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Nazionale Femminile – Italia a caccia del successo qualificazione. Salvai: “Che emozione l’esordio, vogliamo ripeterci”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la seduta di scarico di ieri, questa mattina nel Team Base Camp di Weggis le Azzurre hanno iniziato a lavorare e a curare ogni singolo dettaglio in vista del fondamentale appuntamento di lunedì con il Portogallo. In caso di mancato successo del Belgio sulla Spagna, nel confronto che alle ore 18 aprirà la seconda giornata del Gruppo B dell’Europeo, a Ginevra (ore 21, Rai 2) davanti al presidente federale Gabriele Gravina e al segretario generale Marco Brunelli le Azzurre avrebbero la grande chance di staccare il pass per i quarti di finale – centrati l’ultima volta nell’edizione del 2013 – con un turno d’anticipo.

Serviranno naturalmente i tre punti, conquistati in quattordici dei sedici match giocati finora contro la 22ª forza del Ranking FIFA (l’Italia è 13ª), ultimi sette compresi. “La serata vissuta due giorni fa è stata molto emozionante e la vittoria ci ha aiutato a recuperare in fretta le energie fisiche e mentali, ma dobbiamo essere brave a resettare e a pensare esclusivamente al Portogallo – ha dichiarato Cecilia Salvai ai microfoni di Vivo Azzurro TV – vogliamo ripeterci e per riuscirci dovremo rimanere concentrate solo sui prossimi 90 minuti. Il primo obiettivo sarà quello di non fare arrivare palloni al nostro portiere”. Una missione centrata alla perfezione nella gara d’esordio, in cui la 31enne della Juventus – una delle migliori in campo – ha respinto insieme alle sue compagne di reparto (e non solo) tutti i tentativi delle Fiamme Rosse, tornando a blindare la porta in un Europeo 12 anni e tre edizioni dopo l’ultima volta.

Per alzare l’asticella anche dal punto di vista della prestazione non basterà confermare la solidità difensiva messa in mostra con la selezione belga. “Non credo che rivedremo un primo tempo come quello di Sion – ha aggiunto Salvai, che proprio giovedì ha tagliato il traguardo delle 60 presenze in Nazionale maggiore – partiremo meno contratte e cercheremo fin da subito di mettere la partita sui binari giusti e renderci molto più pericolose rispetto ai primi 90’, sfruttando meglio le nostre caratteristiche offensive. Loro arrivano da una sconfitta molto importante con la Spagna e avranno tanta voglia di riscattarsi. Hanno giocatrici molto pericolose e brave nell’uno contro uno quindi servirà tanta attenzione, a livello individuale e di squadra”

Parlando di attacco e di gol gli occhi di ‘Ceci’ – soprannominata anche ‘Contessa’ da alcuni componenti dello staff per l’eleganza con cui si muove sul rettangolo verde – iniziano a brillare. Impossibile per lei non tornare con la mente a quell’8 giugno 2018, il giorno in cui proprio con il Portogallo trovò il primo dei suoi tre centri in azzurro, un acuto che al ‘Franchi’ di Firenze chiuse il match e permise alla squadra di festeggiare il ritorno alla fase finale del Mondiale dopo 20 anni di attesa. “Ovviamente il pensiero a quel gol c’è e dovesse succedere di nuovo sarei felicissima: quando mi troverò nell’area avversaria proverò a scordarmi di essere un difensore…”, ha concluso Salvai, presente anche nell’ultima sfida con le lusitane andata in scena nell’Algarve Cup 2020, vinta 2-1 in rimonta dall’Italia (reti di Linari e Girelli) prima di dover abbandonare il Portogallo a causa dell’emergenza COVID-19.

La squadra partirà nel pomeriggio alla volta di Ginevra, dove domani allo Stade de Genève – che con i suoi oltre 31mila posti è il terzo impianto più grande del Paese dopo il St. Jakob-Park di Basilea e il Wankdorf di Berna –
è in programma la conferenza stampa della vigilia (ore17.45) e la rifinitura (18.30).

 

Sampdoria: nessuna iscrizione alla serie B – “Scelta complessa e dolorosa”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un altro duro colpo per la Sampdoria: la società blucerchiata, attraverso un comunicato, ha annunciato la mancata iscrizione della Prima squadra al prossimo campionato di Serie B.
Uno scenario doloroso che, dopo la retrocessione della formazione confermata dalla caduta contro il Como, pone al centro del tavolo valutazioni da compiere ben più complesse: “Nell’ambito di una più ampia revisione strategica e organizzativa finalizzata alla sostenibilità economica e al consolidamento del club, la Sampdoria Women non verrà iscritta al campionato di Serie B Femminile 2025/2026 – racconta lo scritto -.

Una scelta complessa e dolorosa, maturata nel contesto di sostenibilità finanziaria che la società sta affrontando con senso di responsabilità e visione di lungo periodo. Una decisione assunta anche con profondo rispetto per quanto è stato costruito in questi anni e con il forte desiderio di continuare a coltivare il calcio femminile blucerchiato“.

Nonostante ciò, il progetto ligure va avanti, dimostrando di non voler dare retta alle voci riguardanti “il fallimento” dello stesso. “Il progetto sportivo ripartirà, mantenendo viva la passione, lo spirito competitivo e l’impegno che hanno sempre contraddistinto le nostre ragazze – recita, infatti, la seconda parte del comunicato -. Sarà garantita inoltre l’attività del Settore Giovanile, cuore pulsante del futuro femminile doriano.

Alle atlete, ai tecnici, ai collaboratori, ai tifosi e alle famiglie che hanno accompagnato questo percorso con dedizione e orgoglio va il nostro più sentito ringraziamento. Il nostro impegno per una Sampdoria sempre più inclusiva, solida e sostenibile continua, con la ferma volontà di ricostruire – passo dopo passo – un futuro all’altezza della nostra storia e dei nostri valori“.

Rimane l’ennesimo atto di coraggio di un club che crede fermamente nei valori di questo sport e nelle basi create negli anni, mentre, purtroppo, la “non iscrizione” sta diventando sempre più un vero e proprio allarme di un movimento calcistico femminile odierno che cerca di sopperire alle difficoltà.

Coppa d’Africa Femminile: si parte con un occhio vigile particolare

Il conto alla rovescia per la Coppa d’Africa Femminile CAF di TotalEnergies è ormai agli sgoccioli. Manca pochissimo alla partenza della 13a edizione della manifestazione continentale per nazionali africana che si terrà in Marocco dal 5 al 26 luglio. Presenti, oltre alle 12 nazionali partecipanti, anche un totale di 46 arbitri, comprendenti di assistenti arbitrali e video assistenti arbitrali (VAR), che faranno parte delle prestigiose finali continentali con i migliori arbitri femminili dell’Africa scelti per il torneo. Si tratta di un numero record di ufficiali di gara, che ha battuto il precedente record di 40 che ha preso parte alle finali del 2022. Ci saranno 18 arbitri, 18 assistenti arbitrali e 10 operatori VAR provenienti da 30 diversi paesi del continente, con i padroni di casa del Marocco (5) che forniranno il maggior numero.

Tra questi c’è Bouchra Karboubi, che ha arbitrato la Coppa d’Africa CAF di TotalEnergies, la Costa d’Avorio 2023 e i Giochi Olimpici di Parigi. Salima Mukansanga, responsabile della finale della Coppa d’Africa femminile CAF di TotalEnergies, Marocco 2022, è tra gli ufficiali VAR accreditati. Per la prima volta, durante l’edizione 2022 il VAR è stato utilizzato in tutte le 28 partite dell’AFCON femminile, diventando la prima competizione femminile in Africa a beneficiare di questo strumento su tutti i campi e in ogni partita. Implementata nell’ambito della strategia di modernizzazione della CAF, questa innovazione mirava a rafforzare l’equità, la trasparenza e la qualità dell’arbitraggio, offrendo al contempo agli arbitri un’assistenza preziosa nelle decisioni cruciali del gioco: rigori, cartellini rossi, gol contestati o errori di identità.

“L’introduzione del VAR nel calcio femminile africano è un passo avanti strategico. Riflette il nostro desiderio di porre la competizione al più alto livello di domanda”, ha dichiarato Souleiman Waberi, presidente della Commissione arbitrale della CAF dal 2021 al 2025, all’apertura del torneo. Questo sistema è stato accompagnato da un rigoroso lavoro preliminare: formazione intensiva, aggiornamento degli arbitri, test tecnici sugli stadi, ecc. L’implementazione del VAR faceva parte di un approccio globale guidato dalla CAF per professionalizzare ulteriormente l’ambiente delle competizioni femminili nel continente.

Camilla Labate: “Per me la Ternana ormai è casa, continuare ad indossare questa maglia è motivo di vanto e orgoglio”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si avvicina la prossima stagione di Serie A e diverse sono le notizie di mercato tra uscite, ingressi e conferme delle 12 squadre di Serie A Women. Attiva anche la Ternana, formazione neopromossa dopo la vittoria nell’ultimo campionato cadetto, che nelle ore scorse tramite i propri canali ufficiali ha reso nota la conferma in squadra di Camilla Labate, che resterà, quindi, alle dipendenze dell’undici guidato da mister Cincotta. Questo il comunicato diffuso a riguardo dallo stesso club umbro.

La Ternana Women è lieta di annunciare il rinnovo di Camilla Labate. Esterno classe ’99, ambidestra e instancabile su tutta la fascia, Camilla ha firmato un nuovo accordo che la legherà al club fino a giugno 2026. Queste le prima dichiarazioni dopo il rinnova di Camilla: “Per me la Ternana ormai è casa e poter continuare ad indossare la maglia rosso verde nella massima serie è motivo di vanto e orgoglio, perciò ringrazio la società per questa grande opportunità. Continuerò a lavorare duramente per crescere ancora e dare il mio contributo alla squadra. Fino alla vittoria sempre!”.
Quarta stagione consecutiva insieme: dal primo giorno fino al prossimo, storico, campionato di Serie A

Euro 2025: oggi e domani in campo la ‘squadra’ italiana degli arbitri

Nei giorni scorsi il Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri ha deliberato la formazione dei ruoli arbitrali nazionali per la stagione sportiva 2025/2026. Durante la conferenza stampa di ufficializzazione dei nuovi organici nazionali svolta presso la sede della FIGC, sono state anche mostrate le divise da gara per la stagione ormai alle porte e iniziata ufficialmente il primo luglio. Contestualmente, sono stati ufficializzati gli accordi di sponsorizzazione, nuovi o rinnovati, con Givova, Acqua Lete e Dan John, oltre al già confermato Net Insurance.

Tra i direttori di gara nostrani, invece, oggi inizia l’avventura in Svizzera per la UEFA Women’s EURO 2025, iniziata il 2 luglio che si concluderà il 27 di questo mese con la finalissima. Alla competizione continentale, infatti, per la delegazione italiana sono presenti gli arbitri Maria Sole Ferrieri Caputi Silvia Gasperotti, l’assistente: Francesca Di Monte e il video match official Aleandro Di Paolo. Le prime designazioni hanno riguardato Maria Sole Ferrieri Caputi, che oggi svolgerà le funzioni di IV ufficiale di gara in Francia-Inghilterra, e Aleandro Di Paolo, che nella stessa giornata sarà in Sala VAR per Galles-Olanda.

Esordio, poi, anche per Silvia Gasperotti, per lei è infatti giunta la designazione come arbitro della partita Norvegia-Finlandia. La gara, in programma domenica alle ore 18, vedrà la partecipazione anche di Aleandro Di Paolo impegnato in qualità di VAR.

Chiara Beccari infortunata – Europeo fantasma: “Difficile trovare le parole”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In background le note de “Il coraggio di andare” di Laura Pausini, in prima pagina, invece, una foto che racchiude la gioia della condivisione.

Condivisione che, al momento, per Chiara Beccari, sarà possibile solo attraverso uno schermo; ebbene sì, perché l’attaccante della Juventus Women, nonché casacca 14 della Nazionale azzurra, ha dovuto lasciare anticipatamente il ritiro pre Euro 2025 per via di un infortunio che ha coinvolto la coscia destra.

Una notizia diversamente anticipabile per tutto il gruppo (ora impegnato in Svizzera per la competizione che ha già preso il via in questi giorni) e realmente dura da mandare giù.
Tutto il rammarico per quell’Europeo non potuto giocare e per un sogno (ora irrealizzabile) toccato con mano l’ultima volta nel 2022: “È difficile trovare le parole in questi casi – ha evidenziato la calciatrice attraverso un post sul proprio profilo Instagram -. Vedere tutto ciò per cui hai lavorato per mesi sgretolarsi in così poco tempo e così inaspettatamente ti lascia senza forze e con un grande vuoto dentro.
A un passo da un grande palcoscenico, a un passo da una grande esperienza, a un passo da quello che ho sempre sognato.

Ma voglio vedere il lato positivo di tutto questo, quindi il mio pensiero ora va a voi. Le vostre parole ed i vostri occhi in questi giorni mi hanno fatto capire cosa significa avere al proprio fianco amiche e sorelle ancor prima che compagne di squadra…ed è per questo che resta la gratitudine e la consapevolezza di far parte di un qualcosa di grande, più grande di tutta l’amarezza che è dentro me in questo momento.

Me lo ero immaginato diversamente, ma anche se non fisicamente, sarò sempre lì con voi con la mente e con il cuore. Vi voglio bene“.

La formazione supervisionata da Soncin è, intanto, in attesa di incontrare il Portogallo, mentre il primo step del torneo è stato archiviato positivamente dalla stessa mediante la vittoria di 1-0 sul Belgio.

Record di affluenza per Women’s EURO? I dati

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

UEFA Women’s EURO 2022 si è concluso come era iniziato: con un ennesimo record di presenze. Un totale di 87.192 spettatori ha assistito al trionfo dell’Inghilterra sulla Germania nella finale disputata allo stadio di Wembley, portando il totale delle presenze a oltre mezzo milione per un torneo che ha stabilito nuovi parametri di riferimento. Il precedente record di pubblico per una partita di Women’s EURO prima dell’Europeo in Inghilterra, era di 43.301, cifra che risaliva alla finale del 2013 tra Germania e Norvegia a Solna, in Svezia. Il record è stato superato già nella partita inaugurale dell’edizione 2022, quando 68.871 tifosi hanno assistito alla vittoria per 1-0 dell’Inghilterra sull’Austria.

Durante la fase a gironi sono stati scritti altri record, compreso quello di presenze complessive di 240.055 stabilito per la fase finale del 2017. Alla fine della fase a gironi del 2022, si erano raggiunti i 357.993 spettatori, il che significa che anche se nessuno avesse assistito a una partita dai quarti di finale in poi, il precedente record di 9.000 spettatori a partita sarebbe stato comodamente battuto. Con le partite dei quarti e delle semifinali, l’asticella si è alzata vertiginosamente. Con gli 87.192 tifosi che hanno assistito alla finale, si è scritto in nuovo record di presenze per una partita di calcio femminile per nazionali in Europa. Con la finale quindi il totale di presenze dell’intero torneo è salito a 574.875, mentre la media a partita è stata di 18.544 spettatori.

Da allora, l’Inghilterra ha continuato a registrare record di presenze a Wembley: 83.132 per la partita della Finalissima dell’aprile 2023 contro il Brasile, 71.632 nella sfida contro i Paesi Bassi della fase a gironi della UEFA Women’s Nations League otto mesi dopo, un record di 63.428 per una partita di qualificazione a EURO nell’aprile 2024 contro la Svezia e il record mondiale di affluenza per un’amichevole femminile con 78.346 dopo contro gli Stati Uniti a novembre. UEFA Women’s EURO 2025 in Svizzera non ha stadi delle dimensioni di Wembley o Old Trafford, ma la vendita dei biglietti ha raggiunto livelli da record. Un primato nella competizione è stato raggiunto alla seconda giornata con 29.520 spettatori per Spagna-Portogallo a Berna: si tratta dell’affluenza più alta di sempre per una partita di Women’s EURO (finale esclusa) senza la nazione ospitante in campo.

Affluenze più alte a Women’s EURO (fase finale)

L’Inghilterra manda in delirio l’Old Trafford

87.192: Inghilterra – Germania 2-1 dts (finale, 31/07/2022 – Wembley, Londra)
68.871: Inghilterra – Austria 1-0 (fase a gironi, 06/07/2022 – Old Trafford, Trafford)
41.301
: Germania – Norvegia 1-0 (finale, 28/07/2013 – Friends Arena, Solna)
34.063: Svizzera – Norvegia 1-2 (fase a gironi, 02/07/2025 – St. Jakob-Park, Basilea)
30.785: Irlanda del Nord – Inghilterra 0-5 (fase a gironi, 15/07/2022 – St Mary’s Stadium, Southampton)
29.520: Spagna – Portogallo 5-0 (fase a gironi, 03/07/2025 – Stadion Wankdorf, Berna)
29.092: Inghilterra – Finlandia 3-2 (fase a gironi, 05/06/2005 – City of Manchester Stadium, Manchester)
28.994: Inghilterra – Spagna 2-1dts (quarto di finale, 20/07/2022 – Brighton & Hove Community Stadium, Brighton & Hove)
28.847: Inghilterra – Norvegia 8-0 (fase a gironi, 11/07/2022 – Brighton & Hove Community Stadium, Brighton & Hove)
28.624: Inghilterra – Svezia 4-0 (semifinale, 26/07/2022 – Bramall Lane, Sheffield)
28.182
: Paesi Bassi – Danimarca 4-2 (finale, 06/08/2017 – FC Twente Stadion, Enschede)
27.445: Germania – Francia 2-1 (semifinale, 27/07/2022 – Stadium MK, Milton Keynes)

Record di affluenza in ogni fase di Women’s EURO

Qualificazioni

63.428: Inghilterra – Svezia 1-1 (05/04/2024 – Wembley Stadium, Londra)

Spareggi qualificazioni

40,189: Portogallo – Cechia 1-1 (29/11/2024 – Estádio do Dragão, Porto)

Fase a gironi

68.871: Inghilterra – Austria 1-0 (06/07/2022 – Old Trafford, Trafford)

Fase a gironi (senza nazione ospitante)

29.520: Spagna – Portogallo 5-0 (03/07/2025 – Stadio Wankdorf, Berna)

Quarti di finale

28.994: Inghilterra – Spagna 2-1 dts (20/07/2022 – Brighton & Hove Community Stadium, Brighton & Hove)

Quarti di finale (senza nazione ospitante)

16.025: Germania – Austria 2-0 (21/07/2022 – Brentford Community Stadium, Londra)

Semifinali

28,624: Inghilterra – Svezia 4-0 (semifinali, 26/07/2022 – Bramall Lane, Sheffield)

Semifinali (senza nazione ospitante)

27.455: Germania – Francia 2-1 (27/07/2022 – Stadium MK, Milton Keynes)

Finale

87.192: Inghilterra – Germania 2-1 dts (31/07/2022 – Wembley Stadium, Londra)

Finale (senza nazione ospitante)

41.301: Germania – Norvegia 1-0 (28/07/2013 – Friends Arena, Solna)

Fasi finali di Women’s EURO con più spettatori

Totale

574.875 (31 partite): Inghilterra 2022
240.055
 (31 partite): Paesi Bassi 2017
216.888 (25 partite): Svezia 2013

Media a partita

18.544 (31 partite): Inghilterra 2022
9000 (4 partite): Germania Ovest 1989
8676 (25 partite): Svezia 2013

Sassuolo, Spugna ritrova la sua Roma in coppa: “Girone complicato”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Prenderà ufficialmente il via nel weekend del 23 e 24 agosto la prima edizione della Serie A Women’s Cup, nuova competizione istituita dalla FIGC per la stagione 2025/26. Il Sassuolo è stato inserito nel Girone C, insieme a Roma, Milan e Ternana Women, secondo quanto emerso dal sorteggio effettuato oggi, venerdì 4 luglio, presso la sede federale. Alla competizione partecipano le 12 squadre iscritte al prossimo campionato di Serie A Women, suddivise in tre gironi da quattro. Le neroverdi, inserite in terza fascia, affronteranno nell’ordine: Milan – Sassuolo (1ª giornata, 23-24 agosto)
Sassuolo – Ternana Women (2ª giornata, 6-7 settembre)
Roma – Sassuolo (3ª giornata, 13-14 settembre)

Alla Final Four, in programma tra il 24 e il 28 settembre in sede unica, accederanno le prime classificate di ogni girone e la miglior seconda. Il commento di mister Spugna
«Sicuramente un girone tosto: Milan e Roma sono due squadre molto forti, con qualità ed esperienza. La Ternana, da neopromossa, avrà grande entusiasmo e voglia di dimostrare di poter stare a questo livello. C’è da giocarsela, e va bene così: entriamo subito nel vivo della stagione. Esordire in casa del Milan sarà una partenza subito forte, hanno chiuso la scorsa stagione in crescita e hanno dimostrato di essere protagoniste nella parte alta della classifica. Noi dobbiamo andare su tutti i campi per giocarci le nostre possibilità, iniziare subito con una grande è uno stimolo in più.

Tutti i gironi eliminatori della prima fase della Serie A Women’s Cup:

Girone A
Juventus
Lazio
Napoli Women
Parma

Girone B
Inter
Fiorentina
Como Women
Genoa

Girone C
Roma
Milan
Sassuolo
Ternana Women

Arezzo: affidata ad Andrea Benedetti la gestione della Prima Squadra amaranto

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Inizia un nuovo capitolo per l’Arezzo: dopo l’addio della coach Ilaria Leoni, ecco l’arrivo del tecnico Andrea Benedetti che subentrerà alla guida della Prima squadra amaranto in vista della stagione 2025/2025.

Il progetto aretino proseguirà con la figura originaria di Cesena, che porta con sé un bagaglio notevole in termini di carriera che comprende il Baldaccio Bruni d’Eccellenza, il Foiano e la Nuova Foiano nella medesima categoria; tra le più recenti avventure vissute da Benedetti quelle nelle vesti di supervisore del Marino Mercato Subbiano (promozione) e della Sinalunghese. Un curriculum tutto “al maschile” che negli anni è passato anche per il settore giovanile del Cesena e della Fiorentina.

La società accoglie con entusiasmo Andrea Benedetti e gli augura un buon lavoro alla guida della prima squadra, con l’obiettivo di iniziare insieme una nuova e ambiziosa stagione sportiva“: questo lo scritto nero su bianco lasciato dalla stessa società di serie B al momento dell’annuncio sui propri canali ufficiali.

La formazione (che ha appena salutato una decina di giocatrici) ripartirà dalla totale salvezza raggiunta e dal decimo posto a quota 40 della stagione ormai archiviata. L’obiettivo sarà quello di migliorare proprio tale piazzamento? Chi lo sa. Certo è che le amaranto occupano lo stesso spazio da ben due anni consecutivi e sarà necessario “spingere” per potersi accaparrare ulteriori punti e gestire al meglio i numerosi incontri con avversarie di grande valore (in questo caso ci si riferisce non solo a chi ha già avuto modo di “tastare” il campo di categoria ma anche alle new entry, evidentemente intenzionate a lasciare un segno seppur la presenza di una variegata concorrenza).

Roma, decretate le avversarie della Women’s Cup: per le Lupe Girone C

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Manca sempre meno alla prossima Serie A, ma prima ancora, avrà inizio una nuova competizione targata Serie A, vale a dire la Women’s Cup, che coinvolgerà tutte e 12 le squadre della massima serie italiana con incontri suddivisi in tre giornate e altrettanti gironi: la prima il 23 e 24 agosto (prima dei preliminari di Champions per Roma e Inter), il 6 e 7 settembre e l’ultima il 13 e il 14 settembre.

Secondo la formula della competizione, le vincenti di ogni girone e la migliore seconda – come riportato sulla pagina ufficiale della Serie A femminile – si qualificheranno alla Final Four, le cui semifinali avranno luogo il 24 e il 25 settembre e la finale o il 27 o il 28 settembre, la data verrà decisa in seguito. Poi sarà campionato.

Per quel che riguarda prettamente le giallorosse di Mister Rossettini – ora è ufficiale – , l’urna ha decretato che le Lupe dovranno vedersela con il Sassuolo, la Ternana neopromossa e l’ostico e rinato Milan per gli incontri del Girone C. Dando un’occhiata nel dettaglio alle future avversarie e ai risultati maturati la scorsa Serie A, per le giallorosse non sarà un girone semplicissimo.

Con le neroverdi, la scorsa stagione, la Roma ha pareggiato in campionato con il punteggio di 1 a 1 sia nel match di andata a Roma sia in quello di ritorno a Sassuolo. A complicare ulteriormente, sotto il profilo psicologico, ci sarà l’aspetto dell’ex allenatore, visto che il Sassuolo ha ufficializzato l’arrivo di Alessandro Spugna, l’artefice del percorso che ha condotto la squadra giallorossa ai trofei.

L’altra avversaria che si è rivelata ostica nel corso della stagione è il Milan di Suzanne Bakker, che all’andata ha perso per 2 a 1 al “Tre Fontane”, ma al ritorno ha cambiato le carte in tavola e spiazzato tutte, imponendosi con un 3 a 2 all’ultimo respiro. Le giallorosse dovranno perciò affrontare una squadra che nella Poule Scudetto si è dimostrata la più in forma.

L’ultima avversaria è la neopromossa Ternana di Mister Cincotta, che ha staccato il pass classificandosi per prima nella classifica di Serie B. Anche se sulla carta parte, neanche a dirlo, da sfavorita, nel calcio le “Cenerentole” ci sono state molte volte, e il primo impatto contro una big come la Roma potrebbe esser preso come un modo per presentarsi al meglio alle future avversarie di un’intera stagione.

L’elenco delle gare vedrà la prima giornata tra Ternana e Roma in trasferta, la seconda in casa contro il Milan e la terza, sempre in casa, contro il Sassuolo. Un biglietto da visita importante per le squadre coinvolte e per Mister Rossettini, che si approccerà per la prima volta al femminile con una competizione inedita e che potrebbe già dargli qualche certezza.

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