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Domani a Verona l’esordio in panchina di Patrizia Panico: “E’ solo un punto di partenza”

Dieci scudetti vinti, 23 trofei alzati al cielo, il record di presenze in Nazionale (204 gare disputate e 110 gol), per 14 volte capocannoniere della Serie A: sono questi i numeri da capogiro di Patrizia Panico, vera e propria icona del calcio femminile che, dopo essere entrata far partenel 2015 della ‘Hall of Fame del calcio italiano’, èpronta domani a scrivere un’altra importante pagina di storia, diventando il primo tecnico donna a guidare una nazionale maschile azzurra.

Sostituirà Daniele Zoratto sulla panchina della Nazionale Under 16, che allo Stadio ‘Bentegodi’ di Verona (ore 14.30, ingresso riservato ai media e agli operatori accreditati – differita su Rai Sport +HD alle 10.30 del 23 marzo) affronterà la Germania nella prima di due amichevoli (il secondo match è in programma venerdì alle ore 11 a Caldiero Terme).

“Non mi aspettavo tutto il clamore che c’è stato in questi giorni – confessa – per me questo è un punto di partenza e mi auguro che il maggior numero possibile di donne possa intraprendere in futuro la carriera di allenatore”.
I ragazzi la chiamano mister, forza dell’abitudine, ma in attesa di riscrivere anche il vocabolario calcistico, quel che conta per il momento è riuscire a trasmettere alla squadra le sue idee: “Da attaccante quale sono punto su un calcio offensivo e dinamico, in cui i giocatori devono saper cambiare posizione senza dare punti di riferimento agli avversari. Non mi piace alzare la voce, saper dire le cose con calma è sintomo di maggior sicurezza”.
 
A Verona Patrizia Panico ha vinto quattro scudetti, la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana, ma allo Stadio ‘Bentegodi’ sono legati anche ricordi meno piacevoli: “Qui ho perso una semifinale di Champions League e anche lo spareggio con l’Olanda per il Mondiale canadese. Fortunatamente il calcio concede spesso  delle rivincite e spero domani di essere più fortunata”.

Lo scorso 6 giugno un ‘Bentegodi’ tutto esaurito salutò il successo per 2-0 degli Azzurri  sulla Finlandia nell’ultimo test prima dell’avventura nel Campionato Europeo di Francia 2016. “Siamo sempre felici di ospitare le gare della Nazionale – conferma l’Assessore allo Sport del Comune di Verona Alberto Bozzae l’esordio in panchina di Patrizia è un gran bel segnale per tutto il mondo del calcio”.

L’amichevole di domani con la Germania  sarà anche oggetto di una nuova sperimentazione della VAR (Video Assistant Reeferes) in modalità on-line. Dirigerà l’incontro un arbitro internazionale, Daniele Orsato, coadiuvato per l’occasione dagli assistenti Giorgio Peretti e Omar Gava. Come quarto ufficiale di gara è stato designato Piero Giacomelli, mentre i video assistenti saranno Gianluca Rocchi e Paolo Valeri.

Al termine dell’amichevole, alle ore 17.30, il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC ha organizzato un incontro di formazione con i tecnici delle squadre giovanili del territorio presso la Sezione AIA di Verona (Stadio ‘Bentegodi’, lato Curva Nord – Cancello 5). All’incontro interverranno Patrizia Panico e Paolo Nicolato (Staff Tecnico Nazionale Italiana Under 16), Massimo Tell (Grassroots Manager del SGS della FIGC) e Stefano Florit (Collaboratore tecnico Nazionale Centri Territoriali della FIGC).

L’elenco dei convocati per la doppia amichevole con la Germania

Portieri: Alessandro Russo (Genoa), Matteo Cardinali (Roma);
Difensori: Alberto Barazzetta (Milan), Pietro Lattanzi (Empoli), AntonyAngileri (Palermo), Nicolò Armini (Lazio), Paolo Gozzi Iweru (Juventus), Francesco Semeraro (Roma), EmoshogueDarrelAgbugui (Hellas Verona);
Centrocampisti: Giuseppe Iglio (Milan), Davide Angelo Ghislandi (Atalanta), Manu Emmanuel Gyabuaa (Atalanta), Mattia Sandri (Torino), Eric Lirussi (Udinese), Riccardo Tonin (Milan), Alessandro Cortinovis (Atalanta), Giuseppe Leone (Juventus);
Attaccanti: Roberto Piccoli (Atalanta), Alessio Riccardi (Roma), Edoardo Vergani (Inter).

Staff – Capo delegazione: Francesco Selvaggi; Tecnici federali: Patrizia Panico e Paolo Nicolato; Segretario: Alessandro Lulli; Preparatore dei portieri: Davide Quironi; Medico Federale: Cosma Calderaro; Fisioterapista: Marco Di Salvo.

Credit photo: http://www.figc.it/

Anteprima quarti di finale di Women’s Champions League

Mercoledì iniziano i quarti di finale di Champions League con interessanti sfide:

Quarti di finale (23 e 29 marzo)
Fortuna Hjørring (DEN) – Manchester City (ENG)**
Rosengård (SWE) – Barcellona (ESP)*
Wolfsburg (GER) – Lyon (FRA, detentori)
Bayern München (GER) – Paris Saint-Germain (FRA)

*Andata 22 marzo
**Ritorno 30 marzo

Sorteggio semifinali (22/23 e 29/30 aprile)
1 Rosengård/Barcellona – Bayern/Paris
2 Fortuna/Man. City – Wolfsburg/Lyon

Finale: 1° giugno, Cardiff City Stadium
Vincente semifinale 2 – Vincente semifinale 1

ANTEPRIMA

Wolfsburg – Lyon
Replay della finale dell’anno scorso vinta ai rigori dal Lyon, le due squadre sono le uniche in corsa ad aver già alzato il trofeo.
Posizione in campionato
Wolfsburg: secondo
Lyon: primo
Osservate speciali: Alex Morgan (Lyon) – ha segnato cinque gol nelle ultime due partite ed è pronta per l’esordio nella competizione UEFA.

Bayern – Paris
Il Bayern è alla sua prima presenza ai quarti di finale dopo tre tentativi mentre il Paris vuole vincere per poi riscattare la finale persa nel 2015.
Posizione in campionato
Bayern: terzo
Paris
: secondo
Osservate speciali: Vivianne Miedema (Bayern) – ad appena 20 anni è la miglior marcatrice del Bayern in campionato ed Europa.

Fortuna – Machester City
Dopo il Brøndby agli ottavi, gli esordienti del City se la vedranno con un’altra squadra danese. Il Fortuna è di casa in Europa ma è ai quarti dopo sette eliminazioni consecutive.

Posizione in campionato
Fortuna: secondo
City
: stagione finita
Osservate speciali: Carli Lloyd (City) – arrivata in inverno dagli Stati Uniti, è la Calciatrice dell’Anno FIFA in carica.

Rosengård – Barcellona
Il Rosengård nelle ultime stagioni è stato eliminato dal Lyon o da un avversario tedesco, ma in questa sfida contro il Barça parte da favorito.
Posizione in campionato
Rosengård: stagione finita
Barcellona: secondo
Osservate speciali: Marta (Rosengård) – ha acquisito la cittadinanza svedese ma continua a giocare con la nazionale brasiliana.

RIEPILOGO

Migliori prestazioni:
Vincitrici: Lyon (2011, 2012, 2016), Wolfsburg (2013, 2014)
Vice campioni: Fortuna Hjørring (2003), Paris Saint-Germain (2015)
Semifinali: Rosengård (2004, come Malmö)
Quarti di finale: Barcellona (2014, 2016)
Primo quarto di finale: Bayern München (al terzo tentativo), Manchester City (stagione d’esordio)

Migliori marcatrici 2016/17:
1 Zsanett Jakabfi (Wolfsburg) 8
2 Vivianne Miedema (Bayern) 7
3 Eugénie Le Sommer (Lyon) 5
4= Camille Abily (Lyon), Ada Hegerberg (Lyon), Jenni Hermoso (Barcelona) 4

Oscar del calcio danese, premiate anche due fuoriclasse della Trani ’80

Hanno scritto, insieme a Carolina Morace e a tutta la squadra della “Trani ‘80”, la storia del calcio femminile tranese, che alla città ha dato tantissime soddisfazioni, e mondiale. Da qualche giorno, sono le prime due donne ad aver vinto il Danish football award, “Gli Oscar del Calcio Danese”. Si tratta di Lone Hansen e Susanne Augustesen.

A darne notizia, Nino Losito, che ricorda le loro imprese sportive:

«Lone Smidt Nielsen nel 2015 è stata votata calciatrice del secolo, con Susanne Augustesen seconda classificata, entrando così tra leggende come Preben Elkjær e Sepp Piontek.
Lone Smidt Nielsen ha giocato nel campionato italiano con l’Acf Trani ‘80, vincendo due volte lo scudetto. In una delle due stagioni è stata capocannoniere.

Susanne Augustesen ha avuto una lunga e illustre carriera nel calcio italiano, dove ha disputato 21 campionati, vincendo sei scudetti (due con l’Acf Trani) e otto titoli di capocannoniere (uno con l’Acf Trani 80). In totale ha segnato più di 600 reti.

Le due calciatrici danesi si aggiungono a Carolina Morace nella Football Hall of Fame. Questo è il trio delle meraviglie del calcio femminile mondiale e, in particolar modo, di quello tranese».

Credit photo: http://www.ilgiornaleditrani.it/

Valeria Pirone, Mozzanica: “Anche a Como una vittoria della squadra”

Da Como il Mozzanica è tornato con tre punti e una prova di grande spessore. La compagine lariana ha avuto la bravura di costringere  le bergamasche a girare attorno all’area locale, senza riuscire ad infierire per una buona mezzora, ma la caparbietà ospite ha avuto la meglio al 33′, quando Valeria Pirone si è avventata sulla sfera, respinta dalla traversa colpita da Giacinti, e ha infilato Presutti, sbloccando la gara.

La centravanti partenopea ha espresso la sua view sulla gara di Como:
“Sapevamo d’incontrare una squadra difficile, forte fisicamente, che lotta su ogni palla. Noi però siamo state brave a non mollare e una volta realizzato il goal poi è stato tutto più facile.”

Una Valeria Pirone soddisfatta per la sua decima marcatura in campionato, ma che sottolinea la prestazione corale della squadra:
“Sono contenta che il mio goal sia arrivato in un momento difficile della partita, dove faticavamo ad arrivare in area. Ma altrettanto importanti anche le altre marcature che hanno fissato il risultato. Abbiamo giocato da squadra e questa è la cosa importante, perché è quello che il mister ci chiede sempre. Se la squadra gira anche il singolo viene fuori e anche oggi siamo riuscite a mettere in pratica le indicazioni del mister.”

Parole che ovviamente fanno piacere al tecnico meneghino, che a sua volta si complimenta con le sue atlete:
“Ho visto un’ottima prestazione da parte delle ragazze, nonostante la contemporanea assenza di Baldi e Pellegrinelli che ci ha costretto a giocare in maniera diversa. Hanno tutte fatto bene, su un campo dove non era facile riuscire a portare a casa i tre punti.” Como squadra coriacea, come anche alla vigilia aveva sottolineato l’allenatore delle bergamasche: “Il Como ha fatto la partita che mi aspettavo, aggressiva e tatticamente bene organizzata. E’ una squadra che veniva da una serie di risultati importanti e stava bene fisicamente. Abbiamo espresso una prova di maturità, risultato direi meritato, con quattro goal di ottima fattura.”

Credit Photo: http://www.asdmozzanica.eu/

«Siete voi il Catania con le palle». Curva Nord sostiene Catania femminile

Come annunciato e promesso alcuni ultras rossazzurri della curva Nord hanno seguito, domenica pomeriggio, la partita dell’Asd Catania Calcio femminile. Erano circa di una cinquantina quelli presenti allo stadio San Gaetano di Belpasso, alle 15, tutti dietro lo striscione «Siete voi il Catania con le palle». Una frase diretta come forma di contestazione ai giocatori del Calcio Catania che, qualche ora dopo, avrebbero perso 2-1 in trasferta contro la Paganese.

La sfida dell’Asd Catania Calcio femminile – che non è associato al Club Calcio Catania Spa – si è conclusa invece con la vittoria per 12-0 sul Marsala, e con le calciatrici sotto il settore dei tifosi a raccogliere applausi e a lanciar le loro le magliette rossazzurre indossate durante l’incontro. L’iniziativa degli ultras era stata lanciata qualche giorno prima attraverso la pagina Facebook La domenica allo stadio, ed era stata accompagnata da un post rivolto ai calciatori rossazzurri diretti a Pagani: «Se ce li avete, i coglioni, tirateli fuori. E onorate la maglia che indossate».

Fa tutto parte di una forma di contestazione rispetto al rendimento della squadra, che vede la tifoseria organizzata della curva Nordpreferire dirottare buona parte della propria attenzione sulle altre realtà sportive catanesi che, nei campionati di pertinenza, si fanno onore. La stessa pagina Facebook, prima esclusivamente orientata ai fatti del Calcio Catania, da qualche settimana è variopinta di notizie riguardanti pallanuoto, pallavolo, rugby, calcio a 5 e, per l’appunto, anche il calcio femminile catanese.

«Volevo ringraziare tutti i tifosi che ci hanno sostenuto oggi, e spero che ci sosterranno anche in futuro», commenta una calciatrice durante le interviste che fanno seguito alla partita. «Il supporto della tifoseria ci ha giovato molto. Ringrazio la curva Nord», riprende un’altra. Pochi minuti dopo il fischio finale della sfida contro il Marsala è iniziata la partita del Calcio Catania contro la Paganese. La terza sconfitta di fila, che ha visto la squadra etnea precipitare al dodicesimo posto in classifica. «Se aveste solo lontanamente idea dello schifo che ci fate, avreste una idea dell’infinito», è il commento che appare, come un metaforico striscione, sulla pagina Facebook vicina ai gruppi della Nord.

Pink, Roberto D’Ermilio : “Ragazze di qualità, carattere, cuore ed esperienza”

Dopo l’importante successo con straordinaria rimonta da 0-2 a 3-2 sul Napoli Calcio Femminile, ecco l’analisi del direttore d’orchestra della Pink Bari, il mister Roberto D’Ermilio:

Salve mister D’Ermilio. Prova di carattere e di personalità della sua squadra che vince in rimonta una partita che sembrava ormai compromessa. Un giudizio sulla prestazione delle sue ragazze.
“E’ stata una grande soddisfazione per tutti, una grande prova di carattere delle mie ragazze perchè stare sotto di due goal al primo tempo e rientrare in campo e rimontare non è mai facile nel calcio; ci siamo ritrovati sotto per colpa di due goal episodici, pero’ c’è stata una grande reazione, era tanta la voglia di non mollare, di continuare ad inseguire la capolista Roma, le ragazze sono state eccezionali, perchè hanno messo in campo tutto quello che richiedeva il secondo tempo, cuore, qualità, carattere, esperienza”.

Cosa ha detto ai suoi giocatori nell’intervallo, riuscendole a motivarle per compiere la clamorosa rimonta ?
All’intervallo ho detto alle ragazze che queste cose nel calcio capitano e ci si puo’ ritrovare sotto di due goal anche non meritando, il calcio è bello anche per questo; la partita ci imponeva una grande reazione, e ci siamo ripromessi negli spogliatoi di rientrare in campo per fare il primo goal il piu’ presto possibile, perchè questo avrebbe ridato grande coraggio e motivazione, mettendo pressione all’avversario, e direi che un po’ per fortuna ed un po’ per bravura delle ragazze siamo riusciti nell’intento, la rimonta è stata eccezionale”.

Infine un suo giudizio sulla scelta di schierare Martina Di Bari titolare e il curioso avvicendamento nel tiro dei due calci di rigore, il primo siglato da Rogazione e il secondo da Bassano.
“Ho scelto di schierare Martina Di Bari dal primo minuto, in quanto questo gruppo ha delle ragazze giovani molto brave, e la ragazza sta facendo molto bene, per cui ho ritenuto giusto dargli questa chance; poi la partita ha preso una piega particolare ed abbiamo cercato di correggere qualcosa, ma la fiducia rimane intatta in tutte le ragazze ad anche in Di Bari. Per quanto riguarda il rigore, Rogazione è stata brava nel siglare il primo, poi sul secondo rigore sono state brave le ragazze nel decidere in un attimo che era giusto alternarsi, probabilmente perchè il portiere poteva aver preso le misure a Rogazione, motivo per cui mi complimento con le ragazze per aver concordato questa decisione, e per fortuna è andata bene”. 

Lazio Women, Mister De Cosmi: “Le mie ragazze padrone del campo, vittoria importantissima in Puglia”

A San Donato di Lecce la Lazio Women è tornata a vincere, 1-0 sul Salento Women, portandosi in classifica al quinto posto, a due sole lunghezze dalla squadra pugliese. L’allenatore biancoceleste Roberto De Cosmi ha rilasciato queste dichiarazioni al termine della gara.

“È stata una vittoria importantissima, a una settimana dal derby perso. Nonostante le tante defezioni per questa trasferta, abbiamo avuto un grande approccio alla gara, con la consapevolezza di voler giocare sempre la palla da sotto su un ottimo campo. Ha esordito per noi l’esterno Federica Tagliaferri dal 1′, tesserata la settimana scorsa. Manovra subito positiva ed avvolgente, e dopo aver conquistato un angolo, calciato dalla De Luca di sinistro a rientrare, blocco in area di rigore e colpo di testa vincente della Pezzotti per il goal del vantaggio decisivo dopo 3’. 

Lazio padrona del campo, con fraseggi e verticalizzazioni, sfruttando l’ampiezza con Corradino e Tagliaferri, centrocampo in fase di possesso forte di Sette e Pezzotti abili a costruire e la Vittori brava nell’interdire. Abbiamo fallito un clamoroso secondo goal con la Pezzotti a pochi passi dalla porta, e una gran parata del portiere locale su tiro dalla lunga distanza della Corradino ha evitato lo 0-2. Primo tempo dominato in lungo ed in largo, che si poteva chiudere con un risultato più ampio.

Nella ripresa, ripartite con il giusto atteggiamento, abbiamo avuto altre due palle goal su un colpo di testa della Tagliaferri ed un gran tiro della Vaccari, sulle quali con due ottime parate Barletta ha salvato. Abbiamo corso qualche pericolo su una palla calciata in area di rigore, ma il nostro portiere Sarnataro è stata sempre molta attenta. Abbiamo stretto un po’ i denti, e portato a casa una vittoria importantissima; da sottolineare il rientro del nostro difensore centrale Lommi per 20′ di gara nella posizione di esterno basso destro, dopo tantissimo tempo, al posto di una Tagliaferri che ha dato tutto. Dopo 4′ di recupero sofferti, si torna a Roma con i 3 punti. 

Ora al lavoro, per il Girone D della Serie B, riprenderemo con la quintultima giornata del torneo ospitando domenica prossima la Nebrodi terzultima in graduatoria. Ma anche questo avversario andrà affrontato con la massima concentrazione e determinazione”.

Concluso a Coverciano il corso per la formazione delle donne arbitro

Con l’intervento di Pierluigi Collina, Chairman Referees Committee FIFAUEFA, si è concluso il corso di formazione “Arbitri Donna” organizzato a Coverciano dal Settore Tecnico dell’AIA. Due giorni intensi caratterizzati da una serie di riunioni tecniche e prove atletiche, con la presenza di ospiti illustri che hanno portato la propria esperienza alle 40 giovani ragazze presenti. “Sono convinto che chi lo merita debba andare avanti a prescindere che sia uomo o donna – ha detto Collina – perché determinanti sono l’allenamento, la preparazione regolamentare e la conoscenza del calcio”.

“Quando vi preparate – ha aggiunto Collina rivolgendosi alle ragazze presenti – l’obiettivo deve sempre essere quello di trovarvi nelle migliori condizioni per poter valutare. Solo così sarà più facile che le decisioni siano corrette. Bisogna essere nella posizione giusta ed essere anche mentalmente lucidi. Pur essendo bene allenate, se non si capisce di calcio non ci si troverà ugualmente nella posizione migliore. Il calcio è ormai ad un livello molto alto, e questo vale anche per il calcio femminile. Il gap rispetto a quello maschile si è infatti, negli anni, molto ridotto. Credo che in Italia si stia creando un gruppo di spessore, con persone valide e di esperienza. E’ quindi importante beneficiare del loro sapere. Lo stimolo deve essere sempre quello di impegnarsi, lavorare e dare il massimo. Questa è l’unica strada percorribile per poter realizzare i propri sogni”.

Durante la mattinata le 40 partecipanti al raduno hanno svolto sul terreno di gioco i test atletici coordinati dal vice responsabile Sud del Settore Tecnico Francesco Milardi e dai preparatori Gilberto Rocchetti e Alberto Catastini. Dopo una prima fase di riscaldamento, sono state effettuate le prove di velocità (40 metri) e di resistenza (yo yo test). Precedentemente, presso la sala medica di Coverciano, ogni arbitro donna era stata sottoposta alla misurazione di altezza e peso, rilevate dalla Dottoressa Antonella Maglietta del Modulo Bio Medico coadiuvata dalla fisioterapista Patrizia Passini, per il calcolo del BMI.

Nel pomeriggio i vice responsabili Centro Duccio Baglioni e Nord Guido Falca, i Responsabili del Regolamento Enzo Meli, della Formazione Luca Gaggero e del Futsal Antonio Mazza hanno concluso l’analisi dei filmati tecnici, con il lavoro di E-Learnig effettuato nei giorni precedenti il raduno. Molti i casi esaminati: dai falli di mano al fuorigioco, dal Dogso al grave fallo di giuoco. La giornata si era aperta con la Messa celebrata presso la Chiesa di Santa Maria di Coverciano.

Il corso di formazione è stato chiuso con un filmato realizzato dal Coordinatore del Settore Tecnico Marcello Marcato, che ha ripercorso i momenti salienti della due giorni di raduno.

Inizia il cammino verso la Fase Elite: raduno a Formia il 27 marzo, 19 convocate

Dopo le prestazioni positive di inizio marzo nel torneo internazionale di La Manga, con il successo di misura sulla Scozia (2-1), il pareggio senza reti con la Danimarca e la sconfitta (0-4) con le pari età dell’Inghilterra, la Nazionale Under 19 Femminile si raduna in vista della Fase Elite del Campionato Europeo, che dal 5 al 10 aprile vedrà l’Italia opposta a Serbia, Svezia e alle padrone di casa della Norvegia.

Sono 19 le Azzurrine convocate dal tecnico Enrico Sbardella che si ritroveranno lunedì 27 marzo al Centro di preparazione olimpica di Formia per iniziare la preparazione, con la partenza per la Norvegia fissata per domenica 2 aprile: l’Italia esordirà mercoledì 5 aprile (ore 14) a Sarpsborg con la Serbia, venerdì 7 (ore 14) a Fredrikstad se la vedrà con la Svezia e lunedì 10 aprile affronterà a Sarpsborg (ore 16) le padrone di casa della Norvegia.

Le vincitrici dei sei gironi e la miglior seconda classificata si qualificheranno per la Fase Finale in programma ad agosto in Irlanda del Nord.

L’elenco delle convocate

Portieri: Alessia Capelletti (Mozzanica), Nicole Lauria (Bologna), Alessia Piazza (Lugano);
Difensori: Chiara Cecotti (Tavagnacco), Martina Lenzini (Brescia), Sara Mella (Vittorio Veneto), Beatrice Merlo (Inter Milano), Erika Santoro (San Zaccaria), Alice Tortelli (Fiorentina);
Centrocampisti: Arianna Caruso (Res Roma), Federica Cavicchia (Zurigo), Laura Ghisi (Brescia), Marta Mascarello (Cuneo), Alice Regazzoli (Inter Milano);
Attaccanti: Sofia Cantore (Fiammamonza), Sofia Del Stabile (Tavagnacco), Benedetta Glionna (Fiammamonza), Gloria Marinelli (Chieti), Annamaria Serturini (Brescia).
Staff – Capo delegazione: Fiona May; Tecnico: Enrico Maria Sbardella; Assistente tecnico: Elena Proserpio Marchetti; Segretario: Sabrina Filacchione; Preparatore atletico: Simone Mangieri; Preparatore dei portieri: Davide Quironi; Medici: Salvatore Caruso e Pierpaolo Rota; Fisioterapista: Emanuele Provini; Match Analyst: Antonio Gagliardi e Simone Contran; Tutor scolastici: Gianluca Costantini e Valerio Faiola.

Il programma del Gruppo 5

Prima giornata (5 aprile)
Serbia-ITALIA (ore 14 – Sarpsborg)
Norvegia-Svezia (ore 18.30 – Sarpsborg)

Seconda giornata (7 aprile)
Svezia-ITALIA (ore 14 – Fredrikstad)
Norvegia-Serbia (ore 18.30 – Fredrikstad)

Terza giornata (10 aprile)
Norvegia-ITALIA (ore 16 – Sarpsborg)
Serbia-Svezia (ore 16 – Fredrikstad)

Primavera da record: 665 minuti di imbattibilità assoluta

La giornata di campionato biancorossa si chiude con una bellissima ed importante vittoria, che vista anche la sconfitta della formazione primavera del San Zaccaria contro il Riccione per 2 a 1, permette alle Leoncelle di prendere le distanze dalle dirette inseguitrici.

Ecco il commento del tecnico Iencinella Emanuele: “Non era una partita facile, Giocata peraltro in un campo in condizioni non certo ottimali e con un vento fortissimo che ha condizionato la gara, mettendone a rischio anche la sospensione verso metà ripresa. Le ragazze hanno mostrato una discreta organizzazione di gioco, hanno pressato alte le avversarie, lasciando ben poco alla loro iniziativa se non qualche conclusione dalla lunghissima distanza di Battelani, coadiuvata dal forte vento a favore almeno nel primo tempo.”

Le quattro reti, due per tempo e tutte di pregevole fattura sono state arricchite anche da due traverse. Doppietta di Fontana, la prima rete propiziata da un assist di Federica Piergallini, la seconda da caparbia azione di Oleucci. Nella ripresa sono le azzurrine U16 a trovare il goal: dapprima Bellucci con una conclusione dalla distanza, e poi allo scadere di tempo un bel sinistro di Crocioni per il definitivo 4-0.

Solo pochi giorni di recupero per la formazione jesina che mercoledì sarà impegnata a Bologna contro la formazione rossoblu per il recupero della prima giornata della seconda fase del campionato Primavera. Alle ore 17.30 presso il campo comunale Melotti di Bologna le Leoncelle scenderanno in campo per difendere ed incrementare i 665 minuti di imbattibilità assoluta.

JESINA: Pettinari, Gallina (82′ Matteucci), Valenti, Guidobaldi, Crocioni, Modesti, Fontana (75′ Brescini), F.Piergallini, Durante (80′ Radicioni), Bellucci (65′ Giannuzzi), Oleucci (60′ Aquili). All. Iencinella.

OSTERIA GRANDE: Paganini (79′ Trebbi), Morozzi, Motola, Augello, Pederzani, Andretta, Staniscia, Sarnataro (60′ Golinelli), Fabbri (46′ Vignoli), Battelani, De Gaetano. All. Carbone.

Reti: 8′ e 37′ Fontana, 63′ Bellucci, 89′ Crocioni.

Credit Photo: http://www.jesinacalciofemminile.it/

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