Home Blog Pagina 5902

Fiorentina Women’s, continua la corsa solitaria in vetta. Gara con la Jesina spostata a domenica

La gara tra Jesina e Fiorentina Women’s FC, valida per la 2° giornata del girone di ritorno della Serie A 2016/2017, in programma da calendario ufficiale per sabato 4 febbraio, è stata posticipata a domenica 5 febbraio 2017 (sempre ore 14.30).
Sarà possibile seguire la partita in diretta streaming su Violachannel a partire dalle ore 14:20, con aggiornamenti e post gara sui social ufficiali della squadra (Facebook, Twitter, Instagram).

Scudetto, duello dentro e fuori dal campo: il “Manager Match” Elisa Zizioli vs Laura Paoletti

La lotta per lo scudetto quest’anno ha un sapore speciale, non sembra esserci in palio solo il tricolore la vera e propria egemonia di tutto il movimento, ed a contendersi il potere vi sono due società fortissime, la certezza Brescia e l’ innovazione Fiorentina.

La Fiorentina vuole prendere lo scettro del potere e divenire il club dei sogni, il professionismo a forma di donna. Il Brescia sa di non potere perdere terreno, sa che non è necessario avere un settore maschile professionistico in Serie A come per le viola per fare grandi cose. Basti vedere quanto fa in Germania il Turbine Postdam che spesso bacchetta le rinomate Bayern e company e che in questo momento comanda la Bundesliga.
In questo duello psicologico, in questa strategia di posizioni, vi sono le identità delle due attuali potenze del calcio femminile, le leonesse Bresciane e le viola di Firenze.

La Fiorentina ama i raddoppi tattici, il potenziamento delle zone chiave, e così vi sono due Capitani, Guagni e Orlandi, due Manager la titolatissima Paoletti e Gomboli, e due Allenatori, la coppia Fattori-Cincotta. Il Brescia ha invece alcuni punti stabili, il capitano Valentina Cernoia, una sorta di istituzione, la Manager Zizioli, una vincente di professione, e l’ allenatrice Milena Bertolini.
Cesari e Mencucci hanno quindi una sola cosa in comune a livello organizzativo, la Manager donna, fondamentale anche per una questione oggettiva, il potere entrare con più libertà, qualora ve ne fosse stretta necessità, nello spogliatoio, il luogo sacro della squadra solitamente casa delle atlete e dello staff tecnico. Una figura chiave che soprattutto con le competizioni internazionali, quali campionato + coppe europee, manifestazioni alle quali i club auspicano di partecipare (il Brescia è già impegnato in europa da anni), è diventa fondamentale, in particolare in 3 macrosettori di intervento:
– Logistica Viaggi
– Evento Partita
– Gestione delle sostituzioni

Conosciamo meglio le first lady in lotta per lo scudetto che, attraverso la loro competenza dirigenziale, sapranno dare punti in più alle loro rose, punti quantificabili in termini di positività, coerenza gestionale e carisma.

Laura Paoletti, toscana di Rassina, vanta una condizione unica che resterà per sempre nella storia del nostro calcio. Laura è stata la prima team manager donna nella storia della Serie A italiana. Paoletti, oltre ad essere psicologa ha quindi maturato esperienza niente poco di meno che con Vincenzo Montella, uno dei più innovativi tecnici del palcoscenico italiano. Costantemente esposta ai 20.000 del Franchi, Paoletti è una sorta di colonna della Fiorentina Women’s.

Elisa Zizioli, assistente sanitaria, è bresciana doc ed è una vincente nella vita sportiva che ha straordinariamente vissuto nella Serie A Italiana come difensore centrale, nel suo palmares vede 2 coppe Italia, 1 scudetto ed una supercoppa Italiana nonché la titolarità in 2 gare di Uefa Champion’s League. Ogni successo è legato alla maglia del Brescia di cui è fiera ambasciatrice.

Vincenti, esperte di calcio formate direttamente dentro il rettangolo verde, donne e manager tra panchina e ufficio, lo scudetto passerà anche da queste due menti di cui il calcio femminile italiano deve essere fiero.

Luana Fracassi festeggia le 150 partite con la maglia della Res Roma

“Avevo vent’anni ed era la seconda volta che vedevo mister Fabio Melillo” . Inizia così il racconto del difensore Luana Fracassi, che festeggia le 150 partite con la maglia della Res Roma.

Giocatrice versatile e di grande talento, la ventottenne Luana si avvicina al mondo del calcio in giovane età su suggerimento del suo capo scout.

Solo nell’estate 2010 approda alla Res Roma:Dopo il mio primo allenamento le ragazze erano pronte a partire per il ritiro. Ho guardato il mister negl’occhi e gli ho detto : ”Domani vengo anche io con voi”. Non lo so ancora cosa ha pensato in quel momento ma mi ha dato la borsa e mi ha detto “Domani si parte alle 9”. Nel calcio ci vuole coraggio e lo abbiamo avuto entrambi. – e ironicamente aggiunge – Ovviamente chi ci ha guadagnato di più dei due è stato lui, di certo  da quel giorno ho amato questa maglia come fosse la mia seconda pelle e ho sempre dato il massimo per onorarla.”

Da sette anni infatti, Luana gioca per la Res diventando un elemento fondamentale per la squadra:Di ricordi ne ho tanti e sono tutti bellissimi. Ricordo l’abbraccio con le altre ragazze della squadra durante i rigori per la qualificazione alla serie A contro il Siena, ricordo la felicità della squadra quando segnai gol contro il Como, ed è lì che ho capito che in questi anni avevo costruito veramente qualcosa di buono e mi sentivo parte di una grande famiglia”

Tante sono state anche le giocatrici che finora ha incontrato il difensore giallorosso, alcune sicuramente più temibili di altre, infatti, Luana ha dichiarato: “ Di brave calciatrici Italiane ce ne sono tante: Bonansea, ad esempio, è difficile da marcare in quanto riesce ad abbinare alla tecnica la velocità; il spaventoso tridente Caccamo- Bonetti- Mauro riescono a completarsi a meraviglia e sono in grado di trovare la giocata in qualsiasi situazione; e Gioia Masia che, ho ammirato da compagna di squadra per la sua professionalità, ma ho temuto da avversaria perché non sono riuscita a trovarle dei difetti.”

In questo campionato la Res Roma è stata una rivelazione, infatti, a dire di Fracassi il campionato sta procedendo magnificamente: “ Il mio unico rammarico è per i due  pareggi, dove meritavamo sicuramente di più. I nostri punti di forza? Bhè sicuramente la spensieratezza delle più piccole e l’esperienza che noi veterane abbiamo messo a disposizione delle giovani affinché fossero seguite in un percorso di crescita, ma soprattutto la dedizione al lavoro che la società ci impartisce quotidianamente”

Parlando, appunto, della squadra finalmente capitan Nagni può rientrare a giocare dopo le 4 giornate di squalifica. In merito a ciò, la rossonera Laura dice: “ Vanessa è il simbolo della Res. La squalifica subita mi è risultata esagerata e soprattutto ingiusta in un campionato così breve come il nostro. Per me è stato un grande onore sostituirla nel suo ruolo durante queste partite, ma il suo rientro è importantissimo per poter vincere ancora insieme”

Alle nuove promesse della Res, Fracassi consiglia:Inseguite sempre i vostri sogni e non dimenticate mai le vostre origini. Il calcio è un gioco, ma per crescere va giocato con la testa”.

Amedeo Cassia: «Contro il Verona dobbiamo rialzare la testa»

C’è amarezza in casa Tavagnacco dopo la terza sconfitta consecutiva. Se contro la capolista del Campionato, Fiorentina, un passo falso ce lo si poteva attendere, contro Como e San Bernardo Luserna no. L’occasione per rialzarsi, fortunatamente, è già dietro l’angolo, visto che sabato 4 febbraio alle 14.30, al Comunale di via Tolmezzo, arriverà il Verona, terza forza della serie A femminile.

Ciò che a Venaria Reale è mancata alle ragazze gialloblu è stata la determinazione. «In questa fase della stagione forse siamo un po’ stanche commenta il mister Amedeo Cassia –. Un momento di appannamento ci può stare, però adesso, dopo tre sconfitte, dobbiamo assolutamente rialzare la testa. Servirà quella cattiveria agonistica vista nella prima parte di stagione per consentire al Tavagnacco di fare risultato».

Sulla prestazione fornita dalle ragazze a Venaria Reale, Cassia aggiunge: «E’ stata una partita strana, cominciata male e finita peggio. Ho fiducia nelle mie calciatrici, sono convinto che sapremo riprenderci da questo momento di difficoltà».

Non cercano scuse Matilde Copetti e Roberta Filippozzi. «E’ mancato il carattere che serve per fare risultato – chiarisce Copetti – ora rimettiamoci a lavorare per prepararci ad affrontare al meglio il Verona».
Filippozzi è ancora più tranciante: «Dobbiamo cambiare atteggiamento in campo e farci tutte un esame di coscienza: o tiriamo fuori le palle o con il Verona ne prenderemo tante».

Barbara Bonansea miglior calciatrice della Serie A 2015/16

Sarà premiata questa sera Barbara Bonansea come miglior calciatrice della passata stagione in serie A alla sesta edizione del Gran Gala Aic organizzato a Milano presso il Teatro Vetra.

Bonansea è stata la calciatrice che ha ottenuto il maggior numero di voti tra tutte le calciatrici che hanno disputato la Serie A nel passato campionato e succede a Gabbiadini.

Dal 9 al 17 febbraio il Torneo di Loughborough, Migliorini convoca 20 Azzurrine

In vista del Torneo UEFA che la Nazionale Under 16 Femminile disputerà Loughborough (Inghilterra) dal 9 al 17 febbraio, il Tecnico Federale, Massimo Migliorini ha convocato una lista di venti calciatrici. Il gruppo azzurro si radunerà giovedì 9 febbraio alle ore 12.00 presso il Centro sportivo “Novarello” (Novara) dove svolgerà la fase di preparazione sino a domenica 12 febbraio, giorno della partenza per Birmingham, sede del ritiro inglese. Le Azzurrine esordiranno lunedì 13 febbraio sul terreno della Loughborough University contro l’Inghilterra (ore 13.00 l.t.), per poi affrontare nell’ordine la Spagna (mercoledì 15, ore 16.00 l.t) e infine la Finlandia (venerdì 17, ore 12.00 l.t.).

La lista delle convocate

Portieri: Beatrice Beretta (Borgosesia), Camilla Forcinella (AGSM Verona).
Difensori: Paola Boglioni (Brescia Femm.), Heden Corrado (RES Roma), Eleonora Crocioni (Jesina Femm.), Carlotta Gava (Cordignano), Angela Orlando (Fiumicino 1926), Chiara Pucci (Bayern Monaco), Francesca Quazzico (Pink Sport Time).
Centrocampisti: Melissa Bellucci (Jesina Femm.), Benedetta De Biase (Napoli Collana), Melanie Markart (Vipiteno Sterzing), Giulia Morosi (Femm. Inter Milano), Marta Morreale (Fiorentina).
Attaccanti: Giada Burbassi (S. Zaccaria), Teresa Fracas (Ligorna 1922), Francesca Imprezzabile (Sassuolo Calcio), Maria Grazia Ladu (Sassari Torres), Serena Landa (Real Meda), Sara Tamborini (Azalee).

Tecnici Federali: Massimo Migliorini, Rita Guarino; Preparatore dei portieri: Cristiano Viotti; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Medico Federale: Alessio Rossato; Fisioterapista: Andrea Mangino

Il Trinidad e Tobago aspetta Manuela Tesse. Arezzo con Nazarena Grilli

L’Arezzo Calcio Femminile ufficializza il cambio di panchina della prima squadra. L’allenatrice Manuela Tesse lascia infatti il proprio incarico all’Arezzo per entrare a far parte dello staff tecnico della Nazionale di Trinidad e Tobago al fianco di Carolina Morace. Un’occasione unica per la carriera dell’allenatrice amaranto che sarà alla guida della nazionale u17 e assistente della nazionale U20 dello stato caraibico. Sulla panchina dell’Arezzo approda quindi Nazzarena Grilli, figura di spicco del calcio femminile italiano, ex giocatrice ed allenatrice dei più prestigiosi club dello stivale: un tecnico di elevata caratura sportiva che saprà guidare le amaranto nel loro percorso di crescita garantendo la giusta continuità al lavoro iniziato ad agosto da mister Tesse.

Ho ricevuto un’offerta a cui non posso rinunciare, ma porterò sempre con me i colori amaranto– spiega Manuela Tesse, alla quale la società ha regalato una maglia amaranto con il suo numero da giocatrice.– Lascio con molto dispiacere l’Arezzo Calcio Femminile, le mie giocatrici, i collaboratori che mi hanno affiancato in questi mesi e tutti quelli che si prodigano con passione per questa maglia. Ma soprattutto ringrazio la presidente Chiara Tavanti per avermi dato la possibilità di contribuire alla crescita di un gruppo splendido di atlete. Al mio rientro mi piacerebbe tornare a far parte del progetto amaranto con un bagaglio di esperienze ancora più ricco da trasmettere”.

Dal canto suo il nuovo tecnico amaranto Nazzarena Grilli non ha certo bisogno di presentazioni nell’ambito del calcio femminile italiano. Originaria di Città di Castello, mister Grilli ha infatti alle spalle una brillante carriera da giocatrice che, nel corso degli anni Ottanta, l’ha vista militare nelle migliori compagini del panorama nazionali arrivando a vestire la maglia azzurra della Nazionale. Dalla prima metà degli anni Novanta, ha poi allenato con successo numerose squadre italiane sia in Serie A che tra le fila della cadetta, vincendo uno Scudetto ed una Supercoppa alla guida della Fiammemonza e aggiudicandosi nella stagione 2010/2011 la Panchina d’oro, il massimo riconoscimento dell’Associazione Allenatori, per i risultati ottenuti a Brescia. Reduce dall’esperienza  di tecnico del Mozzanica, la neo allenatrice amaranto ha già lavorato con le giocatrici per tutta la settimana in vista dell’insidiosa partita casalinga contro il Vittorio Veneto.

Sono molto felice di entrare a far parte della società amaranto, ma la corte della presidente Tavanti è stata preponderante nella mia scelta.– illustra la neo allenatrice amaranto Nazzarena Grilli.– Conoscevo l’Arezzo, ma vivendo e lavorando a Milano, non ho subito accettato la sua proposta. Tuttavia la serietà del progetto aretino e la determinazione della dirigenza mi hanno convinta. Ho già avuto conosciuto le giocatrici ed ho trovato un gruppo di atlete interessante e desiderose di migliorarsi: un ottimo punto di partenza da cui impostare il lavoro. Ovviamente il mio obiettivo è quello di far bene rendendo le ragazze sempre più consapevoli delle proprie qualità con la speranza che, al suo rientro, mister Tesse possa tornare alla guida dell’Arezzo in serie A”. 

 La società ringrazia dunque Manuela Tesse per l’eccezionale lavoro svolto fino ad oggi e le augura il meglio per la sua nuova avventura tra le fila del calcio americano. Al neo tecnico Nazzarena Grilli, presentata ufficialmente nella sala stampa del Comunale, vanno i migliori auguri della dirigenza amaranto per il prosieguo del campionato.

“Siamo molto contenti di avere sulla nostra panchina un’allenatrice del calibro di Nazzarena Grilli.– spiega Chiara Tavanti.– Il lavoro svolto da mister Tesse ha superato le nostre aspettative: Manuela è stata un tecnico amato dalle ragazze e  dalla piazza aretina e adesso che abbiamo iniziato ad attingere ad un circuito di allenatori professionisti non avremmo mai potuto abbassare l’asticella. Nazzarena sarà per le nostre atlete una guida molto valida e spero che la città l’accolga in modo caloroso”.

Novese e Empoli riaprono le danze al meglio

Brividi a non finire in questa 12ª giornata del campionato di Serie B Girone A con le prime delle classe che tremano ma alla fine riescono a spuntarla.

Vince di misura la Novese contro il fanalino di coda Musiello Saluzzo che si conferma ostacolo tosto senza riuscire, però, a cogliere la prima vittoria in stagione. Alla squadra di mister Fossati basta un gol nel primo tempo di capitan Di Stefano per portare a casa l’intera posta in palio mentre l’artiglieria di Lavarone e Montecucco prende una domenica di pausa, costellata da errori clamorosi davanti al portiere. Soffre fino in fondo anche l’Empoli che riesce ad espugnare il campo di Torino solo nel finale con un rigore di Cinotti che mette tutti d’accordo dopo il botta e risposta precedente sempre tra Cinotti e Toniolo.
All’ultimo respiro anche il successo dell’Amicizia Lagaccio che passa per 2-3 sul campo del Caprera: le liguri vengono trascinate da bomber Caterina Bargi, ben coadiuvata da Pesce e Nasso, che rendono vani i centri sardi di Ivaniuc e Lupo. Dilaga il Molassana Boero che ne rifila ben otto al povero Oristano che prosegue la striscia negativa in trasferta: le ragazze del Presidente Stocchi passeggiano con Librandi, De Blasio, Crivelli, Canepa e Vecciu oltre alla tripletta di Giulia Tortarolo. Per le sarde la rete della bandiera porta la firma di D’Ancona. Pareggi a reti inviolate, invece, nelle sfide Lucca-Alessandria e Ligorna-Juventus Torino.

Serie B – I Risultati della 12ª giornata
Lucca – Alessandria 0-0
Caprera – Amicizia Lagaccio 2-3
Molassana Boero – Oristano 8-1
Torino – Empoli 1-2
Ligorna – Juventus Torino 0-0
Novese – Musiello Saluzzo 1-0

Giornata di poker per Permac, Padova CF e Grifo Perugia

Terminata la prima gara di ritorno del Girone B di Serie B:

Permac Vittorio Veneto apre il ritorno con una vittoria siglata dalle reti di, Zanon e dalla doppietta di  Zanon contro l’Arezzo, ma segue sempre bene il Sassuolo che trionfa 5 a 0 contro Gordige con la tripletta di Costi e la doppietta firmata da Mastronvincenzo. Poker per Padova e Grifo che battono entrambe 4 a 1 le avversarie Sammarinese e Udinese. La Saponeria si arrende all’ostico Castelvecchio con le reti di Rossi e Nagni, mentre trionfa Marcon con un 5 a 2 sull’Imolese. Infine New Team Ferrara trova un pareggio di 2 a 2 in casa della Virtus Padova.

Risultati:
Federazione Sammarinese-Calcio Padova Femminile 1-4
Femminile Pescara-Castelvecchio 0-2
Sassuolo-Gordige 5-0
Udinese-Grifo Perugia 1-4
Marcon-Imolese 5-2
Virtus Padova-New Team Ferrara 2-2

La Jesina naufraga a Verona. Parla il Presidente Coltorti

Le premesse per cercare di smuovere la classifica anche se contro una corazzata come il Verona, alla luce di quanto di buono visto mercoledì a Chieti, c’erano tutte ma la Jesina incappa in una sconfitta pesantissima e davvero severa e vede allontanarsi la quota playout, ora distante 6 punti.

Le leoncelle entrano in campo con la voglia giusta e giocano 20 minuti davvero buoni creando tre occasioni con Monterubbiano e Polli e tenendo testa alle scaligere; al 21′ però comincia il black-out: l’arbitro regala un rigore clamoroso e scandaloso al Verona che Gabbiadini non sbaglia, dando il primo vantaggio alle venete. Questo episodio ha l’effetto di far sparire dal campo la squadra di Trillini che dopo appena 3 minuti subisce il 2 a 0 ad opera di Boattin. Passano 8 minuti ed al 32′ ancora l’Agsm, questa volta con Giugliano, trova il gol che chiude il primo tempo sul 3 a 0. Nella ripresa le leoncelle non hanno la forza di contrastare il Verona che dilaga con le reti di: Gabbiadini (59′), Boattin (65′ e 87′), Giugliano (73′ e 84′) e Soffia su rigore (75′).

Questo lo sfogo di un risentito Massimo Coltorti, presidente della Jesina:
“L’episodio del rigore ha cambiato la partita: sono molto arrabbiato per la decisione dell’arbitro, tra l’altro designato in un secondo momento, il signor Marco Paletta di Lodi, perchè non è possibile regalare un rigore così inesistente ad una grande squadra come il Verona che sicuramente non ha bisogno di aiuti esterni per sbloccare il punteggio in una partita. Ultimamente gli arbitri stanno facende diverse scelte sbagliate a nostro danno; è vero che siamo attualmente ultimi in classifica e una neopromossa ma esigo il massimo rispetto per questa società e per queste ragazze che fanno tanti sacrifici come tutti e per le quali è doveroso lo stesso trattamento. Fermo restando che oggi la squadra ha perso per i propri demeriti, vorremmo in futuro più rispetto.”

La squadra di mister Trillini, toccato il fondo quest’oggi, dovrà avere la forza per risalire e tornare a galleggiare per cercare di lottare fino alla fine per un posto nei playout già da domenica prossima quando al Carotti arriverà la Fiorentina prima in classifica.

AGSM VERONA vs JESINA 9-0

AGSM VERONA: 31Thalmann, 4Galli, 6Di Criscio, 8Gabbiadini (82′ 21Poli), 10Giugliano, 13Boattin, 14Soffia (76′ 16Salvaro), 19Nichele (64′ 15Meneghini), 22Rodella, 25Ambrosi, 26Pavana. A disposizione: 12Forcinella, 17Pasini, 23Osetta. All. Longega

JESINA: 12Ciccioli, 25Cuciniello, 3Alunno, 28Breccia, 14De Sanctis, 6Porcarelli (64′ 8Scarponi), 23Zambonelli (60′ 10Vagnini), 18Campesi, 20Catena (73′ 15Piergallini), 21Monterubbiano, 9Polli. A disposizione: 1Cantori, 27Barchiesi, 7Fabbretti, 4Battistoni. All. Trillini

Credit Photo: http://www.jesinacalciofemminile.it/

DA NON PERDERE...