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Sabato gialloblù a Brescia

Impegno proibitivo questo sabato 27 gennaio per le ragazze di Agsm Verona che scenderanno in campo al Club Azzurri di Mompiano per affrontare il Brescia vice-campione d’Italia nell’ultima giornata del girone d’andata del massimo campionato.
Fischio d’inizio fissato per le ore 14,30.
La compagine lombarda occupa il secondo posto in classifica all’inseguimento della capolista Juventus staccata di tre lunghezze.
Mister Longega potrà impiegare il difensore svedese Anna Julia Molin che ha finalmente ricevuto il transfer internazionale, ma dovrà probabilmente rinunciare al centrale difensivo Decker in fase di recupero dopo l’infortunio subito nel match contro il Sassuolo.

I precedenti:
Verona e Brescia si sono affrontate 20 volte con un bilancio di 6 vittorie delle gialloblù, 11 delle lombarde, mentre solamente in 2 occasioni le sfide sono terminate con il segno x. Sono in totale 33 le reti messe a segno dalle scaligere nei derby del Garda a fronte delle 34 subite.

Le ex:
Sono tre le ex gialloblù che ora indossano la casacca delle rondinelle: Federica Di Criscio, Cristiana Girelli e Manuela Giugliano.

Il programma dell’undicesima giornata di Serie A e le designazioni arbitrali:
Brescia – Agsm Verona (Negrelli di Finale Emilia)
Tavagnacco – Juventus (Selvatici di Rovigo)
Fimauto Valpolicella Chievo – Atalanta Mozzanica (Canci di Carrara) Venerdì 20,30
Fiorentina – Empoli (Ferranti di Perugia)
Sassuolo – Pink Bari (Bonci di Pesaro).

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

FIFPro Women Football Global Employment Report: primo studio sul calcio femminile

FIFpro è il sindacato mondiale dei giocatori e delle giocatrici che il passato 15 Dicembre ha pubblicato il primo studio sul calcio femminile dedicato all’analisi delle condizioni del mondo del lavoro delle giocatrici, il Global Employment Report.

Tale studio ha preso in considerazione i paesi che per il momento guidano il settore calcistico femminile cioè Inghilterra, Francia, Germania, Svezia e Stati Uniti.
L’obiettivo di tale analisi era quello di evidenziare i punti di forza ma anche i punti deboli del calcio femminile e soprattutto dare maggiore visibilità al movimento, tanto che nello stesso report, i dirigenti di FIFpro (Theo Van Seggelen e Caroline Jönsson) riferendosi ai problemi del calcio femminile, hanno scritto: “la lezione più dolorosa che stiamo apprendendo è che se le loro storie vengono nascoste, è più facile negargli i loro diritti”.

Lo studio ha pubblicato numerose statistiche e tra le prime presentate ci sono quelle che mettono in risalto una differenza evidente rispetto al calcio maschile: il 69% delle ragazze ha un’età media tra i 18 e i 23 anni, percentuale che fa del calcio femminile uno sport giovanissimo. L’84% delle giocatrici ha finito le scuole superiori, mentre il 30% delle ragazze ha ottenuto una laurea, differenza abissale con il calcio maschile se pensiamo, ad esempio, a Christian Puggioni, portiere della Sampdoria e studente di giurisprudenza, che in passato dichiarò: “I libri in ritiro non erano graditi, dovevo concentrarmi solo sulla partita [1]”.

Statistiche che poi dimostrano lo spirito di sacrificio delle giocatrici sono il 46% delle ragazze che combinano l’attività sportiva con una carriera di studi e il 30% delle atlete che al calcio, aggiunge un’attività lavorativa secondaria. A parte i dati che evidenziano lo sforzo e la passione delle giocatrici, ci sono anche quelle percentuali che in un primo momento potremmo considerare negative e che influiscono sulle condizioni di lavoro: solo il 53% delle ragazze ha un contratto scritto e il 15% non conosce nemmeno la possibilità di firmare un contratto.

Nello studio viene dimostrato che le ragazze spesso accettano contratti a breve durata o accordi verbali che producono un’enorme insicurezza lavorativa caratterizzata da condizioni di lavoro svantaggiose. Dei contratti esistenti, la maggior parte (il 47,3%) è un contratto di lavoro, mentre il resto delle giocatrici possiede un contratto amatoriale o un contratto di lavoro autonomo. Anche per quanto riguarda gli stipendi i dati sono negativi: il 60% delle giocatrici ha uno stipendio inferiore o pari ai 600$ al mese, il 39% tra i 600 e 2.000$, mentre solo l’1% guadagna intorno ai 8.000$; a questi dati si deve aggiungere il 37% delle ragazze intervistate che lamenta un ritardo nei pagamenti e il 9% di queste ultime denuncia un ritardo di oltre tre mesi.

Tali statistiche che come detto potremmo considerare negative in un primo momento, non devono far abbattere nessuno: solo il fatto che FIFpro abbia pubblicato il primo studio interamente dedicato alle donne è una vittoria e significa che qualcosa sta cambiando. Inoltre, dati alla mano, il calcio femminile è un settore con enormi margini di miglioramento, poiché se per esempio, il numero delle giocatrici con un contratto si fosse avvicinato al 100%, non ci sarebbe stato spazio per migliorie normative.
Ad oggi, la maggior parte delle calciatrici vive una situazione lavorativa caratterizzata da un’evidente incertezza giuridica che sarà superata con la standardizzazione internazionale delle condizioni di lavoro delle ragazze e da salari minimi.

Il calcio femminile si differenzia ancora dal calcio maschile in diversi aspetti, determinati dalla differente evoluzione economica, sociale e politica che il calcio delle ragazze ha subìto. L’aspetto che però non può essere diverso è quello relativo alle condizioni di lavoro e alle norme lavorative che regolano il calcio femminile.


[1] A.Gozzini, “I laureati della Serie A, Chiellini tra i top cinque

Coppa Veneto: la Primavera ammutolisce l’Udinese con un secco 19 a 0

Prima gara ufficiale del 2018 per la Primavera del Tavagnacco. Le ragazze di mister Gianni Iacuzzi hanno affrontato l’Udinese femminile per la Coppa Veneto, travolgendo le avversarie con un secco 19 a 0.
Il primo tempo si è chiuso sul risultato di 9 a 0 per le padrone di casa, con i restanti 10 gol che sono arrivati nella ripresa. A segno sono andate Govetto (cinque reti per lei), Zhou (autrice di una tripletta), Fracaros (3 gol), Grosso (3 gol), Iacuzzi (2 reti), Zavagno (2 gol) e Miani.

Un match difficile da commentare sotto il profilo tecnico, visto il risultato finale, ma su cui si è comunque espresso mister Iacuzzi: «Era la prima partita dopo un lungo stop e sinceramente qualche meccanismo arrugginito si è visto. Al di là del risultato avevo chiesto di ritrovare alcune dinamiche di gioco, ma non posso dirmi del tutto soddisfatto visto che non siamo state lucide e dinamiche come al solito. Domenica – chiude Iacuzzi – ci attende il derby con il Pordenone e quindi sto chiedendo alla ragazze maggiore impegno e maggiore serietà in allenamento».

Queste le ragazze scese in campo: Demarchi, Tič, Donda, Pozzecco, Govetto, Castro, Minutello, Zhou, Iacuzzi, Grosso, Fracaros. Subentrate Zavagno e Miani

Credit Photo: http://www.upctavagnacco.com

Il Ravenna Woman ospita la Roma nel primo di cinque decisivi scontri salvezza

Torna in campo sabato 27 Gennaio alle ore 14.30 il Ravenna Woman che, reduce dall’importante pareggio strappato a tempo scaduto a Mozzanica, chiuderà il girone di andata ospitando al “Massimo Soprani” la RES Roma. Con questo week end si apre quindi una serie di ben cinque scontri diretti per la salvezza consecutivi che vedranno la squadra di Mister Lorenzini affrontare tutte le altre squadre che occupano la metà bassa della classifica. Le prossime avversarie, ottave con 9 punti con due lunghezze di vantaggio sul Ravenna si presentano in romagna reduci da quattro sconfitte consecutive e alla ricerca di punti.

“La Roma è una squadra che gioca benissimo e ha molte ragazze di livello tecnico elevato, anche nel giro della nazionale, guidate da un ottimo allenatore, che l’anno scorso è stato votato come il migliore della Serie A”, spiega il nuovo Mister Fausto Lorenzini, che prosegue: “Le capitoline stanno bene in campo e sanno l’importanza della partita, quindi verranno certamente qua preparate, anche perché sono abituate a giocare questo tipo di match salvezza. Per questo motivo credo che questa sia forse la partita più difficile di questo ciclo di cinque scontri diretti, anche se sappiamo che ci aspettano tutti impegni egualmente importanti. Abbiamo la consapevolezza di potercela fare e speriamo che il percorso che abbiamo cominciato dia i suoi frutti, sono fiducioso.”

Credit Photo: Maria Gatti

Juventus Women: parola a Sara Gama

Grinta, personalità, tecnica, sono tante le qualità che possono essere spese per tratteggiare Sara Gama, difensore classe ’89 e Capitano della Juventus Women.

Fin dal primo giorno con la fascia, Sara ha saputo prendere le redini la squadra, mettendo la propria personalità e la propria esperienza a disposizione di un gruppo che finora ha regalato grandi soddisfazioni.

La strada, però, è ancora lunga e c’è ancora tantissimo da fare per le bianconere, come ha ricordato giustamente il difensore in occasione della intervista esclusiva rilasciata ad Antonio Romano, che è andata in onda ieri, giovedì 25 gennaio, alle 18.00 su Juventus TV, il canale tematico ufficiale bianconero visibile sul 212 della piattaforma Sky.

IL GRUPPO

«Con le compagne ho un rapporto splendido: sia con chi conoscevo già da prima, sia con le ragazze più giovani che ho incontrato qui e che si sono integrate bene, sia con le straniere, con le quali è piacevole avere uno scambio di idee, per vedere le cose da nuovi punti di vista».

IL VALORE DELLO STAFF

«Rita Guarino e il suo staff compongono una una vera e propria squadra che lavora in maniera coordinata e rappresentano lo specchio di questa squadra: sono talentuosi, bravi e uniti in campo e fuori, come del resto siamo noi compagne di squadra».

13 VITTORIE, 54 GOL SEGNATI E SOLI DUE SUBITI

«E si deve ancora migliorare. I numeri devono crescere, ed anche di molto, visto il numero di partite che rimangono: dobbiamo continuare con questo trend sotto tutti i punti di vista. È bello essere Campionesse d’Inverno, ci godiamo questo momento ma siamo consapevoli di non avere fatto ancora niente: pensiamo al Tavagnacco per chiudere al meglio il girone di andata”.

APPUNTAMENTO SABATO ALLE 14.30 ALLA DACIA ARENA CONTRO LE FRIULANE

«Sarà un match importantissimo e sono felice che le ragazze del Tavagnacco possano avere la possibilità di giocare alla Dacia Arena: questo è significativo della diversa attenzione di cui gode ora il calcio femminile. Giocare contro di loro, per me sarà una doppia sfida: un match importante contro una diretta rivale e contro il mio passato (Sara ha giocato con la squadra friulana dal 2006 al 2009, n.d.r.). Le nostre avversarie sono una squadra ostica e dovremo mantenere alta la concentrazione».

Credit Photo: Juventus Women

Verona di notte ospita le Nerazzurre

Dopo l’ennesima sosta spezzacampionato, prevista dal pazzo calendario del torneo 2017-’18, è tempo di scaldare i motori e preparasi alla ripresa dei giochi. L’Atalanta Mozzanica  torna in campo sul sintetico dell’Olivieri di Verona, dove affronterà la Fimauto Valpolicella, o forse meglio dire il Chievo Verona, in quanto il sodalizio della presidentessa ed ex bomber Fiora Bonafini, già da alcuni campionati viaggia a braccetto con la società professionistica di Luca Campedelli. Un bellissimo colpo d’occhio quindi aspetta gli spettatori che si godranno l’anticipo in notturna dell’undicesima giornata (giorno e orario sono stati stabiliti dalla federazione per permettere la ripresa in diretta da parte di Raisport della gara), da una parte le maglie nerazzurre atalantine e dall’altra la classica divisa gialla a bordi blu del Chievo.

Le venete occupano il sesto posto in classifica appaiate alla Pink Bari, quindi ad un solo punto di distacco dalle ragazze di mister Garavaglia. Il tecnico meneghino sa bene l’importanza di questa sfida, che potrebbe comportare il consolidamento della quinta piazza, proprio nell’ultima gara del girone d’andata e poco prima del big match di Vinovo contro la capolista Juventus, ma soprattutto darebbe una bella botta di morale al gruppo che ha bisogno di mettersi alle spalle il 2-2 con il Ravenna, con il suo incredibile e sfortunatissimo epilogo. “Mi aspetto una partita aperta, contro una squadra che sta facendo un ottimo campionato e risultati importanti, perciò dobbiamo stare molto attente. In settimana ci siamo allenate bene e ho potuto recuperare tutte le ragazze che avevano avuto problemi fisici nell’ultimo periodo. Sappiamo quanto sia importante questa gara, vogliamo giocare una buona partita e fare il possibile per non tornare a casa a mani vuote.”

Ex di turno: tra le file scaligere troveremo alcuni volti ben noti ai tifosi bergamaschi. Il Chievo Verona potrà infatti schierare Penelope Riboldi e Marta Mason, entrambe in maglia biancoceleste per due stagioni, e ovviamente Alessia Gritti. La portierona di Leffe rientra in campo dopo aver scontato un turno di squalifica contro la Juventus e ritroverà i colori che ha indossato per 8 stagioni.

Precedenti: Le due squadre si affrontarono nella massima serie soltanto nella stagione 2013-’14. Nella gara di andata le venete si imposero di misura sul campo di via Aldo Moro grazie alla rete dell’eterna Valentina Boni, mentre nella gara di ritorno le bergamasche vinsero con punteggio tennistico in terra veronese (reti di Claudia Mauri, Valentina Giacinti, Veronique Brayda e tripletta di Michela Cambiaghi). In entrambe le sfide erano in campo, ma con la maglia biancoceleste Alessia Gritti e Penelope Riboldi.

Probabili formazioni di venerdì 26 gennaio, h. 20.30:

Chievo Verona (4-4-2): GRITTI; SARDU, FACCIOLI, BISSOLI, ZAMARRA; RIBOLDI, SOLOW, BONI, COPPOLA; MONTECUCCO, FUSELLI. All. Diego Zuccher.

Atalanta Mozzanica (4-4-2): THALMANN; MOTTA, RIZZON, PIACEZZI, LEDRI; STRACCHI, SCARPELLINI, RE, ALBORGHETTI; PIRONE, MENDES. All. Elio Garavaglia.

Arbitro: Matteo Canci di Carrara.

Credit Photo: Maria Gatti

Esclusiva – Giusy Ceravolo: “Campionato e Coppa? Traguardo importante”

Dalla Calabria, passando per Puglia e Marche, fino a ritornare nella sua terra dove a suon di parate sta trascinando la Royal Lamezia Terme verso la Serie A. Giusy Ceravolo, estremo difensore ha da poco compiuto 25 anni, ha iniziato a giocare nel Locri, dove diverse stagioni a “casa” ha deciso di crescere e maturare altrove e cosi è passata al Salinis. Con la formazione pugliese resta una sola stagione. Successivamente si trasferisce nelle Marche dove gioca per il Città di Falconara dove al termine della stagione festeggia una meritata salvezza. Dopo esser cresciuta e maturata in Serie A prima e poi in Elite, ha deciso di tornare a “casa” firmando per il Royal Lamezia Terme. Con quest’ultima sta dimostrando, qualora ce ne fosse stato bisogno, di poter meritare qualche chiamata in azzurra. Infatti, lei e le sue compagne non perdono in campionato dallo scorso Ottobre. Domenica torneranno a giocare in campionato, ma il Lamezia è proiettato alla Finale di Coppa Italia Girone D contro il Martina. Giusy & C. credono nell’accoppiata promozione-Coppa Italia.

Giusy primi tre mesi di puro show con la maglia del Lamezia. Te l’aspettavi?
Sicuramente, essendo una squadra che negli anni passati si è classificata tra le migliori mi aspettavo che avremmo fatto bene anche in questo campionato. 

Che effetto ti fa difendere i pali di una formazione che non perde dal 22 Ottobre?
È una grande soddisfazione, soprattutto ritrovarsi a gioire dopo ogni partita con le compagne e i nostri tifosi.

Dove trovi la grinta ogni domenica per mantenere questo record?
La grinta con cui arrivo ogni domenica in partita nasce e si fortifica in ogni allenamento settimanale.

A suon di parate, senza dimenticare chi segna, hai trascinato il Lamezia al titolo di campionesse d’inverno e alla Finale di Coppa Italia del Girone D..
I risultati raggiunti sono merito del lavoro di squadra e della voglia di farcela insieme.

La parata più bella fino ad oggi?
Ogni parata ha un emozione a se, quindi non saprei sceglierne una di cui parlare.

Ti è pesato scendere dall’Elite?
Assolutamente no, è stata una scelta ragionata e che ancora oggi rifarei.

Che 2017 è stato?
È stato un 2017 a livello calcistico molto ricco, per le amicizie nate, per le soddisfazioni raggiunte e per il lavoro di squadra.

Il tuo 2018 come lo prevedi?
Prevedo di pormi gli stessi obiettivi di quello passato, puntando sempre un pò più lontano, ma restando comunque coi piedi per terra.

Cosa significherebbe per te far la doppietta Campionato e Coppa Italia?
Sarebbe un traguardo che mi ripagherebbe dei sacrifici fatti, penso sia qualcosa che ogni calcettista si augura.  Incrociamo le dita.

Credit Photo: Pagina Facebook Royal Lamezia Terme

In arrivo prezzi speciali per il Super Sabato Neroverde!

Sabato 27 gennaio infatti i neroverdi saranno impegnati su tre fronti. Alle ore 14.30 scenderanno in campo le formazioni di Serie A Femminile e di Primavera 1 TIM: le ragazze di mister D’Astolfo affronteranno allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia il Pink Bari (ingresso libero), i ragazzi di mister Tufano saranno invece impegnati allo Stadio Ferrarini di Castellarano contro i pari età della Roma (ingresso a prezzo unico 5 Euro). Alle ore 18 infine al Mapei Stadium di Reggio Emilia andrà in scena la Serie A TIM con Sassuolo-Atalanta!

A tutti coloro che assisteranno a Sassuolo-Pink Bari di Serie A Femminile o a Sassuolo-Roma di Primavera 1 TIM verrà consegnato un coupon valido per un super sconto per vedere Sassuolo-Atalanta di Serie A TIM: il coupon permetterà infatti l’acquisto di un biglietto al prezzo scontatissimo di 5 Euro in Tribuna Sud!

Il coupon non è nominativo e può essere ceduto ad altri. Per acquistare il biglietto al prezzo scontato sarà necessario presentare il coupon allo sportello numero 5 presso i botteghini del Mapei Stadium (aperti dalle ore 15.30). Si ricorda infine che, da normativa, per acquistare il tagliando e per entrare allo stadio, sarà necessario esibire inoltre un documento valido di riconoscimento.

Rifinitura a Sant’Eufemia, venerdì 26 gennaio le convocazioni

Ultimo allenamento della settimana quello sostenuto dalle leonesse nel pomeriggio di giovedì 25 gennaio al campo sportivo De Paoli di Sant’Eufemia.

Mister Gianpiero Piovani ha potuto lavorare con l’intera rosa e mettere a punto accorgimenti tattici in vista del super derby del Garda di sabato 27 gennaio 2018 ore 14.30 al Club Azzurri fra Brescia e Verona. Nel corso dell’allenamento hanno fatto visita alla squadra anche il presidente Giuseppe Cesari (nella foto) e il diesse Cristian Peri.

Venerdì 26 gennaio le convocazioni per la gara contro le scaligere, sfida che determina la fine del girone di andata e il giro di boa del campionato di serie A 2017-2018.

Credit Photo: http://www.bresciacalciofemminile.it/

Elena Linari e il momento della Fiorentina Women’s: “Abbiamo pagato i tanti impegni. La Champions…”

Ospite di Radio Bruno, la calciatrice della Fiorentina Women’s Elena Linari ha provato a spiegare i motivi del pesante ritardo in classifica per le viola campionesse d’Italia in carica, oggi a -14 dalla Juventus capolista dopo la penultima giornata di andata:

“I tanti impegni e le partite di Champions ci hanno un po’ destabilizzato, ma contro la Roma (vittoria 4-0, ndr) abbiamo dato segnali incoraggianti. Vogliamo fare un grandissimo campionato da qui in avanti, contro l’Empoli è una partita sentita e dovremo stare attenti perchè sono una squadra imprevedibile. Sarà strano ritrovarmi Giulia Orlandi da avversaria perchè lei è viola, avrei voluto che rimanesse con noi perchè è stata un capitano molto importante per noi. La società ha fatto le sue scelte, che noi rispettiamo, e adesso ci stiamo riadattando dopo la mezza rivoluzione e le tante straniere.”

Credit Photo: http://www.violanews.com/

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