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Cerimonia di apertura di UEFA Women’s EURO 2025: Beatrice Egli e Astrid S canteranno gli inni nazionali

Beatrice Egli e Astrid S canteranno gli inni nazionali di Svizzera e Norvegia dopo la cerimonia di apertura di UEFA Women’s EURO 2025. La cerimonia, che celebra i maestosi paesaggi montani della Svizzera e il viaggio nelle emozioni del calcio, è incentrata sul tema del torneo “The Summit of Emotions” e precederà la partita inaugurale tra la Svizzera padrona di casa e la Norvegia mercoledì 2 luglio.

Conosciamo le artiste

Beatrice Egli – Cantante dell’inno nazionale svizzero

Beatrice Egli è una delle voci svizzere più dinamiche del pop in lingua tedesca. Con la sua voce inconfondibile, una vivace presenza scenica e un’energia contagiosa, ha ridefinito il moderno genere Schlager e ha affascinato milioni di persone in tutta Europa. Volto noto da oltre un decennio, ha ottenuto diversi dischi d’oro e di platino, ha scalato le classifiche in Svizzera e Germania e ha ricevuto prestigiosi premi, fra cui tre Swiss Music Awards e un ECHO come miglior esordiente.

Oltre che musicista, Beatrice è anche una popolare conduttrice e giudice televisiva. Più di recente ha partecipato a Deutschland sucht den Superstar, lo show che ha lanciato la sua carriera nel 2013. Il suo tour Tanzen, Lachen, Leben del 2026 promette di far ballare, ridere e vivere con gioia ogni momento al pubblico.

Astrid S – cantante dell’inno nazionale norvegese

Astrid S è una delle artiste pop norvegesi più acclamate, nota per la sua voce caratteristica, un’identità artistica audace e una fanbase internazionale. Da quando ha sfondato su Pop Idol nel suo paese nel 2013, ha totalizzato oltre cinque miliardi di stream con successi come Hurts So Good e Think Before I Talk e ha pubblicato due album acclamati dalla critica, Leave It Beautiful e Joyride. È andata in tour in Europa e negli Stati Uniti, ha collaborato con artisti come Shawn Mendes e NOTD ed è famosa per il suo approccio pratico alla scrittura, alla produzione e alla direzione visiva.

Dati della cerimonia di apertura

185 persone partecipanti alla cerimonia
16 bandiere, striscioni e pittogrammi dei brand
40 gonfiabili
29.000 cartoncini coreografici (Tifo) distribuiti al pubblico

Quando verranno cantati gli inni nazionali?

Il tema della cerimonia di apertura è The Summit of Emotions, un concept creativo in tre atti dedicati a tre elementi chiave dello spirito del torneo.

Quindi, le squadre scenderanno in campo e verranno cantati gli inni nazionali, dando ufficialmente inizio al torneo. La cerimonia di apertura di UEFA Women’s EURO 2025 prenderà vita con una colonna sonora originale potente ed evocativa composta da Ludovico Clemente, acclamato compositore e consulente musicale italiano noto per il suo lavoro in eventi sportivi internazionali e spettacoli su larga scala.

Women’s EURO 2025, le osservate speciali della prima giornata

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Germania ha giocato la finale del 2022 a Wembley, ma non è riuscita a riconquistare il titolo che aveva detenuto tra il 1995 e il 2017, perdendo solo ai tempi supplementari contro l’Inghilterra. Gran parte di quella squadra è presente anche in questa edizione, compresa l’ala sinistra Bühl, nominata nella Squadra del Torneo nonostante sia stata assente per COVID in semifinale e finale. Oggi 24enne, la tedesca è stata un pilastro del Bayern München che ha dominato la Bundesliga e ha ottenuto il bronzo olimpico nel 2024. Insieme a Lea Schüller, Jule Brand e Linda Dallmann, fa parte dell’attacco della Germania che si presenta alla fase finale in forma smagliante.

Alexia Putellas (Spagna)

Alexia era pronta a sottolineare il suo status di miglior giocatrice del mondo a Women’s EURO 2022, quando è stata esclusa alla vigilia del torneo per un infortunio al crociato anteriore. La convalescenza è stata lunga per la centrocampista del Barcelona che in questa stagione è tornata ai suoi livelli con club e nazionale. Questa è una delle poche competizioni che la Spagna non ha mai vinto, ma Alexia ha assaporato la gloria dell’EURO a livello Under 17 nel 2010 e nel 2011. Quindici anni e più di 130 presenze con la nazionale dopo, Alexia è pronta a mostrare quella classe che è mancata all’Europeo del 2022.

Sydney Schertenleib (Svizzera)

Schertenleib è venuta alla ribalta europea a EURO WU17, quando con la Svizzera ha raggiunto la semifinale in Estonia battendo a sorpresa le campionesse in carica della Germania. Diverse giocatrici di quella squadra hanno fatto il salto in prima squadra venendo convocate da Pia Sundhage a Women’s EURO 2025 che si giocherà in casa. Adesso nonostante i soli 18 anni, Schertenleib si sente già un pilastro della nazionale.

Centrocampista offensivo versatile, Schertenleib ha aiutato lo Zurigo a vincere la Blue Stars/FIFA Youth Cup U19 contro il Lyon nel 2022 ed è stata presto inserita in prima squadra. Dopo un periodo al Grasshopper-Club, nel 2024 è passata al Barcelona e in questa stagione ha collezionato 22 presenze di cui tre in Europa. A febbraio ha segnato il suo secondo gol con la nazionale: contro la Norvegia che la Svizzera affronterà mercoledì nell’esordio a Basilea.

Just two years ago, Sydney Schertenleib was playing for Switzerland in the Women's U17 EURO

Just two years ago, Sydney Schertenleib was playing for Switzerland in the Women’s U17 EUROUEFA via Getty Images

Leah Williamson (Inghilterra)

È stata Williamson a sollevare il trofeo a Wembley nel 2022 davanti a uno stadio esaurito in ogni ordine di posto. Come Alexia, dopo essersi ripresa dalla rottura del legamento crociato anteriore, ha riassaporato la gloria continentale in questa stagione in UEFA Women’s Champions League, vincendo la competizione con l’Arsenal.

Il recupero dall’infortunio è stato lungo è l’ha tenuta fuori dalla Coppa del Mondo, ma adesso Williamson è tornata quella presenza rassicurante nella retroguardia inglese che ha raccolto tanti elogi nel 2022, come dimostra anche il successo dell’Arsenal sul Barcelona in finale di Women’s Champions League. Data l’assenza della sua partner difensiva abituale Millie Bright, a Women’s EURO la sua presenza sarà ancora più importante per le campionesse in carica.

Anna Maria Picarelli: “Nazionale? Può giocare alla pari con tutti, da ex compagna vedere Girelli è sempre speciale”

“Passare il girone per me è fondamentale. Questa squadra ha tutte le capacità per farcela, devono solo accettare la sfida e dare il massimo nei momenti decisivi”.
Apre cosi la chiacchierata l’ex portiere Anna Maria Picarelli, che a proposito di Europei confessa: “A me gli Europei femminili piacciono tantissimo, secondo me è il torneo più competitivo nel calcio femminile. Può succedere di tutto, ogni squadra ha il potenziale per arrivare fino in fondo, e questa imprevedibilità lo rende ancora più interessante”.
La classe ’84 lascia l’attenzione sul torneo continentale affermando: “Penso che sia tutto aperto senza una vera favorita. Non vedo l’ora di godermi ogni partita, proprio perché può essere il torneo di chiunque. Quello che mi incuriosisce di più è il confronto tra le giocatrici più esperte e le giovani che stanno emergendo. C’è tantissimo talento in campo e sarà bello vedere chi saprà imporsi”.

Picarelli, che ha preso parte agli Europei del 2009, poi sulla Nazionale ci dice: “La squadra arriva a questa manifestazione con slancio. Da fuori si vede un gruppo unito e che ha voglia di fare bene. Pare evidente anche il supporto di staff e federazione, questo permette alle giocatrici di concentrarsi e di dare il massimo in campo. L’obiettivo deve essere sempre quello di vincere il torneo, e se tutte sono convinte di poterlo fare, credo davvero che abbiano le qualità di arrivare più lontano di prima”.
L’ex calciatrice, che ha giocato in Nazionale collezionando 42 presenze, poi sulla crescita delle Azzurre sottolinea: “Negli ultimi mesi hanno dimostrato di poter giocare alla pari anche con avversarie forti. Penso che la fiducia nasca dalla passione e dall’energia che ci mettono le ragazze e lo staff ogni giorno. E visto quanto sono sempre imprevedibili questi tornei, penso che potremo vedere partite davvero belle e divertente da parte loro”.

In chiusura Picarelli, statunitense di nascita con un trascorso a Verona da calciatrice, pone l’attenzione sulle possibili protagoniste dell’Italia all’Europeo: “Per quanto riguarda l’Italia, Girelli è sempre una che seguo con grande piacere. Ho avuto la fortuna di essere sua compagna di squadra quando era ancora all’inizio della carriera, quindi vederla ancora oggi protagonista è speciale. La difesa italiana è sempre molto solida, e ovviamente faccio il tifo per Laura, perché il portiere è sempre un ruolo chiave. E poi, mi fa tanto piacere vedere Viviana Schiavi nello staff tecnico, sta dando il suo contributo al calcio femminile italiano in un ruolo diverso, ma altrettanto importante”.

Contratto Juve estinto naturalmente: Soledad Belotto passa all’Alhama CF

Photo Credit: PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Termina qui il legame tra Soledad Belotto e la Juventus. Mediante la scadenza contrattuale al 30 giugno 2025, l’estremo difensore paraguaiano lascia definitivamente il club bianconero per iniziare una nuova avventura al cospetto della Liga F spagnola in maglia Alhama CF.

2023/24 gli anni “clou” della calciatrice classe 2003, interna ai progetti dell’under 19 juventina (nonostante l’attenzione costante di Real Madrid e Paris Saint-Germain) e dell’Independiente Ivrea in serie C (quest’ultima ha disputato proprio l’ultima stagione in maglia orange attraverso formula del prestito annuale).
Le performance di Belotto, nonostante la giovanissima età, rimangono di grande caratura: non per niente l’elezione nel 2019 come miglior portiere della categoria giovanile.

Casacca numero 50 appesa al chiodo e presente e futuro ancora da vivere: “Il calcio? Per me è molto più di uno sport; è impegno, passione, uno stile di vita. Richiede molta disciplina ed impegno, per questo do il massimo ovunque io mi trovi. Gioco per essere felice”, diceva dopo la chiamata da parte della società bianconera.
Un “lifestyle” personale che sicuramente accompagnerà la calciatrice anche nella neo parentesi iberica.

Women’s EURO 2025: le probabili formazioni della prima giornata

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

UEFA Women’s EURO 2025 si gioca dal 2 al 27 luglio in Svizzera e, per la prima volta, si potrà giocare il Fantasy Football su UEFA.com. Verifica le probabili formazioni di ogni squadra presente alla fase finale, e prepara al meglio il tuo 11 titolare per tutta la durata del torneo.

I gironi di Women’s EURO 2025

Gruppo A: Svizzera (padrone di casa), Norvegia, Islanda, Finlandia
Gruppo B: Spagna, Portogallo, Belgio, Italia
Gruppo C: Germania, Polonia, Danimarca, Svezia
Gruppo D: Francia, Inghilterra (detentori), Galles, Paesi Bassi

Belgio -Probabile formazione (prima giornata contro Italia, 3 luglio): Lichtfus; Deloose, Tysiak, Cayman; Janssens, Vanhaevermaet, De Caigny, Philtjens; Teulings, Eurlings; Wullaert

Danimarca -Probabile formazione (prima giornata contro Svezia, 4 luglio): Østergaard; Veje, Ballisager, Troelsgaard; S Holmgaard, Snerle, Hasbo, Thomsen; Harder, Bruun, Kramer

Inghilterra -Probabile formazione (prima giornata contro France, 5 luglio): Hampton; Bronze, Williamson, Greenwood, Carter; Stanway, Walsh; Mead, Toone, Hemp; Russo

Finlandia- Probabile formazione (prima giornata contro Islanda, 2 luglio): Korpela; Kosola, Kuikka, Nyström, Lehtola; Ahtinen, Öling, Summanen, Siren; Sällström, Franssi

Francia-Probabile formazione (prima giornata contro Inghilterra, 5 luglio): Peyraud-Magnin; Bacha, Lakrar, Mbock Bathy, De Almeida; Karchaoui, Toletti, Geyoro; Baltimore, Katoto, Diani

Germania -Probabile formazione (prima giornata contro Polonia, 4 luglio): Berger; Linder, Knaak, Minge, Gwinn; Nüsken, Senß; Bühl, Dallmann, Brand; Schüller

Islanda- Probabile formazione (prima giornata contro Finlandia, 2 luglio): Rúnarsdóttir; Árnadóttir, Viggósdóttir, Sigurdardóttir, Arnardóttir; Jóhannsdóttir, Vilhjálmsdóttir, Antonsdóttir; Eiríksdóttir, Jessen, Jónsdóttir

Italia- Probabile formazione (prima giornata contro Belgio, 3 luglio): Giuliani; Di Guglielmo, Salvai, Linari; Bonansea, Caruso, Giugliano, Severini, Boattin; Cantore, Cambiaghi

Paesi Bassi -Probabile formazione (prima giornata contro Galles, 5 luglio): Van Domselaar; Casparij, Janssen, Buurman, Brugts; Pelova, Groenen; Van de Donk, Roord, Kaptein; Miedema

Norvegia- Probabile formazione (prima giornata contro Svizzera, 2 luglio): Fiskerstrand; Hansen, Harviken, Mjelde, Bjelde; Engen, Bøe Risa; Reiten, Graham, Maanum; Hegerberg

Polonia- Probabile formazione (prima giornata contro Germania, 4 luglio): Szemik; Zieniewicz, Woś, Dudek, Wiankowska; Achcińska, Pawollek, Kamczyk; Tomasiak, Padilla, Pajor

Portogallo -Probabile formazione (prima giornata contro Spagna, 3 luglio): Pereira; Gomes, Costa, Seiça, Borges, Amado; Jacinto, Do. Silva, Norton; J Silva, Di. Silva

Spagna- Probabile formazione (prima giornata contro Portogallo, 3 luglio): Coll; Batlle, Paredes, Aleixandri, Olga; Guijarro, Alexia Putellas, Caldentey; Pina, Paralluelo, Athenea

Svezia-Probabile formazione (prima giornata contro Danimarca, 4 luglio): Falk; Lundkvist, Björn, Eriksson, Andersson; Angeldahl, Asllani, Zigotti Olme; Rytting Kaneryd, Blackstenius; Hurtig

Svizzera -Probabile formazione (prima giornata contro Norvegia, 2 luglio): Peng; Beney, Calligaris, Stierli, Maritz, Riesen; Reuteler, Ivelj, Wälti, Vallotto; Schertenleib

Galles-Probabile formazione (prima giornata contro Paesi Bassi, 5 luglio): Clark; Evans, Ladd, Green; Roberts, Woodham, James, Rowe; Holland, Fishlock; Cain

UEFA EURO Women’s 2025: tutte le convocate delle quattro squadre del girone D

Sono state comunicate le liste ufficiali delle squadre presenti a UEFA EURO Women’s 2025. Scopri le rose della fase finale in programma dal 2 al 27 luglio. Clicca sulle singole nazioni per visualizzare le 23 calciatrici convocate.
Gruppo D: Francia, Inghilterra (detentrici), Galles, Paesi Bassi

Galles- Portieri: Olivia Clark (Leicester), Safia Middleton-Patel (Manchester United), Poppy Soper (Blackburn)

Difensori: Gemma Evans (Liverpool), Ceri Holland (Liverpool), Hayley Ladd (Everton), Esther Morgan (Sheffield United), Ffion Morgan (Bristol City), Ella Powell (Bristol City), Rhiannon Roberts (Real Betis), Lily Woodham (Seattle Reign)

Centrocampiste: Charlie Estcourt (DC Power), Jess Fishlock (Seattle Reign), Josie Green (Crystal Palace), Alice Griffiths (Southampton), Sophie Ingle (Chelsea), Angharad James (Seattle Reign), Lois Joel (Newcastle), Carrie Jones (IFK Norrköping)

Attaccanti: Kayleigh Barton (Charlton), Hannah Cain (Leicester), Elise Hughes (Crystal Palace), Rachel Rowe (Southampton)


Inghilterra- Portieri: Hannah Hampton (Chelsea), Khiara Keating (Manchester City), Anna Moorhouse (Orlando Pride)

Difensori: Lucy Bronze (Chelsea), Jess Carter (Gotham FC), Niamh Charles (Chelsea), Alex Greenwood (Manchester City), Maya Le Tissier (Manchester United), Esme Morgan (Washington Spirit), Leah Williamson (Arsenal), Lotte Wubben-Moy (Arsenal)

Centrocampiste: Grace Clinton (Manchester United), Jess Park (Manchester City), Georgia Stanway (Bayern München), Ella Toone (Manchester United), Keira Walsh (Chelsea)

Attaccanti: Michelle Agyemang (Arsenal), Aggie Beever-Jones (Chelsea), Lauren Hemp (Manchester City), Lauren James (Chelsea), Chloe Kelly (Manchester City), Beth Mead (Arsenal), Alessia Russo (Arsenal)


Francia- Portieri: Justine Lerond (Montpellier), Pauline Peyraud-Magnin (Juventus), Constance Picaud (Fleury)

Difensori: Selma Bacha (OL Lyonnes), Lou Bogaert (Paris FC), Elisa De Almeida (Paris Saint-Germain), Maëlle Lakrar (Real Madrid), Griedge Mbock Bathy (Paris Saint-Germain), Melween N’Dongala (Paris FC), Thiniba Samoura (Paris-Germain), Alice Sombath (OL Lyonnes)

Centrocampiste: Sandy Baltimore (Chelsea), Grace Geyoro (Paris Saint-Germain), Oriane Jean-François (Chelsea), Sakina Karchaoui (Paris Saint-Germain), Amel Majri (OL Lyonnes), Sandie Toletti (Real Madrid)

Attaccanti: Delphine Cascarino (San Diego Wave), Kadidiatou Diani (OL Lyonnes), Kelly Gago (Everton), Marie-Antoinette Katoto (OL Lyonnes), Melvine Malard (Manchester United), Clara Mateo (Paris FC)


Paesi Bassi- Portieri: Daniëlle de Jong (Twente), Lize Kop (Tottenham Hotspur), Daphne van Domselaar (Arsenal)

Difensori: Esmee Brugts (Barcelona), Veerle Buurman (PSV Eindhoven), Kerstin Casparij (Manchester City), Caitlin Dijkstra (Wolfsburg), Dominique Janssen (Manchester United), Sherida Spitse (Ajax), Ilse van der Zanden (Utrecht), Lynn Wilms (Wolfsburg)

Centrocampiste: Jackie Groenen (Paris Saint-Germain), Damaris Egurrola (OL Lyonnes), Wieke Kaptein (Chelsea), Victoria Pelova (Arsenal), Jill Roord (Manchester City), Daniëlle van de Donk (OL Lyonnes)

Attaccanti: Lineth Beerensteyn (Wolfsburg), Chasity Grant (Aston Villa), Renate Jansen (PSV Eindhoven), Romée Leuchter (Paris Saint-Germain), Vivianne Miedema (Manchester City), Katja Snoeijs (Everton)

Genoa: ufficiale un innesto, in quattro ai saluti

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Alla prossima Serie A Women prenderà parte anche la neopromossa Genoa che nelle ore scorse ha reso noto l’innesto a titolo definitivo di Camilla Forcinella. Il portiere classe 2001, che ha salutato di fatto la Juve proprietaria del suo cartellino, resterà in Liguria dopo le ultime due stagioni disputate in maglia rossoblù con un contratto firmato sino al 2028. In uscita, invece, salutano Ferrato, Oliva, Errico e Bragonzi.

Tramite social Eleonora Oliva ha pubblicato un messaggio social al club rossoblù postando: “Abbiamo fatto qualcosa di grande. Abbiamo scritto una storia che porterò dentro per sempre. Ma solo noi sappiamo quanto abbiamo corso, lottato, stretto i denti, quanto abbiamo riso fino alle lacrime, condividendo stanchezza, sogni, paure. Quest’anno, in particolare, ne sono successe di ogni tipo. Chi per un motivo, chi per un altro, ha vissuto momenti difficili. Ma ogni volta ci siamo strette un po’ di più, e ci siamo rialzate come delle bestie. Fino a conquistare ciò per cui abbiamo dato tutto: la promozione in Serie A. Grazie a chi ha condiviso con me questo viaggio: compagne, staff, tifosi, società. Porterò con me ogni sorriso, ogni battaglia, ogni sguardo e ogni abbraccio. La vostra Elo modric“

A salutare la squadra ligure tramite social è stata anche Claudia Ferrato. La punta tramite social ha postato: “Insieme abbiamo sudato, riso, pianto e abbiamo raggiunto qualcosa di straordinario.  Grazie a tutte le compagne e a tutte le persone con cui ho condiviso questo percorso di due anni, v’appartengo. Grazie Genoa e sempre forza “Grifone“.

UEFA EURO Women’s 2025: tutte le convocate delle quattro squadre del girone C

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sono state comunicate le liste ufficiali delle squadre presenti a UEFA EURO Women’s 2025. Scopri le rose della fase finale in programma dal 2 al 27 luglio. Clicca sulle singole nazioni per visualizzare le 23 calciatrici convocate.
Gruppo C: Germania, Polonia, Danimarca, Svezia


DanimarcaPortieri: Kathrine Larsen (Sampdoria), Maja Bay Østergaard (Växjö), Alberte Vingum (HB Køge)

Difensori: Stine Ballisager (Fiorentina), Emma Færge (Fiorentina), Karen Holmgaard (Everton), Isabella Obaze (Portland Thorns), Sara Thrige (PSV Eindhoven), Sanne Troelsgaard (Roma), Katrine Veje (Crystal Palace)

Centrocampiste: Josefine Hasbo (Gotham FC), Sara Holmgaard (Everton), Kathrine Kühl (Roma), Rikke Marie Madsen (Everton), Emma Snerle (Fiorentina), Janni Thomsen (Utah Royals), Frederikke Thøgersen (Roma)

Attaccanti: Sofie Bredgaard (Fiorentina), Signe Bruun (Real Madrid), Pernille Harder (Bayern München), Cornelia Kramer (Bayer Leverkusen), Nadia Nadim (AC Milan), Amalie Vangsgaard (Juventus)


Germania-Portieri: Ann Katrin-Berger (Gotham FC), Stina Johannes (Eintracht Frankfurt), Ena Mahmutovic (Bayern München)

Difensori: Giulia Gwinn (Bayern München), Kathrin Hendrich (Chicago Stars), Franziska Kett (Bayern München), Sophia Kleinherne (Eintracht Frankfurt), Rebecca Knaak (Manchester City), Sarai Linder (Wolfsburg), Janina Minge (Wolfsburg), Carlotta Wamser (Eintracht Frankfurt)

Centrocampiste: Sara Däbritz (OL Lyonnes), Linda Dallmann (Bayern München), Sydney Lohmann (Bayern München), Sjoeke Nüsken (Chelsea), Elisa Senss (Eintracht Frankfurt)

Attaccanti: Jule Brand (Wolfsburg), Klara Bühl (Bayern München), Selina Cerci (Hoffenheim), Laura Freigang (Eintracht Frankfurt), Giovanna Hoffmann (Leipzig), Lea Schüller (Bayern München), Cora Zicai (Wolfsburg)


Polonia-Portieri: Natalia Radkiewicz (Pogoń Szczecin), Kinga Szemik (West Ham), Kinga Seweryn (GKS Katowice)

Difensori: Kayla Adamek (Ottawa Rapid), Paulina Dudek (Paris Saint-Germain), Sylwia Matysik (Köln), Emilia Szymczak (Barcelona), Martyna Wiankowska (Köln), Oliwia Woś (Basel), Wiktoria Zieniewicz (Basel)

Centrocampiste: Adriana Achcińska (Köln), Dominika Grabowska (Hoffenheim), Ewelina Kamczyk (Fleury), Milena Kokosz (Åsane), Małgorzata Mesjasz (AC Milan), Tanja Pawollek (Eintracht Frankfurt), Klaudia Słowińska (GKS Katowice)

Attaccanti: Klaudia Jedlińska (Dijon), Nadia Krezyman (Dijon), Natalia Padilla-Bidas (Sevilla), Ewa Pajor (Barcelona), Paulina Tomasiak (Górnik Łęczna), Weronika Zawistowska (Bayern München)


Svezia-Portieri: Tove Enblom (Vålerenga), Jennifer Falk (Häcken), Emma Holmgren (Hammarby)

Difensori: Jonna Andersson (Linköping), Nathalie Björn (Chelsea), Magdalena Eriksson (Bayern München), Amanda Ilestedt (Arsenal), Hanna Lundkvist (San Diego Wave), Amanda Nildén (Tottenham Hotspur), Linda Sembrant (Bayern München), Smilla Holmberg (Hammarby)

Centrocampiste: Filippa Angeldahl (Real Madrid), Hanna Bennison (Juventus), Madelen Janogy (Fiorentina), Julia Zigiotti Olme (Bayern München), Sofia Jakobsson (London City Lionesses)

Attaccanti: Kosovare Asllani (London City Lionesses), Stina Blackstenius (Arsenal), Rebecka Blomqvist (Wolfsburg), Lina Hurtig (Arsenal), Fridolina Rolfö (Barcelona), Johanna Rytting Kaneryd (Chelsea), Ellen Wangerheim (Hammarby)

Lazio: doppia ufficialità in casa biancoceleste

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sesto posto in classifica con quarantuno punti conquistati e una seconda parte di campionato dominata, arricchita da sette vittorie e una sola sconfitta. Questo il bilancio dell’ultima stagione della Lazio Women che, dopo i rinnovi di Simonetti, Connolly e Zanoli, continua nel percorso di consolidamento del proprio organico con le conferme di D’Auria e Cafferata.

Federica D’Auria, che in biancoceleste ha siglato il primo gol in Serie A ottenendo anche l’esordio in Nazionale, prosegue infatti la sua avventura nella Capitale grazie al rinnovo del prestito annuale dalla Juventus integrato anche dalle clausole di riscatto e controriscatto. Trasferimento a titolo definitivo, invece, per Federica Cafferata che, dopo i primi mesi convincenti della scorsa stagione in biancoceleste, saluta la Juventus.

La S.S. Lazio comunica che il 3 e 4 luglio si terranno gli Open Day Women, rivolti alle ragazze dal 2007 al 2008 presso il Centro Sportivo Green Club situato in Via Fratelli Maristi, 94 Roma.Di seguito il programma: Ritrovo alle 18:30 e inizio alle ore 19.00. L’open day sarà aperto anche alla categoria Portieri. È possibile fare richiesta di iscrizione contattando tramite indirizzo e-mail al seguente indirizzo: opendaywomen@sslazio.it.

EURO 2025. Due giorni all’esordio con il Belgio, l’emozione di Goldoni e Beccari: “Vogliamo fare qualcosa di grande”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un’attesa vissuta con la consapevolezza di chi sa di aver dato tutto per farsi trovare pronta. Due Azzurre con caratteri e storie differenti, ma la stessa voglia di continuare a stupire. A meno di 48 ore dall’esordio a EURO 2025 con il Belgio, Eleonora Goldoni e Chiara Beccari hanno partecipato alla conferenza stampa che ha preceduto la partenza della squadra per Sion, dove giovedì (ore 18, Rai 2) allo Stade de Tourbillon prenderà il via l’avventura continentale dell’Italia di Andrea Soncin. Da una parte l’emozione e la gioia contagiosa di ‘Leo’, questo il soprannome della centrocampista della Lazio, dall’altra la calma e la compostezza della 20enne bianconera, che nonostante la giovane età ha già preso parte al Mondiale del 2023. Goldoni è invece al debutto in una grande competizione e non vede l’ora di scrivere un nuovo capitolo della sua avventura azzurra. “Essere qui è un regalo – ha dichiarato con gli occhi lucidi – sto vivendo un sogno da pelle d’oca perché in certi momenti ho pensato che non ce l’avrei mai fatta. È un premio alla perseveranza e un invito a non mollare mai”. Tra sorrisi e qualche lacrima, la 29enne si toglie anche qualche sassolino dagli scarpini. “Considero questa convocazione una rivincita per me e per tutte le colleghe che vengono bersagliate per aspetti che non centrano niente con il campo: tante volte ho permesso a queste voci di limitarmi, oggi invece dico grazie ai detrattori perché sono stati il fuoco che mi ha spinto a migliorarmi sempre di più”.

Dopo aver raccontato il divertente siparietto di come il Ct gli ha comunicato che sarebbe rientrata tra le 23 convocate (“mi ha preso sotto braccio, accennato un sorriso e detto ‘Leo ci vediamo tra due giorni’… stavo per svenire”), Goldoni ha ripercorso le tappe che l’hanno portata fino a qui. “Il cambio di ruolo ai tempi del Napoli e le ultime due stagioni in biancoceleste sono state fondamentali – ha sottolineato – lo scorso anno ero in Serie B ma dal suo arrivo in panchina mister Grassadonia ha messo in luce caratteristiche che neanche io sapevo di avere. Quest’anno ho imparato tanto anche solo guardando le mie compagne, è stata una stagione bellissima e molto prolifica. Sono grata perché adesso so meglio chi sono e vorrei tanto sbocciare ancora di più”. Con la stessa sicurezza, senza alcuna esitazione, Goldoni svela i suoi desideri per il futuro: “Vorrei tornare in Italia il 28 luglio, ossia il giorno dopo la finalissima – conclude – poi mi piacerebbe costruire una famiglia e fare in modo che i miei figli possano vedermi giocare dagli spalti dello stadio”.

Beccari, invece, non si proietta oltre l’Europeo e svela le sue speranze per la manifestazione al via domani alle 18 con Finlandia-Islanda (alle 21 Svizzera-Norvegia). “Vogliamo fare bene e dimostrare che il movimento italiano è in continua crescita – ha evidenziato – il sostegno dei tifosi lo sentiamo e ci stimola a fare meglio. Il gruppo è unitissimo e consapevole della propria forza. C’è tanta energia: non è un’ossessione ma siamo qui per fare qualcosa di grande”. In chiusura, la Golden Girl del calcio italiano (premio di Tuttosport vinto da Chiara nel 2023) si proietta sulla sfida di giovedì. “Il Belgio è squadra forte. La stiamo studiando da settimane, ma non la temiamo perché siamo estremamente consapevoli delle nostre qualità. Stiamo lavorando sui dettagli e cercando di essere più ciniche sotto porta, non lo viviamo come un problema ma semplicemente come una cosa da migliorare”.

 

 

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