luglio all’8 agosto in presenza a Coverciano e online a settembre. Su richiesta dell’Associazione Italiana Calciatori il Settore Tecnico della FIGC indice e organizza il Corso sopra indicato. La qualifica ottenuta è disciplinata dall’art. 22 comma 3 del Regolamento del Settore Tecnico.

PARTECIPANTI
Possono essere ammessi a partecipare al corso (massimo 40 allievi) 36 calciatori e 4 calciatrici di livello nazionale con i seguenti requisiti:
a) età minima 23 anni, compiuti alla data del 30 giugno 2025;
b) almeno 7 anni di attività professionistica in serie A, B e C (per i calciatori) o in serie A e B (per le calciatrici);
c) certificazione di idoneità alla pratica sportiva, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative, con validità fino al termine del Corso.

Potranno essere ammessi al Corso, in sovrannumero, calciatori/trici che abbiano partecipato a una fase finale dei Campionati d’Europa o dei Campionati del Mondo per Nazionali A.

NON POTRANNO ESSERE AMMESSI AL CORSO
I candidati che, nella stagione sportiva 2023/24 e in quella in corso, siano stati squalificati o abbiano patteggiato una squalifica:
a) per un periodo superiore a 90 giorni o comunque superiore a tre mesi;
b) per aver svolto mansioni riservate a tecnici di categoria superiore senza la specifica autorizzazione in deroga del Comitato Esecutivo del Settore Tecnico.
Inoltre, non potranno essere ammessi al Corso i candidati che, nelle tre precedenti stagioni sportive, siano stati squalificati, anche in via non continuativa, per un periodo superiore a 12 mesi a seguito di provvedimento di un Organo della FIGC divenuto definitivo. In questo caso potranno partecipare al Corso solo a partire dalla stagione sportiva successiva a quella in cui è terminata la squalifica.

GRADUATORIA
Tra i candidati aventi i requisiti di partecipazione, che invieranno la richiesta di ammissione al corso, compilando in ogni sua parte i moduli allegati entro il 20 giugno 2025, saranno considerati ai fini della graduatoria finale, i seguenti criteri:
a) anni di iscrizione AIC;
b) partecipazione alla vita sindacale AIC;
c) convocazione in una delle Squadre Nazionali.
Le richieste di partecipazione, complete di tutti i documenti richiesti (vedi allegati), vanno inviate all’indirizzo:
formazione@assocalciatori.it
specificando nell’oggetto “Corso combinato licenze C e D 2025 – cognome e nome”

L’accertata non veridicità delle dichiarazioni rese dai candidati nell’autocertificazione costituirà violazione delle norme di legge e di comportamento con conseguente esclusione dal corso. Inoltre determinerà l’adozione dei provvedimenti disciplinari previsti dal Codice di Giustizia Sportiva e la revoca dell’eventuale abilitazione conseguita.

COSTO
Ogni iscritto pagherà una quota di € 500,00, a titolo di contributo per la partecipazione al corso. L’Associazione Italiana Calciatori garantisce a tutti i partecipanti ammessi la copertura dei restanti costi, relativi all’organizzazione del corso, al vitto ed alloggio presso l’Hotel di Coverciano.

DURATE E ORARI
Il Corso avrà la durata di 152 ore complessive (di cui 116 ore in presenza presso il Centro Tecnico Federale F.I.G.C. di Coverciano “L. Ridolfi” + 36 ore di lezioni in modalità online).

LEZIONI IN PRESENZA
Le lezioni in presenza si terranno dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00 secondo il seguente calendario:
– 21 luglio (15-19 solo sessione pomeridiana)
– 22 luglio (9-13, 15-19)
– 23 luglio (9-13, 15-19)
– 24 luglio (9-13, 15-19)
– 25 luglio (9-13, 15-19)
– 26 luglio (9-13 solo sessione mattutina)
– 28 luglio (9-13, 15-19)
– 29 luglio (9-13, 15-19)
– 30 luglio (9-13, 15-19)
– 31 luglio (9-13, 15-19)
– 1° agosto (9-13, 15-19)
– 4 agosto (15-19 solo sessione pomeridiana)
– 5 agosto (9-13, 15-19)
– 6 agosto (9-13, 15-19)
– 7 agosto (9-13, 15-19)
– 8 agosto (9-13, 15-19)

LEZIONI ONLINE
Le lezioni in modalità online si terranno dalle ore 8:00 alle ore 10:00 e dalle ore 19:00 alle ore 20:00 nelle seguenti giornate:
8, 9, 10, 11, 15, 16, 17, 18, 29, 30 settembre e 1, 2 ottobre

LIMITE ASSENZE
Il Settore Tecnico potrà autorizzare fino ad un massimo di 16 ore di assenza, oltre le quali le ore andranno recuperate in un successivo Corso, al termine del quale potrà essere svolto l’esame. Qualora il numero di ore di assenza fosse superiore a 40 il corsista sarà escluso dal Corso. Casi straordinari saranno esaminati direttamente dal Settore Tecnico che deciderà a suo insindacabile giudizio.

NOTE
Sarà cura del Settore Tecnico fornire il protocollo previsto per le lezioni online. Non sarà consentito seguire le lezioni “in movimento” e/o con telecamera spenta. La violazione di tali norme sarà considerata a tutti gli effetti assenza.

 

ESAME
Il Corso per l’abilitazione a UEFA B si concluderà con un esame finale che si svolgerà nelle date del 27 e 28 ottobre in presenza a Coverciano. Per il conseguimento della Licenza sarà necessario acquisire la sufficienza in tutte le materie d’esame. In caso di insufficienza in una o più materie, la Commissione composta dai docenti di tutte le materie d’esame potrà decidere di far sostenere un esame di riparazione in alternativa alla bocciatura.

NON DOVRA’ ESSERE INVIATA AL SETTORE TECNICO NESSUNA RICHIESTA. GLI INTERESSATI, PROVVISTI DEI TITOLI NECESSARI ALLA PARTECIPAZIONE AL CORSO, DOVRANNO RIVOLGERSI DIRETTAMENTE ALL’ASSOCIAZIONE ITALIANA CALCIATORI.

Fa tutto la Germania nel segno di Berger: Francia out ai rigori, tedesche in semifinale

Ultima chiamata per la semifinale: il big match tra Francia e Germania. Francia arrivata a punteggio pieno dopo qualche brivido contro l’Olanda, Germania qualificatasi seconda. Il match si è concluso con il risultato di 7 a 6 in favore della Germania dopo l’1 a 1 dei tempi regolamentari e supplementari targato Geyoro per la Francia e Nüsken per le tedesche, che se la vedranno con la Spagna.

Francia aggressiva in avvio di gara, ma la prima occasione la crea la Germania con un tiro di Brand, seguito da un tentativo di Katoto dalla parte opposta. Al 13′, poi, la Germania rimane in dieci per una trattenuta vistosa di Hendrich ai danni di Mbock Bathy in area, giudicata condotta violenta: tiro dal dischetto battuto da Geyoro, Berger intuisce ma il tiro è troppo potente.
La Germania conquista poi un calcio d’angolo importantissimo al 25′, dai cui sviluppi nasce la rete del pareggio sul colpo di testa di Nüsken. Cascarino si fa vedere in area al 35′ dopo essersi smarcata per andare a segnare di tacco, ma è in posizione di fuorigioco. Squadre negli spogliatoi in parità.

La Germania va a caccia del raddoppio dall’inizio della ripresa con Brand, che ferma la sua corsa in area. Punizione interessante per le francesi per un fallo di Brand su Diani, che le costa l’ammonizione. Il raddoppio francese arriva con la rete di Geyoro al 57′ su una serie di rimpalli partiti dal colpo di testa di Katoto, in fuorigioco. Al 69′ Bacha commette poi fallo su Brand in area, travolgendola, e la direttrice di gara non ha dubbi: rigore per la Germania nelle mani di Nüsken, che viene ipnotizzata da Peyraud-Magnin. Anche Bühl ha sui piedi il pallone del 2 a 1, ma svirgola fuori. De Almeida e Brand provano poi a chiudere la gara in pieno recupero, senza convinzione.

Gara da decidere ai supplementari, le due compagini sono esauste e faticano a impostare. De Almeida e Bühl provano la conclusione, ma il gioco è soprattutto a centrocampo, in un fraseggio dall’una e dall’altra parte fino alla parata clamorosa di Berger sul colpo di testa di Minge. Nel secondo tempo supplementare la Germania ci prova con Brand e la sua incursione per Bühl, Malard tenta da fuori e colpisce la traversa al 120’+3.

In quella che si chiama la “lotteria dei rigori”, comincia Minge, a spiazzare Peyraud-Magnin; Majri fallisce la sua occasione di pareggiare. Dallmann al raddoppio per la Germania, Karchaoui tiene la Francia in partita. Knaak non manca il terzo rigore tedesco, Malard ha la freddezza di spiazzare Berger. La subentrata Dabritz colpisce la traversa, Baltimore ristabilisce la parità. Berger segna il quinto rigore, match point nelle mani di Jean-François, che non sbaglia, così come Bühl, N’Dongala e Nüsken andando a oltranza. Sombath sbaglia poi dal dischetto, a passare è la Germania.

Tra le tedesche spicca sicuramente Berger, provvidenziale nelle uscite e negli interventi. Un’altra calciatrice che merita menzione è Hoffmann, fondamentale sia nel creare sia nel contenere le avversarie. Menzione d’onore per Brand, non nel suo ruolo e invece autrice di una partita di sacrificio e prova di forza. Tra le francesi spicca Cascarino, ovunque e incontenibile nelle sue accelerazioni, anche Mbock Bathy sia per il rigore procurato sia per la gara da lei disputata, da vera capitana. Baltimore da subentrata altro valore aggiunto per la Francia, difficile da contenere.

IL TABELLINO

FRANCIA (4-3-3): Peyraud-Magnin; Bacha, Lakrar, Mbock Bathy (85′ Sombath), De Almeida (112′ N’Dongala); Karchaoui, Jean-François, Geyoro (112′ Majri); Cascarino (76′ Malard), Katoto (76′ Mateo), Diani (67′ Baltimore).

GERMANIA (5-4-1): Berger; Kett (114′ Cerci), Knaak, Minge, Hendrich, Linder (19′ Kleinherne); Bühl, Nüsken, Senß (120′ Dabritz), Brand (120′ Dallmann); Hoffmann (98′ Schüller).

Marcatrici: 13′ Geyoro (F), 25′ Nüsken (G)

Ammonizioni: 13′ rosso diretto Hendrich (G), 19′ Diani (F), 51′ Brand (G), 75′ Nüsken (G), 101′ Kett (G), 115′ Lakrar (F)

Note: recupero 5′ pt, 8′ st. 2′ pt supplementare, 3′ st supplementare.

Freedom, secondo ingaggio: arriva Laura Perin dal Chievo Women

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La retroguardia della Freedom ha una nuova pedina. A partire dalla prossima stagione Mister De Martino avrà a propria disposizione anche Laura Perin, giocatrice di grande esperienza e spessore in arrivo a Cuneo dal Chievo Women.

La nuova arrivata in casa Freedom, classe 1997, annovera in carriera squadre di spessore, quali il Tavagnacco, l’Hellas Verona, il Brescia e il Parma, che ha raggiunto dopo un inizio nelle giovanili del Pasiano e del Pordenone, con cui ha debuttato in Serie A nel 2013-2014, ancora giovanissima, una calciatrice di prospettiva che ha ancora fatto molta strada – e ne farà ancora. In Serie A ha anche vestito con orgoglio la maglia del Vittorio Veneto per poi ritornare al Pordenone e, da lì, approdare alle squadre citate in precedenza. L’ultima stagione al Chievo Women è quella che ha convinto la Freedom a puntare su di lei per il futuro: esperienza, qualità, grinta, consapevolezza.

La carriera di Perin si può riassumere tra la Serie A e Serie B, le due massime aspirazioni di una giovane calciatrice che sceglie di indossare gli scarpini in Italia. Da una calciatrice che è anche riuscita ad aggiungere al proprio Palmarès un bronzo in un Europeo U17 ci si può aspettare soltanto grandi cose.

Con il suo acquisto, la Freedom si è aggiudicata una giocatrice importante, dal passato pieno di squadre di spessore e che sicuramente porterà una ventata di esperienza in una squadra giovane, motivata e ancora un po’ acerba che vedrà in lei un faro a cui fare riferimento in campo.

Benvenuta, Laura, e in bocca al lupo per questo nuovo capitolo della tua carriera!

Li Mengwen lascia il Brighton

Continuano le operazioni di calciomercato del Brighton&Hove Albion in vista del prossimo Campionato di FA WSL. Proprio nell’ambito di questo, il club inglese ha reso noto tramite una breve nota sui suoi canali, che il terzino cinese classe ’95 Li Mengwen smetterà i panni delle Albions. Li si è unita alla squadra nel settembre 2023 dopo la scadenza del suo contratto con il Jiangsu, che l’ha vista esordire (2009-2023).
Nel suo lungo periodo al Jiangsu Women Football Club ha gareggiato nella Super League cinese dove ha vinto la Coppa d’Asia femminile AFC e il torneo Yongchuan. Dopo un periodo di successo in Cina, è andata in prestito al PSG (2022-2023) dove è apparsa nei quarti di finale della Champions League contro il Wolfsburg. Durante il suo periodo a Parigi, faceva parte della squadra che era seconda nella Divisione Femminile 1 e nella Coupe de France Femminile. A livello internazionale, Li è stata capitana dagli U17 fino alla Nazionale Maggiore e ha rappresentato la Cina alla Coppa del Mondo femminile in Australia.

Con il Brighton ha contato 11 presenze in campo (tutte nella stagione 2023-2024) perchè l’anno successivo lo ha trascorso in prestito presso il West Ham. Ora è arrivato, però, il momento dei saluti. Gli Albions dedicano al terzino queste parole:

Il club conferma la risoluzione del contratto di Li Mengwen in comune accordo con il terzino destro classe ’95. Li si è unita alle Albion nel 2023 e ha giocato 15 partite in tutte le competizioni durante la stagione 2023/24. Lo scorso agosto si è unita, in prestito, al West Ham United. Vestendo la maglia delle Hammers ha raggiunto le 16 presenze. Tutti al club vorrebbero ringraziare Li per contributo apportato agli obiettivi di squadra e augurarle ogni successo nella sua carriera futura”.

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