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La Primavera dell’Empoli Ladies vince il torneo “Giacinto Zoli”

La Primavera dell´Empoli Ladies FBC ha vinto la 23° edizione del Torneo regionale Giacinto Zoli. La finale del Torneo si è disputata nella mattina del 26 dicembre 2017, alle ore 10.00 presso lo Stadio “G. Bozzi” di Firenze: l´Empoli Ladies ha superato per 3 a 2 la Rappresentativa Toscana; per le azzurre hanno segnato Ginevra Lo Vecchio (doppietta) ed Elisa Dehima.

La società Empoli Ladies esprime i propri complimenti al gruppo di ragazze guidate da mister Mario Nicoli, che ha raggiunto un importante successo grazie ad un´ottima prestazione. Dopo la gara, le azzurre sono state premiate con la Coppa Torneo Zoli dal Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani.

Credit Photo: http://www.empoliladies.it/

Lois Roche, una centrocampista inglese per la Florentia

Lois Roche, centrocampista inglese, 24 anni, classe ‘93: ha giocato l’ultima stagione in Finlandia vestendo la maglia dell’Åland United e adesso ha deciso di unirsi alla Florentia, affascinata dalla sfida e dal progetto presentato dal Presidente Becagli.

Centrocampista centrale con grande tecnica, che può adattarsi anche al ruolo di trequartista, tenace, dotata di un’ampia visione di gioco e di un tiro potente.

Roche è senza dubbio un grande colpo per la squadra allenata da Mister Ilic Lelli che potrà contare sull’esperienza internazionale della giovane inglese cresciuta nelle giovanili dell’Arsenal e che in carriera ha vestito per 5 anni la maglia del Reading FC, vincendo 1 campionato di Premier League (Serie C inglese) e una WSL2 (Serie B inglese), giocando anche nella WSL1 (massima serie inglese) nel 2016 e diventando una delle giocatrici simbolo della squadra, acclamata dai fans delle Royals biancoblu proprio per la grinta messa in campo ogni weekend.

Roche, pur essendo inglese, nata a Londra, ha indossato la maglia verde dell’Irlanda, nazionale per la quale ha potuto giocare grazie alle origini dei suoi nonni, con le rappresentative giovanili U17 e U19 e ha partecipato ai ritiri della nazionale seniores.

Avendo tutti cugini maschi, ho iniziato a giocare a calcio fin da piccola” racconta Lois Roche, nuova giocatrice della Florentia “Mia mamma mi aveva iscritta a un club che faceva allenamenti tutte le sere, ma per me non era mai abbastanza e continuavo a giocare a calcio anche in cortile con i miei amici e con il mio coach, che abitava vicino a me. Diventare calciatrice professionista con la maglia del Reading è stata la coronazione di un sogno, e adesso sto coronando l’altro mio grande sogno: giocare all’estero per un grande club! Il calcio italiano è molto più simile al mio stile di gioco rispetto a quello finlandese; in Italia è sia fisico ma anche molto tecnico e penso che potrò dare un grosso supporto alla squadra per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati. Mi sto ambientando molto bene con le compagne, sono tutte molto disponibili e accoglienti, soprattutto Giulia Ferrandi, con cui condivido l’appartamento e gran parte delle mie giornate. Ho già cominciato la preparazione e non vedo l’ora di segnare il mio primo goal con questa maglia!”

Welcome Lois!

Credit Photo: http://www.cfflorentia.it/

Serie A Futsal: Pescara in fuga, la Lazio alla F8

Il 2017 si chiude con la figa del Pescara che in rimonta batte l’Olimpus, si aggiudica il pass per la Final8 la Lazio che passa in casa del Real Statte.

FUGA – Partita bellissima quella andata in scena sul parquet del PalaRigopiano. È l’Olimpus ad parire le marcature con Taina, le delfine pareggiano con Tampa, ma ci pensa Dayana a riportare avanti le romane. Le ragazze di Segundo ci mettono meno di un minuto a chiudere i conti: prima Vanessa per il 2-2 e poi ancora Tampa per il definitivo 3-2.  Con questa vittoria le abruzzesi si portano a + 5 dall’Olimpus e danno il via d una mini fuga.

FINAL8 – La Lazio passa 5-3 in casa del Real Statte e vola alla Fina Eight conquistando l’ultimo poso disponibile. Le biancocelesti vanno a segno con Lucileia, Rebe e tripletta di Beita. Per le locali a segno Mansueto e Ion, oltre all’autorete di Nagy.

LE ALTRE GARE – L’ultima giornata del 2017 si era aperta nell’anticipo del 28 Novembre quando il Cagliari si impone 6-0 contro il Fasano: Marta, Gaby tripletta, Marrocco e Atzori le reti. Il Montesilvano batte 5-0 il Kick Off con le reti di Ortega doppietta, Borges, Amparo e Domenichetti. Nell’anticipo di giornata, giocatosi Venerdi sera, la Ternana batte con un rotondo 9-2 il Rambla a cui non basta la doppietta di Rovea. Le farelle vanno in gol con Renatinha poker, doppietta Neka, Angeletti, Coppari e Torelli con una rete a testa.  Vittoria esterna per il Futsal Breganze. Le ragazze di Zanetti passano 3-1 contro il Locri a cui non basta la rete di Bazan, per le ospiti in gol Dalla Villa, Troiano e Castagnaro. Unico pareggio (3-3) di giornata è quello da Città di Falconara e Salinis che si dividono la posta in palio. In zona play out importantissima vittoria del Real Grisignano che batte 2-0 il Città di Thiene: doppietta di Iturriaga. Ha riposato la Bellator.

Credit Photo: Divisione Calcio a 5

Coach Renato Longega, Agsm Verona: “Ripartiamo con nuovi innesti per risalire la classifica”

Ospite della trasmissione di Telenuovo “Giualloblù Live”, il tecnico scaligero Renato Longega parla a tutto campo del suo Verona, delle difficoltà incontrate nelle prima parte della stagione delle prospettive. Incalzato dalle domande del conduttore Gianluca Vighini mister Longega svela anche alcune notizie in anteprima come l’imminente arrivo di tre straniere di alto livello per un Agsm Verona che vuole tornare ad interpretare un ruolo da protagonista nel calcio femminile nazionale.

Queste le principali dichiarazioni rilasciate dall’allenatore gialloblù:
<Questo per noi questo è un campionato di rifondazione. Indubbiamente l’ingresso repentino di club professionistici come la Juventus ci ha colto impreparati. Abbiamo fatto mercato in ritardo e non è stato facile presentare da subito una squadra competitiva ai massimi livelli.
Adesso abbiamo la fortuna di avere alle spalle un vertice societario ed una forza economica che ci possono permettere di andare sul mercato e muoverci per rinforzare e completare la squadra. 
Il nostro campionato inizierà da gennaio. Dalla ripresa degli allenamenti inizieremo a capire chi può esserci utile per il futuro e chi meno.
Noi vogliamo tornare a costruire qualcosa di importante. Siamo il club di serie A che ha vinto di più in passato e vogliamo mantenere ancora per diversi anni questo scettro, tornando a lottare per obiettivi importanti.
Nella squadra Primavera e anche in prima squadra abbiamo alcune tra le giovani più interessanti dell’intero panorama nazionale. Quello della squadra Primavera per noi dovrà rappresentare un serbatoio importante che ci può garantire un futuro certo. A queste atlete di talento e prospettiva si dovranno aggiungere giocatrici di livello ed esperienza internazionale. Lo stiamo già facendo e con la ripresa della preparazione a gennaio saranno a disposizione tre straniere di qualità che speriamo possano scendere in campo subito.
Non vogliamo rischiare e siamo fermamente convinti, staff e squadra, di poter risalire la classifica esprimendo le qualità anche importanti che le nostre atlete hanno>.

Credit Photo: http://www.veronacalciofemminile.com/

Ravenna Woman Primavera, Melany Amadori: “Il calcio è uno sport meraviglioso”

Impiegata nel ruolo di terzino, si fa valere in campo nonostante la sua corporatura minuta dimostrando grinta e determinazione contro ogni avversario anche fisicamente piu’ possente; scoperta dal dirigente Silvano Fantini ha trovato nella squadra romagnola l’ambiente di casa ideale per poter imparare e crescere, esprimendo al meglio le proprie caratteristiche. Scheda di presentazione per la giovane Melany Amadory, 16 anni, difensore del Ravenna Woman Primavera, appassionata sin dalla tenera età al mondo del calcio, grazie al padre che l’ha sempre sostenuta e incoraggiata in questa scelta controtendenza.

Ciao Melany se era possibile presentarti descrivendoci il tuo ruolo e le tue caratteristiche tecniche
Ciao, mi chiamo Melany Amadori ho 16 anni e vivo a San Zaccaria, sono un terzino anche se fisicamente all’apparenza può sembrare strano poiché sono molto minuta, nonostante ciò a parer mio attraverso la grinta e la determinazione si può dimostrare di essere all’altezza di persone fisicamente più forti. In questo ruolo è fondamentale la visione del gioco perché, anche se si nota di meno, dalla difesa può partire ed essere innescata un’azione da goal determinante. Tecnicamente devo migliorare ma è per questo che sono qui, per poter crescere e progredire sempre di più.

A chi ti ispiri come calciatrice e per quale squadra tifi?
In realtà non mi ispiro ad una determinata giocatrice, mi piace vedere le varie caratteristiche che spiccano in diversi calciatori e calciatrici senza preferire una persona in particolare. Io non seguo molto le partite in tv perché ho preferito, sin da piccola, giocare o anche solo inseguire un pallone, ovviamente certe volte guardo alcune partite con mio babbo che mi segue e mi sta molto affianco in questa mia scelta, credendo nelle mie potenzialità; durante la visione delle partite è molto attento e mi fa notare tutte le varie tecniche utilizzate dai giocatori per farmi prendere spunto, e di questo gliene sono molto grata, perchè mi fa notare e approfondire una visione del gioco molto ampia, con particolarità tecniche o tattiche che mi aiutano a migliorarmi.

Come è nata la tua passione per il calcio femminile?
Questa passione è nata inizialmente dall’influenza di mio babbo, giocatore anche lui di questo sport, il quale appena venne a sapere di questa mia passione, inizió subito a stimolarmi e a incoraggiarmi, andando alla ricerca di una squadra che mi potesse far giocare. E’ sempre stato dalla mia parte, non opponendosi mai alla mia scelta.
Ho provato inizialmente in una squadra maschile, nella quale mi sono trovato da subito a mio agio, nonostante fossi l’unica femmina; all’epoca molti genitori e mister mi sostenevano e questo mi ha dato la forza necessaria per continuare a credere in me stessa, convincendomi sempre di più a migliorare, facendoli sentire fieri di me. Era una sfida con me stessa in cui dovevo riuscire ad arrivare allo stesso livello dei maschi e offuscare l’idea che si aveva delle donne considerate inferiori nello sport.
Successivamente grazie al dirigente Silvano fui informata di questa squadra femminile presente nel mio paese dove mi sono trovata subito a mio agio e soprattutto mi sentii compresa dalle altre giocatrici, le quali avevano passato esperienze simili alle mie, convincendomi a rimanere.

 Obiettivi personali e di gruppo per questa stagione
Il mio obiettivo personale è sicuramente quello di migliorare le mie capacità calcistiche, per poi poter arrivare in prima squadra e dimostrare quello che ho imparato in questi anni trascorsi qui. Ovviamente raggiunta la prima squadra continuerei a cercare di migliorarmi, perché non è un punto di arrivo ma un inizio che la società ci offre per poter esprimere il meglio di noi stesse.
Riguardo invece il gruppo ho grandi aspettative, perché da quando sono qua ho notato un’unione che va oltre il concetto di squadra, questo può essere utile per sostenerci a vicenda e per raggiungere insieme grandi obiettivi e dimostrare ciò che siamo capaci, unendo le nostre forze come una vera squadra. Quello che si vive nel campo e con la squadra non è descrivibile attraverso le parole e per lo più chi non lo vive in prima persona non può capire i miliardi di sentimenti che si provano
praticando questo meraviglioso sport, che poi in realtà non è semplicemente uno sport, è un’esperienza che rimarrà per sempre impressa e che al suo ricordo ci farà spuntare sempre un sorriso.

Che ragazza è la Melany Amadori fuori dal rettangolo di gioco? Come impieghi l restante parte della giornata e il tempo libero?
Fuori dal rettangolo di gioco la mia settimana viene trascorsa in modo molto frenetico, caratterizzata da studio, calcio e il rimanente periodo, il quale viene a volte trascorso anche con la squadra. Il tempo libero quindi è poco, nonostante questo sono richiesti dei sacrifici, conseguenza ovvia poiché quando si prende un impegno lo si deve rispettare. Quando vado all’allenamento riesco a scollegarmi dai problemi riguardanti il mondo esterno, riuscendo a scaricare tutta la mia tensione ritrovando serenità e tranquillità.

Infine un giudizio sul mister, Presidente e compagne di squadra del Ravenna Woman.
Come ho esplicitato prima se non ci fosse stato il dirigente Silvano Fantini non avrei potuto proseguire questa passione e infatti lo ringrazio molto per questo. Lui ha avuto un ruolo fondamentale nella società perché ha trovato e seguito tutte le ragazze che adesso hanno la possibilità di giocare e farsi valere in campo. Inoltre devo ringraziare la società che ci ha permesso di poter praticare questo sport, dandoci a disposizione tutti gli strumenti e le attrezzature del caso.
Infine un ringraziamento va  al mister con cui sono  riuscita  a mettere in pratica ciò che desideravo fin da piccola, poter giocare, potendomi migliorare anche tecnicamente.

Credit Photo: http://www.usdsanzaccaria.it/

Jenny Hjohlman, un’attaccante svedese sotto l’albero di natale del Florentia

Jenny Hjohlman, classe ‘90, attaccante della nazionale svedese, giocherà con la maglia del C.F. Florentia: un colpo sensazionale, che va ad aggiungersi all’arrivo della centrocampista inglese Roche, per la squadra del Presidente Becagli deciso a dare tutti gli strumenti possibili a Mister Lelli per raggiungere l’obiettivo stagionale.

Hjohlman è un attaccante veloce e dal fisico possente, che può giocare anche come centrocampista offensivo. Ha vestito nell’ultimo campionato di Serie A svedese la maglia del KIF ÖREBRO DFF, collezionando 21 presenze e 1 goal. Hjohlman, dopo essere cresciuta nel Sundvall, ha giocato per 5 stagioni con la maglia dell’UMEÅ IK con la quale ha segnato 34 reti in 83 partite. Le sue ottime prestazioni con la maglia dell’UMEÅ le sono valse la convocazione in Nazionale, con la quale ha esordito nel 2013 e partecipato alla conquista delBronzo Europeo proprio del 2013 e alla Coppa del Mondo 2015, giocata in Canada, dove la Svezia è uscita ai Sedicesimi contro la Germania.

“Sono contenta di essere arrivata a Firenze” commenta Hjohlman, nuova attaccante rossobianca “Il progetto della Florentia è molto interessante, amo le squadre che si pongono obiettivi importanti a lungo termine e sono davvero entusiasta di iniziare questa nuova esperienza con la maglia rossobianca. Penso che il calcio femminile in Italia sia in crescita e sia molto più tecnico rispetto a quello svedese, dove conta molto il fisico. Ho tanta voglia non solo di giocare a calcio qui in Italia, ma di imparare la lingua e la cultura di questo Paese. Vorrei essere parte attiva dello sviluppo e della crescita della Florentia, per questo darò il mio supporto alle compagne e sarò sempre a disposizione del Mister per raggiungere insieme i nostri obiettivi!”

Välkommen Jenny!

Credit Photo: http://www.cfflorentia.it/

Associazione Italiana Calciatori: la maternità per le atlete è legge dello stato

Provvedimento storico per lo sport italiano. È stato approvato con voto definitivo in legge finanziaria alla Camera il provvedimento che consentirà alle atlete madri di avere un fondo a tutela della maternità.
Si tratta di un sostegno al valore della parola mamma anche per tutte le sportive, nei fatti professioniste, che fino ad oggi erano praticamente escluse dal riconoscimento di tale diritto. Come Associazioni e rappresentanti delle atlete siamo orgogliosi di aver contribuito al raggiungimento di questa previsione normativa. Si tratta di un risultato storico per il nostro paese, che apre la strada ad una nuova visione dello sport e delle sue regole. Dopo tanti anni di parole e promesse non mantenute le battaglie hanno avuto ragione.
La ferma volontà del Ministero dello Sport guidato da Luca Lotti, con il sostegno della Presidenza del Consiglio e del Dipartimento Pari Opportunità ha permesso che, grazie al voto parlamentare, già dal 2018 le sportive italiane potranno contare su un’indennità che copra i mancati introiti dell’attività sportiva. Due milioni previsti per il primo anno, secondo quanto approvato, e altri stanziamenti per i successivi. Una norma di civiltà divenuta legge per la quale attendiamo i decreti attuativi che definiscano al meglio le modalità di accesso. Esprimiamo apprezzamento anche per il contributo dato alla discussione da parte delle componenti della commissione Atleti Coni, che hanno lavorato con noi a sostegno della proposta. Le associazioni saranno ancora al lavoro insieme perché altri importanti risultati arrivino dalla politica e dal mondo dello sport, a partire da una riforma della Legge 91 e da una nuova legge per le atlete e gli atleti attualmente definiti dilettanti.

AIC (Associazione Italiana Calciatori)
GIBA (Associazione Giocatori Italiani Basket)
AIPAV (Associazione Pallavolisti)

I trucchi per tornare in forma dopo le abbuffate natalizie!

I segreti per tornare leggeri in pochi giorni. Qualche consiglio:
1 – Osserva una dieta varia e equilibrata: variare l’alimentazione e’ importante per non far mancare all’organismo i principali nutrienti.
2 – Non sottovalutare i rischi di un’alimentazione iper-calorica: un apporto di calorie superiore all’effettivo fabbisogno contribuisce all’aumento di peso, affaticando l’organismo.
3 – Limita i dolci: se durante le feste si e’ esagerato, l’importante e’ limitarne il consumo nei giorni seguenti.
4 – Evita il consumo di bevande alcoliche: e’ consigliabile limitare o evitare di assumere alcolici, dal momento che l’apporto calorico ad essi associato non e’ affatto trascurabile.
5 – Pratica attivita’ fisica: una corretta alimentazione accompagnata da una sana attivita’ fisica e’ il metodo migliore per tornare in forma all’indomani delle feste natalizie.
6- Mangia frutta e verdura: ricordare di assumere i giusti quantitativi di frutta e verdura, fondamentali per un corretto apporto di fibre, vitamine e sali minerali, e’ fondamentale specialmente quando si e’ osservata una dieta poco bilanciata.
7 – Scegli l’acqua: assumerla puo’ aiutare a eliminare i liquidi in eccesso trattenuti dal nostro organismo e ad opporsi alla voglia di mangiare ancora grazie alla capacita’ di dilatare lo stomaco e favorire il senso di sazieta’.
8 – Evita di assaggiare i cibi lontano dai pasti: limitarsi a mangiare durante i pasti principali, aiuta a tenere sotto controllo le quantita’ di cibo ingerite.
9 – Riduci i grassi: moderare la quantita’ di grassi e oli utilizzati per condire e preferire metodi di cottura leggeri e salutari, sono buone norme che e’ consigliabile osservare non solo per tornare in forma dopo le feste, ma anche durante tutto l’anno.
10 – Non saltare i pasti, il benessere psicofisico parte da un’alimentazione e da pasti regolari.

Impresa neroverde: il Chieti Calcio Femminile vince a Roma contro l’imbattuta capolista per 3-0

Il Chieti Calcio Femminile compie un’autentica impresa vincendo in trasferta a Roma per 3-0 e fermando così la corsa della capolista che viaggiava a punteggio pieno (10 partite vinte su 10 disputate).

Le neroverdi giocano una partita tatticamente impeccabile e portano a casa una vittoria incredibile: ancora una volta le giallorosse non riescono dunque a sfatare il tabù Chieti ed escono sconfitte dal campo, ma rimangono comunque saldamente in testa alla classifica. Positiva la prova di tutte la squadra: nota di merito per il portiere Balbi, protagonista di grandi interventi e di una parata strepitosa sul rigore calciato da Proietti sul 2-0 per il Chieti, e di tutta la difesa in particolare di Benedetti insuperabile dalle sue parti. Mister Lello Di Camillo indovina in pieno tutte le scelte mandando in campo una formazione combattiva che sin dai primi minuti di gara fa capire di avere trovato la mentalità giusta e l’approccio migliore ad una gara che alla vigilia sembrava decisamente proibitiva.

Il neo acquisto Tagliaferri è nell’undici iniziale: positiva la sua prova fino a quando non è dovuta uscire per infortunio all’8′ del secondo tempo. La cronaca si apre al 12′ con un lancio in avanti per Visentin che viene anticipata dalla tempestiva uscita di Balbi.   Due minuti dopo è Perna a tirare da fuori, Casaroli para a terra in due tempi. Fra il 18′ ed il 20′ il Chieti ha due clamorose occasioni per passare in vantaggio: nella prima, su un lancio illuminato di Benedetti, Pica coglie in pieno il palo, nella  seconda è Antonsdottir a prendere l’incrocio a seguito di un’incertezza di Casaroli dopo una punizione di Giulia Di Camillo. Al 22′ le neroverdi colgono i frutti della loro costante pressione e vanno in vantaggio grazie a Tagliaferri che con un tiro – cross dalla fascia sorprende Casaroli. Le giallorosse sono stordite dall’arrembante inizio del Chieti, ma provano a reagire e prendono un palo con un altro tiro -cross dalla fascia di Proietti al 25′. Tre minuti più tardi l’arbitro annulla una rete per fuorigioco alle padrone di casa. La Roma vuole il pareggio e insiste in fase d’attacco. Al 32′ Proietti mette al centro un pallone sul quale Weithofer non arriva per un soffio. Al 34′ prodezza di Balbi che neutralizza una punizione di Proietti deviando in angolo. Nei minuti di recupero Vukcevic ci prova da fuori area, ma la sua conclusione finisce alta di poco. Si va al riposo con il Chieti in vantaggio per 1-0.

Nei primi minuti della ripresa è la Roma a provarci con insistenza, ma senza realmente impensierire Balbi: per le giallorosse prima un cross dalla fascia di Pedullà bloccato da Balbi e poi due colpi di testa di Lorè che in entrambe le occasioni manda a lato da buona posizione. Al 17′ è Carmosino ad immolarsi sul gran tiro di Monaco sventando così una pericolosa azione delle padrone di casa. Alla mezzora Proietti spedisce fuori di testa da centro area. Al 32′ Vigliucci spreca sparando alto da posizione favorevole. Al 35′ il Chieti raddoppia grazie a Ferrazza lestissima a ribadire in rete da terra su una mischia scatenatasi a seguito di un calcio d’angolo. Quattro minuti dopo l’arbitro assegna un rigore alla Roma, dal dischetto va Proietti che tira bene, ma Balbi è strepitosa suggellando così una prestazione maiuscola con una parata eccezionale che blinda il provvisorio 2-0 per le neroverdi. Al 44′ Gangemi salva sulla linea sul tentativo a rete di Monaco. In pieno recupero è Vukcevic a fare tris per il Chieti con una magistrale punizione dalla fascia. Finisce 3-0 per le neroverdi che conquistano tre punti preziosi e vanno a festeggiare sotto la tribuna con i tifosi una vittoria che ha il sapore di una vera impresa.

TABELLINO DELLA GARA:

ROMA – CHIETI CALCIO FEMMINILE 0-3

Roma: Casaroli, Capparelli (20′ st Sclavo), Bevilacqua, Monaco, Cortelli, Morra, Lorè, Weithofer (1′ st Vigliucci), Visentin, Proietti, Pedullà (35′ st Conte). A disp.: Maurilli, Capitta, Tumbarello, Berarducci. All.: Roberto Piras

Chieti: Balbi, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia (45′ st Coscia), Tagliaferri (8′ st Gangemi), Carmosino, Perna, Antonsdottir, Pica (37′ st La Mattina). A disp. : Guarracino, Di Domizio, Di Sebastiano. All.: Lello Di Camillo

Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Assistenti: Bosco e Lanzellotto di Roma 2
Marcatrici:  22′ pt Tagliaferri, 35′ st Ferrazza, 48′ St Vukcevic (Ch),
Ammonite: Carmosino, Perna e Balbi (Ch); Morra (Rm).

INTERVISTA POST PARTITA:

ALICE FERRAZZA: “Io gioco sempre dando il massimo, ero una delle ex di turno, sono riuscita a segnare: in parte mi dispiace per le mie ex compagne con le quali ho un bellissimo rapporto, ma sono felice per noi ovviamente. La Roma è una grande squadra, ma noi abbiamo giocato una partita perfetta per quello che potevamo fare. Siamo un grande gruppo che sta crescendo giorno dopo giorno. Siamo state compatte per quasi tutto il match, abbiamo rotto bene il loro gioco, siamo state unite anche quando eravamo affaticate, ci siamo aiutate molto ed è stata questa la nostra forza. Se giochiamo così tutte le partite ogni squadra che ci affronterà dovrà avere paura. La nostra rosa non è stata costruita per vincere il campionato, ma siamo venute a Roma per fare punti e ci siamo riuscite. Stiamo migliorando partita dopo partita e ora ci crediamo sempre di più nella possibilità di poter conquistare il secondo o il terzo posto. Grazie a questa vittoria il cammino può sembrare più semplice, ma ancora non abbiamo fatto nulla, c’è tanto da lavorare fino alla fine del campionato.
È stato molto emozionante segnare: sono entrata dritta verso la porta, mi è andata bene, sono ovviamente molto contenta. Mi sono trovato subito benissimo a Chieti: come ho detto siamo un gran gruppo in crescita costante e sicuramente è questo che ci fa andare avanti.
Ringrazio il mister e tutto lo staff per il lavoro fatto finora: partendo da zero siamo arrivate a dare fastidio a tutte le squadre e abbiamo battuto la capolista, per noi è stata quasi un’impresa, ma credevamo nella possibile vittoria. Ho anche segnato dunque doppia gioia per me”.

Credit Photo: https://www.chieticalciofemminile.net/

Ancora un boccone amaro: la Grifo k.o. contro la Lavagnese

La Grifo Perugia capitola anche sul campo della Lavagnese dopo una prestazione nel complesso buona ma condita da due gravi errori che le locali hanno saputo sfruttare al meglio. Per le Grifoncelle è tornata ancora a galla una certa difficoltà in fase realizzativa, dove le ragazze di Belia producono un buon numero di occasioni senza però riuscire a realizzare altrettante reti. Non sarà certo un bellissimo Natale per le perugine, sportivamente parlando, che approfitteranno della pausa per riorganizzare le idee e ricaricarsi di energia positività dopo i troppi bocconi amari che ha riservato questo girone d’andata. 

CRONACA

Il match comincia subito con buoni ritmi, con la Lavagnese che si dimostra subito squadra quadrata e fisica. Al 13esimo la Grifo commette la prima grave disattenzione difensiva e viene subito castigata da bomber Cama che sigla l’1-0. Gara subito in salita. 5 minuti più tardi si fa subito notte fonda per le Grifoncelle che, con il pensiero negativo del vantaggio delle liguri ancora ben impresso nella mente, si concedono un altro errore grossolano di reparto che le locali sfruttano ancora al meglio e ringraziano. Nell’occasione è Cafferata a fare 2-0. La Grifo però non demorde ed inizia ad imporre lentamente le proprie trame di gioco. Fiorucci ci prova con un destro potente che l’estremo portiere Ferrari neutralizza.

Le occasioni migliori per la Grifo Perugia arrivano soprattutto nella ripresa. Ancora Fiorucci ha una buona opportunità al 67esimo, ma Ferrari è ancora attenta. La Lavagnese non costruisce molto e si limita quasi a mantenere il vantaggio. Da segnalare una parata della biancorossa Bayol su tiro di Oliva. La girandola dei cambi operata da Valentina Belia non sortisce l’effetto sperato ed al triplice fischio di Papale di Torino sono le liguri a sorridere.

INTERVISTE 

Valentina Roscini, presidente della Grifo Perugia:
“Abbiamo preso due gol sciocchi con degli errori banali. Per il resto però non posso dire nulla alle ragazze. Nonostante tante assenze hanno giocato davvero bene costruendo molto contro una squadra comunque forte e molto fisica. Purtroppo loro hanno approfittato delle nostre disattenzioni, noi non siamo riusciti a sfruttare alcune situazioni davvero molto invitanti.” 

LAVAGNESE – GRIFO PERUGIA 2-0 (2-0)

LAVAGNESE: Ferrari, Garramone, Gardel (21’ st Rollero), Balbi, Belloni, Oliva, Cafferata, Nietante, Rocca, Pascotto, Cama. A disp.: Repetto, Carpi, Barbieri, Spaccamonti, Giuffra.

GRIFO PERUGIA: Bayol, Alessi, Monetini, Serluca, Ferretti, Rosmini (21’ st Pellegrino), Tuteri, Brozzetti, Fiorucci G. (40’ st Bylykbashi), Timo (6’ st Silvioni), Ceccarelli. A disp.: Cerasa, Fiorucci C. All.: Belia

RETI: 13’ pt Cama (L), 17’ st Cafferata (L)

ARBITRO: Edoardo Papale di Torino (Donato – Di Donna) 

NOTE: Ammoniti: 22’ pt Tuteri (GP), 16’ st Rosmini (GP), 39’ st Monetini (GP)

Credit Photo: http://www.grifocalciofemminile.it/ 

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