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Serie A Women’s Cup: ufficiale la data del sorteggio per la fase a gironi e la graduatoria delle 12 squadre partecipanti

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

La stagione 2025-26 della Serie A Women inizierà ufficialmente venerdì 4 luglio alle ore 15. Nella sede della FIGC è infatti in programma il sorteggio della Serie A Women’s Cup, la nuova competizione a cui parteciperanno le 12 squadre iscritte alla Serie A Women 2025-26. Il sorteggio, che sarà effettuato in base alla graduatoria pubblicata oggi e che segue il piazzamento delle 12 squadre nella stagione 2024-25, determinerà la composizione dei tre gironi da quattro che porteranno le prime classificate e la migliore seconda a disputare la Final Four in programma nell’ultimo weekend di settembre in una sede da definire. La Serie A Women’s Cup inizierà il 24 agosto, con le restanti due giornate della fase a gironi che si giocheranno il 7 e il 14 settembre.

SERIE A WOMEN’S CUP – LA GRADUATORIA

1 JUVENTUS
2 INTER
3 ROMA
4 FIORENTINA
5 MILAN
6 LAZIO
7 COMO WOMEN
8 SASSUOLO
9 NAPOLI WOMEN
10 TERNANA WOMEN
11 PARMA
12 GENOA


Con il comunicato numero 117, la Divisione Serie A Femminile Professionistica ha ufficializzato l’organico del campionato di Serie A Femminile per la stagione 2025-26, che passerà da 10 a 12 squadre. Il Napoli Femminile ha modificato la sua denominazione in Napoli Women.

Due identità social per Serie A Women e Serie B Femminile

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La stagione 2025-26 si apre con una grande novità per gli appassionati e i follower del calcio italiano. Dal 4 luglio, i profili social FIGC Femminile – che in queste stagioni hanno unito i contenuti relativi alla Serie A e alla Serie B Femminile – diventeranno due. Due profili, due identità, che corrispondono alla crescente attenzione e al prestigio che i due campionati e le due Divisioni hanno conquistato negli ultimi anni, richiedendo un apposito spazio comunicativo digitale per valorizzare al meglio le storie, le giocatrici e le squadre protagoniste delle competizioni. Ogni campionato avrà un suo storytelling forte e riconoscibile, capace di rispondere in maniera mirata e puntuale alle esigenze della community e dei tifosi.

Una community che potrà quindi continuare a seguire Serie A Women per restare aggiornata sul massimo campionato professionistico, sull’avventura delle squadre italiane in Women’s Champions League, sulla Coppa Italia, la Supercoppa e il campionato Primavera 1 con contenuti esclusivi, approfondimenti e le storie delle protagoniste. Serie B Femminile, invece, nasce per raccontare il campionato di Serie B e quello Primavera 2, più volte definito “l’università del talento” per la presenza di tante giovani che rappresentano il presente ma anche il futuro del calcio italiano.
Serie A Women e Serie B Femminile, per vivere e condividere nuove emozioni.

Alessia Tuttino: “Europeo? Possibile qualche sorpresa, chissà che non sia proprio di colore azzurro”

“Tutte le calciatrici della Nazionale hanno le caratteristiche e le potenzialità per fare bene, secondo me un occhio particolare ce l’avranno le veterane che se centellinate al momento giusto possono dare quell’esperienza e qualità che servono in certi momenti fondamentali delle partite”.  A dircelo con tono sicuro è stata Alessia Tuttino, ex calciatrice del Tavagnacco che parlando di Italia poi prosegue: “Ci arriviamo in buone condizioni date soprattutto dalle ultime prestazioni, ora ci vuole tanto sudore e sacrificio per questa fase di preparazione per poi andare a divertirsi all’esordio”.

L’ex calciatrice, con 133 presenze e 10 reti con la maglia della Nazionale, poi sul gruppo guidato dal CT Soncin aggiunge: “Secondo me nell’ultimo periodo è cambiato il clima all’interno dello spogliatoio, lo vedo più disteso e questo fa sì che si lavori con entusiasmo e positività in questo modo la fatica si sente un po’ meno e ti permette di prepararti al meglio anche psicologicamente non solo fisicamente”.
Tuttino, che in carriera ha vestito anche le maglie di Roma e Verona, sottolinea poi la partenza da non sbagliare nel girone B per Girelli e compagne: “Secondo me dipenderà tanto dall’esordio, un risultato positivo ti può dare quel qualcosa in più. Ormai l’Italia non è più un outsider anzi deve essere una delle protagoniste e secondo me ce la possono fare”.

La classe ’83 nata ad Udine, che ha partecipato agli Europei del 2009 e del 2013, poi sulla manifestazione continentale in programma in Svizzera ci dice: “Credo che ci saranno delle sfide tutte belle tese ed interessanti per il pubblico, speriamo che anche in Italia ci sia sempre più curiosità e voglia di seguire le nostre ragazze”.
In chiusura una battuta sulle possibili favorite sulle quali Tuttino non ha dubbi: “Diciamo che vedo favorite la Spagna e l’Inghilterra, però ci potrebbe essere anche qualche sorpresa e chissà che non sia proprio di colore azzurro”.

 

Naz. Beach Soccer Femm. – Che bella Italia, è 4-3 alla Polonia al supplementare: decide Vecchione. Feudi: “Prova di grande cuore”

Credit: Figc

In questi casi si può benissimo dire: buona la prima. La Nazionale femminile di beach soccer ha infatti superato 4-3 la Polonia, campione d’Europa in carica, nel match disputato quest’oggi al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, in quello che era l’esordio stagionale per le Azzurre. Un match tiratissimo, deciso solamente al 2’ del supplementare dalla rete di Fabiana Vecchione, dopo che le squadre avevano pareggiato 3-3 nei tempi regolamentari (per l’Italia in gol sempre Vecchione al minuto 8 del secondo tempo e Privitera, doppietta anche per lei, a cavallo fra l’ottavo e il decimo della terza e ultima frazione). Domani al CPO di Tirrenia alle 17.30 si giocherà il rematch con le polacche.

FEUDI In panchina c’era il viceallenatore delle Azzurre Simone Feudi che ha commentato a fine partita. “Siamo soddisfattissimi di quanto fatto. Affrontavamo le campionesse d’Europa in carica e noi eravamo con 4 giocatrici al debutto dopo aver fatto pochi allenamenti, anche se di grande qualità. Ma abbiamo fatto una prestazione di grande cuore, grinta e orgoglio: da questo punto di vista sono state fenomenali. Ci sono alcuni aspetti tattici da dover sistemare, ma può starci. Non dimentichiamoci chi avevamo di fronte: questa è una vittoria di prestigio. Quando lavori di squadra, gettando il cuore oltre l’ostacolo, mostrando attaccamento alla maglia che indossiamo, non può che venire fuori una prestazione positiva. Domani sarà un’altra gara, sicuramente ci porteremo dietro qualche strascico fisico, ma allungheremo le rotazioni e la gestiremo diversamente”.

ITALIA-POLONIA 4-3 dts (0-0 pt; 1-0 st; 2-3 tt)

Italia: Dilettuso, Nietante, Ferrazza, Penzo, Adamai, Vecchione, Galluccio, Privitera, Illiano, Costantini, Veglio, Schettino, Conti, Ciccarelli, Naticchioni, Galloni. Ct Del Duca

Polonia: Banaszkiewicz, Korda, Adamiec, Matusiak, Sudyk, Tobiczyk, Palacios, Kwiatkowska, Jalocha, Kaminksa, Suskiewicz, Konobrodzka. Ct Sroka

Reti: 8’st Vecchione (I), 6’tt Kamiska (P), 7’ Suskiewicz (P), 8’ e 10’ Privitera (I), 11’ Jalocha (P), 2’ts Vecchione (I)

Arbitri: Cardone (ITA), Fioravanti (ITA), Varrà (ITA); Crono: Volpe (ITA)

Under 15 Femminile, Milan campione d’Italia: 2-1 alla Juventus ad Anagni. Sacchi: “Le ragazze sono state eccezionali”

Allo Stadio Comunale ‘Roberto Del Bianco’ di Anagni, il Milan si aggiudica il primo scudetto femminile delle Finali Giovanili TIM in corso nel Lazio, superando 2-1 la Juventus nella finale del Campionato Nazionale Under 15. Le rossonere di Simone Sacchi sbloccano la gara al 37′ grazie all’attaccante Angelica Ferranti, protagonista anche del raddoppio al 43′. Il gol della bandiera bianconera arriva solo nel recupero, al 75’+3, firmato da Chiara Pozzo. Per il Milan è il secondo titolo di categoria, dopo quello conquistato nel 2023 allo Stadio ‘Goffredo Bianchelli’ di Senigallia (Milan-Inter 3-1, 30 giugno 2023): due finali giocate, due vittorie. La Juventus, invece, incassa la seconda sconfitta in finale, dopo quella del 2018 contro l’Inter (5-3 dtr), su un totale di cinque partecipazioni (2018, 2019, 2022, 2024 e 2025).

“Sapevamo di dover affrontare un avversario davvero temibile e, proprio per questo, abbiamo impostato la partita con intelligenza e grande equilibrio – dichiara emozionato l’allenatore delle rossonere -. Siamo state brave a gestire tutti e tre i tempi di gioco, senza affrettare le giocate né puntare tutto sull’inizio. Abbiamo studiato bene le nostre avversarie, aspettando il momento giusto per colpire, come avevamo già fatto nelle partite precedenti. È stato un percorso costruito con pazienza e lucidità. Un grande merito, ovviamente, va alle ragazze, che sono state semplicemente eccezionali”.

PARTITA. Chiaro l’andamento del primo tempo, con la Juventus impegnata a manovrare e il Milan che affida le proprie risposte a un paio di ripartenze della numero 9 Ferranti, puntualmente fermata sul più bello dalla difesa avversaria. Le principali occasioni sono tutte di matrice bianconera: prima all’8′, con un debole diagonale di Rulfin parato da Salvalaggio, poi al 14′, con un destro da fuori di capitan Bestetti, fino alla più nitida palla gol del match, quattro minuti più tardi, con la gran girata di Rulfin su cross di Battocchio, che termina di poco a lato. La ripresa si apre all’insegna di un maggior equilibrio, con la conclusione di Battocchio per la Juventus che replica al tentativo precedente di Bertoni per il Milan. A rompere l’equilibrio è Ferranti, al 37’, ben imbeccata in profondità da Elshamy: la numero 9 rossonera sfrutta un’indecisione di Avolio e deposita in rete a porta vuota. Forte del suo strapotere atletico, la bomber del Milan si ripete quattro minuti più tardi con un gol capolavoro: parte da metà campo, supera in slalom la difesa bianconera e conclude con un diagonale preciso che si infila nell’angolo basso opposto. L’uno-due del Milan spegne le residue speranze juventine, e il gran caldo, che ha avvolto sin dall’inizio il ‘Roberto Del Bianco’ di Anagni, non consente alle ragazze di Lombardo di rientrare in partita. Nemmeno il gol del 2-1 firmato dalla numero 11 Pozzo, arrivato al 75’+3, riesce a riaprire la contesa o a scalfire il merito della vittoria rossonera, pienamente legittimata da una prova solida e concreta.

Juventus-Milan 1-2 (0-0 pt, 0-2 st, 1-0 tt)

Juventus (4-3-3): Avolio; Bozzetto (37′ Boi), Marco, Freyria Fava, Brunero (49′ Bosco); Battocchio, Solio ©, Oliva (74′ Pepe); Pozzo, Rulfin (60′ Saba, 75’+5 Marando), Colomba (44′ Grasso). A disp.: Caruana (P), Pedussia, Audisio. All.: Mirko Lombardo.

Milan (3-5-2): Salvalaggio; Colombo, Bestetti ©, Magrini (75’+1 La Rocca); Schense (51′ Marti), Elshamy (44′ Cappello), Marinari (74′ Toschi), Raso, Bertoni; Ferranti (69′ Fiore), Carco (38′ Dan). A disp.: Di Lello (P), Ceresa, Carfì. All.: Simone Sacchi.

Arbitro: Sig. Sabri Ismail di Rovereto. Assistenti arbitrali: Sig. Edoardo Venturini di Ostia Lido e Sig. Leonardo Valentini di Roma 2. Quarto ufficiale: Sig. Francesco Ercole di Latina.

Marcatori: 37′ Ferranti (MIL), 43′ Ferranti (MIL), 75’+3 Pozzo (JUV). Note: ammoniti Marco (JUV) al 40’. Recupero 0’pt, 2’st, 5’tt.

CAMPIONATO NAZIONALE UNDER 15 FEMMINILE

FINALE (giovedì 26 giugno) Juventus-Milan 1-2

ALBO D’ORO

STAGIONE CAMPIONE FINALISTA RISULTATO
2024/2025 Milan Juventus 2-1
2023/2024 Juventus Roma 1-0
2022/2023 Milan Inter 3-1
2021/2022 Juventus Napoli 3-1
2020/2021 Non disputato
2019/2020 Non disputato
2018/2019 Juventus Inter 5-3 dtr
2017/2018 Inter Juventus 5-3 dtr

 

Amichevoli internazionali: il riepilogo sulle gare giocate negli ultimi giorni

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si avvicinano gli Europei di Svizzera, in programma dal 2 al 27 luglio: diverse tra le nazionali europee presenti alla manifestazione continentale, per prepararsi al meglio, hanno svolto dei test amichevoli internazionali.

Nei giorni scorsi il Portogallo, avversario dell’Italia il 7 luglio, ha impattato senza reti con la Nigeria mentre ieri la Svizzera ha piegato per 4-1 la Repubblica Ceca, che nel corso del primo tempo aveva pareggiato momentaneamente i giochi. La Svezia ha regolato per 2-0 la Norvegia con Blackstenius e Angeldal a segno. L’Olanda, invece, piega 2-1 la Finlandia con doppietta per Miedema che porta avanti per ‘orange’ con Siren ad accorciare le distanze nel finale per le finlandesi. Infine 2-0 del Belgio, che l’Italia affronterà all’esordio il 3 luglio, sulla Grecia con Wullaert e Janssens a decidere la contesa con una rete per tempo.

Per le formazioni non europee il mese di giugno si è aperto con l’Australia che ha battuto 4-1 l’Argentina, e poi ha regolato 3-0 la Slovenia, mentre Corea del Sud e Colombia hanno pareggiato 1-1. Il Paraguay, poi, ha vinto per 2-0 sull’Ecuador ed il Brasile 2-1 sul Giappone. Tra le africane 2-0 della Nigeria sul Camerun e del Sudafrica sullo Zambia mentre dall’altra parte del mondo il Canada ha battuto 3-1 Haiti, gli USA 4-0 la Giamaica ed il Messico 1-0 l’Uruguay.

12º Clinic Internazionale per allenatori di futsal: coach provenienti da oltre 20 nazioni

Futsalcoach e Kick Off sono lieti di presentare la dodicesima edizione di un evento che si è già affermato come punto di incontro fisso per gli allenatori di Futsal più motivati ​​e desiderosi di ampliare le proprie conoscenze. Anche quest’anno San Donato Milanese e Milano ospiteranno questo importantissimo evento di futsal il 27, 28 e 29 giugno. Ogni anno accogliamo allenatori provenienti da oltre 20 nazioni diverse (24 erano rappresentate nell’ultima2 edizione), desiderosi di immergersi nella tattica del futsal grazie alla conoscenza approfondita di allenatori di futsal di fama internazionale.

La location perfetta (calcio d’inizio al Centro Sportivo di San Donato Milanese), l’organizzazione impeccabile (calcio d’inizio del Futsalcoach), una città affascinante come Milano e un cast di relatori senza pari sono gli ingredienti che rendono questo evento unico e vincente. Quest’anno saranno sei i relatori che svilupperanno una distinta evoluzione tattica e tecnica attraverso sei lezioni teoriche e sei pratiche. Siamo orgogliosi e felici di avere con noi:

– Jesús Velasco (Allenatore della Nazionale spagnola)

Lezione teorica: “Il gioco di coppia. Comportamenti tattici basati sul posizionamento dei giocatori”

Lezione pratica: “Processo metodologico di addestramento al movimento di inganno”

– Marc Carmona (ex allenatore del Barcellona)

Lezione teorica: “Il gioco posizionale nel Futsal”

Lezione pratica: “Metodologia e applicazione del gioco posizionale del FC Barcelona Futsal

– José Lucas Mena “Pato” (Capo allenatore del Kazma Sport Club (Kuwait)

Lezione teorica: ” Calci piazzati offensivi. Applicazione a diverse tipologie di difesa.

Lezione pratica: “Allenamento situazionale dei calci piazzati, attenzione ai dettagli”

– Juan Luis Alonso (Allenatore dell’Hidalgo Manzanares FS.).

Lezione teorica: “Difesa del cambiamento. Teoria di base”

Lezione pratica: “Metodologia di allenamento per la difesa posizionale”

– José Venancio López Hierro ( Ex allenatore della nazionale di Spagna e Uzbekistan )

Lezione teorica: “Diverso comportamento nell’inserimento del portiere in fase di attacco”

Lezione pratica: “Esercizi e azioni nell’inserimento del portiere in attacco”

– Andrés Sanz (Ex allenatore del Futsi Atlético Navalcarnero)

Lezione teorica: “Allenamento di finalizzazione nell’attacco posizionale: focus sui dettagli e sulle azioni specifiche”

Lezione pratica: “Esercitazioni per la fase di finalizzazione dell’allenamento”

COMUNICATO Futsalclinic

A Coverciano la 14a edizione del Grassroots Festival: un fine settimana di sfide per celebrare la stagione dell’attività di base

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Due giorni di festa e di colori, ma soprattutto di calcio, per suggellare la chiusura di questa stagione sportiva: sabato 14 e domenica 15 giugno il Centro Tecnico di Coverciano accoglierà la quattordicesima edizione del Grassroots Festival, l’evento a cura del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC per concludere nel migliore dei modi le attività stagionali del calcio di base.

Sessantanove squadre provenienti da tutta Italia si sfideranno su quegli stessi campi calcati dagli Azzurri e dalle Azzurre in un fine settimana all’insegna della voglia di divertirsi; un weekend targato SGS che, per la verità, comincerà già venerdì sera con gli ‘SGS Awards’, quando nell’auditorium di Coverciano verranno assegnati gli undici premi per celebrare progetti e personalità più meritevoli impegnati nel calcio di base.

Le giovani calciatrici saranno protagoniste nel fine settimana di Coverciano con il torneo Under 12 – l’unico ‘competitivo’ tra quelli presenti – con le quattro squadre arrivate all’ultimo atto che si affronteranno per ottenere il titolo nazionale. Inter, Milan, Palermo e Roma disputeranno le ultime gare di questa stagione – in un format che prevede partite 8 contro 8 e 6 contro 6 – domenica mattina, sul campo principale del CTF intitolato a ‘Vittorio Pozzo’.

Nel fine settimana sarà possibile vedere sfide per la categoria Pulcini nella #grassrootschallenge e nella #futsalchallenge, oltre al Torneo Magico, tutto al femminile, dove le protagoniste sono le bambine. E poi ancora: l’esibizione di Calcio integrato, per la promozione dell’inclusione e dell’integrazione, portando sullo stesso campo ragazzi con disabilità intellettive e non. Per la prima volta in quattordici edizioni del Grassroots Festival ci saranno inoltre partite tra squadre partecipanti a Rete!, il progetto dedicato ai ragazzi accolti nel nostro Paese, per promuovere i processi di interazione sociale attraverso il calcio. E anche quest’anno non mancherà la star di questa festa del calcio giovanile: Pikachu sarà infatti protagonista dal Grassroots Festival, con gadget vari e la Pokémon Challenge, che permetterà ai bambini e alle bambine presenti di mettersi in gioco in sfide di abilità calcistica.

La Giornata Nazionale dello Sport si collega alla celebrazione del Giubileo degli Sportivi

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Giornata Nazionale dello Sport, istituita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con una direttiva del 27 novembre 2003, si svolge ogni anno nella prima domenica di giugno su tutto il territorio nazionale. Per il 2025, l’edizione della manifestazione sarà posticipata al 14 e 15 giugno al fine di collegarla alla celebrazione del Giubileo degli Sportivi.

Una grande festa all’insegna di chi ama e pratica lo sport con tante discipline sportive coinvolte: sotto la direzione del CONI, in coordinamento con gli organismi sportivi e le associazioni sportive affiliate ed insieme agli Enti locali, i territori si attivano in iniziative, eventi e manifestazioni iniziative volte a valorizzare la funzione dello sport quale fondamentale fattore di crescita e di arricchimento dell’individuo, di miglioramento delle qualità della vita e di responsabilizzazione e rafforzamento della società civile. Quest’anno preparati a un evento speciale nel cuore di Roma: ti aspettiamo al Villaggio dello Sport a Piazza del Popolo sabato 14 giugno dalle 10:00 alle 18:00!

Elisabet Spina eletta in Giunta Coni. Aiac: “Risultato storico”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In un tempo urlato e scritto unicamente a caratteri cubitali, l’aggettivo “storico” soffre di uno stato d’inflazione permanente. Ma in questo caso si fa fatica a trovare un sinonimo per descrivere il risultato dell’elezione che ha portato Spina nel nuovo organismo che governa lo sport italiano. Votazione che ha accompagnato quella del successore di Giovanni Malagò alla guida del Palazzo H del Foro Italico, competizione vinta da Luciano Buonfiglio, con 47 voti.

Bene, per l’allenatrice di Pietrasanta i consensi sono stati ben 46, un risultato straordinario che dà ancora più la misura di questo successo, personale e politico. Il calcio, tra le 50 Federazioni Sportive Nazionali affiliate al Coni (più 15 Discipline Sportive Associate e 14 Enti di Promozione Sportiva), non aveva mai espresso un proprio allenatore nella categoria Tecnici. Primato al quadrato, visto che questa prima volta si veste anche al femminile.

Un traguardo emblematico straordinario per la Federcalcio, per il movimento calcistico delle donne italiane e naturalmente per l’Aiac, che ha Elisabet nel proprio Consiglio Direttivo Nazionale.

«Un incarico che mi riempie di orgoglio, che affronterò con il massimo senso di responsabilità». E’ emozionata e consapevole, Spina, appena appreso l’esito della votazione: «Ringrazio davvero tantissimo chi ha lavorato per questo risultato, ovvero i presidenti Gravina e Ulivieri, e allargo la mia riconoscenza anche a tutti coloro che col loro voto mi hanno dato fiducia. In genere quando si pensa a un tecnico viene in mente il campo di gioco e il lavoro a questo collegato. Ma anche il campo della politica sportiva conta. Questo è un momento importante, sul piano personale e professionale, per il calcio e in particolare per il calcio femminile. Cercherò di svolgere al meglio l’impegno che assumo, per dare il mio contributo alle attività di questa Giunta, puntando a sviluppare con decisione l’equità di genere».

Spina, pietrasantina, arriva ad occupare un ruolo unico in cima a una carriera che l’ha vista prima buona centrocampista in Serie A, soprattutto in Toscana, tra Agliana, Lucca, Firenze e Pisa, poi a Reggio Emilia, oltre a un’esperienza a Lugano. Nove anni fa, poco più che trentenne, ottiene a Coverciano la licenza Uefa A col massimo dei voti. Nel 2018 il Milan la sceglie come responsabile del Settore femminile e delle scuole calcio esterne e del Centro di formazione e ricerca. Il suo impegno nello sviluppo del calcio femminile la porta all’ingresso nell’Assoallenatori, fino a entrare, nel 2021 nel Consiglio Direttivo, con riconferma a inizio 2025. E adesso la Giunta Coni.

«Quando i pianeti si allineano è sempre un bello spettacolo!» E’ francamente soddisfatto, Renzo Ulivieri: «Lo sono, sì. Per molti motivi. Prima di tutto per il lavoro svolto anche in questa occasione dal presidente Gravina. Il calcio ha saputo muoversi al meglio, trovando ampi consensi. Sono soddisfatto poi per Elisabet, che stimo e conosco bene e so che saprà essere all’altezza del ruolo. Sono soddisfatto per Valentina De Risi, la nostra responsabile per il calcio femminile, il cui impegno sta producendo una crescita culturale della nostra Associazione.  Eppoi, lasciatemelo dire, sono contento proprio per l’Aiac. Un’Associazione che sa ancora fare le scelte giuste, muovendosi nella direzione giusta».

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